...

I redditi fondiari

by user

on
Category: Documents
4

views

Report

Comments

Transcript

I redditi fondiari
Formazione 730/2013
Corso di Aggiornamento
730/2013
Dichiarazione dei Redditi
2012
A cura di Ansanelli Francesco
Formazione 730/2013
I redditi fondiari
• I redditi fondiari sono quelli relativi ai terreni ed ai fabbricati situati nel territorio dello
Stato, che sono o debbono essere iscritti con attribuzione di rendita nel catasto dei terreni
o nel catasto edilizio urbano,
• Caratteristica principale di questi redditi è che essi sono determinati sulla base delle
risultanze catastali;
• La determinazione della rendita è la risultante delle tariffe d’estimo stabilite secondo le
norme della legge catastale ;
•
Un reddito determinato secondo un tale metodo non è quello reale, effettivo , ma è un
Reddito Medio Ordinario
Formazione 730/2013
I redditi fondiari
•
•
Tale rigida determinazione del “reddito” su base catastale è attenuata da
variazioni in aumento o in diminuzioni al verificarsi di determinati eventi sia di
carattere transitorio che definitivo o non dipendenti dalla volontà del titolare del
diritto sul bene.
Eventi: La mancata coltivazione del fondo, eventi naturali , le variazioni delle
tariffe d’estimo o dei classamenti , o in taluni casi è necessario indicare il reddito
effettivo rispetto a quello determinato su base catastale
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Dall’ applicazione del metodo catastate discendono due conseguenze
1) I redditi fondiari sono tassati indipendentemente dalla loro effettiva percezione ;
2) Esclusione dal concetto di redditi fondiari ed aggregazione alla famiglia dei redditi
diversi di quei beni di natura fondiaria per i quali non è possibile l’applicazione
della tariffa catastale
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Le esclusioni dalla tassazione tradizionale ed aggregazione nei redditi diversi riguarda
Gli immobili situati all’ estero,
Gli immobili situati nel territorio dello Stato ma destinati al culto religioso,
I terreni agricoli affittati per usi non agricoli
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Classificazione
I redditi fondiari sono distinti in tre categorie , le prime due attinenti ai terreni :
Redditi Domenicali
Redditi Agrari
Redditi dei Fabbricati
Dunque il reddito di un terreno si scinde in due componenti la prima attinente al
titolare del diritto reale sul bene e l’altra è il reddito agrario ottenibile dalla attività
agricola.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Reddito Domenicale
Il reddito Domenicale è quello spettante al Dominus, meglio dire al titolare del diritto
reale sul bene
Esso rappresenta la quota di reddito attribuibile ad un fondo agricolo sulla base delle
tariffe d’estimo
E’ il reddito derivante dalla terra nel suo stato naturale e dai capitali in esso investito ,
tale componente è di esclusiva spettanza del titolare del diritto sul bene
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Reddito Agrario
Il reddito Agrario è quello ritraibile dall’ esercizio delle attività agricole
Esso rappresenta la quota di reddito attribuibile al fondo agricolo sulla base delle tariffe
d’estimo
E’ il reddito derivante dalla terra per l’opera umana
Da ciò discende che tale componente è attribuibile anche al non proprietario del bene
quando per effetto di un valido titolo, tale attività è concessa ad un altro , che diviene
debitore tributario per tale componente
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
La disciplina tributaria della tassazione dei redditi fondiari è disciplinata nel testo
Unico delle Imposte Dpr 917 /86 Capo II, agli articoli dal 25 al 43.
I redditi fondiari come detto in precedenza concorrono, indipendentemente dalla
loro percezione, a formare il reddito complessivo dei soggetti passivi che
possiedono i beni immobili.
Il legislatore all’ art 26 comma 1 del DPR 917 /86 ha elencato le fattispecie
generatici di imposizione tributaria sui beni , il possesso deve derivare da un
titolo di proprietà , enfiteusi , usufrutto o di altro diritto reale per il periodo di
imposta.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Per il reddito domenicale il possesso del bene deve derivare da un diritto reale sia esso
pieno che di grado inferiore
