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Messico L`ALTRO MESSICO e BAJA CALIFORNIA, in
"VIAGGI CON L'ESPERTO"
Messico
L'ALTRO MESSICO e BAJA CALIFORNIA, in compagnia di Paolo Brovelli
Viaggio di 13 giorni / 11 notti
Una nuova proposta d’un Messico meno noto ai più. Ancora lontani dalle
mete tradizionali, ancora pieni della voglia di scoprire regioni ed
ecosistemi differenti, cercando d’uscire, almeno un po’, dagli itinerari più
battuti. Questa volta la parte del leone nel nostro tour la farà il mare. Un
mare settentrionale, ben lontano dai mari del Sud del Messico tradizionale,
ma altrettanto invitante, e con particolarità faunistiche ghiotte, come i
delfini, i leoni marini, le tartarughe e, soprattutto, le balene grigie, che da
novembre a marzo ci vengono ogni anno a partorire, offrendo a noi
spettacoli indimenticabili di spruzzi e giochi nell’acqua. Potremo vederle
giocare coi piccoli a distanza ravvicinata, e magari anche toccarle mentre
vengono a conoscere i loro nuovi spettatori. Stiamo parlando della Bassa
California, la California messicana, priva di Hollywood e di Golden Gate, ma
bella di deserti, di cactus, di pietra e, appunto, di mari tropicali che a volte
si confondono con atolli corallini. Un’eccezionale opportunità per riscaldare
spirito e fisico quando da noi si gela, unendo, come si dice, l’utile al
dilettevole.
In Baja California si trovano anche alcune delle più antiche missioni della
zona settentrionale del paese, quelle dei monaci, francescani, gesuiti,
venuti nel XVII e XVIII secolo a evangelizzare i popoli ancestrali che, nella
notte dei tempi, hanno realizzato affascinanti, spettacolari pitture rupestri
sulle rocce della regione. Come nel sito della Sierra de San Francisco, per
citare il più famoso. Sempre in linea con la voglia di prendere le distanze
dagli itinerari classici, e mantenendo la nostra bussola sul Nord, non
abbiamo però dimenticato una breve ma intensa esplorazione delle
montagne della Sierra Madre, oltre quel braccio d’Oceano Pacifico che va
sotto il nome di Mare di Cortés e che separa la punta estrema della
penisola californiana dal Messico continentale. Un ambiente aspro,
spigoloso, simile a un film western. Insieme andremo a frugare tra le sue
vette e i suoi imponenti canyon, a conoscere i discendenti delle antiche
tribù nomadi che vagavano in un tempo non molto lontano tra i deserti
spinosi di cactus e arbusti. Etnie nascoste tra i monti, come i rarámuri (o
tarahumara) e i mayo/yoreme, che ci mostreranno i loro costumi e le
danze degli antenati. Vagabonderemo coi nostri furgoncini per strapiombi
pietrosi e taglienti, tra villaggi trogloditici, laghetti e cascate, ma
soprattutto sull’unico trenino del paese ancora in funzione, il celeberrimo
CHEPE, che copre la linea Chihuahua-Pacifico aprendo su panorami che
dilateranno la vista e scalderanno il cuore. Imperdibile.
Di passaggio, ma non troppo, abbiamo pensato bene di dare un doveroso
sguardo anche alla capitale. A Città del Messico s’arriva, da Città del
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Messico si riparte, per cui ne abbiamo approfittato. Un giorno solo, il
minimo per non ripartire senza essersi fatti almeno un’idea di quanto gli
spagnoli tenessero alla loro Nueva España e alla sua magnificente capitale,
di cui con orgoglio fecero il loro fiore all’occhiello. Per questo, il centro
cittadino l’avremo a portata d’hotel, che s’affaccia proprio sull’immensa
piazza principale della città: lo Zocalo, con la Cattedrale e il Palacio
Nacional.
Ultime, ma non di minore importanza, le vestigia preispaniche. Era
impossibile trascurare l’altro grande elemento d’interesse d’un paese così
ricco di cultura e di magnifiche rovine. Un album di foto messicano non
può non contenere anche qualche immagine dell’architettura e dell’arte
precolombiana più nota, e così, per non lasciarci nemmeno una pietruzza
nella scarpa, abbiamo incluso anche la visita alle piramidi più grandi
d’America, se non le più spettacolari. Le piramidi del Sole e della Luna,
maestose come colline, strabilianti nella loro grandiosità, nel sito di
Teotihuacán.
Un viaggio che, puntando su una prospettiva un po’ diversa, ha la pretesa
d’essere completo.
FILOSOFIA DEL VIAGGIO DI TERRA
Il nostro viaggio integrerà gli spostamenti via terra, effettuati con minibus
e pullman privati (aria condizionata) e treno, con due voli interni, da e per
Città del Messico, e una traversata in barca.
Posto che i voli sono solo spostamenti ‘tecnici’ per raggiungere e
abbandonare la regione in cui si svilupperà il cuore del nostro itinerario, il
punto di forza sarà il percorso terrestre (solo per poco interrotto da quello
marino), che ci permetterà un contatto costante con la gente, oltre che con
i vari aspetti del paesaggio. Un percorso da toccare con mano, insomma.
Crediamo fermamente nella necessità di ‘rimanere coi piedi per terra’, per
poter godere appieno delle gioie del viaggio, sempre e comunque. Solo
così si possono sentire odori e suoni, solo così è possibile interagire con le
persone che fanno, anzi che SONO, il mondo che stiamo tentando di
scoprire. Lo sguardo a volo d’uccello è utile per un’idea del territorio, ma
l’atmosfera, il genius loci, per dirla alla latina, si può cogliere soltanto con
le sensazioni fisiche, coi sensi. Le situazioni di viaggio si creano
spostandosi in mezzo alla gente, e non SOPRA la gente. La nostra apertura
e disponibilità farà il resto, cercando di avvicinarci al nuovo sempre col
sorriso, perché è con il sorriso e con la buona educazione che riceveremo
l’accoglienza migliore, migliorando nel contempo, la fruizione delle nostre
scoperte.
Per approfittare appieno del viaggio, consigliamo anche di lasciarsi andare
alla suggestione, una sempre efficace compagna di strada, che di solito
acuisce la sensibilità del viaggiatore. Per farlo, niente di meglio che un
approfondimento preventivo, cioè qualche lettura su quel cui ci si sta
avvicinando, per crearsi un orizzonte d’attesa cui far riferimento e viversi
situazioni interiori personali. E ovviamente, l’utilizzo del vostro
accompagnatore dall’Italia, che da vari anni abita in Messico e sarà
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accanto a voi non solo per mettervi in contatto con la realtà del paese, ma
anche per guidarvi attraverso i percorsi della suggestione.
Per gli alloggi, abbiamo scelto come sempre i migliori del posto, con
standard di 4 o 5 stelle, prediligendo le sistemazioni con maggior fascino,
spesso in antichi edifici coloniali, o in stile. Abbiamo ovviamente tenuto in
gran conto anche dell’ubicazione, che in città si traduce in posizioni
centrali e non lontane dalle varie attrazioni, mentre fuori spesso significa
sistemazioni in ambienti armonizzati all’intorno o viste particolarmente
impressionanti. Notevole, a tal riguardo, l’hotel Posada Mirador di Posada
Barranca, abbarbicato sullo strapiombo, con viste strabilianti sul canyon.
