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Saipem, ci risiamo - Certificate Journal

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Saipem, ci risiamo - Certificate Journal
ANNO VIII - NUMERO 422 - 11 GIUGNO 2015
LA
GUIDA
NUMERO UNO
DEI
PRODOTTI
S T R U T T U R AT I
IN
I TA L I A
È disponibile la NUOVA APP del Certificate Journal per il tuo ipad!
Saipem,
ci risiamo
La risalita delle quotazioni del petrolio e la
riapertura delle trattative per la realizzazione
del gasdotto South Stream avevano allentato
le tensioni sul titolo Saipem, ma l’emergere
dell’ipotesi che il gruppo di servizi petroliferi che
fa capo ad Eni debba ricorrere a un aumento di
capitale ha ridestato la volatilità facendo in breve
tempo ripiombare i prezzi sotto la soglia dei 10
euro. ecco come salire sull’ottovolante di Saipem
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n
a
l
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15
Editoriale
di Pierpaolo Scandurra
Sono circa 250 i punti persi dall’Eurostoxx 50 nelle ultime due settimane e 370, pari
all’11% circa, dai massimi del 13 aprile. Così si sta manifestando la correzione tecnica
sull’Eurostoxx 50, tanto attesa da chi non era riuscito ad agganciarsi al treno in corsa ma
allo stesso tempo preoccupante perché cade in un contesto di difficile lettura per la crisi
ellenica ormai alle battute finali. Il più sensibile, al susseguirsi di notizie, è indubbiamente
il settore bancario che sta mostrando una volatilità particolarmente elevata. In Italia poi,
sono in particolare fermento le Banche popolari che attendono a giorni il regolamento
della Banca d’Italia per dare seguito alla legge di riforma del settore per la trasformazione di queste in Spa. Banche Popolari protagoniste del Certificato della settimana
che analizza un interessante Bonus Cap che in soli sei mesi punta a un rendimento del
7,51% a fronte di un buffer del 30%. Tra i bancari fari accesi anche su BMPS che attende per fine settimana l’esito dell’aumento di capitale con la speranza di recuperare parte
dei quasi 72 punti percentuali persi nel corso dell’ultimo anno. E, per un AdC che si sta
per chiudere, ce n’e’ un altro che si sta per aprire. Si parla di Saipem sulla quale le voci
di un possibile bisogno di liquidità, ancora non confermate ma neanche smentite, hanno
fatto tornare la volatilità che ha causato in una settimana più del 20% di ribasso e un
ritorno sulla soglia psicologica dei 10 euro. Dell’azienda energetica e di come sfruttare
questa nuova deblacle si parla nello speciale approfondimento di questa settimana. Ciò
che è chiaro sul mercato è che la tensione è alta: ci sono diversi focolai che rendono
poco leggibile il futuro, nonostante il QE della BCE stia evidentemente attutendo i colpi.
Per chi si trova a non saper cosa fare si ripropone la collaudata struttura degli Autocallable Twin Win rispolverata da Unicredit e analizzata nel Focus nuova emissione.
Buona Lettura!
3
Contenuti
BORSINO
Vola alto il Planar su S&P 500
MPS, in un anno tonfo del 72%
11
NOTIZIE DAL MONDO DEI CERTIFICATI
Rettifica Banca MPS atto secondo
Ritorna in Bid Only il Phoenix Memory di
SocGen
8
CERTIFICATO DELLA SETTIMANA
Banche popolari, cavalcare la voglia di
risiko con un Bonus Cap su Bper, Ubi e Bpm
4
7
A CHE PUNTO SIAMO
APPROFONDIMENTO
FOCUS NUOVA EMISSIONE
Spauracchio Fed per gli emergenti
Saipem torna sotto l’occhio del ciclone
su rischio ricapitalizzazione
Un Autocallable Twin Win per difendersi dalle
tensioni che arrivano da Grecia e Russia
A che punto siamo
A CURA DI
3
n. 422
BROWN EDITORE
SPAURACCHIO FED PER GLI EMERGENTI
Stretta sì, stretta no. Il dibattito è aperto non
solo in seno alla Fed poiché le ripercussione
del primo rialzo del costo del denaro oltreoceano dal lontano 2006 sono di portata globali e gli investitori già da mesi sono in manovra per gestire il cambio di scenario, con
soprattutto i mercati emergenti in apprensione per il rischio di deflussi da asset più a
rischio in scia a una stretta Fed così come
successo due anni fa quando Ben Bernanke
preannuncio l’inizio del ritiro del piano di QE.
La Fed sarebbe una voce fuori dal coro che
anche quest’anno ha già visto 28 azioni di
allentamento monetario considerando le ultime messe in atto da Corea del Sud e Nuova
Zelanda, quest’ultima che era uno dei pochi
paesi avanzati ad avere resistito negli ultimi
4 anni alla tentazione di azionare la leva sui
tassi. Dopo anni di politica monetaria gestita
a colpi di tassi zero e ben tre piani di quantitative easing, la maggiore banca centrale
mondiale è pronta a normalizzare il livello
dei tassi, con la convinzione diffusa che la
data giusta per la prima stretta potrebbe essere settembre.
Le ultime super-payrolls vanno in tale direzione e difatti si è assistito a un nuovo salto
in avanti dei rendimenti dei Treasury, saliti di
oltre 50 punti base da metà aprile ad oggi.
Discorso diverso per il dollaro, che dopo
un entusiasmo iniziale post-payrolls, si è
progressivamente deprezzato nelle ultime
sedute condizionato da vari input avversi a
partire dalle presunte parole pronunciate al
G7 dal presidente Barack Obama, che vedrebbe emergere qualche problema dal forte apprezzamento del biglietto verde nell’ultimo anno. Pressioni esterne che potrebbero
indurre la Fed a temporeggiare ancora. Un
rinvio è stato caldeggiato ultimamente dal
Fmi che auspica uno slittamento alla prima
metà del 2016 ritenendo che la Fed debba
aspettare segnali tangibili di
aumento dei salari e dell’inflazione prima di effettuare la
prima stretta dal 2006.
Guardando alle possibili ripercussioni per gli emergenti,
per gli economisti della Banca
Mondiale “l’ormai imminente
rialzo dei tassi di interesse
americani potrebbero frenare
e rallentare i flussi di capitale
e riaccendere l’instabilità sui
mercati finanziari dei paesi
in via di sviluppo”. La preoccupazione è che una mossa
affrettata potrebbe causare
pressioni sui tassi di cambio,
rafforzando il dollaro, che non
sarebbe un bene per l’economia statunitense” e potrebbe avere delle ripercussioni negative anche su altri Paesi. Banca Mondiale che vede meno roseo proprio sui Paesi
emergenti con stime sul Pil tagliate a +4,4%
rispetto al +4,8% indicato a inizio anno con
i due pilastri deboli del Brics, la Russia e il
Brasile, che dovrebbe andare in recessione
quest’anno con la responsabilità di trainare la crescita in mano a India e Cina, con
quest’ultima alle prese con livelli di crescita
ai minimi dell’ultimo decennio.
Approfondimento
A CURA DELLA
4
n. 422
REDAZIONE
SAIPEM, UNA STORIA SENZA FINE
La riapertura delle trattative per la realizzazione del gasdotto South Stream aveva allentato la tensione ma le voci
di un imminente ADC hanno fatto ripiombare i prezzi in breve tempo. Come salire sull’ottovolante di Saipem
Si mantiene alto l’impatto della volatilità sul
titolo petrolifero, tornato nell’ultima ottava
nuovamente a soffrire sulla scia di un costante news flow che ne ha condizionato i
corsi, in particolare nell’ultimo trimestre. Da
titolo top performer, capace di mantenere
immutata la sua capitalizzazione sui massimi di periodo nonostante la bufera dei
Periferici europei, dapprima l’instabilità dei
prezzi del petrolio, lo stop alla realizzazione del gasdotto South Stream, l’empasse
storico sulla quota detenuta da ENI, la nomina del nuovo management e per ultimo
l’ipotesi di ricapitalizzazione, hanno fatto di
Saipem uno dei titoli maggiormente volatili da inizio 2015. Storia di successo fin dal
giorno dello spin-off da ENI, Saipem rappresenta oggi una delle migliori opportunità sul settore oil & gas, che indubbiamente
risente del rallentamento dell’offerta a seguito del calo dei prezzi del greggio anche
se non propriamente come quei colossi che
del business della raffinazione ne hanno
fatto il business primario.
