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ST PA - UNGP
FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI
RASSEGNA ST
PA 05 DICEMBRE 2012 F E D E R A Z I O N E I T A L'A N A ED l T O R I
G'
ORNA LI
I
i;.
Data
I Pagina
Crollo della pubblicità
Indaga l'Antitrust
di Loris Mazzetti
pubblicitario nel 2012
toccato il puntò di massima
Icrisi,lhamercato
L'Autorità per le garanzie.nelle
comunicazioni (Agcom), ha final­
mente pubblicato "l'Indagine cono­
scitiva sulla raccolta pubblicitaria". I
dati sono riferiti al201l. Nonostan­
te la forte èrisi economica, la tv ri­
mane ancora il mezzo principale (il
51 % del mercato totale contro il 9%
dei quotidiani, il 16% dei periodici, il
5,4% della radio). li gruppo Finin,­
vest è il leader assoluto. La crisi ha
. colpito soprattutto la carta stampata
a favore di Internet. Dal 2006 la Rete
è la vera novità, con il 13% ha su­
perato radio e giornali. La quota
pubblicitaria di Mediaset, attraverso
Publitalia, è del 62,3% pari a 2 mi­
liardi 347,90 milioni di euro; la Rai
con Sipra si ferma al 23 con 890,69
milioni; Sky 6,5%, 160,41 milioni;
fanalino di coda Telecom Italia Me­
dia (La7 e Iy1tv), 4,5" per un totale di
124,99 milioni; il rimanente 3,3% è
. distribuito tra gli altri operatori.
L'AGCOM sottolinea che nel 2010 ri­
spetto al 2009 il dato d'ascolto di Me­
diaset e Rai è passato dal 78,1 % al
73,5, Oggi è di poco sotto il 70%, La
perdita è in parte compensata dal­
l'aumento di share dei canali digitali.
Qualcosa nel mercato non funziona.
li dato de La7, nonostante l'incre­
- mento della prima serata; dimostre­
rebbe che la rete non affascina né gli
inserzionisti né i tre possibili acqui­
renti che hanno chiesto di prorogare
il termine (scaduto il3 dicembre) di
presentazione dell'offerte per il suo
aèquisto visto il contenzioso nato dal
contratto capestro con la concessio­
naria di Cairo, citàta in giudizio dalla
società di Bemabè. Tasto dolente per
Sipra. La vendita degli spazi pubbli­
citari è filtrata dai centri media, ch~
svolgono servizi di intermediazione
tra chi acquista e éhi vende. L'Agcom
rilevacome questo rapporto è reso
poco 1:nI,sparente dalla pratica delle
overcommission, cioè il ristomo delle
quote d'investimento tra la conces­
sionaria e il centro media. li gruppo
wpp (nel passato denunciato al­
l'Antitrust per posizione dominan­
.te) da solo controlla il 40% del mer­
cato italiano, L'indagine conferma
"che tale concentrazione (.,,) è so­
prattutto distorsiva della concorren­
za'" li grande protagonista del "suc­
cesso" di WPP è Stefano Sala. Me­
diaset per far fronte alla crisi pubbli­
citaria del 2012 ha assunto Sala che
dal primo gennaio affiancherà Giu­
lio Andreani a capo della concessio­
naria pubblicitaria. Le concentrazio­
ni, che agiscono sulla libera concor­
renza e drogano il mercato, si evita­
no con le regole. Per questo le rifor­
ma della legge Gasparri e dei limiti
Antitrust sono indispensabili.
5D IC1012
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...
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~
llmanifesto
FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI
,
Pagina
EDrrORIA
i
I
Giornalisti free lance e
legge equo compenso
La legge sull'equo compenso, appro­
vata invia definitiva dalla commissio­
ne Cultura della Camera in seconda
lettura, contiene nonne per la reÌnunerazionedei giornalisti free lance.
L'articolo 1 spiegii cheper compenso
equo si intende la corresponsione di
una remunerazione proporzionata
alla quantità e alla qualità del lavoro
svolto, tenendo conto della natura,
del contenuto e delle caratteristiche
della prestazione, nonchè della coe­
renzacon i trattamenti previsti dalla
contrattazione collettiva nazionale di
categoria. L'articolo 2 prescrive, inve­
ce, l'istituzione, entro 30 giomi dalla
data di entrata in vigore della legge,
della Commissione per la valutazio­
ne déll'equo compenso. La Commis­
siòne - che dura in carica 3 anni - è
I,stituita presso il Dipartimento per
l'infonnazione e l'editòria della Presi­
denza del Consiglio dei ministri, che
provvede al suo funzionamento con
le risorse di cui dispone. La commis­
sione è composta di 7 membri ed è
presieduta dal Sottosegretario all'edi­
toria. La Commissione definisce il
compenso equo entro due mesi dal
suo insediamento, valutate le prassi
retributive. Nello stesso termine, la
Commissione deveredigereun elen­
co, costantemente aggiornato, dei
quotidiani, dei periodici, anche tele­
matici, delle agenzie di stampa e del­
le emittenti radiotelevisive che garan­
tiscono il rispetto di un equo com­
penso,dandone adeguata pubblicità.
Ai sensi dell'articolo 3, a decorrere
dalI gennaio 2013, la mancata iscri­
zione in tale elenco per un periodo
superiore a seimesi comporta la «de­
cadenza dall'accesso» ai contributi in
favore dell'editoria. Lo stesso articolo
3, inoltre, prevede che il patto conte­
nente condizioni contrattuali in viola­
zione dell'equo compenso è nullo.
L'articolo 4 dispone la presentazione
alle Camere di una relazione annuale
sull'attuazione della legge.
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Data
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5DI C2012
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FEDERAZ10NE ITALIANA EDITORI GIORNALI
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SD IC2012
18
FEDERAZIONE ITALIANA EDlTORI GIORNALI
Data
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5.0 IC2011 FEDERAZlONE ITALlANA EDITOR] GIORNALI
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FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI Data
Pagina
5DIC2012
FEDERAZIONE ITALIANA EDITOR] GIORNALI
Dat,a
Pagina
ownload, due siti oscurati LA GUARDIA di finanza di
Agropoli, coordinata dal pm
di Vallo della Lucania Renato
Martuscellì, ha eseguito un
provvedimento di oscura­
mento dall'Italia dei portali piinternazionali Torren-.
treactor:net e Torrents.net per
rata
interrompere l'illecita diffu­
sione di opere coperte dal di­
ritto d'autore on line, con fini
di lucro. L'ordine di inibizione
de\!' accesso è stato notificato
ai fOrRitori di servizi internet
operanti su tutto il territori~
nazionale e scaturisce dagli
esiti delle indagini condotte
che, tra ìl2011 e il 2012, hanno
già portato all'oscuramento
di altri 5 siti web, tutti appar­
tenenti al network illegale
"Italianshare", supermarket
pirata tra i più diffusi in Ita­
lia.
5Dle 2m2
17
F E D ER A Z I O N E I T A L I A N A ED l T O R I G I O R N A L l
~Awenire
Diritti d'autore, gli artisti protestano: .
dal decreto Monti danno alla categoria
ROMA. «Esprimiamo la nostra forte preoccupazione per
la bozza di Decreto del Presidente di Consiglio dei'Ministri,
diattuazione dell'art 39 del Decreto Liberalizzazioni, che
rischia di paralizzare il funzionamento dei diritti d'autore
con un danno irreparabile per la categoria). Comincia così .
una lettera inviata a Mario Monti dagli artisti del Nuovo
Imaie (Istituto per la tutela dei diritti· degli artisti), di cui
fanno parte anche Claudio Baglioni, Lino Banft, Christian
De Sic:a, Carlo Verdone, Massimo Ghini, Edoardo· Bennato.
Data
Pagina
5DIC 2012
FEDERAZl.ONE lTALJANA EDITORI GlORNALi
, Data
5DI C2012
. Pagina
.cont~ìlllti'su Inisuia·~:pubblicitàìnt~rattive.FOgue si pr~para
. e6Ja~N(lst lancia ·Wired ~
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",
e(;~rin versionepertablet
.m MARco A.CAPISANI
"free preview», anticipazione gratuita del nume­
10-15% dei contenuti
".' ' 0
..ondéN~lancialeprimedueedizioni
'
pubblicati,..
. '.
'. .'. ',di mensili pensateinteraìnenteperta-' .,Gli obiettivi di-diffusione digitale puntano
'.'; '.. blet e.pubblicate suiPa.d: si tratta de.lle .' nel medio~lungo periodo a raggiungere il 5-10%
• ,'.... versioni native dei maschili Gq e Wì- . dell'intera diffusione, prendendo collie parac,
"red; mala casa editrice guidata dal presidente e metro i dati ciellii lettura su tablet nel mondo
. a.d. Giampaolo Gràndi sta studiando anche le "auglos~sone,tràStati Uniti i€ Gran Bretagna.
. .
Matuttio di}ienderàanchedalla pene­
versioni tablet dei suoiJemminj]j,'
a pai:tire da Glamour esoprattut~ , t r a z i o n e in Italia 'degli stessi tablet,
'. ". quota3J;IJiliom e previsti Panno
to dàVogue. Per quest'ultimo, in
prossimo a ridòsso dei 6 milioni. La
particolare; la versione nativa ,
potrèbbedebuttare,ne120l3; in
casa editrice di piazza Castello
concomitanza de125°ann.Qdi di:, .