Interessante anche l’Holiday Inn Zócalo, con una bellissima panoramica
dall’alto della piazza principale di Città del Messico.
Uno dei punti forti del tour è, come anticipato, la conoscenza delle
popolazioni. Il Messico è un paese che non si finisce mai di scoprire,
ricchissimo di tradizioni e di genti preispaniche che ancora oggi parlano la
lingua originaria a mantengono gelosamente il loro modo di vita.
Entreremo in contatto con due di esse: i tarahumara/raramuri, e i
mayo/yoreme, popolazioni imparentate tra loro e con gli aztechi, insieme
ai quali giunsero nel territorio messicano partendo dall’odierna Arizona.
QUALCHE CIFRA
Il Messico è un paese di 100 milioni di persone di cui 20 ammassati a Città
del Messico, la capitale, o Distrito Federal (DF, pronunciato dai locali
Deefe). Il nostro viaggio, oltre al DF, toccherà cinque dei suoi 31 Stati
federali: Estado de México, Chihuahua, Sinaloa, Sonora e Baja California
Sur.
Faremo la conoscenza di ben cinque luoghi del Patrimonio dell’Umanità
dell’Unesco: il centro storico di Città del Messico, il sito di Teotihuacán, le
pitture rupestri della Sierra de San Francisco, la Riserva delle balene di El
Vizcaino e alcune isole e aree protette del Golfo di California. Ci
avvicineremo, inoltre, a un elemento recentemente inscritto in un’altra
lista dell’Unesco, ossia il Patrimonio immateriale dell’umanità: la cucina
tradizionale messicana, che certamente avremo l’occasione di degustare.
Due saranno le etnie che incontreremo: i tarahumara/rarámuri, e i
mayo/yoreme, i primi nello Stato di Chihuahua, i secondi a Sinaloa.
Last but not least, nel nostro carnet rientreranno anche tre Pueblos
Mágicos: Creel, El Fuerte e Álamos. Questa categoria è stata istituita di
recente dalla Segreteria del turismo messicano, e include cittadine che
hanno conservato nel tempo il loro fascino antico con uno stile di vita
tipico.
L’ITINERARIO IN BREVE
Si tratta di un viaggio abbastanza comodo, con poche difficoltà. Prevede
poche camminate, di cui una sola di media difficoltà, sulla Barranca. Per il
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resto, i mezzi di trasporto sono sempre comodi e i ritmi non pressanti,
salvo forse per la notte in mare, tra Los Mochis e La Paz, nella quale non ci
sarà molto tempo per il sonno. Le giornate di Città del Messico saranno un
po’ frenetiche, vuoi per il tipo di città, infinita e sempre a rischio
imbottigliamenti, vuoi per le tante tappe previste, anche se in genere
abbiamo cercato di dividere le zone per giorni, evitando spostamenti
troppo lunghi e spossanti. I trasferimenti aerei sono entrambi brevi. Le
tratte in treno rilassanti e anch’esse non troppo lunghe.
L’itinerario si svilupperà in tre importanti punti geografici:
1.
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2.
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3.
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Città del Messico e dintorni
Il centro cittadino (UNESCO), perla della colonizzazione ispanica,
con lo Zócalo, la cattedrale e il Palacio Nacional, sede del potere
esecutivo, con un assaggio della grande arte dei murales di Diego
Rivera
Il sito preispanico di Teotihuacán (UNESCO), con le piramidi del
Sole e della Luna e altri templi e musei interni
Il Nord-Ovest e la Sierra Madre Occidentale
Chihuahua, terra d’origine di Pancho Villa, uno dei padri della
rivoluzione messicana del 1910. Per noi punto di partenza del
viaggio via terra
La Sierra Tarahumara, casa degli indios tarahumara, o rarámuri. È
un posto di paesaggi aspri e affascinanti, profondi canyon, strette
gole, fiumi, rapide e cascate che sgorgano dal nulla. Un posto di
sentieri di pietra e strapiombi di oltre mille metri
Creel (2340m s.l.m.), Pueblo mágico, cittadina montana e punto di
partenza per varie escursioni nei dintorni, formazioni rocciose
bizzarre, laghi quieti e cascate
Divisadero, dove si gode il miglior panorama sulla Barranca del
Cobre, un canyon più esteso del Grand Canyon, da godere anche
dall’hotel Posada Mirador, con stanze che danno direttamente
sullo strapiombo
El Fuerte, Pueblo Mágico e rilassante villaggio coloniale sul
versante occidentale della Sierra, ormai quasi a ridosso
dell’oceano. Nei dintorni si farà conoscenza dei mayo/yoreme,
l’altra etnia indigena prevista nel nostro viaggio
- Alamos, antica città mineraria, di grande importanza durante il
periodo coloniale e nel primo periodo dell'indipendenza, ora
dichiarata Pueblo Mágico per le sue architetture e atmosfere
d’altri tempi
La Baja California del sud
Sierra di San Francisco (UNESCO), e le sue spettacolari pitture
rupestri, prime testimonianze dell’uomo nella penisola
Riserva della biosfera del Vizcaino (UNESCO), tra montagne,
deserti, spiagge e baie nelle quali da dicembre a marzo si possono
ammirare le balene grigie, che arrivano in gran numero
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-
-
Loreto e la missione gesuita della Madonna di Loreto, la più antica
della regione
La Paz, cittadina sul mare, dove, sulla vicina isola di Espiritu
Santo, in un mare da atollo corallino, prenderemo contatto con la
fauna marina tipica della zona: tartarughe, delfini, leoni marini
Cabo Pulmo, uno dei punti della penisola più interessanti per lo
snorkeling e il contatto con la fauna marina
Los Cabos, il punto più meridionale della California, una
sensazione che il continente finisca
1° giorno - Milano - Città del Messico
Partenza da Milano con volo di linea. Partendo in mattinata si arriverà a
destinazione nel tardo pomeriggio, a causa del fuso orario di 7 ore in ritardo
rispetto all’Italia. All’arrivo incontro con la guida messicana, che ci affiancherà per
tutto il soggiorno in città. Crediamo che l’utilizzo di guide locali sperimentate in
collaborazione con l’accompagnatore italiano sia un grande valore aggiunto, per la
varietà dei punti di vista e la eterogeneità di stimoli. Trasferimento privato e
sistemazione all’ HOLIDAY INN ZOCALO www.hotelescortes.com che si trova
proprio sulla piazza principale della città, con panoramiche totali sia della piazza
che della cattedrale. Una visione suggestiva, anche di notte. Cena e pernottamento.