Il consistente sali e scendi che ha contraddistinto i corsi azionari, ha accesso
l’interesse di investitori ed inevitabilmente
l’attenzione dell’industria dei certificati di in-
vestimento, sempre attenta a proporre temi
validi per cavalcare i temi più caldi. Grafico alla mano, dopo una discesa che dai
21 euro si è arrestata solo a quota 7 euro
(-66% circa) nel giro di un semestre, da
febbraio scorso il titolo ha poi saputo inanellare una serie di rialzi fino a raggiungere
i 12,85 euro (+83,5%), per poi ritracciare
repentinamente fino ai correnti 9,7 euro,
con una performance negativa dai top di
periodo di ben 24 punti percentuali.
Come annunciato, particolarmente folta è
l’offerta sul sottostante, fatta di 42 strike,
recentemente aggiornata da molti emittenti, con l’obiettivo, tra l’altro, di creare i presupposti per la ricostruzione del capitale in
ottica di switch per investimenti diretti sul
sottostante. Da monitorare attentamente
anche diversi strike attualmente OTM, che
presentano oggi un effetto leva di assoluto
rilievo qualora il sottostante dovesse raggiungere i rispettivi trigger.
Nell’attuale panorama di strumenti agganciati al titolo Saipem, diverse sono le proposte scritte su un basket di titoli, capaci
ulteriormente di migliorare per propria natura, il profilo di rischio-rendimento atteso
grazie ad un profilo di rimborso fortemente
asimmetrico. Tra tutti, si distingue in modo
particolare un Phoenix targato Natixis (Isin
DE000A122KD5). Il forte ribasso del titolo
dall’emissione ha ridotto al lumicino le possibilità del rimborso anticipato, ma grazie
ad un meccanismo di memoria della cedola, rimane alto in ottica di medio-lungo termine il rendimento potenziale offerto.
Più nel dettaglio, il certificato è legato ad
un basket worst of composto dai titoli Enel,
Eni, FCA, Unicredit e Saipem e alla scadenza del 29 giugno 2018 prevede il rimborso
dei 1000 euro maggiorati di una cedola pari
al 4,2%, ovvero della somma delle cedole
rimaste in memoria, se alla stessa data il
ISIN
TIPOLOGIA
SOTTOSTANTE
SCADENZA
STRIKE
BARRIERA BONUS
DE000DT890B7
DE000DT8YVV8
DE000DT8YVZ9
Bonus CAP
Bonus CAP
Bonus CAP
IBEX 35
ENEL
INTESA SAN PAOLO
16/01/2017
16/01/2017
15/07/2016
10700,00
3,90
2,50
ISIN
TIPOLOGIA
SOTTOSTANTE
SCADENZA
STRIKE
PREZZO DI
EMISSIONE
PREZZO
INDICATIVO AL
09/06/2015
DE000XM1D7U0
Discount Quanto
3D Systems
19/02/2016
30
80,50
67,750
DE000XM1D810
Discount Quanto
Twitter
19/02/2016
45
87,55
77,950
8560,00
2,93
2,00
112,65
115,85
125,80
CLICCA PER VISUALIZZARE LA SCHEDA DI OGNI CERTIFICATO
PREZZO
INDICATIVO AL
09/06/2015
99,600
104,100
116,850
Approfondimento
A CURA DELLA
n. 422
REDAZIONE
peggiore tra i 5 titoli azionari sarà a un
livello non inferiore al 55% dei rispettivi strike iniziali. Diversamente rimborserà a benchmark seguendo la performance peggiore del titoli del paniere.
Prima della scadenza prevede tuttavia
una serie di date di osservazione intermedie con cadenza semestrale, in
occasione delle quali può pagare una
cedola del 4,2% e rimborsare anticipatamente il nominale con un premio
aggiuntivo del 5%. Ai valori correnti,
il worst of è Saipem, in ribasso del
53,11% rispetto ai 20,69 euro iniziali
e pertanto non sarebbero soddisfatte
le condizioni minime per il pagamento delle cedole ( trigger al 55% dello
strike iniziale) e per la protezione a
scadenza dei 1000 euro. In previsione della prossima data di rilevazione
del 15 giugno, sarebbe necessario un
recupero di 11,38 euro, il 17% circa,
da parte di Saipem per permettere il
pagamento di una cedola di 42 euro,
a cui si aggiungerebbero altri 42 euro
non distribuiti a dicembre, grazie all’effetto memoria. Nonostante sia comprensibilmente complicato il raggiungimento per Saipem del trigger per la
cedola, visti i correnti prezzi del titolo,
come preannunciato, è proprio l’effetto
memoria a rappresentare la caratteri-
stica più interessante di questo prodotto in grado di promettere oggi un
flusso cedolare molto alto, guardando
allo scenario relativo alle cedole, in virtù anche del prezzo fortemente sotto
la pari, in considerazione degli attuali
641,5 euro esposti in lettera al Sedex.
Completano il quadro sul fronte dei
basket di titoli gli ultimi quattro Bonus
Cap firmati BNP Paribas recentemente arrivati al Sedex. In questa serie
di emissioni è possibile rinvenire una
molteplicità di aspetti interessanti per
l’investitore, che muovono da una
scommessa sul sottostante petrolifero, strutturata all’interno di un portafoglio di tre titoli che permette un ulteriore miglioramento delle condizioni
generali del prodotto difficilmente rinvenibili in payoff analoghi agganciati a
single stocks.
Nonostante le barriere continue su
ogni sottostante, l’orizzonte temporale di investimento (marzo-aprile
2016), se parametrato ai correnti buffer ponderati per il rendimento
atteso, presenta diversi elementi di
particolare attrazione. Va tuttavia
chiarito che mentre la scelta del multi
sottostante consente di migliorare in
termini di rischio-rendimento le proposte, ecco che bisogna considerare
*
DENOMINAZIONE
CODICE ISIN
VALUTA
EMISSIONE
TAGLIO
MINIMO
PREZZO
DI EMISSIONE
SCADENZA
CEDOLA
ANNUA
LORDA
CEDOLA
ANNUA
NETTA (1)
RENDIMENTO
EFFETTIVO ANNUO
LORDO (2)
RENDIMENTO
EFFETTIVO ANNUO
NETTO (1)(2)
OBBLIGAZIONE BANCA IMI
COLLEZIONE TASSO FISSO
DOLLARO NEOZELANDESE OPERA II
IT0005075509
NZD
2.000
DOLLARI
NEOZELANDESI
99,55%
22/01/2020
4,90%
3,626%
5,001%
3,724%
OBBLIGAZIONE BANCA IMI
COLLEZIONE TASSO FISSO
LIRA TURCA OPERA IV
IT0005075517
TRY
4.000
LIRE TURCHE
99,79%
22/01/2018
8,00%
5,92%
8,073%
5,993%
(1) Il rendimento effettivo annuo netto è calcolato al netto dell’imposta sostituiva del 26% sugli interessi lordi maturati e sul disaggio di emissione
(2) Rendimento calcolato alla data di emissione e sulla base del prezzo di emissione
Approfondimento
A CURA DELLA
6
n. 422
REDAZIONE
Paribas, forse le proposte più interessanti
sempre che la coperta resta corta e infatin ottica di ricostruzione del capitale per chi
ti aumentano di pari entità anche i rischi
abbia seguito interamente il forte down side
connessi all’investimento.
registrato dal titolo.
