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Osservatorio “Sbirri Pikkiati “ Report PRIMO SEMESTRE

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Osservatorio “Sbirri Pikkiati “ Report PRIMO SEMESTRE
Osservatorio “Sbirri Pikkiati “ Report PRIMO SEMESTRE 2008
Copyright © ASAPS 2001-2008 tutti i diritti riservati
1. SAVONA, 01.012008 - Davvero una dura sentenza di condanna quella pronunciata dal
giudice Marco Canepa per un caso di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: 4 anni e
sei mesi di carcere oltre al pagamento delle spese di giustizia e della detenzione in
ragione della recidiva del reato. I 54 mesi comminati dal magistrato equivalgono a una
pena sette volte superiore a quella richiesta dal pubblico ministero, Simona De Barbieri:
8 mesi, dai quali però decurtare 1/3 per via del giudizio abbreviato. L’ingente pena ha
riguardato, A.S., noto savonese di 32 anni che in passato è finito al centro delle
cronache per una serie di furti di auto sempre vecchio modello Fiat 500. Il primo giorno
dell’anno nuovo, ha alzato il gomito e dato in escandescenze dentro e fuori da un bar,
anche con i poliziotti che volevano fermarlo: ha rotto un gomito a un agente e
procurato contusioni a un altro. Inoltre è stato trovato in possesso di un coltello per
tagliare il parmigiano, un’arma non propria. PS+ALCOL+NORD
2. NAPOLI, 01.01.2008 –Evaso dagli arresti domiciliari, viene arrestato di nuovo, ma finge
di sentirsi male, per poi scappare appena uscito dall'ambulanza. La gente per strada lo
aiuta, nel cuore di Napoli, lanciando petardi e oggetti contundenti, contro gli agenti
della polizia che lo inseguono. È accaduto anche questo, nel capoluogo campano,
durante i festeggiamenti di San Silvestro. La latitanza di Fabio Zinno, 23 anni, è finita
però oggi: quando la polizia lo ha arrestato di nuovo, scovandolo dove si era nascosto,
in un sottoscala.
Zinno, pregiudicato, era agli arresti domiciliari dal 16 dicembre
scorso, in una viuzza nei cosiddetti Quartieri Spagnoli. Era evaso nei giorni scorsi,
rifugiandosi nell’appartamentino della sorella, dove è stato trovato ieri dai poliziotti del
commissariato di Montecalvario: arrestato, il giovane è stato condotto in Questura,
dove, in serata, ha sostenuto di sentirsi male, ed è stato soccorso dal 118, che lo ha
portato al Vecchio Pellegrini. Lo sportello dell’ambulanza si apre e il giovane travolge gli
agenti, scappando con le manette ancora al polso. La gente del quartiere lo aiuta,
lanciando botti e oggetti contro chi in divisa lo insegue: così il pregiudicato riesce a farla
franca. Ma la libertà non dura a lungo. PS+ARMI+SUD
3. NAPOLI, 01.01.2008 – Un uomo, S.G. , 57 anni è stato arrestato dai carabinieri perché
sorpreso a lanciare sassi da un cavalcavia dell'autostrada A1, in località Gaudiello, nel
comune di Caivano (Napoli). L’uomo – già noto alle forze dell’ordine – deve rispondere
delle accuse di attentato alla sicurezza dei trasporti e resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo all’avvicinarsi dei carabinieri si è dato alla fuga a bordo della propria auto, ma i
militari dell’Arma lo hanno raggiunto e bloccato immediatamente. CC+SUD
4. PIACENZA, 01.01 – Il Capodanno ha fatto anche registrare la prime denunce del 2008
ed hanno interessato un albanese e un egiziano che si sono rifiutati di mostrare i propri
documenti ai carabinieri. È accaduto cinque minuti dopo la mezzanotte nei pressi di
piazza Cavalli. Una pattuglia dei carabinieri della stazione Levante di via Caccialupo, ha
fermato per normali controlli due giovani stranieri: un egiziano e un albanese, ai quali
come di rito, hanno chiesto i documenti. I due hanno incominciato a discutere con i
carabinieri dicendo: «Ma è Capodanno, lasciateci in pace, festeggiate anche voi invece
di lavorare!». Un atteggiamento che non poteva ovviamente essere seguito dai militari
dell'Arma che erano in servizio e che hanno insistito per poter vedere i documenti dei
due fermati. Sia l'albanese che l'egiziano si sono rifiutati di consegnare i loro documenti
ed hanno dato in escandescenza. I militari hanno quindi dovuto intervenire di forza e
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hanno fatto salire sull'autopattuglia i due stranieri portandoli alla caserma di via
Caccialupo. Qui i due stranieri sono stati identificati per un albanese di 21 anni e per un
egiziano di 20 anni. Entrambi sono risultati essere in regola con il permesso di
soggiorno e domiciliati Piacenza. Sono stati tutti e due denunciati a piede libero per
resistenza a pubblico ufficiale, ottenendo così il non certo agognato primato di essere i
primi due denunciati in città. Al termine delle formalità di rito i due stranieri sono stati
rilasciati e hanno potuto riprendere a festeggiare il neonato 2008 per le strade del città.
CC+STRANIERI+NORD
FROSOLONE (ISERNIA) 01.01.2008 – Avevano iniziato a festeggiare il capodanno un
po' in anticipo e con troppo alcol in corpo i due rumeni arrestati ieri notte dai carabinieri
della stazione di Frosolone. I due, T.D. di 32 anni e S.B.D. di 30, per futili motivi e
completamente ubriachi, hanno iniziato a rompere gli arredi del locale dove si
trovavano per trascorrere la serata. I carabinieri intervenuti sono riusciti a fermare i
rumeni solo dopo una colluttazione durante la quale uno dei militi è rimasto anche
leggermente ferito. i due sono stati arrestati per violenza, resistenza, lesioni a publico
ufficiale, danneggiamento aggravato e ubriachezza. Gli arrestati sono stati portati nel
carcere
di
Isernia
a
disposizione
dell'Autorità
giudiziaria
competente
CC+ALCOL+SUD+STRANIERI
BRESCIA, 02.01 Un’accesa rissa tra due senzatetto ex tossicodipendenti di origine
napoletana, scoppiata per motivi ancora da chiarire e finita con l'accompagnamento alla
stazione dei carabinieri. La rocambolesca fuga di un terzo coinvolto nell’episodio, un
tossicodipendente, che è scappato nei campi. È accaduto ieri sera attorno alle 19
davanti alla Poliambulanza, in mezzo al classico via vai dell’orario di visita. Una squadra
di Brescia soccorso stava prestando aiuto ad un tossicodipendente. I due senza tetto, in
stato di evidente ubriachezza, si sono avvicinati. Improvvisamente è scoppiata una rissa
sedata, a fatica e in modo energico, dagli infermieri dell'ambulanza. Mentre il
tossicodipendente si è dato alla fuga i due senzatetto, uomo e donna di circa 40 anni,
sono rimasti sul posto. Il primo era a terra, dolorante. Sono giunti i carabinieri, con due
pattuglie, per capire cosa stesse accadendo. Ne è nata un’ulteriore discussione: i
senzatetto hanno iniziato ad insultare le forze dell'ordine. Dopo qualche minuto,
all'ennesimo segno di alterco, i due sono stati ammanettati davanti a una piccola folla di
curiosi e portati alla più vicina stazione dei carabinieri. CC+ALTRO+ALCOL+NORD
ALBENGA (SV) 02.01.2008 – Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della compagnia di
Albenga hanno eseguito l’arresto di un uomo, V.I., 35enne albenganese. I militari sono
giunti nella sua abitazione chiamati dai vicini che hanno udito urla e rumori. L’uomo
stava litigando in maniera violenta con la moglie, con la quale è in corso di separazione.
All’arrivo degli uomini dell’Arma è andato ulteriormente in escandescenza, spingendo e
colpendo con calci e pugni il maresciallo. L’uomo è stato arrestato e condotto presso il
carcere di Savona, dove è in attesa di essere processato. Risulta già noto alle forze
dell’ordine: è pregiudicato per reati specifici, in quanto un paio di anni fa aggredì un
agente della polizia municipale. CC+NORD
CANTALUPO DEL SANNIO (CB), 02.01.2008 – È finita nel carcere d'Isernia la giornata
brava di A.P, pregiudicato 34enne che in evidente stato di ebbrezza e per di più senza
patente di guida, non si è fermato all'alt dei carabinieri di Cantalupo del Sannio,
forzando il posto. Inseguito dai carabinieri, l'uomo è stato quasi subito bloccato ed
immobilizzato dopo una breve colluttazione Gli accertamenti successivi hanno permesso
di appurare che A. P. non aveva mai conseguito la patente di guida ed inoltre,
sottoposto ad esame alcolemico con l'etilometro, è stato trovato in stato di alterazione
psicofisica, derivante a causa dell'alcol ingurgitato. L'uomo è stato arrestato e
denunciato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza e guida senza
patente, mai conseguita. L'arrestato è stato associato presso la casa circondariale di
Isernia a disposizione dell'Autorità giudiziaria competente. CC+ALCOL+SUD
FERRARA, 02.01.2008 – La Polizia di Stato ha tratto in arresto per i reati di tentato
furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale il venticinquenne algerino Hamana
Yasin. Alle 18.30 di mercoledì il personale della Polizia Ferroviaria, in servizio di
vigilanza all’interno della stazione, è stato richiamato dalle urla di una donna
provenienti dal vecchio sottopassaggio. Immediatamente giunti sul posto gli agenti
hanno sorpreso il giovane, che aveva poco prima cercato di derubare della borsa una
donna. Davanti ai poliziotti il 25enne oppone resistenza e cerca di sottrarsi alla cattura
ingaggiando una breve colluttazione con il personale. Dalle indagini successive,
l’algerino è risultato avere a suo carico, con diversi alias, numerosi precedenti penali
per reati contro il patrimonio. PS+NORD+STRANIERI
10. SALUDECIO (RIMINI) 02.01.2008 – Ha aggredito l’ex convivente in piena notte,
sfondando la porta dell’abitazione e costringendola a chiamare i carabinieri per
fermarlo. E’ successo tra mercoledì e giovedì, alle due di notte. In manette è finito A.C.,
29 anni, accusato di una lunga lista di reati che vanno dalle lesioni alla ragazza, fino alla
resistenza a pubblico ufficiale. A lanciare l’allarme l’ex fidanzata, terrorizzata dalla furia
dell’uomo, evidentemente ubriaco. Immediato l’intervento degli uomini dell’Arma che
hanno bloccato l’aggressore, residente a San Giovanni in Marignano, mentre cercava di
allontanarsi sulla propria auto. L’uomo ha reagito con forza all’arrivo dei carabinieri,
resistendo all’arresto, colpendo i militari al volto e spintonandoli. I suoi violenti
tentativi, però, non hanno fatto altro che allungare la lista delle ipotesi di reato di cui
dovrà rispondere: violenza e resistenza a pubblico ufficiale, violazione di domicilio,
danneggiamento, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia e guida in stato
d’ebbrezza. CC+ALCOL+NORD
11. NAPOLI, 03.01.2008 – Sassi sono stati lanciati da manifestanti contro un’auto dei
carabinieri che transitava in largo Russolillo, nei pressi di uno dei siti dove si sta
svolgendo la protesta contro la riapertura della discarica. Nessuno dei militari a bordo è
rimasto ferito. La vettura è stata danneggiata. Subito dopo il lancio i manifestanti si
sono allontanati di corsa. CC+ARMI+SUD
12. ARQUÀ PETRARCA (PADOVA) 04.01.2007 – (Ri.Ba.) Non si è lasciato intimorire dalle
divise. Anzi. P.B., 47 anni, con una prontezza davvero fuori dal comune data la sua
condizione fisica in quel preciso momento, ha afferrato una bottiglia di birra per il collo,
l'ha rotta sbattendola a terra e quindi ha minacciato prima il gestore del locale in cui si
trovava e poi i carabinieri intervenuti per calmarlo. Quando i militari lo hanno
disarmato, è passato ai calci ed ai pugni, rimediando in cambio un paio di manette.
CC+ARMI+ALCOL+NORD
13. LAMEZIA TERME (CZ) 04.01.2008 – Una pioggia di pietre s'è levata dal campo nomadi
Scordovillo attiguo al pronto soccorso dell’ospedale, per almeno 5 ore. Nessun danno
agli agenti, ma s'è trattato solo di un colpo di fortuna. I proiettili però hanno colpito più
volte le loro auto di servizio provocando seri danni. E nella sassaiola è stata presa di
mira anche un'ambulanza in servizio. Gli zingari non risparmiano neanche quella,
perchè ritengono il parcheggio un territorio tutto loro. I rom, dopo i numerosi
sopralluoghi, l'ultimo dei quali è di ieri mattina da parte del procuratore della
Repubblica Raffaele Mazzotta e delle forze dell'ordine, hanno costruito una vera e
propria strategia: i loro uomini sul fronte saranno tutti ragazzini sotto i 16 anni, le loro
armi le pietre. Si tratta dell'ultima strategia difensiva escogitata dai capi di Scordovillo
che vogliono continuare ad avere sotto il loro controllo diretto l'intero parcheggio
dell'ospedale dalla postazione di Fort Apache. Usare i loro ragazzini per
quest'operazione mette al sicuro i rom da eventuali arresti che per i minorenni sono
illegittimi. Ma le sassaiole intimoriscono chiunque: è vero che l'ospedale è a portata di
mano, ma è anche vero che beccare una pietrata violenta in testa può mandare
direttamente al cimitero. I vigili urbani non molleranno. Il comandante Caputo ha
ribadito che «è un ordine e va eseguito». I vigili sono esposti con turni di 3 all'offensiva
di Scordovillo. Saranno al parcheggio con una doppia funzione: evitare i soliti fumi che
arrivano dalla bidonville e che provocano diossina nociva soprattutto ai degenti ed al
personale dell'ospedale, e tenere sotto controllo il parcheggio dove l'ultimo scippo ad
una dottoressa dell'ospedale è avvenuto giovedì pomeriggio. PL+SUD+STRANIERI
14. ROVIGO, 05.01.2008 – È stato fermato dai carabinieri di Adria (Rovigo) un uomo, F.B.,
di 42 anni, residente a Porto Viro (Rovigo) che non si è fermato all'alt di una pattuglia
ed è risultato essere ubriaco. I militari dell'arma durante un controllo hanno intimato
all'uomo, che era alla guida di una Passat, di fermarsi per un controllo. Evitati i
carabinieri, il conducente si è dato alla fuga. Inseguito è stato raggiunto e bloccato. Una
volta fatto scendere dalla vettura, l'uomo si è rifiutato di dare i documenti ed ha
aggredito verbalmente i militari che lo hanno arrestato per resistenza a pubblico
ufficiale. Nel corso dei controlli del caso, è risultato che l'uomo era ubriaco e quindi gli è
stata tolta la patente e sequestrata la vettura. CC+ALCOL+NORD
15. NAPOLI, 05.01.2008 – Due agenti di polizia sono rimasti feriti nella sassaiola avvenuta
a Pianura contro personale delle forze delle forze dell’ordine che stava smontando dal
servizio. Contro di loro una pioggia di sassi e bulloni. Poliziotti e carabinieri hanno
risposto all’offensiva dei facinorosi, oltre un centinaio, con una carica di alleggerimento.
Ora sembra essere tornata la calma, e le forze dell'ordine hanno disposto i loro mezzi a
mo’ di sbarramento per arginare i facinorosi. PS+ARMI+SUD
16. ROVIGO, 06.01.2008 – È tornato a casa ubriaco ed ha iniziato a picchiare moglie e figli.
Poi ha aggredito anche i poliziotti e cercato di menare i familiari anche in presenza degli
agenti. Così è stato arrestato per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e
maltrattamenti in famiglia. Ora è rinchiuso nel carcere di verdi.Le manette sono
scattate ai polsi di Joseph Nwaokolobia, 36 anni, nigeriano, operaio regolarmente
residente con moglie e figli di 7, 2 anni e 3 mesi, in un'abitazione in via don Aser Porta
11 a Sant'Apollinare. Sono le 23.30 di venerdì e al 113 telefona un ragazzino
segnalando che il papà sta picchiando la mamma. Poi la donna prende la cornetta e
conferma tutto. Dalla Questura inviano una Volante che quando giunge di fronte alla
casetta nella frazione rodigina sente le urla provenire dall'abitazione. I poliziotti
suonano il campanello e aprono i due coniugi. Ci sono anche i due figli più grandicelli,
visibilmente spaventati. Nonostante la presenza degli agenti l'uomo, in evidente stato di
ebbrezza, minaccia e tenta di aggredire la moglie mentre spiega quanto avvenuto. Rifila
anche un calcio al figlio di 7 anni. Così la Volante, non senza faticare, ammanetta
l'uomo che urla e cerca di ferirsi colpendo con la testa il muro.
PS+ALCOL+STRANIERI+NORD
17. ROVIGO, 06.01.2008 – "Terroni, andate a casa vostra a fare quello che state facendo a
me, così vi sparano in bocca". In questo modo si è rivolto ai carabinieri Benito Fusetto,
42enne di Porto Viro, fermato l'altra sera ad Adria. Una frase che gli è costata l'arresto.
In verità prima che venisse fermato ce n'è voluto. L'uomo, alla guida di una Volskwagen
Passat, verso le 22.30, stava transitando davanti al centro commerciale il Porto, quando
una pattuglia, che stava effettuando un posto di blocco, gli ha intimato l'alt. Invece di
fermarsi, il conducente ha accelerato e ha cercato di fuggire. Subito inseguito
dall'autoradio dei militari, che presto è arrivata a tallonarlo, non si è dato per vinto e ha
tentato, comunque, di smarcarsi per tre volte con manovre a zig zag. Finalmente in via
Chieppara i carabinieri sono riusciti a fermarlo. Quando si sono avvicinati, però, l'uomo
non solo si è rifiutato di fornire i documenti d'identità, ma si è anche messo ad
apostrofare i militari in malo modo, dando loro dei "terroni" e minacciandoli. Visto il
comportamento "poco urbano" la pattuglia lo ha arrestato. Il 42enne, celibe e
disoccupato, era in evidente stato di ebbrezza. L'esame dell'etilometro, cui è stato
subito sottoposto, ha rivelato, infatti, un tasso alcolemico pari a 1,58 grammi per litro,
più di tre volte superiore alla soglia consentita di 0,50 grammi per litro. I carabinieri
hanno posto, quindi, sotto sequestro la sua auto e gli hanno immediatamente ritirato la
patente di guida. L'arrestato è stato portato nel carcere di Rovigo a disposizione del
sostituto procuratore di turno, Ciro Alberto Savino, per la convalida dell'arresto e il
giudizio per direttissima. Intanto Fusetto, svaniti i fumi dell'alcol, e resosi conto
dell'accaduto, si è profuso in scuse nei confronti dei carabinieri, i quali, di buon grado,
le hanno accettate. CC+ALCOL+NORD
18. LIVORNO, 06.01.2008. Mentre decine di persone colpite dall’influenza affollano
astanterie e sale d’aspetto, il pronto soccorso diventa un territorio sempre più a rischio
per chi ci lavora, medici ed infermieri. L’altra sera l’ennesimo episodio di violenza, con
un’infermiera che è stata centrata ad un piede dalla pesante fibbia in metallo di una
cintura lanciata da un albanese ubriaco. L’operatrice ha riportato una ferita, per fortuna
lieve, e ha subito denunciato alla polizia il suo aggressore. Anche lei ha deciso che la
pazienza dimostrata in questi lunghi anni di servizio al pronto soccorso era esaurita e,
come successo anche per altri colleghi, ha deciso di farsi tutelare dall’autorità
giudiziaria. ALTRO+ALCOL+STRANIERI+CENTRO
19. RIVIGNANO (UDINE), 07.01.2008 – Notte brava conclusa con l'arresto per Gennaro
Mendicino, 36 anni, di Rivignano. L'uomo è stato arrestato sabato sera, poco prima
delle 23, dopo aver aggredito due carabinieri in un ristorante della località friulana, "Al
Morarat". I militari sono intervenuti su richiesta del gestore del locale. Mendicino, che
appariva in evidente stato di ubriachezza, stava danneggiando suppellettili del
ristorante e infastidendo gli altri clienti seduti ai tavoli. Alla vista degli agenti Mendicino,
pluripregiudicato per reati contro la persona e il patrimonio, ha peggiorato
ulteriormente la sua situazione: l'uomo ha cercato di aggredire i militari ma è stato
bloccato e recluso nel carcere di Udine con le ipotesi di reato di danneggiamento,
violenza e resistenza a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+NORD
20. FOSSANO (CUNEO), 07.01.2008 – in evidente stato di alterazione alcolica - ha
molestato avventori e proprietari del 'Bar Fossanese', poi, all'arrivo delle forze
dell'ordine, ha rifiutato di fornire le proprie generalità, aggredendo fisicamente i militari
e procurando ad uno di essi ferite alla mano giudicate guaribili in sette giorni di
prognosi. CC+ALCOL+NORD
21. NAPOLI, 07.01.2008 – Incendio, probabilmente di origine dolosa, questa notte dentro la
discarica in contrada Pisani, nel quartiere ovest di Napoli di Pianura, che il
commissariato di governo ha deciso di riattivare per fronteggiare la crisi dello
smaltimento rifiuti nel napoletano. A bruciare, secondo quanto si e' appreso, potrebbero
essere i teloni portati nei giorni scorsi per impermeabilizzare il sito. I vigili del fuoco,
pero', accorsi con squadre e autobotti, non riescono ad avvicinarsi allo sversatoio. Un
mezzo e' stato anche assalito dalle frange violente dei manifestanti che lo avrebbero
danneggiato; notizie certe non le ha nemmeno il comando dei pompieri, che non riesce
a mettersi in contatto con gli uomini. I manifestanti su via Montagna Spaccata e molte
strade limitrofe stanno dando fuoco anche a cumuli di immondizia e ad autobus.
ALTRO+SUD
22. VASTO (CHIETI), 07.01.2008 – I fumi dell’alcol, ma anche una buona dose di
aggressività e poco rispetto di cose e persone: potremmo riassumere in questa maniera
il probabile ‘mix’ alla base di un nuovo episodio di ‘ordinaria follia’ verificatosi nella
notte tra venerdì e sabato a Vasto. Due giovani polacchi, rispettivamente di 26 e 23
anni, Mical Stanblaw Gewel e Dawid Rabsztyn, sono stati arrestati con le accuse di
resistenza e violenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Le loro assurde gesta sono
iniziate all’esterno del bar ‘Eclypse’ in via Giulia. Visibilmente alterati per l’eccessivo
alcol trangugiato, i due hanno preso ad infastidire alcuni avventori del locale. Poco
dopo, sul posto, è arrivata una volante del Commissariato. E per tutta risposta, ai due
agenti che cercavano di ricondurli alla ragione, è partita una raffica di calci, pugni e
spintoni. A fatica i due poliziotti sono riusciti a fermare ed a condurre i polacchi ubriachi
al Commissariato dove sempre loro, non contenti, poco dopo sono arrivati anche a
deva- stare la cella di sicurezza della struttura di via Bachelet. Al culmine, dunque, il
trasferimento in carcere, a Torre Sinello. Per i poliziotti feriti una prognosi di venti giorni
per lesioni varie PS+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
23. SAVONA, 07.01.2008 – E’ finito in carcere per violenza e resistenza a pubblico ufficiale
Walter Di Meo, 34 anni, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. L’arresto è stato
compiuto congiuntamente da polizia e carabinieri, intervenuti ieri intorno a mezzogiorno
nell’alloggio di piazzale Moroni, a Savona, dove il pregiudicato stava litigando
furiosamente con la madre e soprattutto con il fratello. Ignoti i motivi del diverbio
familiare, che evidentemente stava degenerando, tanto da indurre qualcuno del palazzo
a chiamare il 112. Alla vista delle divise, già alquanto alterato, Di Meo ha dato
ulteriormente in escandescenza e si è scagliato contro i tutori dell’ordine. Nella sua furia
ha raggiunto con calci e pugni un carabiniere, che ha ricevuto lesioni guaribili in dieci
giorni. Il pregiudicato è stato infine immobilizzato e trascinato a fatica in caserma, dove
ha tentato di ferirsi volontariamente, quindi tradotto nel carcere Sant’Agostino a
disposizione dell’autorità giudiziaria. Nel luglio del 2001 Di Meo era stato trovato alla
Torretta ferito da una coltellata all’emitorace sinistro e l’episodio aveva dato luogo ad
un’indagine per tentato omicidio a carico di un sessantaquattrenne savonese.
Nell’estate dell’anno scorso, invcece, il trentaquattrenne pregiudicato era stato
arrestato per aver rubato la borsa di una cliente del supermercato Conad di Andora. È
stato poi condannato, per quest’ultimo episodio, ad un anno e 6 mesi di reclusione.
CC+NORD
24. SANREMO, 08.01.2008 – Due pattuglie dei carabinieri sono intervenute intorno alle
16.30, in via Palazzo a Sanremo per la segnalazione di un'aggressione a due agenti
della Polizia Municipale che stavano effettuando un servizio di controllo contro
l'abusivismo commerciale. La dinamica dell'accaduto e' ancora in fase di accertamento
ma stando a una prima ricostruzione sembra che lo straniero, per evitare il fermo da
parte dei Vigili, abbia cominciato a dare in escandescenze. Ne sarebbe nata una
coluttazione e a quel punto il vu cumpra' avrebbe iniziato a scalciare e sgomitare, non
solo contro gli agenti ma anche contro i passanti, per fare in modo che i Vigili si
occupasssero del soccorso alla gente, lasciandolo scappare. Numerose le chiamate ai
Vigili e al 112. Per terra: una fibbia, probabilmente appartenente al senegalese fuggito
e poi catturato. PL+NORD+STRANIERI
25. FOGGIA, 08.12.2008 – Minacce di morte e parole ingiuriose e resistenza ai carabinieri di
Campi Salentina. Tanto che i militari recatisi lì per un controllo sono stati costretti a
ricorrere alle cure mediche dei sanitari del pronto soccorso dell’ospedale di Campi per
avere subito qualche lieve lesione. Ad andare su tutte le furie - lo scatto d’ira che poi gli
è costato l’arresto per resistenza, violenza, minacce, lesioni e oltraggio pubblico ufficiale
-, Enzo Papa, fruttivendolo ambulante di 28 anni, di Squinzano, già noto alle forze
dell’ordine. L’uomo, mentre si trovava con la propria rivendita di frutta e verdura, a
seguito di un controllo da parte dei carabinieri è andato in escandescenza, rifiutandosi
di fornire le proprie generalità. Ma poi avrebbe anche inveito contro militari,
minacciandoli di morte e opponendo inoltre resistenza. Da qui l’arresto dell’uomo e
successivamente associato presso la casa circondariale di Lecce. CC+SUD
26. TORINO, 08.01.2008 – Non solo aveva bevuto un po' troppo prima di mettersi alla
guida, ma poi fermato dai carabinieri si e' rifiutato di sottoporsi all'etilometro ed, anzi,
si e' scagliato contro i militari. E cosi' per un giovane albese e' stato denunciato non
solo per guida in stato di ebbrezza, il suo tasso alcolico e' risultato ben sei volte sopra il
consentito,
ma
anche
per
resistenza
e
violenza
a
pubblico
ufficiale.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
27. NAPOLI, 08.01.2008 – È di otto poliziotti e tre cittadini il bilancio provvisorio dei contusi
negli scontri avvenuti ieri sera tra manifestanti e forze dell'ordine a Pianura. Le prognosi
non superano i sette giorni. La rivolta, nel sito che si vuole riaprire per uscire
dall'emergenza rifiuti in Campania, è riesplosa dopo che il commissariato ha reso noto
di non voler recedere dalla scelta della discarica di Contrada Pisani. Scelta avversata dai
residenti che da giorni presidiano l'area opponendosi. PS+SUD
28. NAPOLI, 08.01.2008 – Un ragazzo di 23 anni, Carmine Di Roberto, è stato arrestato con
le accuse di lesioni e danneggiamento oltre che per detenzione di armi improprie. Il
giovane è stato sorpreso da agenti della Polizia stradale mentre, allo svincolo di
immissione della tangenziale ad Arco Felice, lanciava una serie di pietre contro una
moto di agenti di polizia in borghese. I poliziotti, dopo essere caduti, lo hanno bloccato
e identificato. A Di Roberto è stato sequestrato anche un paletto della segnaletica
stradale alto due metri, un paio di guanti in lattice ed una sciarpa con la quale si era
nascosto il viso per non essere riconosciuto. L'episodio che ha visti coinvolti gli agenti di
polizia è soltanto uno dei tanti che, soprattutto nelle ultime ore, si stanno verificando
non solo nel quartiere napoletano di Pianura, ma anche nei comuni di Pozzuoli e Quarto,
zone limitrofe alla discarica di Contrada Pisani che dovrebbe essere riaperta secondo
quanto stabilito dal Governo e dal Commissariato straordinario per l'emergenza rifiuti in
Campania. Nel pomeriggio sono stati sequestrati, sempre da sconosciuti, alcuni autobus
di cui uno è stato dato alle fiamme. Prosegue, intanto, il presidio fuori il sito.
PS+ARMI+SUD
29. CANTÙ (COMO), 08.01.2008 – Qualche bicchierino di troppo è costato a un 37enne già
noto alle forze dell'ordine l'arresto, il processo per direttissima e il patteggiamento a 5
mesi di carcere. L'episodio è avvenuto nella notte davanti ad un bar di Montano Lucino.
L'uomo, al momento del controllo delle generalità da parte dei carabinieri della
compagnia di Cantù, ha deciso di passare alle vie di fatto aggredendo i militari. Le
intemperanze sono proseguite dopo l'arresto tanto da richiedere l'accompagnamento in
carcere invece che in camera di sicurezza. CC+ALCOL+NORD
30. BOLOGNA, 08.01.2008 – Due ''vigili di prossimità'' della Polizia Municipale intimano l' alt
ad un motociclista, in via Riva di Reno; costui rallenta, sembra fermarsi ma, giunto a
pochissimi metri dall' agente con la paletta, dà gas e tenta di investirlo;
fortunatamente, grazie alla prontezza dei riflessi, l' agente riesce a spostarsi di quel
tanto da non esser travolto, anche se viene comunque colpito dalla potente moto.