2° giorno - Città del Messico - Teotihuacan - Città del Messico
Colazione in hotel. Partenza per Teotihuacán (Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO,
1h30 ca di viaggio), ‘la città dove gli uomini divengono Dei’, per cominciare dalle
origini. Visita del suo sito, il più noto dell’America precolombiana, vestigia d’una
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civiltà che ha influenzato gran parte del mesoamerica. Preesistente a Tenochtitlán,
l’antica capitale azteca sulla quale è sorta Città del Messico, ci piace l’idea di
cominciare con un esempio di quel che trovarono e provarono gli spagnoli al loro
arrivo, per cercare di rivivere smarrimenti antichi in chiave moderna. Per noi, lo
sbalordimento saranno le celeberrime piramidi del Sole e della Luna, sacre colline
d’architettura antica. Pranzo in ristorante locale e trasferimento in città, per la
visita al centro. Visita della Piazza della Costituzione o Zócalo (Patrimonio
dell’Umanità dell’UNESCO): la Cattedrale, immensa, una delle prime opere della
Spagna coloniale, della prima metà del XVI sec., eretta sulle rovine d’un antico
tempio. Il Palacio Nacional, con le corti e i portici variopinti dei famosissimi murales
di Diego Rivera, che raccontano il popolo messicano e la sua storia riempiendo gli
occhi d’un tripudio di colori (Visita soggetta a riconferma nel momento stesso
dell’arrivo al Palazzo del Governo per ragioni politiche interne). Visita dei dintorni
del centro, tra palazzi d’epoca e vie storiche. Cena in hotel e pernottamento.
3° giorno - Città del Messico - Chihuahua (volo) - Creel
Dopo colazione trasferimento all’aeroporto, non molto lontano dall’hotel. Volo per
Chihuahua, capitale dell’omonimo Stato, il maggiore di tutta la federazione
messicana. Arrivo e incontro con la guida in lingua spagnola locale e con il nostro
pulmino, che ci porterà verso la Sierra Tarahumara e Creel. Chihuahua è il punto di
partenza della linea ferroviaria Chihuahua-Pacifico, detta CHEPE, che costituisce
uno dei ‘must’ del nostro viaggio. Abbiamo però scelto di utilizzarla soltanto a
partire da una stazione intermedia (Divisadero) a causa della sua scarsa elasticità
d’orario, preferendo tenerci più liberi servendoci, per le prime tratte, d’un pulmino.
Arrivo a Creel verso la fine del pomeriggio. Cittadina montana a 2340 m.s.l.m.,
Creel è un Pueblo mágico, e per noi il punto di partenza per varie escursioni nei
dintorni: bizzarre formazioni rocciose, laghi quieti e cascate. Sistemazione all’hotel
BEST WESTERN THE LODGE www.thelodgeatcreel.com, ben inserito nell’ambiente
locale. Giro serale, cena in hotel e pernottamento.
4° giorno - Creel e dintorni - Divisadero (Barranca del Cobre) - Posada
Barranca
A Creel potremo fare la conoscenza della comunità rarámuri, gli ‘uomini dai piedi
leggeri’, considerati uno dei popoli americani che più hanno mantenuto i tratti
culturali originali. Spesso ancora abbigliati con vesti tradizionali, vivono perlopiù in
campagna, di solito in comunità di poche famiglie (i ranchos) l’estate in altura,
l’inverno in fondo ai canyon, dove il microclima è decisamente più mite. Dopo
colazione, molto presto partiremo per la visita dei dintorni, perché questa giornata
sarà particolarmente densa: il lago di Arareco, la valle dei Funghi, la valle delle
Rane, così chiamate per le tipiche formazioni rocciose, la vecchia missione di San
Ignacio de Loyola e la cascata di Cusárare, alta 30 metri. Tante tappe per un unico
circuito non troppo lungo che comprende anche le abitazioni trogloditiche di nativi
rarámuri, alcuni dei quali vivono in grotte naturali, nelle valli. Andremo a cercare di
farne la conoscenza e scoprire i loro modi di vita. Verso la fine della mattinata,
partenza sempre in pulmino verso Divisadero, ossia lo spartiacque, e la Barranca
del Cobre, un sistema di canyon più esteso del Gran Canyon statunitense. Arrivo a
Divisadero, pranzo rapido in un ristorante dei dintorni e passeggiata lungo il
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margine del canyon al cospetto di panorami strabilianti, come quelli dalla Piedra
Volada o dal ponte sospeso su un piccolo canyon. Si tratta del Parco ecologico
Barrancas del Cobre, dov’è anche la nuovissima teleferica, che ci porterà per un
buon tratto sospesi nel vuoto, fino al Mesón, in mezzo al canyon. E ci sembrerà di
volare. Da lì una esperta guida rarámuri ci accompagnerà a Wakajípare, un
villaggio locale, dove assisteremo a giochi e danze rarámuri. Ritorno in teleferica
sul margine del canyon, dove ritroveremo il pulmino che ci porterà a Posada
Barranca.
Là,
ci
sistemeremo
all’hotel
POSADA
MIRADOR
www.hotelesbalderrama.com/mirador.htm forse il più suggestivo del viaggio, con
una meravigliosa vista al canyon.
In alternativa, è possibile raggiungere lo stesso hotel con 2-3 ore di camminata di
media difficoltà, dal villaggio. Tardo pomeriggio libero, per comprare artigianato
rarámuri alle tante bancarelle, fare una camminata o rilassarsi sulle terrazze
dell’hotel aspettando il tramonto. Cena e pernottamento.
5° giorno - Posada Barranca (treno) - El Fuerte
Mattinata a disposizione per ulteriori visite o per rilassarsi. Alle h 13.01 partenza in
treno di prima classe Ferromex Chepe (Chihuahua - Pacifico) con pranzo a bordo. È
questo l’ultimo treno in funzione in tutto il paese, che godeva peraltro di una buona
rete ferroviaria, ormai dismessa se non per alcune tratte commerciali. Questa linea
è stata mantenuta soprattutto grazie all’interesse turistico sempre più incipiente, e
ci permetterà di vedere luoghi e panorami impossibili da raggiungere altrimenti. È
un viaggio lento e meditativo, che lascia il tempo d’abituarsi alla nuova vallata, alla
nuova prospettiva, prima di svoltare e schiudersi su un’altra. Questa tratta
ferroviaria, che passa per il villaggio di Témoris, è la più spettacolare, con infiniti
tunnel, vallate, piccole cascate, strapiombi e dislivelli di centinaia di metri. Alle h
18.00 arrivo a El Fuerte, antico avamposto della conquista spagnola e prima
capitale dello stato di Sinaloa. Trasferimento e sistemazione nell’hotel POSADA DEL
HIDALGO www.hotelposadadelhidalgo.com, una dependance del quale pare sia
stata la casa originaria di Zorro. Cena e pernottamento.