Detto ciò, anche facendo riferimento alla
Da come si può facilmente evincere dal
tabella presente in pagina, ogni proposta
nome commerciale, la peculiarità del proè in grado di rispondere alle diverse esidotto è quella di accelerare le performance
genze degli investitori, soprattutto nell’ottidel sottostante al di sopra dello strike. Più
ca dell’esposizione al rischio. Buffer molto
in particolare, con riferimento al primo Isin,
consistente sul worst of, il titolo Saipem
alla scadenza del 5 marzo 2018, il certifiper tutti e quattro i Bonus Cap, per la pricato liquiderà i 100 euro nominali maggioma proposta (Isin XS1167391199), in grarati di 10 volte la performance positiva di
do nonostante questo di esprimere un
Saipem a partire dallo strike di 9,31 euro,
rendimento potenziale del 12,3% in nove
con un massimo di 145 euro, viceversa
mesi, fino alle due proposte più aggressive
rimborserà i 100 euro se il valore del titolo
(XS1191029799 e XS1191030292) che nosarà compreso tra 9,31 e 6,517 euro della
nostante un buffer del 28,74%, presentano
barriera. Solamente al di sotto di questo lirispettivamente rendimenti potenziali del
vello rimborserà a benchmark , linearmente
34,36% e del 32,17%. Da maneggiare con
a partire sempre da 9,31 euro. Con l’ultima
cautela, anche in relazione alla volatilità dei
chiusura di Saipem a 9,7 euro, il certificato
sottostanti, ma che ad ogni modo permettono di avere accesso a
FOCUS BONUS CAP SU BASKET TITOLI WORST OF
rendimenti che correntemente si ritengono idoIsin
denominazione
scadenza
basket (strike)
nei a compensare i rischi
Banco Popolare ( 13,57)
XS1167391199
Bonus Cap
03/03/2016
Banca Pop Mi ( 0,817 )
impliciti. Premio implicito
Saipem ( 9,125 )
Banco Popolare ( 13,65)
sullo scenario protetto
XS1167413696
Bonus Cap
14/03/2016
Banca Pop Mi ( 0,8475))
ancora contenuto e upsiaipem
p
( 9,2
, )
Saipem
FCA ( 15,1
15,14)
de che merita di essere
29/04/2016
Saipem ( 11,52 )
XS1191029799
Bonus Cap
tenuto sotto stretta osUniCredit (6,29)
BPER ( 7,225)
servazione per due Maxi
XS1191030292
Bonus C
Cap
29/04/2016
Saipem ( 11,52 )
Runner (XS1113809880
Banca Pop Mi (0,918)
e XS1113826116 ) di BNP
a 104,44 euro in lettera offre lo spunto per
un allungo in caso di prosecuzione del rimbalzo sul titolo.
Premio implicito leggermente più oneroso a
fronte tuttavia di una scadenza (23 giugno
2017) inferiore, per un Easy Express (Isin
XS1143953401) targato SocGen. Capace
di garantire un rimborso di 100 euro per valori del sottostante superiori a 9,1 euro a
scadenza, il certificato è attualmente quotato in lettera a 73,85 euro. Livello di prezzo che vale un rendimento potenziale del
35,41%.
Profilo di rimborso alla mano, si segnala
come anche in caso di un ribasso del sottostante nell’ordine del 10% a scadenza, la
performance registrata dal certificato ammonterebbe a complessivi 6 punti percentuali di perdita, stante il teorico rimborso a
69,36 euro.
barriera
tipologia
bonus
Worst of
(performance )
Buffer
worst of
Prezzo
ask
Upside
E
C
.
W
WW
T
I
.
L
A
N
R
U
O
J
E
T
A
C
I
RTIF
60%
continua
140
Saipem ( 106,
106,3%)
43,56%
3,5
124,67
12,30%
70%
ontinua
continua
158
158,55
Saipem ( 105,43%)
33,60%
125,7
26,09%
60%
continua
123,5
Saipem (84,2%)
28,74%
91,92
34,36%
60%
continua
127,5
Saipem (84,2%)
28,74%
96,47
32,17%
FONTE CERTIFICATI E DERIVATI
Focus Nuova Emissione
A CURA DI
7
n. 422
VINCENZO GALLO
LA MORSA EUROPEA
Unicredit propone un Autocallable Twin Win per difendersi dalle tensioni che arrivano da Grecia e Russia.
Sottostante l’Eurostoxx 50 per un coupon al 5% e partecipazione bidirezionale a scadenza
La settimana si è aperta con il G7 tenutosi nel sud della Germania nel contesto
delle alpi bavaresi. Tra i temi più scottanti
la situazione greca, che sta tenendo sotto scatto tutta l’Europa, e la crisi Ucraina
con la Cancelliera Angela Merkel e Barack
Obama pronti a comminare nuove sanzioni
alla Russia. Una morsa che stringe la già
difficile ripresa delle economie europee
mentre sul fronte dei mercati finanziari, gli
effetti negativi sono attenuati dalle continue
iniezioni di liquidità della BCE nell’ambito
del Quantitative Easing, ma è evidente l’assenza di spunti per riprendere il trend rialzista degli ultimi mesi. In questo contesto
estremamente incerto Unicredit rispolvera
una struttura di grande successo negli anni
passati come quella degli Autocallable Twin
Win, certificati che racchiudono in un unico
strumento sia la caratteristica peculiare degli Express, e quindi l’opzione di auto estinzione in caso di andamento positivo del
sottostante, che quella dei Twin Win, ovvero dei certificati bidirezionali per prendere
profitto anche da uno scenario ribassista,
qualora si arrivi a scadenza.
Entrando nel merito di questa nuova emissione disponibile in sottoscrizione fino al
22 giugno, la durata complessiva dell’investimento è fissata in tre anni al termine
dei quali si potranno verificare tre distinti
scenari. Il primo prevede la partecipazione
lineare fino al limite del 30%, il cap, se l’Eurostoxx 50, il sottostante scelto per questa
emissione, avrà realizzato delle performance positive. In caso di ribasso, fino al limite
della barriera posta al 70% dello strike, le
performance verranno ribaltate in positivo
e pertanto un ribasso del 10% varrà un rimborso di 110 euro rispetto ai 100 di emissione. Oltre la soglia della barriera, che si
sottolinea verrà osservata solo alla data di
scadenza, si subirà invece l’andamento negativo dell’indice al pari di un investimento
diretto. Tuttavia prima di fare i conti con gli
scenari a scadenza, si passerà da due finestre di uscita anticipata, di cui la prima
al 27 giugno 2016 e la seconda a un anno
esatto di distanza, dove se l’Eurostoxx 50
sarà almeno pari al livello che verrà rilevato
il prossimo 24 giugno, si attiverà l’opzione
autocallable e il contestuale rimborso dei
100 euro nominali maggiorati di un premio
annuo del 5%.
Un certificato quindi indicato a chi ha una
visione tendenzialmente laterale dell’indice
ma si aspetta anche possibili sviluppi negativi. In particolare i coupon consentiranno
di incassare un rendiCarta d’identità
mento del 5% annuo
NOME Autocallable Twin Win
in caso di andamenEMITTENTE Unicredit
.IT
L
SOTTOSTANTE Eurostoxx 50
to laterale o positivo
NA
BARRIERA 70%
R
dell’indice
europeo
27/06/2016
06/2016
OU
DATE OSSERVAZIONE
mentre in caso di neJ
26/06/2
26/06/2017
TE
gatività prolungata si
A
COUPON
ON 5%
C
potrà approfittare a
PARTECIPAZIONE
ONE UP
FI 100%
I
T 100%
IONE DO
PARTECIPAZIONE
scadenza della parRDOWN
E
CAP 130%
tecipazione
bidire.C SCADENZA
26/06/2018
W
zionale a patto che il
W QUOTAZIONE Cert-X
W
ribasso si fermi entro
ISIN DE000HV4APT5
il limite della barriera.
STUMENTO
CODICE ISIN
SOTTOSTANTE
UP/DOWN
PARTECIP.
BARRIERA
SCADENZA
PREZZO AL
11/06/2015
XS0842313552
EUROSTOXX 50
100%
1251,82
31/10/2017
1.276,1
STUMENTO
CODICE ISIN
SOTTOSTANTE
BONUS
BARRIERA
SCADENZA
PREZZO AL
11/06/2015
Bonus
IT0005040792
FTSE MIB
114,25%
13.365
29/01/2018
106,55
Bonus
IT0004969439
Enel
119,00%
80%
17/09/2018
99,00
Bonus
IT0004966864
Ass. Generali
123,00%
80%
30/12/2016
113,26
Bonus
IT0005041261
UniCredit
121,00%
60%
07/08/2017
105,18
Bonus
IT0004975295
Eni
119,25%
80%
18/01/2016
109,16
Twin Win
CLICCA PER VISUALIZZARE LA SCHEDA DI OGNI CERTIFICATO
Certificato Della Settimana
A CURA DI
8
n. 422
PIERPAOLO SCANDURRA
IL RISIKO DELLE POPOLARI
Si rincorrono le voci di aggregazione tra le banche popolari, in vista della trasformazione in Spa. Tra le più
corteggiate, la BPM e UBI, sottostanti con la BPER di un nuovo Bonus Cap con scadenza novembre 2015
Da una parte la Grecia, con le trattative con
i creditori ormai alle strette finali, dall’altra il
fermento che interessa il settore bancario e
in particolare quello delle popolari. Il mese
di giugno si preannuncia caldo per i mercati
finanziari ed è atteso già entro la fine della
prossima settimana il regolamento di Banca
d’Italia sulle Popolari a seguito delle legge
di riforma del settore per la trasformazione
in spa mentre il governo, con l’ausilio della
Banca centrale, e’ al lavoro sul tema dei crediti deteriorati per una soluzione che possa
far ripartire il mercato senza incorrere nello
stop di Bruxelles. Con la pubblicazione del
regolamento le banche popolari potranno
avere una base giuridica solida con la quale
innescare l’iter di trasformazione e, in alcuni
casi, contemporaneamente realizzare aggregazioni in chiave difensiva con altre popolari. Il settore e’ comunque già in fermento
e nonostante la smentita del CEO Giuseppe
Castagna, che a margine di una conferenza stampa ha definito “difficile” una fusione
a tre nell’ambito del risiko delle popolari, la
più corteggiata appare la Banca Popolare di
Milano, che proprio nella giornata di martedì
ha affidato l’incarico agli advisor Citigroup e
Lazard per studiare gli scenari possibili in vi-
sta della trasforANALISI SCENARIO
mazione in Spa.
