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IL CANTIERE DELLA MENTE, MANO, CUORE” Curricolo

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IL CANTIERE DELLA MENTE, MANO, CUORE” Curricolo
“IL CANTIERE DELLA MENTE, MANO, CUORE”
Curricolo tecnologico dei saperi e competenze biennio
PREMESSA
L’idea di costruire un curricolo,declinato per competenze degli
studenti, è nato nell’ambito del progetto I CARE in quanto, a seguito
di una forte presenza di docenti precari, onde evitare interventi
estemporanei ed individuali, i Docenti dell’Istituto “C.Durante” e
dell’ITG di Gualdo Tadino sentono l’esigenza di pensare un’esperienza
del fare scuola entro una cornice culturale che superi
la
frammentazione del sapere costruendo insieme una proposta di
percorso formativo da attivare dal primo anno della scuola superiore.
Si privilegerà, quando possibile, l’uso delle nuove tecnologie
esplorandone il rapporto con i saperi organizzati nelle aree disciplinari
per il fatto che gli Sts., pur essendo classificabili come nativi digitali,
spesso rimangono solo semplici fruitori di produzioni altrui.
Non sono abituati ad utilizzare le potenzialità della multimedialità a
scopo creativo,né a riflettere ed analizzare le produzioni che
incontrano: gli stili d’insegnamento dovrebbero tener presenti le
diverse modalità di apprendimento, di conoscenza e relazionalità
comunicativa che gli stessi manifestano nel contesto socioculturale del
ventesimo secolo.
Quasi tutti i ragazzi di oggi mostrano un alto grado di familiarità e competenza con i
telefonini, l’iPOD, le chat, i blog, l’instant messaging: il multitasking,ovvero la capacità
di gestire ed agire contemporaneamente ,ne rappresenta l’esempio saliente.
Le conseguenze sul piano scolastico sono evidenti: superficialità nello svolgere attività
e compiti che richiedono impegno e attenzione continua, scarso interesse ai contenuti
dei saperi formali, forte contrazione dei codici linguistici verbali e scritti.
Il coinvolgimento ipermediale di più canali sensoriali, invece, veicolato attraverso le
interfacce delle nuove tecnologie, favorisce
l’integrazione
un
tipo di apprendimento immersivo
sviluppa
doti creative, consentendo al ragazzo di raggiungere livelli di
gratificazione e di autostima
Il curricolo e’:

L’insieme delle situazioni di apprendimento mediante le quali gli
insegnanti costruiscono un sistema di opportunità educative:

scelta dei nuclei tematici disciplinari,

attività cognitive e metacognitive,

metodologia didattica e valutativa,

aspetti psicologici e organizzativi
FATTORE DI QUALITA’ DEL CURRICOLO:
COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA ed
INTEGRAZIONE
(rappresentano tutto ciò che i giovani devono saper acquisire e
sapere oggi per entrare come protagonisti nella vita di domani)








Imparare ad imparare: capacità di perseverare nell’apprendimento organizzandolo in
modo efficace e utilizzando le abilità di base quali la lettura, la scrittura, il calcolo e l’uso
delle competenze TIC per acquisire, elaborare e assimilare nuove conoscenze e abilità
Progettare: saper utilizzare le conoscenze apprese per elaborare e realizzare progetti
riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro
Comunicare: capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, fatti sia in forma orale
che scritta sia nella madrelingua che nelle lingue straniere.
Collaborare e partecipare: saper interagire in gruppo, comprendere “le ragioni degli altri”
valorizzando le proprie e le altrui capacità per la realizzazione di progetti comuni
Agire in modo autonomo e responsabile
Risolvere problemi
Individuare collegamenti e relazioni
Acquisire ed interpretare l’informazione
I giovani possono acquisire le competenze di cittadinanza attiva attraverso le
conoscenze e le abilità riferite a competenze di base che sono riconducibili a
quattro assi culturali:
Padronanza della lingua italiana:
 Padroneggiare
gli
strumenti
espressivi
ed
argomentativi
indispensabili per gestire l’interazione comunicativa verbale in vari
contesti

Leggere,comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo
Asse dei

Produrre testi di vario tipo in relazione ai differenti scopi comunicativi
linguaggi

Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed
operativi
Capacità

di fruire del patrimonio artistico e letterario
Capacità
di
dell’informazione
utilizzare
le
tecnologie
della
comunicazione
e

Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed
algebrico,con eventuale rappresentazione grafica
 Confrontare,analizzare figure geometriche,individuare varianti
Asse
matematico e relazioni

Individuare le strategie appropriate per la soluzione di
problemi
Di
porsi nella realtà con atteggiamento analitico e sintetico
Riguarda metodi,concetti ed atteggiamenti indispensabili
per:
Asse
tecnologico scientifico
Porsi
domande
Osservare
e comprendere il mondo naturale e quello
delle attività umane
Contribuire
al loro sviluppo nel rispetto dell’ambiente e
della persona.In questo campo assumono particolare
rilievo l’apprendimento incentrato sull’esperienza e l’attività
di laboratorio.

Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi
storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto
fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il
confronto tra aree geografiche e culturali

Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole
fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti
Asse storicosociale
dalla Costituzione a tutela della persona,della collettività e
dell’ambiente

Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema
socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del
proprio territorio
Ciò significa che:
gli insegnamenti nei bienni, aggregabili attorno ai 4 assi culturali, costituiscono l’essenza
contenutistica pluridisciplinare e metodologica per lo sviluppo di
COMPETENZE TRASVERSALI
(la trama su cui si individuano e definiscono le competenze chiave per la cittadinanza
attiva da raggiungere al termine dell’obbligo scolastico)
LE COMPETENZE investono
COSTRUZIONE DEL SE’ E DELL’IDENTITA’ PERSONALE
(imparare ad imparare – progettare - agire in modo autonomo)
RAPPORTO CON LA REALTA’ NATURALE E SOCIALE
(risolvere i problemi-individuare collegamenti e relazioni)
RELAZIONE CON GLI ALTRI
(comunicare – collaborare - partecipare)
esaltano
le interazioni pluridisciplinari e mettono in campo le competenze
interpersonali,interculturali e sociali
•
IMPARARE AD IMPARARE: organizzare il proprio apprendimento individuando,
scegliendo e utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione,
anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di
studio e di lavoro. (= acquisire un proprio metodo di studio e di lavoro)
(Oggi molti adolescenti si disperdono perché non riescono ad acquisire un proprio
metodo di studio e di lavoro)
•
AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE: sapersi inserire in modo
attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni
riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le
responsabilità.
(Oggi spesso gli adolescenti agiscono in gruppo per non rispettare le regole e per non
assumersi responsabilità)
•
PROGETTARE: elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie
abilità di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi
significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti,
definendo strategie di azione e verificando i risultati raggiunti.
(Spesso gli adolescenti vivono senza la consapevolezza della realtà e delle proprie
potenzialità)
•
ACQUISIRE ED INTERPRETARE criticamente l’informazione ricevuta nei diversi
ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità,
distinguendo tra fatti e opinioni
(Oggi gli adolescenti sono destinatari passivi di una massa enorme di messaggi e sono
spesso sprovvisti di strumenti per valutarli)
INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI:individuare e rappresentare, elaborando argomenti
coerenti, collegamenti e relazione tra i fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a
diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica,
individuando analogie e differenze, coerenze e incoerenze, cause ed effetti e la loro natura
probabilistica (Oggi molti adolescenti non possiedono gli strumenti che permettano loro di affrontare
la complessità del vivere nella società del nostro tempo)
RISOLVERE PROBLEMI: affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi,
individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni,
utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline
(Spesso gli adolescenti tendono ad accantonare e rinviare i problemi per la situazione di malessere
esistenziale (anche inconscia) che vivono nell’incertezza del futuro e perché non sanno affrontare
situazioni problematiche e saper contribuire a risolverle
COMUNICARE:comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di
complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico,
simbolico, ..) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali)
RAPPRESENTARE eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo,
emozioni, ecc.. Utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ..) e diverse
conoscenze disciplinari mediante diversi supporti (cartacei, informatici, multimediali ..)
(Gli adolescenti hanno molte difficoltà a leggere, comprendere, scrivere anche testi semplici in
lingua italiana)
COLLABORARE E PARTECIPARE: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista,
valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento
comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli
altri
(Assumono troppo spesso atteggiamenti conflittuali e individualistici, perché non riconoscono il
valore della diversità e dell’operare insieme agli altri)
VERSO LA SPERIMENTAZIONE
ESEMPIO DI PROGRAMMAZIONE CURRICOLARE
AREE DI INDAGINE:
(fonti di riflessione conoscitiva/valutativa)
Lo studente della classe prima:”quello sconosciuto”
“Cercare e cercarsi”: la scuola orienta
Il contesto: l’ambiente di apprendimento
Strumenti
Metodo e valutazione
Laboratori competenze:alcuni percorsi
Lo studente della classe prima, “quello
sconosciuto”
L’ ACCOGLIENZA
•Qual è la sua conoscenza del mondo? (saperi)
•Quali abilità di studio ha finora sviluppato?
•Quali atteggiamenti scolastici - condivisione e rispetto delle regole - deve
attivare nel rapporto con gli altri? (consapevolezza ed accettazione di sé,
rispetto per gli altri, per le loro opinioni, cultura, razza, religione, sessualità,
capacità)
•Quale atteggiamento metacognitivo, di consapevolezza, responsabilità e
autonomia nelle scelte di studio?
•Volontà, disponibilità ad imparare?
FINALITA’/FATTORE DI QUALITA’:
garantire un positivo inserimento nella scuola
favorire la conoscenza interpersonale
OBIETTIVI E RISULTATI ATTESI:
 Miglioramento del livello d’integrazione degli allievi nel contesto
organizzativo
 Riduzione
della
percentuale
di
situazioni
di
disagio
e
di
demotivazione
 Sostegno al mantenimento e al potenziamento di una immagine di
sé, positiva e realistica
 Mantenimento e potenziamento del livello di autonomia
RISORSE MATERIALI E LOGISTICHE
RISORSE UMANE:
Docenti curricolari, gli operatori scolastici, i tecnici di laboratorio, gli esperti
STRUMENTI:questionari, laboratorio d’informatica,libri
MODALITA’:didattica laboratoriale, cooperative learning
TEMPI:prima settimana di scuola
 Organizzare gli spazi: aula/e come “ casa”del gruppo classe e cioè:
 Striscioni di benvenuto
 Disposizione dei banchi affinchè tutti vedano bene la lavagna/i compagni,
l’insegnante
 Bacheca dei messaggi e delle informazioni rivolte ai compagni
 Calendario degli impegni settimanali e delle verifiche
 Assunzione individuale di responsabilità dei materiali della scuola (banco, sedia,
armadietto, libri biblioteca, postazione computer)
 Far costruire un logo di classe
 Foto della classe
 Libro delle storie personali
 Album dei ricordi
 Escursione, gita in campagna/montagna
 Giochi di squadra: calcio, basket, pallavolo, pallamano
 Festa di Carnevale
PROPORRE TEMI DI RIFLESSIONE:
Ad Esempio:
 Far riflettere sulla scelta della scuola,esprimere aspettative rispetto al
percorso scolastico intrapreso
 Le diversità nelle culture
 Il rispetto dell’altro:riconoscimento e valorizzazione delle differenze
 Temi legati all’amicizia (che cosa significa avere un amico? cosa si prova ad
averlo? come essere “ amico” anche nelle difficoltà? come agiscono gli
amici? che cosa si può fare per quegli studenti che non hanno amici? cosa
possono fare loro stessi per aiutarsi?)
 SCUOLA=COMUNITA’
 comunità: che cosa significa? quale è la sua importanza per l’individuo?
quali sono i benefici? quali sono i comportamenti specifici che dimostrano
interesse e premura per gli altri? quali i diritti e le responsabilità dello
studente?
 Accompagnamento/guida a conoscere la nuova scuola sia dal punto di vista
logistico che organizzativo (bilancio tra le aspettative e la realtà della
scuola)
DURANTE l’ACCOGLIENZA SI FA UN ORIENTAMENTO IN