6° giorno - El Fuerte - Tehueco - Alamos - Guaymas (traghetto)
Dopo colazione, breve passeggiata per la bella cittadina: la piazza centrale, la
chiesa, il mercato, con il prezioso artigianato locale, il palazzo municipale, le
suggestive strade di pietra, e il lungofiume presso l’hotel. Partenza verso metà
mattina in pulmino privato per la visita di Tehueco, ‘cielo azzuro’, paesino di
popolazione indigena mayo-yoreme, non lontano. Si tratta di un’etnia ‘cugina’ dei
rarámuri, con i quali ha sempre intrattenuto rapporti. Yoreme significa ‘il popolo
che rispetta la tradizione’, e si contrappone a coloro che chiamano yoris, cioè i nonyoreme. Come i rarámuri hanno progenitori comuni anche con gli aztechi, con i
quali condividono le radici linguistiche e l’epoca della grande migrazione dal Rio
Colorado, nel Nord, circa un millennio fa. Sono imparentati anche con le bellicose
tribù degli yaqui del nord, che tanto filo da torcere diedero agli spagnoli. A Tehueco
visiteremo il centro cerimoniale e alcuni esponenti locali, che ci omaggeranno di
uno spettacolo di danze tradizionali, con l’esecuzione della danza del venado
(cervo), in costume e maschere. Il motivo di questa sosta al El Fuerte, oltre che per
la cittadina in sé, di strada verso Guaymas e caratterizzata dal tipico aspetto
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coloniale che le ha fatto meritare il titolo di Pueblo Mágico nel 2009, è soprattutto
la visita del villaggio di Tehueco e la conoscenza di questa gente, i mayo, appunto,
diversa per etnia dai montagnini rarámuri. Nel primo pomeriggio, partenza verso
Guaymas. Durante la strada, deviazione verso Alamos, per una breve visita a
questa antica città mineraria, di grande importanza durante il periodo coloniale e
nel primo periodo dell'indipendenza, ora dichiarata Pueblo Mágico per le sue
architetture e atmosfere d’altri tempi. Nel tardo pomeriggio arrivo a Guaymas,
cena, imbarco sul traghetto (h20.00) e sistemazione in cabine da 8 persone (in
condivisione). Pernottamento in traghetto. Arrivo alle 5.00 ca. a Santa Rosalia, in
Baja California.
7° giorno - Santa Rosalia (Baja California) - Pitture rupestri di San
Francisco - San Ignacio
Arrivo alle h 5.00 a Santa Rosalía. Dopo colazione, partenza per la visita delle
spettacolari pitture rupestri della Sierra di San Francisco inserite nella lista del
Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, prime testimonianze dell’uomo nella
penisola. Continuazione nella Riserva della biosfera del Vizcaino (Patrimonio
dell’Umanità dell’UNESCO), tra montagne, deserti, spiagge e baie nelle quali da fine
dicembre a marzo si possono ammirare le balene grigie, che arrivano in gran
numero. Pranzo in ristorante. In serata sistemazione a San Ignacio, una cittadina
tranquilla e pittoresca, presso l’Hotel DESERT INN www.desertinns.com o similare.
Cena e pernottamento. Durante l’intera giornata le ore di viaggio saranno circa 6,
di cui 4 su strade sterrate.
8° giorno - San Ignacio - Loreto
Colazione. Partenza alla volta di Loreto (circa 6 ore), per visitare la missione
gesuita della Madonna di Loreto, la più antica della regione (1697), con l’annesso
museo, per un'immersione nel passato della penisola. Pranzo e pomeriggio dedicato
al relax, con possibilità di usufruire delle belle spiagge. Sistemazione in hotel
DESERT INN www.desertinns.com o similare. Cena e pernottamento.
9° giorno - Loreto - La Paz
Colazione. Partenza per la missione di San Francisco Javier de Viggé-Biaundò (3 ore
e mezza circa), una delle meglio conservate. Lungo il tragitto ancora pitture
rupestri e splendidi paesaggi. Pranzo in corso di escursione. Proseguimento per La
Paz (5 ore circa). Arrivo e sistemazione in hotel LA CONCHA www.laconcha.com o
similare. Cena e pernottamento.
10° giorno - La Paz - Isola di Espiritu Santo
Colazione ed escursione in giornata all'isola di Espiritu Santo, con periplo dell’isola e
possibilità di fare diving, snorkeling (possibilità di noleggio attrezzature da pagarsi
in loco), osservare molti tipi di fauna marina, come leoni marini o tartarughe,
oppure godersi semplicemente il mare tipo atollo corallino. Pranzo pic nic. In serata
ritorno a La Paz, per la cena e un giretto sul malecon, il lungomare. Pernottamento.
8
Nota:
L’escursione all’isola di Espiritu Santo si effettua con un battello tipo cabin cruiser
con toilet. Lo snorkeling è incluso nell’escursione. Possibilità di fare immersioni
individualemente con costo da pagarsi in loco di circa USD 100 (il prezzo include
l’istruttore, l’attrezzatura, 2 bombole e 2 immersioni).
11° giorno - La Paz - Los Cabos
Colazione. Trasferimento a Los Cabos su una strada panoramica litoranea di circa
tre ore. Fermata a Cabo Pulmo, con un raro esempio di barriera corallina lontana
dalle solite latitudini (per chi non volesse fare snorkeling, possibilità di relax).
Arrivo a Cabo San Lucas, per visita alla cittadina e l’escursione in battello fino al
punto più meridionale della penisola della Baja California, dove si incontrano due
mari. Trasferimento a San José del Cabo e sistemazione nell’hotel DE ENCANTO
INN www.elencantoinn.com o similare. Cena e pernottamento.
12° giorno - Los Cabos (volo) - Città del Messico - Milano
Colazione. Trasferimento all'aeroporto e imbarco sul volo per Città del Messico. In
serata, volo per l’Italia.
13° giorno - Milano
Arrivo.
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Bene a sapersi:
LA BALENA GRIGIA DELLA BAJA CALIFORNIA
La migrazione delle balene grigie dalle acque della Siberia e dell'Alaska alle
lagune della Baja California è uno degli eventi più sorprendenti del mondo animale.
Per la balena grigia, la necessità di una migrazione tanto estesa è dettata
principalmente da esigenze riproduttive. Queste balene, infatti, si accoppiano e
mettono alla luce i propri piccoli, dopo circa un anno di gestazione, nelle acque più
calde e tranquille della Baja California. Qui le gigantesche madri, in genere più
grandi dei maschi come spesso avviene tra i cetacei, allattano i loro piccoli, che alla
nascita misurano circa 4 m di lunghezza.
Per questo motivo vanno alla ricerca di acque calde e poco profonde dove la dieta
delle balene grigie risulta un po' diversa da quella che hanno nelle fredde acque
dell'Artico; possono infatti nutrirsi, oltre che di invertebrati, anche di alghe e di
piccoli pesci.
Questi cetacei, ogni anno, coprono a nuoto una distanza di circa 8000 km per
raggiungere le calde acque delle lagune dove partoriscono.
Alcune testimonianze storiche dimostrano che la balena grigia era un tempo
distribuita anche nel nord Atlantico, ma questa popolazione si è definitivamente
estinta all'inizio del XVIII secolo.