Var % sottostante
-70,00% -50,00% -30,00% -20,00% -10,00% 0,00% 10,00% 20,00% 30,00% 50,00% 70,00%
Particolarmente
Prezzo Sottostante
2,23
3,71
5,2
5,94
6,69
,
7,43
8,17
11,14
12,63
.IIT 9,66
NAL8,92
R
U
O
50,03
111
111 CA
111TEJ111
111
Rimborso Certificato 30,02
111
111
111
111
attive anche la
I5FI 7,51% 7,51% 7,51% 7,51% 7,51% 7,51% 7,51%
T
R
E
C
.C
7
51%
7
-70,92%
,92%
-51,54%
7,51%
7,51%
P&L % Certificato
W
W
W
modenese Bper
*Worst of UBI
FONTE CEDLAB
e Ubi che, malgrado le numeCarta d’identità
rose smentite, sembra ancora la maggioNOME Bonus Cap
EMITTENTE BNP Paribas
re candidata per una fusione con il Monte
.IT
L
A
SOTTOSTANTE BPER/BPM/UBI
/UBIN
Paschi che ha ormai terminato il proprio
R
STRIKE 7,79/7,425/0,945
7,425/0,9
OU
Aumento di Capitale. In questo contesto è
J
BONUS/CAP 111%TE
A
arrivata tuttavia la bocciatura di Fitch, che lo
IC (continua intraday)
BARRIERA
ERAF70%
I
scorso 19 maggio ha declassato di un notch
RIMBORSO MASSIMO
MASSIM
RT 111 euro
E
C
.
24/11/2015
SCA
4 istituti bancari del Belpaese: nel caso delWSCADENZA
W
ISIN NL0011009287
la Banca Popolare dell’Emilia Romagna (BB
W
MERCATO Sedex
da BB+), Fitch rileva che i rating riflettono la
debole qualità dell’attivo con un alto livello di
prestiti deteriorati non riservati, ma anche
il miglioramento della posizione di capitale
dopo l’aumento del 2014 come pure “l’adePREZZO AL
PRODOTTO
SOTTOSTANTE
SCADENZA
guata redditività operativa al netto degli im09/06/2015
FTSE MIB LEVA FISSA +7
FTSE MIB NET-OF-TAX (LUX) TR INDEX
21/12/2018
48,15
pairment”; la valutazione di Banca Popolare
FTSE MIB LEVA FISSA -7
FTSE MIB GROSS TR INDEX
21/12/2018
1,03
di Milano trae invece sostegno dal rafforzaFTSE MIB LEVA FISSA +5
SG FTSE MIB +5x DAILY LEVERAGE CERTIFICATE
26/05/2017
64,50
mento degli indici patrimoniali, dall’abilità di
FTSE MIB LEVA FISSA -5
SG FTSE MIB -5x DAILY SHORT CERTIFICATE
26/05/2017
0,11
EURO STOXX 50 LEVA FISSA +5 EURO STOXX 50 DAILY LEVERAGE 5
16/02/2018
72,50
contenere i prestiti deteriorati non riservati
EURO STOXX 50 LEVA FISSA -5 EURO STOXX 50 DAILY SHORT 5
16/02/2018
1,86
rispetto al capitale ‘core’ come pure dalla
FIAT BONUS CAP
FIAT
28/04/2017
95,00
GENERALI BONUS CAP
ASSICURAZIONI GENERALI
27/04/2018
96,25
modesta ripresa della redditività grazie ai
minori oneri dalle partite deteriorate. “Tali
CLICCA PER VISUALIZZARE LA SCHEDA DI OGNI CERTIFICATO
Certificato Della Settimana
A CURA DI
n. 422
PIERPAOLO SCANDURRA
worst of scritto su un basket composto
dai titoli maggiormente sotto i riflettori
per le ipotesi di M&A: Popolare di Emilia Romagna, Popolare di Milano e UBI.
Il certificato, emesso da BNP Paribas
il 20 maggio con una durata di soli sei
mesi, prevede che alla scadenza del
24 novembre 2015 venga rimborsato
un importo fisso di 111 euro se entro
la data di valutazione finale del 17 novembre nessuno dei tre titoli avrà quotato mai a un livello pari o inferiore alla
barriera, posizionata rispettivamente a
5,453, 0,6615 e 5,1975 euro. Diversamente rimborserà a benchmark moltiplicando i 100 euro per la performance
peggiore tra le 3. Quotato 103,25 euro in lettera,
il certificato prospetta un
rendimento potenziale
del 7,51% da conseguire a patto che il 30%
di buffer sulle barriere
tenga per i tre titoli, con
il worst of attualmente
indicato in UBI, in rialzo
FONTE CERTIFICATI E DERIVATI
dello 0,07% sullo strike.
miglioramenti - scrivono gli analisti di
Fitch - suggeriscono che la debole corporate governance della banca agisca
solo come vincolo minore al profilo di
credito complessivo della banca”. La
trasformazione in spa, richiesta dalla
legge, “dovrebbe inoltre contribuire a
sradicare i fattori che in passato hanno contribuito all’inadeguata e involuta
governance della banca”. In attesa che
il risiko delle banche si inneschi nella
seconda metà dell’anno e più probabilmente nei primi mesi del 2016, sul
mercato dei certificati ha fatto da poco
il suo ingresso in quotazione sul Sedex
di Borsa Italiana un classico Bonus Cap
PAYOFF A SCADENZA
BANCHE A CONFRONTO
TITOLO
BPER
UBI
BPM
STRIKE
SPOT
VARIAZIONE
VOL IMPL
PROBABILITÀ DI
DEFAULT A 1Y
0,2829%
0,3223%
0,1642%
33,92
31,24
URNAL.IT
JO
E
T
A
IC
I
IF
T
R
E
C
.C
W
35,11
W
W
7,79
7,425
0,945
7,835
7,43
00,95
95
0,58%
0,07%
00,53%
5
CDS MOD.
105 bps
108 bps
95 bps
FONTE CERTIFICATI E DERIVATI
Botta e risposta
A CURA DI
CERTIFICATI
E
n. 422
DERIVATI
La posta del Certificate Journal
Per porre domande,
osservazioni o
chiedere chiarimenti
e informazioni
scrivete ai nostri
esperti all’indirizzo
[email protected]
certificatejournal.it
Alcune domande
verranno pubblicate
in questa rubrica
settimanale
Gentile Redazione,
ho letto con interesse l’articolo sui certificati con sottostanti
fondi a pag 9 e 10 del CJ nr 420 a firma Giovanni Picone.
Volevo capire come scelgo i vari basket (1,2,3)?? Posso
scegliere basket e partecipazione o sono correlati???
La ciliegina sul portafoglio
Grazie per la cortese risposta
Cordialmente
L.M.
Gentile lettore,
nei tre certificati analizzati nell’articolo da lei indicato
sono diversi gli aspetti che possono determinare la scelta
a partire dalla partecipazione in leva alla differenza di
sottostante. Come è possibile osservare nella tabella
allegata all’articolo, i tre basket sottostanti presentano
delle differenze significative per esposizione geografica,
per tipo di asset nonché per grado di rischio. Pertanto è
consigliabile che l’investitore consideri il proprio grado di
rischio per valutare l’acquisto di un certificato più adatto
alle proprie esigenze. In questo senso per affinare ancora
di più il rischio si può valutare inserimento in portafoglio di
più certificati vista la complementarietà dei basket.