INGRESSO:
CHI:docente curricolare
METODO:questionario,lezione frontale
 Chiedere
informazioni
sulle
esperienze
di
apprendimento
di
una
determinata disciplina
 Chiedere informazioni sul livello di gradimento della materia di studio
 Punti di forza e debolezza
 Analisi del metodo di studio
 Dare la possibilità di scegliere (tra alcune alternative di lavoro,in quale tipo
di verifica individuale cimentarsi)
 Capacità di programmazione ed uso del proprio tempo
FARE ORIENTAMENTO:”cercare e cercarsi”
Rif.bibliografico:A.Varani,Erickson
Il Docente orienta sempre e comunque: i suoi atteggiamenti, i suoi stili
relazionali,le modalità didattiche utilizzate entrano inevitabilmente in
costante interazione con il processo di costruzione di aspettative e valori
degli alunni e delle loro scelte.
La scuola è orientativa non solo per i contenuti che fa apprendere
ma,soprattutto,per come li fa apprendere, per il clima psicologico e culturale
in cui l’apprendimento avviene.
Attenzione metodologico-didattica da parte dei docenti nel rendere
coerente il curricolo implicito o sostanziale (qualsiasi atteggiamento e
comportamento che interagisce con il sistema di scelte e di valori che i
ragazzi
maturano:comunicazione,relazione,metodologia,rispetto
della
norma…) con quello esplicito o formale (materie, quadro orario, programmi,
scadenze formali, norme, progetti, finalità assunte dal POF).
.
CON UN BUON ORIENTAMENTO SI PUÒ CONTRIBUIRE:
all’autonomia personale intesa come capacità di assumersi responsabilità in
funzione di un proprio progetto di vita
alla conoscenza di sé, delle proprie caratteristiche, propensioni, potenzialità e
limiti in una visione dinamica,in costante mutamento
ad un’idea chiara ed articolata della realtà circostante, del contesto in cui si
opera per rapportarsi in modo attivo e funzionale
In particolare a:
• saper usare informazioni, cercare, selezionare ed interpretare dati da fonti
diverse
• saper risolvere problemi
• sapersi organizzare
• saper decidere con metodo
• sapersi relazionare, valorizzare se stessi, comunicare in modo assertivo e
collaborare in gruppo
• esercitare un atteggiamento meta cognitivo, conoscere le caratteristiche del
proprio processo cognitivo
• avere consapevolezza del piano meta emozionale come riconoscimento del
proprio e dell’altrui stato d’animo
COMPETENZE ORIENTATIVE
ED ATTIVITA’
COMPETENZE
SCUOLA SECONDARIA
SECONDO GRADO
1 classe
2 classe
Uso di informazioni
Gestire le informazioni relative al nuovo
ambiente (accoglienza):
struttura
organizzazione
regole (1-5)
1-Caccia al tesoro (tutti,in gruppo)Intervista
ad alunni più grandi
2-compilare ID della scuola (PEIvisita,descrizione con foto…)
3-la nuova scuola-riflettiamo insieme
(Pei:confrontare orario materie insegnanti
prima e ora,
4-parliamo di sicurezza (Pei-individuare
segnali)
5-parliamo di regole (Pei-semplifichiamo)
Raccogliere ed elaborare informazioni
relative al mondo del lavoro ed ai
rispettivi percorsi didattici
(archivio delle professioni)6
-Classificare le professioni nei tre
settori produttivi,sollecitare il
confronto con i dati relativi alla
distribuzione sul territorio (Pei- il
lavoro dei genitori,gli
orari,l’abbigliamento…)
Gestione dei problemi
Individuare situazioni problema ed ipotizzare
soluzioni
-dal problema,procedere con metodo:
selezionare,classificare ed ordinare
(costruire una storia partendo da una
situazione iniziale,avendo a disposizione
personaggi,oggetti,luoghi)
Pei:la scatola dei problemi (fare ordine nella
mia camera…)
Individuare situazioni problema ed
ipotizzare soluzioni
Abituare al lavoro di gruppo
Capacità organizzative
Gestire in modo consapevole e funzionale il
materiale scolastico
(diario,quaderni,libri,strumenti)
Accoglienza:conoscere ed analizzare i libri di
testo insieme
Pei: imparare a fare lo zaino secondo l’orario
Pianificare il proprio tempo
Discussione su come è organizzata la
propria giornata (Pei),la settimana
con riferimento agli impegni scolastici
Atteggiamento
meta-cognitivo
Cominciare a conoscere se stessi
(risorse,limiti,interessi,attitudini)
Riflettere sulle attività svolte
Riflettere sul modo di affrontare le attività scolastiche ed
extrascolastiche
Interpretare testi delle varie discipline:saper
leggere,trovare informazioni,interpretare
schemi,tabelle,mappe
Aiutare a riflettere su quanto appreso o realizzato durante
le ore di scuola.
Come imparo,come studio,
Identificare interessi
Riflettere sui propri atteggiamenti nello
studio
Valutare il proprio rendimento scolastico
Aiutare a riflettere su quanto appreso o
realizzato durante le ore di scuola.
Come imparo,come studio,i miei stili
cognitivi, gli stili della classe,le attività
scolastiche,il metodo di studio della classe
Pei: semplici domande da rispondere
(stessa tipologia ma semplificata)
Consapevolezza
metaemozionale
Riconoscere i propri stati d’animo
in relazione al nuovo contesto
riconoscere e comunicare le emozioni
riflettere sul vissuto individuando momenti di crescita
Accoglienza:attività di brainstorming per far emergere
sentimenti ed emozioni legate alla parola “scuola”
Far disegnare delle foglie e scriverci
desideri/aspettative,ansie
/paure
Pei:uguale
Il mio percorso scolastico
Come mi vedo
Come penso gli altri mi vedano
Come mi vedono (elaborare l’idea di sé)
Io sono:punti forti,punti deboli
Test di autovalutazione
Pei: io sono attraverso il disegno
Interessi culturali
Capacità relazionali
Progetto life skills
Farsi conoscere e conoscere il gruppo classe
Elaborare regole per una buona convivenza
Costruire un patto d’aula:pensare e scrivere 5 regole
comportamentali necessarie durante l’ascolto a scuola
Pei: copiare su di un cartellone le regole emerse
Migliorare le abilità sociali (distinguere stili
comportamentali,stabilire buone
relazioni,lavorare in gruppo o a coppie)
Il curriculum vitae:stilare con il computer e
compilare
Abitudine a
decidere
Identificare le tappe della presa di decisione
Prendo una decisione:stabilire le tappe decisionali
(situazione,scelta,
conseguenze,risultato)
Sviluppare abilità decisionali
Simulazione
Partendo da situazioni concrete (gita,attività
sportiva,festa della scuola) elencare le
situazioni in cui devono prendere una
decisione e le difficoltà che ne potrebbero
emergere
Pei:ricopia su tabellone le soluzioni adottate
dai vari gruppi
L’AMBIENTE DI APPRENDIMENTO/IL CONTESTO
“Non spontaneismo, ma costruzione di
“luoghi ed artefatti”
in cui lo studente sia orientato ma non diretto”
Per dare “valore” al sistema scuola è necessario:
•Creare un ambiente sicuro ,confortevole e stimolante per studenti e insegnanti ( in cui si
discute,si incoraggia l’interazione, ci si rispetta, si hanno ruoli e funzioni diverse in modo
attivo e partecipativo )
•Favorire la collegialità, la collaborazione fra gli insegnanti
•Costruire un team di lavoro per operare scelte ed organizzare le attività scolastiche
•Stimolare la motivazione, l’interesse e la partecipazione attiva dello studente
•Mettere al centro l’alunno, la sua formazione, progressione, ma in avvicinamento ai
traguardi posti dall’insegnante
•Nel processo valutativo: osservare, descrivere, ricostruire il percorso, dare un feedback,
ampliare la strumentazione della rilevazione con prove molto articolate per compiti della
realtà
IL RUOLO DEL DOCENTE:
atteggiamento di ascolto,esercizio di osservazione, partecipazione
discreta, guida attraverso domande,
azione di tutoring
La riflessività: Il rafforzamento di un habitus riflessivo diventa condizione essenziale per
l’insegnante:
• nel suo lavoro d’aula;
• nella manutenzione della sua identità;
• nell’adeguare costantemente il proprio
agire professionale al mutamento in atto.
Pensare:
• la disciplina
• la valutazione
• le doverizzazioni
• la relazione
• le “routines”
• eventi critici
• dilemmi
• la dimensione etica
• stereotipi
• paure / inibizioni
• l’interazione con i colleghi
Prima:

progetta in modo puntuale l’articolazione dei saperi

Prepara i materiali e le indicazioni dei lavori

Decide la costruzione dei gruppi
Durante:

Ha la regia (spiega e decide con la classe obiettivi, modi,compiti, procedure)

Motiva, crea aspettativa

Verifica che i ragazzi abbiano capito

Consegna indicazioni scritte

Spiega i criteri di valutazione

Supporta e fornisce consulenza senza dare soluzioni

Monitora l’interazione tra i gruppi
Dopo:
raccoglie dati sui processi attivati dal gruppo e sugli apprendimenti degli studenti
ATTIVITA’ NEL CONTESTO

Proporre giornate a tema per costruire l’identità di gruppo: es. domani indossiamo
tutti la maglietta verde, il cappello alla rovescia…darsi sempre del “VOI”, scambiarsi il
panino……

Progetti condivisi di aiuto gratuito verso terzi (aiuto vs. persone che soffrono,che
sono denutrite, che non hanno l’essenziale, Festa della diversità: invitare in classe
persone diverse per età, colore della pelle, religione,stili di vita…)

Organizzare routines: al termine del lavoro –in gruppo, a coppie-si presentano in
modo simpatico i compagni di lavoro.

mappa cognitiva-organizzatore anticipato della lezione

mappa concettuale: collega nuove a vecchie conoscenze, schematizza e rende
espliciti i significati nascosti dentro una rete di proposizioni, mette a fuoco idee
chiave, pianifica le operazioni da compiere, sintetizza,stimola la creatività, sfrutta la
potenza della memoria visiva,

favorisce l’apprendimento metacognitivo e il lavoro di gruppo (esempi di lavoro con
mappe)
•concludere la lezione con revisione cognitiva (cosa ho imparato oggi?come mi sono
sentito a lavorare in gruppo?ho incontrato delle difficoltà?ho dato e ricevuto aiuto?Quali gli
elementi di forza e di debolezza del lavoro di gruppo?Cosa si potrebbe fare per migliorare
ulteriormente il lavoro?
• routine del ringraziamento settimanale (è doveroso ringraziare Paola perché si è
occupata di…)
•routine dell’amico invisibile (iniziare la settimana proponendo ai ragazzi di scegliere un
compagno di classe del quale prendersi cura in modo discreto senza essere scoperti)
• routine dell’appello emozionale (iniziare la giornata chiedendo ad ogni ragazzo come si
sente e di dar un valore al proprio umore da 0 a 10
con monitoraggio su orario
settimanale)
•Cartellone dei valorosi (i ragazzi annotano con crocette dai colori diversi a seconda delle
discipline i compiti in più rispetto a quelli assegnati. Chi raggiunge prima 50-70 crocette
vince un bonus individuale,prolungamento ricreazione,esonero compiti per un pomeriggio,
cancellazione di nota…
RUOLO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
• Coinvolgere i rappresentati di classe anche in attività di volontariato (iniziative
nei confronti di alunni meno fortunati)
• Proporre l’elezione di un Sindaco e di un Vicesindaco (tra gli alunni dell’Istituto)
che si occupino di problemi = scuola impegnata sul sociale:
(lotta allo sfruttamento minorile, verso le discriminazioni…)
• Promuovere buoni comportamenti a scuola: disponibilità ad aiutare i compagni
(Campione dell’amicizia)
• Campione per il miglior impegno scolastico (borse di studio, premiazione)
GLI STRUMENTI
 Nuove tecnologie: computer, LIM, DVD, I-Net
 Discipline
 Il mondo
 Esperienze
Esperti
 Libri di testo, sintesi, appunti, mappe concettuali, audiovisivi,
riviste
Area linguistico espressiva
•