Attualmente l'unica popolazione consistente di questo meraviglioso gigante del
mare è quella del Pacifico orientale, anche se la sua storia ha conosciuto momenti
molto critici, quando le imbarcazioni di pescatori hanno puntato sulla pesca di
questo grande del mare attraverso l’utilizzo di cariche esplosive. Soltanto a partire
dal 1946 sì è ottenuta un’efficiente protezione di questo animale che ha potuto
quindi cominciare a riprodursi. È per questo che al giorno d’oggi è possibile
osservare questi splendidi animali marini in particolar modo lungo le coste della
Baja California. Il fatto che si concentri soprattutto in questa zona della costa
pacifica, ha fatto sì che le venisse attribuito come soprannome quello di “balena
della California”.
La stagione ufficiale per l'osservazione delle balene va da metà Dicembre a
metà Aprile, periodo assolutamente ideale per intraprendere un viaggio in
questa zona del Messico. La penisola della Baja California confina al nord con gli
stati della California e dell’Arizona (Stati Uniti) e con lo stato messicano di Sonora.
Per il resto è circondata dal mare, ad est dal Mar de Cortéz e ad ovest dall’Oceano
Pacifico. Data la vastità del territorio e le differenti conformazioni geologiche (alta
montagna, deserto e mare), le condizioni climatiche sono abbastanza variabili. Si
passa dal tipico clima mediterraneo del nord fino al secco clima tropicale del sud.
Nei mesi presi in considerazione, il clima è caratterizzato da scarse precipitazioni e
temperature miti che raggiungono invece punte di 45 gradi tra aprile ed ottobre.
Ad ogni modo il periodo in assoluto migliore per l’osservazione inizia a
Febbraio, quando i cuccioli sono ormai abbastanza forti e grandi per avventurarsi
da soli lontano dalla madre.
Importante:
10
·
Durante il periodo di avvistamento delle balene (partenze di febbraio e di
marzo) le visite dei giorni 7 e 8 potranno subire delle variazioni in modo da
dedicare più tempo all’osservazione del meraviglioso spettacolo di questi
grandi cetacei marini che vengono a riprodursi nelle acque della laguna di
San Ignacio.
·
Cabo Pulmo è un piccolo villaggio che offre un mare meraviglioso. Vi è la
possibilità di fare snorkeling o immersioni (da pagarsi in loco) o
semplicemente di rilassarsi sulla spiaggia):
IMMERSIONI: costo di circa USD 100 a persona. Il prezzo include l’istruttore,
l’attrezzatura, 2 bombole, 2 immersioni e transfer in lancia a 2 posti.
SNORKELING: costo di circa USD 55 a persona. Il prezzo include l’istruttore e
l’attrezzatura.
11
Quota Individuale di partecipazione da Milano :
Minimo 8 partecipanti
Con Tour leader italiano in loco.
€ 4,400.00
Massimo 16 partecipanti
Supplementi per persona:
Supplemento singola
€ 490.00
Tasse aeroportuali e fuel surcharge
€ 335.00
Quota di gestione pratica: € 80.00
Ciascun passeggero all’atto della prenotazione sarà tenuto ad effettuare il
pagamento del premio assicurativo relativo al costo individuale del viaggio, cosi
come determinato dalla tabella premi seguente:
Costo individuale del viaggio fino a
€ 1.000,00
€ 2.000,00
€ 3.000,00
€ 4.000,00
€ 5.000,00
Oltre € 5.000,00 sull’eccedenza
Premio individuale
€ 31,00
€ 63,00
€ 94,00
€ 125,00
€ 156,00
3%
Le condizioni di polizza sono riportate sul catalogo Kel12 e riguardano sia
l’assicurazione medico-bagaglio che l’assicurazione che copre dal rischio delle penali
di annullamento.
Il possesso dell’assicurazione è requisito indispensabile per l’effettuazione del
viaggio.
PENALI DI ANNULLAMENTO
·
·
·
·
·
10% della quota di partecipazione sino a 45 giorni di calendario prima
partenza;
20% della quota di partecipazione da 44 a 31 giorni di calendario prima
partenza;
30% della quota di partecipazione da 30 a 18 giorni di calendario prima
partenza;
50% della quota di partecipazione da 17 a 10 giorni di calendario prima
partenza;
75% della quota di partecipazione da 9 giorni di calendario prima
partenza fino a 3 giorni lavorativi (escluso comunque il sabato) prima
partenza;
12
della
della
della
della
della
della
·
100% della quota di partecipazione dopo tali termini.
Nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà
durante lo svolgimento del viaggio stesso.
Rimarrà sempre a carico del viaggiatore il costo individuale di gestione pratica, il
corrispettivo di coperture assicurative ed altri servizi eventualmente già resi. La
copertura assicurativa è un prerequisito alla conclusione del contratto.
Il calcolo dei giorni per l’applicazione delle penali di annullamento inizia il giorno
successivo alla data di comunicazione della cancellazione e non include il giorno
della partenza.
13
Questi prezzi sono ancorati al rapporto di cambio (1 euro = 1,40 USD) e possono
essere soggetti ad adeguamento valutario (valgono le condizioni di vendita da
catalogo).
La percentuale delle quota pagate in valuta estera è del 55% del prezzo del
viaggio.
La quota comprende:
trasporto aereo a/r da Milano/Roma con volo di linea in classe
economica
franchigia bagaglio aereo kg. 20 per persona
trasferimenti da/per l’aeroporto in Messico
voli interni come da itinerario
trasporti interni con minibus o pullman privato (a seconda del numero
di partecipanti) con aria condizionata
Sistemazione in camere doppie in alberghi di categoria 3*/4*
(classificazione locale) e in cabine per 8 persone nel ferry
Trattamento di pensione completa dalla cena del primo giorno alla
colazione del giorno di partenza
Trasporto in prima classe in treno e nel ferry
Visite, escursioni, entrate ai musei, parchi indicate nel programma di
viaggio
Escursione in battello a Los Cabos
Guida parlante italiano a Città del Messico, guide parlanti spagnolo
nella Sierra Tarahumara e in Baja California
Accompagnatore Kel 12
La quota non comprende:
Tasse aeroportuali e fuel surcharge
Tasse aeroportuali locali
Bevande ai pasti ove compresi
Facchinaggio negli aeroporti e negli alberghi
Mance, extra personali e tutto quanto non specificato nel programma
Tutto quanto non espressamente indicato nella voce “La quota
comprende”
Partenza
01/12/2011 (giovedì)
Rientro
Stagionalità
13/12/2011 (martedì)
Note
Accompagnatore Kel
12 residente in loco
Accompagnatore Kel
12: Anna Maspero
02/02/2012 (giovedì)
14/02/2012 (martedì)
Avvistamento balene
Accompagnatore Kel
12 residente in loco
01/03/2012 (giovedì)
13/03/2012 (martedì)
Avvistamento balene
14
Informazioni pratiche: Messico
FORMALITA’
Per l'ingresso in Messico è necessario il passaporto con validità di almeno 6 mesi.
DISPOSIZIONI SANITARIE
Non è fatto obbligo di alcuna vaccinazione. La profilassi antimalarica è consigliata
per le zone interne tropicali (e in particolare il Chiapas). Si consiglia di mettere in
valigia i medicinali di uso abituale e quelli di prima necessità come disinfettanti,
cerotti, aspirine, antinevralgici e disinfettanti intestinali.