58 nuovi certiɦcati quotati su Borsa Italiana:
— Bonus Certificate con Cap su Azioni ed Indici
— Reverse Bonus Certificate su Indici
— Quanto Bonus Certificate con copertura
del rischio di cambio
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www.xmarkets.it
Numero verde 800 90 22 55
Il presente documento costituisce un messaggio pubblicitario con ɦnalità promozionali. Prima dell’adesione leggere
il Prospetto di Base, approvato dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier del Lussemburgo in data 12
giugno 2012 (come successivamente supplementato), e le relative Condizioni Deɦnitive (Final Terms), ed in particolare,
le sezioni dedicate ai fattori di rischio connessi all’investimento, ai costi ed al trattamento ɦscale nonché ogni altra
informazione che l’intermediario sia tenuto a mettere a disposizione. Il Prospetto di Base e le relative Condizioni Deɦnitive
(Final Terms) forniscono informazioni più dettagliate sulle opportunità e sui rischi del prodotto e sono disponibili presso
l’Intermediario, l’Emittente, sul sito www.dbxmarkets.it e, su richiesta, al Numero Verde 800 90 22 55.
News
A CURA DI
n. 422
CERTIFICATI E DERIVATI
Notizie dal mondo dei certificati
Borsa in Diretta TV
la WebTV dei Trader
»
»
»
RETTIFICA BMPS ATTO SECONDO
Come preannunciato lo scorso 22 maggio, Société Générale
nell’ambito dell’aumento di capitale a pagamento lanciato da
Banca Monte dei Paschi di Siena ha reso nota la seconda fase
della rettifica dei livelli degli strumenti derivati scritti sul titolo
bancario. In particolare l’emittente transalpina comunica che
a partire dall’8 giugno e fino al 12 giugno il diritto, attualmente
presente nel basket sottostante formato da questo e il titolo Banca
Monte dei Paschi di Siena, verrà valorizzato al prezzo di chiusura
dell’8 giugno, ovvero a 5,21 euro. Con efficacia a partire dal 15
giugno invece, il sottostante sarà nuovamente solo Banca Monte
dei Paschi di Siena mentre i livelli caratteristici verranno rettificati
mediante l’adozione di un fattore K che sarà dato dal prezzo del
titolo diviso il prezzo del basket prendendo a riferimento i prezzi di
chiusura del 12 giugno ( 8 giugno per il solo diritto).
PRECISAZIONE SUI TURBO DI BNP PARIBAS
In merito ai nuovi Turbo su azioni di BNP Paribas entrati in
negoziazione lo scorso 4 giugno, l’emittente precisa che per gli
strumenti scritti su STMicroelectronics, il titolo a cui fare riferimento
è quello quotato sull’Euronext di Parigi e non quello su Borsa
Italiana.
RITORNA IN BID ONLY IL PHOENIX MEMORY DI SOCGEN
Torna nuovamente in modalità Bid Only, a partire dal 29 maggio
con l’esposizione dei soli prezzi in denaro, il Phoenix Memory su
un Basket di Valute di Société Générale con Isin XS1118962676.
Si è esaurita, quindi, in poco più di due settimane la sale increase
di 1000 pezzi, ovvero 1 milione di euro, entrata sul mercato lo
scorso 15 maggio.
In diretta tutti i
LUNEDÌ alle 17:30
DOMANDE IN
TRASMISSIONE
ANALISI
OPERATIVE
DIRETTA CON I TRADER
OSPITI IN STUDIO
Scopri subito
È nata la nuova Web TV di BNP PARIBAS
Borsa in Diretta TV è il programma settimanale di BNP Paribas realizzato in collaborazione con la
redazione e l'ufficio studi di FinanzaOnline pensato e dedicato ai trader e agli investitori italiani.
In ogni puntata saranno affrontati i temi e le storie più calde che guidano i mercati finanziari.
Il tutto con un taglio operativo e pratico dato dalla partecipazione dei migliori trader italiani.
Gli spettatori possono inviare le proprie domande al conduttore della trasmissione durante la diretta.
A rispondere ai quesiti saranno gli ospiti in studio e i trader in collegamento.
Seguici anche LIVE, o in differita ON
ON-DEMAND, sul nostro sito dedicato
www.borsaindiretta.tv
Appuntamenti
A CURA DI
CERTIFICATI
E
12
n. 422
DERIVATI
Appuntamenti da non perdere
16 GIUGNO – APPUNTAMENTO EXANE E CED
Da Roma, dove si è chiuso l’11 giugno scorso un workshop formativo, i Team di Exane Derivatives e Certificati e Derivati scendono a sud per la seconda tappa del
mese. In particolare il 16 giugno si replicherà la giornata
di formazione con la quale sarà possibile apprendere
le nozioni di base dei certificati, le strategie più promettenti del momento e conoscere la gamma di indici
ID-X dell’emittente transalpina, nello splendido contesto
siciliano offerto dalla città di Catania. Si ricorda che gli
appuntamenti sono riservati a promotori, consulenti finanziari e private bankers e per iscrizioni e maggiori
informazioni, rivolgersi a [email protected]
o [email protected]
30 GIUGNO – WEBINAR UNICREDIT
CERTIFICATI E DERIVATI
Il 30 giugno appuntamento on line con i
PF Webinar di UniCredit Corporate & Investment Banking dedicati ai Promotori
Finanziari e professionisti del settore che
stanno sempre più aiutando i clienti a conoscere il mondo dei certificati di investimento e ad utilizzarli nel modo più corretto.
In questo appuntamento saranno presenti
Christophe Grosset di Unicredit e Pierpaolo
Scandurra , direttore del Certificate Journal
che illustreranno alcune interessanti proposte per arrivare all’estate.
17 GIUGNO - CONVEGNO NAZIONALE SUL TRADING E L’INVESTIMENTO A TORINO
“Specialisti a confronto: i mercati finanziari spiegati dai professionisti”.
Con questo titolo si svolgerà a Torino il
prossimo 17 giugno il primo convegno
nazionale gratuito sul trading e l’investimento che vedrà la partecipazione di
Claudio Kaufmann in qualità di moderatore e come relatori i maggiori esperti della finanza specializzata, da Davide
Biocchi a Giovanni Borsi, Stefano Fanton, Pietro Di Lorenzo, Gabriele Bellelli,
Gianni Lupotto e molti altri.
I certificati saranno protagonisti dell’intera giornata e dell’intervento di Pierpaolo Scandurra, che alle ore 14 parlerà della duttilità e flessibilità, due
proprietà di successo per una efficace
gestione del portafoglio. Dalla protezione del capitale al rendimento cedolare, Scandurra illustrerà come costruire un portafoglio per tutte le stagioni.
Per maggiori informazioni è sufficiente
inviare una mail a [email protected]
18 GIUGNO - CORSO ACEPI A MILANO – REPLICA A RICHIESTA
Dopo la tappa di Bologna, il corso organizzato da
Acepi in collaborazione con Certificati e Derivati
torna a Milano per il fuori programma replicato
a seguito della forte adesione registrata al corso
gratuito del 19 maggio scorso. Per le iscrizioni è
stata data prelazione a favore di chi si era iscritto
alla precedente sessione senza aver potuto partecipare. Si ricorda che l’obiettivo del programma
formativo è fornire ai partecipanti gli strumenti e
le conoscenze necessarie per muoversi in maniera autonoma nel vasto mondo dei certificati. Al
termine della giornata formativa, il partecipante
sarà in grado di mettere in atto strategie opera-
tive di recovery di portafoglio, di creare valore
aggiunto in ambito gestionale e di individuare le
migliori soluzioni di investimento. Sarà inoltre in
grado, nel rapporto con il cliente, di definire lo
strumento più indicato per rispondere alle sue
esigenze e al profilo di rischio. Come di consueto
anche questa sessione fuori programma da diritto
ai crediti EFA per 7 ore di tipo A. Per iscriversi
alla data milanese o alle successive previste per
il 2015 lungo la Penisola è possibile visitare il sito
web di Acepi al seguente link http://www.acepi.