Benchè ferito, inizia l' inseguimento che termina con il sequestro della moto (senza
assicurazione) e con la denuncia del suo conducente (tra l' altro, senza patente); ma l'
agente ne avrà per almeno 7 giorni. PL+ARMI+NORD
31. PALERMO, 08.01.2008 – Scene da tv movie oggi sulla Strada statale 189 PalermoAgrigento per l’inseguimento di una pattuglia dei Carabinieri di un'auto con a bordo
cinque uomini serbi. All’altezza del chilometro 9 della Strada statale, i Carabinieri del
Nucleo operativo hanno notato una Golf, già segnalata in passato come probabile mezzo
usato per commettere i furti. Così, l’equipaggio ha deciso di sorpassare l’autovettura
per bloccarla, constatando la presenza di cinque uomini a bordo. Giunti nei pressi di
Castronovo di Sicilia (Palermo), il capo equipaggio ha intimato l’alt alla vettura che si è
fermata dieci metri dopo per riprendere la fuga. È così scattato l’inseguimento e dopo
poche centinaia di metri l’auto è stata bloccata, ma i cinque occupanti si sono dati alla
fuga a piedi per i campi. Uno degli uomini è stato fermato e ha colpito un militare con
un calci e pugni. Si tratta di Zoran Dimitrijevi, 20 anni. Fermato un secondo serbo,
Dimitrijevi Ratko, 24 anni, mentre sono in corso le ricerche degli altri tre fuggitivi con
l’ausilio di un elicottero del nono elinucleo dei carabinieri di Palermo. I due stranieri
arrestati erano sprovvisti del regolare permesso di soggiorno e di documenti di identità.
Saranno espulsi. CC+SUD+STRANIERI
32. VILLA LITERNO (CASERTA), 09.01.2008 - Preso extracomunitario che perpetuava la
vendita di prodotti contraffatti e una volta scoperto, ha ferito un maresciallo della
Benemerita. Nella mattinata di ieri, in via Ruffo di Calabria a Villa Literno, gli uomini
della locale stazione dei carabinieri hanno fermato un africano. Si tratta di Godwin
Fatew, trentacinquenne marocchino, sedicente senza fissa dimora, il quale si trovava in
strada e stava cercando di vendere dei Cd e Dvd privi di marchio Siae. Alla vista dei
militari dell’Arma, il malcapitato di scappare via. Le forze dell’ordine, però, si sono
messi sulle sue tracce e l’hanno inseguito per un po’, fino a quando i militari sono
riusciti a raggiungerlo e a bloccarlo. Mentre veniva fermato, però, il furfante ha tentato
di divincolarsi dalla morsa delle forze dell’ordine e ha ferito un maresciallo al polso. Il
malintenzionato è stato sottoposto agli accertamenti di rito e successivamente a quelle
di perquisizione, nel corso delle quali hanno rinvenuto ben centotrentatre tra Cd e Dvd
contraffatti – masterizzati – e duecentotrenta euro in contanti, ritenuto essere provento
dell’illecita vendita del malfattore. Il furfante è stato accusato di resistenza e lesioni a
pubblico ufficiale, vendita di merce illecita. Nel corso di accertamenti successivi, inoltre,
l’uomo è risultato essere anche destinatario di un decreto di espulsione emesso lo
scorso uno di agosto dello scorso anno. Il criminale è stato rinchiuso nelle camere di
sicurezza della locale stazione dei carabinieri in attesa che venga sottoposto a giudizio
per direttissima. CC+SUD+STRANIERI
33. RIMINI, 09.01.2008 – Resistenza a pubblico ufficiale. E’ questa l’accusa per la quale un
clandestino nigeriano del 1973, Evans Osifo, è stato arrestato martedì mattina a Rimini
dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia. Gli uomini dell’Arma,
intervenuti presso il mercato coperto, su richiesta di alcuni utenti che avevano
segnalato un atteggiamento molesto dell’uomo, sono stati aggrediti da quest’ultimo,
allo scopo di sottrarsi al controllo ed all’identificazione. Definitivamente bloccato dagli
operanti è stato poi arrestato. CC+NORD+STRANIERI
34. BRINDISI, 09.01.2008 - Quando i Carabinieri di Oria (Brindisi) lo hanno cercato per
notificargli il provvedimento di sottoposizione alla sorveglianza speciale con obbligo di
soggiorno, ha tentato la fuga saltando dal balcone della propria abitazione. Giuseppe
Mazza, 35enne oritano, preferiva darsi latitante piuttosto che subire la notifica dell'atto
emesso dal Tribunale di Brindisi e, quindi, la privazione di parte della propria libertà
personale. Il suo tentativo di fuga, però, non ha avuto successo grazie all'efficace
azione dei militari dell'arma che hanno bloccato l'uomo al termine di una colluttazione
sorta a causa dell'attiva e continua resistenza opposta. Per questo motivo Giuseppe
Mazza è stato cosi tratto in arresto per resistenza e lesioni a p.u. CC+SUD
35. POZZUOLI, 09.01. 2008 - Tensione altissima a Pozzuoli dove due mezzi dei vigili del
fuoco sono stati assaliti dai manifestanti: si tratta di un'autopompa e un'autobotte. Un
mezzo è stato avvolto dalle fiamme. Nell'assalto sono rimasti feriti sette pompieri,
colpiti con dei sassi e medicati in ospedale. Al raid incendiario hanno partecipato,
secondo le testimonianze, una trentina di teppisti, con i volti coperti da sciarpe o
passamontagna. Sono stati loro ad appiccare il fuoco alla spazzatura, dopodiché il
gruppo ha atteso l'arrivo dei vigili del fuoco. Il primo automezzo è stato fatto bersaglio
di un lancio di pietre, poi i teppisti hanno bloccato le ruote con un estintore. Due bombe
carta sono state fatte esplodere all'interno del mezzo, mentre i cinque vigili
dell'equipaggio cercavano riparo nel secondo automezzo. Anche all'interno di
quest'ultimo è stata lanciata una bomba carta. Alcuni pompieri sono stati feriti dalle
schegge di vetro provocate dall'esplosione, mentre altri sono stati raggiunti dalle pietre
scagliate dagli aggressori. Successivamente lanci di pietre si sono registrati anche
contro altri due automezzi giunti sul posto per domare le fiamme. Anche un'auto dei
carabinieri è stata assaltata. Un gruppo di ragazzi con i motorini ha lanciato sassi contro
la vettura, danneggiandola e rendendola inutilizzabile. ALTRO+CC+ARMI+SUD
36. BARANZATE (MILANO), 10.01.2008 – Nel corso di uno dei numerosi posti di blocco
attivati oramai giornalmente dalla Tenenza di Bollate, è finito in manette S.F., 20 anni,
baranzatese, operaio, già con pregiudizi di Polizia, responsabile di ricettazione e
resistenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo, fermato nel territorio di Baranzate, era alla
guida di una Fiat Panda che da accertamenti effettuati in Banca Dati risultava rubata
alcuni giorni fa a Novate Milanese. Non sapendone giustificare possesso e provenienza,
il ragazzo è stato arrestato, ma ha cercato di scappare spintonando i militari operanti.
Subito bloccato ed ammanettato, gli è stato contestato anche il reato di resistenza oltre
a quello di ricettazione dell’auto. CC+NORD
37. LIVORNO, 11.01.2008 – Decisamente ubriaca, dapprima ha minacciato i clienti del bar
con una bottiglia, poi si scagliata contro gli agenti intervenuti per calmarla. E’ accaduto
l’altra mattina alle 7 al bar “Il Tramezzino”, all’angolo tra viale Carducci e viale Ippolito
Nievo. La donna, una nigeriana, di 41 anni, già nota alle forze dell’ordine per episodi
simili, si è scagliata contro i poliziotti colpendoli e minacciandoli. Trasportata al pronto
soccorso ha proseguito nelle sue escandescenze. E’ stata denunciata per resistenza,
minacce e porto di oggetto atto ad offendere, visto che aveva con sé un coltello da
cucina. PS+ALCOL+ARMI+CENTRO+STRANIERI
38. MACERATA, 11.01.2008 – Mattina movimentata al 'Bar dell'Opera' di piazza Mazzini,
dove un macedone di 29 anni, da quindici residente regolarmente in Italia, è stato
arrestato, dopo una collutazione con gli agenti della polizia. L'uomo è entrato nel bar
intorno alle 10 e subito il titolare gli ha chiesto di spegnere la sigaretta. Per tutta
risposta il macedone ha detto di poter fare "quello che voleva" e ha estratto una pistola
che ha appoggiato sopra al videogioco dove era intento a giocare. Il titolare ha
immediatamente chiamato la polizia e sono sopraggiunte due 'volanti'. I poliziotti,
aiutati anche dai carabinieri, hanno cercato di bloccare il cliente, peraltro visibilmente
ubriaco, riuscendoci solo dopo una colluttazione durante la quale un agente è rimasto
ferito riportando un trauma distorsivo alla mano e al ginocchio sinistri, giudicato
guaribile in dieci giorni. Il macedone è stato perquisito e trovato in possesso di una
pistola calibro 635 con matricola abrasa. La pistola, con il colpo in canna, completa di
caricatore e ben 5 proiettili, era detenuta nella tasca sinistra del giubbotto. L'uomo
è stato
arrestato
e
trasferito
nel
carcere
di
Camerino.
PS+CC+ALCOL+ARMI+CENTRO+STRANIERI
39. BELLARIA (RIMINI), 11.01.2008 – E’ stato sorpreso venerdì mattina da un cittadino,
che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine, mentre stava urinando nei pressi di
un pubblico esercizio in via Pinzon a Bellaria Igea Marina. Sul posto è intervenuta una
gazzella della locale stazione accolta con insulti e spintoni. Il protagonista della bravata,
il riminese Oliver Capanni, 35enne residente a Bellaria Igea Marina, è finito in carcere
con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. CC+NORD
40. VITERBO, 11.01.2008 – Entra nella sede della Tecom col volto coperto e la pistola in
pugno. Intima alla moglie dell’imprenditore David Paternollo di aprire la cassaforte. Poi
la tragedia. Sono le ore 8,10, intanto gli studenti stanno entrando nelle due scuole del
quartiere Pilastro. Michele Pellecchia, poi, ordina a un collaboratore di Paternollo:
“Buttati a terra o ti ammazzo!”. Sentiti i rumori, interviene anche l’imprenditore
Paternollo in difesa della moglie. Nella colluttazione spunta una pesante taglierina di
gradi dimensioni. Pellecchia, l’aggressore, e l’imprenditore si feriscono. Il rapinatore
esplode quattro colpi. Uno arriva dritto al cuore di Paternollo e lo uccide. Intanto la
moglie dell’imprenditore e il collaboratore riescono a uscire in strada e gridare: “Rapina,
rapina!”. A quel punto intervengono, armi in pugno, due poliziotti di quartiere, uno a
piedi l’altro con l’auto, che intimano a Pellecchia, uscito in strada anche lui, di fermarsi.
Il malvivente scappa, sale sulla sua Polo verde. E fugge a tutta velocità. Da via Rossi
Danielli, dove si trova la sede della Tecom, risale verso piazza della Rocca. Si fionda in
via Cairoli e poi giù fino a via Faul, dove il malvivente abita e dove viene bloccato da
due auto della Volante, coordinata da Alba Milioni. La Polo viene speronata, Pellecchia
scende e tenta ancora la fuga a piedi sempre brandendo la pistola che ha ucciso
Paternollo. Senza sparare un colpo, i poliziotti lo bloccano dopo un’altra colluttazione.
Con il rapinatore che tira calci e pugni. Per bloccarlo sono, alla fine, intervenuti una
ventina di agenti della Volante e della Mobile. PS+ARMI+CENTRO
41. BOLOGNA, 11.01.2008 – Durante un controllo di routine che il Reparto Sicurezza della
Polizia Municipale effettua di concerto con l' Arma dei Carabinieri in piazzola, due
poliziotti municipali si imbattono in due clandestini che vendono merce contraffatta; per
sfuggire ai controlli, uno dei due getta a terra una giovane polacca che batte la testa
(verrà poi trasportata all' ospedale con un' ambulanza); ma questo inqualificabile gesto
non scongiura il suo fermo, che si trasforma in una violenta collutazione, nella quale i
due poliziotti municipali riportano lesioni per 10 giorni ciascuno, mentre il clandestino
viene arrestato (l' altro verrà denunciato a piede libero). PL+CC+NORD+STRANIERI
42. SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BOLOGNA), 11.01.2008 – Un albanese alla guida di un
veicolo, viene fermato dalla Polizia Municipale perché il bimbo di 2 anni non è assicurato
al sedile. L’uomo si allontana e viene seguito a distanza dai vigili che preferiscono non
mettere a repentaglio il piccolo. Arrivato a casa l’uomo ingaggia una colluttazione con
altri agenti, due dei quali riportano ferite. L’extracomunitario, però, non è stato
arrestato. PL+NORD+STRANIERI
43. COMO, 11.01.2008 – Niente sconti dal giudice Vittorio Anghileri: patteggiamento sì, ma
pena da scontare in carcere. Il 43enne senegalese domiciliato a Valbrona e arrestato
venerdì scorso dalla polizia stradale ad Inverigo per non essersi fermato all'alt e avere
ferito due agenti in modo lieve, dovrà restare al Bassone un anno. L'uomo guidava
senza patente e sotto l'effetto di alcol e sostanze stupefacenti. La condanna è stata
definita ieri in Tribunale a Como dove il 43enne è comparso per rispondere della sua
bravata. Nessuno sconto da parte del giudice perché l'uomo ha già alcuni precedenti
alle spalle: un'omissione di soccorso in un precedente incidente e una resistenza a
pubblico
ufficiale.
Impossibile
quindi
concedere
le
attenuanti.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
44. VENEZIA, 12.01.2008 – Personale della Squadra Volante ieri sera a seguito di
segnalazione al 113 di una persona che stava infastidendo passanti e negozianti in
Corso Marconi di Fermo, ha rintracciato un cittadino Algerino M.M. del 1969 residente a
Fermo il quale era in evidente stato di ubriachezza. Lo stesso non ha neppure esibito i
documenti per la sua identificazione, è stato accompagnato presso questi Uffici e
sanzionato per l'ubriachezza in luogo pubblico art. 688 c.p. e denunciato alla locale
Procura della Repubblica per la mancata ingiustificata esibizione dei documenti
d'identità art. 6 co 3 D. L.vo 286/98. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
45. REGGIO EMILIA, 13.01.2008 – Il titolare di un circolo di Reggio Emilia è stato pestato
la notte scorsa da due moldavi che volevano continuare a bere nonostante da mezzora
fosse scattato l'orario che vieta per legge la somministrazione di alcolici dopo le due. Gli
aggressori si sono allontanati subito ma sono stati rintracciati nelle vicinanze dai
carabinieri del Nucleo radiomobile. Uno di loro se l'e' presa anche con un militare
rimasto leggermente ferito. La vittima, reggiano di 51 anni, ricoverato nell'arcispedale
Santa Maria Nuova, ha riportato alcune fratture alle costole e ne avrà per una ventina di
giorni. A chiamare il 112 verso le 2.30 è stata una ragazza che ha denunciato
l'aggressione in un circolo di via Pansa e che nel frattempo, per cercare di fermare il
pestaggio, ha colpiti uno dei due aggressori con una pianta. Come hanno ricostruito più
tardi i militari, i due avevano prima cercato di denudarsi e poi preteso di bere alcol in
orario
vietato.
Di
fronte
al
rifiuto
del gestore, il più giovane dei moldavi l’ha colpito alla testa con uno sgabello per poi
trascinarlo al centro del locale e, sotto la minaccia di morte, picchiarlo con calci e pugni
insieme al complice. Quando la ragazza ne ha colpito uno, la coppia è scappata ma più
tardi è stata proprio la vistosa ferita al capo del più giovane a permettere di rintracciarlo
facilmente. I due - Alexandru Hlatcu Ravzan, 25 anni clandestino senza fissa dimora e
Andrei Mereacri, 19enne residente a Porto San Giorgio, in provincia di Ascoli Piceno sono stati arrestati con le accuse di lesioni personali aggravate, danneggiamento e
resistenza a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
46. PESARO, 12.01.2008 – Un pesarese di 37 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato
arrestato dai carabinieri con l'accusa di violenza e tentate lesioni aggravate a pubblico
ufficiale. L'uomo, in evidente stato di ebbrezza, stava malmenando i suoi anziani
genitori. All'arrivo degli uomini dell'Arma, poi, si e' scagliato contro gli stessi, armato di
un bisturi. I militari sono stati costretti ad immobilizzarlo: quindi, sono scattate le
manette e l'uomo e' stato trasferito in carcere. CC+ALCOL+ARMI+CENTRO
47. PARMA, 12.01.2008 – Il tunisino, 28 anni, aveva appena preso per il collo una donna
all'interno del locale. Sempre più ubriaco e sempre più molesto. Sul posto è intervenuta
una volante, che ha avuto il suo bel daffare per immobilizzare l’aggressore, poi finito in
carcere. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
48. CAVARZERE (VENEZIA), 12.01.2008 – Litigavano e lanciavano bottiglie di vetro sulla
strada. Lo spiacevole episodio si è verificato giovedì sera lungo l'argine del fiume Adige
sovrastante via Umberto I a Cavarzere. Tre uomini di nazionalità marocchina barcollanti
e visibilmente ubriachi stavano discutendo animatamente tra loro. Urla, spintoni e
bottiglie di vetro che volavano ovunque tanto che alcuni automobilisti di passaggio,
preoccupati, hanno deciso di allertare i carabinieri della locale stazione. I militari sono
arrivati sul posto con una pattuglia ma appena si sono avvicinati i tre sono subito fuggiti
a gambe levate. Due di loro sono riusciti a far perdere le proprie tracce, mentre il terzo
è stato raggiunto e bloccato dai carabinieri. La sua identificazione è stata però tutt'altro
che facile. Il marocchino infatti si rifiutava di consegnare i documenti e ha opposto
resistenza spintonando a ripetizione i militari e finendo con l'essere arrestato. L'uomo,
Elhadj Rafi, 33enne residente a Cavarzere sposato e incensurato, si trova ora rinchiuso
nel carcere veneziano e dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza
molesta. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
49. CASTELLAMONTE (IVREA, TORINO), 13.01.2008 – Svegliarsi nel primo sonno non è mai
gradevole, ma non per questo si devono mandare i Vigili all’Ospedale, specie se
pensavano di doverti soccorrere. È l’avventura occorsa nella notte tra sabato e
domenica a un uomo di trentacinque anni: D. L. C., operaio residente in Castellamonte.
Poco prima della mezzanotte di sabato i Vigili di Rivarolo notano in corso Indipendenza
una Fiat Brava ferma con all'interno una persona che, riversa sul fianco, appariva
esanime.A questo punto i Vigili, preoccupati per le condizioni di salute della persona,
chiedevano l'intervento del personale del "118": all’arrivo dei sanitari l’uomo si
svegliava d’improvviso. Sino a qui tutto normale, come anche la richiesta dei Vigili
all’uomo d’esibire i documenti; meno scontata la reazione dello stesso che si rifiutava di
mostrare i documenti. D. L. .C., opposto il rifiuto, tentava anche di allontanarsi a bordo
della propria vettura e, impossibilitato a farlo, prima ingiuriava e minacciava l'Ispettore
della Polizia Municipale che aveva tentato di trattenerlo e poi lo colpiva al petto con
alcune ginocchiate. Intervenivano, quindi, i Carabinieri di Rivarolo i quali, dopo aver
identificato l’uomo, lo dichiaravano in stato di arresto e lo hanno accompagnato al
Carcere di Ivrea. L’ispettore, invece, è stato trasportato al Pronto Soccorso di Cuorgnè,
dove è stato giudicato guaribile in otto giorni per un trauma contusivo all’emicostato
destro e nella regione sternale. PL+CC+ALCOL+NORD
50. ROSIGNANO, 13.01.2008 – Prima è stato fermato e multato perchè guidava, in
evidente stato di ebbrezza, tra Solvay e Marittimo. Poi i carabinieri sono dovuti
intervenire in forze per arginarne la furia mentre stava danneggiando gli scaffali e i
prodotti di un bar, prendendosela col titolare. Quindi le intemperanze dell’uomo sono
continuate in caserma, prima nella stazione di Marittimo poi al comando di Cecina, fra
minacce e resistenze ai militari che hanno dovuto faticare non poco per tenerlo sotto
controllo, evitando anche che lo stesso si facesse male da solo. Alla fine di un
movimentato pomeriggio, i carabinieri hanno arrestato A.G. operaio edile 41enne,
marocchino, sposato con figli e residente a Marittimo. L’uomo si trova in carcere alle
Sughere, accusato di danneggiamento aggravato, minacce e resistenza a pubblico
ufficiale. CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
51. ARIANO IRPINO (AVELLINO), 13.01.2008 – Serata a dir poco movimentata in un noto
locale del centro storico. È finita con l'arresto da parte della Polizia di Antonio
Sebastiano, quarantaduenne, già noto alle forze dell'ordine, che avrebbe colpito un
giovane ufficiale della Guardia di Finanza, libero dal servizio, con una violenta testata,
dopo un duro alterco. La vicenda è, ovviamente, ancora da chiarire in tutti i suoi
aspetti. Stando ad alcune testimonianze, però, l'ufficiale di Guardia di Finanza sarebbe
intervenuto, dopo essersi qualificato, per invitare il Sebastiano ed altri suoi amici, che
stavano consumando bevande alcoliche, ad un comportamento meno aggressivo e
provocatorio nei confronti di altre persone presenti nel locale. L'invito dell'ufficiale di
Guardia di Finanza non sarebbe stato gradito dal quarantaduenne che, dopo un’accesa
discussione, ha colpito il giovane ufficiale. Inevitabile a questo punto il surriscaldarsi
degli animi e l'intervento della Polizia di Ariano Irpino, chiamata da altri avventori,
prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Il Sebastiano è stato prima
condotto in caserma e nella mattinata, dopo le comunicazioni di rito alla Procura della
Repubblica, è stato trasferito nella casa circondariale di Ariano Irpino. Dovrà difendersi
dall'accusa di lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale. ALTRO+ALCOL+SUD
52. TREVISO, 14.01.2008 – Badante ubriaca litiga con l'anziano che assiste: arrestata e
processata. È accaduto ieri notte in un appartamento di via Tommaseo. Protagonista
una moldava clandestina di 49 anni, che assiste da tempo un 84enne. La badante con le
sue urla, in preda all'alcol, ha risvegliato ieri nel cuore della notte l'intera palazzina. È
stata processata per direttissima ieri mattina ed è stata condannata a 5 mesi e 10
giorni, pena sospesa. La badante 49enne aveva trascorso l'intera domenica (la sua
giornata di riposo) fuori casa in compagnia di alcuni connazionali. Aveva festeggiato,
mangiato e ...bevuto. Bevuto molto per tutto il giorno. Poco dopo mezzanotte rientra in
via Tommaseo dove vive con l'anziano di 84 anni che assiste da tempo. Nella stessa
palazzina, nell'appartamento adiacente, abita anche la figlia dell'84enne. La 49enne,
completamente ubriaca, ieri notte rientra in casa non senza fare rumore e ovviamente
svegliando l'uomo. Ne nasce una discussione: i due cominciano ad insultarsi e la donna,
fortemente alterata, non ne risparmia una all'anziano. L'uomo viene aggredito e le urla
e la confusione richiamano la figlia dell'84enne. La donna, di 55 anni, corre
nell'appartamento del padre pensando che si tratti di un furto, che ci siano i ladri.
Appena entra nell'appartamento vede la badante infuriata che si scaglia contro suo
padre. Tenta di fermare la moldava. Non c'è verso: la donna sembra quasi impazzita.
La 55enne ci riprova più volte: ma non ci riesce, la badante è violenta, e così è
costretta a chiamare la polizia. L'intera palazzina di via Tommaseo viene risvegliata
intorno a mezzanotte dalle sirene delle Volanti. All'arrivo degli agenti la 49enne, ancora
sotto i fumi dell'alcol, non si calma. Continua a dare in escandescenze: lotta, si dimena
e urla anche contro i poliziotti. A quel punto viene condotta in questura per gli
accertamenti. Nel giro di pochi minuti emerge che sulla 49enne pendeva un ordine di
espulsione del luglio 2003, per la legge sull'immigrazione. Un ordine che la donna non
aveva ottemperato, continuando a lavorare in città. Per lei a quel punto sono scattate le
manette e ieri mattina è comparsa di fronte al giudice per il processo per direttissima.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
53. PADOVA, 14.01.2008 – In preda ai fumi dell'alcol è diventato una furia. Belkaid
Mustafà, trentaduenne marocchino, domiciliato a Correzzola in via San Francesco 28, ha
preso due agenti della polizia ferroviaria a calci, pugni, testate e morsi. È perfino
riuscito a strappare ad un poliziotto la cintura alla quale è assicurata la fondina con la
pistola d'ordinanza. Gli agenti hanno faticato parecchio per avere la meglio e riuscire a
mettergli le manette.È accaduto l'altra sera, poco dopo le otto e mezza, in stazione. Ad
attirare l'attenzione della ronda erano state le urla di un africano di colore. Correva a
perdifiato inseguito dal magrebino. I poliziotti hanno inseguito la coppia finchè sono
riusciti a bloccare inseguitore e inseguito all'altezza dell'edicola. E qui c'è stato il
parapiglia. Il marocchino, che puzzava di alcol alla grande, prima ha accolto gli agenti a
sputi. Poi ha cominciato a far roteare le mani. L'africano di colore ne ha approfittato per
sgattaiolare via. Gli agenti della Polfer hanno dovuto ingaggiare una colluttazione con il
marocchino. Prima di finire il manette Belkaid Mustafà è riuscito ad assestare alcuni
poderosi calci, conditi da testate e morsi. Si è aggrappato al cinturone di un poliziotto,
riuscendo a romperlo. Ridotto all'impotenza, è stato affidato all'equipaggio di una
"volante" e ai sanitari di un'ambulanza. Ha rimediato l'arresto per resistenza, violenza e
lesioni a pubblico ufficiale. I poliziotti hanno riportato contusioni guaribili in tre giorni.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
54. Milano, 14 gennaio 2008 - Non si è fermato all'alt, ma si è dato alla fuga a bordo di un
furgone delle pompe funebri. Ha tentato di investire degli agenti e prima di essere
ammanettato ha colpito un poliziotto al volto. C'è voluto un inseguimento di 40 minuti
da parte di diverse volanti per ammanettare S. B., contitolare di una azienda di
onoranze funebri di Busto Arsizio. Tutto è successo sabato, alle 1.40, quando una
volante della polizia cittadina ha visto l'uomo, sotto l'effetto di cocaina, colpire con calci
e pugni più auto parcheggiate in via XX Settembre. È in una traversa poco distante, in
via Castiglioni che l'uomo è stato individuato alla guida di un furgone Renault con la
scritta «Onoranze Funebri. Inutile il tentativo di bloccarlo. Di fronte all'alt, invece di
accostare ha accelerato e si è dato alla fuga in direzione di corso Sempione, dove è
stato costretto a fermarsi al semaforo della zona «Buon Gesù» a causa delle auto
ferme. A quel punto, gli agenti hanno deciso di tagliargli la strada. Il capopattuglia è
sceso dall'auto, ha aperto la portiera del furgone, intimando all'uomo di spegnere il
motore. Tutto inutile: il fuggitivo è ripartito a forte velocità puntando contro l'agente,
che si trovava tra il furgone e la portiera della volante, sradicata nell'urto. Urto nel
quale il poliziotto è rimasto leggermente ferito alla mano. La fuga è proseguita verso
Castellanza fino a Legnano, dove la volante del Commissariato si è affiancata
nell'inseguimento a quella di Busto Arsizio. Neanche di fronte a nuovi poliziotti l'uomo si
è dato per vinto. Affiancato dall'auto con a bordo gli agenti legnanesi, il fuggitivo ha
tentato più volte di speronarli. Manovre pericolose che hanno visto la reazione dei
poliziotti: il capopattuglia ha sparato tre colpi dalla pistola che hanno colpito il paraurti
e lo pneumatico della ruota posteriore sinistra del furgone, provocando lo sgonfiamento
del copertone. Solo in via Lodi, in una strada senza uscita, l'uomo è stato ammanettato.
Una volta sceso dal furgone, però, ha colpito con una violenta testata al volto IL
POLIZIOTTO e solo dopo una violenta colluttazione con altri poliziotti è stato
immobilizzato. L'arrestato dovrà rispondere di resistenza, violenza, minacce e lesioni a
pubblico ufficiale. Inoltre, sarà denunciato per i danneggiamenti alle auto. Il furgone è
stato sequestrato, mentre la patente gli è stata ritirata. PS+ARMI+NORD
55. BOLOGNA, 14.01.2008 – È stata la gelosia per un presunto tradimento la molla
scatenate la lite tra due ex fidanzati che ha portato all'arresto di una donna di 34 anni.