CLIMA
Il Messico presenta tipicità climatiche da quelle tropicali a quelle desertiche che,
inevitabilmente, varia da regione a regione. Due sono le stagioni principali: da
aprile a ottobre la stagione delle piogge con elevato tasso di precipitazioni, umidità
e temperatura. Per il resto dell’anno il Messico è caratterizzato dalla stagione secca
con scarse precipitazioni e temperature più miti. Il Messico è inoltre suddivisibile in
una serie di zone climatiche strettamente correlate all'altitudine. La fascia più calda
(tierra caliente) si trova lungo le coste, nel bacino del Balsa e nella valle del
Chiapas, dove le temperature medie annue superano i 22°C. Una zona intermedia è
formata dalle pendici orientali delle due Sierra Madre, con temperature medie
annue comprese fra i 18°C e i 22 °C, mentre nella maggior parte dell' altipiano del
Messico il clima è in prevalenza temperato (tierra templada) con media annua
oscillante tra i 12°C e i 18°C. Sopra i 1800 mt di altitudine si ha un clima più freddo
(tierra fria), con temperature medie annue fra i 5°C e i 12°C, mentre sopra i 3600
mt, nella tierra helada, le temperature sono ancora più basse e poco superiori allo
0°C.
ABBIGLIAMENTO CONSIGLIATO
Da novembre a marzo vestiti leggeri, di preferenza in fibre naturali, abiti di mezza
stagione, qualche indumento pesante (di lana), giacca o giubbotto per Città del
Messico e le tierras templadas. Un impermeabile leggero può rivelarsi sempre utile,
così come scarpe comode per camminare.
FUSO ORARIO
La zona sud della Baja California e di Sonora (Messico occidentale) sono a -7
rispetto a GMT, mentre il nord della Baja California e le regioni di Chiauahua,
Nayarit e Sinaloa sono a -6. Le restanti zone nel sud, nel centro e nella parte
orientale del paese sono a GMT -5.
VALUTA
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La moneta utilizza in Messico è il Peso messicano (MXN). 1 USD= 10,842MXN; 1
EURO= 14,524 MXN. È consigliabile avere con sé dei dollari in contanti per i piccoli
acquisti. Si può cambiare la valuta nelle banche e nelle casas de cambio. Le carte di
credito, comunque, sono accettate dalle linee aeree, dalle agenzie di autonoleggio e
dagli hotel e ristoranti di alta categoria e nelle zone turistiche è possibile pagare
direttamente in dollari. Infine bisogna tenere presente che in Messico il simbolo del
dollaro indica i Pesos, la moneta statunitense viene indicata con il simbolo US$ o
USD.
DISPOSIZIONI DOGANALI IN LOCO
Nessuna limitazione particolare tranne quelle normalmente vigenti in tutti i paesi.
LINGUA
La lingua ufficiale è lo spagnolo, ma nel paese si parlano una cinquantina di idiomi
indios. L'inglese è abbastanza diffuso e non manca chi parla, o quantomeno
capisce, l'italiano.
RELIGIONE
La religione predominante è la cattolica (89%), seguono varie confessioni
protestanti (6%) e un 5% di altri credenti o atei. Alcuni amerindi, pur dichiarandosi
cattolici, praticano in realtà una religione sincretista, che mescola il cristianesimo e
alcuni elementi degli antichi culti aztechi e maya. I Mormoni si stanno diffondendo
in modo significativo nelle principali città presso il confine nord-orientale.
L'ebraismo è presente da molti secoli in Messico e attualmente vi sono circa
100.000 ebrei nel paese. I musulmani (di origine araba o turca) sono alcune
migliaia.
PREFISSI TELEFONICI
Per chiamare l’Italia dal Messico comporre lo 0039 seguito dal prefisso della propria
città. Per chiamare il Messico dall’Italia comporre il 0052 seguito dal prefisso e dal
numero telefonico.
CINE/FOTO
E' consigliabile portarsi materiale foto/cinematografico in quanto in alcune zone
potrebbero scarseggiare. Nei villaggi situati all’interno del territorio le credenze
maya sono molto radicate: tante sono le cerimonie, in bilico tra il sacro ed il
profano, che potranno attirare la vostra attenzione, ma non sarà possibile scattare
fotografie.
VOLTAGGIO
La corrente è a 125 volt e la frequenza di 60 Hertz. Le prese necessitano di spine
americane piatte, quindi è bene portarsi da casa un adattatore e un trasformatore
(per alcune marche di cellulari). Gli hotel di lusso hanno invece impianti a 220 volt.
In alcune zone del Paese sono frequenti le interruzioni dell'energia elettrica.
CUCINA
La cucina locale si caratterizza soprattutto per l’incontro tra l’arte culinaria
tradizionale indios e quella spagnola. La cucina varia notevolmente in ogni regione.
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I classici alimenti della dieta messicana sono il mais e i suoi derivati, i fagioli e il
chili. Una volta arrivati in Messico chi di voi ha sempre sentito parlare di cucina
super piccante dovrà un po' ricredersi, anzi di solito i cibi non sono nemmeno
troppo piccanti e dato che la maggior parte del cibo messicano è semplice, in tutti i
ristoranti un modo per arricchirli è costituito dalle varie salse che troverete sul
tavolo. Oltre ai conosciuti tacos o alle tortillas moltissime sono le ricette messicane
da assaggiare come ad esempio i tamales, un pasticcio di mais e carne ripieno fatto
cuocere in foglie di banano o granturco, oppure i fiori di zucca ripieni di pollo e
tortillas, il barbacoa è invece la grigliata mista di carni; la taquiza mixta sono
cinque tipi di tacos con riso; i chiles rellenos, peperoni ripieni con salsa di mango,
ma anche pesce nelle zone di mare, deliziosi i cocktail di gamberetti e polipo. Oltre
ai ristoranti è possibile mangiare nei mercati o nelle bancarelle lungo le strade (da
provare quelle in Plaza Garibaldi a Città del Messico): anche se spesso l'ambiente
non è dei più invitanti sono senz'altro più a buon mercato. I prezzi sono molto
abbordabili: mediamente 40 pesos nelle bancarelle, 70-150 pesos nei ristoranti di
medio livello. In alcuni supermercati della catena Oxxo si possono acquistare piatti
precotti che potete riscaldare nei forni a microonde e consumare nei tavolini messi
a disposizione dei clienti.