Il Milàno inizierà a conteggiare
il totale delJecapplièazioni scari­
'rezione di FrancàSozzani. . '
«Còntenutiinterattivirealizza::.ca1;eeiltotrue delle singole copie
ti.su misurapeil'iPad e nontra<
acqui$te,ra:ffinando poi il moni­
,spostibanalmente dall'edizione
toraggiòconil numero ,di intera­
, cartacea, fotografie con didasca, •. zioniper pagina In prospettiva, le .'lie interattive, condivisione sui
. 'ril~aZioni s1,1lle di:ffùsioni digitali socia.lnetwork e laPQssibilità di .
verranno certificate da Ms.
dialogare con le.fhmedel
' S e i primi due numèii di Gq e
spiegaM8icoFornlEmto, senior:vÌce
Wired haunoreso interattivo il
presidenteouSumér marketing print
. . 65% deicò:ritenuti in pagina, «an­
.. and.<ligital'iliCondéNast Italia, «sono
.
le inserzioni pubblicitarie pro-
solo alcune 'delle peculiarità delle nostre pulÌ" . porranno contenuti.èxtra, consentendo al lettore . - blicazioni suiPad;. Per il 2013 àbbiamostilato .diinteragirè col prodotto promosso», interviene
unpiano'per-portare 'su tablet le aItretestate»;MatteoGabba,grollp marketing director Gq
Le applicazioni diGq e WiredsiscaricanQgra-eWired. L'inserziomsta può sponsorizzare l'in­
tuitamente dall'AppIe store,mapresto saranno" tera applicazione per un mese, come Nissan col
disponibili anche per Kindle Fire e Android. La primonuméro per iPad di Gq e comè Thm per
politicadiabponamenti comprende invece una quellbdiWired;Tuttigli inserzionisti dei ma­
soj;j;o~gizione annuale a 11,99 euro, l'acquisto gazine possono,ppj, ren,dere interattive le loro
·;di:up.asin.golacopia a 2,69 euro oppure a 1,69c.caIÌllliJgD.e e-arricchidédi contenuti su tablet.
""'i?ì.i,i9,~;n.~.~SQ cisiimpeg'ni.ad acquistare il pEi- '. Nel 2013, :vogijàJ.noàcçrescere l'interattività
i-r:io<li.Gl>.per almeno tre mesi. Aècesso:gra,tuito, 'dellepubblicjtà e. perfezionare strumenti come
'i1i:finf;per ilettori che si abbonano':ùl~:versio- '. -il maxizoom ol)spl0l'azione a 3600 dei prodotti
. :lricarlaçee. Per incentivare gli abJ)QÌifulienti, pubblcizzati; fìhù.!irenderli degli standard per
çomunque,Condé" Nast I taliaoffre anche.una. pubblicare j. nuOyinìe~8aggi ~taIp.pa»,.'
rò in uscita con Paccesso al
~
FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI
ILFOGLIO
'Data
~D IC2012
Pagina
- La distanza tra giornali elettori.
Riuscite acapire che cosa èè scritto in questo articolo?'
Roma. Politica, economia, scienze, temi
elettorali ma anche ambiente e religione.
Desolante l'elenco degli argomenti che
, secondo uno studio dell'Università di Bri­
stol e della scuola di giornalismo della
Cardiff University - ilettori faticano di più
a comprendere sui giornali. La ricerca
possibile grazie a speciali algoritmi - è sta­
ta fatta esaminando due milioni e mezzo di
articoli da quasi 500 fonti diverse in lingua
ingles€çépàtàgonando tra: lOro i'principa­
li giornalì americani e inglesi, cartacei e
online. Il risultato, commentato ieri anche
sul sito dell'Osservatorio europeo di gior­
nalismo, smonta in parte il mito del "gior­
nalismo di qualità" che da solo basterebbe
a far sopravvivere i giornali in quest'epo­
ca di passaggio: se infatti è vero che nori
sOrPrende la conferma della maggiòie
"leggibilità" dei tabloid rispetto ai giorna­
li di opinione o comunque non scandalisti­
ci, quantomeno inquieta scoprire che i te­
mi più "forti" siano anche quelli meno'
comprensibili'allettore medio. Sport,ar­
te, modaem,eteo s.ono gli argomenti m!lgUo
spiegati e più facilmente compresi. Appe­
na più sotto ci sono le catastrofi1 i crimini
e le notizie sulla benzina; Golpa dèi giorna­
listi che non riescono~spiegill'si o deBet­
tori troppo ignoranti? In attesa di una ri­
sposta che saprebbe comunque di circolo
vizioso, la dcerea. consiglia i giornali in­
nanzitutt6 di guardare di più agli interes­
si dei lettori: il fatto, ad esempio, che i te­
mi ambientali siano ritenuti dai lettori i
più interessanti ma nonostante questo con­
tinuino a'essere incompresibili ai più, do­
vrebbe suggerire un approccio diver,so al­
l'argomento. Discorso analogo per i' temi
che meno interessano i lettori, ma che ri­
mangono fondamentali per comprendere
la realtà: la politica, azzardano ancora gli
autori dello studio, potrebbe essere più
comprensibile e quindi maggiormente ap­
prezzata se raccontata con toni più popo­
lari (ma non populisti). Mentre ci si arro­
vella su come sarà il futuro del giornali­
smo a suon di convegni e pamphlet, comin­
ciare a rendere gli articoli comprensibili
(almeno al proprio target di lettori) sareb­
be.un buon inizio;,
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FEDERAZIONE iTALIANA EDiTORl GIORNALI
III ­
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Data
Pagina
5nIC2012
FEDERAZIONE ITALIANA EDITORl GIORNALI
C2012
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F E D E R A.Z l O N E I TA L I A N A E D J T O R I Ci l O R N A L l
ib o
=ENZO IACOPINO
llpresidente dell'Ordine
«L'intelVento del Colle?
È solo una scappatoia»
«80no contrario alla richiesta di
. Grazia perll direttore del Giorna­
le, Alessandro Sallusti, perché sa~
rebbe soltanto Wla via di fuga per
~poIiticID).Trrato Wl ballo da più
parti, il presidente dell'Ordine dei
giornalisti, Enzo Iacopino, sCeglie
di non- aderire. all'appello .rivoltO .
.da libero aI capo dello Stato, Gior­
gio Napolitano. E lo fa per Wla ta­
gione ben precisa {(Rispetto la vO­
lontà di Sallusti, che per primo ha
chiesto di audareincarcere. Lasua .
battaglia, condotta con grande di­
grutà, èi ha aiutato a porre l'atten­
zione sul temadellaleggesulIadif­
f~o.ne, che Iapoliticahausato come tin'arma di ricatto". Data
Pagina
FEDERAZIONE ITALIANA EDITOR! GIORNALI Data
5.D I C2012
I
I Pagina.
Sallusti, i prn·
in rivolta: "La legge
è uguale per tutti"
I MAGISTRATI CONT;RO ILPROCURATORE:
"IL CASO RESTERÀ UNUNlCUM"
di Giallni
BarbaceHo
a frattura interna alla procura di Milano sul caso Sallusti
resta aperta. Da una parte il procuratore della Repub­
L
blica
dall'altra tutti i suoi pm che si
Edmondo Bruti Liberati,
occupano di esecuzione delle pene. "Il caso Sallusti re,sterà
un unicum nel panorama giudiziario milanese':. Così fanno
mtrare i sostituti procuratori, i quali in una riunione a pa­
lazzo di giustizia hanno deciso che continueranno a inter­
pretare la legge come hanno sempre fatto: i condannati che,
pur avendone diritto, non chiedono entro 30 giorni una
misura alternativa (i domiciliari o l'affidamento in prova ai
servizi sociali) andranno in carcere.
Il caso era nato il 26 novembre, quando Bruti aveva avocato
il fascicolo sul direttore del Giornale Alessandro SaUusti, con­
dannato a 14 mesi per diffamazione. Con una interpreta­
zione innovativa, il procÙIatore aveva deciso che per lui do­
veva valere la "legge svuotacarcèri" e che dunque, sospesa
nuovamente la pena, Sallusti doveva andaré·.ai domiciliari,
anche contro la sua volontà. Rivolta dd pm, in nome del
principio che la legge è uguale per tutti.
Poi è arrivata la decisione del giudice Guido Brambilla, che ha
accolto la richiesta del procuratore. Constatando che ''l'e­
spiazione della pena presso il domicilio ex legge 199" (la
cosiddetta "svuotacarceri") "non rientra nel novero delle mi­
sure alternative in senso stretto": dunque il condannat() non
può decidere dirinunciarvi, perché "costituisce un istituto
adottato dal legislatore per fare fronte a superiori esigenze
deflattive imposte dal sovraffollamento" delle carceri, "al
fine di garantire cosÌ una migliore organizzazione degli isti­
tuti di pena a beneficio dell'intera popolazione carceraria".
Orail procuratore aggiunto Nunzia Gattè e i sostituti Fer~
dinando Pomarici, Nicola Balice, Chiara De lorio e Laurà Gay .
hanno ribadito il loro disaccordo con la linea imposta dal
capo e hanno deciso che continueranno ad applicare il car­
cere a tutti i condannati che non faranno domanda di misure
alternative, pur avendone i requisiti (pena inferiore a 18
mesi, non pericolosità sociale, indicazione di un domicilio
idoneo). Protestano gli avvocati dell'Unione camere penali,
merilre il ministro della Giustizia Paola Severino dichiara di
essere pronta a fare l'istruttòria per là grazia a Sallusti: "Se mi
verràrichiestò. Ma l'input spetta al capo dello Stato".