E.Z., preda a un raptus, accentuato anche dal forte stato alcolico riscontrato
successivamente, ha aggredito l'ex convivente e anche i carabinieri, che l'uomo ha
chiamato per calmarla. È accaduto verso le 4 di notte in un’abitazione di via Rivani, a
Bologna, dove i militari del Nucleo Radiomobile hanno arrestato E.Z., 34 anni, originaria
di Sassari ma domiciliata in città. L'ex fidanzato, un bolognese di 34 anni, e' stato
costretto a chiedere aiuto al 112 dopo che la donna ha fatto irruzione nel suo
appartamento in piena notte, saltandogli addosso e minacciandolo con una bottiglia. In
evidente stato di ebbrezza alcolica, la donna ha anche messo a soqquadro la casa, forse
alla ricerca di qualche 'prova' della sua infedeltà. All'arrivo della gazzella dell'Arma si è
scagliata anche contro i militari, colpendoli a calci e pugni prima di essere 'disarmata'
della bottiglia e infine bloccata. La donna è finita in manette per resistenza e lesioni a
pubblico ufficiale. L'ex fidanzato non ha invece, per il momento, presentato querela per
i danni e le percosse che ha ricevuto. CC+ALCOL+NORD
56. DORSODURO (VENEZIA), 15.01.2008 – Due veneziani di 34 anni sono stati denunciati
per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionati amministrativamente per ubriachezza e
bestemmie. Il fatto è accaduto l'altra notte, a Dorsoduro, dove gli agenti erano
intervenuti in un locale di crosera San Pantalon poichè due persone non volevano
pagare. Sul posto, a mezzanotte, sono stati identificati i veneziani C.G. e R.F. che
secondo quanto accertato dalla Volante avevano bevuto e faticavano a stare in piedi. Il
primo spiegava alla polizia di essere stato accusato dal gestore di non aver pagato la
consumazione di due ragazze che conosceva solo di vista, mentre l'altro affermava di
essere estraneo e di essere stato offeso dal gestore. A questo punto sono partite offese
agli agenti, qualche bestemmia, poi la reazione al controllo. Da qui la denuncia per
resistenza a pubblico ufficiale. PS+ALCOL+NORD
57. SASSUOLO (MODENA), 15.01.2008 – L’operazione è stata disposta dal Sindaco di
Sassuolo in seguito a diverse segnalazioni provenienti dagli ambulanti del mercato
settimanale, che denunciavano, in alcuni banchi, la presenza di lavoratori in nero.
Questa mattina, alle ore 9,30 circa, gli agenti della Polizia Municipale hanno effettuato i
controlli in due banchi ambulanti, collocato in piazza Martiri Partigiani. Entrambi i
proprietari dei banchi erano regolari e in regola con la licenza; non i loro dipendenti. Nel
primo banco sono stati individuati un extracomunitario in regola con tutti i permessi e 2
extracomunitari clandestini, oltre che privi del regolare contratto di lavoro. Altri due
extracomunitari clandestini, e lavoratori in nero, sono poi stati individuati nel secondo
banco ambulante controllato. Durante i controlli uno di loro ha tentato di fuggire
provocando a due agenti della Polizia Municipale di Sassuolo ferite risultate guaribili in
nove
e
sette
giorni.
Al termine dell’inseguimento è stato bloccato dagli agenti e per lui è scattato l'arresto
per violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, violazione alla normativa
sull'immigrazione. I quattro clandestini sono stati portati al comando della Polizia
Municipale dove sono stati foto – segnalati e, tre di loro sono stati poi accompagnati in
Questura per i provvedimenti di espulsione; l'arrestato sarà giudicato per direttissima
domattina. Per i due titolari delle licenze ambulanti, invece, scatterà una denuncia per
sfruttamento dell’immigrazione clandestina, in base alla legge Bossi / Fini , oltre alla
segnalazione all’Ispettorato del Lavoro e all’Inps. PL+NORD+STRANIERI
58. BOLOGNA, 15.01.2008 – Questa notte, alle ore 4.00 circa, una pattuglia del Nucleo
Radiomobile dei Carabinieri di Bologna veniva inviata dalla locale Centrale Operativa
112 in Via Rivani dove un cittadino lamentava di essere stato aggredito in casa dalla
sua ex convivente che gli aveva messo a soqquadro l’appartamento. Sul posto i militari
individuavano sia il richiedente che la donna, identificata in E. Z., nata a Sassari nel
1974 ma domiciliata in Bologna che, in evidente stato di alterazione dovuta all’abuso di
sostanze alcoliche ed armata di bottiglia che le veniva prontamente sottratta, si
scagliava contro i militari colpendoli a calci e pugni, venendo quindi bloccata. La
ragazza è stata tratta in arresto per i reati di resistenza e lesioni a P. U.. La competente
magistratura disponeva la traduzione della giovane al processo con rito direttissimo
disposto per la mattinata odierna. CC+ALCOL+ARMI+NORD
59. BRESCIA, 15.01.2008 – L’alcol fa brutti scherzi. Un italiano di 25 anni, del quale non è
stato diffusa l’identità, si è messo a inveire contro agenti della polizia municipale
impegnati nel soccorso di una persona sotto i portici di piazzale Stazione. Quando è
passato agli spintoni è stato portato alla Centrale di via Donegani per l’identificazione e,
processato per direttissima, è stato condannato a un anno e mezzo di carcere ridotto a
sei mesi per effetto del patteggiamento. Ma quei sei mesi li sconterà tutti a Canton
Mombello. L’intervento dei vigili era iniziato verso le 19.30 a seguito di una richiesta di
soccorso per una donna italiana colta da malore. La richiesta era venuta da tre balordi
semiubriachi, ma subito se ne sono aggiunti altri e intorno alla donna si è formato un
capannello di nullafacenti in evidente stato di ebbrezza. Il gruppo ha preso a intralciare
le operazioni di soccorso con provocazioni e pesanti apprezzamenti rivolti ai vigili. La
situazione è degenerata quando è sopraggiunta un’altra pattuglia a supporto delle
operazioni di soccorso da parte del 118. Uno degli ubriachi dagli insulti è passato agli
spintoni, e solo la prontezza di riflessi ha evitato a un agente un pugno in faccia. I
richiami verbali non sono serviti a nulla e «per interrompere i continui e ripetuti
comportamenti sempre più minacciosi e violenti - si legge in un comunicato della Polizia
municipale - si è reso necessario da parte degli agenti il ricorso alla coercizione fisica».
L’energumeno è stato portato al comando di via Donegani per la contestazione degli
addebiti di legge. All’identificazione è risultato non nuovo a fatti del genere. E una volta
condotto in giudizio è stato riconosciuto socialmente pericoloso, tanto da indurre il
giudice a comminargli una pena pesante e non usuale da scontare interamente nel
carcere cittadino. PL+ALCOL+NORD
60. TORINO, 16.01.2008 –Arrestati tre anarchici nel centro di Torino in seguito ad alcuni
scontri. I tafferugli sono scoppiati quando la polizia ha cercato di controllare i documenti
ad alcuni di loro in seguito ad una rapina in un’agenzia di viaggi. Pur non essendo
coinvolti, hanno fatto resistenza. Gli arresti sono avvenuti per resistenza a pubblico
ufficiale. PS+NORD
61. FIRENZE, 16.01.2008 - Girava seminudo in piena notte per l'albergo. E' accaduto la
scorsa notte a Firenze. Un 38enne pisano alloggiava in un hotel di piazza Indipendenza
e disturbava da ore gli ospiti girando per la struttura seminudo. L'uomo, ubriaco, alla
vista dei poliziotti, ha anche tentato di opporsi ai controlli cercando di colpirli. Dopo
essere stato convinto a rivestirsi, e' stato accompagnato in Questura e denunciato e
successivamente rilasciato. Alle 5,20 e' stato nuovamente rintracciato in Via San Gallo
da un'altra Volante, L'uomo, che si era nuovamente spogliato abbandonando i suoi abiti
nelle vicinanze, e' stato sorpreso dagli agenti mentre scagliava in terra un motorino. A
questo punto sono scattate le manette. PS+ALCOL+CENTRO
62. GROTTAGLIE (TARANTO), 17.01.2008 – Sono all’incirca le 11,00, in via Aldo Moro si
stava svolgendo il settimanale mercato, quando gli operatori in servizio, M.llo Mario
Pomarico ed Ag. Russo notano alcuni commercianti di Nazionalità nordafricana che
stanno effettuando la vendita di prodotti con marchio
contraffatto.
Al
sopraggiungere degli operatori di Polizia Municipale, gli ambulanti si davano ad una
precipitosa fuga portando con sé parte della merce ed abbandonandone dell’altra.
Sopraggiungeva sul posto anche l’ag. Ciro Monopoli ed insieme ai colleghi si accingeva
a raccogliere la merce rimasta abbandonata riponendola in un borsone, quando con
fare arrogante e gridando si avvicinava un cittadino marocchino residente a Scafati
(SA) il quale tentava di strappare dalle mani degli Agenti il borsone e viste le
resistenze opposte dagli stessi, prima inveiva contro di loro tentando di colpirli e poi si
lanciava contro un veicolo parcheggiato sbattendo ripetutamente la testa. Il
commerciante con grande fatica veniva condotto al Comando di Polizia Municipale
dove, si rendeva necessario anche l’ausilio del personale di P.S. del locale
Commissariato dove si doveva faticare per ricondurlo alla ragione ed identificarlo ed in
tali operazioni rimanevano contusi gli agenti Monopoli e Russo che erano costretti a
farsi refertare dal locale nosocomio. Il cittadino Marocchino si calmava solo intorno alle
14,00 e tentava di spiegare che il suo intento era quello di recuperare la merce che
aveva posto in vendita per difficoltà economiche, nel frattempo ha mandato in
ospedale due operatori di P.M. e per lui solo una denuncia a piede libero.
PL+PS+SUD+STRANIERI
63. L’AQUILA, 18.01.2008 - È stato arrestato ieri sera alle 20 in via Corrado IV con l'accusa
di lesioni personali dolose, Alexandru Adrian Albescu operaio rumeno di 40 anni, già
noto alle forze dell'ordine. Il fermo è stato eseguito dai militari del 112. Il rumeno
guidava il suo furgone ubriaco, quando ha tamponato un'auto con a bordo un uomo di
61 anni, prima ancora che il tamponato scendesse dalla macchina lo straniero lo ha
aggredito a calci e pugni, procurandogli traumi giudicati guaribili dai medici del pronto.
Immediato l'intervento dei militari, a loro volta aggrediti dall'Albescu, che sono riusciti
ad immobilizzare il rumeno procedendo con l'arresto. Determinante l'intervento dei
carabinieri che hanno portato il rumeno nella casa circondariale a disposizione
dell'autorità giudiziaria. CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
64. MACERATA CAMPANIA (CASERTA), 18.01.2008 – Tenta di investire il comandante della
guardie municipali ma viene fermato e tratto in arresto dai militari della Benemerita.
Nella tarda serata di giovedì, verso le 22, a Macerata Campania, gli uomini della locale
stazione dei carabinieri hanno fermato un giovane per resistenza, minacce e lesioni a
pubblico ufficiale. Si tratta di Natale Sostegno, diciannovenne del posto, già con
precedenti di polizia a carico, il quale viaggiava a bordo della sua autovettura. In paese
stavano festeggiando la festa del santo patronale, i vigili urbani stavano
tranquillamente controllando che andasse tutto bene, regolando al meglio il traffico
cittadino. All’improvviso si è avvicinata una macchina guidata proprio da Sostegno e i
vigili urbani gli hanno intimato di fermare la marcia del suo mezzo per dei controlli.
L’uomo, per evitare di essere controllato dalle forze dell’ordine, ha tentato di investire
un sovrintendente capo della polizia municipale di Macerata Campania, il quale era stato
colui che gli aveva intimato di fermarsi. Nella circostanza il vigile urbano ha riportato
traumi contusivi al gomito, al polso ed al piede destro. Subito è stato dato l’allarme e
sul luogo sono intervenuti i militari dell’Arma, i quali hanno tentato subito di
intercettare il delinquente che ha investito il luogotenente. Dopo qualche ricerca nella
zona, le forze dell’ordine hanno rintracciato il criminale e l’hanno bloccato. Dopo gli
accertamenti di rito, il malvivente è stato tratto in arresto. L’immediato intervento dei
militari operanti ha consentito di bloccare e trarre in arresto l’uomo che é stato
associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. A seguito della convalida
dell’arresto avvenuta stamattina, Sostegno é stato scarcerato e l’udienza è stata fissata
al mese del prossimo giugno. PL+ARMI+SUD
65. PRATO, 18.01.2008 – Rissa tra extracomunitari in una pizzeria di via Magnolfi a Prato
gestita da nigeriani. E' accaduto ieri sera. Momenti di tensione dopo che uno degli
uomini coinvolti nella rissa ha impugnato una pistola e ha minacciato i presenti. Sul
posto sono intervenuti agenti della questura e della polizia municipale, nonché una
pattuglia della guardia di finanza. Le forze dell'ordine hanno bloccato con le loro auto le
due estremità della strada e in questo modo hanno fermato l'extracomunitario che,
ancora con la pistola in pugno, tentava di allontanarsi. L'arma, una scacciacani
funzionante e priva di tappo rosso, e' stata recuperata. Non sono ancora chiari i motivi
che hanno originato la rissa. L'uomo, un marocchino di 28 anni, clandestino con
numerosi precedenti penali, è stato arrestato per porto abusivo di arma da fuoco e
resistenza a pubblico ufficiale. Gli altri uomini coinvolti nel litigio sono riusciti a
dileguarsi. PS+PL+ALTRO+ARMI+CENTRO+ STRANIERI
66. SEZZE (LATINA), 18.01.2008 – È stato lo stesso comandante della locale Arma, il
maresciallo Michele Carfora Lettieri, ad arrestare M.T., 29 anni, romeno. Il giovane, in
evidente stato di ebbrezza, durante una lite in casa, dopo aver aggredito con calci e
pugni la moglie ed il figlio sedicenne, provocando loro lesioni per le quali sono stati
medicati in ospedale, era passato a danneggiare un'autovettura della Polizia Municipale,
intervenuta sul posto. Una volta dato l'allarme ai carabinieri, il comandante dell'Arma di
Sezze, intervenuto insieme ai suoi uomini, è riuscito ad avere ragione del 29enne
arrestandolo. Per il giovane si sono aperte le porte del carcere in attesa che venga
giudicato con rito direttissimo. CC+PL+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
67. OLBIA, 18.01.2008 – Completamente ubriaco ha tentato di introdursi nell'appartamento
dell'ex convivente per picchiarla. Per questo motivo i carabinieri dell'aliquota
radiomobile della compagnia locale hanno arrestato a Olbia, Piero Enrico Pin,
trentunenne del posto, con l'accusa di maltrattamenti in famiglia, inosservanza degli
obblighi imposti dall'autorita' giudiziaria, tentata violazione di domicilio aggravata,
resistenza a pubblico ufficiale. I militari sono intervenuti su richiesta dei vicini di casa
della vittima. Giunti sul posto, in via Palladio, una traversa di viale Aldo Moro, hanno
sorpreso l'uomo che con calci e pugni contro una portafinestra tentava di introdursi
nell'abitazione dell'ex, posta al secondo piano di una palazzina. Alla vista dei militari Pin
ha cercato di scappare. Fermato dopo pochi metri ha fatto resistenza scagliandosi
contro i carabinieri. Dai successivi accertamenti i militari hanno scoperto che l'uomo
non era nuovo a tali episodi di violenza. Dopo la separazione, l'ex convivente aveva
ottenuto l'affido del figlioletto di tre anni. Circostanza mai digerita dal trentunenne che
ha iniziato cosi' a perseguitare la donna, con minacce, tentativi di intrusione
nell'abitazione o addirittura tentando di sottrarre la figlia. Tutto questo sotto gli occhi
sempre piu' allarmati dei vicini di casa della giovane mamma. era accanito contro la
finestra e la porta dell'appartamento della convivente, fino a ferirsi lui stesso nel
tentativo di accedere, lasciano presupporre che gli atti di violenza si sarebbero
probabilmente rivolti anche contro la donna. L'episodio di ieri ha consentito di far
emergere tutto questo susseguirsi di violenze e prevaricazioni, cosicche' i Carabinieri
fino alla tarda notte di ieri hanno sentito amici, parenti, vicini. Pin si trova rinchiuso nel
carcere di San Sebastiano di Sassari, a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria di Tempio
Pausania. CC+ALCOL+SUD
68. SASSARI, 19.01.2008 – M.C., sassarese trentasettenne, è stato arrestato ieri
pomeriggio dagli agenti della Sezione Volanti. L’accusa parla di resistenza e lesioni a
Pubblico Ufficiale e porto ingiustificato di coltello. La Polizia era intervenuta dopo una
segnalazione di un’aggressione in Via Lamarmora. Sul posto gli agenti hanno trovato
una donna, che lamentava un’aggressione verbalmente, per futili motivi, da un uomo
ed una donna. Quest’ultimi hanno continuato nel loro atteggiamento nonostante la
presenza degli agenti che, in più occasioni, hanno cercato di calmare gli animi. L’uomo,
anziché desistere dal suo intento, ha continuato a minacciare di morte la signora ed in
uno scatto d’ira, ha colpito gli agenti con calci e pugni. Carboni, bloccato e perquisito è
stato trovato in possesso di un coltello a serramanico che teneva in una tasca dei
pantaloni. Dopo l’arresto, l’uomo è stato condotto negli uffici della Questura e
trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa di comparire davanti all’Autorità
Giudiziaria
per
l’udienza
di
convalida
del
provvedimento
restrittivo.
PS+ALCOL+ARMI+SUD
69. MILANO, 19.01.2008 – Forse speravano di farla franca. Ma non avevano fatto i conti
con la speciale squadra di polizia giudiziaria del I Gruppo Centro Storico della Polizia
Municipale. Squadra che il 22 gennaio ha annunciato l’individuazione dei cinque autori
dell’aggressione ai danni di un anziano vigile urbano a Testaccio. L’episodio risale a
sabato sera (19 gennaio), quando nei pressi di un varco d’accesso alla Ztl cinque
ragazzi avevano aggredito con calci e pugni un vigile urbano che stava tentando di fare
spostare una macchina piazzata in mezzo alla strada. “Un deprecabile fatto - dichiara il
comandante del I Gruppo Carlo Buttarelli -, ad uno ad uno i ragazzi sono stati acciuffati,
chi presso la propria abitazione, chi presso le scuole, e condotti al Comando del I
Gruppo della Polizia Municipale”. “Qualcuno ha pianto, qualcun altro ha cercato di
negare - prosegue Buttarelli - ma alla fine sono stati costretti a confessare
l’aggressione. Le posizioni dei cinque giovani, risultati tutti ventenni e studenti
incensurati, residenti in gran parte a Monteverde, sono state attentamente vagliate dai
vigili urbani, ma solo per due di loro è scattata la denuncia per violenza e lesioni a
pubblico ufficiale, essendo risultati gli autori materiali della aggressione, mentre per un
terzo si è proceduto per omissione di soccorso, in quanto, essendo alla guida della Fiat
Seicento, ed avendo assistito al fatto, non ha fornito nell’occasione la dovuta assistenza
all’agente municipale scaraventato a terra e picchiato”. “L’amministrazione comunale ha
già dichiarato che si costituirà parte civile - conclude - nel procedimento penale che
verrà instaurato nei confronti dei giovani teppisti”. PL+NORD
70. ROMA, 19.01.2008 – Le due donne sono state sbalzate per alcuni metri finendo sul
lunotto posteriore di una Toyota parcheggiata a pochi metri; T.F., 48 anni, con la testa
ha sfondato il vetro ed è restata esanime sull'asfalto. Trasportata al «Grassi», è stata
subito trasferita in eliambulanza al S. Camillo, dove lotta tra la vita e la morte. L'altra,
A.B., 27 anni, urtata di striscio, se la caverà in 15 giorni. L'investitore ha tentato di
allontanarsi, ma è stato bloccato da un passante. Il giovane si è allora divincolato
sferrandogli un pugno, quindi si è infilato in un bar all'angolo. Qui è stato raggiunto dai
vigili urbani. Il giovane, in escandescenze, ha allora minacciato i vigili cercando di
prendere a calci le loro auto. È stato bloccato e denunciato a piede libero per resistenza
e omissione di soccorso. PL+CENTRO
71. ROMA, 19.01.2008 – Una pattuglia di vigili urbani è stata aggredita, la notte scorsa, da
un gruppo di cinque giovani a Testaccio. Secondo ricostruzione dei fatti fornita dal
Sulpm i cinque giovani, intorno alla mezzanotte, hanno fermato la loro auto a
Lungotevere Testaccio, all'altezza di via Antinori, in mezzo alla strada e, quando sono
intervenuti gli agenti della polizia municipale, i vigili sono stati aggrediti con calci e
pugni. PL+CENTRO
72. CASTELBALDO (PADOVA), 19.01.2008 – Una furia della natura, che prima attacca briga
con un connazionale senza motivo e poi se la prende con i carabinieri, mandandone due
all'ospedale: avrà parecchio tempo per pensare alle sue azioni Adil Haidoufi, un
marocchino di 26 anni, che è finito in manette per aver menato due militari che erano
accorsi, chiamati d'urgenza sul posto dai residenti, per sedare una lite scoppiata in una
via del centro del paese. Il fatto è accaduto l'altra sera, verso le 20.30, quando gli
abitanti della zona hanno sentito delle urla provenire da via Garibaldi, a pochi metri dal
municipio e dalla parrocchia del piccolo centro sull'Adige. Affacciandosi alla finestra, in
molti hanno potuto assistere ad un alterco fra due extracomunitari, i cui motivi
rimangono tuttora ignoti. In breve tempo il litigio si è trasformato in qualcosa di più ed i
due hanno iniziato a darsele di santa ragione. Secondo una prima ricostruzione pare che
Haidoufi abbia aggredito l'altro marocchino, del quale non sono state rese note le
generalità, senza apparante motivo e insistendo su accuse del tutto campate in aria. Il
ventiseienne era visibilmente alterato e ubriaco, e la situazione sarebbe probabilmente
degenerata, come spesso accade in questi casi. Dalla vicina stazione dei carabinieri, che
dal luogo in cui si stava svolgendo la rissa dista solo poche decine di metri, è arrivata
sul posto una gazzella, dalla quale sono scesi due rappresentanti dell'Arma. Non appena
ha visto le divise, il maghrebino ubriaco è andato su tutte le furie e si è scagliato contro
i carabinieri, che non hanno avuto neppure il tempo di difendersi. Presi alla sprovvista
da tanta veemenza, sono stati tempestati da calci e pugni, riuscendo solo dopo qualche
minuto a ridurre al silenzio l'invasato. I militari si sono subito recati al pronto soccorso
dell'ospedale di Este, dal quale sono stati dimessi poco dopo con prognosi di pochi
giorni per le botte e i graffi. Anche Haidoufi è stato medicato, perché durante la
colluttazione si è procurato un profondo taglio all'avambraccio. Portato in comando per
il riconoscimento, è risultato essere irregolarmente residente in Italia, privo di
documenti e senza fissa dimora. Si suppone, dato che in paese non è certo una faccia
nuova, che viva in una casa abbandonata fra Castelbaldo e Badia. Dopo aver passato
una notte in camera di sicurezza ad Este, è stato portato a Padova ed ora è a
disposizione delle autorità per essere processato. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
73. TREVISO, 19.01.2008 – Paura l'altro pomeriggio in centro per un 27enne marocchino,
completamente ubriaco. L'uomo ha cominciato a prendere a pugni le auto parcheggiate
in via Avogari, aggredendo poi gli automobilisti e i passanti. Erano le 18 circa. Il 27enne
marocchino è in via Avogari, dove comincia ad urlare ed a insultare i cittadini. Poi senza
motivo comincia a tirare pugni sulla carrozzeria di un'auto parcheggiata lì vicino.
Continua con le altre vetture. Qualcuno tenta di fermarlo, ma lui non vuole sentire
ragioni. Arriva a una Bravo e continua a tirare pugni: all'interno una 67enne. Le urla e
le richieste di aiuto della donna richiamano alcuni passanti. C'è chi tenta di fermare il
marocchino, venendo a sua volta aggredito verbalmente e minacciato. A quel punto c'è
chi chiama la polizia. Ma il 27enne anche all'arrivo degli agenti non si ferma: si avventa
contro di loro, prende a pugni anche l'auto della Volante. Si calmerà solo in questura
dove per lui scatterà la denuncia per resistenza danneggiamento aggravato e ingiurie.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
74. SANTA MARIA DI SALA (VENEZIA), 19.01.2008 – Ubriaco al volante sperona un'auto,
scappa e, come se non bastasse, tenta di resistere con calci e spintoni all'arresto dei
carabinieri. Un venerdì sera da "leone", insomma, per M.F., un 41 enne della zona.
L'uomo, a bordo della propria autovettura, sta percorrendo via Rugoletto, nel territorio
di Stigliano, frazione di Santa Maria di Sala, e si "accinge" ad attraversare la Noalese
per poi proseguire in direzione Mirano. Più che altro, si immette nella statale senza
guardare e infischiandosene del sopraggiungere di altri veicoli. Una manovra a dir poco
azzardata: la vettura di M.F. travolge l'auto condotta da una donna di trent'anni.