ACQUISTI
E’ davvero difficile tornare a casa dalla vacanza messicana senza portare con sè
uno dei tanti souvenir caratteristici; non parliamo solo dei ricordi tipicamente
messicani, come il classico poncho o l’intramontabile sombrero, ma anche dei
pregiati manufatti dell’arte locale. Teatro dello shopping del viaggiatore sono sia i
mercati che le piccole botteghe dei vari centri turistici: il prezioso “bottino” è
costituito soprattutto dai tessuti e dalle ceramiche che sono i prodotti più ricercati
dell’artigianato locale. I colori e le fantasie di huipiles, rebozos, tappeti e coperte
sono assai ricercati insieme a disegni e decori di brocche e piastrelle. Il Messico è il
luogo ideale anche per chi ama i gioielli soprattutto quelli in argento; monili di ogni
genere si trovano non solo lungo la cosiddetta “via dell’argento” ma anche nelle
città più visitate. Per chi vuol portarsi a casa la vera anima messicana sono due gli
acquisti d’obbligo: un’amaca per l’immancabile siesta ed una bottiglia di mezcal,
bevanda alcolica distillata dall’agave. Il turista che visita incuriosito mercati e
negozi messicani non dimentichi il “comandamento” che regola le transazioni di
questo tipo: contrattare!
ORARI DI APERTURA DI BANCHE E NEGOZI
L’orario di apertura delle banche è dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 alle volte
anche il sabato mattina, mentre i negozi la mattina dalle 9 alle14 e il pomeriggio
dalle 16 alle 20.
17
Informazioni generali:
NORME E SUGGERIMENTI RELATIVI AL VOLO
Biglietto aereo
Desideriamo portare alla vostra attenzione, che dal 1 giugno 2008, in conformità
con le disposizioni IATA (International Air Transport Association: associazione
internazionale che rappresenta 240 compagnie aeree e il 94% del traffico aereo
internazionale di linea), non si potranno più emettere biglietti aerei cartacei. Questi
documenti di viaggio sono stati sostituiti dai biglietti elettronici, gli e-tkt, che
garantiscono il metodo più efficiente di emissione e gestione del trasporto aereo,
migliorando inoltre il servizio per i viaggiatori.
Cos’è un biglietto elettronico? Un biglietto elettronico (e-ticket o ET) contiene in
formato elettronico tutte le informazioni che prima venivano stampate sul biglietto
cartaceo. L’unico foglio di cui si ha bisogno è “l’itinerary receipt” (in formato A4)
che vi verrà consegnato assieme ai documenti di viaggio e che rappresenta la
ricevuta del passeggero e la conferma dell’avvenuta emissione del biglietto aereo.
Riporta tutti gli estremi dettagliati dei voli prenotati per vostro conto, il codice di
conferma del vettore aereo, il numero di biglietto elettronico emesso e i vostri
nominativi come da passaporto. Questo documento dovrà essere custodito con cura
e presentato direttamente al banco di accettazione del volo. E’ importantissimo
che al momento della prenotazione comunichiate il vostro nome esatto
come da passaporto (anche secondo nome o cognome se li avete).
Articoli consentiti in cabina (bagaglio a mano):
· un bagaglio a mano la cui somma delle dimensioni (lunghezza + altezza +
profondità) non superi complessivamente i 115 cm (come previsto dal DM
001/36 del 28 gennaio 1987)
· una borsetta o borsa porta-documenti o personal computer portatile
· un apparecchio fotografico, videocamera o lettore di CD
· un soprabito o impermeabile
· un ombrello o bastone da passeggio
· un paio di stampelle o altro mezzo per deambulare
· articoli da lettura per il viaggio
· culla portatile/passeggino e latte/cibo per bambini, necessario per il viaggio
· articoli acquistati presso i “duty free” ed esercizi commerciali all’interno
dell’aeroporto e sugli aeromobili
· medicinali liquidi/solidi indispensabili per scopi medico-terapeutici e dietetici
strettamente personali e necessari per la durata del viaggio. Per quanto
riguarda i predetti medicinali liquidi è necessaria apposita prescrizione
medica
· liquidi, contenuti in recipienti individuali di capacità non superiore a 100
millilitri o equivalente (es. 100 grammi), da trasportare in una
busta/sacchetto/borsa di plastica trasparente, richiudibile, completamente
chiusa, di capacità non eccedente 1 litro (ovvero di dimensioni pari, ad
esempio, a circa cm 18 x 20) separatamente dall’altro bagaglio a mano.
Nota: i liquidi in questione comprendono acqua e altre bevande, minestre, sciroppi,
creme, lozioni e oli, profumi, spray, gel, inclusi quelli per i capelli e per la doccia,
contenuto di recipienti sotto pressione, incluse schiume da barba, deodoranti,
18
sostanze in pasta, incluso dentifricio, miscele di liquidi e solidi, mascara, ogni altro
prodotto di analoga consistenza. Per busta di plastica/sacchetto trasparente
richiudibile deve intendersi un contenitore che consente di vedere facilmente il
contenuto, senza che sia necessario aprirlo e che sia dotato di un sistema
integralmente sigillante, come zip oppure chiusure a pressione o comunque una
chiusura che dopo essere stata aperta possa essere richiusa.
É raccomandabile includere nel bagaglio a mano l'occorrente per la notte e un golf,
utili in caso di ritardata consegna del bagaglio all'arrivo. Attenzione invece a non
includere coltellino multiuso, forbicine, tagliaunghie, ecc.
Bagaglio da spedire a seguito del passeggero
Si consiglia l’uso di lucchetto e di mettere un’etichetta con proprio nome e recapito
anche all’interno del bagaglio.
Preghiamo leggere le informazioni date in ogni itinerario poiché le disposizioni
spesso sono diverse e limitano ulteriormente il peso per motivi di sicurezza; se si
superano i limiti imposti, questo può comportare un costo elevato.
Articoli vietati nel bagaglio
· E’ vietato il trasporto nella stiva dei seguenti articoli:
· esplosivi, fra cui detonatori, micce, granate, mine ed esplosivi
· gas compressi (infiammabili, non infiammabili, refrigeranti, irritanti e
velenosi) come i gas da campeggio, bombolette spray per difesa personale,
pistole lanciarazzi e pistole per starter
· sostanze infiammabili (liquide e solide) compreso alcool superiore a 70 gradi;
sostanze infettive e velenose
· sostanze corrosive, radioattive, ossidanti o magnetizzanti
· congegni di allarme
· torcia subacquea con batterie inserite
Modalità di reclamo:
In caso di MANCATA RICONSEGNA/DANNEGGIAMENTO del bagaglio registrato
(il bagaglio consegnato al momento dell’accettazione e per il quale viene emesso il
“Talloncino di Identificazione Bagaglio”) all’arrivo a destinazione si deve APRIRE UN
RAPPORTO DI SMARRIMENTO O DI DANNEGGIAMENTO BAGAGLIO facendo
contestare l’evento, prima di lasciare l’area riconsegna bagagli, presso gli Uffici Lost
and Found dell’aeroporto di arrivo, compilando gli appositi moduli, comunemente
denominati P.I.R – Property Irregularity Report.
SMARRIMENTO DEL BAGAGLIO – Se entro 21 giorni dall’apertura del “Rapporto
di smarrimento bagaglio” non fossero state ricevute notizie sul ritrovamento,
inviare tutta la documentazione di seguito specificata all’Ufficio Relazioni Clientela
e/o Assistenza Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato per l’avvio
della pratica di risarcimento.
