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Diapositiva 1

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Diapositiva 1
Come compilare una
ricetta
Riferimenti normativi
•Art. 50 Legge 326 del 24/11/2003 (monitoraggio spesa
sanitaria e appropriatezza prescrizioni)
• Decreto 18 maggio 2004 (definizione modelli
standardizzati di ricettario e di ricetta a lettura ottica)
• Decreto 17 marzo 2008 (revisione ricetta per
identificare meglio gli assicurati da istituzioni estere)
• DGR 8501 del 26/11/2008, DGR 9013 del 20/2/2009
(obbligatorietà quesito diagnostico)
• DGR 9581 del 11/6/2009 (estensione ricettario alle
strutture sanitarie di diritto privato accreditate e a
contratto con il SSR e obbligatorietà quesito diagnostico
dal 1/10/2009)
• DGR 10804 del 16/12/2009
FINALITA’ RICETTARIO SSN
• Identificazione certa e rilevabile
dell’assistito
• Identificazione certa del prescrittore
• Prescrizione responsabilizzata, e
monitorabile, dell’avvenuta erogazione
delle prestazioni SSN
Chi utilizza il ricettario del SSN
•MMG, PdF, Medici Continuità
Assistenziale
•Medici delle AA.OO. e medici di Strutture
Sanitarie di diritto privato accreditate e a
contratto con il SSR
•Medici I.R.C.S. di diritto pubblico e privato
•Medici Specialisti Ambulatoriali
convenzionati e medici di Guardia
Turistica
CHI PUO’/NON PUO’ PRESCRIVERE
Possono prescrivere:
• i laureati in Medicina e Chirurgia
• i laureati in Odontoiatria e Protesi Dentale
Non possono prescrivere:
• i Medici operanti presso Centri di Medicina
dello Sport
• Specializzandi, borsisti, tirocinanti
IMPORTANTE
IL RICETTARIO È PERSONALE
(Qualora un medico svolga la propria attività
presso più strutture avrà un ricettario
personale per ogni tipologia di struttura
presso cui lavora)
E
NON PUÒ ESSERE UTILIZZATO
DURANTE L’ATTIVITÀ LIBERO
PROFESSIONALE
Ricetta Bianca
E’ una carta intestata o con timbro che
identifichi la struttura o il medico , che
riporta la data di prescrizione e la firma del
medico prescrittore
Si utilizza per :
• prescrizioni in regime libero professionale
• prescrizioni di farmaci non a carico del
SSN
Cosa prescrivere
Possono essere prescritte tutte le
prestazioni di specialistica
ambulatoriale, di diagnostica
strumentale e di laboratorio, di
norma correlate alla propria branca
di specializzazione e i farmaci
I ricoveri ed i day hospital possono
essere prescritti su ricettario del SSN
solo dai Medici di Medicina Generale
e dai Pediatri di Famiglia
Validità della ricetta
• Le ricette con prescrizioni farmaceutiche
valgono 30 giorni
• Le ricette con prestazioni di specialistica
ambulatoriale, di diagnostica strumentale
e di laboratorio valgono 180 giorni dalla
data di compilazione alla data di
prenotazione, indipendentemente dalla
data di effettuazione della prestazione
Quante prestazioni può
contenere una ricetta
• Ogni ricetta può contenere un massimo di
8 prestazioni della stessa branca
specialistica
• Le prestazioni di “prelievo di sangue
venoso”, “prelievo di sangue capillare”,
“prelievo di sangue arterioso”, prelievo
microbiologico”, non vanno incluse nel
conteggio delle 8 prestazioni per
prescrizione, ma vanno indicate sulla
ricetta
Terapia ad onde d’urto
La terapia ad onde d’urto focalizzate
per patologie muscolo-scheletriche
(98.59.1) e la terapia ad onde d’urto
radiali per patologie muscoloscheletriche (98.59.2) può essere
prescritta per un numero massimo di
3 sedute per distretto corporeo per
ricetta.
