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Psicologia dell`educazione, adolescenza

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Psicologia dell`educazione, adolescenza
Psicologia
dell’educazione
L’educazione
Dal latino educere che significa trarre, condurre fuori
Atto del
• guidare
• indirizzare
• aiutare
per far emergere dalla PERSONA la propria
INDIVIDUALITA’
Psicologia dell’educazione
individua i fattori endogeni e/o esogeni che
facilitano e/o ostacolano i processi di
apprendimento:
•motivazione
• personalità
• Q.I.
• qualità degli stimoli
• condizione sociale
• periodo vitale
Processi educativi
• conoscenza dei processi di apprendimento
• ruolo dell'istruzione
• modo di pensare
• atteggiamenti dell'individuo
Fasi del ciclo di vita
Periodo della vita
Arco d’età approssimativo
Periodo prenatale
Neonatale
Dal concepimento alla nascita
Dalla nascita a 1 mese
Prima infanzia
Primi due anni di vita
Seconda infanzia o prima
fanciullezza
Dai 2 ai 6 anni
Terza infanzia o media
fanciullezza
Dai 6 ai 12 anni
Adolescenza
Dai 12 ai 20
Giovinezza
Dai 20 ai 40
Età adulta
Dai 40 ai 65
Età senile
Dai 65 e oltre
L’educazione e le fasi di vita
Periodo della vita
Sede d’apprendimento
Periodo prenatale
Neonatale
Madre-Famiglia
Madre-Famiglia
Prima infanzia
Madre/Famiglia/Asilo nido
Seconda infanzia o prima
fanciullezza
Asilo nido/Scuola dell’infanzia/Famiglia
Terza infanzia o media
fanciullezza
Scuola elementare/ Scuola media
inferiore/Famiglia
Adolescenza
Scuola media inf./superiore/Famiglia
Giovinezza
Università/Lavoro/Famiglia d’origine
Età adulta
Lavoro/Famiglia d’origine e/o acquisita
Età senile
Pensione, famiglia allargata, casa di
riposo, badanti
Apprendimento percettivo
• mutamenti durata
• mutamenti esplorazione
attentiva
• formazione reticolare
non completamente
mielinizzata
visiva
• mutamenti selezione
attentiva
- concentrazione su un compito per lunghi periodi
- pianificazione della ricerca di informazioni che aiuteranno a
raggiungere uno scopo
Dall’imitazione…
• bambini che hanno meno di 7 giorni sono in
grado di imitare un limitato numero di risposte
motorie
• ad 1 mese questi tipi di imitazione sono evocati
più difficilmente
• a 20-21 sett. non vengono più osservati come un
riflesso che scompare con l’età sostituito più tardi
da risposte imitative volontarie
…all'osservazione
• fra gli 8 e i 12 mesi l’imitazione volontaria
compare e diventa oggettiva
• durante il 2° anno si sviluppa rapidamente
l’imitazione differita
• dai 14 ai 24 mesi i bambini dovrebbero essere
pronti per apprendere una grande quantità di cose
osservando il comportamento dei loro compagni
L’adolescenza
Pubertà e Adolescenza
Pubertà= sviluppo dei caratteri sessuali
secondari
Adolescenza= sviluppo psicologico
Adolescenza
Periodo di transizione tra fanciullezza ed età
adulta. Percorso con 3 criticità psicologiche:
• cambiamento di status
• maturazione puberale
• sviluppo intellettuale
Risultati evolutivi normali
1. cambiamenti relazionali con genitori,
partner intimi, comunità
2. sviluppo dell’identità
3. situazione emotiva con
psicologico e autostima
benessere
4. comportamento competente
scuola, nel lavoro, nel sociale
nella
Affetto ed emozione
AFFETTO
Termine
psicoanalitico
che indica l’espressione
qualitativa della quantità
di energia pulsionale.
Stato
di
sentimento
caratterizzato da un lato
da innovazioni corporee,
dall’altro da un peculiare
disturbo del
decorso
rappresentativo.
EMOZIONE
Reazione affettiva intensa
con insorgenza acuta e/o
di
breve
durata
determinata
da
uno
stimolo ambientale
EMOZIONI
UNIVERSALI
-
Collera
Disgusto
Felicità
Vergogna
Sorpresa
Paura
Riconosciute
indipendentemen
te dalla cultura
di appartenenza
SPECIFICHE
La cui espressione
è appresa
culturalmente
NURSING
TRANSCULTURALE
EMOZIONI e
CONSAPEVOLEZZA
Evento
attivazione emotiva
Consapevolezza
 Risposta
adattativa
Inconsapevolezza
 Risposta
disadattativa
La teoria psicoanalitica di
Freud
(1856-1939)
Il neonato è mosso da due tipi di istinti:
-Eros= istinto di vita
-Tanathos= istinto di morte
Lo sviluppo umano è un processo conflittuale tra bisogni
biologici e regole sociali: conflitti biosociali.
Es, Io, Super Io
Struttura
Dinamica
Topografia
Es
Principio del
piacere
Sede pulsionale su
base biologica
Io
Principio di realtà
Meccanismo di
mediazione
Super Io
Principi morali
Componente
costituita dai
principi morali
internalizzati
Stadi dello sviluppo
psicosessuale
Stadio orale
Piacere attraverso la
bocca
Da 0 a 1 anno
Stadio anale
Piacere attraverso il
controllo degli
sfinteri
Da 1 a 3 anni
Stadio fallico
Complesso di Edipo
e di Elettra
Da 3 a 6 anni
Periodo di latenza
Repressione
Da 6 a 12 anni
Stadio genitale
Maturità sessuale
Dai 12 anni in poi
Sviluppo cognitivo
- sviluppo della logica
- pensiero intra e interproposizionale
- proporzioni e analogie
- pensiero ipotetico-deduttivo
- operazioni di combinazione e primato del
possibile sul reale
Conseguenze dello sviluppo
cognitivo
- costruzione di teorie, adesione a visioni
del mondo
- sensibilità all’incoerenza
- indecisione
- egocentrismo adolescenziale
- pubblico immaginario e fiaba personale
- cambiamenti nell’immagine di sé
- giudizio morale
GRUPPO DEI PARI
Gruppi formali
(sport, politica,
chiesa… )
Gruppi informali
(maggiore sostegno
dai coetanei)
affiliazione
Bisogni degli
adolescenti
atto con cui si entra in
un’associazione
appartenenza
sentirsi parte di un gruppo
Atteggiamenti aggressivi
- Fumo
- Alcool
- Droga
- Bullismo
Patologie comportamentali
Anoressia
Depressione
Schizofrenia
Bulimia
Tendenze suicidarie
Fly UP