it/it/content/modulo-iscrizione-corsi-formazione
Nuove emissioni
Le nuove emissioni
A CURA DI
CERTIFICATI
E
13
n. 422
DERIVATI
Double Express
Express
Express Plus
Equity Protection Cap
Digital Standard Barrier Protected
Target Cedola
Borsa Protetta
Borsa Protetta
Target Cedola
Fixed Premium Athena 400%
Fixed Premium Athena 400%
Bonus Worst Of
Autocallable
Phoenix
Standard Long Autocallable
Barrier Plus Quanto
Banca IMI
Banca IMI
Banca IMI
Banca IMI
Banca IMI
Banca Aletti
Banca Aletti
Banca Aletti
Banca Aletti
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
Banca IMI
Commerzbank
FTSE Mib
Unipol
Apple
FTSE Mib
S&P GSCI Crude Oil ER
FTSE Mib
Eurostoxx Insurance
Eurostoxx 50
MSCI Europe
Eurostoxx Banks
Unicredit
BPM, Ubi, Bper
Eurostoxx Oil&Gas
Anglo American, Glencore, Sansbury, Shire
DATA INIZIO
QUOTAZIONE
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
20/05/2015
21/05/2015
22/05/2015
Banca IMI
S&P 500
22/05/2015
Barriera 65%, Cedola/ Coupon 3,9%; Bonus 7,8%
05/03/2018
Open End
Exane
Exane Q-Rate 15 Europe RI
26/05/2015
-
-
FR0012717411
Autocallable
Société Générale
Eurostoxx 50
26/05/2015
27/05/2016
XS1212345646
Cert-X
Equity Protection Cap
Deutsche Bank
Stoxx Europe Low Beta High Div 50
27/05/2015
20/03/2020
DE000DE9SXX7
Cert-X
Express
Deutsche Bank
Apple
27/05/2015
Barriera 70%; Coupon 13,6%; USD
16/03/2018
DE000DE9SY93
Cert-X
Express
Deutsche Bank
Eni
27/05/2015
Barriera 70%; Coupon 10,1%
20/03/2020
DE000DE9SYE5
Cert-X
NOME
EMITTENTE
SOTTOSTANTE
CARATTERISTICHE
SCADENZA
Barriera 60%; Cedola 2,5%; Coupon 6%
06/04/2020
Barriera 80%; Coupon 10,1%
31/03/2017
Barriera 70%; Cedola/ Coupon 4,80%
06/05/2019
Protezione 85%; Partecipazione 100%; Cap 130%
06/05/2020
Protezione 85%; Cedola 3,7%
29/04/2015
Protezione 90%; Cedola 3,25%
19/08/2019
Protezione 90%; Partecipazione 100; Cap 160%
21/02/2020
Protezione 90%; Partecipazione 100; Cap 148%
21/02/2020
Protezione 90%; Cedola 3%
29/03/2018
Barriera 70%; Cedola 5,5%; Partecipazione 400%; Cap 150% 21/05/2018
Barriera 70%; Cedola 8%; Partecipazione 400%; Cap 150% 21/05/2018
Barriera 70%; Bonus&Cap 111%
17/11/2015
Barriera 237,261 punti ; Cedola/Coupon 3,15% sem.
30/03/2018
Barriera 60%; Cedola/Coupon 3,5% trim.
18/05/2020
Cedola Euribor 3m+2,8%
Protezione 100%; Partecipazione 100%; Cap 128%; USD
CODICE ISIN
MERCATO
IT0005090698
IT0005092355
IT0005094070
IT0005093270
IT0005094054
IT0005084899
IT0005085144
IT0005085177
IT0005091373
NL0011009303
NL0011009295
NL0011009287
XS1205179291
DE000CZ44ET8
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Cert-X
Sedex
XS1185978423
Sedex
Cert-X
Express
Deutsche Bank
Total
27/05/2015
Barriera 70%; Coupon 11,25%
20/03/2020
DE000DE9SY85
Cert-X
Phoenix
Deutsche Bank
Intesa Sanpaolo
27/05/2015
Barriera 70%; Cedola/ Coupon 4,90% sem.
16/03/2018
DE000DT0T2K2
Cert-X
Autocallable
Société Générale
Eurostoxx 50
28/05/2015
Cedoal 2,8% + Eurbor 3m
27/05/2016
FR0012740850
Cert-X
28/05/2015
Barriera 50%; Cedola 1% mens.
06/05/2019
XS1202795727
Cert-X
28/05/2015
Barriera 50%; Cedola 0,98% mens.
06/05/2019
XS1202799554
Cert-X
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
29/05/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
Barriera 70%; Cedola 3%; Coupon 9%
Barriera 80%; Coupon 3% trim.
Barriera 75%; Cedola 2%; Coupon 4,2%
Barriera 55%; Bonus 110%; Usd
Barriera 60%; Bonus&Cap 140%
Barriera 70%; Bonus&Cap 158,5%
Barriera 65%; Coupon 5% sem.
Barriera 50%; Partecipazione 140%; Cap 140%
Barriera 70%; Bonus&Cap 130%
Barriera 60%; Bonus&Cap 123,5%
Barriera 70%; Bonus&Cap 127,5%
Barriera 60%; Bonus&Cap 127,5%
Barriera 70%; Bonus&Cap 149%
Barriera 70%; Bonus&Cap 121,5%; Usd
Barriera 50%; Bonus&Cap 110%
Strike 0,92; Barriera 0,69; Cedola/ Coupon 3,2% trim.
Strike 0,92; Barriera 0,828; Cedola/ Coupon 4,9% trim.
Strike 15,17; Barriera 11,3775; Cedola/ Coupon 2,2% trim.
01/04/2021
21/01/2016
30/04/2019
06/02/2020
03/03/2016
14/03/2016
05/04/2016
10/06/2019
29/04/2016
29/04/2016
29/04/2016
29/04/2016
03/11/2016
10/05/2017
12/05/2016
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
DE000HV4AG04
DE000HV4AMF1
DE000HV4AMG9
DE000MS0ACU7
XS1167391199
XS1167413696
XS1190262961
XS1190366580
XS1191029526
XS1191029799
XS1191030029
XS1191030292
XS1191560843
XS1191881991
XS1191888905
DE000HV4AP03
DE000HV4AP11
DE000HV4AP29
Phoenix
Société Générale
Phoenix
Société Générale
Cash Collect
Express
Express
Bonus
Bonus Cap
Bonus Cap
Athena
Lookback
Bonus Cap
Bonus Cap
Bonus Cap
Bonus Cap
Bonus Cap
Bonus Cap
Bonus Cap
Cash Collect
Cash Collect
Cash Collect
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
UniCredit Bank
UniCredit Bank
UniCredit Bank
Morgan Stanley
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
BNP Paribas
UniCredit Bank
UniCredit Bank
UniCredit Bank
BNP Paribas, Enel, Generali, Michelin, Telecom It., Unicredit
Eni, FCA, Engie, Intesa Sanpaolo, LVMH, B.
Santander
Eurostoxx 50
Finmeccanica
FTSE Mib
S&P 500
BPM, B. Popolare, Saipem
BPM, B. Popolare, Saipem
S&P GSCI Crude Oil ER
S&P 500
FCA, Saipem, Unicredit
FCA, Eni, Unicredit
BPM, BPER
BPM, B. Popolare, Saipem
FCA, Eni, Unicredit
Petrolio, Rame, Zinco
FCA, Intesa Sanpaolo, Unicredit
BPM
BPM
Banco Popolare
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Cert-X
Sedex
Sedex
Sedex
Nuove emissioni
Le nuove emissioni
A CURA DI
CERTIFICATI
E
DERIVATI
NOME
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
Cash
EMITTENTE
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
Collect
14
n. 422
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
Autocallable
NOME
Phoenix
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
UniCredit
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
Bank
SOTTOSTANTE
Enel
Eni
FCA
FCA
Finmeccanica
Intesa Sanpaolo
Intesa Sanpaolo
Nokia
Nokia
RWE
Saipem
Saipem
STMicroelectronics
Telecom Italia
Telecom Italia
UBI
Netflix
Tesla
Twitter
EMITTENTE
Deutsche Bank
SOTTOSTANTE
DATA INIZIO
QUOTAZIONE
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
01/06/2015
DATA FINE
COLLOCAMENTO
CARATTERISTICHE
Strike 4,348; Barriera 3,9132; Cedola/ Coupon 3,8% trim.
Strike 16,45; Barriera 14,805; Cedola/ Coupon 3% trim.
Strike 14,46; Barriera 10,845; Cedola/ Coupon 2,6% trim.
Strike 14,46; Barriera 13,014; Cedola/ Coupon 4,5% trim.