L'uomo, incurante della cosa, non accenna minimamente a fermare la sua folle corsa e
prosegue imperterrito in direzione Mirano. C'è poco da fare, il personaggio in questione
ha alzato il gomito, e parecchio anche: in preda ai fumi dell'alcool, a pochi chilometri di
distanza dal luogo dell'incidente, in via Fracasso, perde il controllo dell'auto e finisce
fuori strada, sprofondando in un canale di scolo artificiale. M.F. si fa beccare lì, ancora
in fosso, dai Carabinieri della Stazione di Mirano e del Nucleo Operativo e Radiomobile
di Mestre che, su input della locale Centrale Operativa, erano stati inviati
immediatamente alla ricerca dell'autovettura. A quel punto, iniziano le difficili operazioni
di fermo ed identificazione del soggetto. L'uomo è fuori di sé, l'alterazione alcolica lo
condiziona pesantemente: all'inizio si dimostra molto nervoso ed insofferente, sbuffa e
inveisce. Poi, d'improvviso, l'atteggiamento di M.F. si fa addirittura furioso e violento,
tanto che il suo contegno, di fronte all'evidenza dei fatti, degenera in quella che in
gergo viene definita "resistenza attiva": spintoni, pugni, persino insulti e minacce nei
confronti dei militari e degli operatori sanitari intervenuti sul luogo. Alla fine, i
carabinieri riescono ad avere la meglio. Per sua fortuna, le condizioni della ragazza
travolta all'incrocio non preoccupano. CC+ALCOL+NORD
75. TREZZANO SUL NAVIGLIO (MILANO), 21 gennaio 2008 – Sulla strada può accadere
anche questo: urti un pedone, talmente ubriaco da non reggersi in piedi, e questo
estrae dalla giacca una mannaia da cucina e comincia a menare fendenti. Per fortuna,
dall’altra parte c’era un sovrintendente di Polizia, appena smontato dal turno di volante,
abituato a confrontarsi con delinquenti di questo genere. Tutto è avvenuto nel tardo
pomeriggio di sabato (19 gennaio), in una strada di Trezzano. Un uomo di 37 anni ha
improvvisamente attraversato la strada, costringendo il poliziotto alla guida della
propria auto privata, ad una brusca frenata. Solo la velocità ridotta del veicolo ha
permesso che l’impatto non provocasse lesioni nell’investito, ma quando il conducente è
sceso per sincerarsi delle sue condizioni, questo – un marocchino senza permesso di
soggiorno – ha dato in violenta escandescenza. Il giovane sottufficiale della Polizia di
Stato ha capito che la situazione stava degenerando ed ha chiamato il 113: in suo aiuto
è giunta una pattuglia della Polizia Locale, che ha aiutato il richiedente ad arrestare
l’aggressore, risultato avere una soglia alcolemica di tutto rispetto: 2,69 g/l. Il coltello è
stato sequestrato, il cittadino extracomunitario rinchiuso in camera di sicurezza e, dopo
la convalida della misura, rimesso nuovamente in libertà con l’ennesimo ordine di
espulsione. Quasi un invito a restare… PS+PL+ALCOL+ARMI+NORD+STRANIERI
76. OSTIA LIDO (ROMA), 19.01.2008 – Soggetto a provvedimento restrittivo, ubriaco,
drogato investe due donne: sono entrambe gravissime - una rischia la vita - ma lui non
va in galera. Neanche dopo aver reagito a un vigile e ai carabinieri che tentavano di
fermarlo e aver sferrato due cazzotti ad un anziano passante. Il magistrato lo rimanda a
casa con una denuncia. Tutto è iniziato intorno alle 9,45 in viale Paolo Orlando, vicino a
piazza della Stazione del Lido. «Quella donna è volata in aria come una bambola»,
descrive un uomo scioccato per quello che ha appena visto. Secondo quanto raccontano
i testimoni, versione confermata anche dalla polizia municipale subito intervenuta, M.V.,
32 anni, aveva imboccato quella centralissima e trafficata strada di Ostia ad alta
velocità. Le due donne stavano attraversando. Sulle strisce. P.A., 26 anni, viene
investita ma l'impatto più forte è con T.F., di 46 anni. Il suo corpo vola prima sopra una
macchina parcheggiata, una Toyota Picnic, a cui spacca il parabrezza, e poi si schianta
in terra. Chi l'ha vista dice che non si è più mossa. Le sue condizioni sono da subito
infatti state gravissime. Trasportata prima al Grassi in autoambulanza, viene poi
trasferita in elicottero presso l'ospedale romano San Camillo. I soccorritori l'hanno
trovata in terra immersa in una pozza di sangue. Le sue ciocche di capelli sull'asfalto
rendono l'idea di quanto l'impatto sia stato forte. L'altra donna viene ricoverata, grave
ma non in pericolo di vita, all'ospedale di via Passeroni. Nel frattempo l'investitore
aveva fermato la macchina, un vecchio modello della Lancia Y – risulterà intestata ad
una donna – qualche metro più avanti. Secondo qualcuno avrebbe accennato una fuga
a piedi fino a un bar vicino dove in effetti i vigili lo hanno raggiunto. Forse provava a
scappare per paura di essere linciato dalla folla. E' sempre nelle vicinanze del bar che si
sarebbe però scagliato contro alcuni passanti e contro la polizia municipale arrivata sul
luogo dell'incidente in pochi minuti. Per calmarlo sono dovuti intervenire anche i
carabinieri e una volante della polizia. «Era una furia - racconta una donna - dava calci
alle macchine e si arrabbiava con chi si avvicinava. Ha anche dato due pugni a un
anziano». Portato via con forza dal luogo dell'incidente il trentaduenne è stato
accompagnato dai vigili al Grassi (la pattuglia della polizia municipale è stata costretta a
fare tappa al commissariato di polizia visto che in macchina continuava a dimenarsi). In
ospedale i vigili hanno chiesto ai medici di sottoporlo alle analisi per verificare la
presenza di droga e alcol nel sangue. Test risultato positivo a cocaina, cannabinoidi ed
etanolo. Il suo nome era già noto alle forze dell'ordine, carabinieri e polizia, per reati
che vanno dall'estorsione all'associazione a delinquere, allo spaccio di stupefacenti. Per
due volte in passato era stato fermato e trovato ubriaco al volante. Anche al momento
dell'incidente era soggetto a un provvedimento restrittivo: l'obbligo di dimora. Malgrado
questo il pubblico ministero ha comunque deciso di procedere con una denuncia in stato
di libertà per lesioni colpose e resistenza a pubblico ufficiale. E rimandarlo quindi a
casa. PL+PS+ALCOL+CENTRO
77. REGGIO EMILIA 20.01.2008 - I carabinieri sono intervenuti su richiesta dell'esercente in
un bar di piazza XXV Aprile a Cadelbosco, per cercare di portare alla calma il
marocchino che, ubriaco, stava litigando con gli altri avventori. L'uomo alla vista dei
militari non solo si è rifiutato di declinare le generalità ma é andato in escandescenza,
aggredendoli. L'uomo, 30 anni, muratore residente nel paese, è stato arrestato dai
carabinieri di Guastalla e di Castelnovo Sotto per essersi rifiutato di declinare le proprie
generalità, oltre che per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+NORD
78. RIESE PIO X (TREVISO), 20.01.2008 – Scene da Far West al Bar Company di Spineda
di Riese. L’uomo, clandestino e pluripregiudicato, aveva usufruito dell’indulto. Si tratta
di A. K. 39 anni marocchino, clandestino pluripregiudicato con precedenti per rapina,
furto, che ha già usufruito dell'indulto, ed ora agli arresti per violenza, resistenza a
pubblico ufficiale, minacce e possesso di arma da taglio; è stato portato a Treviso al
carcere di Santa Bona a disposizione del magistrato. Una vera e propria scena da Far
West quella che ha visto il marocchino protagonista sabato pomeriggio poco prima delle
18 al Bar Company di Spineda dove stavano passando qualche ora di tranquillità alcuni
avventori locali."Tutto era normale poi è entrata questa persona - spiegano i gestori del
bar - visibilmente ubriaco e voleva bere ancora". I titolari del bar naturalmente, come
prevede la legge, gli hanno detto di no, invitandolo a stare tranquillo. "Ma si è visto da
subito che il signore aveva voglia di creare guai" spiegano. Così è stato. Ha cominciato
ad insultare prima i gestori poi gli stessi avventori. "Ha iniziato ad offendere tutti spiegano - a gridare che voleva bere". Qualcuno ha cercato anche di calmarlo ma non
c'è stato nulla da fare. Anzi, dalle parole è passato ai fatti cominciando ad essere
violento. Quando alcuni clienti lo hanno invitato ad uscire lui per tutta risposta si è
avventato su di uno di loro colpendolo con un pugno o uno schiaffo. A questo punto i
gestori hanno chiamato i carabinieri ed in pochi minuti una pattuglia del Nucleo
operativo della Compagnia di Castelfranco si è portata sul posto. Alla vista delle forze
dell'ordine però, il marocchino si è ancora più agitato. All'invito dei carabinieri a darsi
una calmata lui per tutta risposta ha continuato a minacciare ed offendere fino a
quando i militari si sono visti costretti ad invitarlo a salire in macchina per portarlo in
caserma. A questo punto è successo un parapiglia e con le forze dell'ordine. In questo
frangente un carabiniere che stava per ammanettarlo è stato ferito e più tardi si è fatto
medicare al Pronto soccorso dell'ospedale di Castelfranco. Il marocchino infine è stato
bloccato e trasportato prima in caserma e poi direttamente a Treviso in carcere. "Era da
una decina di giorni che frequentava il bar - spiegano i gestori del Bar Company - e si
era sempre comportato tranquillamente, beveva il caffè e poi usciva. Sabato sera era
già ubriaco e cercava solo la rissa". Due anni fa questo personaggio, dopo aver rubato
un furgone a Riese insieme ad un complice, si era dato alla fuga inseguito dai
carabinieri che per fermarli hanno dovuto tamponarli. Il suo complice era stato preso
mentre lui era riuscito a fuggire. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
79. ABANO TERME (VICENZA), 21.01.2008 – Sono finiti contro la rotatoria di via Armistizio
per fuggire all'alt dei carabinieri. Protagonisti della vicenda un gruppo di cinque moldavi
ubriachi. Intorno alle 22 di domenica è arrivata una segnalazione fatta dai titolari del
P1. Nel parcheggio esterno della discoteca c'era un gruppo di moldavi ubriachi che
cercavano di entrare nel locale. Appena si sono intravisti da lontano i lampeggianti
dell'auto dei carabinieri, il gruppetto è però balzato dentro una Peugeot rossa ed è
sfrecciato a tutta velocità in direzione di Padova. Appena il tempo di chiedere ai titolari
del P1 cos'era accaduto e un'altra telefonata ha raggiunto il centralino dei carabinieri:
l'auto si era appena schiantata contro la rotonda che si trova all'incrocio tra via
Armistizio e via Santa Maria. I carabinieri si sono allora diretti al luogo dell'incidente. Lì
hanno visto tre dei cinque moldavi schizzare fuori dall'abitacolo dell'auto e fuggire nei
campi vicini. Due di loro però sono finiti in manette. Si tratta di Darii Zulian, 26enne,
trovato alla guida dell'auto con un tasso alcolemico di 2,13 e di David Colea, moldavo
anch'esso di 24 anni. I due prima di rassegnarsi all'evidenza sono riusciti però ad
assestare un paio di pugni al volto dei militari. Un terzo moldavo è stato invece fermato
dopo ore di pattugliamento. Per lui solo una denuncia per violazione della Bossi-Fini in
materia di immigrazione. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
80. TRENTO, 21.01.2008 – La vicenda ha come protagonista un turista svizzero che stava
sciando senza rispettare le norme di sicurezza. Fermato prontamente dagli agenti, ha
cominciato ad insultarli e si è rifiutato di fornire le proprie generalità.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
81. TORINO, 22.01.2008 – In preda ai fumi dell'alcol ha dato in escandescenze in un bar
dove non volevano più servirgli da bere e all'arrivo dei poliziotti ha iniziato a inveire
anche contro di loro colpendo un agente con un pugno al volto. L'episodio e' accaduto a
Torino dove i poliziotti hanno arrestato un italiano di 53 anni accusato di resistenza,
violenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale. L'uomo ha tentato un paio di volte di
farsi servire da bere dal titolare di un locale di corso Racconigi diventando sempre piu'
molesto tanto che il barista ha dovuto far intervenire gli agenti del 113 che per due
volte hanno allontanato l'ubriaco. L'uomo ha cercato quindi di allontanarsi in auto
guidando in modo pericoloso e lasciandopoi la macchina di traverso in mezzo alla
strada. All'ennesimo intervento dei poliziotti, che gli hanno chiesto le chiavi per poter
spostare la vettura, l'ubriaco ha iniziato a inveire contro gli agenti minacciandoli e
sferrando un pugno a uno dei due. I poliziotti sono poi riusciti a bloccarlo, anche se,
nonostante le manette, l'uomo ha continuato a scalciare e ad agitarsi fino a quando non
e' passata la sbronza. PS+ALCOL+NORD
82. LUGO (RAVENNA) 22.01.2008 – Resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e rifiuto di
indicazioni sulle proprie generalità. E' questa l'accusa per la quale una pregiudicata di
40 anni, G.F., è stata arrestata nella notte tra lunedì e martedì dai Carabinieri del
Radiomobile della Compagnia di Lugo. In preda ad uno stato di agitazione ha
cominciato ad importunare i clienti ed il barista di un bar del centro storico lughese. Sul
posto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri del Radiomobile di Lugo con lo scopo
di riportare alla calma la protagonista dell’episodio. Ma alla vista dei militari ha reagito
violentemente, obbligandoli ad immobilizzarla e a richiedere l’ intervento di personale
sanitario. La stessa però continuava a tenere comportamenti violenti. La donna è stata
perciò arrestata. Nel pomeriggio di martedì è stato convalidato l’ arresto. CC+NORD
83. CATTOLICA (RIMINI) 22.01.2008 – Ha opposto resistenza ai carabinieri che stavano
perquisendo il figlio trovato con degli stupefacenti. Una donna di 50 anni di Cattolica è
stata denunciata, mentre il figlio, un 20enne giardiniere, per detenzione ai fini di
spaccio. I Carabinieri già da qualche giorno stavano tenendo sotto osservazione il
giovane sospettato di attività illecite in materia di stupefacenti e, nella mattinata di
lunedì, hanno deciso di eseguire una perquisizione presso il domicilio soggetto. In tale
circostanza i militari hanno rinvenuto all’interno della camera da letto dell’indagato, tre
frammenti di hashish, del peso complessivo di 1 grammi e 0,3 grammi di marijuana ed
un coltello a scatto con tracce di hashish sulla lama. Nel corso della perquisizione, ha
fatto irruzione nella stanza del giovane la madre che ha ostacolato le operazione di
perquisizione, opponendo attiva resistenza ed inveendo contro i militari, pronunciando
nei loro confronti frasi ingiuriose e minacciose. Lo stupefacente ed il materiale rinvenuto
all’interno dell’abitazione è stato posto sotto sequestro. CC+NORD
84. BRESCIA 22.01.2008 – Brutta avventura nella notte tra lunedì e martedì per un
bresciano di 44 anni che, in contrada Cavalletto, ha notato qualcuno che armeggiava
all’interno della sua Smart parcheggiata in qualla zona malfamata. Era circa mezzanotte
e il proprietario s’è avvicinato affrontando i due ladri, che l’hanno minacciato e spinto
via. I malviventi sono scappati a piedi verso via Romanino portando con sé quello che
avevano trovato nell’auto, ma il derubato ha chiamato il 113 e una pattuglia della
Volante ha individuato i due e ha cercato di fermarli. I ladri, un algerino di 20 anni e un
marocchino di 28 clandestini, prima di lasciarsi ammanettare hanno anche tentato di
reagire aggredendo i poliziotti. PS+NORD+STRANIERI
85. VENEZIA, 23.01.2008 – Arrestato dopo aver speronato un auto della polizia: era
ubriaco. Ad allertare il 113, l'altra notte attorno alle undici e mezza, sono alcuni
automobilisti di passaggio che si trovano per loro sventura a percorrere via Fratelli
Bandiera incrociando un'Audi 6 che procede a zigzag, salendo e scendendo con le ruote
dal marciapiedi, e rischiando continuamente di causare un incidente. Sul posto si è
porta un equipaggio del Reparto prevenzione crimine di Padova in servizio di supporto
alle volanti della questura di Venezia. All'alt degli agenti, il conducente dell'auto
impazzita non sente ragioni e continua la sua corsa sbandando paurosamente da una
parte all'altra della strada. E quando la volante si affianca per tutta risposta sterza
andando a sbattere addosso alla pantera: l'urto provoca danni ai due mezzi e il lieve
ferimento degli agenti. Protagonista del movimentato episodio Valter Paftali, albanese di
26 anni: sceso dalla macchina tenta di allontanarsi non prima di inveire contro i
poliziotti minacciandoli addirittura di morte. Tenta di fuggire ma viene bloccato e
arrestato
per
resistenza
e
violenza
a
pubblico
ufficiale.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
86. MONTECCHIO (REGGIO EMILIA), 23.01.2008 – Alla guida sotto l’effetto dell’alcol è
andato a sbattere contro un’auto, ha cercato di scappare ma è stato fermato dall’altro
automobilista. Ma non è finita: quando una pattuglia della polizia stradale lo ha
accompagnato al pronto soccorso, l’uomo ha dato in escandescenze, tanto che i medici
hanno avuto un bel daffare a medicarlo. L’episodio è avvenuto ieri mattina intorno alle
5 lungo l’autostrada A4 nel tratto tra Montecchio e Montebello, in direzione Milano.
Secondo la prima ricostruzione della polizia locale l’auto condotta da Costel Pop, 27
anni, romeno, ha sbandato ed è andata a sbattere contro quella condotta da Matej
Benko, 28 anni. I due si sono fermati lungo l’autostrada, ma ad un certo punto Pop ha
cercato di fuggire. Nonostante una ferita al polso Benko lo ha fermato ed ha allertato il
113, facendo intervenire la polstrada di Vicenza.
I due automobilisti sono stati
accompagnati al pronto soccorso e lì Pop ha dato in escandescenze rendendo davvero
difficile la medicazione. Costel Pop è stato sottoposto all’alcoltest che ha evidenziato
valori fuorilegge: è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. La polstrada gli ha
anche contestato la tentata fuga dal luogo dell’incidente e la guida di un’auto non
assicurata. ALTRO+ALCOL+NORD+STRANIERI
87. CESENA, 23.01.2008 – Otto mesi di reclusione. E’ questa la sentenza inflitta dal giudice
Luisa Del Bianco (pm Marina Tambini) al senegalese 39enne Samba Diouf e alla 44enne
cesenate Morena Salaroli, entrambi finiti in manette al termine di una lite nel bar
“Notturno” di Cesena, nella zona dell’ex Zuccherificio, con l’accusa di oltraggio e lesioni
a pubblico ufficiale. Per l’uomo, accusato anche di danneggiamento di una “gazzella”, la
pena è stata sospesa in quanto incensurato. La donna, invece, alla luce di alcuni
precedenti penali, dovrà scontare la pena ai domiciliari. Erano circa le 7.15 di lunedì
quando al centralino del 112 è giunta la segnalazione di due persone che stavano
discutendo animatamente nel bar “Notturno” di Cesena, nella zona dell’ex Zuccherificio.
Giunti sul posto, i militari hanno chiesto al senegalese il documento di riconoscimento,
ma questi, sotto l’effetto dell’alcol, si è opposto, aggredendo un militare. Mentre si
attendeva l’arrivo di una seconda pattuglia, anche la donna ha colpito a calci e pugni un
altro carabiniere. Ma la furia del senegalese non si è fermata qui. In evidente stato di
escandescenza, ha danneggiato seriamente la “gazzella” con la quale gli uomini
dell’Arma lo stavano trasportando in caserma. Qui, assieme alla 53enne, è stato
rinchiuso in camera di sicurezza in attesa del rito per direttissima. Martedì la condanna
(patteggiata) inflitta dal giudice. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
88. ANCONA, 23.01.2008 – Tentato furto negli uffici dell’Enel. È accaduto questa notte,
attorno alle 4.50. Un operaio di 41 anni, P.B., campano, ma residente ad Ancona,
pregiudicato, è stato arrestato dalle 'volanti' della Questura di Ancona perché sorpreso
in flagranza di reato mentre stava rovistando all'interno degli uffici dell'Enel siti in via
Giordano Bruno, dopo esservi entrato forzando una porta. Ad allertare le volanti di zona
è stata una guardia giurata, che ha notato l'uomo aggirarsi con fare sospetto nel locale
dell'Enel. Raggiunto dagli agenti, il 41enne, in evidente stato di agitazione dovuto
all'assunzione di un notevole quantitativo di cocaina, ha iniziato ad aggredire i poliziotti.
Nel corso della perquisizione personale gli agenti hanno poi rinvenuto addosso all'uomo
altri quattro grammi di cocaina, che è stata posta sotto sequestro. Arrestato per tentato
furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale, il campano è stato infine trasportato
all'ospedale regionale di Torrette per le cure del caso. L'udienza di convalida dell'arresto
è fissata per domani. PS+ALCOL+CENTRO
89. MILANO, 23.01.2008 – Hanno tentato di violentare una donna che dormiva, con un suo
amico, sul vagone di un treno fermo su un binario morto in stazione centrale a Milano.
Lei e' riuscita a scappare per chiamare aiuto e i due violentatori se la sono presa con
l'uomo picchiandolo a sangue. La polizia, avvertita dalla donna, e' arrivata sul posto e
ha arrestato i due bruti che erano ancora intenti a picchiare l'uomo. Si tratta di due
rumeni: Marian Danila di 23 anni e Adrian Teletin di 36. La vicenda e' avvenuta la notte
fra domenica e lunedi' intorno alle 23 e 30. Una donna polacca di 55 anni si trovava nel
vagone in compagnia di un amico, anche lui polacco di 35 anni.
La signora ha
raccontato agli agenti della Polfer che i due rumeni, una volta entrati nel vagone hanno
cercato di convincerli a parlare, cercando di sapere che rapporti ci fossero fra lui e la
donna e offrendo loro del vino. L'uomo, forse immaginando le cattive intenzioni dei
personaggi, ha risposto di essere il marito della donna. Uno dei due come se nulla fosse
gli ha detto chiaramente di voler avere un rapporto sessuale con la signora. Subito dopo
l'altro l'ha afferrata tentando di abbassarle i pantaloni. Lei si e' divincolata ed e' uscita
dal vagone spiegando di dover andare in bagno e convincendolo che sarebbe tornata. E'
tornata, ma con la polizia. I due nel frattempo hanno preso a calci e pugni l'uomo.
Quando sono arrivati gli agenti, non contenti, hanno brandito una bottiglia contro di loro
ma sono stati arrestati. PS+ALCOL+ARMI+NORD+STRANIERI
90. JESI (AN), 24.01.2008 – In una notte, sotto i fumi dell'alcol, ha malmenato un medico e
un infermiere del 118, un carabiniere e un poliziotto. Il fatto e' avvenuto a Jesi (An): un
medico e un infermiere del 118, chiamati per soccorrere un uomo, L.L. di 34 anni,
riverso in stato di semi-incoscienza all'interno della propria auto parcheggiata in via
Gentili a Jesi (AN), sono stati aggrediti dal giovane che poi si e' allontanato barcollando.
L'equipaggio del 118 ha chiamato il 112 per chiedere aiuto e sul posto e' giunta una
gazzella del Nucleo Radiomobile. I militari dell'Arma, dopo aver raccolto le prime
indicazioni su quello che era accaduto, hanno iniziato le ricerche. Il 34enne e' stato
rintracciato poco dopo in un vicino bar lungo via San Francesco, sempre a Jesi. Oltre ai
carabinieri, nel frattempo era arrivata anche una pattuglia del Commissariato di polizia
di Jesi. I carabinieri hanno quindi cercato di identificare l'uomo che, dopo una serie di
insulti, si e' invece scagliato contro agenti e militari, ferendo prima un carabiniere e
successivamente un poliziotto, provocando loro lesioni giudicati guaribili rispettivamente
in 7 e 6 giorni. Il 34enne, dopo una breve colluttazione, e' stato pero' arrestato per
resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali. L'arrestato in un primo momento e'
stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale jesino dove i medici hanno
appurato lo stato di ubriachezza in cui versava. Successivamente e' stato rinchiuso nelle
camere di sicurezza della caserma dei carabinieri di Jesi. I componenti l'equipaggio del
118, a seguito dell'aggressione, hanno riportato ferite giudicate guaribili in 15 giorni per
il medico e 5 giorni per l'infermiere. Questa mattina il 34enne e' stato processato per
direttissima al Tribunale di Ancona. L'arresto e' stato convalidato. Il suo avvocato ha
chiesto i termini di difesa e l'udienza e' stata rinviata al 31 gennaio. Intanto L.L. dovra'
rimanere agli arresti domiciliari nella propria abitazione. L’uomo è stato scarcerato e la
misura
cautelare
è
stata
commutata
in
pena
pecuniaria.
PS+CC+ALTRO+ALCOL+CENTRO
91. VENEZIA, 23.01.2008 – Prima ha rubato un ciclomotore, di proprietà del Comune di
Venezia, utilizzato dai messi comunali della Municipalità, poi, si è messo alla guida del
mezzo in evidente stato di ubriachezza e ha perso il controllo del motorino. Per questo è
stato arrestato dalla polizia per furto aggravato. E' accaduto martedì sera, poco dopo le
23, in via Sandro Gallo al Lido. Uno straniero di 22 anni L.A., originario della Lettonia,
ha concluso con le manette ai polsi una "bravata" con cui, evidentemente, voleva
terminare la serata, dopo aver alzato troppo il gomito. L'uomo ha però scelto il
momento sbagliato ed è uscito dal giardino dell'ex liceo "Orseolo", sede della
municipalità, proprio mentre stavano transitando alcuni poliziotti, in quel momento
liberi dal servizio, ma in organico al posto fisso del Lido. La situazione, decisamente
insolita, non è sfuggita agli agenti che hanno notato il giovane uscire barcollante. Lo
stesso risultava primo di documenti, ma veniva comunque identificato. Al momento
dell'alt da parte dei poliziotti, L.A, reagiva tentando di darsi alla fuga e poi
scaraventando a terra il motorino della "Piaggio liberty", provocando dei danni. L.A. è
stato prima portato negli uffici di polizia in via Dardanelli, quindi arrestato e condotto
nel carcere di Santa Maria Maggiore. PS+ALCOL+NORD
92. RIMINI, 24.01.2008 – Un 34enne marocchino è stato denunciato ieri dai carabinieri per
per resistenza. L'uomo fermato in centro a Rimini per un controllo ha dato in
escandescenze
e
colpito
l'auto
di
servizio,
spaccandole
i
tergicristalli.
CC+NORD+STRANIERI
93. ROMA, 24.01.2008 – Aggressione ad un vigile urbano intorno a mezzanotte e mezza a
lungotevere Testaccio, altezza via Antinori. Cinque giovani hanno bloccato la macchina
in mezzo alla strada e si sono messi a mimare mosse di karate tra loro, bloccando il
traffico. Un vigile urbano di 60 anni, sposato con figli, li ha invitati ad andare a giocare
sul marciapiede, ma uno di questi gli ha tolto il cappello dalla testa per distrarlo e
mentre l'agente si girava un altro lo ha colpito improvvisamente con due pugni in faccia
mandandolo al tappeto, una volta in terra è stato riempito di calci. L'altro vigile, in
servizio nella zona ha cominciato a gridare, a quel punto gli aggressori sono risaliti
sull'auto e si sono dati alla fuga. Una ragazza, testimone, ha preso la targa dell'auto ed
ora sono in corso ulteriori indagini. L'agente ha riportato contusioni ed escoriazioni e
una ferita lacero contusa alla fronte. "Quella è una zona di discoteche - ha spiegato
Giuseppe Mimmo, rappresentante sindacale Sulpm ed agente al I Gruppo - tutti i sabato
sera ci sono problemi di ordine e sicurezza, a volte si aggrediscono tra loro, altre se la
prendono con noi. Siamo umiliati e sull'orlo di una crisi di nervi, prima di uscire di casa
le nostre donne si fanno il segno della croce, perché sanno che con la divisa e senza
armi e strumenti di difesa siamo alla merce' di chiunque, ci puo' capitare qualsiasi cosa.
Ci sentiamo come carne da macello". Una "ennesima aggressione ad un vigile urbano",
ha denunciato Alessandro Marchetti, Segretario Generale Aggiunto del Sulpm, che
ha annunciato "un presidio sotto la Presidenza della Repubblica per chiedere l'intervento
del Presidente Napolitano". PL+CENTRO
94. BOLOGNA, 24.01.2008 – Il cane di un “punkabbestia” ha azzannato a morte il
barboncino di una bolognese di 75 anni, poi ha ferito a una gamba anche la pensionata,
che tentava di difendere il proprio animale. Poi, quando la Polizia di Stato e quella
Municipale sono intervenuti, ha opposto resistenza al controllo, finendo con l’essere
denunciato. È accaduto a Bologna nei pressi dell'ex mercato ortofrutticolo. Secondo la
ricostruzione, ad aggredire il cagnolino portato a spasso dalla 75enne è stato un cane
meticcio, incrocio fra un pitbull e un’altra razza. Il proprietario, un 33enne fiorentino, lo
aveva lasciato scorazzare libero, senza guinzaglio né museruola. Nella zuffa, il
barboncino è stato ucciso dai morsi dell'altro animale, che ha azzannato a un polpaccio
anche la settantacinquenne. La donna, leggermente ferita e sotto choc è stata soccorsa
da un’ambulanza.
Il pitbull è stato preso in custodia dalla polizia municipale.
PS+PL+NORD
95. CARPI (MODENA), 25.01.2008 – Verso le 21, una pattuglia della Polizia amministrativa
locale delle Terre d’argine ha fermato alla periferia di Carpi la motrice di un Tir, dopo
che un cittadino aveva contattato la centrale operativa del Comando di via Tre Febbraio
segnalando l’andatura a zig zag del mezzo, che stava percorrendo in via Guastalla. Gli
agenti hanno riscontrato che il camionista, A, L. 29 anni, siciliano, stava guidando in
stato di ebbrezza alcoolica. L’uomo però non ha voluto sentire ragioni e per sfuggire alla
pattuglia ha insultato e poi picchiato con pugni e calci due agenti, procurandogli lesioni
guaribili in dieci giorni, curate poi al Pronto soccorso del Ramazzini. Riusciti a bloccarlo
con l’aiuto di una seconda pattuglia della Pal e di una della Polizia di Stato gli uomini
della Polizia locale hanno arrestato per resistenza, lesioni e stato d’ebbrezza il
camionista, portandolo poi al Commissariato di Carpi dove è stato trattenuto in cella di
sicurezza per tutta la notte. Questa mattina il camionista siciliano è stato poi
condannato con rito direttissimo dal Tribunale di Modena (dopo un patteggiamento) a
quattro mesi e dieci giorni: inoltre gli è stata sospesa la patente di guida per un anno.
PL+PS+ALCOL+NORD
96. CODIGORO (FERRARA), 26.01.2008 – Non si ferma all’alt dei carabinieri e prosegue in
macchina verso casa. Anche dopo che ha sentito le sirene avvicinarsi e la pattuglia dei
militari che lo inseguiva, G.A, 34enne di Pontemaudino, ha raggiunto la sua abitazione
ed è sceso dall’auto diretto verso l’ingresso. Erano le 2.50 di ieri notte quando a
Codigoro i militari della radiomobile, nel corso delle attività di controllo del territorio
intimano al conducente di fermarsi. Qui scatta l’inseguimento, terminato a
Pontemaudino. Dopo l’identificazione gli uomini dell’Arma rilevano il grave stato di
alterazione psico-fisica dell’uomo, dovuta con ogni probabilità a un eccesso di alcol. Di
fronte alla richiesta di sottoporsi all’etilometro, però, G.A. aggredisce i militari con calci
e pugni. In seguito poi all’intervento dei carabinieri della stazione di Mesola e di
Codigoro, il 34enne è stato arrestato in flagranza di reato. Ora dovrà rispondere di
violenza, minaccia, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto sottoporsi al
test etilico. I due militari della radiomobile sono stati medicati presso l’ospedale del
Delta di Lagosanto, dove gli hanno riscontrato traumi contusivi giudicati guaribili in 10 e
5 giorni. CC+ALCOL+NORD
97. FAVARA (AGRIGENTO), 26.01.2008 – È scoppiata una rissa, in via dei Mille a Favara, a
causa di un corteo funebre che rallentava la circolazione. Un’automobilista spazientito
avrebbe prima, più volte, azionato il clacson e poi si sarebbe scagliato contro alcuni
partecipanti alla processione. Sono intervenuti i carabinieri e l’automobilista avrebbe
spintonato anche i militari, rifiutandosi di fornire le proprie generalità. È stato
denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. CC+SUD
98. GAETA (LATINA), 27.012008 – Rissa tra giocatori e dirigenti nell' intervallo della partita
di calcio del campionato di Eccellenza tra Gaeta e Pisoniano. La lite sarebbe scoppiata
negli spogliatoi dopo l'espulsione di due giocatori di entrambe le squadre. Durante il
litigio un poliziotto in borghese, che cercava di sedare la rissa, è stato aggredito e due
calciatori del Pisoniano sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale. All'
avvio del secondo tempo, la squadra ospite non è rientrata in campo e l'arbitro ha
dichiarato sospesa la partita sul risultato di 2-2. PS+CENTRO
99. CAMPOBASSO, 27.01.2008 – Un agente, colpito da un posacenere, è stato costretto a
ricorrere alle cure dei sanitari. Per lui, tre giorni di prognosi. I fatti: in un bar di
Campobasso (nei pressi di una discoteca), ad un certo punto della serata,
probabilmente per un bicchiere di troppo, gli animi si sono accesi. Quattro persone, già
segnalate in passato alle forze dell'ordine, hanno avuto un acceso diverbio. In breve
dalle parole si è passati ai fatti. Una vera e propria rissa, con tanto di calci e pugni.
Qualche avventore del bar, visto il degenerare della situazione, ha ben pensato di
allertare le forze dell'ordine, chiamando il 113. Immediatamente sul posto è arrivata
una Volante della Polizia. Gli agenti, come detto, hanno sedato non senza difficoltà la
rissa. Le quattro persone coinvolte infatti non ne volevano sapere di smettere di
litigare. Un 33enne di Campobasso (R.R. le sue iniziali) ha addirittura preso un
posacenere e lo ha scagliato contro uno degli agenti. Per l'uomo immediatamente sono
scattate le manette con l'accusa di violenza, resistenza e minacce a pubblico ufficiale.
Gli altri tre, come detto, invece sono stati denunciati dagli agenti della Questura per
rissa. Oltre al poliziotto ferito dal posacenere, anche un altro agente è dovuto ricorrere
alle cure dei sanitari, dopo essere stato colpito alla mano dal 33enne finito in manette.
L'arrestato questa mattina, presso il Tribunale del capoluogo, sarà processato per
direttissima. PS+ALCOL+ARMI+SUD
100.
TRIESTE, 27.01.2008 – Una donna ha tentato una rapina ai danni di un'agenzia
triestina della Banca di Roma. Il colpo è stato sventato, ma la malvivente ha ferito un
agente alla gamba con una coltellata. Un'impiegata è stata presa in ostaggio e poi
liberata dopo circa un'ora di trattative con la polizia. A quel punto, gli agenti hanno
bloccato la rapinatrice. Durante la colluttazione - si è appreso da fonti della Questura di
Trieste - il poliziotto è rimasto ferito. La rapinatrice, una 34enne, si è introdotta
nell'agenzia armata di un grosso coltello poco dopo l'apertura. Dopo aver preso in
ostaggio un'impiegata della banca, ha cercato di farsi fare un bonifico sul suo conto
corrente di 500mila euro, innescando una lunga trattativa con i dirigenti della filiale. Sul
posto è intervenuta una voltante della Polizia, avvertita da un dipendente dell'istituto di
credito. Dopo un'ora, gli agenti sono riusciti a convincere la rapinatrice a liberare
l'ostaggio e a uscire dall'edificio. Solo a quel punto, vista la malaparata, la donna ha
tentato la fuga, ma è stata subito bloccata dalle forze dell'ordine. Nella colluttazione,
prima di essere arrestata, la 34enne ha inferto una coltellata ad un poliziotto ad una
gamba ferendolo. L'agente è stato ricoverato all'ospedale. PS+ARMI+NORD
101.