Prescrizione di cicli
I cicli di terapia fisica e riabilitativa sono prescrivibili di regola
in numero di 3 per ricetta che possono diventare 6 nei
seguenti casi:
a. fase acuta o immediatamente post-acuta delle disabilità
conseguenti a patologie neurologiche di origine
traumatica, vascolare, neoplastica o iatrogena
b. fase acuta delle disabilità temporanee, secondarie a
patologie traumatiche od ortopediche a carico della spalla,
dell’anca, del ginocchio e del femore, del rachide e del
bacino
c. disabilità correlate agli esiti di ustioni gravi
d. fase post-acuta delle disabilità secondarie ad interventi
chirurgici di mastectomia con linfadenectomia mascellare
e ad interventi a carico dei visceri endotoracici
e. fase post acuta o di riacutizzazione delle disabilità
secondarie a gravi patologie osteoarticolari.
• Si precisa che per le patologie di cui ai punti a,
c, d, la prescrivibilità dei cicli in numero uguale a
6 è limitata ai primi 60 giorni dalla data della
prima prescrizione dello specifico trattamento,
mentre per le patologie di cui ai punti b, e, è
limitata ai primi 30 giorni.
• Le prestazioni recanti indicazione del ciclo
possono essere prescritte anche come singole
sedute.
Pertanto, ogni ricetta per prestazioni di Terapia
Fisica e Riabilitazione può contenere di
norma:
• N. 8 prestazioni singole
• 1 ciclo + 7 prestazioni singole
• 2 ciclo + 6 prestazioni singole
• 3 ciclo + 5 prestazioni singole
e nei casi sopra specificati:
• 4 ciclo + 4 prestazioni singole
• 5 ciclo + 3 prestazioni singole
• 6 ciclo + 2 prestazioni singole
IMPORTANTE
Le prestazioni di Medicina Fisica e
Riabilitazione possono essere prescritte
solo ai cittadini residenti in Lombardia,
non ai domiciliati.
I criteri di appropriatezza, di prescrivibilità e i
vincoli per l’erogazione delle stesse sono
definiti dalla DGR 7292 del 19/5/2008
IMPORTANTE
• Prestazioni di branche specialistiche
diverse devono essere prescritte su
ricette diverse
• La ricetta non deve mai contenere
contemporaneamente prestazioni in
esenzione e prestazioni non in
esenzione (devono essere stilate ricette
separate)
QUANTI FARMACI SI POSSONO
PRESCRIVERE
• Di norma per ogni ricetta si possono
prescrivere massimo 2 confezioni.
• In caso di prescrizioni di antibiotici in
confezione monodose, di fleboclisi e di
medicinali a base di interferone a soggetti
affetti da epatite cronica, si possono
prescrivere massimo 6 pezzi.
• In caso di farmaci correlati ad una patologia
cronica o malattia rara si possono
prescrivere massimo 3 confezioni.
Farmaci di classe C
Possono essere prescritti su ricettario del SSN
anche farmaci di classe C a:
• Soggetti affetti da malattie rare, qualora
ricompresi nel piano terapeutico stilato
dall’apposito Centro
• Soggetti trapiantati d’organo, se correlati alla
patologia
• Soggetti affetti da morbo di Parkinson (farmaci a
base di domperidone correlati alla patologia)
Farmaci di classe C
• Soggetti invalidi di guerra con pensione
vitalizia, apponendo la dicitura “Terapia utile
per il paziente”
• Soggetti vittime del terrorismo e della
criminalità organizzata ed ai loro familiari
(limitatamente al coniuge ed ai figli e, in
mancanza di questi, ai genitori), apponendo
la dicitura “Terapia utile per il paziente”
• Soggetti vittime del dovere, apponendo la
dicitura “Terapia utile per il paziente”
COMPILAZIONE RICETTA
La ricetta deve essere compilata in modo
chiaro e leggibile sia per facilitare
l’interpretazione da parte delle
apparecchiature di lettura ottica, sia
perché deve essere compresa anche da
operatori non sanitari.
Devono essere evitate assolutamente
cancellature o correzioni dei caratteri
già scritti
MATRICE
La compilazione della matrice non è più
obbligatoria e non deve più essere
riconsegnata all’ASL, ma rimane in carico
al Medico Prescrittore
Campi della ricetta a compilazione
obbligatoria
1.
3.
4.