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FEDERAZI.ONE iTALIANA EDITOR] GIORNALI
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F ED ERA Z I O N E I TA L IA NA ED I T O RI G I OR NA LI COBBIEBE DELLA SEBA
Data
5D I C Z012
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I riconoscimenti Concorsi promossi dall'Osservatorio Giovani-Editori
Energia creativa o quotidiano in classe TI premìo a idee e progetti degli studenti , ROMA - Cita il <<Inotto degli in­
diani d'America» il presidente del­
l'Osservatorio pennanente Giovani
Editori, AndreaCeccherini: «Il mon­
do non è eredità dei padri, ma è in
prestito dai' figli, bisogna renderlo
migliore». Inizia cosÌ la cerimonia
di premiazione - che Ceccherini de­
dica a Pierluigi Vigna, recentemente
scomparso - dei concorsi promos­
si dall'Osservatorio, ospitata ieri ti
Roma nella sede del quotidiano <<Il
Tempo». il concorso arricchisce il
progetto «il Q,ùotidiano in classe»e
la sua diramaZione web realizzata .
, con corriere.it, ilsol~24ore.com, quotidiano.net Ecco le sezioni: da <<L'energia 'a parole mie» svolta con Enel presente il responsabile co­
municazione Enel, Paolo Iammatteo , - a <<La cultura dello sport», svilup- ' pata da Fondazione Banco di SiCilia dall'azienda Wind'«I giovani incon­
e GaZzetta dello Sport, sezione pre­ trano il mondo del lavoro». Poi «La
miata da Giovanni Pnglisi. Ancora: legalità nel quotidiano» della Fonda­
«Valori in corso» in collabOrazione zione Banca Nazionale delle Comu­
con l'OsserVatore Romano, la <<Pro­ nicazioni e <<Ambient'amo» promos­
va d'autore» della Fondazione AchiI-' so dalla Regione Toscana
lee Giulia Boroli, <<FocuScuola» del­
S.D.S.
la rivista Focus e il progetto voluto .
RlPROOl1ZlOHE RISERVAlA
€l
ARoma
Andrea, '
Ceccherini,
al centro,
ieri a
. Roma fra ,
i premiati
dall'Osser­
vatorio
Giovani
,'Editori
FEDERAZIONE ITALIANA EDiTORI GIORNALI
Data
9
5DIC 2012·
Pagina
IJ~;(;i~ant;;lw:~:più' dil5jtale, ~~a gli ele~chì su, ~a~ fésistonI!;,:ff!er~he;dn~muòve fòn;rzule
S~af-,?gJJv~tj:~On9~~~lIZa:
..... :·i Serv~zi..Pl?r,I~-pini.,.àn!iiie!·· !l01l~S'i):?§:-~iI;::ì+pt~pri'pr6a~tt:i nfANnRÈA sÈèèHI"
e Pagine Giallefunzio­
.nàlioancora,quando si
. " •. deve faIe un trasloco,
per esempio, o, toccan- ,
do ferro, quando si cercano
servi:d funebri. Per quelle
eoseçheper fortuna noI). si
già fatto (0Itre'20' possiamo contare, però, è di' e quèsto non èeertamen­
presen1;anospessoI).ella vita.
mila i siti realiz- avete delle competenze con te illllomento migliore per Perqùestol'a:rimùnistratore
dé~egatodì Bèat Pg, Vin, zati), tlla anèhe di àccedervi».
'raccogliere investimenti del cenzoSantelia, in caricacomunicareattra~ " Santelia ha trfl.scorso gli genere; Nei primi sette mesi
dal. 26 ottobre, non prevede
verso questi strù-ultimi 18 anni inBain & co. i ricavi in Italia sono calauna chiusura delle edizioni
menti. In tutto il dove si è occupato di beni ti del 7 ,2% (521 mln, 646 a
cartaceeèabreie.,!\nzi,.permoÙdoledir.èc- di consumo edi media, fino livello consolidato) e per la
alcuni prodQtti,yedi L'TUt:
tories sono state a diventare capo dell'uffi- fine dell'anno è previsto un
tocittà,l'il}teressè epiù,vivQassorbitedalweb,cio locale della società di se.gno negativo intorno al
che mai, basterebbElrehderle
non resta, secon-'consùlenza ad Amsterdam.. ;1.0.%. Per l'anno prossimo,
piùcompleplentari all'offer­
do Santelia,che In Seat/però, nou'ènllovo, "inyece, si prevede ancora
ta online. E chiaro però che
approfittare della . avendo affiancato ,l'azienda . uIi'c!ilo, anche se inferiore
molte delle funzioni degli
propria esperienza ai tempi di Lorenzò'Pellicioli risp~lt(Ìal2012 .
e del.proprio know . i€ piùrecentémentè"cop- Luca
.elenchi sono state assorbite
. Ma:no:n è solo l'andamen­
i:,'..:>'.. . .
to puiib:.iicitario. Seat Pg da
dal web, in Italia. come nel
how per aiutare le . Majocchi ..'
restodel mondq, dove le di­
imprese a riuscire
. Fatta la rist'ruttùtazione alcunfanni porta avantilo
al meglio ne1nuo" del debito ad agostci'(ridot- . sposta:ri:J,ento verso il digitale,
rectoriessi :;onotrasformate
vo ambiente ..«Il to di 1,4 miliaig,idài 2,7 ·come;d€itto, e finora la situao sono uscité dalmercato.
nostro compito», miliardi inizialigra:iie alla . zione',è,di un 50% di ricavi
Il futuro di Seat Pgè quel­
ha detto l'a~d;.ducconversione dél b0!ldLighc dalÌ'onlinee l'altro 50 dalla
lo di essere,semprepiù un
Tante un incontro thouse in. azionO/eletto il carta·.l.~erVizi sul digitale,
fornitore di servizi per le pmi
e di essere parallelamente
di'presentazione :. consiglio. di amministràzio- invecfò, pes~no per un terzo
allastampa,.«èdirie.epoi l'amministratore. suiricavi dall'onUne. E que­
meno presente con i propri
.portare •. i.nostri delegato, oraSeatPagine' sta sarà una delle leve su cui
prodotti sui consumatori fi­
....._ ___ ._____... __ ~._ .
clienti ad accedere Gialle si prèparaquindiad muoversi per garantire un
nali. Motori di ricerca, social
~alle migliori solu­
affrontare nU()Vamente la futuro solidoa Seat, anche se
. network, applicazioni mobi­
zioni possibìlipresentisul navigazione.UnapaVigaziò­ l'a.d. per ora non si sbilancia:
li svolgono infatti il compito mercato: E.nons~mpre PU? ne più tranquillà.dal punto ancora nessun obiettivo sulla
che prima era destinato agli,trattarsldl~ostrr prodottI. di vista ftnanziario,n()U certo quota di servizi da raggiun­
elenchi. e illavoro diSeatrP'altronde,ghstessl Facebo- daqùello del busmess:Que- gere, e comunque «molto di­
Pg sar.àquellodi portare. le '0'k: e '!W~tJ:~f;sono le s61~zio~ sto perché tutt'qra la società penderà da ciò che' chiedono
pmi non solo .0Mile come ha . mlghonpspetto a tantìaltn:trae il suo fatturato quasi i clienti».
">.,.'
. concorrenti. Quello su cui.noi totalmentedallapubblicità----(\,;)RiproduziolUl riseroata--IJ
l
FEDERA~IONE
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I.TAL1ANA EDITORI GIORNALI
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IData
I
i Pagina
5D IC20n
13 FEDERAZIONE !TALlANA EDITORI GIOR~N_A",--l..,.-'_ _ _ _ _ _ _ _ _---j
Data
XII
5DIC2012
IPagina
~CDA TELECOM: IN DISCUSSIONE ANCHE LA RETE. BASSANINt: StAMOINTERESSATI
Ì\
La7, Cairo eClessidrainpista
cQn l'incognita BenAmmar
"finanziere pronto asiglare partnership per fare acquisizionUn Italia
MILANO. Si muovono le acque intor­
no a Ti Media. Cairo Communica­
tion e i fondi di private equity Equi­
nox e Clessidra hanno presentato le
loro offerte vincolanti. Non è invece
ancora uscita, allo scoperto H3G
mentre Discovery sembra aver fatto
un passo indietro.
.
"Ormai non sembra più esserci una
veraepropriadead-linesenonquel­
la di domani quando si riunirà ilcon­
siglio di amministrazione' di Tele­
com e verrà fatto il puntoimlle pro-,~
_poste arrivate al tavolo del direttore'
finanziario Piergiorgio Peluso.
«Sì, "abbiamo presentato oggi Franco Bassanini, presidente Cdp
un'offerta», ha confermato Salvato­
re Mancuso fondatore di Equinox che ha affiancato Clessidra in questa fondo sovrano mediorientale) per
, seconda fase del processo di vendita effettu~e acquisizioni strategiche
puntando, secondo indiscrezioni di nel settore della tv in Italia. Il finan­
stampa, all'intera Ti Media per circa ziere, tuttavia, in passato ha negato
300 milioni (in Borsa il titolo ieri ha un suo intere$se, e molti fanno nota­
chiuso a 0,16eùro).
re il suo potenziale conflitto essendo
Resta in gara per La7 anche Urba­ amministratore sia di Telecomche
no Cairo. Secondo quanto si appren­ di Mediobanca.
de l'imprenditore, già concessiona­
In Borsa poi il titolo è apparso trario della pubblicità per Ti Media, ha scurato (-0,18%). Sarà il consiglio di
presentato, assistito da Lazard, un' amministrazione di Telecom in
offe~ vincolante che riguarda solo i , agenda domani a trarre le conclusio­
canali televisivi.