Possono essere utilizzate sia
in attività di supporto allo
studio,sia per scrivere
Facilitano
la
correzione,l’inserimento di parti
aggiuntive…
Il docente funge da aiuto nella
ricerca di informazioni,nella
correzione,coesione
del
testo…
Valorizzano la relazione tra
pari
Davanti al monitor i ragazzi
dialogano,si
scambiano
opinioni
mettendo
a
disposizione le reciproche
conoscenze
Videoscrivere
può
servire
anche a potenziare le abilità di
lettura attraverso l’utilizzo di
giochi
linguistici
e
testi
opportunamente predisposti
Facilitano lo studio delle lingue
straniere
Area storico-sociale




Area logicoFavoriscono
la
conoscenza
matematico
dell’ambiente,del
contesto
di
tecnologica
vita,costituito da elementi significativi
del
passato
e
da
tracce
storiche,documentate dal patrimonio
artistico e culturale e coniugate con i
contenuti tematici di storia
Permettono di acquisire le competenze
del saper fare storico con l’utilizzo della
linea del tempo per la collocazione dei
fatti,periodi organizzati anche attraverso
setting di categorie (alimentazione,
difesa, cultura, lavoro)
L’ipertestualità aiuta a ripensare il
mondo ,a riattraversarlo continuamente
sia come singoli individui che come
gruppi che cooperano online,rende
possibile una visione d’insieme,obbliga
a ragionare e a progettare per mappe
concettuali
Alcuni programmi simulano la vita del
passato:si
possono
virtualmente
incontrare
grandi personaggi e
dialogare con loro



Il docente funge da aiuto
nella
ricerca
di
informazioni,nella
correzione,coesione del
testo…
Valorizzano la relazione
tra pari
Davanti al monitor i
ragazzi
dialogano,si
scambiano
opinioni
mettendo a disposizione
le
reciproche
conoscenze
PISTE OPERATIVE:
www.AesseDi.it
www.dienneti.it
www.vbscuola.it
www.iprase.tn.it/prodotti/software
www.starfall.com
www.didattica.org/index.htm
www.ivana.it
www.jo-soft.it
Intel education
www.lacartellabella.com
www.indire.it//software
www.liberliber.it
Didapages
Scratch
www.wikipedia.it
www.tuneintoenglish.com
Google Docs (consente la creazione
diretta di testi scritti e la loro spedizione
via e-mail)
Writeitnow (scrittura creativa)
Slideshare (si possono condividere
presentazioni create con PowerPoint)
aNobili (spazio virtuale per bibliofili
finalizzato alla condivisione di pareri e
idee su quanto viene letto.)
ClassTools (lingua inglese)
GoogleNews, Google for
educators,Google Page Creator
PISTE OPERATIVE:
www.dienneti.it
www.il pianetino.it
CmapTools
www.bibliolab.it
www.silab.it/storia/?pageurl=00at
lante-storico online
www.sapere.it
PISTE OPERATIVE:
www.dienneti.it
www,matematicamente.it
www.maths.it
www.vbscuola.it
Geo Gebra
IL METODO
• Induttivo
• Deduttivo
• Interattivo (si stabilisce il modo nei Dipartimenti in
base ai moduli da svolgere)
• Lezione frontale
• Problem solving
• Cooperative
Learning-
aperte, gruppi di livello
• La web quest
pair/work-tutoring,
classi
WEB QUEST
•
è una strategia che porta gli alunni ad intraprendere ricerche online
attraverso il processo di problem solving o di un progetto da completare.
•
Sviluppa il pensiero critico ed include itinerari di apprendimento
cooperativo,genera processi di ricerca ed indagine esplorativa, organizza le
attività indirizzandole al lavoro di gruppo.
•
Ci sono due tipi di WebQuest:
1)la forma più semplice consiste nel dare senso e sistematizzazione a
grandi quantità di elementi informativi afferenti un certo argomento,ad
esempio la CACCIA AL TESORO
2)la modalità più complessa prevede l’utilizzo di ambienti Web come il
Blog,wiki, instant messaging ed implica una elaborazione ed analisi più
approfondita.
INTRODUZIONE:
•
•
•
•
•
Spiega il problema da risolvere
Compito:si formula in modo preciso il lavoro da svolgere e le risorse da utilizzare
Processo e ricerca:gli studenti collaborano in gruppo per sviluppare piani di azione e
trovare il modo di risolvere il problema presentato
Valutazione:viene presentata un’ agenda valutativa con gli obiettivi di ricerca e gli standard
di prestazione
Conclusione:breve sintesi
Con la WebQuest i ragazzi possono:
• Relazionare (produrre ricerche su un tema proposto) il prodotto può essere un report,un
PowerPoint,un ipertesto
• Risolvere un mistero cercando informazioni provenienti da varie fonti (mettersi nei panni
di….,agire come se….)
• Progettare,richiedere di produrre un piano d’azione,stimolare la creatività
• Elaborare un prodotto creativo:assumere il ruolo di un adulto e rimodellare il tema nella
forma di un disegno,una canzone,una poesia,una storia
• Persuadere,sviluppare un articolo di giornale,una lettera,un video…
• Conoscere se stesso ,avviare nello studente una prospettiva di auto miglioramento
• Analizzare,esaminare fonti ed informazioni di varia natura
• Giudicare,classificare e valutare gli argomenti proposti assumendo un proprio sistema di
valutazione
• Condurre un’attività scientifica,aiutare a comprendere come lavora lo scienziato e
descrivere i risultati nella forma di una relazione scientifica
LA CACCIA AL TESORO
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Introduzione: dovete preparare una presentazione in PowerPoint sul seguente
argomento:……….
Cercate in Inet documenti e figure per il vostro lavoro
Lavorate a coppie,in gruppi di…
Per chiarirvi le idee cercate di rispondere prima alle sotto elencate domande
Consegne: A)su di un file Word rispondete alle domande seguenti
1)
2)
3)
4)
B)scaricate il file sul vostro computer
Avete due ore di tempo.
Risorse:per rispondere alle domande e realizzare il vostro lavoro,per reperire i
materiali,visitate il sito……
Leggete i documenti,ma senza stamparli.
Valutazione:la valutazione seguirà i seguenti criteri
Max 3 punti:puntualità nella consegna
Max 3 punti:completezza del lavoro e sua organizzazione
Max 3 punti:completezza delle informazioni
Max 1 punto:originalità della presentazione
Cooperative learning/group work
La classe è: un luogo (dove si sviluppano una serie di processi che interagiscono tra
loro)
Un sistema (vive ed interagisce con altri sistemi )
Un gruppo (obiettivi comuni, si organizza, cooperando, per raggiungerli)
Un gruppo sociale (portatore dei valori, delle aspettative di uno o più contesti
sociali)
Ha un leader istituzionale: il docente
Va trasformata in modo da
CONDIVIDERE
PIANIFICARE
Obiettivi e percorso
Compiti (chiari e
gestibili)
Regole e metodi
Valutazione del prodotto
e
del processo del gruppo
e
del singolo
Fasi elastiche
setting
documentazion
e e riflessioni
Setting:

I membri di un gruppo di apprendimento dovrebbero sedere “faccia a faccia e
ginocchio a ginocchio”

I gruppi devono essere distanziati

Le aree destinate a ciascuna attività devono essere definite e i materiali comuni
accessibili
Assegnare compiti e materiali per favorire la cooperazione:

A ogni membro una parte del materiale, parte delle informazioni/attrezzature
necessarie a svolgere il compito e parte al gruppo (ogni st. è responsabile della
sua parte e deve informarne gli altri)

Creare competizione/confronto tra gruppi (es. un torneo per determinare quale ha
studiato/presentato meglio il materiale)
Valutazione:
Prevedere una doppia valutazione, una individuale e una di gruppo, applicandola a
diverse fasi del lavoro e a diverse competenze
VALUTAZIONE
La valutazione del processo insegnamento-apprendimento ha la funzione di individuare i livelli di apprendimento
degli studenti e le competenze via via acquisite in relazione agli obiettivi e alle finalità disciplinari che si
perseguono. In quasi tutte le discipline viene fatto ricorso a diverse tipologie di verifica scritta ed orale (vedi griglie
formulate nei dipartimenti)
Tali prove, che nelle prime tre classi sono finalizzate soprattutto ad una valutazione dell’acquisizione degli
elementi di base dei percorsi disciplinari, tendono progressivamente, in IV e V a conformarsi alle prove dell’esame
di Stato (prove strutturate e semistrutturate, elaborazioni saggistiche e sviluppo di problemi complessi).
Esistono nella pratica due momenti strettamente legati tra loro:
la verifica formativa e la verifica sommativa
La prima si svolge contestualmente al percorso di insegnamento-apprendimento, con lo scopo di avere
informazioni su come lo studente apprende, il suo stile, l’iniziativa, la sfida come impegno nei confronti della
disciplina, per orientare e adattare il processo formativo in modo che sia più efficace; in particolare deve essere in
grado di individuare le cause che provocano risultati di fallimento, per poter predisporre strategie di recupero e
piani di intervento differenziati,e, pertanto, riflessione e ricondivisione dei risultati.
La seconda serve soprattutto ad accertare, in un certo tratto del percorso, se le competenze che caratterizzano il
curricolo di una disciplina sono state acquisite e se sono stati raggiunti i livelli di sufficienza previsti.
Tutte le verifiche sono strettamente legate agli obiettivi della programmazione e realizzate in modo da poter
accertare quali conoscenze, competenze e abilità proposte l’alunno abbia raggiunto.
La verifica che accerta le competenze acquisite di per sé non esaurisce la valutazione, ma ne è una parte
fondamentale, che offre elementi concreti e oggettivi al giudizio.
La valutazione intermedia e finale è l’espressione di un giudizio complessivo, a cui concorrono i seguenti
elementi:
livelli di partenza
acquisizione e comprensione dei contenuti
conoscenza dei linguaggi specifici
rielaborazione critica dei contenuti
interesse, partecipazione e impegno
frequenza.
VERSO PIANO DI LAVORO: ”Il cantiere della mente, cuore…”
TEMPI
Settembre
SOGGETTI
Insegnanti IPC e ITG
ATTIVITA’
ACCOGLIENZA ed orientamento in
ingresso
Confronto sui livelli emersi da test
d’ingresso
Ottobre
Insegnanti
Programmazione comune classi
prime:livelli e tests
Novembre - Dicembre
Insegnanti
1 Verifica dei livelli di apprendimento
organizzazione recupero e/o
potenziamento
Febbraio- Marzo
Insegnanti
2 Verifica dei livelli di apprendimento
organizzazione recupero e/o
potenziamento
Maggio
Insegnanti
verifica e valutazione complessiva
A CHE PUNTO SIETE?
Periodo:seconda settimana di scuola
Chi:docenti curricolari
Dove:scuola,classe
Modalità:somministrazione tests d’ingresso
 FATTORE DI QUALITA’:rilevare le competenze (i prerequisiti) dei singoli alunni nelle
discipline AREA DEI LINGUAGGI
 OBBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:
 Comprendere testi di vario tipo individuandovi lo scopo e le informazioni principali
 Comprendere la tesi centrale, gli argomenti a sostegno ed interazione comunicativa
di semplici testi
 Scrivere testi di forma diversa sulla base di modelli sperimentati
 Utilizzare i programmi di scrittura per fare tabelle e questionari
 Porre problemi e progettare possibili soluzioni
PEI
 Acquisizione della competenza di lettura (lettura globale della parola, lettura
più scorrevole del testo)
 Copiare e scrivere parole semplici
 Mettere in relazione
 Notare le differenze fonetiche tra lingua materna e lingua straniera
 Utilizzare il programma Word per copiare
 Partecipare alle attività di gruppo
 Risolvere semplici problemi con addizioni e sottrazioni.
AREA MATEMATICO-SCIENTIFICA
OBBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:

conoscere ed utilizzare le tecniche di calcolo aritmetico ed algebrico
osservare
conoscere
e descrivere un fenomeno
le grandezze fisiche
conoscere
le unità di misura, le equivalenze, la notazione esponenziale
conoscere
terminologia scientifica di base
PEI
 Conoscere i simboli delle quattro operazioni e saper operare con
esse nell’ambito dei numeri naturali.
 Saper seriare, ordinare i numeri e comprenderne l’uso
 Conoscere l’ambiente circostante attraverso l’osservazione
 Conoscere le grandezze fisiche e unità di misura
ASSE STORICO-SOCIALE:
OBBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO:
Usare
fonti di diverso tipo per ricavare informazioni su problemi studiati
Saper
selezionare ed utilizzare le informazioni
Conoscere
a livello empirico il significato di alcuni termini economici
Riconoscere
nella realtà del proprio vissuto situazioni che riflettono i
concetti di cui sopra
Conoscere
il concetto di bene e saperlo individuare
Conoscere
il concetto di regola e norma
PEI
 Conoscere relazioni familiari e di conoscenza
 Scoprire le modificazioni avvenute nel tempo su cose e persone
 Saper eseguire le 4 operazioni (calcolatrice)
 Svolgere semplici espressioni numeriche
 Conoscere il significato di bisogno
 Conoscere
e
rispettare
le
regole
di
relazione
interpersonale,della
comunicazione Accettare i punti di vista diversi dal proprio
con compagni ed insegnanti per un obiettivo comune
Collaborare
TERZA FASE
Scelta di percorsi pluridisciplinari e loro sviluppo secondo il chi fa che cosa
Percorso:
1) analisi delle tematiche con raccolta di documentazione e definizione secondo
liste di complessità graduale
2) si individua l’argomento di lavoro
attività,modalità,tempi,strumenti e luoghi
e
si
procede
con
diari
di
3) si costruiscono strumenti di controllo del processo,prodotto e del livello di
partecipazione
4) si verifica il lavoro –eventuale riprogettazione
5) relazione e descrizione del percorso e del prodotto conclusivo con valutazione
sul gradimento dei partecipanti e sugli apprendimenti
6) eventuale nuovo avvio
7) strategie di lavoro (cooperative learning- tutoring-pair group- tecnologie
compensative- mappe concettuali preferibilmente grafico-visive,mappe mentali
con struttura a raggiera organizzata intorno ad una parola)
SECONDO MODULO
ASSE LINGUISTICO
Italiano:la comunicazione di massa.
Giornali e pubblicità
Le funzioni principali del linguaggio,i
registri linguistici,i dialetti,la lingua
orale e scritta.
Ob apprendimento:-saper leggere ed
ascoltare-saper identificare codici e
tipologie testuali
-utilizzare testi multimediali-acquisire
una adeguata padronanza della lingua
che permetta di
comunicare,interagire,produrre testi
orali e scritti
Lingue straniere: testi relativi alla
sfera personale
Documenti autentici sulla
pubblicità,sulla moda.Canzoni.
Trattamento testi: word,tabelle,excel
Ed.Fisica:conoscere il linguaggio
corporeo
Conoscere il linguaggio
tecnico,conoscere i contenuti delle
attività svolte
PEI
.Ob.apprendimento
Imparare ad utilizzare mezzi diversi
per arricchire la propria conoscenza e
comunicare con gli altri.
CONTENUTI E ATTIVITA’
lettera ad un amico,
lettera ad un parente,
lettera a qualcuno che non si conosce,
lettera commerciale,
e-mail,
ASSE STORICO_SOCIALE
Storia:il mondo antico,le grandi migrazioniantiche attuali-le città,la scrittura,la società,le
organizzazioni politiche e
giuridiche,l’economia,le religioni
Prime civiltà dell’Egeo,la Grecia
arcaica,classica e l’Ellenismo
Ob.apprendimento:-costruire mappe spaziotemporali per organizzare le conoscenze
-distinguere le varie forme di fonti ed utilizzarle
per costruire conoscenze
-orientarsi nello spazio e nel tempo
Religione:l’uomo si interroga,lo stupore,il
mistero della vita,l’origine dell’uomo. Elementi
costitutivi delle religioni. Dio e la fede.
Ob.Apprendimento:-riflettere sull’origine della
vita
-Conoscere la risposta del Cristianesimo alle
domande dell’uomo su se stesso
Diritto:le regole dell’organizzazione
sociale,norme sociali e norme giuridiche,la
sanzione giuridica
Ob.apprendimento:-leggere per comprendere
e conoscere
-conoscere ed utilizzare il linguaggio giuridicoeconomico
PEI - IO,CITTADINO DELL’EGITTO::film
”Giuseppe re d’Egitto”
Ob.apprend.:-scoprire le radici
storiche,antiche,classiche e cristiane della
realtà locale
-leggere e comprendere brevi testi della
tradizione culturale della civiltà egizia
-capire che i fatti storici si possono leggere nel
tempo e nello spazio attraverso fonti e
testimonianze
Diritto: IO E LE REGOLE
ASSE SCIENTIFICO