6.
7.
Dati anagrafici
Codice fiscale o codice STP
Sigla provincia e codice ASL (MI309)
Area esenzioni
Area prescrizione + quesito/sospetto
diagnostico
8. Numero confezioni/prestazioni prescritte
10. Data di compilazione della ricetta
13. Timbro e firma del medico prescrittore
Elementi della ricetta
1. Dati anagrafici (cognome e nome dell’assistito o
le iniziali e l’indicazione del domicilio dello stesso,
obbligatoria quando la residenza dell’assistito non
rientra nell’ambito territoriale dell’ASL Milano 1). I dati
anagrafici possono essere coperti da tagliando
adesivo removibile solo in caso di prescrizioni
farmaceutiche.
2. Stampa pc: questa casella va biffata solo se la
ricetta è stampata con mezzi informatici
3. Codice fiscale: va indicato il codice fiscale
dell’assistito o il codice STP. Per i soggetti assicurati
da istituzioni estere non va compilato
Elementi della ricetta
4. Sigla provincia e codice ASL: bisogna
indicare nelle prime 2 caselle la sigla della provincia e
nelle successive 3 caselle il codice dell’ASL di
appartenenza dell’assistito (es. per cittadino residente
ed assistito nell’ASL Milano 1 bisognerà indicare
MI309). Questi campi non devono essere compilati in
caso di:
• Assistiti STP
• Personale iscritto SASN
• Assicurati da istituzioni estere
Elementi della ricetta
5. Area a disposizione delle Regioni:
attualmente questo spazio non è utilizzato in Regione
Lombardia e pertanto non va compilato
6. Area esenzioni: quest’area contiene più
elementi di seguito specificati
 Casella contrassegnata dalla lettera “N”
(non esente): barrando questa casella si indica
l’assenza del diritto dell’assistito all’esenzione dalla
partecipazione alla spesa;
Elementi della ricetta
 Codice esenzione: le 6 caselle sono
destinate all’indicazione dell’esenzione alla
partecipazione alla spesa sanitaria di qualsiasi
natura (per patologia/invalidità/altre condizioni)
goduta dal cittadino. La compilazione delle
caselle deve essere allineata a sinistra e deve
riportare i codici elencati nel campo “Codifica
Operativa” della Tabella unificata di codifica
delle patologie croniche e rare, stati di invalidità
e altre condizioni di esenzione ed in particolare:
Elementi della ricetta
• Nel caso di esenzione per patologia bisogna riportare i primi
3 caratteri (da 001 a 056) del codice di esenzione desumibile
dalla tessera rosa di esenzione in possesso del cittadino.
Dalla stessa tessera sono desumibili le prestazioni
prescrivibili in esenzione ai sensi della circolare 13/2001 del
Ministero della Salute. Si precisa che per alcune patologie
non sono specificate le prestazioni esenti; spetta quindi al
medico prescrittore valutare le prestazioni di volta in volta
appropriate per il monitoraggio della malattie e la
prevenzione di eventuali complicanze. Se si prescrivono
farmaci per una patologia esente ed il cittadino è in possesso
di esenzione per farmaci correlati alla patologia esente,
bisogna biffare la lettera “R” ed il cittadino apporrà la propria
firma nell’apposito spazio. L’indicazione del codice di
esenzione per patologia è sufficiente per autorizzare la
multiprescrizione dei farmaci
Elementi della ricetta
• Nel caso di esenzione per malattia rara
bisogna indicare tutti i 6 caratteri dell’esenzione
(da RA0010 a RQ0010). Nel caso di prescrizioni
di prestazioni richieste su sospetto diagnostico
di malattia rara bisogna indicare il codice R99.
Per la prescrizione di farmaci valgono le stesse
modalità delle patologie croniche.
Elementi della ricetta
• Nel caso di esenzioni legate alle condizioni economiche,
il prescrittore dovrà apporre solo
– “E11” per le prescrizioni a favore di soggetti di età
inferiore ai 14 anni,
– “E99” e biffare la lettera “R” per i cittadini residenti nei
comuni dell’Abruzzo colpiti dal sisma e domiciliati in
Lombardia
– il codice numerico del certificato di esenzione dalla
compartecipazione alla spesa sanitaria rilasciato dall’ASL
e biffare la lettera “R”.