' n i , come anticipato dal presidente
L'attenzione, ora è puntata,su Ta- FrancOBerI).abè.Un:appuntamento
rak Bèn Ammar che oggi dovrebbe ,che avrà tutti i temi caldi sul tavolo-e
annunciare un accordo con un part- tra questi anche la Rete.' «Abbiamo
ner internazional~ (si parla. di un firmatounaccordodiriservatezzaed
è in corso un confronto, Cassa depo­
siti e prestiti per missione è al servi­
zio dell' economia del Paese con at­
tenzione prioritaria alle infrastrut­
ture, quindi siamo attenti e intere!>­
sati» ha ripetuto il presidente della
Cassa, Franco Bassanini. La Cdp, che
sembrava esser diventata più fredda
all'idea di partecipare al progetto di
valorizzazione della Rete di Tele­
com, invece è «attenta e interessata ­
ha detto Bassanini - ma i matrimoni
richiedono il consenso dientrambb).
La creazione di una rete telèfonica
indipendente è possibile conl'àccor­
do di tutti gli operatori: «Io credo sia
possibile - ha detto Bassanini se si
trova un'intesa trai diversi operatori
di rete e investitori finanziari di lun­
go periodo come Cdp e Bei». Questa,
secondo il presidente della Cassa, sa"
rebbe una soluzione «per accelerare
gli iI].vestimenti in una rete in posi­
zione di neutralità che garantisca a
tutti uguali possibilità e investimenti .
con redditività accettabile sul lungo ,
,periodo». SUlla questione il commis- '
sano dell'Autorità per le garanzie
nelle comunicazioni non ha voluto
«intromettersh). Antonio Preto si è
limitato a dire che «la rete è un infraStruttura, strategica ed eqUindi de­
terminanteçhe Cdp giochi uri ruolo
nel suo sviluppo»;
R.E.
13
I
FEDERAZIONE lTAL1ANA EDITORl GlORNALI
9
••
:I
Data
-I
5Dle 2012 .
Pagina
l8
Il futuro della concessionaria che ha appena perso il budget di Metro
Visihilia a rischioé[email protected]~ lnlQrsè·la···ràtt:6Ita·..di'TheSp~~~'è~neml1 . dinlagrante per ll.na concessio: col cinema, VIsibilia ha !à'ccolc 'avete un',s'hppÒrtp migliore
naria che meno di tre anni fa ., to circa 6.milionidi euro per il quest'annt). 'l'he Space Cinémai
'aniela .• Santalichè si poneva tra le piùrampanti '. . circuitoThe Space, mentre Si- 'si· è orgàn.i:z;z~to con l'offerta ' '
haavutò momenti e aggressive. del mercato CIlia praha: portatom cascina circa Extra (teatro, .eventi, éoncei':
ihigliori.Ora si ritro- erano i tempi di Santanchè 4,5 il;rilioni di euro. «Con Opus ti, balletto, ndr) e C()n le Cme i
a il compagno Ales- sottosegretario del governo' il nostro circuitòvalé*,acircàNews,ma:è~vatapocapubsandroSaIlusti,direttore del Berlusconi).
. 16 rilllioni all'aJ)llQ.Or.··.a .cre-blicitàextr.a.tà.bell,are. Inoltre
.Giornale; agli arresti do:i:i:ricil.ia~
«Visibilia sa benissimo che .do sia ràgionevoleùnastima ès~I'l:-O s.fhtttlit;otroppo pocolo ~i
ri m.casa.sua..È mun periodo. a fine anno avremmo rivisto : tra i lO 'ei 12 milioni di euro», ,SpazIO cme~'Wlllemezzo per '
di· grande confusione politiéa:·· molte aose»,spiegaGiuseppe . . aggill.IÌge Corrado.fusoffima, ·.fare operà,zionidfooInunicazio­
perle primarie del.suopartito,· Corrado, presidente ea,d. di gli obiettiviraggiuntinet2012 ne, il belP'Y tp.e,ooe.VIsibilia
il Pdl, che un. giorno si fanriò, The Space Cinema" «anchenon..sono molto lontaDidal pO-sièconcéiitràtalii:l:po' troppo
.un altro. non si fanno. La sua . perché nel 2012.il nostro circù- tenziale.Perciòc6sa rimpro-' ~su.na pubblièitatabellare.-II
.
vera a Visibilia?rapportoeon la ~igi:ioraSan~
società, la concessionaria pub-.. ito è.stato diviso un po' ametà:
. blicitaria Visibilia, ha appena una parte di sale a Visibilia,.
. .«Diciamo -che" tanchè' è sempre sbito traspa- .
:rente,corretto,epùtegenerosò
perso il budgetdel quotidiano '. un'altra a Sipra, Dal 2013- '.
gratuito Metro, PiiSsato alla 'aVremo una sola concesc .
. pedl tempo che ciha dedicato..
.Manzoni.E il prossimo 13 di- sionaria, che si occuperà
Nonsempre,pero,lasuastrut­
cembre i soci del circuito cme- anche del sito e. delle" ,. tura ha risposto come avrem~ .
matografico The SpaceCinéma nostre app. Poi dobbiamoyoluto. Oralei ril.i sembra
<Mediaset I;lBenetton)decide- mb riallocare laraccolmoltopresasutanti'fronti,e ,I
ranno se confermarleomeno il . ta locale. Al momento
questo un po'ci preoccupa. C'è .
contratto di raccolta anche per.. stiamo valutando le
.la que!3tÌoneSallusti:; le primail 2013, Dovesse perdere pure proposte di
serie.
rie del Pdl, insomma, qUalche :
queléliente,-diciamocheYlSi", di c O n c e s s i o n a r i e . E · d u b b i o è venirtòanche a me,
bilia si ritroverebbe'in grave nel c o n s i g l i o d i a m c . · · · D i c i a m o cheVisibiliaresta
pericolo di sopravvivenza, con . ministrazione .del .
favorita pureperi12013>,,'
unportafcìglio mezzi ridotto ai 13· dicembr.e si
. cònclude Corrado, «ma non .
minimi termini,e formato dal '. deciderà».
vorreicb,enélnostrorap­
quotidianòIlGiornale, il suo
Dalmarzo~portosubentrasseromtoppi.!
insertoStyle, e il free press set- 2012, quando .di.
. ritenuti insormontabili.dal ~
. timanale 10 Spio anch'esso dal. fatto ha inizia. cda dè113 dicembre». ' .
.. futuro incerto. Una forte dieta· to il suo lavoro
. ~Riproduzio1lf! risefvata-:-ll
J
u.na
;....---------------------_._~--_._---_._--'------------:--_....-'
FEDERAZIONE ITALlANA EDITORI GIORNALI
I C2012
1
..
t-.P
m~rn.·
L.:INCHIESTA
Digitale terrestre
L'ultimo «regalo» di Rai Way
alla cOllcorrenza?
ANNA CORSICQ
000 Complimenti a Rai Way, Il definiti­
vo passaggio al digitale terrestre, il famoso
switch-off del 2012, è stato un capolavoro:
«anomalia strutturale delle gare», carat­
terizzate da un «inquinamento sistemi­
co», per la fornitura degli impianti di
diffusione, Creazione «ad arte e a monte»
di un «imbuto all'ingresso», cioè di «un
sistema volto a causare sul piano formale
il minor numero di parteCipazioni possi­
bili», Assegnazione dell'intero appalto
(base d'asta: 48 milioni e mezzo di euro)
a soggetti manifestamente privi di «quei
requisiti formali richiesti» dal bando
stesso. Compresa, guarda caso, una socie­
tà di Lissone che ha rapporti strettissimi
col gruppo Mediaset.
Serve altro? I:Autorità per la vigilanza sui
contratti pubblici ha aperto un'istruttoria
a giugno, chiedendo aRai Way una rela­
zione sulla vicenda, La Procura di Roma
ha chiesto l'acquisizione di tutti i docu­
°menti. EIa storia italiana del DIT, il digi­
tale terrestre segnato al suo esordio, nel
2005, dallo scandalo dei decoder forniti
da Paolo Berlusconi, poi continuato con le
000
Si vuole approfondire suna
fornitura di «impianti di
diffusione di classe 1 e 2»
peripezie del Beauty Contest e con le fa­
'cilitazioni a Mediaset censurate dalla Ue,
rischia ora di arricchirsi di un nuovo im­
barazzante capitolo: le gare predisposte
nel 2011 da Rai Way per la fornitura di
«ìnipianti di diffusione di classe l e 2 per
le aree teèniche soggette a switch-off
nell'anno 2012»,
Il bando,Le ultime aree italiane a passare
al digitale terrestre sono state Abruzzo e
Molise, Basilicata e Puglia, Sicilia e Cala­
bria: lo switch-off è stato ultimato il 4
lugliO 2012. Tredici mesi prima, il 9 giugno
2011 sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione
Euro'pea erano apparsi due bandi di R~
Way spa per la fornitura dei necessa:l
impianti di diffusione. Il primo bando n-;­
guardava gli impianti di classe l e 2; era
suddiviso in 4 lotti e aveva una base d asta
di 26 milioni e 460 mila euro; l'altro, per
gli impianti di classe 3 e 4, di potenz~
inferiore, era anch' esso suddiviso in 4 lottl
e aveva come base d'asta 22 milioni.
Pochi concorrenti. Non c'è molta gente al
mondo in grado di fornire apparecchiatu­
re del genere, sia chiaro, Ma possibile che
per il primo bando si siano registrati s.ol~
5 concorrenti (e per il secondo pochi di
più)? Possibile che di quei 5 c~n.c~rr~nti
uno sia stato eliminato nella ngldisslma
fase di istruttoria, così che i rimanenti 4
abbiano potuto tranquillamente portare a
casa un appalto di 6 milioni ciascuno pur
avendo presentato «dichiarazioni affette
da genericità e indeterminatezza, radical­
mente nulle e inidonee a costituire pre­
supposto per l'aggiudicazione»? Così, in­
fatti, sostiene il quinto concorrente,
I: escluso.