CAMPOSAMPIERO (PADOVA) 27.01.2008 – Era già ubriaca ma aveva ancora
voglia di bere. Al rifiuto del barista è andata su tutte le furie, molestando e insultando
dipendenti e clienti del bar. Non si è calmata neanche all'arrivo dei carabinieri di
Camposampiero, chiamati dal gestore, reagendo prima con minacce, poi con pugni e
calci nei confronti dei militari e della loro auto. È successo sabato a mezzanotte fuori
dal ristorante "Stazione, non solo Rosti" di Camposampiero. Protagonista Tiziana
Bordignon, 36 anni di Loreggia, disoccupata. «Nessuna sorpresa - commenta il titolare
del locale De Fabrizio Enrico - Non è la prima volta che assistiamo a questi numeri. La
ragazza è ubriaca spesso e per questo è conosciuta in tutti i locali della zona,
soprattutto a Piombino Dese. In passato è entrata nel mio ristorante e ha preso dai
tavoli dei clienti le patatine fritte per mangiarle. Una volta ha persino rovesciato un
piatto in testa ad un cliente, che non ho più rivisto. I carabinieri sono stati bravi, molto
pazienti, non so come hanno fatto a non reagire a insulti, provocazioni e botte».
Arrestata in flagranza di reato per minacce, resistenza a pubblico ufficiale e
danneggiamento di mezzo militare, si trova nella sezione femminile del carcere di
Rovigo, in attesa del processo per direttissima di questa mattina. CC+ALCOL+NORD
102.
PRATO, 27.01.2008 - Un pratese di 40 anni è stato denunciato dai carabinieri per
guida in stato di ebbrezza e resistenza. Al volante di un’auto sabato notte si è scontrato
con una vettura in sosta in via Filzi. L’uomo si è ribellato anche al personale
dell’ambulanza che lo ha soccorso. ALTRO+ALCOL+CENTRO
103.
CHIETI, 27.01.2008 – Un uomo di 60 anni, D. P., originario di Ovindoli (AQ), ma
residente a Villamagna, è stato denunciato prima per guida in stato di ubriachezza e poi
arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L'uomo è stato sorpreso da una
pattuglia della Polstrada teatina al volante della sua auto, ferma con fari e motore
accesso sulla carreggiata, lungo la provinciale 214, nei pressi di Villamagna. L'uomo,
palesemente ubriaco, ha reagito di fronte agli agenti, in particolare quando ha visto la
sua auto, che non era in condizioni di guidare, caricata su un carro attrezzi. Di qui
l'arresto. PS+ALCOL+CENTRO
104.
TORINO, 28.01.2008 – «Il cane senza museruola non può salire sul pullman»:
per questa frase pronunciata a due ragazzi di 23 e 24 anni che volevano fare salire
l'animale sul mezzo, un autista della linea 66 del Gtt (Gruppo Torinese Trasporti) è
stato aggredito e picchiato con calci e pugni e ha rimediato contusioni al volto, alle
braccia e alle gambe guaribili in 15 giorni. L'episodio è accaduto nella serata di sabato
in via Crea, a Grugliasco (Torino), nei pressi del centro commerciale Le Gru. I due sono
stati indagati a piede libero per lesioni e interruzione di pubblico servizio.
ALTRO+NORD
105.
ROMA, 28.01.2008 – Nella tarda serata un giovane controllore addetto a
presenziare i varchi della metro alla Stazione Termini è stato aggredito a calci e pugni
da un gruppo di teppisti sprovvisti di biglietto. Cinque, forse sei ragazzi che
sventolavano una bandiera di Fiamma Tricolore si sono avvicinati ai varchi
scavalcandoli, rifiutandosi di esibire il biglietto. Il giovane controllore,nel tentativo di
fermarli, riesce a bloccarne uno ed il branco reagisce: calci, pugni e insulti hanno
investito l’agente addetto ai controlli che è stato immediatamente soccorso e
trasportato all’Ospedale Umberto I di Roma, dove gli è stata comunicata una prognosi
di 25 giorni. ALTRO+CENTRO
106.
TORVAJANICA (ROMA), 28.01.2008 – Brutto episodio all’interno di un locale:
colpevole un uomo che in preda ai fumi dell’alcol ha iniziato letteralmente a devastare
l’arredamento e a dar fastidio alla clientela. E’ successo ieri sera. A Torvajanica i
carabinieri sono dovuti intervenire a seguito della richiesta da parte del gestore di un
bar, preoccupato per quello che stava succedendo nel suo locale. Un uomo, infatti,
completamente ubriaco, stava danneggiando gli arredi e infastidendo i clienti. Dopo la
segnalazione, giunti sul posto i carabinieri sono stati subito aggrediti dall’uomo, L.F., di
34 anni, pregiudicato originario di Marino. Ma le cose per l’uomo non si sono messe
bene fin da subito, Il malvivente, dopo una breve colluttazione, è stato bloccato dai
militari e portato immediatamente in caserma, dove al termine delle formalità di rito è
stato dichiarato in arresto per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ora si
trova nel carcere di Velletri. Nessuna grave conseguenza per i carabinieri che sono
intervenuti ieri sera: i militari se la sono cavata soltanto con qualche escoriazione
giudicata non grave. CC+ALCOL+CENTRO
107.
SIRACUSA, 28.01.2008 – Un giovane marocchino, Mourad Charkan di 23 anni,
senza fissa dimora, è stato arrestato dagli agenti di una pattuglia delle Volanti, In preda
ai fumi dell'alcol, l'extracomunitario, al viale Montedoro, si ...sfogava, prendendo a calci
le autovetture in sosta. Qualcuno, però, ha telefonato alla polizia per cui quando la
pattuglia è arriva in zona, il marocchino reagiva minacciando i poliziotti. Non solo, ma
mentre veniva fatto salire a bordo dell'autovettura di servizio, Mourad Charkan colpiva
al basso ventre di agente, che è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari
dell'ospedale. Il marocchino, è risultato sprovvisto di permesso di soggiorno. Si era
introdotto clandestinamente sul territorio italiano. E' stato rinchiuso a Cavadonna.
PS+ALCOL+SUD+STRANIERI
108.
FIRENZE, 30.01.2008 – Intorno alle ore 17.30 del 27.01, ad avvenuto deflusso
dallo Stadio Comunale "Castellani" di Empoli, dove si era disputato l'incontro Empoli Fiorentina, 3 ultras empolesi tentano di aggredire alcuni tifosi della Fiorentina
opponendo resistenza agli agenti di Polizia che per evitare il coinvolgimento di altri tifosi
hanno ritenuto opportuno non proseguire con metodi dissuasivi rinviando, per motivi di
sicurezza, l'arresto a stamani. A carico degli arrestati, la Divisione Anticrimine ha già
avviato le procedure per il provvedimento di divieto di accesso agli stadi Dopo gli arresti
dei tre da parte della digos di Firenze, Francesco Tagliente, questore del capoluogo
toscano si e' complimentato con i suoi uomini intervenuti domenica allo Stadio
sottolineando che e' stato "Un intervento mirato, selettivo, che non ha coinvolto
estranei alla vicenda consentendo di mantenere alto l'impegno della Questura di essere
rigorosi, estremamente rigorosi, con chi si rende protagonista di fatti illeciti per
continuare a rivolgere la massima attenzione nei confronti dei tifosi che continuano a
tenere un comportamento improntato alla massima correttezza sportiva dentro e fuori
lo Stadio". Il Questore ha colto l'occasione per ringraziare i tifosi della Fiorentina che
non hanno risposto alla provocazione e agli agenti operanti che con intelligenza
professionale hanno calibrato l'intervento valutando di non intervenire con mezzi
dissuasivi in presenza di altri tifosi. I tre arrestati, PS+CENTRO
109.
DUEVILLE (VICENZA), 29.01.2008 – I carabinieri della Stazione di Dueville
hanno arrestato, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, Vincenzo C., 37 anni,
operaio di origini calabresi, con precedenti penali per reati dello stesso tipo nonché per
guida in stato di ebbrezza alcolica. L'uomo, intorno alle 18.30, in evidente stato di
ubriachezza, stava disturbando all'interno del bar pasticceria "Papaja". Sul posto
giungeva la pattuglia della Stazione di Dueville che procedeva all'identificazione
dell'uomo, il quale alla vista dei militari inveiva nei loro confronti, insultandoli e
minacciandoli. Dopo qualche minuto i Carabinieri riuscivano a calmarlo e lo
conducevano in caserma. Appena giunto però Collura andava in escandescenza e si
scagliava contro i militari colpendo uno di loro con un calcio alle ginocchia. A questo
punto, l'uomo veniva dichiarato in arresto e successivamente associato alla Casa
Circondariale San Pio X di Vicenza, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
CC+ALCOL+NORD
110.
BOLOGNA, 30.01.2008 – Un poliziotto intervenuto su richiesta di una signora
aggredita da un punkabestia, si è visto azzannare il braccio dal pitbull del vagabondo. Il
collega ha estratto la pistola e sparato al cane. All’agente sono stati messi 22 punti di
sutura al braccio, mentre il cane è stato portato – ferito – in una clinica specializzata. Il
punkabestia aveva allestito una sorta di bivacco davanti al garage della signora che alle
richieste di sgomberare è stata aggredita dal feroce cane aizzato dal vagabondo. A
questo punto l’intervento del 113. Simone S. 30 anni genovese, pregiudicato, è stato
arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. PS+ARMI+NORD
111.
BOLOGNA, 30.01.2008 – una 40enne bolognese, infastidita da un controllo della
polizia nei pressi della stazione, ha cercato di appiccare il fuoco ad una volante, rifilando
poi calci e pugni ai poliziotti. La donna è stata arrestata. PS+NORD
112.
RICCIONE (RIMINI), 30.01.2008 – Un cubano di 28 anni domiciliato a Riccione,
Reiyoanis Jimenez Tellez, è stato arrestato nella nottata dai Carabinieri della Compagnia
di Riccione per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto d’indicazione
sulla propria identità personale. Erano circa le 2 quando al centralino del 112 è giunta la
segnalazione di una lite, nata per futili motivi, tra due persone in via De Amicis a
Riccione. Giunti sul posto, i militari hanno sorpreso il cubano mentre si azzuffava con un
38enne, residente a Roma, cercando di sedare l’animata lite. L’extracomunitario, però,
ha reagito inveendo e aggredendo i carabinieri, rifiutandosi di fornire le proprie
generalità. L’indagato, condotto poi presso la caserma di Riccione, ha reiterato il
comportamento aggressivo nei confronti dei carabinieri che sono riusciti comunque ad
immobilizzarlo definitivamente e trarlo in arresto. CC+NORD+STRANIERI
113.
BOLOGNA, 30.01.2008 – Viaggiavano in treno senza biglietto, né per loro né per
i due grossi cani che avevano al seguito, e alla richiesta dei documenti hanno aggredito
un agente fuori servizio. Due punkabestia di origine francese, un ragazzo di 24 anni,
con precedenti, e una ragazza di 25, incensurata, sono stati arrestati dalla polizia,
intervenuta poco dopo mezzogiorno nella piccola stazione di Castel San Pietro, nel
bolognese. A chiamare il 113 è stato il capotreno del Regionale Rimini-Piacenza,
costretto a una sosta prolungata per un parapiglia, scoppiato in uno degli
scompartimenti, fra un poliziotto, in borghese e fuori servizio, e i due punkabestia.
Secondo la ricostruzione della Questura, l'agente aveva rimproverato i due giovani
perché i loro cani – un rottweiler e un meticcio di grossa taglia – scorazzavano
liberamente per il vagone, senza guinzaglio né museruola. Alla richiesta dei documenti
e dei biglietti di viaggio, di cui non erano in possesso, i due hanno reagito con violenza:
la ragazza si è avventata contro l’agente, mentre l'amico ha cercato di colpirlo con un
calcio. I cani non hanno azzannato nessuno, ma continuando ad abbaiare hanno
spaventato gli altri viaggiatori. Per riportare alla calma la situazione sono intervenuti
carabinieri e volanti della polizia. Il treno è rimasto fermo per diversi minuti e, alla fine,
per i due francesi sono scattate le manette. Dovranno rispondere di resistenza,
oltraggio e violenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e rifiuto di
fornire le proprie generalità. Il ragazzo, che in tasca aveva un coltello, è accusato anche
di porto illegale di arma. Entrambi sono stati inoltre sanzionati per il mancato rispetto
del regolamento ferroviario. Il convoglio è infine potuto ripartire, arrivando a
destinazione con un ritardo di una decina di minuti. PS+ARMI+NORD+STRANIERI
114.
SENIGALLIA (ANCONA), 01.02.2008 – Arrestata dalla polizia locale per guida in
stato di ebbrezza, danneggiamento aggravato, lesioni personali, ingiurie, resistenza a
pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale. Protagonista
una senigalliese di 35 anni fermata per un conntrollo in vi a Raffaello Sanzio. La donna
è stata fermata mentre alla guida della propria autovettura, una Fiat 'Panda', sbandava
pericolosamente. Sottoposta all'etilometro è risultata avere un tasso alcolico pari a 1,58
g/l, ovvero tre volte superiore a quello consentito. Nel corso poi degli accertamenti da
parte della polizia la 35enne si è rifiutata di fornire le proprie generalità e si è persino
scagliata contro gli agenti insultandoli e colpendoli con calci e pugni. Accompagnata
dunque negli uffici di Polizia, non ancora paga, ha pure danneggiato, con alcuni calci,
uno sportello dell'auto di servizio degli Agenti, una Fiat Marea . Il fidanzato della donna,
che ha tentato di impedirne l'arresto e che pure si è opposto agli agenti, è stato
denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale. M.K. si trova ora al
carcere di Villa Fastiggi di Pesaro. PL+ALCOL+CENTRO
115.
RIMINI, 01.02.2008 –Aveva appena rubato in un supermercato di via della Fiera
a Rimini un cero e due confezioni di pile, ma il ladro, un 39enne originario della Sierra
Leone, è stato beccato dalle forze dell’ordine che l’hanno portato in Questura per
accertamenti.
Qui l’uomo è andato in escandescenza. La giornata per
l’extracomunitario si è conclusa con l’arresto per resistenza e minacce a pubblico
ufficiale. PS+NORD+STRANIERI
116.
CAMPOBASSO, 01.02.2008 – In preda ai fumi dell'alcol ha aggredito i carabinieri
ed il personale del 118 intervenuti per calmarlo. Così un 42enne di Riccia (Campobasso)
è finito in manette ieri sera con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I
militari erano stati chiamati in piazza Umberto I a Riccia dove era stata segnalata la
presenza di un ubriaco che stava aggredendo dei cittadini. Giunti sul posto i carabinieri
hanno cercato di calmare l'uomo e lo hanno accompagnato al presidio del 118 ma
questi, si è scagliato contro di loro e contro i sanitari. Per questo e' stato immobilizzato
ed arrestato. CC+ALTRO+ALCOL+SUD
117.
FIRENZE, 01.02.2008 – Era completamente ubriaco e con un grosso machete in
mano ha terrorizzato i passanti, arrestato dai carabinieri un rumeno. È successo ieri
sera a Scandicci, alle porte di Firenze quando i militari della Compagnia di Scandicci
hanno arrestato un pregiudicato rumeno per i reati di "Resistenza e violenza a P.U."
nonché per "Porto di oggetti atti a offendere". L'uomo, M.N. 40enne con numerosi
precedenti penali, completamente in preda ai fumi dell'alcol, molestava i clienti di una
farmacia e i passanti. Il rumeno terrorizzava i passanti brandendo pericolosamente un
grosso machete con il rischio concreto di ferire qualcuno. Nonostante i militari della
Radiomobile, prontamente intervenuti su segnalazione del titolare della farmacia,
abbiano cercato di portarlo alla ragione, il pregiudicato ha cominciato ad inveire ed
insultare i militari colpendoli con calci e spintoni. I carabinieri, tuttavia, con grande
prontezza sono riusciti a disarmare l'esagitato e ad ammanettarlo. Dopo essere stato
accompagnato in caserma, l'uomo è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso la
camera
di
sicurezza
in
attesa
della
direttissima.
CC+ALCOL+ARMI+CENTRO+STRANIERI
118.
LUCCA, 01.02.2008 – Danni per alcune centinaia di euro in un bar di via S.
Paolino. L’altra sera alle 19.30 due rumeni - I.G., 32 anni e C.M. di 27 - sono entrati nel
locale gestito da immigrati in evidente stato di ebbrezza e hanno iniziato a spaccare
bottiglie dando in escandescenza. Sul posto è andata una pattuglia del radiomobile che
ha
denunciato
i
rumeni
per
danneggiamento,
ingiurie
e
minacce.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
119.
IVREA (TORINO), 01.02.2008 – Un giovane accoltellato ad un fianco, un arresto,
una mezza dozzina di giovani denunciati per rissa e danneggiamento, una trentina di
interventi del 118 per soccorrere ragazzi e ragazze ubriachi e feriti da schegge di vetri
di bottiglie: è questo il bilancio, la notte scorsa, del Carnevale di Ivrea. In carcere è
finito Emanuele C., 26 anni, di Ivrea, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Portato in commissariato, gli agenti gli hanno trovato in tasca un coltello sporco di
sangue che potrebbe essere – secondo gli investigatori – lo stesso usato per accoltellare
il giovane di Alice Superiore, in piazza Freguglia, dopo una lite con altri giovani ubriachi.
Ieri sera ad Ivrea, per la notte in maschera, c'erano oltre 30 mila persone. Per tutta la
notte, la polizia è intervenuta in vari punti della città per sedare risse e impedire atti
vandalici. Due vetrine di negozi sono stati danneggiate, l'autista di un pullman di
passaggio è stato minacciato e qualcuno con delle pietre ha rotto i cristalli.
PS+ALCOL+NORD
120.
MONTECCHIO (REGGIO EMILIA), 02.02.2008 - Non si ferma all'alt dei
carabinieri, poi li minaccia e li aggredisce. Notte di violenza a Montecchio dove un
27enne del posto è stato arrestato dopo una roccambolesca fuga alla guida della sua
auto. D.M. non si è fermato all'alt dei carabinieri, che però lo hanno riconosciuto e
seguito fino a casa. Qui e' stato arrestato per resistenza, violenza e minacce a pubblico
ufficiale. Quando i carabinieri lo hanno raggiunto a casa lo hanno infatti invitato a
sottoporsi all'alcol test, risultato positivo. Durante la prova ha minacciato i militari
(quelli della pattuglia, ed altri arrivati come rinforzo), li ha offesi, poi li ha aggrediti.
Quattro di loro sono dovuti ricorrere alle cure dei medici. CC+ALCOL+NORD
121.
MONDOVÌ (CUNEO),03.02.2008 – Sono scattate due volte, nel giro di pochissimi
giorni, le manette ai polsi di R.G., 43enne residente a Mondovì. Nel corso di un'accesa
lite casalinga, la moglie dell'uomo aveva richiesto l'intervento dei carabinieri di Mondovì
che, giunti presso l'abitazione dei due, erano stati 'accolti' a calci e pugni dal 43enne. A
questo punto l'esagitato monregalese era stato arrestato dal Nucleo Operativo con
l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. Dopo qualche giorno dal fatto a R.G. erano
stati concessi gli arresti domiciliari, ai quali però l'uomo si era sottratto già la mattina
successiva al provvedimento. Individuato - e nuovamente arrestato - dai carabinieri di
Santuario di Vicoforte, questa volta il monregalese è stato condotto in carcere, dove
dovrà ora scontare la pena. CC+NORD
122.
MIGLIONICO (MATERA), 03.02.2008 – I Carabinieri di Miglionico hanno
arrestato, per maltrattamenti in famiglia e violenza a Pubblico Ufficiale, un 54 enne del
posto: avvisati da una telefonata anonima pervenuta al 112, sono intervenuti in
un'abitazione, sorprendendo un uomo mentre aggrediva la moglie. Questi, alla vista dei
carabinieri, non solo non ha desistito dal suo proposito di violenza, ma, ulteriormente
adirato, li ha aggrediti, opponendosi all'arresto. Ricondotto alla ragione, è stato quindi
immobilizzato e arrestato. L'uomo, da quanto appreso, non sarebbe nuovo a simili
episodi. CC+SUD
123.
TERNI, 03.02.2008 – Libidine violenta, molestie e minacce nei confronti di una
barista, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: queste le accuse di cui dovrà ripondere
un tunisino di 39 anni, residente a Terni ed in regola con il permesso di soggiorno,
arrestato dagli agenti della Squadra Mobile della Questura. L'uomo si trovava all'interno
di un bar nell'immediata periferia di Terni, quando ha cominciato a rivolgere
apprezzamenti pesanti alla barista cercando anche di abbracciarla. La donna lo ha
respinto ed ha avvisato la polizia. Alla vista degli agenti il tunisino ha dato in
escandescenze, aggredendo con calci e pugni un agente, procurandogli lesioni giudicate
guaribili in pochi giorni. E' stato quindi arrestato e tradotto presso il carcere di vocabolo
Sabbione. PS+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
124.
APRILIA (LATINA), 03.02.2008 – Serata brava per due cittadini di origine
romena arrestati dai carabinieri per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Gli stranieri
si erano recati in un bar di Campo di Carne per trascorrere la serata. Avevano, però,
esagerato con l'alcool e iniziato ad infastidire alcuni clienti del locale. Per questo era
scattata la segnalazione ai carabinieri. Fortunatamente una pattuglia si trovava in zona.
I militari stavano, infatti, effettuando un servizio di osservazione e controllo volto a
prevenire eventuali reati contro il patrimonio. In pochi minuti i carabinieri sono, quindi,
sopraggiunti e hanno invitato i giovani a lasciare il bar. I due, però, per evitare il
controllo hanno reagito fino ad aggredire i militari e causando ad uno di loro una
frattura al polso. Non sono riusciti, comunque, a farla franca, perché nel frattempo sono
sopraggiunte altre pattuglie e gli stranieri sono stati, finalmente, fermati. Ai polsi di
E.G., 22enne, e G.S., 23enne, entrambi operai e domiciliati ad Aprilia, sono scattate le
manette. CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
125.
ROMA, 05.02.2008 – Ubriaco e molesto fino al punto di morsicare i carabinieri
che cercavano di fermarlo. I militari della stazione Roma Aventino hanno arrestato un
romano di 26 anni per danneggiamento, lesioni personali, violenza e resistenza a
pubblico ufficiale. Il ragazzo, completamente ubriaco, quando sono intervenute le forze
dell’ordine stava danneggiando alcune auto in via Monte Testaccio. Alla vista della
pattuglia dell’Arma arrivata sul posto per bloccarlo, l’uomo si è scagliato violentemente
anche contro i carabinieri, mordendone uno all’avambraccio sinistro per tentare di
guadagnarsi una via di fuga. I carabinieri però sono riusciti ad immobilizzarlo e lo
hanno portato via, rinchiudendolo poi in una cella di sicurezza. Ora il giovane si dovrà
riprendere dalla sbornia e poi sarà messo a disposizione dell’autorità giudiziaria, davanti
a cui dovrà rispondere dei reati che gli vengono contestati. CC+ALCOL+CENTRO
126.
CITTÀ DI CASTELLO (PERUGIA), 06.02.2008 – Non sono ancora chiare le ragioni
per le quali, questa notte, una 30enne di origini campane R.L. che si era recata
all'ospedale di Città di Castello ha iniziato ad inveire dapprima contro i sanitari del
pronto soccorso poi contro gli stessi Carabinieri. I militari, allertati dai sanitari hanno
avuto non poche difficoltà a bloccare la donna (che da quanto si apprende non è dedita
all'uso di sostanze stupefacenti né alcool) che si scagliava contro di loro con calci e
pugni. Condotta in caserma con l'accusa di minaccia e violenza a Pubblico Ufficiale, sarà
sottoposta, su provvedimento del PM di turno al processo per direttissima. Sempre
durante la notte i Carabinieri di Città di Castello, hanno ritirato la patente e sequestrato
l'auto ad un 29enne del posto, A.C., che, sebbene rimasto coinvolto in un incidente in
zona Selci Lama, risultava in stato di ebbrezza superiore di 3 volte al limite consentito.
CC+ALTRO+ALCOL+CENTRO
127.
MODENA, 06.02.2008 – Nella notte, in via Nonantolana, i militari del Nucleo
radiomobile della Compagnia di Modena hanno arrestato – in flagranza di reato – F.M.,
40enne pisano residente a Modena, resosi responsabile di violenza, lesioni e resistenza
a pubblico ufficiale. I carabinieri, durante un servizio di pattuglia, hanno fermato la Ford
Fiesta condotta dal 40enne, che procedeva in modo tortuoso comportando grave
pericolo per la circolazione stradale. I militari, dopo aver constatato che il conducente
versava in evidente stato di ebbrezza alcolica, hanno richiesto l’intervento sul posto di
una gazzella in possesso di apparecchio etilometro. Alla presenza di quattro militari,
F.M. non solo ha rifiutato di sottoporsi alla prova alcoltest, ma ha proferito frasi
ingiuriose all’indirizzo dei carabinieri. Questi, nel tentativo di ricondurre alla ragione
l’esagitato, sono stati spintonati e colpiti con schiaffi e pugni in varie parti del corpo.
Alla fine i militari sono riusciti ad immobilizzare F.M., costringendolo con la forza a salire
a bordo dell’autoradio, e a condurlo in caserma. Anche qui l'uomo ha cercato più volte
di colpire violentemente gli operatori, facendoli segno di calci e sputi. Espletate le
formalità di rito, F.M. è stato ristretto all’interno di una camera di sicurezza in attesa del
giudizio direttissimo disposto dall’autorità giudiziaria. L’uomo è stato anche deferito in
stato di libertà per guida in stato di ebbrezza. CC+ALCOL+NORD
128.
FANO (PESARO), 07.02.2008 – Per il suo comportamento esagitato, confluito in
atti di violenza, è finito in cella di sicurezza un pugliese che infastidiva i viaggiatori in
attesa di fare il biglietto nell’atrio della stazione ferroviaria. L’altro pomeriggio, intorno
alle 15.30, le persone che erano in fila davanti alla biglietteria sono state prese a male
parole da un uomo in evidente stato di ubriachezza che, senza una plausibile ragione,
aveva incominciato ad inveire, passando ben presto dalle imprecazioni alle botte.
All’inizio qualcuno ha cercato di calmarlo: nessuno infatti lo aveva offeso o gli aveva
fatto uno qualche sgarbo; inspiegabili quindi apparivano i vaneggiamenti
dell’energumeno che si era avvicinato più volte con fare minaccioso alle persone in coda
allo sportello. Più si sommavano gli inviti alla calma, più il disturbatore insisteva nel suo
atteggiamento, senza voler sentire nessuna ragione: anzi, infervorandosi nel suo fare
minaccioso, ha finito col prendersela maggiormente con chi, sentendosi infastidito,
cercava di allontanarlo, reagendo con spintoni e pugni. A questo punto sono state
chiamati gli agenti del commissariato, che sono immediatamente intervenuti. Questi
ultimi hanno intimato all’uomo di seguirli alla centrale, ma l’uomo si è infuriato ancora
di più assalendo gli stessi agenti. Ne è seguito un parapiglia, nel quale sono intervenuti
a dar sostegno ai colleghi del commissariato anche i Carabinieri e gli agenti della Polizia
Stradale. Non è stato facile, nonostante il loro numero, per le forze dell’ordine rendere
inoffensivo il pugliese ormai fuori di sé, un po’ per i fumi dell’alcol, un po’ per
l’intervento della forza pubblica, tanto che nella colluttazione un agente del
commissariato ha riportato la frattura di un dito. Alla fine sono ricorsi alle cure del
pronto soccorso, il poliziotto, cui è stata riconosciuta una prognosi di 20 giorni, un altro
agente che ha riportato alcune contusioni, considerate guaribili in pochi giorni e lo
stesso pugliese che ha dovuto arrendersi all’azione congiunta delle forze preposte al
mantenimento dell’ordine pubblico. PS+CC+ALCOL+CENTRO
129.
PADOVA, 07.02.2008 – Alla fine sono stati tutti arrestati i quattro protagonisti
della rissa avvenuta mercoledì alle 20.20 in piazzale Roma. In carcere sono finiti B.R.J.,
romeno di 35 anni, R.R., sloveno di 39 anni (accusati di resistenza a pubblico ufficiale,
lesioni aggravate e rissa), R.I., romeno di 52 anni e A.I., romeno di 49 anni. Gli agenti
della Volante e i carabinieri erano intervenuti nella zona vicino ai giardinetti (beccandosi
anche qualche calcio) dopo che la gente aveva segnalato una violenta rissa tra stranieri
a pochi passi delle fermate degli autobus. Quando gli inquirenti sono arrivati sul posto
hanno trovato A.I. e R.J. distesi a terra e con il volto sanguinante, R.I. seduto vicino ad
un chiosco di souvenir e R.R, addirittura a petto nudo, che urlava. È stato proprio
quest'ultimo, visibilmente ubriaco, a colpire anche gli agenti e a minacciarli in vari
modi. Poi sono arrivati i carabinieri e i quattro sono stati bloccati. Da quanto è stato
accertato la rissa era scoppiata una decina di minuti prima, con i quattro intenti a
picchiarsi e a urlare. Immaginabile la paura dei numerosi pendolari che a quell'ora
affollavano piazzale Roma nella speranza di far velocemente rientro a casa. Tre di
questi stranieri, (B.R.J, R.I e A.I.) sono stati accompagnati in Questura a Santa Chiara a
piedi, mentre R.R. è stato portato all'interno della Volante giunta a tutta velocità pochi
minuti prima a piazzale Roma. Durante il tragitto B.R. ha anche ferito un carabinieri alla
spalla sinistra. Nel frattempo in zona è quindi arrivata l'ambulanza del Suem che, alla
luce delle ferite riportate dal gruppo e del sangue, ha deciso di trasporta R.I e A.I al
pronto soccorso. In questo caso sono state riscontrate ferite al volto guaribili in sette
giorni e trauma alle ossa nasali guaribile in 25 giorni. Poco più tardi, al termine di tutti
gli accertamenti del caso, per i quattro stranieri si sono spalancate le porte del carcere.