– Negli altri casi il cittadino autocertificherà la propria
condizione economica alla struttura erogatrice
apponendo la firma nell’apposito spazio (es.
ultrasessantacinquenne con reddito inferiore a 38.500 €)
Elementi della ricetta
7.
Area prescrizione: ci sono 8 righe per la prescrizione
di prestazioni - preferibilmente precedute dal codice
del nomenclatore- di farmaci e delle relative quantità
ed 1 riga da utilizzare per il quesito/sospetto
diagnostico per le prestazioni di specialistica
ambulatoriale. Si ricorda che il quesito/sospetto
diagnostico può avere una duplice natura:
– motivazione clinica ovvero traduzione della
sintomatologia accusata dal paziente (per es. colica
addominale, gonalgia, tosse…..);
– quesito diagnostico ovvero il sospetto clinico che il
medico prescrittore ha formulato dopo aver raccolto
l’anamnesi, visitato il paziente ed aver
eventualmente valutato indagini precedenti,
radiologiche, di laboratorio o meno.
Elementi della ricetta
Priorità d’accesso
Nell’area della prescrizione, accanto alla descrizione della
prestazione bisogna anche indicare le fasce di priorità
d’accesso o se trattasi di primo accesso o di controllo.
Le fasce di priorità d’accesso in Regione Lombardia
sono:
• fascia A (procedura sollecita) – prestazione da eseguirsi
entro 3 gg.
• fascia B (procedura di prima diagnosi) – prestazione da
eseguirsi entro 30 gg. Per le visite, entro 60 gg. per le
prestazioni strumentali
• fascia C (follow up) controllo, di norma entro 180 gg.
Le fasce di priorità d’accesso si applicano a:
•
•
•
•
•
•
•
•
•
•
Visita oculistica,
Visita cardiologica
TAC del rachide e dello speco vertebrale,
TAC del rachide e dello speco vertebrale senza e con
contrasto,
Spazio intersomatico o metamero aggiuntivo in corso TC
del rachide (cervicale, toracico, lombosacrale) spinale,
RM del cervello e del tronco encefalico,
RM del cervello e del tronco encefalico senza e con
contrasto,
Ecografia dell’addome superiore,
Ecografia dell’addome superiore senza e con contrasto,
Ecocolordoppler dei tronchi sovraortici.
Primo accesso
Per “primo accesso” (sia visita che esame
strumentale) è da intendersi l’accesso in cui il
problema del cittadino viene affrontato per la
prima volta e per il quale viene formulato un
preciso quesito diagnostico, accompagnato dalla
esplicita dizione di “primo accesso”. Sono da
considerarsi di primo accesso anche le
prestazioni effettuate da pazienti noti, affetti da
malattie croniche, che presentino una
riacutizzazione della propria malattia.
Controllo - follow up
Per “ controllo - follow up”- sono da intendersi:
• visite o accertamenti diagnostici strumentali
successivi ad un inquadramento diagnostico già
concluso che ha definito il caso ed eventualmente
già impostato una prima terapia. Si tratta di
prestazioni finalizzate ad esempio a: seguire nel
tempo l’evoluzione di patologie croniche, valutare a
distanza l’eventuale insorgenza di complicanze,
verificare la stabilizzazione della patologia o il
mantenimento del buon esito dell’intervento,
indipendentemente dal tempo trascorso rispetto al
primo accesso;
Controllo - follow up
• prestazioni successive al primo
accesso e programmate dallo specialista
che ha già preso in carico il paziente e che
quindi specificherà nell’impegnativa il
tempo entro cui la prestazione deve
essere erogata (comprese le prestazioni di
2° e 3° livello rese a pazienti a cui è gia
stato fatto un inquadramento diagnostico
che necessitano di approfondimento);
Controllo - follow up
• tutte le prestazioni prescritte con
l’indicazione del codice di esenzione per
patologia sull’impegnativa, a meno che il
prescrittore non riporti espressamente la
dicitura “primo accesso”;
• tutte le prestazioni per cui non vi sia
evidenza di primo accesso.