Norme-capestro.Si chiama Giovanni
Zamperinied è il legale rappresentate
della Eurotel di Lissone (Monza-Brianza),
ditta con 80 dipendenti e un lungo curri­
culum nel settore,tanto da essere tra i
fornitori storici della Stessa Rai Way. La
Eurotel è stata esclusa'ai sensi dell' artico­
lo III.2.3 let. A) del bando di gara, intito­
lato «Capacità'tecnica». Cosa diceva l'ar­
ticolo? Che alla gara potevano partecipare
solo aziende che nei 3 anni precedentì
avevano avutoalmeno un contratto per la
fornitura di apparecchiature analoghe a
quelle oggetto di gara, e che tale contratto
doveva essere di importo almeno pari a 6
milioni di euro', cioè il valore di ogni
singolo lotto.
SEGUE O·
F E D E R A Z I O N E I. T A L I A N A E D I T O R I G l O R N A L I
5 DIC2012
lO
Pagina
SEGUE·
Non solo. Il contratto, che andava rigoro­
samente allegato, doveva essere unico.
Non valeva allegare più contratti. Non
valeva nemmeno se tali contrattierano
stati «eseguiti in un periodo circoscritto di
000
Il caso si è aperto in seguito
alla denuncia di Ima società
esclusa, l'Eurotel
tempo, t.eleologicamente collegati, e nei
confrontI dello stesso soggetto». Esatta­
Il}-ente il caso di EuroteL Col paradossale
nsultato che l'azienda di Zamperini, «pur
essendo noi uno dei maggiori fornitori
della stessa Rai Way per la stes'sa qualità
· di forniture oggetto dei bandi», è' stata
esclusa dalla gara.
E gli altri?Il 21 dicembre 20.11, sei mesi
dopo la pubblicazione del bando sulla
Gazzetta europea, Zamperini ottiene l'ac­
cesso agli atti. E cosa scopre? Bando nu­
mero uno. Quattro lotti. Cinque parteci­
panti, compresa EuroteL Esclusa Euro­
tel,tutti gli altri portano a casa un lotto.
Ebbene: tre aziende su quattro non sono
in regola con l'articolo III.
Rhode & Schwarz ItaÙa, sede a Gorgonzo­
la, vincitrice del lotto 2, si limita per
esempio a presentare una semplice lette­
ra della società Telecom Italia Media che
dichiara di averle ordinato apparati per
15.115.895 euro. Gli avvocati di Zamperini,
Francesco Paola e Libero Mancuso, sono
feroci: «La sodetà Rodhe & Schwarz, a
comprova dell'ordine, ha allegato fatture
per un importo complessivq di 7.50.0..0.0.0.
euro (rispetto àgli euro 15.115.895 dichia­
rati»> spiegano in un esposto all'Autorità
· garant~ pergli appalti.«Tali fatture però
· attestano forniture di classe 1 . e 2 non
. superiori a 70.0.0.0.0 emo».
.
Eppure la Rhode & Schwàrz rimane in
'gara è-vince. Esattamente come la Telsat
di padernò Dugnano, rivenditore italiano
degli àpparecchi della tedesca Plisch.· La
000
. . pnadelle società che si
~udiç~ r appalto chiede
. ' ... ~ertificaziòni alla El
Telsat si .limita·ad allegare Una generica
dichiarazione di Telecom' Italia Media
Broadcasting che recita: «Telsat srl dal
OL09.2o.o.9al31.12.2o.10 ha effettuato mia
. f()xnifuradiimpiantiper diffusione perdi­
gitateterrestre perun fatturato, lva esc1u­
. sa,di~ eur07.45QA03». Traduzione,se­
condo Zamperini: non c'è «alcuna docu­
mentazione idonea a comprovare che si
tratti di apparecchiature con adeguate ca­
ratteristiche e caratura di potenza rien­
tranti nelle classi 1 e 2». E quindi pure
Telsat, secondo l'escluso, doveva essere
. messa fuori dalla gara.
Il caso Syes.Alla gara non poteva,parteci­
pare anche un'altra vincitrice, la Syes,
che si è aggiudicata non solo il lotto nu­
merol del primo bando (area tecnica 14,
base d'asta 7 milioni e 15 mila euro, offerta
vincitrice 5.417.065) ma anche il lotto 1
del secondo bando. E qui le cose si fanno
delicatissime. La Syes infatti ha sede a
Lissone, in via Zanella 21. Stesso indirizzo
e stesso palazzo della società DMT, di cui
era infatti un ramo d'azienda dismesso
nel 20.10. Il nome non vi dice JÌiente?
Riproviamo. È lo stesso indirizzo e lo stes­
so palazzo della El, Elettronica Industriale
spa, la sodetà che a gennaio ha impugna-'
to, davanti al Tar del Lazio, la sospensione
del Beauty Contest decisa dal governo
Monti. El è la casa madre di DMT, e pro­
prio un anno fa si è fusa di nuovo con la
figlia realizzando El Towers.
In pratica, El Towers è il prindpale con­
corrente di Rai Way nella gestione di totri
e tralicci pertrasmissione (ne ha circa
3000) e di fatto controlla oltre la metà del
mercato. Abbastanza da far preoccupare
l'Antitrust non solo in Italia ( potrebbe
realizzarsi «la costituzione o il rafforza­
mento di una posizione dominante nel
mercato delle infrastrutture per la radio­
000
El è la società che si occupa
della gestione tecnica delle
reti di Berlusconi
diffusione televisiva», scriveva l'allora
garante, Antonio Catricalà, nell'ottobre
2011), ma anche Bruxelles .
Arriva il Cavaliere.Andiamo al sodo. Di
chi è Elettronica Industriale? Di Silvio
Berhfsconi: fondata nel 1975 da Adriano
Galliàni, oggi il suo intero capitale è de­
FEDERA:ZJONE ITALIANA EDITORI GIORNALI
Data
SEGUE
Switch~off 2012. Sulla gara d'appalto 1'Autorità per la
vigilanza sui contratti pubblici ha aperto un'istruttoria
tenuto da RTI, a sua volta controllata da
Mediaset. El è infatti la società che stori­
camente si occupa della gestione tecnica
delle reti del Cavaliere:' prima Canale 5,
poi Italia l e Rete 4, poi i multiplex digitali
Mediaset l, 2, 3 (riservato ai telefoni cel­
IUlari), 4, 5, 6 e Dfree.
Ora, che c'entra ·Elettronica Industriale
col bando di Rai Way? Semplice. Per par­
tecipare alla gara, la Syes allega una «At­
testazione di regolare esecuzione contrat­
to (accordo quadro di fornitura)>> datata
30.6.2011 e rilasciata proprio da EL Però
manCano le fatture. Manca anche l'ordine
originario. Non si specificano né il tipo né
il numero delle apparecchiature fornite
da Syes alla società fondata da GallianL Il
.documento «non consente di concludere
nemmeno che l'oggetto del contratto
consista in forniture di classi l e 2 real­
m~nte ed effettivamente eseguite». Con
una documentazione cosi generica, Rai
Way non avrebbe dovuto peqnettere, se­
000
La Procura di Roma ha
chiesto l'acquisizione di
tutti i doçmnenti della gara
condo i criteri stabiliti, che la Syes parte­
cipasse al bando numero uno.
E ilbando numero due?Le cose non mi­
gliorano. Il 3 febbraio 2012la Syes porta a
casa il lotto l, importo euro 3.881. 745,
grazie a un' altra dichiarazione di Elettro-.
nica industriale: Syes «ha fornito alla so­
cietà scrivente nell'esercizio finanziario
2010 impianti teleVisiVi di diffusione di­
gitale per un valore complessivo pari ad
euro 20.189.560,00». È, pure questa, una
dichiarazione assolutamente generica e
sembrerebbe priva, di riscontri. Ma Rai
Way ha àccettato anche questa senZa dire
beh. Per quale motivo?
Ricapitolando.Il bando di Rai Way, predi­
sposto all'epocadettava per la gara condi­
z~on~ strettissime. In base a quelle condi­
ZlOm sono state escluse molte aziende
italiane ed europee, che avevano carte'
presurnibilmente, perfettamente in rego~
la per partecipare. Sono invece rimaste in
gara, e~. hann? poi vinto, società prive,
,della pm baSIlare documentazione. In
primis" una società chlarissimamente
nell' orbita Mediaset. "
.
n primo esposto all'Antitrust non è ser~
VItO. a.nulla.. r:A~CP,il ,garaI}te per gli
appalti pubblICI, Il 20 giugno ha 'invece
aperto un'istruttoria. La Procura di Roma
ha acquisito i documenti.di gaia. Chi vivrà
vedrà, Nel frattempo i cuori più romantici
posson.o e.sse~~ soddisfatti da uri piccolo
~ettaglio: Il dmgente del gruppo Syes che'
,SI occupa di gare Raiè ,unà donna. Si
cl1iam~ Sabin.a po:r:atie àbita a BolO'gna:
ma nel corndOl di Rai Way la' si vede
spesso.··.·
. .,.'
" •. ,.
L.l C'èl:ufficiodi Alberto Fassio;di profes­
pone Ingegnere, che èresponsabile della
stesura' dei' capitolati delle garècÌi 'Rai
.Way. "
"U:
50 IC· 2012
~
FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI ILFOGLIO Data
Pagina
La crisi del Nyt spiega che il successo digitale non basta ancora - -••
New York "E' inutile girarci intorno", ha
scritto il direttore del New York Times ai
redattori "il fatto è che la redazione va ri­
dotta". La lettera di Jill Abramson arriva
. immediatamente alla "proposta" di trenta
liquidazioni volontarie, pillola indorata per
evitare di ricorrere subito al licenziamento.