RITROVAMENTO DEL BAGAGLIO SMARRITO – In caso di ritrovamento del
bagaglio, entro 21 giorni dalla data di effettiva avvenuta riconsegna, inviare tutta la
documentazione di seguito specificata all’Ufficio Relazioni Clientela e/o Assistenza
Bagagli della compagnia aerea con la quale si è viaggiato per l’avvio della pratica di
risarcimento delle spese sostenute.
19
Documentazione necessaria per entrambi i casi:
· il codice di prenotazione del volo in caso di acquisto via internet oppure
l’originale della ricevuta in caso di biglietto cartaceo;
· l’originale del P.I.R rilasciato in aeroporto;
· l’originale del talloncino di identificazione del bagaglio e la prova
dell’eventuale avvenuto pagamento dell’eccedenza del bagaglio;
· un elenco del contenuto del bagaglio nel caso di bagaglio smarrito;
· un elenco dell’eventuale contenuto mancante nel caso di bagaglio ritrovato;
· gli originali degli scontrini e/o ricevute fiscali nei quali sia riportata la
tipologia della merce acquistata (in relazione alla durata dell’attesa) in
sostituzione dei propri effetti personali contenuti nel bagaglio;
· indicazione delle coordinate bancarie complete: nome e indirizzo della Banca,
codici IBAN, ABI, CAB, numero di C/C, codice SWIFT nel caso di conto estero
e nome del titolare del conto corrente; se i suddetti dati non si riferiscono
all’intestatario della pratica, specificare anche l’indirizzo di residenza, numero
di telefono, numero di fax (se disponibile), l’indirizzo e-mail (se disponibile).
Importante – “Partenze da altre città”
La normativa aerea è estremamente complessa e articolata. Riteniamo quindi
doveroso darvi alcune indicazioni, confermandovi che, comunque, tutto lo staff
addetto alle prenotazioni resta a disposizione per informazioni, consigli, chiarimenti.
Le partenze da “altre città” diverse da quelle pubblicate in catalogo, sono quasi
sempre possibili ma, soprattutto se non sono operate dallo stesso vettore della
tratta internazionale, seguono disposizioni particolari che è giusto conoscere, anche
perché eventuali ritardi/cancellazioni o altro non comportano responsabilità né dei
vettori né della Kel12. Eseguiremo tutte le pratiche necessarie per farvi partire nel
modo più comodo e dalla città che preferite, ma con le opportune avvertenze e
informandovi che, se non esiste un accordo tra la compagnia che opera il volo
internazionale e quelle che effettuano la prima tratta, devono essere emessi due
biglietti differenti e questo comporta a volte la necessità di un doppio imbarco dei
bagagli. Informandovi inoltre che la perdita del volo internazionale non comporta
riprotezione, rimborsi o assunzione delle eventuali spese di hotel da parte della
compagnia aerea e di Kel 12.
In base al Contratto di Trasporto, i vettori faranno il possibile per trasportare i
passeggeri e i bagagli con ragionevole speditezza. I vettori possono sostituire senza
preavviso altri vettori e l’aeromobile, e possono modificare e omettere, in caso di
necessità, le località di fermata indicate sul biglietto. Gli orari possono essere
variati e non costituiscono elemento essenziale del contratto. I vettori non
assumono responsabilità per le coincidenze.
INFORMAZIONI RELATIVE AL VIAGGIO
Documenti per l’espatrio
Ricordiamo che, considerata la variabilità della normativa in materia, le
informazioni relative ai documenti di espatrio sono da considerarsi indicative e
riguardano esclusivamente cittadini italiani e maggiorenni. Ogni partecipante è
tenuto a controllare personalmente la validità del proprio passaporto (che
20
normalmente non deve scadere entro sei mesi dalla data di partenza), la presenza
di diverse pagine libere (il numero varia a seconda dell’itinerario scelto e dunque
visti necessari) e la validità della marca da bollo per l'uscita dall'Italia. Si consiglia
di avere sempre con sé una copia conforme all’originale del passaporto e di
eventuali vaccinazioni internazionali, e di tenerle separate dai documenti originali.
L'impossibilità per il cliente di iniziare e/o proseguire il viaggio a causa della
mancanza e/o dell’irregolarità dei prescritti documenti personali (passaporto, carta
d'identità, vaccinazioni, etc.) non comporta responsabilità dell'organizzatore.
Norme valutarie in Italia
Ai sensi del Reg. CE 1889/2005 del 26.10.2005 (aggiornamento del 15.06.2007)
ogni persona fisica in entrata o in uscita dall’Unione Europea ha l’obbligo di
dichiarazione in DOGANA delle somme di denaro contante e strumenti negoziabili al
portatore trasportati d’importo pari o superiore a 10.000 euro.
Assicurazioni
Per quanto riguarda le disposizioni assicurative vi invitiamo a leggere con
attenzione la relativa polizza. In caso di sinistro, malattia o infortunio durante il
viaggio, Vi preghiamo di provvedere immediatamente a informare l’assicurazione
comunicando il numero indicato nella polizza ricevuta con i documenti di viaggio.
Imprevisti
Gli itinerari pubblicati sono stati elaborati in modo da essere realizzati con
puntualità e precisione. Particolari situazioni possono tuttavia determinare
variazioni nello svolgimento dei servizi previsti: voli, orari, itinerari aerei e alberghi
possono essere modificati a discrezione dei vari fornitori e sostituiti con servizi di
pari livello. Il verificarsi di cause di forza maggiore quali scioperi, avverse condizioni
atmosferiche, calamità naturali, disordini civili e militari, sommosse, atti di
terrorismo e banditismo e altri fatti simili non sono imputabili all'organizzazione.
Eventuali spese supplementari sostenute dal partecipante non potranno pertanto
essere rimborsate, e non lo saranno le prestazioni che per tali cause dovessero
venir meno e non fossero recuperabili. Inoltre l'organizzazione non è responsabile
del mancato utilizzo di servizi dovuto a ritardi o cancellazioni dei vettori aerei.
Disservizi
Come indicato nelle Condizioni di Partecipazione, eventuali contestazioni in merito
a difformità di prestazioni rispetto a quanto contrattualmente previsto, rilevate in
corso di viaggio, dovranno essere riferite quando e se possibile al nostro
rappresentante sul luogo. E’ comunque necessaria la notifica scritta a Kel 12 entro
10 giorni dalla data di rientro in Italia. Le eventuali richieste di rimborso relative a
servizi non usufruiti saranno documentate da una dichiarazione che richiederete al
rappresentate locale, e che attesterà il mancato godimento dei servizi stessi.
Convenzione CITES
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Il 1° giugno 1997 è entrato in vigore il Regolamento Comunitario che dà attuazione
alla Convenzione CITES di Washington a proposito d’importazione di animali e parti
di animali protetti perché a rischio di estinzione. Sono previste multe fino a
130.000 euro per chi porta in Italia souvenir realizzati con animali protetti, animali
vivi, anche se acquistati legalmente nel paese di origine.
Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’articolo 17 della Legge n.
38/2006:
“La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati concernenti la
prostituzione e la pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi
all’estero”.
Data ultimo aggiornamento: 12/01/2012
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