PS+CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
130.
VERONA, 07.02.2008 – Una discussione tra alcune persone e un ubriaco
molesto, ha portato quest’ultimo in carcere. Le volanti, in Largo Divisione Pasubio,
hanno arrestato Lakhouyil Abdendi, nato in Marocco, 24 anni, residente a Nogara, per
violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Gli agenti, mentre transitavano hanno notato
un gruppo di persone che discutevano in maniera animata. Sono così intervenute per
dirimere la controversia. Il marocchino, in evidente stato di ubriachezza, si è avventato
contro i poliziotti con una sedia presa all’esterno di un esercizio pubblico.Grazie alla
prontezza di riflessi, gli agenti hanno schivato il lancio del suppellettile. A seguito di una
breve colluttazione, l’uomo è stato bloccato. Dalle testimonianze raccolte sul luogo,
veniva riferito che il cittadino extracomunitario si era recato già in evidente stato di
ubriachezza all’interno di una bottiglieria per farsi servire da bere. Notato lo stato in cui
versava l’uomo, il personale del locale dopo numerosi inviti di allontanarsi, lo
accompagnavano fisicamente all’uscita, suscitando l’ira dello stesso sino all’arrivo della
volante. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
131.
PARMA, 07.02.2008 – Carabiniere picchiato da due marocchini ubriachi.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
132.
BOLOGNA, 10.02.2008 – In due hanno investito una donna con la moto e, poi, si
sono allontanati. L'episodio è avvenuto verso le 18 in via Centotrecento, nel centro
storico di Bologna. Grazie alla testimonianza di un passante, però, il passeggero è stato
individuato dalla polizia dopo che, probabilmente, era tornato indietro per vedere come
evolveva la situazione. Alla fine il conducente è stato denunciato, il passeggero
arrestato perché, dopo aver ha negato di essere stato in sella alla moto, ha anche
aggredito gli agenti. Ad indicare il passeggero, un quarantenne di Nuoro, è stato un
testimone dell'investimento che l'ha riconosciuto. Mentre il sardo ingaggiava la
colluttazione con i poliziotti, è sopraggiunto anche il guidatore della moto, 41 anni,
anche lui del nuorese, e completamente ubriaco. Quest'ultimo è stato accusato di
omissione di soccorso e guida in stato d'ebbrezza. L'amico è stato arrestato per
resistenza, dato che ha causato agli agenti lesioni che guariranno in 21 e 5 giorni. La
donna, trasportata all'ospedale dal 118, ha riportato lesioni non gravi.
PS+ALCOL+NORD
133.
VIGNANELLO (VITERBO), 10.02.2008 , i carabinieri hanno arrestato un ucraino
di 48 anni. L’uomo, domiciliato presso la casa famiglia “Prosenectute”, aveva,
apparentemente senza motivo, dato in escandescenze con il responsabile della
struttura, che ha chiesto l’intervento dei carabinieri. I militari, arrivati sul posto sono
stati a loro volta aggrediti con calci e pugni tanto che il maresciallo Alfredo Vitelli,
medicato presso il pronto soccorso dell’ospedale di Civita Castellana, è stato giudicato
guaribile in cinque giorni. CC+CENTRO+STRANIERI
134.
BUSTO ARSIZIO (VARESE), 11.02.2008 – Ubriaco, minacciava e infastidiva il
personale del Pronto Soccorso. Non contento, all'arrivo degli agenti della Volante di
polizia, ha inscenato con loro una colluttazione, conclusa con le manette ai polsi. È finita
così, domenica pomeriggio poco prima delle 17,30, la disavventura di Costantino F., 37
anni, che, dopo aver alzato non poco il gomito, al pronto soccorso stava dando
spettacolo a modo suo. Gli agenti di polizia appena arrivati trovavano infatti l'uomo
intento a strattonare per il bavero del giubbotto un addetto al servizio di
autoambulanza; gesto che veniva ripetuto anche nei confronti di uno dei poliziotti,
intervenuto a difesa dell'aggredito. Ne seguiva una breve colluttazione davanti alla
portineria, e l'ubriaco veniva rapidamente bloccato e tratto in arresto. Per lui le accuse
di resistenza e violenza a pubblico ufficiale ed interruzione di pubblico servizio, dato che
fino a quel momento aveva impedito ai sanitari di lavorare normalmente.
PS+ALCOL+NORD
135.
BAGHERIA (PALERMO), 11.02.2008 Un giovane bagherese di 23 anni, Mario Di
Salvo, è stato arrestato sabato notte dagli agenti del Commissariato di Polizia di
Bagheria. E´ accusato di resistenza e minacce aggravate a pubblico ufficiale, insieme ad
un altro minorenne di 17 anni, F.S, che è stato denunciato. Secondo la ricostruzione
effettuata dalla Polizia, i due ragazzi - probabilmente ubriachi - avrebbero infastidito
alcuni persone nei pressi di un bar di via Dante. Intervenuti i poliziotti, i giovani si sono
rifiutati di fornire le proprie generalità e hanno opposto resistenza, motivo per cui sono
scattate le manette per il più grande dei due. Lunedì mattina il giudice ha deciso la
reimissione in libertà, in attesa del processo fissato per metà marzo. PS+ALCOL+SUD
136.
BOLOGNA 11.02.2008 – Un pregiudicato leccese di 25 anni, M.D. le sue iniziali, è
stato arrestato nella nottata tra domenica e lunedì dai Carabinieri della Compagnia di
Molinella per aver aggredito i militari con frasi minacciose ed ingiuriose, strattonandoli
ripetutamente dopo esser stato fermato per un controllo. Il giovane si trovava a bordo
di una Fiat 500 con un tasso alcolemico pari a 2,85 g/l. In precedenza gli uomini
dell’Arma erano intervenuti presso un locale pubblico per la presenza dello stesso
25enne che infastidiva alcuni clienti. CC+ALCOL+NORD
137.
BOLOGNA, 11.02.2008 – Guidava con una percentuale di alcol nel sangue
cinque volte superiore a quella consentita e, quando è stato fermato dai carabinieri, li
ha insultati e aggrediti. Nei guai è finito un operaio venticinquenne, D.M., di Lecce e già
noto alle forze dell'ordine, arrestato al termine di un controllo stradale a Molinella, nel
bolognese. Sabato notte il giovane è stato allontanato da una discoteca della zona
perché, già ubriaco, infastidiva gli altri avventori. I responsabili del locale hanno chiesto
l'intervento dei carabinieri, che lo hanno convinto ad allontanarsi a piedi. Qualche ora
dopo gli stessi militari, durante un controllo alla circolazione stradale, si sono ritrovati
davanti lo stesso venticinquenne, al volante di una Fiat Cinquecento e palesemente
ubriaco. Sottoposto al test con l'etilometro, aveva un tasso alcolemico pari a 2,85
grammi/litro, a fronte di un limite di 0,5. Quando gli e' stato detto che sarebbe stato
multato e denunciato, il giovane ha perso le staffe e, dopo alcuni insulti, si e' scagliato
contro i militari. Visti i precedenti specifici del venticinquenne, già sanzionato in passato
per guida in stato di ebbrezza, e la reazione violenta nei confronti dei carabinieri, per lui
questa volta è scattato l'arresto. CC+ALCOL+NORD
138.
RIMINI, 11.02.2008 – Ubriaco, fugge ad un posto di blocco della Polstrada di
Rimini. Il conducente, un giovane locale, è stato bloccato in via Maccano dopo un
inseguimento e arrestato. Il ragazzo, all'alt degli agenti, sulla provinciale 31, invece di
fermarsi ha accelerato, andando anche a colpire il poliziotto che esponeva la paletta di
segnalazione. Sottoposto all'etilometro il conducente è risultato in stato di ebbrezza.
PS+ALCOL+NORD
139.
MESTRINO (PADOVA) 12.02.2008 – L’alcol può giocare brutti scherzi. Ne sa
qualcosa un sessantenne che l'altra sera ha aggredito pure i carabinieri beccandosi una
denuncia. È accaduto alle 21.30 di domenica. I militari sono intervenuti al bar Gilda di
via 4 Novembre perché un sessantenne, M.Z., stava dando fastidio. I carabinieri hanno
tentato di tranquillizzare l'uomo che a un certo punto ha pure cercato di tirare un pugno
mancando il bersaglio e avvitandosi su se stesso. Alla fine è stato calmato ma anche
denunciato a piede libero per resistenza e oltraggio. In futuro farà bene a non bere.
CC+ALCOL+NORD
140.
CAMPOSAMPIERO (PADOVA), 12.02.2008 Ero ubriaco e non ho visto il
carabiniere. L'ho travolto, ma non mi sono accorto. Avevo bevuto cinque spritz e una
birra». È questa la difesa di Mouloud Bouguettaoui, trentaquattrenne marocchino, senza
fissa dimora, che la scorsa settimana ha travolto un carabiniere ad un posto di blocco
improvvisato a Santa Giustina in Colle proprio per bloccare la sua fuga. Lo straniero,
assistito dall'avvocato Enrico Cogo, è stato interrogato ieri mattina dal giudice delle
indagini preliminari, Paola Cameran. Il giudice ha derubricato l'accusa di tentato
omicidio colposo in quelle di resistenza e lesioni. Ha confermato l'arresto. Adesso il
marocchino è agli arresti domiciliari all'ospedale di Camposampiero, dove è stato
ricoverato immediatamente dopo il fatto. Fortunatamente sta meglio di lui il carabiniere
Cosimo Leone, 33 anni, originario di Taranto, in forza al Norm di Cittadella. Il militare
ha riportato contusioni alla testa e alla spalla. La prognosi è di venti giorni. La sua
prontezza di riflessi gli ha evitato di finire sotto la ruote della Nissan Micra, guidata
dall'indagato, che ha forzato a tutta velocità il posto di blocco. L'auto ha finito la sua
corsa
contro
il
cordolo
di
un
distributore
di
benzina
a
Fratte.
CC+ALCOL+ARMI+NORD+STRANIERI
141.
MONTEBELLUNA (TREVISO) 12.02.2008 – Arrestato per resistenza a pubblico
ufficiale, violenza e lesioni. E' successo sabato sera in una pizzeria del montebellunese
dove A.B. 45 anni in evidente stato di ebbrezza, dopo aver molestato i clienti ha iniziato
a prendersela con i titolari del locale. Arrivati sul posto i carabinieri sono stati aggrediti
dallo scatenato personaggio che ha morso ad una mano un maresciallo procurandogli
lesioni guaribili in tre giorni. Il milite è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari
del pronto soccorso dell'ospedale di Montebelluna. Solo tanta paura invece per i clienti e
i titolari della pizzeria più volte strattonati dall'uomo. CC+ALCOL+NORD
142.
CAGLIARI, 12.02.2008 – Al culmine di una lite scaturita per futili motivi ha
accoltellato alla coscia sinistra il figlio minorenne. E' accaduto in una palazzina di via
Seruci a Cagliari dove i poliziotti della squadra volanti hanno arrestato con l'accusa di
maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate Natalino Carpinteri, quarantanovenne di
Calasetta (Cagliari). La vicenda e' accaduta nell'appartamento dell'ex moglie dell'uomo.
Sul posto, allertati dalla donna, sono intervenute 4 volanti. Alla vista degli agenti l'uomo
ha reagito prima con insulti e poi con calci e pugni. Per questo dovra' rispondere anche
di resistenza a pubblico ufficiale. Nell'abitazione i poliziotti hanno trovato due coltelli,
dei quali uno ancora sporco di sangue. Carpinteri e' stato rinchiuso nel carcere di
Buoncammino a disposizione dell'autorita' giudiziaria. PS+ARMI+SUD
143.
TRANI (BARI), 12.02.2008 – Fermati dalla polizia, 2 pregiudicati mentre
percorrevano in moto e senza casco le vie del centro di Trani, aggrediscono gli agenti.
Poi tentano la fuga cercando di impossessarsi dell'auto della polizia, dopo averne
infranto i vetri dei finestrini posteriori. Una breve colluttazione e i 2, entrambi
sorvegliati speciali, vengono arrestati con l'accusa di resistenza, violenza a pubblico
ufficiale, danneggiamento aggravato e violazione della misura restrittiva cui erano
sottoposti. PS+SUD
144.
GENOVA, 12.02.2008 – Inseguimento nel quartiere genovese di Sampierdarena,
tra via Cantore e via Buranello, con tre carabinieri feriti, di cui uno ricoverato con 40
giorni di prognosi, dopo essere stato investito dall’auto in fuga e fatto volare sul
selciato. Al volante dell’auto in fuga, un giovane albanese di 23 anni, Pali Sema, poi
trovato in possesso di droga, finito in manette insieme con il fratello - Julian, 27 anni bloccato in un secondo tempo nell’appartamento dei due, sempre a Sampierdarena. I
fatti Tutto è iniziato con un normale controllo: intorno alle 20, nei pressi di piazza
Montano, una gazzella del nucleo radiomobile della compagnia di Sampierdarena si è
avvicinata a un’auto. Alla vista dei militari, l’autista ha improvvisamente accelerato,
infilandosi in una viuzza fra via Cantore e Via Buranello. Inseguita dai carabinieri, l’auto
ha proseguito a tutta velocità per poi tornare in piazza Montano, dove un carabiniere in
borghese ha fatto scansare alcuni pedoni che stavano attraversando sulle strisce. A
quel punto, il militare si è tolto la giacca per lanciarla contro il veicolo e tentare
un’azione di disturbo, ma il conducente ha sterzato e il militare è stato investito: colpito
con la parte anteriore destra dell’auto, è stato sollevato in aria e scaraventato pochi
metri indietro;nella caduta ha riportato la frattura della tibia e diverse contusioni. L’auto
ha proseguito la corsa infilandosi in via Niccolò Daste e proseguendo anche
contromano; poi, non riuscendo a svoltare, ha fatto retromarcia e ha urtato l’auto dei
carabinieri, che stava sopraggiungendo.Un carabiniere, sceso dall’auto per bloccare il
fuggitivo, è rimasto con la gamba incastrata nello sportello (10 giorni di prognosi),
mentre l’altro è riuscito ad afferrarlo; nella colluttazione, anche il secondo militare è
rimasto ferito a una gamba (10 giorni). Nell’auto dell’ albanese - con regolare permesso
di soggiorno, ma senza lavoro - c’erano una mazza e un taglierino; nell’ appartamento
che divide con il fratello sono stati trovati 600 grammi di marijuana, divisi in sei
confezioni. Entrambi sono stati arrestati: il più giovane dovrà rispondere, oltre che di
resistenza a pubblico ufficiale e probabilmente anche di tentato omicidio, di detenzione
di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio; il più anziano è accusato di quest’ultimo reato
in concorso. CC+ARMI+NORD+STRANIERI
145.
TARANTO, 12.02.2008 – Sono circa le ore 19,00 e l’attenzione della pattuglia
automontata formata dal Tenente Francesco Cosanti e dal Vice Brigadiere Rita Pignataro
viene richiamata dalle grida frenetiche e dall’agitarsi di un utente che si accompagna ad
un bambino. Pochi istanti prima, lo stesso utente era stato quasi investito, unitamente a
suo figlio, da un automobilista che guidava una Y10 che era transitata a velocità
sostenuta e sgommando. Gli operatori di P.M. si allertavano e procedevano con l’auto di
servizio nella direzione segnalata dal pedone. Non dovevano fare molta strada perché
ad appena 4 isolati era avvenuto un incidente ed uno dei mezzi coinvolti era quello
segnalato. Dato che i mezzi coinvolti nel sinistro occupavano gran parte della
carreggiata, i due operatori segnalavano alla centrale l’accaduto e chiedevano una
pattuglia in ausilio per rilevare l’incidente e per tentare di calmare gli attori che
litigavano agitandosi ed urlando. I due Agenti di P.M. cercavano di portare la calma ed
in particolare si rivolgevano al conducente della Y10 che era in evidente stato di
alterazione e che continuava ad inveire verso tutti ed anche verso gli stessi
verbalizzanti con frasi minacciose. Alla richiesta di documenti, asseriva di averli in auto
e che li avrebbe presi. Mentre si procedeva all’identificazione dell’altro conducente, il
guidatore della Y10, metteva in moto il proprio veicolo e si dava alla fuga. Il tenente
Cosanti, si metteva alla guida dell’auto di servizio e raggiungeva il fuggitivo che nel
frattempo, a causa del modo di guidare rischiava di causare altri incidenti. Sceso dal
veicolo il conducente della Y10 inveiva contro l’operatore di P.M. con frasi minacciose e
con atteggiamenti di grande irrequietezza. Sopraggiunta una pattuglia in ausilio, il
conducente della Y10 continuava nelle sue minacce ed inveiva anche con gli altri agenti,
con alito vinoso, frasi sconnesse ed equilibrio fisico precario. Il conducente della Y10
sfidando gli operatori di P.M. e minacciandoli acconsentiva di seguirli presso il locale
nosocomio per sottoporsi ad accertamenti ematici, ma li giunto, minacciava anche i
sanitari e rifiutava di farsi visitare. Alle ore 20,00 circa, si procedeva
all’accompagnamento forzato del conducente della Y10 presso il Comando di P.M., in
quanto lo stesso opponeva resistenza agitando le braccia e tentando di colpire più volte
gli agenti nel tentativo di darsi nuovamente alla fuga. Avvisato telefonicamente il
Sostituto Procuratore della Repubblica, veniva predisposto il sequestro del mezzo e lo
stato di arresto del conducente della Y10, che veniva condotto presso la casa
circondariale di Taranto. PL+ALCOL+SUD
146.
CHIOGGIA (VENEZIA), 12.02.2008 – Ha patteggiato 8 mesi di reclusione B.C.,
39enne, processato per resistenza e lesioni. Ieri notte, l’uomo, ubriaco e drogato, ha
aggredito un poliziotto. Con sé aveva una pistola ad aria compressa.
PS+ALCOL+ARMI+NORD
147.
MANIAGO (PORDENONE), 12.02.2008 – Movimentato episodio alle 19, in piazza
Italia. Un giovane, che si trovava a bordo della sua Audi, imboccato il lato che conduce
in via Umberto, di fronte al bar Bomboniera ha perso il controllo della vettura, finendo a
forte velocità contro un furgone parcheggiato negli spazi a pagamento. L'urto è stato
violento, ma il ragazzo non ha riportato gravi ferite. Quando però è arrivata l'ambulanza
del 118, chiamata precauzionalmente dai passanti, si è scatenato l'inferno. Il giovane
ha dato in escandescenze e ha rifiutato le cure dei sanitari, sbraitando e spintonando
quanti cercavano di calmarlo. Poi ha iniziato a correre lungo via Roma, cadendo a terra
un paio di volte. Con gli agenti della Polizia municipale alle calcagna, ha percorso a
passo spedito via San Rocco. Giunto all'altezza dell'impianto semaforico, è rientrato
verso la piazza, per poi piegare a sinistra in via Regina Elena. La fuga è finita, dopo un
altro paio di ruzzoloni, di fronte al cinema Manzoni. Lì è stato intercettato da vigili e
carabinieri di Maniago, che nel frattempo erano stati allertati telefonicamente. Le forze
dell'ordine hanno disposto il ricovero coatto in ospedale, sia per prestare le cure del
caso al ferito, sia per rilevare il suo tasso alcolico, notevolmente oltre il livello massimo
consentito dalla legge. Ora scatterà una denuncia a piede libero per guida in stato
d'ebbrezza e abbandono del luogo di un incidente. Poco prima dell'impatto l'auto aveva
sfiorato un vigile urbano, che abita a Fanna, che stava verificando il pagamento del
ticket delle vetture parcheggiate in piazza. Guai in vista anche per il proprietario del
furgone: era posteggiato negli spazi delle auto nonostante la lunghezza del mezzo non
lo consentisse. ALTRO+PL+ALCOL+NORD
148.
VERONA, 12.02.2008 – Ha provocato un incidente perchè era ubriaco, poi è
scappato, abbandonando l’auto sulla strada tra via Torricelli e via Fermi. Ma il
marocchino Hicham El Aarrouchi, 31 anni, residente in città, è stato arrestato per
resistenza e minacce ai poliziotti del commissariato di Borgo Roma che l’hanno
rintracciato. L’incidente è avvenuto l’altra sera alle 20.40. Il marocchino dopo lo scontro
tra la sua Alfa 156 e un’altra auto, se n’è andato via. Il conducente dell’altro mezzo ha
allertato il 113 che ha poi rintracciato il marocchino a poca distanza. A stento riusciva a
camminare. PS+ALCOL+NORD
149.
OSTIA (ROMA), 12.02.2008 – Un romeno di 26 anni in stato di ebbrezza è stato
arrestato dai carabinieri della Compagnia di Ostia l'altro ieri sera in una pizzeria di
Ponte Galeria per danneggiamento aggravato, lesioni personali dolose, minacce,
resistenza e lesioni a pubblici ufficiali. L'uomo, dopo aver litigato con il proprietario che
si era rifiutato di vendergli alcolici, è uscito dal locale e a bordo dell'auto che aveva con
sé, ha sfondato la vetrina della pizzeria, provocando al titolare e a due clienti ferite
guaribili complessivamente in 21 giorni. L'ubriaco, prima di essere bloccato dai militari,
li ha minacciati e aggrediti con calci e pugni. CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
150.
BOLOGNA, 13.02.2008 – Un 29enne polacco e' stato denunciato dalla Polizia di
Bologna per resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza molesta. Il giovane e' stato
notato ieri pomeriggio da una guardia giurata nello spiazzale dell'autostazione mentre
inveiva contro i passanti. L'addetto alla sicurezza del parcheggio dei mezzi pubblici e'
intervenuto quando nel mirino dell'ubriaco e' finita una famiglia con una bambina
piccola nel passeggino. ALTRO+PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
151.
LUINO (VARESE), 13.02.2008 – Un uomo di 46 anni è stato arrestato per
danneggiamento e interruzione di pubblico servizio. T.S., pregiudicato noto alle forze
dell'ordine, era stato trasportato all'ospedale di Luino dopo che il personale a bordo di
un'ambulanza dell'Sos Tre Valli lo aveva ritrovato completamente ubriaco a terra nella
zona di Lavena Ponte Tresa. Questo, una volta riacquistata una parte delle sue facoltà
mentali e motorie in attesa del suo turno al Pronto Soccorso, si è scagliato contro i
sanitari schiaffeggiando un medico e ribaltando una scrivania e diverse sedie a rotelle.
Immediato l'intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile e della
stazione di Castelveccana che lo hanno riportato alla calma e lo ha associato al carcere
varesino dei Miogni. ALTRO+CC+ALCOL+NORD
152.
TORINO, 15.02.2008 – Per riuscire ad aggredire indisturbato la moglie ha usato
come 'diversivo' la figlia di due anni letteralmente lanciandola contro i carabinieri.
L'episodio è accaduto ieri pomeriggio nel torinese dove i militari hanno arrestato un
italiano di 37 anni con l'accusa di maltrattamento in famiglia, violenza a pubblico
ufficiale e minacce aggravate. I carabinieri di Grugliasco sono intervenuti dopo un
ennesimo litigio all'interno di un menage familiare sempre più difficile a causa dei
problemi economici nati dopo il licenziamento del capo famiglia. Quest'ultimo ieri voleva
costringere la moglie e la figlia di due anni, la cognata e la bambina di lei, che vivevano
con loro, ad andarsene di casa e da qui è scoppiato il furibondo litigio, continuato anche
all'arrivo dei militari. I carabinieri hanno però convinto l'uomo e la compagna a seguirli
in caserma per tentare di trovare una soluzione. La situazione sembrava tornata alla
normalità quando improvvisamente è ripresa la lite e l'uomo ha cercato di aggredire la
compagna dopo aver scagliato la figlia, che riteneva in braccio, contro i militari. Uno dei
carabinieri è riuscito ad afferrare la piccola, mentre un suo collega ha bloccato
l'aggressore che ha tentato di difendersi con calci e pugni. Per lui sono quindi scattate
le manette e la convivente ha anche sporto querela spiegando che la situazione era
degenerata a cominciare dal 2006 e che lui, diverse volte, l'aveva picchiata e
minacciata con dei coltelli. I carabinieri hanno perquisito il loro appartamento dove
hanno trovato due grossi coltelli e una scimitarra. CC+NORD
153.
BOLOGNA, 15.02.2008 – Nel tardo pomeriggio, tre agenti di Polizia Municipale
del Reparto Sicurezza notavano due persone in atteggiamento sospetto in via Tibaldi.
Le due persone, un’italiana ed un tunisino, venivano quindi avvicinati e, alla fatidica
richiesta dei documenti, il magrebino si scagliava con estrema violenza contro i tre
agenti che riuscivano però a bloccare il malvivente e ad arrestarlo. Si veniva così a
scoprire che costui era in possesso di stupefacenti e con numerosi precedenti, tra i quali
ripetute aggressioni ai tutori dell' ordine. Dei tre agenti contusi, solo uno si faceva
refertare con 10 giorni di prognosi, mentre il malvivente veniva portato alla Dozza,
dove dovrà scontare una pena di 6 mesi, inflittagli dalla Giustizia al termine del
processo per direttissima. PL+NORD+STRANIERI
154.
FIRENZE, 15.02.2008 – Sono intervenuti per un incidente stradale, ma nel corso
degli accertamenti sul posto sono stati aggrediti dai passeggeri ubriachi di una delle due
vetture coinvolte: due agenti della Polizia Municipale di Firenze sono stati vittime
dell'episodio, e uno di loro è stato medicato in ospedale. Ne avrà per 15 giorni. Ieri
notte intorno alle 3 i due agenti sono stati inviati in viale Strozzi, per effettuare il rilievo
di un incidente stradale: giunti sul posto, hanno trovato tre veicoli: una Fiat Palio
occupata da tre uomini di nazionalità peruviana; una Volkswagen Golf su cui
viaggiavano due italiani; una Bmw nera, non direttamente coinvolta nel sinistro, che
era sopraggiunta in un secondo momento perché il suo conducente era un amico degli
occupanti la Volkswagen. I due vigili si sono quindi messi a parlare rispettivamente con
i due conducenti: ma quello della Palio è apparso chiaramente ubriaco, come anche i
due passeggeri della vettura, che hanno cominciato a dare in escandescenze e poi
hanno aggredito gli agenti. Il guidatore della Palio è stato denunciato per guida in stato
di ebbrezza, mentre i due passeggeri sono stati arrestati per violenza e minaccia ad un
pubblico ufficiale e posti a disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'arresto è stato
convalidato oggi e il giudice, visto che i due sono incensurati, in regola con le normative
sull'immigrazione, e che l'avvocato difensore ha chiesto i "termini a difesa" per l'esame
degli atti, li ha rimessi in libertà fissando la data di udienza per direttissima per il 17
marzo. PL+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
155.
LA SPEZIA, 15.02.2008 – Visibilmente alticcio all’uscita di un locale notturno
spezzino è salito in macchina. Ma i fumi dell’alcol con il quale ha straviziato ieri sera lo
hanno tradito, ha perso il controllo della propria auto, una Fiat Panda, e si è scontrato
con la parte anteriore, il paraurti, di un’Alfa 156 particolare: quella di una pattuglia dei
Carabinieri che si trovava in strada in servizio come posto di controllo. C. R., classe ’83,
di origine napoletano, ma residente alla Spezia, è stato così bloccato ed identificato dai
Militari dell’Arma, che lo hanno anche condotto in caserma per ulteriori accertamenti
vista la sua condizione molto poco lucida. Ma proprio alla “Salvo D’Acquisto”, il giovane
ha dato in escandescenze, colpendo i Carabinieri con pugni e calci. Per C. R. sono
staccate le manette per resistenza ed oltraggio con patente ritirata per guida in stato di
alterazione a causa del consumo eccessivo di alcolici. CC+ALCOL+NORD
156.
BARI, 16.02.2008 – Hanno prima fermato un coetaneo con la scusa di chiedergli
una sigaretta. E di fronte alla sua risposta negativa hanno tentato di sottrargli il denaro,
il cellulare e l'orologio. Quindi hanno cominciato a picchiarlo. Per fortuna è intervenuta
una pattuglia della Polizia Municipale che ha fermato uno dei tre teppisti. È l'ennesima
impresa negativa di una baby-gang a Bari. È accaduto ieri pomeriggio all'incrocio tra
viale Unità d'Italia e via Capruzzi. Il giovane, nonostante la strenua resistenza fisica, è
stato immobilizzato. Gli altri due sono fuggiti. Gli agenti dopo aver fatto giungere sul
posto altre pattuglie, sono riusciti a risalire alla identità degli altri due componenti della
baby-gang composta per due terzi da studenti che frequentano una scuola cittadina per
recupero anni scolastici e residenti al quartiere San Girolamo mentre il terzo, anche lui
studente di un'altra scuola per recupero anni scolastici, e' residente a Modugno. I tre
ragazzi sono tutti incensurati e di buona famiglia. I tre sono stati denunciati a piede
libero, in quanto minorenni, per aggressione, tentata rapina ed estorsione e consegnati
ai genitori. PL+SUD
157.
SOVERE (BERGAMO), 16.02.2008 –Luigi Minerva, ex sindaco di Sovere e ora
consigliere comunale, è stato arrestato ieri sera dai carabinieri con le accuse di violenza
privata e resistenza a pubblico ufficiale, dopo una giornata convulsa di proteste da parte
dello stesso Minerva nei confronti della casa di riposo soverese. Secondo una prima
ricostruzione, l'ex sindaco si è recato in tarda mattinata alla casa di riposo, pretendendo
di poter avere accesso, in quanto consigliere comunale, ad alcuni documenti.
Sentendosi respinta la richiesta («Serve l'autorizzazione del Consiglio di
amministrazione»), lui avrebbe occupato la sala d'accettazione della casa di riposo
rifiutando di andarsene finché la sua richiesta non fosse stata accolta. I vertici della
casa di riposo hanno sporto denuncia nei suoi confronti e sono poi arrivati i carabinieri.