I giornalisti del New York Times non iscrit­
ti al sindacato hanno tempo fino al 24 gen­
naio per mettersi d'accordo civilmente su
chi lascerà il palazzo sull'Ottava avenue con
una buonuscita in tasca; se i trenta nomi
non salteranno fuori in maniera spontanea
la direzione indicherà d'imperio l'uscita a
trenta giornalisti, senza benefit Nel 2008 la
Gray Lady ha sfrondato la redazione con un
èentinaio di licenziamenti e da allora il la­
to amministrativo dell'azienda ha ridotto il
p~rsonale del 60 per cento; al confronto
questo round di tagli sembra poca cosa. E
poisoltanto chi negli ultimi anni ha vissu­
to in provincia di Plutone non sa che il mer­
I cato dei media è in crisi, la pubblicità è in
-
--
p •• - -
--• • - - ­
caduta libera, i giornali tagliano dipenden­
ti, nei casi peggiori chiudono, cercano
conforto nel digitale ma il modello di busi­
ness che funziona fra on line e tablet è dif­
ficile da trovare. Un nuovo piano di allegge­
rimento al New York Times non sembra una
notizia sconvolgente.
Eppure il segnale che viene dalla missi­
va dì Abramson ha qualcosa dì inquietante,
perché il Times, a differenza di altri compe­
titor - vedi il Washington Post, ma la lista è
lunga - il modello di successo l'ha trovato, .
ha investito con profitto sui prodotti non car­
tacei, ha mantenuto il suo standard di qua­
lità producendo una quantità di contenuti in
costante crescita. E con il paywall è riusci­
to a far pagare le notizie su Internet. Il Ti­
mes ha circa 800 mila abbonati alla versione
cartacea e 600 mila a quella digitale, e que­
st'ultima fetta di lettori sta lievitando a un
ritmo che dovrebbe infondere ottimismo in
tutta la categoria, perché testimonia che una
via per salvare capra (qualità) e cavoU (pro­
fitti) da qualche parte esiste; il problema è
che il paywall, per quanto costruito e pro­
posto in modo intelligente, non salverà il Ti­
mes, perché la perdita degli introiti della
pubblicità su carta non è minimamente pa­
ragonabile ai guadagni dagli inserzionisti
che investono sul digitale: Un,abbonato al
Times di carta genera un ricavo di 1100 dol­
lari l'anno per l'azienda (650 ce lì mette l'ab­
bonato, 450 derivano dalla pubblicità), men­
tre un abbonato digitale vale circa 175 dol­
lari (150 per l'abbonamento, solo 25 dalla
pubblicità), In termini assoluti il New York
Times ha esteso enormemente il raggio di
diffusione dei propri contenuti, soltanto
che i consumatori digitali pesano quasidie­
ci volte meno rispetto ai loro antenati carta­
cei. Certo, produrre un giornale senza car­
ta abbatte i costi di stampa e distribuzione,
ma i vasi comunicanti non,si bilanciano,
perché in uno dei due c'è una falla grossa
così. C'è un dato impietoso che inquadra
l'andamento dei giornali americani nel
2011: per ogni dollaro guadagnato nei setto­
re digitale, le aziende ne hanno persi circa
tredici dal settore cartaceo. Velocità trop­
po diverse non soltanto per il Daily di Mur­
doch, il giornale esclusivamente per tablet
che ha chiuso l'altro giorno principalmen­
te perché era brutto e non attirava lettori ­
a,volte è più adeguato applicare il principio
dI economia invece di lambiccarsi con al­
goritmi sul mercato delle news ma anche
per chi come il Time~ ha continuato a lan­
ciare prodotti nuovi al quale il mercato ha
risposto bene. La signora in grigio non li-,
cenzia giornalisti perché la sua strategia ha
fallito, licenzia giornalisti nonostante la sua
strategia abbia avuto successo. E l'autorevo­
lezza del brand aiuta fino a un certo punto.
Secondo Business Insider il Times non po­
trà sostenere una redazione che costa più di
150 milioni di dollari l'anno, cifra che al mo­
mento non sfiora nemmeno.
Mattia Ferraresi
Twitter @mattiafm.aresi
I
F E D E R A Z l O N E I T A LI A N A E D I T O R I G J ORNA L I
3 ONOV 2012
page d',accuellallemande de son
ciutil de recherche alors que le Bllll-,
destaga entainé1anuit 'dentiere
.1'ex:ameIl.du textede loL « Veux-tu
""-"':J..:.::~= Gr:isépar sa puissarice,
toi aussi trou:\ier à l'avenlr que tu
le géant de l'Internet 'Google cherches? Pùrticipe: défends ,ton
crdyaitpeùt-etrefaire piler le, rt;lseau'», indiqueu:nlien qui ren~
Blllldestag~' Le moteur derecher~, voie vers lllle vidéodu groupe amé­
, cheç!spérait Ianc~rses utilisateu,rs rlcain affinnani: que, depuis plus de
dans une vaste offensive contrela. dix ans, les mternautes allemands
loi du gouvernem.ent allemand vi":' peuvent trouver SUI Gaogle « ce qui
sant à rnieux pròtéger la propriété , f(lit bouger leur vie », mais,qu'un
intellectuellè des éditeursde pies- « projet de loi entÉmd c1:rangercela» ;
se sur la Tolle, Mais sa campagne a ' '"
'
,'" ", ,
provoqué une véritable levée de Colère des députés '
. boticilers chezles députés et dans Les utilisateurs de Google y sorit
lesmédiaS allemands ... etl'indiffé- appelés à interpeller leu,rsparhi­
rence des internautes.'
,'mentaires pour'fiirebarrage à,ce
Depuismardi, Google hIterpelle projt;t de Ioi, surnommée.« Lex
directement. ses utilisateurs SUÌ' la ,Google»' parses détracteurs,.<1ui,
, 'principalement ' 1e ", service "
" «Google actualités», du1géant
, américain. Les déptités de la majo­
, ri'té consèrvatrice.,.libérale ontim- "
médiatement riposté. ,La campa­
, économique» et par là memè
Confronté à une.baissé
gne est une « tentative de Google de
, de ses reyenuspub et de
«conserver notre '
mobiliser Ies "utilisateurs pour faire
diffusion, le Spiegel, plus ,,'
du lobbyingpour sespropres inté­
"ìndépendance rédactionnelle
rets,au nom de la libl:?Tté iur Inter­
et notre quailté
'
,
grandhebdomàdaire ,
net », s'inSurgerit les députés Giin­
allernand quise v'end à.plus
jOl,lrna/istique», aexplìqué
ther Kri.:rigs et Ansgar Heveling..
de 900 OOÒ exemplaìres ,
Ove Saffe, le dlrecteur
chaqùe semaine, prépare
. <; Avec cette Ioi, nòusentendons gaexécutif du groupe Spiegel,
une cure d'austérité.
Le chiffre d'affaires est en
, rantir qu'iL y ait une concurrence
« Seui un résultat correct
, loyale po'lir le journalismede qualité;
baisse de 6% pòur I;exercice
, àussi sùr Internet.» ,affirrrì~mr.:.:Us.
nous permet ,de garantir
2012 etles
Le, texte adopté fi.:ri 'aoili: parle
,notre indépendance ,
'gouverne:rnent allemandavàÌ.t, été '
PATRICK SAINT':'PAUL
ce
f
réclamépar lesgr'ands groupesde
presse ,CSlIIJ.,IIle .Axel S~ringe~ '~t '
Bertelsmanri. n reconnrut auxedi­
teurs le droit exclusll de pubiler sur
, Internet des articles de presse àdes
:finÌ; ,,commerciales.,', et oblige' les·
, portails de recherche à leur rever-':
,'
, ser des commissioIJS·'
Selon'les 'rnédias allemand$, le
gouvernement devrait r~sembler ;
une Iarge majorité pour farre adop- '
, ter, 'au printernps, la <doi Google» ,
malgré les critiques~e l' opposit!-0n ,
social-dérnoèrate et écologiste.,
Celle.:.dde:vraitentrer en vigueuià'
'1'autòmne 2013. Et ellepourrait fai- ,
re des émules partout en EUrope,
«Rest ·tempsque les partena.ires
, europeens' fassent bIoc" face à
Google. C'est fa seule façon pourle
faire p!ier »,confiait récetmnent
un rn.fuistreconservateur pro~he
d'Angela Merkel au Figaro. "
'Rattrapée par' les difficu1tés
, nancières, lapresseécrite 'alle'-,
mande dénoncè, quantàelle
« l'impéria!isme de Gaogle », qui se ,
nlanifeste danscetteç:ampagne.
'« GODgle nous a enfin dit ce qu'il est,
écrit le quotidi'en, conservateur
Franlqurter, '. AllgerÌleine Zeitung.
Google c'estnous. Nous avOllS les
'questions, Gaogle livre Ies réponses.