Strike 11,48; Barriera 10,332; Cedola/ Coupon 3,6% trim.
Strike 3,258; Barriera 2,4435; Cedola/ Coupon 2,6% trim.
Strike 3,258; Barriera 2,9322; Cedola/ Coupon 4% trim.
Strike 6,55; Barriera 4,9125; Cedola/ Coupon 3% trim.
Strike 6,55; Barriera 5,895; Cedola/ Coupon 4,8% trim.
Strike 21,9; Barriera 16,425; Cedola/ Coupon 2,1% trim.
Strike 11,97; Barriera 8,9775; Cedola/ Coupon 2,4% trim.
Strike 11,97; Barriera 10,773; Cedola/ Coupon 4% trim.
Strike 7,39; Barriera 6,651; Cedola/ Coupon 5,3% trim.
Strike 1,12; Barriera 0,84; Cedola/ Coupon 2,6% trim.
Strike 1,12; Barriera 1,008; Cedola/ Coupon 4,2% trim.
Strike 7,38; Barriera 5,535; Cedola/ Coupon 2,1% trim.
Strike 615,95; Barriera 461,9625; Cedola/ Coupon 2,8% trim.
Strike 247,455; Barriera 185,5913; Cedola/ Coupon 3,8% trim.
Strike 36,51; Barriera 27,3825; Cedola/ Coupon 3,8% trim.
CARATTERISTICHE
SCADENZA
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
15/12/2017
SCADENZA
CODICE ISIN
DE000HV4AP37
DE000HV4AP45
DE000HV4AP52
DE000HV4AP60
DE000HV4AP78
DE000HV4AP86
DE000HV4AP94
DE000HV4AQA3
DE000HV4AQB1
DE000HV4AQC9
DE000HV4AQD7
DE000HV4AQE5
DE000HV4AQF2
DE000HV4AQG0
DE000HV4AQH8
DE000HV4AQJ4
DE000HV4APX7
DE000HV4APY5
DE000HV4APZ2
CODICE ISIN
MERCATO
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
Sedex
MERCATO
BASF, Bayer, Adidas
05/06/2015
Barriera 65%; Cedola / Coupon 8,8%
19/06/2018
DE000XM3KZY6
Sedex
Sedex
Express Worst Of
Deutsche Bank
Adidas, Basf, Bayer
05/06/2015
Barriera 65%; Coupon 8,8%
26/06/2018
DE000XM3KZY6
Phoenix
Deutsche Bank
FTSE Mib
08/06/2015
Barriera 70%; Cedola 3%; Coupon 3,8%
10/06/2021
DE000DT0TR31
Cert-X
Cash Collect Autocallable
UniCredit Bank
Eurostoxx 50
12/06/2015
Barriera 70%; Cedola 1% sem.; Coupon 7% sem.
19/06/2017
DE000HV4AMR6
Cert-X
Cert-X
Cash Collect Autocallable
UniCredit Bank
Eurostoxx Select Dividend 30
12/06/2015
Barriera 70%; Cedola 2%; Coupon 8,5% sem.
24/06/2021
DE000HV4AMX4
Short Protection
UniCredit Bank
EurUsd
15/06/2015
Protezione 85%; Partecipazione 100%
18/06/2018
DE000HV4AMW6 Cert-X
Twin Win Autocallable
UniCredit Bank
Eurostoxx 50
22/06/2015
Barriera 70%; Coupon 5%
25/06/2018
DE000HV4APT5
Cert-X
Autocallable Step
Banca Aletti
Apple
24/06/2015
Barriera 80%; Coupon 3,20%
19/06/2020
IT0005117491
Sedex
Coupon Premium
Banca Aletti
FTSE 100
24/06/2015
Barriera/ Trigger Cedola 60%; Cedola 3,10%
19/06/2020
IT0005117509
Sedex
Target Cedola
Banca Aletti
FTSE Mib
24/06/2015
Protezione 95%; Cedola 2,3%
19/06/2020
IT0005117657
Sedex
Target Cedola
Banca Aletti
General Motors
24/06/2015
Protezione 95%; Cedola 2,2%
19/06/2020
IT0005117632
Sedex
Athena Premium
BNP Paribas
LVMH, Kering
25/06/2015
Barriera 70%; Cedola/Coupon 3,55%
28/06/2019
XS1189333112
Cert-X
Athena Premium
BNP Paribas
BNP Paribas
25/06/2015
Barriera 75%; Cedola/Coupon 4%
28/06/2019
XS1189333468
Cert-X
Athena Double Relax Quanto
BNP Paribas
Cap Gemini, Oracle
25/06/2015
Barriera 60%; Cedola/Coupon 4%
28/06/2019
XS1189332734
Cert-X
Athena Double Relax Quanto
BNP Paribas
Airbus, Bae System
25/06/2015
Barriera 70%; Cedola/Coupon 3,55%
28/06/2019
XS1189333385
Cert-X
Athena Premium Plus
BNP Paribas
Ferragamo
25/06/2015
Barriera 60%; Cedola/Coupon 4%
29/06/2018
XS1190238151
Cert-X
Athena Double Relax Double Chance
BNP Paribas
Unicredit
25/06/2015
Barriera 60%; Cedola/Coupon 4%
28/06/2019
XS1189333039
Cert-X
Athena Double Relax Double Chance
BNP Paribas
Tesla
25/06/2015
Barriera 50%; Cedola/Coupon 6%; Usd
28/06/2019
XS1190247574
Cert-X
Athena Double Relax Double Chance
BNP Paribas
Royal Dutch Shell, Repsol
25/06/2015
Barriera 60%; Cedola/Coupon 4%
28/06/2019
XS1190247657
Cert-X
Athena Double Relax Double Chance
BNP Paribas
Daimler, Peugeot
25/06/2015
Barriera 60%; Cedola/Coupon 4,25%
28/06/2019
XS1189332817
Cert-X
Il Borsino
A CURA DI
CERTIFICATI
n. 422
E
DERIVATI
VOLA ALTO IL PLANAR SU S&P 500
Si dice che non tutte le ciambelle nascono con il buco ma è altrettanto
vero che non capita di frequente che queste abbiano un buco perfetto.
La perfezione l’ha rasentata in questo caso un Planar di Banca Aletti che
quattro anni orsono ha fissato a 1345,2 punti il livello di riferimento iniziale
dello S&P 500 per l’emissione di una struttura con un buon grado di protezione grazie a un effetto ammortizzatore delle perdite associato a una
partecipazione in leva fissa del 110% applicato solo ai rialzi dell’indice. A
una strategia già vincente sulla carta si è aggiunta
la brillante performance del sottostante che, con la
rilevazione del livello finale a 2017,39 punti, in rialzo
del 56,65% dallo strike, ha permesso alla scadenza
del 29 maggio un rimborso di un totale di 162,33 euro
rispetto ai 100 di nominale.
MPS, A 1 ANNO SFIORA IL -72%
A fine settimana si chiuderà l’Aumento di Capitale per Banca Monte dei Paschi di Siena e terminata la possibilità di negoziare i diritti, i giochi sono ormai fatti e nei prossimi giorni si saprà l’esito
dell’operazione che potrebbe riportare un po’ di liquidità nelle casse
dell’Istituto senese e, speriamo, in un prossimo futuro anche agli
azionisti che a oggi si trovano a fare i conti con un bilancio a dir
poco disastroso. Infatti il titolo Banca Monte dei Paschi di Siena
nel corso dell’ultimo anno, nettamente positivo
per il mercato azionario, si guadagna la maglia
nera tra le azioni quotate nel FTSE Mib con una
perfomance negativa del 71,94%.