Elementi della ricetta
8. Numero prestazioni: bisogna indicare con
allineamento a sinistra il numero totale delle
confezioni di farmaci, dei presidi o delle
prestazioni specialistiche prescritte.
9. Tipo di ricetta:
•
•
•
•
Per assistiti SSN residenti non si compila
Per soggetti assicurati da istituzioni estere si inserisce
UE per istituzioni europee, EE per istituzioni
extraeuropee
Per assistiti STP si inserisce il codice ST
Per assistiti SASN, se datore lavoro è italiano NA per
visita ambulatoriale e ND per visita domiciliare,se datore
straniero NE per Unione Europea e NX per Paesi
extraeuropei
Elementi della ricetta
10. Data: bisogna indicare la data di compilazione
della ricetta nel formato giorno/mese/anno. Per
l’indicazione dei giorni da 1 a 9 devono essere
indicati premettendo il valore “0”, così come
per indicare i mesi da gennaio a settembre il
numero corrispondente deve essere preceduto
dal valore “0”. Per l’indicazione dell’anno
devono essere riportati solo gli ultimi due
caratteri (es. 08/09/10).
Elementi della ricetta
11. Area note CUF: queste caselle sono
destinate all’indicazione delle note AIFA
relative ai farmaci prescritti (inserimento
con allineamento a sinistra). Le note con
l’indicazione di Bis devono essere
inserite facendo seguire al numero la
lettera B (es. 32-bis verrà indicata con
32B). Il medico deve barrare comunque
le caselle non utilizzate.
Elementi della ricetta
12. Area tipologia della prescrizione: quest’area
contiene 7 caselle ovvero:
–
–
–
–
la casella “S” indica una prescrizione suggerita
la casella “H” indica una proposta di ricovero
la casella “ALTRO” indica prescrizioni introdotte da
provvedimenti regionali. Ad oggi Regione
Lombardia non ha emesso alcun provvedimento in
tal senso
le caselle “U”, “B”, “D”, “P” indicano le priorità
d’accesso che, come specificato al punto 7, in
Regione Lombardia hanno sigle diverse.
Elementi della ricetta
13. Area timbro e firma del medico: in
quest’area deve essere apposto il timbro
del medico – che deve riportare il codice
della struttura, cognome, nome, codice
fiscale e codice prescrittore del medico
prescrittore – e la firma autografa del
prescrittore
VERSO DELLA RICETTA
VERSO DELLA RICETTA
I campi dal 14 al 17 vanno compilati, con allineamento a
sinistra, solo per prescrizioni effettuate a cittadini assicurati
da istituzioni estere
•
Codice istituzione competente: le 28 caselle sono
destinate a contenere l’istituzione competente (descrizione
e codice)
•
Numero di identificazione personale: le 20 caselle
devono contenere il numero di identificazione personale
dell’assistito
•
Numero di identificazione della tessera: le 20 caselle
devono contenere il numero di identificazione della
Tessera Europea di Assicurazione Malattia dell’assistito
•
Stato estero: va riportata la sigla dello stato estero
VERSO DELLA RICETTA
18. Data di nascita dell’assistito: il campo va
riempito nel formato gg/mm/aa
19. Data di scadenza T.E.A.M.:il campo va
riempito nel formato gg/mm/aa
20. L’assistito deve apporre la propria firma
nello spazio previsto
VERSO DELLA RICETTA
La rimanente parte del verso della ricetta
sarà utilizzato per la concessione di
eventuali autorizzazioni alle prestazioni e
deve essere firmato dal medico che le
esegue e dall’assistito che ne usufruisce;
inoltre l’assistito deve apporre la propria
firma anche nel caso della distribuzione di
medicinali che richiedono un controllo
ricorrente del paziente
DOCUMENTAZIONE
•
•
•
•
•
•
•
Tabella unificata esenzioni
Tabella prescrizioni farmaceutiche
Nota su primo accesso e controllo
Nota su quesito diagnostico
Protocollo Ospedale Territorio
Scheda dimissioni protette
Scheda trasferimento in strutture
riabilitative extraregionali
GRAZIE PER
L’ATTENZIONE
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