Nous joumissons les données .que "
Google transforme "Jen argent,'
Google;:qjpelle cela la liberté, mais
pOUT nous, è'èst le capitalisme de
la Silicon yaUey,diins lequel une
,entreprise mondialejaiLpasser
son ,iritérétèòrnmercial.pourun
, droitjòÌtdame:n.teii· deI'utili":'
" sateur. » III' " . ' r"
F E D E R A~ lO N E l T A, L l A N A E D l T O R l G IO R NA L I
Pagins
,,11~n;lilMìljj, Après,q.~cìir
lancé
sonsUe', PureTrend au Brésil, ,le
groupede mectiasnumériques We­
bediaàimplante aujourd'h!liPurePeople, sa marque phare, avec
l'aIilbition de devenir l'un des lea­
ders dela catégorte célébrltesavant
fin.20lJ. ,{( Le Brést'l estunpays oÌ! ily
, a mI appétitterrible po.u,rce qui lait
~tes, le groupeWeb, q:ui totalise
•
.';;
c" - _.':
•
-'~::~.\':'
'\0 ,',:,
-"~-.;
-.;:'
'j
pour desgran des inq.~qu~~ç~:P1?é'­
10,2 millions de visiteurs uniquèS en .ratio'(lS. connennent E?n ;géì1éhil,ime
dimension evénementielle' teclmoìo­
'France; ~'est déjà implanté en Rus­
gique, unedimirlsion de piibZi-édito­
sie ali traVers d'unjqint':'venture.
«NoUs réfléchissonsdésonnais à·un , ,riaI aves dUèontenudOÌ1s,nos òpéra- "
développement en Allemagne, PT:O­ tions publicitaires, et'également une
bablement pour ledeuxième mmes­ ' dirriension çom1rrunautaìre,pour!ài­
trii 2013»;piédse-t-il. ' "
", . , reinteragirno~audierlces wec des
Cettè'annee, Webedia va réaliser marques», explique leprésident de'
,ngri;ejlJ)!.f"no$rno/,qUes"ç'est-ù-, un chiffre"d'affaires de 19millions Webedia,qui prévoitpo.ur 2013 une
dir:id~ peoplè; là mode,Ì?,shopping..: ,'d'euros poUr un résultat d'exploita- ',' croissance {< de l'ordre de 50%,». ,
,tèiut,cequitoumetLut()urideTuniversticin de,7 millions. Son activitéa'
glr~rnoi:Lr,· C'esthussiTufpà)'s où !es
bondi de,8Ò%. alors que leriìarché , SortiedesfoÌ1ds
,·Améri.cains ll 'étaientpàsprésents, la, de la publidté' en' lignestagne. , Avec Guillaume Muitriér (ex-Ae­
çOncurrenceétùit iIDfi(;: mpiris 'rude.
({ Nous sommessur une nichequi se gis),cofondateur, qui détient, avec
Enfin, q'est u,npayspuI' o~ surfe SUT porte bien. NoUs nbus sommes posi­ . Cédric Sire 25 %.dti capital, le patron
croiiSànce .etlme,éitérgte in ~ tionneS sur ce que ,'on cippelle tes de Webedia à, mandaté la banque
CToyables.NouS y cò1istniisoils notre' "opérations Spéciàles". Ce ne 'sont RotbSctpld pourtrouver de nou- '
audienc,e trois plIis vttequ'en Fran~ 'pasdesbannières cIassiques, ni des veaUx partenaires. Lestrois fondS
ce»; sou1igneCédricSii:é,le fonda-càrrés Oli des rectangles!, Ils'agit d'investlsSemEmt (Ventech, ldinvest
teuri! y acinqans de:Webedia" qui ,d'òpéranons extrèmeroentperson­ et Xange) qui les accampagnent
emploie130 salirriés dònf90 jour- 'nalisées, trèscomplexes,d?veloppées ve,ulent - ils sortir ? ~{{ C'est moins une
uru:
,question de sltparation qu'un moment
dans 'I 'histoirede Webedia~Durant
",cinq arIs; nousàvon!:] rnontré que nous
savions cotiStTuire debelles audiences
,organiques très, rapii1ement, que nous
savionsles mimétiser etquenous sa:­
,vions Ì1ltégrerde.beUessociétes,avec
cinq acquisitionsréalisées en cjnq
ans., Noùs avons aussi démontré notre
capacité Ò. exporter notre ~dèle à
l'étranger.Nous souhaiton!:] àujour~
d'hui écrire une deuxièl'l1E histoÌTe. Le
marché français va cootinuer ,à se
, cOrlBolider, nousaimerionS bien étre '
une platefonné-dè consolidation ,et
déployerce mod~le.à l'étranger de
manière plussigniJicatfye.pourCela,
nol.!S avans besoÌ1l: soit detrèsgros
rrwyens, soft de ttèsgrandèi syner­
gies »,eXp~que Cédrlc Sire qui es:pè~ ,
re bouderce processus a11 premier
P. L
trimes,tre20l3. Il '
FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI
"o:
I
F~iT' I FINANCIAL
4'.D l C2012
Data
. I TlMES
I Pagina
-------
Afterthestow
HQW. ella nge__ 9riv8S
Whether companies needto get bigger or smaller, standing stili
:i'naùariked
HEY'RE SCARED OF :ME PAL,
and they're gouna be scared of
you ... Tbis is our time."· Tbis
fietional exchange between
Mark Zuckerberg,' chlef execu­
Uve of Facebook, and Sean
Parker, thC;) co-founder of Nap·
ster, in the film The Social
Network, sums up neatly why, despite the slump
in dealmaking in recent years, technology, media .
. and teleco1Il1Ilunlcations (TMT) companies are'
. still active in mergers and acquisitions..
In the world of technology, reroaining static is
not àn option. Several years since the financial
crisis roiled globalmarkets, many of these
companies are back doing M&A again. Telecoms
and technology firros have provided some of the·
biggest deals of 2012.
Facebook, the social networking site, has domi·
nated dealmaking headlines after filing for the
biggest initial publicoffering on record, on1y to
see. the value of its stock plunge. That was after
'~t cut ~ $lbn deal to buy Iustagram, a fast-grow­
mg online photo-sharing site.
Withmounting_cash piles, technology compa­
nies have the ilrépower to do deals. Indeed, tech· nology companies have had a busy year while' . many other parts of the business wòrld have
hunkered down and focused oncore businesses
rather than taking on transforroational M&A.
. . Valuations in technology M&A nearlydoubled
last year and have continued to rise throughout
2012, even as dealmaking has waned in other'
areas. Across the sector, worldwide TMT deal­
making is up 2.5.per cent for the year to Novem·
ber 22, compared with the same period in 2011, .
bolstered by double-digit gains in cross-border .
and emerging markets. deals,' according to Thom­
son Reuters, the dataprovider......• :
. ..'
." .
. The biggestIlropomon of deal:maki~g' is in wire­
less, tele,cgrns .,services'·and ,internet software: and
servicesi.v.:hièh have accounted for 40 per cent of
TMT actiVlty. so far this year. Thissubsector, was
boosted when Deutsche Telekom làunched a
reverse takeover of MetroPCS by its,T-Mobile
USA subsidiary,in a deal that would make the
German telecorns group the majority shareholder
of acombined US mobile phone operator with "
4,2.5m subscribers. RecentIy tbis deal was followed
?y a move by SoftBank of Japan to invest $20bn
~_ 70 P,~ cent of sp.;:mt Nextel~the,third-largest
U::ì mOOile carner.
as·th,e largest out­
bound cross-border Japan deal on record. .
Telecorns M&A in particular has seen a JUlIlP
'since last year, with worldwide a:mounced M&A
in the sector rising from $89.5bn ID the year to
November 22 2011, versus $129.9b~ in the same
period this year. Intensecompetition and ongomg
regulatory pressure on telecom 0r:erators, along- ,
side weak balance sheets, means ID-market con­
solidation and disposals of non-core assets
remain a focus. "Telecom CEOs have a lot to
think about right now," sayS Gavin Deane, head
, of TMT M&A for Europe, the Mi~dle East and
Africa at Deutsche Bank. "Dec1i:ning rev~nue. has
become the norro, which means co~-cutting 1$
. cOnStantly needed to main~ earnmgs, .This
takes tlme and it takes attenUon to detail. But
simultaneously they also have to. deal with some
really pressing and fundamen!allsSUE)S"that go to
the profitability of the whole mdustry.
.
Markus Baser, co-head of TMT for Europe, the
Mlddle East and Africa (Emea). at JPMorgan says,
"Many-incumbent telecom operators are un~er
pressure financially with big capital expenditure
requirements and so w~ would expec~ some of ..
them to look for financmg through dive~ments.
TelefOnica has been one of the most high­
profile examples of a big meumbent operator
shedding assets. Spain's largest t~le~oms group
said recent1y that it aims to cut 1tS net debt to
€50bn by, the end of the year ~s part of an
aggressive strategy to bolster lts balance sheet .
'There is likely to be
furtherconsolidation
acrosstraditional
media sectors'"
Thi~ includ~s a potential sale~r flotation of its
La~ Amencan o'pe~ations. It has aJready floated
a mmonty stake ID 1tS Gerroan bnsiness this
year. and .sold Atento, its call·centre operations.
In particular, telecom operators need to weigh
how much and when they will invest in new 4G
netwo~ks. "Some markets are ready for 4G, some
not. It s not homogenous," says Mr Deane,
SEGUE FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI
'T'l
i.·FI
.~
Data
F1NANCIAL
TIMES
GUE
Pagina
'~IC)baIM&A
"Theré is also how to deal with the pressures
that come from 10w capital intensity fourth
entrants and mobile v.irtual network operators
that enter markets with lower <::ost bases and
.
undercut on pricing. It is not juifFree [the
mobile broadband compaity]in France. There are
•
_"~o
. -
4D I C2012
"
Technology. media. and telecOll1mJJ~ca~i~n~'(yèa~to ~te*)'" .
yalug ($bl1)
. . . .. .
,
..
..TèleèomS.targeì. ' .