Sottostante di Riferimento
Long/Short
Collaterale
Codice ISIN
GAS NATURALE
LONG +3x
SÌ
XS1073720911
Codice Negoziazione
GAS3L
GAS NATURALE
SHORT -3x
SÌ
XS1073721059
GAS3S
ORO
LONG +3x
SÌ
XS1073721133
GOLD3L
ORO
SHORT -3x
SÌ
XS1073721216
GOLD3S
PETROLIO
LONG +3x
SÌ
XS1073721646
OIL3L
PETROLIO
SHORT -3x
SÌ
XS1073721729
OIL3S
ARGENTO
LONG +3x
SÌ
XS1073721307
SLVR3L
ARGENTO
SHORT -3x
SÌ
XS1073721489
SLVR3S
790491
Analisi Dinamica
Le date di rilevamento
A CURA DI
CERTIFICATI
CODICE ISIN
E
16
n. 422
DERIVATI
EMITTENTE
NOME
SOTTOSTANTE
DATA OSSERVAZIONE
SOTTOSTANTE
TRIGGER
CH0225344040
Credit Suisse
EXPRESS
Basket di azioni worst of
10/06/2015
28,50
32,45
FR0012327518
Exane Finance
YIELD CRESCENDO
Basket di azioni worst of
12/06/2015
88,89
118,20
FR0012519361
Exane Finance
YIELD CRESCENDO
Basket di azioni worst of
12/06/2015
73,94
74,39
LU1066623981
Societe Generale
EXPRESS COUPON PLUS
Basket di azioni worst of
12/06/2015
4,25
4,22
LU1066631141
Societe Generale
EXPRESS COUPON PLUS
Basket di azioni worst of
12/06/2015
16,33
19,04
NL0010613550
JP Morgan Chase N.V.
PHOENIX
Eurostoxx 50
12/06/2015
3526,48
3284,28
XS1180173749
Societe Generale
PHOENIX
Unicredit
12/06/2015
6,36
6,23
XS1180173822
Societe Generale
PHOENIX
Enel spa
12/06/2015
4,25
4,12
XS1180225721
Societe Generale
PHOENIX
Ing Groep
12/06/2015
14,72
13,48
DE000A122KD5
Natixis
PHOENIX
Basket di azioni worst of
15/06/2015
10,05
20,69
DE000HV4AE22
Unicredit Bank AG
EXPRESS
S&P Gsci Crude Oil ER Sub Index
15/06/2015
295,00
252,98
DE000HV8A9L5
Unicredit Bank AG
EXPRESS
Eurostoxx Banks
15/06/2015
154,26
157,34
FR0011952548
Exane Finance
YIELD CRESCENDO SECOND CHANCE
Basket di azioni worst of
15/06/2015
433,00
486,00
XS1037639249
Societe Generale
PHOENIX
Basket di azioni worst of
16/06/2015
4,25
4,38
DE000A11AF26
Natixis
PHOENIX MEMORY
Basket di azioni worst of
18/06/2015
16,33
17,55
DE000HV4AG20
Unicredit Bank AG
EXPRESS
S&P Gsci Crude Oil ER Sub Index
18/06/2015
295,00
232,70
DE000DE8FLJ0
Deutsche Bank
EXPRESS
Eurostoxx 50
19/06/2015
3526,48
3233,19
DE000DE8FLK8
Deutsche Bank
EXPRESS
Societe Generale
19/06/2015
42,99
39,35
DE000DE8FMV3
Deutsche Bank
EXPRESS
Daimler AG
19/06/2015
83,68
68,33
DE000HV4AG46
Unicredit Bank AG
CASH COLLECT AUTOCALLABLE
Banca Popolare di Milano
19/06/2015
0,95
0,82
DE000HV4AG53
Unicredit Bank AG
CASH COLLECT AUTOCALLABLE
Banca Popolare dell’Emilia Romagna
19/06/2015
7,84
7,13
DE000HV4AG61
Unicredit Bank AG
CASH COLLECT AUTOCALLABLE
Banco Popolare
19/06/2015
15,17
13,57
DE000HV4AG79
Unicredit Bank AG
CASH COLLECT AUTOCALLABLE
Enel spa
19/06/2015
4,25
4,05
DE000HV4AG87
Unicredit Bank AG
CASH COLLECT AUTOCALLABLE
Eni spa
19/06/2015
16,33
16,48
DE000HV4AG95
Unicredit Bank AG
CASH COLLECT AUTOCALLABLE
Fiat Chrysler Automobile
19/06/2015
13,69
13,38
DE000HV4AH03
Unicredit Bank AG
CASH COLLECT AUTOCALLABLE
RDX Russian Depositary Index EUR
19/06/2015
1149,76
1063,23
DE000HV4AH11
Unicredit Bank AG
EXPRESS
Stoxx Europe 600 Oil & Gas
19/06/2015
317,12
318,68
DE000HV4AH29
Unicredit Bank AG
EXPRESS
Eurostoxx Utilities
19/06/2015
283,65
294,95
DE000HV4AH37
Unicredit Bank AG
EXPRESS
RDX Russian Depositary Index EUR
19/06/2015
1149,76
1105,24
DE000HV4AH45
Unicredit Bank AG
EXPRESS
S&P Gsci Crude Oil ER Sub Index
19/06/2015
295,00
257,46
DE000HV4AH52
Unicredit Bank AG
EXPRESS
S&P Gsci Energy ER Index
19/06/2015
178,16
166,11
DE000HV4AH60
Unicredit Bank AG
EXPRESS
Royal Dutch Shell
19/06/2015
26,14
28,95
DE000HV4AH78
Unicredit Bank AG
EXPRESS
Repsol
19/06/2015
17,03
17,17
Analisi Tecnica e Fondamentale
A CURA DI
n. 422
FINANZA.COM
ANALISI TECNICA UBI BANCA
Quadro tecnico privo di sostanziali spunti grafici di
breve per UBI Banca. Le quotazioni dell’istituto di
credito veleggiano infatti dallo scorso 18 febbraio
all’interno di un ampio trading range delimitato inferiormente dai supporti statici di area 6,75 euro e
superiormente dalle resistenze statiche presenti
nell’intorno dei 7,75 euro. Solo la violazione al ribasso o al rialzo di uno dei due livelli, da confermarsi
inevitabilmente in chiusura di seduta, darebbe nuove indicazioni sulla direzionalità del titolo. All’interno
di questo contesto, si segnala tuttavia come il trend
rialzista che ha guidato i corsi dai minimi di gennaio
è stato finora sostenuto dalla trendline ascendente
tracciata con i minimi del 2 febbraio e del 5 maggio.
La vicinanza delle quotazioni alla parte superiore
del trading range porta tuttavia a favorire l’implementazione di strategie short di breve. In quest’ottica, ingressi ingressi in vendita a 7,68 euro, con stop
a 7,83 euro, avrebbero target a 7,08 e 6,52 euro.
300,00
280,00
260,00
240,00
220,00
200,00
180,00
giu-14
ago-14
ott-14
dic-14
feb-15
apr-15
giu-15
ANALISI FONDAMENTALE UBI BANCA
TITOLI A CONFRONTO
PREZZO
P/E
2015
P/BV
PERF
2015
UBI Banca
7,48
14,67
0,67
25,50
Banco Popolare
15,31
13,48
0,66
52,49
Bper
7,85
13,41
0,76
44,01
Intesa Sanpaolo
3,28
13,93
1,13
35,76
Unicredit
6,39
11,33
0,73
20,15
FONTE BLOOMBERG
Saldo borsistico decisamente positivo per Ubi Banca che da inizio
anno segna un progresso di oltre il 25%, in linea con l’ascesa generale del settore bancario che ha beneficiato dell’avvio del quantitative easing della Bce e del ritorno alla crescita per l’economia italiana.
L’istituto guidato da Victor Massiah ha archiviato i primi 3 mesi del
2015 con un utile netto di 75,9 milioni di euro, in crescita del 30,6%
rispetto all’analogo trimestre del 2014. L’istituto bergamasco presenta un rapporto prezzo/utili atteso per il 2015 di 14,67, lievemente a
premio rispetto a quello delle altre principali banche italiane.
NOTE LEGALI
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né un’offerta né una sollecitazione ad effettuare alcuna operazione di acquisto o vendita di strumenti finanziari. Il Documento è stato preparato da
Brown Editore s.pa. e Certificatiederivati srl (gli Editori) in completa autonomia e riflette quindi esclusivamente le opinioni e le valutazioni dell’Editore. Il
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in essere di puro carattere simbolico al fine di definire le modalità di negoziazione/rimborso degli strumenti analizzati in modo da non diffondere notizie
non corrispondenti alla realtà dei fatti. Si ricorda altresì che, sia i leverage
che gli investment certificate, sono strumenti volatili e quindi molto rischiosi,
ed investire negli stessi, può, in alcuni casi, risultare in una perdita totale del
capitale investito. Questo aspetto, unito alla elevata complessità degli strumenti possono avere come conseguenza la messa in atto di operazioni non
adeguate anche rispetto alla propria attitudine al rischio. Per tutte queste ragioni, si consiglia un’attenta valutazione e una lettura ragionata del Prospetto
Informativo prima della valutazione di una qualsiasi ipotesi d’investimento.
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