Diritto Reale Pieno è il diritto in base al quale il
proprietario può godere e disporre di un bene in modo pieno ed esclusivo, nei
limiti degli obblighi sanciti dalla legge.
1) Proprietà è il diritto reale che si trova al vertice massimo nel nostro ordinamento,
Diritto Reali di grado minore rappresentano il diritto al
godimento, o alla disponibilità di un bene la cui proprietà appartiene ad altri
2) Enfiteusi
3) Usufrutto
4) Ogni altro diritto reale
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Ai fini della tassazione dei redditi fondiari Agrari e Domenicali sarà necessario
distinguere
Unico soggetto passivo
La tassazione avverrà in capo allo stesso soggetto passivo nel caso di coincidenza nella
titolarità della componente agraria e domenicale
Pluralità di soggetti passivi
La tassazione avverrà in capo a piu’ soggetti ogni volta in cui si verifica una scissione
tra le due componenti reddituali. La componente domenicale spetterà ai fini della
tassazione al possessore del diritto mentre la componente agraria spetterà a chi
detenga un valido titolo per la conduzione agricola
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Per la determinazione del reddito Agrario, sono previste due differenti ipotesi.
• Se la coltura effettivamente praticata corrisponde a quella risultante dal catasto,
il reddito agrario può essere rilevato direttamente dagli atti catastali, sulla base
delle tariffe d'estimo, stabilite per ciascuna qualità e classe del terreno.
• Se invece la coltura effettivamente praticata è diversa da quella risultante dal
catasto, il reddito agrario deve essere calcolato applicando la tariffa d’estimo
media attribuibile alla qualità di coltura praticata, costituita dal rapporto tra la
somma delle tariffe imputate alle diverse classi in cui è divisa la qualità di coltura
ed il numero di classi stesse.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Modalità di calcolo ai fini della determinazione del reddito Agrario
Il Reddito agrario presente in catasto è il dato di partenza ai fini delle determinazione
del reddito da indicare. Il valore catastale diviene il reddito mediante un
coefficiente di rivalutazione pari all’ 70 % del valore
Esempio
Reddito agrario Euro 500
Reddito da dichiarare Euro 500 * 1.70 (coefficiente di rivalutazione ) = Euro 850,00
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Modalità di calcolo ai fini della determinazione del reddito Domenicale
Il Reddito domenicale presente in catasto è il dato di partenza ai fini delle
determinazione del reddito da indicare. Il valore catastale diviene il reddito
mediante un coefficiente di rivalutazione pari all’ 80 % del valore
Esempio
Reddito dominicale Euro 500
Reddito da dichiarare Euro 500 * 1.80 (coefficiente di rivalutazione) = Euro 900,00
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
l TERRENI CONCESSI IN AFFITTO
E’ necessario valutare il momento in cui si determina la nuova situazione in quanto il contratto
determina effetti tributari sia per il proprietario che per l’affittuario
Il tempo. Il contratto produce effetti a partire dalla data in cui si è perfezionato il contratto
Se il terreno è stato concesso in affitto per usi agricoli principio generale vuole che il proprietario
dichiari il suo reddito domenicale mentre l’affittuario indicherà il reddito agrario nella sua
dichiarazione. Su detto punto occorre distinguere a seconda della tipologia contrattuale posta in
essere tra le parti
1) Contratto non vincolistico Il proprietario indicherà il reddito domenicale ed il reddito agrario per
il numero di giorni in cui ha utilizzato il terreno, l’affittuario indicherà il reddito agrario dalla data di
stipula del contratto. L’effettiva percezione del canone non importa
2) Contratto affitto vincolistico ai sensi della legge 203/1982 in questo caso la tassazione è piu’
complessa Il proprietario ha la possibilità di dichiarare il minore tra il canone annuo e l'80% del
reddito dominicale rivalutato. Ai fini del calcolo è importante l’effettiva percezione del canone
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Casi particolari
Alcune situazioni contingenti consentono al contribuente di dichiarare un valore inferiore a
quello della rendita catastale.
Mancata coltivazione del fondo per cause non dipendenti dalla tecnica agraria per una intera