. . Media ti,rget:
_I:H!lhfe~nÌ1ol()gy target
•
plenty of otherex;U:;;:Ple~ in places llkePoland
and Spain. The good news is that cheaper smart·
phones and tablets Shoulddrive data groWtb
strongly in the nextfew years so there's reason
to be optimistic about the industry in the
medium term, but for the next còuple of years
te1co CEOs aregoing to have their lliulds full."
Further consolidation i.Ì:l Europe isuncertain;
however. The proposed takeover of France Tele­
com's Orange Austria unit by Hutchison Wham­
poa faced opposition from European regu1ators,
for examp1e (see p6).
But e1sewhere bankers see opportunities.
. "We expect to see a 10t more consolidation in
thè emergingmarkets, in Africa especial1y," says
Hervè Malaussèna, a managing director at .
investment bank Moelis & Co. "The situation in
Africa for the fourth or fìfth mobile operatorsis
not tenab1e' as market growth s10ws' down a.nd
Arpus [average revenues per usèr] stayunder
pressure. Tbis should provide opportunities for .
regional championssuch as M'Ì'N, Vodacom, FT
[France Telecom] and Bharti to complement their
footprints and gain further scale."
o
200203
04
05:
0$
0708
09
10'
11'
12
Ali sectors(yearto date*) Value($'OOObn) _ .
-
Nurnber ofdeals ('000) Thomas Koebrer, managing director in TMT at
. UBS, says fued-mobile integration will continue
tò be a big theme in the sector. "W coul!Ì also
see more activityinvo1ving I\lobile operators ..
securing fued [Iine] capacity or even between
cable operators and mobile operators."
The media sector is also expected to be active.
The year has already seen signìficant transaction
e
confirmation by News Corp of pla:Iis to split its
entertainment and publishing business. Rècently
Penguin- owned by Pearson, wbich also owns
the FT - and fellow publisher Random House
announced they were pursuing a merger (see p8).
"There is also lìkely to be further consolidation
across traditional media sectors such as publish- .
ing and broadcasting as companies react ~o .
secular online threats by taking out costs," says
David Lomer, co-head with Mr Boser .of TMT. for
Emea at JPMorgan. "Ownership ofthe consumer
ls key as media, cable and telecoms cOJUpanies
move from triple play. to quad play services,
.
they increasingly need to respond to. consumer
desire.for integrated software andhardware
.solutiops offered by the likes of AppIe, Google
..
and Microsoft."
DesPlte such drivers for' contlnued dealmaking,
conditions remain toùgh,
"The pricè gaps between buyers and sellersare
stili hugeand..no one- wants to be seen over­
payi.ng for assets,"says Mark Lewisohn,global
head ofTMT at· UBS, "Those trends are stili
stalling M&..<\ in fuè sector,".·
Source: Ti1omson Reufers
~ Nov 22
."Intense, iJnrelenting competitive and regulatorY pressure on
large, incumbe/lt telcos,' combined with weak balance sheets
;will mean aven tougher decisions as to 'what are ~re
operations. This wllI Iikely lead to further single-country
mobili! dispogls, in-'countrY mobile corisOlidatiori•.. and
fixed-mobileconSolidation,potentially alSoinvolving çable .
aÌld mobile operators.::The f1ipside~; is casli-rich,emerging
.' marllet, playerSwit!1 a .mùch Jonger-tennirntestment horizon,
.
willing to take advantage of low multiples."
J:)
F E D E R A Z I O N E I TA L l A NA
'TJ
IFI~
FINANCIAL
TIMES
EDITORI GIORNALI
Data
4,[1 IC2012
Pagina
F THERE IS ONE WORD THAT
summarises the changes takingplace
in media today, then it is '~digital".
From music to books and TV to adver­
tising,consumer habits are changing
fast. Companies falling to adapt to
these shifts arebeing left behind.
The ,choices they face are blunt:
they must groW digitalexpertise in-house and
they need scale -frequently achieved through
mergers'and acquisitions -to beef uptheir
weakened negotiating positions in the face of
'
powerful new distributors:
Take music, for example. The sector has
changed aJm:ost beyond recognition over the past
decade. Today virtually aH 1JK single sales - with
the exception' of a hanclful of promoted tracks
around Christmas - are soid digitally: And
-~ 1jlthough album sales are stili predominantly
==-- physical, digitalsales are growing significantly.
,,__ --Indeed, digital music sales in the 1JK could well
-:top physical sales for the ftrsttime this year.
The consequences have been far-reaching and
music publishers have been forced to ;ldapt to
these shifts as album sales, the traditional big
~. money spinners for the labels, have slumped as
cOnsumers have flocked to single tracks in the
digital era.
This has also Ied to a dramatic shift in power
from content owners to distributors. In the past,
music publishers dealt with multiple reta1lers,
from smaller independents to big chains. But
even these retail giants controlled ouly a small
proportion of overall distribution.
Today,with the rapid growth of digital, new
super-distributors, such as AppIe, have elllerged.
And this shift is changing fue power base in
music, giving greater. influence to the emerging
giant digital distributors.
In both Sony's $2.2bn purchase of EMI's music
publishing business and Vivendi's acquisition of
EMI's' record ,Iabels, achieving scaleJo negotiate
better' with AppIe were cited as key motivators.
Similar changes are happèD1ng in book publish­
ing. Today, close to 20 per cent of the US adult
population owns an ereader devi ce, according to
research fi.rm eMarketer.Thisiscontinuiog to
riseand, by one estimate; ebooks wilt::àccount far
more than half of US publishing revenue by 2016.'
On -the positive side, technological innovation
hai;; made it easier than ever to buy books. And
with owners of ereaders typically beingmuch
bigger consumers of books, newebook-hungry,
digitally savvy consumers are emerging:
The downsides, however, are strikingly famlliar.
Again a sinile retailer this time Amazon dom­
inates digital distn"bution. Amazon is also a tough
negotiator. In the past it hasbeen k::n.Òwn to
cease distributing certain publishers'. books if
favourable commerciaI terms Were not reached. In
physical book. sales this was a problem Amazon
has about 25 per cent of this market in the US.
But in the digital world it could prove suicidai. In
the US, Amazon commands a 60 per. cent share of
thé US ebook market.
This 1s why scale is so important. In October,
Pengu:in, owned by Pearson, which also owns' the '
Financial Times, and Bertelsmann'owned Ren­
domHouse armounced they werepursuing a
m~rger in a move that will give the combined
group about a quarter of the global English­
language publishing market.
A.m.azon would find it much harder to walk
away from such a powerful content owner.
Since this dea! was armounced, it has also
emerged that Rupert Murdoch's News Corp is
considering a bid far publisher Simon & Schus­
ter, that could add .the CBS-owned book business
to itll HarperCollins arm..
For book publishers the question is whether,
through M&A, they can 'OOtain enough market
Forbook publisljersthe question
is whether, throughM&.A, they
can retain market power· to avoid
being squeezed by Amazon
SEGUE rfì:1 ~
......
~
I
F E D E R A Z I O N E ITALIANA EDITORI GIORNALI
[FT ~ FINANCIAL
I
4D IC2012
Dala
I TIMES
Pagina I
-R
SEGUE power to avoid being squeezed by Amazon and
ìts tough negotiating tactics.
The most active area for M&A activìty;how- .
ever, ìs in the advertising world -and it ìs easy
.to see why. A2 consumerssbift online so does ' .
advertising. Despite sluggìsh economi~' growth in
the developed world, media services group'
ZenìthOptimediahas predictedinternet 'advertis­
ingwillgrow 15per,cent annuallybetween 2011
and 2014. By 2014, internetadvertising will
'
account for 21.4 per cent of all advertìsing spend,
'
up from 16 per cent in 2011.
B
JG. MARKETlNG SERVIcÈS GROllPS
have beenquick to follow, Over the .
past five years, French advernsing
Publicis has almost doubled its
,
'"
digltal revenues to €1.8bn, accordirig
to Clarity, a corporate finance adviser specialis­
ing in media and technology. Over the same
period, digital revenues at advertising giant WPP
bave cllmbed 168 per cent to f:3bn, itcalculates.
M&A has helped in ibis growth. Last year the
"big six" advertising companìes eompleted
deals, spending U.8bn, Clarity says. It predicts
that aetivìty in 2012 ,will be even higher. ' ,
"A lot of the big acquisitions we've been seeing
are about big groups targeting capabilities," says
Mare~8. Anselm, partner at Clarity. "They can get
capability a lot more quick1y by buying a team
·than they can.do so organìcally."·
'
And some of these bigger deals "C, WPP buying
~QA, Publicis PJl!chasing LEi or Dentsu acquir­
mg Innovation Interactive - bave been about
gainingdigital expertise. '
--,~---_
..~~~--
"D igitalsaleshaveJed
to adramaticshift in
power trom content "
ownerstodistributors
i
~o:up
98
..
"
\
'The big marketing services operators are
acquiting skills àcross me digital spectrum,
from'online niarketing and socìalmedia to dati i
meaSurement.
, , '
"Nowthere are so many ways to reach the
customer, so internet advertisers want more
accountabilityand measurability," says Mr
Anselm. "They want to know,who saw H,
how many people saw it, what type of demo­
graphic 'they were and what impact it had on
their sales."
These developments are set to run and run.
Big advertising groups such as Publicis and ,WPP
now receive about a tj:ùrd of their revenues' from
digital advertising and serviees. But as advertis­
ing becomes increasingly online and mobile, so
will tbis,share of revenues.
What remains to be seen is whether there will
be more transformational M&A between the "big.
six"maiketing services groups. .
'
Sueh significimt deals have already emerged in
tbe musie and book worlds: Some seuior execu-'
tives in the big glòbal ad groups think it is only
, a matter of Ume before they emerge in the
marketing services world too.
-
--,
-
.
•
'~,
,
Fly UP