L'ex sindaco avrebbe opposto resistenza anche nei loro confronti e per questo è scattato
l'arresto. CC+NORD
158.
GRUMELLO AL MOMTE (BERGAMO), 16.02.2008 – In prossimità di un posto di
controllo, alle 21,30, un marocchino e un tunisino in stato di ebbrezza, sono finiti nei
guai
per
aver
reagito
agli
accertamenti.
Sono
stati
arrestati.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
159.
SPINONE (BERGAMO), 16.02.2008 – I carabinieri di Casazza arrestano un
immigrato, per resistenza a pubblico ufficiale. CC+NORD+STRANIERI
160.
PRATO, 16.02.2008 – Il personale delle Volanti è intervenuto presso un locale
ubicato in via Migliorati, per la segnalazione di un furto eseguito con destrezza ai danni
di un cliente. Giunti sul posto, gli agenti della Polizia di Stato hanno appreso dalla
vittima del borseggio, un uomo fiorentino, 32 anni, che qualche minuto prima,
approfittando della calca creatasi all'interno del locale in questione, delle persone ignote
gli avevano sfilato il portafogli dalla tasca posteriore dei pantaloni. La vittima aveva il
sospetto che gli autori del gesto potessero essere alcuni ragazzi che lo avevano
affiancato per alcuni istanti nel pub, dando agli agenti una loro descrizione. La
successiva battuta di ricerca nella zona ha permesso di identificare i tre sospetti in
piazza Santa Maria delle Carceri, dove sono stati identificati per N. G., nato in provincia
di Caserta, 27 anni e residente a Prato; G. R., nato a Roma, anch'egli 27enne e
residente a Prato; ed, infine, B. A., nato in Algeria, 29 anni, privo di documenti
identificativi ed irregolare sul territorio nazionale. Le attività di accertamento effettuate
in Questura non hanno però permesso di ascrivere con certezza la responsabilità del
borseggio ai tre soggetti fermati. Pertanto G. R. ha lasciato poco dopo gli Uffici di
Polizia, mentre il cittadino extracomunitario è stato trattenuto per i necessari rilievi
fotodattiloscopici in relazione al suo stato di clandestinità. N. G. invece, in evidente
stato d'ebbrezza alcolica, durante le brevissime fasi di reazione degli atti di rito, ha
assunto un atteggiamento aggressivo e violento nei confronti degli agenti della Polizia di
Stato, spintonando e colpendo anche con un pugno uno dei poliziotti presenti,
minacciando gli stessi di alcune sue presunte conoscenze nell'ambito della stessa Polizia
di Stato, che avrebbero potuto produrre gravi ripercussioni sulla carriera degli Operatori
della Volante. L'Agente aggredito è stato quindi costretto a ricorrere a cure mediche per
contusioni al collo, alla mano e alla spalla destra, con prognosi di 5 giorni di guarigione.
Pertanto, in esito a tutto quanto accertato nel corso dell'intervento, N. G. è stato
denunciato in stato di libertà per i reati di minacce, resistenza, violenza e lesioni a
Pubblico Ufficiale, nonché sanzionato amministrativamente per abuso molesto di
sostanze alcoliche. PS+ALCOL+CENTRO
161.
MONTEFALCO (PERUGIA), 17.02.2008 – Una furiosa lite avvenuta in famiglia,
così violenta che nemmeno i carabinieri riescono a sedarla. E' quella che ha portato
all'arresto, per resistenza a pubblico ufficiale, di un uomo di 42 anni. Nonostante
l'intervento dei militari dell'Arma, chiamati a sedare la violenta lite tra l'uomo ed i suoi
familiari, il 42enne non voleva saperne di calmarsi. Tanto che, mentre i carabinieri
cercavano di portare la calma, l'uomo ha reagito anche nei confronti dei militari, che lo
hanno così arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. L'episodio si è verificato a
Montefalco, dove l'uomo risiede con la sua famiglia. CC+CENTRO
162.
PIRAINO (MESSINA) 17.02.2008 – Si è presentato alla Guardia medica in
evidente stato di ebbrezza e dopo un breve alterco, scaturito da futili motivi, ha
aggredito la dottoressa in quel momento in servizio al presidio sanitario. È stato un
pomeriggio particolarmente movimentato quello di sabato nel popoloso centro
nebroideo dove i carabinieri, non senza fatica, sono riusciti a bloccare e ammanettare
Gino Pacini, 50 anni, nato e residente a Piraino. ALTRO+CC+ALCOL+SUD
163.
SURBO (LECCE), 17.02.2008 – Indagini sono in corso da parte dei Carabinieri
per identificare le persone che la notte scorsa hanno sparato, probabilmente con una
pistola di grosso calibro, contro il portone d’ingresso della sede della Polizia municipale
di Surbo, in piazza Unità Europea. I colpi hanno raggiunto il portone d’ingresso. Sono
state trovate cinque ogive di grosso calibro. Dallo scorso mese di dicembre Surbo è un
Comune commissariato a causa delle dimissioni dell’ex sindaco Antonio Cirio. La
struttura che ospita la Polizia municipale è la vecchia sede del municipio.
PL+ARMI+SUD
164.
BOLOGNA, 17.02.2008 – Dieci giorni di prognosi. È il referto per un agente di
Polizia municipale che ieri è stato aggredito insieme a due colleghi da un tunisino in
possesso di stupefacenti e con numerosi precedenti penali. PL+NORD+STRANIERI
165.
ALBERGA (SAVONA), 18.02.2008 – Un albanese di 33 anni, Gentian Lamaj, è
stato arrestato ieri sera, poco dopo le 22, dai Carabinieri di Diano Marina per resistenza
a pubblico ufficiale e perché, dopo essere stato espulso per 10 anni dal territorio
nazionale, era rientrato prima dei tempi. L’uomo, nella serata di ieri, un po’ alticcio
stava viaggiando sul suo scooter ed è finito contro un’auto parcheggiata, sulla quale era
presente un carabiniere in borghese. Questo è sceso dall’auto e, dopo essersi
qualificato, è stato spintonato dall’extracomunitario che è poi fuggito via. E’ stato dato
l’allarme e, dopo un breve inseguimento, è stato raggiunto. E’ stato quindi portato in
caserma e sottoposto all’arresto. Ora è in carcere a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
166.
NAPOLI, 18.02.2008 – Agente picchiato da una ragazza 24enne in via Toledo.
Anzi, le persone aggredite dalla donna sono due, perchè nella rissa è finita pure una
sedicenne. Si tratta della minorenne cui era stato tentato il furto del telefonino proprio
dalla 24enne, accompagnata a sua volta da un 26enne. La ragazza di 24 anni - che,
come accertato dalla polizia, era in stato di alterazione per assunzione di vodka mentre ascoltava le accuse della sedicenne si è infatti scagliata contro la minore e il
poliziotto. La 24enne era anche in possesso di un coltello di genere proibito; per lei è
scattata una denuncia, in concorso con il 26enne. Per il poliziotto aggredito, lesioni
guaribili in sette giorni. PS+ALCOL+ARMI+SUD
167.
BOLOGNA, 19.02.2008 – Un agente di Polizia municipale è stato morso ieri in via
Zamboni. Non da un cane, però, ma direttamente da un punkabbestia. A renderlo noto
oggi è il Sindacato dei lavoratori di Polizia municipale (Sulpm) di Bologna. L'aggressione
al vigile urbano è accaduta nel tardo pomeriggio di ieri, spiegano Massimo Fagnoni e
Carlo del Percio del Sulpm, a margine di una conferenza stampa, all'altezza del civico
56 di via Zamboni. L'agente, del reparto Sicurezza, stava effettuando un controllo antispaccio in borghese- spiegano Fagnoni e Del Percio- il ragazzo si è agitato e ha reagito,
il suo cane invece era tranquillo". Il punkabbestia è stato arrestato e processato
stamattina per direttissima. Per l'agente, invece, nulla di grave: "Non ha chiesto
neanche l'infortunio", fa sapere Fagnoni. PL+NORD
168.
ALTOPASCIO (LUCCA), 19.02.2008 – Farah Garbi, 22 anni, tunisino, è stato
arrestato dai carabinieri della stazione di Altopascio per lesioni, danneggiamento e porto
abusivo di coltello. L’altra sera fuori dal bar «La stazione» ad Altopascio i militari sono
dovuti intervenire per sedare una rissa tra extracomunitari. Al loro arrivo sono stati
aggrediti dell’immigrato che agitando una bottiglia di vetro rotta ha minacciato i
carabinieri. Quando i militari lo hanno bloccato l’immigrato ha iniziato a colpirli con calci
e pugni ferendone leggermente due costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso. È
stata danneggiata anche l’auto di servizio e in tasca al tunisino è stato rinvenuto un
coltello lungo 15 centimetri. L’arresto è stato convalidato e il processo con rito
direttissimo si terrà tra cinque giorni in seguito alla richiesta dei termini a difesa
presentata dal legale dell’immigrato. CC+ALCOL+ARMI+CENTRO+STRANIERI
169.
FERRARA, 20.02.2008 – Non voleva pagare la consumazione in un bar di via
Modena a Ferrara e, quando è intervenuto un agente di polizia penitenziaria in
borghese, prima ha litigato con lui e poi è fuggito. Ma il l' uomo - Khadir Haddi,
marocchino di 35 anni - è stato raggiunto e arrestato poco dopo dagli agenti della
questura, avvertiti del diverbio. Il nordafricano però ha fatto resistenza sferrando calci a
un agente che ha riportato ferite giudicate guaribili in 25 giorni. L' uomo, in Italia senza
fissa dimora è così finito in manette per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni
finalizzate alla resistenza. A suo carico sono risultati anche due ordini di lasciare il
territorio
italiano
disposti
dai
Questori
di
Grosseto
e
di
Bologna.
PS+NORD+STRANIERI
170.
MODENA, 20.02.2008 – Per evitare il fermo ha prima lanciato un pesante
lucchetto contro un agente della Polizia municipale, colpendolo ad una spalla, poi ha
cercato di coprirsi la fuga brandendo un bicicletta elettrica come scudo. Alla fine però è
stato ammanettato e arrestato per violenza e resistenza. A finire in cella un moldavo
26enne. L’uomo, S.G.M., assieme ad altri due complici, riuscirti a fuggire, è stato
intercettato nella notte tra martedì e mercoledì in via Sigonio. Il terzetto aveva divelto a
calci lo sportello di un contenitore per indumenti usati gestito dalla Caritas. Sul posto,
grazie ad una segnalazione giunta dalla sala operativa della Questura, si è recata una
pattuglia
di
vigili
che
è
riuscita
a
fermare
uno
dei
ladri.
PL+ARMI+NORD+STRANIERI
171.
SASSARI, 20.02.2008 – Prima ha occupato abbattendo una parete in laterizi una
struttura pubblica sotto sequestro penale e dichiarata inagibile dal comune, poi, quando
vigili urbani e poliziotti sono intervenuti per farlo uscire ha reagito con calci e pugni. È
accaduto nel quartiere di Monte Rosello a Sassari. In manette è finito Stefano Poddighe,
trentasettenne, pregiudicato del posto. Uno degli agenti ha dovuto ricorrere alle cure
dei sanitari.Poddighe è stato accompagnato negli uffici della Questura dove sono stati
sequestrati gli arnesi utilizzati per introdursi abusivamente nell'immobile, nonché una
catena che lo stesso aveva portato con sé per provvedere alla successiva chiusura della
porta di accesso. L'uomo è stato arrestato e trattenuto nelle camere di sicurezza della
Questura a disposizione dell'autorità giudiziaria. PS+PL+SUD
172.
ROVIGO, 20.02.2008 – Era tanto ubriaco da non riuscire a reggersi in piedi. Così
alcuni passanti hanno avvisato il 113 e dalla Questura è stata inviata una Volante. Alla
fine l'uomo ha malmenato gli agenti ed è finito in manette. Per i reati di resistenza e
violenza a pubblico ufficiale e per non aver ottemperato all'ordine di espulsione firmato
dal Questore il 24 aprile 2007, è stato arrestato Mycola Karcha, 28 anni, ucraino,
clandestino e senza fissa dimora in Italia.Sono le 15.25 di lunedì e la Volante arriva
all'altezza del civico 128 di via Mascagni, nel quartiere San Pio X, e come da
segnalazione ricevute trova il 28enne disteso a terra lungo il marciapiede. Ubriaco
fradicio. Sono l'intervento del personale del Suem "rimette in piedi" il giovane. Così la
Volante porta Karcha in Questura per compiere i vari accertamenti. Ma negli uffici di
vicolo Donatoni lo straniero di scatena. Calci e pugni contro i poliziotti che faticano non
poco a bloccarlo e calmarlo. Un agente deve anche andare all'Ospedale dove i medici
del Pronto soccorso gli riscontrano contusioni giudicate guaribili in 12 giorni.
Considerando anche che Karcha avrebbe dovuto lasciare l'Italia dopo l'espulsione
dell'aprile 2007 è stato arrestato ed ora è a disposizione del sostituto procuratore Ciro
Alberto Savino. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
173.
SUSEGANA (TREVISO), 20.02.2008 – Ubriaco nonostante l'ora non certo tarda,
ha importunato i clienti del bar Giardino, a Ponte della Priula. Quando, verso le 19.30,
nel locale sono arrivati i carabinieri, chiamati dal titolare, anziché calmarsi si è scagliato
con violenza contro i militi: i carabinieri sono stati presi a calci e pugni e a fatica sono
riusciti a bloccare D.M., trentenne residente a Mareno di Piave. Ai polsi dell'uomo sono
scattate le manette: dovrà rispondere di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Uno
dei militi ha dovuto recarsi in ospedale per farsi medicare: nel tentativo di bloccare
l'ubriaco ha riportato la frattura di un dito della mano. Ne avrà per 15 giorni.
CC+ALCOL+NORD
174.
SCICLI (RAGUSA), 20.02.2008 – Ubriaco fradicio si porta in una sala giochi di Via
Castellana, appena dietro piazza Italia: rompe la vetrata della porta di ingresso,
aggredisce il gestore e tenta di strangolarlo. E' stato arrestato il tunisino protagonista
dell'episodio avvenuto nella notte fra sabato e domenica, perchè colto in flagranza di
reato. A finire in manette J.K. 29 anni abitante in città. L’uomo non sarebbe in regola
con il permesso di soggiorno. J.K. è lo stesso personaggio che nella sera del giorno di
San Valentino, sempre ubriaco, s’è portato sul tetto di un discount di fuori città e poi
costretto a scendere dopo l’arrivo dei vigili urbani che hanno lavorato parecchio per
riportarlo alla calma. Sabato notte un nuovo episodio sempre con lo stesso attore. Il
tunisino nella tarda serata si sarebbe portato in via Castellana, nei pressi di piazza
Italia, dove è ubicata una sala giochi. Una volta qui ha rotto la vetrata della porta di
ingresso dell’esercizio pubblico (poche centinaia di euro i danni) e come risposta alle
lamentele del gestore non ci ha pensato due volte ad avventarglisi addosso ed a tentare
di strangolarlo alla presenza di altre persone che cercavano di calmare il tunisino fuori
di sé per i fumi dell’alcool. Nel contempo profferiva parole che annunciavano altri danni
fisici alla vittima. Per fortuna in zona si trovavano i militari dell’arma della Stazione di
Scicli che, in servizio di controllo sul territorio, sono prontamente intervenuti. La
prontezza con cui i carabinieri sono intervenuti ha permesso di evitare la tragedia. J.K.,
dopo i rilievi fotosegnaletici, è stato munito del provvedimento di espulsione dal
territorio italiano e contemporaneamente è stato trasferito al carcere di Piano del Gesù
a Modica Alta, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella stessa serata un altro
cittadino tunisino non in regola con il permesso di soggiorno è stato intercettato e
munito di decreto di espulsione. PL+CC+ALCOL+SUD+STRANIERI
175.
RICCIONE (RIMINI), 21.02.2008 – È costata cara la sbornia da alcol a P.C., un
pregiudicato 43enne di Corigliano d’Otranto, in provincia di Lecce, che è stato arrestato
mercoledì sera dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Riccione con l’accusa di
resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. L’uomo, sotto i fumi dell’alcol,
infastidiva i clienti del circolo “Arci” di via Monti a Riccione a tal punto che è stato
richiesto l’intervento degli uomini dell’Arma che si sono portati sul posto. Mentre i
militari lo identificavano, l’uomo ha reagito in maniera aggressiva, con frasi minacciose
ed offensive. A questo punto è stato accompagnato in caserma ma, sia durante il
tragitto che all’interno della caserma, ha continuato il suo comportamento aggressivo
colpendo energicamente con calci e pugni i carabinieri. Solo il tempestivo intervento di
altri militari ha permesso di bloccare l’uomo e a dichiararlo in stato di arresto. I militari
della pattuglia operante hanno riportato diverse contusioni con prognosi di cinque
giorni. Il leccese ora si trova detenuto presso la casa Circondariale di Rimini in attesa
del rito direttissimo. CC+ALCOL+NORD
176.
PALERMO, 21.02.2008 – È finita con tre arresti una serata di violenza al pronto
soccorso del Policlinico, dove prima un ubriaco ha aggredito un medico e poi due
persone in attesa di sono picchiate per questioni di precedenza nel turno. Uno degli
arrestati è il pregiudicato M.C., 41 anni, accusato di violenza e lesioni a pubblico
ufficiale. E' stato bloccato dai carabinieri dopo che, in preda all'alcol, aveva preteso di
essere subito visitato e aveva picchiato il medico di guardia, una donna, che ha subito
un grave trauma alla spalla destra. Mentre i carabinieri del Nucleo radiomobile erano
impegnati a verbalizzare i testimoni dell'aggressione, nello stesso pronto soccorso si è
scatenata una rissa tra due uomini in attesa di essere visitati. I due, S.C., 40 anni, e
G.C., 33 anni, pure loro ubriachi secondo i carabinieri, erano arrivati al Policlinico con
ferite da taglio alle braccia ed alle gambe, forse conseguenza di un altro litigio, e
avevano cominciato a picchiarsi nell'astanteria, dove sono stati infine arrestati per
resistenza. ALTRO+CC+ALCOL+SUD
177.
MIRANO (VENEZIA), 21.02.2008 –I Carabinieri della Stazione di Scorzè hanno
arrestato T.D., 40enne rumeno, per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Singolare
la vicenda. Un carabiniere, libero dal servizio, ha notato una macchina che sbandava
vistosamente invadendo la corsia opposta. Immediatamente ha avvisato la locale
Centrale Operativa per far inviare una pattuglia di colleghi sul posto ma, rendendosi
conto della pericolosità del comportamento o temendo che la persona avesse dei
problemi di salute, ha cominciato a lampeggiare e suonare il clacson per farlo accostare
sincerandosi così delle condizioni del guidatore. Qualificatosi, e rendendosi disponibile
per un ausilio, si è trovato però di fronte un soggetto in evidente stato di ebbrezza che
ha tentato di aggredirlo. Con l'aiuto dei colleghi, nel frattempo giunti sul posto, ha
quindi proceduto all'arresto dell'uomo che, dopo gli accertamenti del caso è stato
condotto in carcere a Venezia. CC+ALCOL+NORD
178.
MODENA, 22.02.2008 – Nonostante avesse gli occhi irritati dallo spray un
albanese ha cercato di colpire con calci e pugni gli agenti della Polizia municipale che lo
stavano per accompagnare al comando per identificarlo. Il movimentato episodio è
accaduto venerdì mattina poco dopo le otto all'angolo tra via fratelli Rosselli e via
Conco. Una pattuglia di agenti stava svolgendo il servizio di controllo davanti alle scuole
quando hanno notato un uomo senza casco in sella ad un ciclomotore che procedeva
verso il centro città. Fermato F.M. 23enne albanese, ha mostrato documenti albanesi,
un controllo attraverso la sala operativa ha consentito di stabilire che l'uomo aveva il
permesso di soggiorno scaduto e precedenti per violenza e droga. Quando le agenti
hanno cercato di caricarlo sulla macchina di servizio l'uomo dopo aver lanciato
improperi e minacce contro gli operatori ha iniziato a menar pugni e calci. Solo
l'intervento di altri agenti ha consentito di ammanettare l'uomo e portarlo negli uffici di
via Galilei. Qui è scattato l'arresto per violenza e resistenza. PL+NORD+STRANIERI
179.
MODENA, 23.02.2008 - Un ciclomotorista ganese, fermato tra via Fratelli Rosselli
e viale Amendola, ha colpito violentemente con il casco il ventre del vigile che lo aveva
fermato, poi si è rifiutato di fornire i documenti di riconoscimento (ha dichiarato di
essere nato in Ghana nel ‘75), quindi ha cercato la fuga a piedi ma è stato inseguito,
raggiunto ed ammanettato dopo una colluttazione. Denunciato per violenza e
resistenza, è stato condannato dal giudice a sei mesi di detenzione e liberato.
PL+ARMI+NORD+STRANIERI
180.
ROSSANO (COSENZA), 24.02.2008 – Botte da orbi, vetri in frantumi e una
donna finita in ospedale è l'epilogo delle reazioni esagitate di un sorvegliato di pubblica
sicurezza in evidente stato di ebbrezza. Intorno alle 21.30, in piazza Adele Russo allo
scalo, i Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Rossano, sono
dovuti intervenire per bloccare A.M., 27 anni di Rossano, che aveva preso a pugni la
convivente. Anche i Carabinieri sono finiti nel mirino della violenza, e dopo una strenua
lotta sono riusciti ad ammanettare l’esagitato ed a condurlo in carcere.
CC+ALCOL+SUD
181.
MARSALA (TRAPANI), 25.02.2008 – Un arresto in flagranza per i reati di
danneggiamento e di resistenza, violenza, minaccia a pubblico ufficiale eseguito nei
confronti di M. S., 23 anni, nato a Castelvetrano (TP) con precedenti per reati contro il
patrimonio, rissa, atti contrari alla pubblica decenza, lesioni personali e minacce. Il
giovane si è reso protagonista di minacce nei confronti del medico di turno del Pronto
Soccorso dell'Ospedale di Castelvetrano e dei militari intervenuti. Ha tra l'altro colpito
violentemente con un pugno un appuntato. CC+ALTRO+SUD
182.
VARESE, 25.02.2008 – Le tre di notte scorsa. In piazza Trento, all'altezza della
stazione delle Nord, una volante intercetta una vettura. Nonostante i visibili segnali
degli agenti, il conducente non si ferma e prosegue la sua corsa. I poliziotti inseguono
l'auto che, poco più avanti, proprio di fronte alla stazione delle Ferrovie dello Stato
inchioda di colpo. Gli agenti si accingono a scendere, quando l'inseguito innesta la
retromarcia e riprende la corsa andando a tamponare la volante. È una frazione di
secondo: i poliziotti scendono dall'auto e si precipitano a bloccare l'uomo che stava già
per ripartire e fuggire. Dal controllo dei documenti, si scopre che è un cittadino tunisino
di 43 anni, con numerosi precedenti penali per furto e lesioni. Sull'auto, vengono trovati
alcuni arnesi da scasso e oggetti proventi di precedenti colpi probabilmente in negozi:
due carte di credito, già restituite al titolare, un'autoradio e alcuni profumi. L'uomo è
stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per danneggiamento
ricettazione, possesso ingiustificato di attrezzi da scasso, e guida in stato di ebbrezza.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
183.
BOLOGNA 26.02.2008 – Sono fuggiti dopo aver causato un incidente con un'auto
rubata, ma sono stati rintracciati dalla Polizia di Bologna, grazie anche al numero di
targa fornito da un testimone. L'incidente ieri sera verso le 21 nella rotonda Benedetto
Croce dove una Volvo rubata con due romeni a bordo è scappata dopo aver tamponato
con violenza una Fiat Panda guidata da una donna di 44 anni. Un'ora più tardi una
volante ha individuato l'auto in zona Stadio, e ha controllato i due romeni ubriachi di 23
anni che erano nelle vicinanze e in possesso delle chiavi. Per entrambi è scattata una
denuncia per ricettazione in concorso e omissione di soccorso. Uno dei due, già noto
alle forze dell'ordine, ha reagito ai poliziotti cercando di colpirli con calci e pugni, e per
questo
è
finito
in
carcere
per
resistenza
a
pubblico
ufficiale.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
184.
TORINO, 26.02.2008 – Un ultrà della Juventus, F.F., è stato arrestato dalla
polizia all'esterno dello stadio Olimpico di Torino mentre lanciava bombe carta contro le
forze dell'ordine. Il tifoso, 26 anni, aveva appena finito di scontare un periodo di diffida
di tre anni. Il giovane è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lancio di
materiale pericoloso e porto di materiale esplodente. Gli agenti gli hanno infatti trovato
addosso due bombe carta. PS+ARMI+NORD
185.
TORINO, 26.02.2008 – La polizia municipale ha fermato un altro uomo che
minacciava alcuni vigili con un paio di forbici. Si tratta di uno squilibrato.
PL+ARMI+NORD
186.
TARANTO, 27.02.2008 – È tornato all’attacco sotto Palazzo di Città per chiedere
un’abitazione e gli alimenti per vivere, ma questa volta si è avventato contro il sindaco,
ha ferito un agente di polizia municipale ed è finito in galera. Autore dell’aggressione al
sindaco Stefàno è M.F., il 35enne tarantino che in più di un’occasione in passato ha
protestato sotto il Comune perché vive in gravi difficoltà economiche. Chiedeva a gran
voce un lavoro, ma ancora di più una casa dove far vivere la moglie ed i figli, costretti
invece a trascorrere le proprie giornate in un appartamento fatiscente dove entra acqua
dal soffitto quando fuori piove. Se in passato però la sua rabbia l’aveva sfogata sulla
sua persona, nel dicembre scorso si diede fuoco sotto Palazzo di Città, questa volta la
frustrazione lo ha portato invece ad indirizzare la disperazione contro il primo cittadino
di Taranto. Erano circa le 8.30 quando Massimo Farina si è presentato in Piazza
Castello. Ha chiesto ai vigili urbani che piantonano l’ingresso del palazzo comunale di
parlare con il sindaco, ma Ezio Stefàno non era ancora arrivato. Ha aspettato,
apparentemente paziente, ma in realtà la rabbia per una vita di stenti gli montava
nell’animo. Così, quanto il sindaco è arrivato, il 35enne gli si è scagliato addosso,
inveendogli contro. Gli uomini della scorta sono però riusciti a far riparare Stefàno
all’interno di Palazzo di Città. L’aggressore non si è fermato. Ha tentato di sfondare lo
sbarramento di vigili che si era formato davanti al portone di ingresso, ed in questa sua
irruzione ha ferito al collo uno degli agenti di polizia municipale. E’ stato allora che i
vigili lo hanno tratto in arresto. L’uomo è stato condotto nel Carcere di via Magli. Il
vigile urbano ferito è stato trasportato invece in ospedale. I medici lo hanno considerato
guaribile in una decina di giorni. PL+SUD
187.
VICENZA, 26.02.2008 – Gli agenti delle volanti della questura li avevano fermati
al “Red Quill Pub” in via Divisione Folgore: quattro giovani, tutti sulla ventina e tutti
alterati dall’alcol. Stando al racconto del gestore che aveva dato l’allarme, avevano
preso a calci la porta del bagno, creando un gran trambusto nel locale. Ma quello era
solo l’inizio. Poco dopo, condotti in questura, due di loro avrebbero dato in
escandescenze, resistendo agli agenti e costringendone uno alle cure del pronto
soccorso. Per questo episodio, avvenuto la notte scorsa poco dopo l’una, sono finiti in
manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale due giovani serbi: Perica
Josipovic, 24 anni, e Mladen Martinovic, 20. Secondo la ricostruzione della questura, i
due giovani, insieme ad un ragazzo ed una ragazza di 23 e 25 anni, stavano passando
la serata al pub quando hanno iniziato a creare disturbo, alterati dai fumi dell’alcol. Il
gestore, quando li ha visti prendere a calci la porta del bagno, ha chiamato il 113. I
poliziotti si sono precipitati in via Divisione Folgore, bloccando i quattro e
accompagnandoli in questura. È stato lì che Josipovic e Martinovic hanno perso
definitivamente il controllo: si sono gettati a terra, hanno danneggiato un estintore e
ferito un agente, che guarirà in 8 giorni. Da qui è scattato l’arresto.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
188.
ALGHERO - Nella tarda serata di ieri, i militari della stazione carabinieri di Ittiri
hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di un quarantaseienne allevatore
ittirese, Pasquale Pisanu, che in questo momento sarà giudicato dal tribunale sassarese
per resistenza, violenza a pubblico ufficiale nonché di porto abusivo di arma da taglio.
L’uomo si trovava nel bar Sport in via Novembre in evidente stato di ubriachezza. Alla
richiesta dei militari di favorire le generalità, l’uomo si è scagliato senza alcun motivo
contro di loro, inveendo e cercando di colpirli. A seguito di una perquisizione personale
effettuata sul posto è stato trovato addosso nei pantaloni un coltello tipo pattadese di
24 centimetri di lunghezza che successivamente è stato posto sotto sequestro.
L’allevatore, che non aveva precedenti e nessun problema con la giustizia, dopo le
formalità di rito e la sua identificazione è stato condotto presso le camere di sicurezza
della stazione di Alghero in attesa della celebrazione di rito per direttissima nel tribunale
sassarese questa mattina. CC+ALCOL+ARMI+SUD
189.
RIMINI – Resistenza e violenza a pubblico ufficiale. E’ questa l’accusa per la
quale i Carabinieri del Nucleo radiomobile della locale compagnia hanno arrestato
martedì a Rimini il 48enne anconetano R.R.. Tutto ha avuto inizio dopo la richiesta
d’intervento dei Carabinieri da parte del titolare del “Bar dei Mille” che segnalava la
presenza di un uomo ubriaco che infastidiva i clienti. Giunti sul posto, i militari sono
stati aggrediti da Rinaldi. Immediato l’arresto. I militari sono stati costretti a ricorerre
alle cure dei sanitari dell'ospedale civile di Rimini a causa delle lesioni riportate nella
colluttazione. CC+ALCOL+NORD
190.