annata agraria
Il possessore avrà diritto ai fini IRPEF alla:
1) riduzione del 70% del reddito dominicale rivalutato;
2) all’abbattimento del 100% del reddito agrario rivalutato
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari
Casi particolari
Alcune situazioni contingenti consentono al contribuente di dichiarare un valore inferiore a
quello della rendita catastale
Perdita del prodotto per eventi naturali
Il possessore è escluso dall’IRPEF sia per ciò che attiene il reddito dominicale sia quello agrario
solo se vengono rispettati i seguenti limiti:
1) la perdita deve essere di almeno il 30% del prodotto ordinario del fondo dell’anno;
2) deve essere presentata denuncia all’UTE.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
La trattazione della lezione prosegue analizzando il modello 730 2013 ed i campi
coinvolti per detti redditi. Tali redditi tradizionalmente sono inseriti nel primo
quadro reddituale , esso è il quadro A
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
Formazione 730/2013
Il quadro A del modello 730 2013
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
•
Il quadro evidenzia sia gli elementi relativi al reddito domenicale da indicare nella
colonna 1 che il reddito agrario da indicare nella colonna 3.
I dati relativi a detti valori debbono essere indicati sulla base delle risultanze catastali , senza
eseguire le rivalutazioni, che avverranno in fase di calcolo delle imposte modello 730
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
• Titolo
•
La colonna 2 accogli il titolo di possesso del bene i casi possono essere diversi Se il proprietario del terreno o il
conduttore del fondo è anche il titolare dell’impresa agricola individuale non in forma di impresa familiare, può essere
indicato indifferentemente il codice 1 o 7, oppure 4 o 7.
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
• Titolo
•
•
•
1)
proprietario del terreno;
2)
proprietario del terreno concesso in affitto in regime legale di determinazione del canone (regime vincolistico);
3)
proprietario del terreno concesso in affitto in assenza di regime legale di determinazione del canone (regime di
libero mercato);
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
• Titolo
•
•
•
•
•
•
4)
conduttore del fondo (diverso dal proprietario) o affittuario;
5)
socio di ai fini Irpef attribuito dalla società. società semplice, in relazione al reddito dominicale
e/o agrario imponibile
Il reddito dominicale va indicato in colonna 1 e il reddito agrario va riportato in colonna 3;
6)
partecipante dell’impresa familiare agricola diverso dal titolare.
Indicare nella colonna 3 la quota del reddito agrario imputata dall’impresa familiare.
Il partecipante dell’impresa familiare che è anche proprietario del terreno deve riportare, secondo le regole
ordinarie,reddito dominicale (colonna 1), giorni e percentuale di possesso;
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
• Titolo
•
•
7)
titolare dell’impresa agricola individuale non in forma di impresa familiare;
10) socio di società semplice, in relazione al reddito dominicale non imponibile ai fini Irpef attribuito dalla società.
L’importo va indicato nella colonna 1.
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
La colonna 4 e 5 accoglie gli elementi utili ai fini del calcolo in quanto andranno indicati i
giorni di possesso e le percentuali spettanti
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
La colonna 6 accoglie il canone di affitto quando il contratto è stato realizzato in regime
vincolistico, in detto caso andrà indicato il canone risultante dal contratto, corrispondente
al periodo di colonna 4. Questo al fine di poter verificare che il dato sia corretto in quanto
al proprietario è data la possibilità di poter indicare il minore ,tra il canone annuo e l'80%
del reddito dominicale rivalutato.
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
La colonna 7 è riservata alla identificazione di tutti quei casi in cui il reddito agrario o
domenicale genereranno un minor reddito per effetto di eventi o particolari situazioni.
Ogni volta che sono indicati i codici attinenti a dette situazione il Caf
1) determina un reddito inferiore a quello risultante dalla applicazione delle rendite
2) azzera il reddito
2) non esegue le rivalutazioni