TECNOLOGICO
Economia:il mondo
dell’economia.L’oggetto di
studio della scienza econ.I
bisogni,i beni economici,i
servizi,l’attività di
produzione di beni e
servizi,consumo risparmio
ed investimento. I settori
economici
Ob.apprendimento:individuare i vari tipi di
bisogni e beni-riconoscere i
diversi settori cui
appartengono le attività
produttive
Scienze:
la terra nel sistema solare,i
suoi movimenti,il sistema
solare,la galassia,l’universo
PEI
Bisogni,beni,stato
Bisogni primari,secondari
Beni economici,non
economici.
IL CIELO:-Galileo e il
telescopio -il planetario
Astronomia -l’astronomo
(chi è,che cosa fa…)
Il giorno-la notte
Alba e crepuscolo
Le stagioni
La terra - la luna (le fasi
lunari)-i pianeti-le stelle
ASSE LOGICO-MATEMATICO
Matematica:gli insediamenti
numerici,M.C.D. e m.c.m. tra
numeri.Gli insiemi,operazioni e
proprietà
(somme,prodotti,potenze,,quozient
i)
Esercizi di espressioni algebriche.
PEI
UN NUMERO DOPO L’ALTRO
Tutti i numeri del 2009/2010
I mesi dell’anno
La progressione dei giorni del
calendario
Contare in ordine progressivo e
regressivo
Mesi ed attività settimanali
Lettura e scrittura dei numeri e
della data (inglese,francese)
OBIETTIVO FORMATIVO:
-interiorizzare la progressione
numerica
OBIETTIVI SPECIFICI DI
APPRENDIMENTO
-operar e con i numeri fino a..
-estendere la progressione
numerica fino a…
CONTENUTI ED ATTIVITA’:
Costruire la linea dei numeri fino a
Associazione quantità simbolo
numerico da 1 a…nel calendario
Contare giorni e mesi
Identificazione di quantità
uguali,minori,maggiori
Raggruppamento in Da e Unità
TERZO MODULO
ASSE DEI LINGUAGGI
Italiano.Contenuti:protagonisti della fiaba-adolescenti o
Peter Pan?
Ob.Apprendimento:-leggere testi sull’argomento ad alta
voce in modo espressivo
-leggere in modalità silenziosa
-comprendere testi letterari di vario tipo,individuare
personaggi,peculiarità,ambienti,tempi…
-leggere con interesse o con piacere
-scrivere rielaborazioni o sintesi di testi ascoltati o letti
-raccontare oralmente esperienze personali con un registro
adeguato
-riconoscere le principali categorie grammaticali (parti del
discorso),analizzarle riconoscendo le caratteristiche di
forma,flessione,variabilità,formazione
-riflettere sulla struttura della frase individuando il predicato
ed i principali elementi.
Lingue straniere:-raccontare fatti personali
-fare semplici domande in situazioni quotidiane
-comprendere semplici testi con l’uso di immagini
-descrivere l’ambiente,gli oggetti
-parlare del tempo,della giornata,delle stagioni…
-descrivere persone,amici
Educ.fisica:-leggere testi specifici sull’anatomia umana e
cenni di fisiologia
-prendere coscienza del proprio corpo
-esercitazioni per il potenziamento muscolare
-consolidamento e miglioramento della capacità motoria di
base
Trattamento testi:il PC,architettura di un personal computer
-conoscere l’ambiente Windows e l’uso
PEI VIVIAMO DI FANTASIE
La fiaba,la favola,il mito,la leggenda
Riconoscere personaggi ed oggetti magici
Riconoscere gli ambienti
Comprendere le informazioni chiave
Il mio mondo fantastico
ASSE STORICO-SOCIALE
Storia: Roma-dal Palatino
all’impero dei cesari .L’Italia
delle origini,Roma
repubblicana,dal principato
all’impero,il declino ed il crollo
dell’impero romano
Diritto: le fonti del diritto,la
gerarchia delle fonti,la
costituzione,le leggi
costituzionali,le leggi
ordinarie.
Religione:la Bibbia
Composizione,formazione e
struttura
Il Corano
PEI
ROMA LA
LEGGENDARIA:lettura e
comprensione di documenti
sulla vita di un
romano,l’abbigliamento,la vita
scolastica,le abitazioni,il
tempo libero
Concetto di diritto e dovere
Religioni a confronto:cristiani
di oggi e del passato-rito
simboli,testi
ASSE SCIENTIFICOTECNOLOGICO
Economia:
L’attività economicaconsumo,risparmio ed
investimento.il sistema
economico ed i
soggetti:famiglia,stato,impres
a,resto del mondo
Scienze:
IL SOLE:
fonte di calore naturale (che
cosa è,dove si trova,com’è
fatto,a che serve,che
differenza c’è tra il sole e la
terra)
PEI
Sole amico,sole nemico
Fonti di calore artificiale
Il termometro e la misura
della temperatura
OBIETTIVI FORMATIVI:
conoscere il mondo reale
attraverso
-l’uso dei sensi
-l’osservazione e
l’esplorazione
ASSE LOGICOMATEMATICO
Matematica:equa
zioni di 1°
grado,percentualip
roporzioni
PEI
Risolvere semplici
equazioni per
applicare
meccanismi
mentali ripetitivi
SCOPRO I
NUMERI NELLA
REALTA’:monete,
banconote,l’euro,c
omprare merce,lo
scontrino.
Ob.Formativo:ric
onoscere la
presenza e la
funzione del
numero nel
proprio vissuto
Fly UP