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
Il codice 1 indica la mancata coltivazione del fondo cosi come indicato nella slide numero
16 pertanto determinerà un reddito imponibile nella misura del 30 per cento del
reddito dominicale mentre per il reddito agrario non sarà oggetto di tassazione
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
Il codice 2 è relativo alla perdita per eventi naturali di almeno il 30 per cento del prodotto ordinario del fondo
nell’anno, sempre che il possessore danneggiato abbia presentato denuncia all’ufficio del Territorio entro tre mesi
dalla data in cui si è verificato l’evento ,o se la data non è esattamente determinabile, almeno 15 giorni prima
dell’inizio del raccolto. In tale situazione i redditi dominicale e agrario non generano imponibile da tassare
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
Il codice 3 è relativo alla conduzione associata del fondo
Il codice 4 è relativo ad un terreno dato in affitto per usi agricoli a giovani che non hanno ancora compiuto i quaranta
anni, aventi la qualifica di coltivatore diretto o di imprenditore agricolo professionale o che acquisiscano tali qualifiche
entro due anni dalla firma del contratto di affitto che deve avere durata uguale o superiore a cinque anni.
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
Il codice 5 prevede contemporaneamente le condizioni specificate al codice 1 e al codice 4;
Il codice 6 prevede contemporaneamente le condizioni specificate al codice 2 e al codice 4.
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
Quando per uno stesso terreno si verificano in corso d’anno variazioni sia di quote di possesso, oppure il terreno è
dato in affitto, il contratto d’affitto si è concluso o altro in detta colonna va semplicemente indicato il segno grafico
di una X, indicando nella colonna 4 il relativo periodo. E’ solo un modo per indicare che si tratta dello stesso terreno
del rigo precedente.
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
I terreni ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della legge 27 dicembre 1977, n.
984; godono dell’esonero dal pagamento dell’ IMU in questa colonna va inserito il segno grafico X per
identificare tale situazione. Questa circostanza è particolarmente rilevante al fine del calcolo delle imposte
.
.
Formazione 730/2013
Redditi Fondiari Quadro A
Anche questa colonna ha un diretta connessione con l’ Imu. Nel colonna 10 va indicato il segno grafico X se
il terreno agricolo non coltivato è posseduto e condotto da un coltivatore diretto e da imprenditore agricolo
professionale (IAP) iscritto nella previdenza agricola. Tale informazione è essenziale per il calcolo degli
acconti relativi al 2013, in quanto in detto caso il reddito dominicale e agrario sarà rivalutato di un ulteriore
5 per cento, mentre sempre ai fini del calcolo degli acconti per gli altri terreni la rivalutazione sarà pari al 15
per cento.
.
.
Formazione 730/2013
Interferenze tra Imu e IRPEF
•
Secondo quanto previsto dall'art. 8, comma 1 D.Lgs. n. 23/2011, l'IMU sostituisce non solo l'ICI, ma anche la
componente fiscale immobiliare diretta quindi l'IRPEF e le relative addizionali comunali e regionali. Tuttavia
tale principio di alternatività vale solo per gli immobili non locati. In particolare per i terreni non affittati,
occorre tener conto delle previsioni dell'art. 9, comma 9, del D.Lgs. n. 23 del 2011, il quale dispone che il reddito
agrario di cui all'art. 32 del TUIR continua ad essere assoggettato alle ordinarie imposte erariali sui redditi;
•
La conclusione è che per i terreni non locati l’ imu attrae le imposte l'IRPEF e le relative addizionali solo per
la quota dominicale del reddito, mentre sulla quota di reddito agrario si genererà imponibile sia ai fini IRPEF
che per le relative addizionali.
•
I terreni locati invece saranno oggetto di tassazione sia ai fini IMU che ai fini Irpef e alle relative addizionali
.
.
Formazione 730/2013
Interferenze tra Imu e IRPEF
Nel riepilogo dei
redditi saranno
presenti tutti i dati
Rigo 137 Reddito di riferimento = Somma dei rediti complessivi +
imponibile da cedolare secca
Rigo 147 Redditi Fondiari non
imponibili
Rigo 148 reddito abitazione
principale e pertinenze
.
.
Formazione 730/2013
Grazie Per La Vostra Attenzione
Fly UP