CASTEL SAN PIETRO (BOLOGNA), 27.02.2008 – Tre agenti del Corpo Unico di
Polizia Municipale dei Cinque Castelli sono intervenuti alle 23,40 di mercoledì 27
febbraio al Bar Corona dove era stata segnalata la presenza di una persona in evidente
stato di ubriachezza che recava grave disturbo ai clienti e al barista. I vigili hanno
subito richiesto alla persona di recarsi all'esterno del locale e di fornire le sue
generalità, ma questi, una volta uscito, si è rifiutato di fornire indicazioni in merito alla
sua identificazione. Mentre veniva accompagnato in auto alla sede della Polizia
Municipale di Castel San Pietro Terme, la persona ha iniziato prima ad insultare, poi a
sferrare pugni e calci e anche a sputare in volto agli agenti. Una volta in sede, è stato
informato il giudice di turno del Tribunale di Bologna, che ha confermato l'arresto della
persona, identificata come M.R., cittadino extracomunitario nato in Marocco nel 1977 e
residente a Bologna dal 2001 con regolare permesso di soggiorno, già noto alle forze
dell'ordine per precedenti analoghi episodi, che è stato trattenuto per la notte nei locali
della sede PM a Castel San Pietro Terme in attesa del processo per direttissima,
previsto per la mattinata di oggi (giovedì 28 febbraio). Uno degli agenti ha avuto 10
giorni di prognosi per lesioni al volto, mentre un altro ha subito una forte contusione al
ginocchio. PL+ALCOL+NORD+STRANIERI
191.
FIRENZE, 27.02.2008 – Un Messicano di 22 anni, in evidente stato di ebbrezza,
accompagnato da un’ambulanza all’ospedale di Santa Maria Nuova per essere
sottoposto ad accertamenti, al momento di essere visitato, si è scagliato contro un
medico e due infermiere. Il giovane li avrebbe aggrediti senza alcun motivo, colpendoli
al corpo a suon di calci e pugni. Un’infermiera di 45 anni ha riportato lesioni al ginocchio
sinistro, mentre una di 41 anni si è fatta medicare alcune ecchimosi al braccio. Il
messicano
è
stato
bloccato
e
poi
denunciato
alla
polizia.
ALTRO+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
192.
VARESE, 27.02.2008 – È finito nei guai per avere aggredito gli agenti della
stradale dopo un controllo sulla Varesina a Montano Lucino. È successo la notte scorsa
attorno alle 2. Protagonista un 30enne di Varese, arrestato per resistenza, minacce e
violenza a pubblico ufficiale. Il tutto dopo che i poliziotti, che lo hanno fermato per un
normale controllo, lo hanno trovato con un elevato tasso alcolico. Il giovane si è così
scagliato contro gli agenti. E ieri è comparso davanti al giudice di Como, Vittorio
Anghileri: ha patteggiato una pena di tre mesi e poi è stato rimesso in libertà.
PS+ALCOL+NORD
193.
BOLOGNA, 28.02.2008 – Stavano per salire sulla scaletta dell'aereo che li
avrebbe dovuti riportare in patria, quando hanno aggredito gli agenti della Polizia di
Frontiera e dell'Ufficio immigrazione della Questura, provocando loro lesioni refertate in
ospedale, con una prognosi dai 10 ai 12 giorni. Protagonisti della colluttazione, andata
in scena la scorsa notte all'aeroporto Marconi di Bologna, sono stati due cittadini
marocchini, di 50 e 28 anni, che erano scortati, per il rimpatrio forzato, da 5 uomini
della Polizia. I due clandestini, che sarebbero dovuti salire sul volo Bologna-Casablanca,
sono così finiti dietro alle sbarre con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni
finalizzate alla resistenza. PS+NORD+STRANIERI
194.
ALBENGA (SAVONA), 28.02.2008 – I carabinieri del nucleo radiomobile di
Alberga hanno arrestato alle 23,30, l’extracomunitario di 24 anni M.M. incappato nei
controlli dei militari in piazza del Popolo. Il giovane ha subito cercato di sottrarsi agli
accertamenti, tentando la fuga. Raggiunto da due carabinieri, ha cominciato a dare
spintoni e a cercare la colluttazione. È stato infine ammanettato e dichiarato in stato
d’arresto. Prima di salire sull’auto dell’Arma, è però riuscito a sferrare una testata
distruggendo uno dei finestrini della gazzella. Riunchiuso nel carcere savonese
Sant’Agostino, dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento
aggravato. CC+NORD+STRANIERI
195.
SESTO FIORENTINO (FIRENZE), 28.02.2008 – Completamente ubriaco, ha
minacciato i clienti di un bar con un coccio di bottiglia. Poi si è scagliato a calci e testate
contro i carabinieri, provocando a un militare una frattura a una mano, con prognosi di
trenta giorni. L’uomo, G. M. rumeno di 34 anni, ha dato in escandescenze in un bar
tabacchi di via Donatello a Sesto Fiorentino. Bloccato dai carabinieri, si è rifiutato di
fornire le proprie generalità ed è stato accompagnato alla stazione di Sesto Fiorentino.
In caserma sarebbe però diventato sempre più aggressivo a tal punto che, dopo aver
minacciato i militari presenti, li avrebbe colpiti a calci e pugni, fratturando la mano a
uno di loro. Alla fine l’uomo, con vari precedenti penali, è stato arrestato per resistenza
e violenza a pubblico ufficiale. CC+ARMI+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
196.
CAGLIARI , 28.02.2008 – Maltrattamenti in famiglia, violenza, minaccia e lesioni
a pubblico ufficiale. Per questo motivo M.M., 38enne di Assemini, è stato processato per
direttissima e condannato questa mattina dal Tribunale di Cagliari. L’uomo è stato
arrestato nella notte tra giovedì e venerdì dai carabinieri che hanno così messo fine alla
sua follia. Anche la scorsa notte l’uomo ha picchiato la moglie. Da quanto si è appreso
la donna sarebbe stata vittima di violenze anche in altre occasioni. Questa volta però
sono intervenuti i Carabinieri che hanno arrestato il marito. Tuttavia prima di fermare
l’uomo le forze dell’ordine hanno dovute faticare non poco. Al loro arrivo, infatti, il
38enne ha reagito con violenza. I due militari sono stati da prima minacciati e poi colpiti
con calci e pugni. Intorno alle 3 il violento è stato arrestato e, dopo una notte in cella di
sicurezza, stamani è stato condotto davanti al giudice. Il Tribunale ha riconosciuto la
sua colpevolezza e lo ha condannato a un anno e quattro mesi di reclusione. CC+SUD
197.
MONTECALVO IRPINO (AVELLINO), 01.03.2008 – Una donna in evidente stato di
agitazione e con problemi psichici, impossessatasi di un grosso coltello da 30
centimetri, ha tenuto in ostaggio tre dipendenti comunali, tra cui il comandante della
Polizia Municipale, all'interno dell'ufficio ragioneria del Comune. Provvidenziale
l'intervento dei Carabinieri della stazione locale, che hanno sfondato la porta dell'ufficio
di ragioneria sorprendendo la donna, disarmandola e traendola in arresto con l'accusa
di sequestro di persona e detenzione illegale di arma. La donna, a quanto pare, ha
sequestrato le tre persone poiché non riceveva ormai da mesi alcun sussidio da parte
del Comune. La la donna arrestata è stata accusata di sequestro di persona e
detenzione illegale di arma. PL+ALTRO+ARMI+SUD
198.
MILANO, 01.03.2008 – La polizia municipale di Milano ha fermato e denunciato
nella scorsa notte un rumeno per resistenza aggravata a pubblico ufficiale e guida in
stato di ubriachezza. L'intervento è stato effettuato da parte di tre agenti che, dopo
aver fermato l'uomo per un controllo, sono stati aggrediti e minacciati con un
cacciavite. Il rumeno, in evidente stato di ubriachezza, ha circa cinquant'anni e risiede a
Pescara:
a
suo
carico
sono
risultate
precedenti
denunce
per
furto.
PL+ARMI+ALCOL+NORD+STRANIERI
199.
CASSINO (FROSINONE), 01.03.2008 – È tornato a casa ubriaco ed ha iniziato a
picchiare i suoi genitori, distruggendo mobili e mezza casa. È accaduto nella serata di
l'altro ieri, in un'abitazione situata in centro a Cassino. Protagonista della vicenda, T.S.,
35 anni, già noto alle locali forze dell'ordine. L'uomo, a quanto sembra, non è la prima
volta che compie un gesto del genere nei confronti dei suoi familiari. Questa volta, però,
il padre e la madre hanno chiamato i carabinieri che, giunti sul posto, lo hanno
immobilizzato, ammanettato e condotto in carcere. Il trentacinquenne è stato arrestato
con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, maltrattamenti in famiglia e
danneggiamento. Durante la colluttazione T.S. si è scagliato anche contro i due
carabinieri che erano stati allertati dai suoi parenti. CC+ALCOL+CENTRO
200.
STANGHELLA (PADOVA), 01.03.2008 – I carabinieri intervengono per mettere
fine a una lite in famiglia e un militare finisce all'ospedale. È accaduto l'altra sera,
quando il parapiglia scoppiato in casa di una famiglia in via Cuoro, tra la frazione di
Pisana e la A13, ha richiesto l'intervento degli uomini delle stazioni di Solesino e di
Boara Pisani. Verso le 20 i genitori di S.S. hanno chiamato il 112 perché il figlio, stava
dando in escandescenze e li picchiava. L'uomo, che ha 32 anni e fa l'operaio in una ditta
della zona, si era procurato anche dei tagli nella sua furia, spaccando le suppellettili del
salotto. I rumori della lite avevano richiamato l'attenzione di tutto il vicinato. In breve è
degenerata in un vero e proprio pestaggio ai danni dei due anziani coniugi: non è la
prima volta che le forze dell'ordine sono costrette ad intervenire per calmare i bollenti
spiriti dell'operaio. Quando i carabinieri si sono presentati alla porta della villetta, il
giovane è andato su tutte le furie e se l'è presa con i nuovi arrivati, scagliandosi contro
di loro sferrando calci e pugni. Un militare colpito duramente ha riportato traumi al
gomito e alle dita di una mano, è finito al pronto soccorso di Monselice, ma se la caverà
con qualche giorno di riposo. L’uomo è stato portato all'ospedale. I medici hanno
trovato nel suo sangue un tasso alcolemico piuttosto elevato. Il trentaduenne è rimasto
in osservazione, piantonato per tutta la notte da due carabinieri, fino a ieri mattina,
quando è stato portato nel carcere di Padova. Il tribunale di Padova ha deciso di non
procedere con il rito direttissimo e il trentaduenne è tornato in cella, dove è tuttora
detenuto in attesa di essere giudicato per i reati di resistenza e lesioni a pubblico
ufficiale. CC+ALCOL+NORD
201.
MIRA (VENEZIA), 01.03.2008 – Serata agitata sera al bar del centro
commerciale di via Dante Alighieri a Mira. Alcune persone ubriache cominciano ad
infastidire i clienti dell'esercizio commerciale creando disturbo all'interno del centro. Il
tempestivo intervento dei carabinieri non rasserena gli animi dei quattro uomini, tutti di
origine moldava, al punto che uno di loro inizia ad aggredire, prima a parole e poi con le
mani uno dei militari. Il carabiniere viene difeso dai colleghi che cercano con fatica di
bloccare l'uomo impegnato in un confronto fisico a suon di calci e pugni e inveendo
minacciosamente contro le forze dell'ordine. Una volta bloccato il giovane moldavo non
si è arreso neppure quando è stato trasportato nella tenenza di Mira continuando a
minacciare i carabinieri. L'uomo, S.C. un ventiseienne senza permesso di soggiorno è
stato quindi arrestato per resistenza e minacce a pubblico ufficiale. Gli altri tre amici del
giovane moldavo, accompagnati in caserma per accertamenti, sono risultati tutti
irregolari. Tra questi G.Z. quarantacinque anni, lituano, è stato a sua volta arrestato
perché destinatario di ordine di allontanamento dal territorio nazionale ed inoltre ai
carabinieri ha esibito un passaporto della Repubblica della Lituania, visibilmente
contraffatto. Avviate anche le procedure di espulsione per il terzo moldavo I.D. di
ventinove anni anch'egli irregolare in Italia, mentre il quarto amico, l'unico che ha
esibito
regolare
permesso
di
soggiorno,
è
stato
rilasciato.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
202.
ROVIGO, 01.03.2008 – Ha seminato il caos alla mensa Ozanam spaventando i
clienti, poi per strada ha preso di mira i passanti; quindi all'In's entra e discute con la
gente dopo aver rubato alcune bottiglie di superalcolici dagli scaffali di un fruttivendolo.
Il 26enne marocchino B.E.K., in stato di ubriachezza, è stato arrestato dalle Volanti per
rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
203.
SANTA MARGHERITA LIGURE (GENOVA), 01.03.2008 – Non si è fermato all'alt
dei carabinieri e, dopo un inseguimento per le vie della città, è stato fermato e
arrestato. Protagonista un cittadino dell'Ecuador, in Italia come regolare, che insieme a
due connazionali ha movimentato il pomeriggio nella cittadina di Santa Margherita
Ligure. Al termine dell'inseguimento, un maresciallo e un brigadiere sono finiti al pronto
soccorso di Lavagna per le ferite, lievi, riportate a seguito delle intemperanze dei tre
fermati. In manette sono finiti un trentaseienne residente a Lavagna, nella Riviera di
Levante, ed un quarantunenne residente a Cogorno, nell'entroterra di Chiavari. Guida in
stato di ebbrezza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale le accuse nei confronti del
trentaseienne che si trovava al volante; lesioni e resistenza per il quarantunenne;
mentre per il terzo, un venticinquenne residente nell'entroterra chiavarese, c’è stata
una denuncia a piede libero per resistenza e lesioni. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
204.
VICENZA, 02.03.2008 – È andato su tutte le furie non appena ha visto le divise e
si è avventato contro un carabiniere colpendolo con un calcio. Non c’è stato modo di
calmarlo e a quel punto i militari non hanno potuto fare altro che ammanettarlo. A finire
in carcere al S. Pio X è stato, nel pomeriggio di venerdì, il vicentino A.G., 34 anni,
residente in città. È accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Potrebbe
essere processato per direttissima già domattina. Il movimentato episodio è avvenuto
intorno alle 16.30, nei corridoi fra gli ambulatori al piano terra dell’ospedale S. Bortolo.
Un maresciallo e un carabiniere della stazione avevano accompagnato un uomo, trovato
ubriaco a terra ad Anconetta, per fare una visita. Giammona, che era lì per altri motivi e
che in base a quanto emerso aveva a sua volta esagerato con gli alcolici, si è avvicinato
ad uno dei militari e, senza motivi apparenti, lo ha pesantemente insultato. Alla
richiesta di spiegazioni del suo comportamento, ha reagito con calci e spintoni. Subito
dopo è arrivato anche un ispettore del posto fisso di polizia dell’ospedale, ma il
delinquente è stato calmato solo dall’arrivo di altri militari della stazione comandata dal
luogotenente Aletta. È stato ammanettato perché era furibondo, anche se non ha detto
perché, e nel frattempo ha ferito in maniera lieve sia il carabiniere che il poliziotto. A
quel punto, sentito il PM Barbaglio, i militari lo hanno accompagnato in caserma e
successivamente in cella. CC+PS+ALCOL+NORD
205.
ROVERET(TRENTO), 02.03.2008 – E’ entrato al Millennium già «carburato» e
dopo aver gironzolato per i corridoi si è infilato nel negozio che vende consolle e
videogiochi ed ha iniziato ad importunare la clientela. A tal punto che i titolari sono stati
costretti a chiedere l’intervento dei carabinieri che lo hanno arrestato. L’episodio è
successo ieri pomeriggio, intorno alle 17. I militari hanno accompagnato l’uomo residente ad Ala, classe 1969 - all’uscita del centro commerciale ma sono stati costretti
ad arrestarlo dopo che è andato letteralmente in escandescenza, prendendo a calci la
portiera dell’auto dei carabinieri e sferrare una gomitata ad un militare. L’accusa nei
suoi confronti è di resistenza a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+NORD
206.
ROVIGO, 03.03.2008 – Procedeva serpeggiando sulla strada con il suo camion
sotto i fumi dell'alcol. Per un cambionista siciliano la bravata si è conclusa nel carcere di
Rovigo.I carabinieri di Chioggia hanno arrestato un autotrasportatore, A.F., 52 anni, di
Aci Castello (Catania), per resistenza a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza
alcolica. I carabinieri si erano attivati dopo che il 112 aveva ricevuto una telefonata da
un automobilista che segnalava sulla statale 309 Romea un camion che procedeva con
andatura pericolosa. I militari dell'Arma, giunti sul posto, hanno rintracciato il camion
scoprendo che il conducente apriva più volte, in corsa, la portiera e che guidava in
modo irregolare. Fermato, non con poche difficoltà, a Volto di Rosolina, l'uomo è stato
sottoposto all'etilometro: in corpo aveva un tasso alcolemico doppio rispetto al limite
consentito. Contestagli l' irregolarità, lui ha reagito offendendo e poi colpendo con calci
e pugni i militari (rimasti feriti) che l'hanno così arrestato e portato in carcere a Rovigo
a disposizione dell' autorità giudiziaria. CC+ALCOL+NORD
207.
FERRARA, 03.03.2008 – È stato tratto in arresto per il reato di violenza e lesioni
a pubblico ufficiale finalizzate alla resistenza T.M., algerino di 40 anni. Nel pomeriggio di
sabato gli agenti delle Volanti, su richiesta della Polizia Municipale, si sono portati in
viale Cavour presso i giardini dell’Ex Standa, dove era stato segnalato uno straniero in
evidente stato d’agitazione che arrecava disturbo alle persone presenti. Sul posto gli
agenti si sono fatti spiegare la situazione dalla Polizia Municipale: era in atto un alterco
tra l’algerino e un altro uomo. Una volta riportata la calma tra i litiganti la polizia ha
ricostruito la dinamica della lite: il 40enne aveva chiesto all’altro dei soldi e,
probabilmente in seguito a un rifiuto, aveva iniziato ad offenderlo sputandogli anche
addosso. Lo straniero, su richiesta degli agenti, si è rifiutato di fornire le generalità
mostrandosi in evidente stato di ubriachezza e proferendo frasi sconnesse alternate ad
offese e minacce all’indirizzo dell’altro uomo. Una volta accompagnato in questura,
Merabet ha iniziato ad andare in escandescenze proferendo frasi ingiuriose nei confronti
del personale di Polizia e colpendoli con calci e pugni, procurando a due di loro delle
lesioni
giudicate
guaribili
rispettivamente
in
3
e
4
giorni.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
208.
RAPALLO (GENOVA), 03.03.2008 – Completamente ubriaco, si è fatto scudo più
volte con il figlio, di appena nove mesi, per cercare di sfuggire ai carabinieri che lo
volevano fermare. Senza pensare di poter mettere in pericolo l’incolumità del bambino.
Solo grazie all’abilità e al sangue freddo dei militari di Rapallo e Santa Margherita
(intervenuti insieme a una pattuglia del commissariato rapallese di polizia) si sono
evitati problemi più seri: il piccolo è stato messo in salvo da un carabiniere e il padre –
un trentenne rapallese – è stato arrestato per resistenza, lesioni e minacce alle forze
dell’ordine. Che hanno penato non poco per ridurlo alla ragione: un carabiniere e un
poliziotto hanno riportato ferite giudicate guaribili in cinque giorni. Il drammatico
episodio è accaduto l’altra sera in via Rizzo, a Rapallo, intorno alle venti e trenta. Pochi
minuti prima, una donna, residente nella zona di via Baracca, aveva dato l’allarme,
denunciando ai carabinieri che il convivente era uscito di casa ubriaco, portando con sé
il loro bimbo, di appena nove mesi. Spaventatissima, date le condizioni del compagno,
la signora aveva chiesto aiuto ai militari, perché cercassero l’uomo e, soprattutto, le
riportassero il figlioletto sano e salvo. I militari non hanno perso tempo. Una pattuglia è
partita immediatamente alla ricerca del trentenne. I carabinieri lo hanno rintracciato in
via Rizzi. E qui sono cominciati i guai peggiori. Il papà non si è minimamente intimorito
alla vista dei militari. In evidente stato di ebbrezza, non ha voluto fornire i documenti e,
di fronte alle richieste di fermarsi per procedere all’identificazione, ha cominciato a
inveire. Il bambino era nel passeggino e, ogni volta che i carabinieri si avvicinavano,
l’uomo se ne faceva scudo. L’ha fatto una, due, tre volte, prima che un militare
riuscisse a mettere in salvo il piccolo. Nemmeno a questo punto la situazione s’è
normalizzata. Il bimbo per fortuna era al sicuro, ma il padre ha continuato ad opporsi
alle richieste delle forze nell’ordine. Nel frattempo sul posto erano giunte una pattuglia
dei carabinieri di Santa Margherita e una volante del commissariato di polizia di Rapallo.
Alla fine, però, i militari hanno avuto la meglio sull’ubriaco, sono riusciti a neutralizzarlo
e lo hanno condotto in caserma. Di concerto con il magistrato di turno hanno proceduto
all’arresto per resistenza, lesioni e minacce. Il bambino, nel frattempo, è stato
riconsegnato alla madre. Il piccolo non ha avuto bisogno di cure mediche, viste l’abilità
e la delicatezza dei carabinieri nel sottrarlo al padre, senza provocargli traumi. Ora il
trentenne rapallese è in attesa dell’udienza di convalida che dovrebbe tenersi questa
mattina in Tribunale a Chiavari, probabilmente in maniera contestuale al processo per
direttissima. CC+PS+ALCOL+NORD
209.
PONTETARO (PARMA), 03.03.2008 – È entrato al bar già visibilmente ubriaco,
ha cominciato a infastidire i clienti e quando l'hanno invitato ad andarsene è uscito
spontaneamente. Poi ci ha ripensato ed è tornato alla carica. Ma all'arrivo dei carabinieri
ha reagito con calci e pugni, finendo in manette. CC+ALCOL+NORD
210.
RICCIONE (RIMINI), 03.03.2004 – Inseguimento sabato notte per le vie di
Riccione. Due ubriachi a bordo di una Ferrari 430 hanno superato un posto di blocco dei
carabinieri e si sono dati alla fuga. Intercettati alla rotatoria tra viale Berlinguer e via
Arezzo hanno urtato l'auto dei militari ed hanno proseguito la marcia fino al casello
della A14 dove sono stati bloccati. La Ferrari è risultata di proprietà del conducente, un
imprenditore 42enne incensurato, come il passeggero (anch'esso imprenditore, 42
anni), entrambi residenti a Todi. Per l'autista denunce per guida in stato d'ebbrezza,
resistenza e danneggiamento di auto militare. I due erano giunti dall'Umbria per
passare il sabato sera in una discoteca della riviera. CC+ALCOL+NORD
211.
OSTUNI (BRINDISI), 03.03.2008 – Verso le 16 il gestore di una osteria del
centro ha chiamato il 113 dicendo che nei pressi del suo esercizio c’erano due
extracomunitari ubriachi che infastidivano la clientela. Giunta sul posto la Volante
constatava la presenza di un marocchino che, con i pantaloni abbassati, urlava frasi
incomprensibili ai passanti. Lo straniero accortosi della presenta degli Agenti si
abbassava anche le mutande e si afferrava il membro con la mano per esibire i genitali
ai poliziotti e a tutti quanti i presenti.Immediatamente i poliziotti intervenivano sullo
straniero per indurlo a ricomporsi e per identificarlo ma questo provocava la sua
reazione violenta tanto che era necessario far ricorso alla forza per condurlo presso
l’Ufficio di P.S. e per procedere ai controlli dovuti. In Commissariato l’atteggiamento del
Marocchino non cambiava ed in più occasione colpiva gli agenti tanto da provocare
lesioni a due di loro, giudicate guaribili in 7 e 10 giorni. Intanto lo stesso veniva
identificato per Mohamed Damnar ittadino marocchino, di anni 22, residente ad Ostuni,
con permesso di soggiorno in fase di rinnovo, e tratto in arresto per resistenza e lesione
a pubblico ufficiale quindi associato alla Casa Circondariale di Brindisi a disposizione del
Sostituto
Procuratore
di
turno
Dr.
Alberto
Santacatterina.
PS+ALCOL+SUD+STRANIERI
212.
MILANO, 04.03.2008 – Prima ha scatenato il panico sulla strada provinciale 114
“Baggio-Castelletto”, tentando di lanciarsi in mutande fra le auto, abbattendo una
recinzione munita di filo spinato in via Parri, all’altezza dell’imbocco della Tangenziale
Ovest. Poi, quando sul posto sono arrivate a sirene spiegate le forze dell’ordine, ha
raccolto dei sassi e li ha scagliati addosso agli agenti. Cronaca della domenica di follia di
un 40enne titolare di un’impresa nella zona industriale di Settimo Milanese, Roberto S.,
finito in manette all’ospedale in preda a una crisi dovuta a un’abbondante assunzione di
droga. Ai vigili, che attorno alle 11 lo hanno portato all’ospedale San Carlo, i medici
hanno confermato l’assunzione di sostanze stupefacenti. Ma c’è voluto più di mezzora e
l’intervento di una decina fra agenti della Polizia locale e carabinieri per bloccare il
40enne. L’uomo, come mamma l’ha fatto, se non fosse per un paio di mutande bianche,
si gettava con violenza sul filo spinato della recinzione del terrapieno di via Parri, nel
tentativo di scavalcarlo e lanciarsi sulla Provinciale 114 che conduce a Bisceglie. Urlava
di essere stato drogato da qualcuno, e prima di essere braccato dalle forze dell’ordine
ha chiesto con insistenza l’invio sul posto di una pattuglia della Polizia di Stato. «Per
denunciare - ha spiegato - chi mi ha drogato». In realtà l’uomo è un noto assuntore di
stupefacenti. PL+ALCOL+NORD
213.
FERRARA, 04.03.2008 – Ha fatto decisamente di tutto per essere arrestato e alla
fine, grazie ai fumi dell’alcol, c’è riuscito. Ha creato non pochi problemi alle forze
dell’ordine un messicano di 23 anni residente a Ferrara, A.H., che lunedì pomeriggio era
stato segnalato in via Rampari di San Paolo, nei pressi della stazione delle corriere Acft,
dove – già completamente ubriaco - tentava di salire sugli autobus parcheggiati. Sul
posto gli agenti delle volanti hanno proceduto alla semplice identificazione e lo hanno
denunciato per ubriachezza molesta. Ma la sua avventura era appena iniziata. Passano
poche ore e poco prima delle 21 la stessa persona viene vista scavalcare un muretto ed
entrare nel giardino di un’abitazione in corso Isonzo. Un’altra pattuglia parte della
questura per verificare di che si tratta e si ritrovano di fronte il messicano che, al
momento di salire sull’auto per essere portato in Ercole d’Este per gli accertamenti, dà
su tutte le furie e inizia a prendere a pugni e calci polizia, carabinieri e qualche
sventurato passante. Con un pugno ferisce anche all’orecchio un agente dell’Upg, che
verrà medicato al pronto soccorso, da dove uscirà con cinque giorni di prognosi. Agli
agenti non è rimasto che mettergli le manette ed arrestarlo per resistenza a pubblico
ufficiale. Il messicano, incensurato, dopo l’arresto è stato liberato su disposizione del
pm. Il giovane esagitato pagherà le sue turbolenze con una sanzione di 100 euro per
ubriachezza molesta. PS+CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
214.
CHIOGGIA (VENEZIA), 05.03.2008 – Correva lungo la Romea zigzagando e
sbandando pericolosamente, aprendo di continuo lo sportello del conducente, rischiando
così di colpire frontalmente qualsiasi macchina che incrociava sulla sua strada. Per
diversi minuti, sabato pomeriggio, la già di per sé pericolosa strada Statale Romea è
diventata teatro di inseguimento tra un camionista in preda ai fumi dell'alcol e i
Carabinieri di Chioggia chiamati dagli automobilisti terrorizzati che avevano appena
incrociato il Tir. Una gazzella, dopo le diverse segnalazioni arrivate in centrale, si è
diretta immediatamente sulla Romea e si è messa sulle tracce del camion che stava
viaggiando verso Ravenna. Ha passato Chioggia e la frazione di Sant'Anna continuando
a zigzagare paurosamente. I carabinieri si sono messi sulla sua scia e hanno assistito
alle pericolose evoluzioni effettuate dal camionista che, ogni tanto, apriva anche
inspiegabilmente la portiera della cabina. I militari hanno provato un paio di volte il
sorpasso ma le sterzate del Tir erano talmente brusche da rendere la manovra difficile e
pericolosa. Finalmente, arrivati all'altezza di Volto di Rosolina, i Carabinieri sono riusciti
a passare il camion e a far segno al camionista di fermarsi. Alla guida del bestione della
strada c'era A.F., 52enne di Aci Castello in provincia di Catania. L'uomo ha fatto fatica a
scendere dal camion, tanto era in preda dai fumi dell'alcol. Sottoposto al controllo del
tasso alcolemico, aveva un valore doppio rispetto al limite previsto dalla legge. I militari
stavano provvedendo a redigere il verbale e al ritiro della patente quando il 52enne
catanese è andato su tutte le furie prima contestando il fatto di essere ubriaco e poi
scagliandosi addirittura contro i militari colpiti con numerosi calci e pugni. Fermato
prontamente è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e condotto al
carcere di Rovigo mentre i due carabinieri sono dovuti ricorrere alle cure del pronto
soccorso di Chioggia per le ferite riportare durante la colluttazione, giudicate guaribili in
una settimana. Fortunatamente nessun altro automobilista in transito sulla Romea è
stato coinvolto, ma se il camion avesse sbandato sull'altra corsia si sarebbe potuta
registrare un'altra tragedia della strada. CC+ALCOL+NORD
215.
PALERMO, 5 MAR – Un automobilista ha investito un vigile urbano per vendicarsi
della multa ricevuta giorni prima. E' accaduto a Capaci, nel Palermitano. L'aggressore,
R.R., 34 anni, è stato arrestato poco dopo l'incidente dai carabinieri. L'agente di polizia
municipale ha riportato una contusione al piede. L’uomo sarà processato per
direttissima. PL+ARMI+SUD
216.
VERONA, 05.03.2008 – Ebbro al volante, provoca un incidente in autostrada, nei
pressi del casello di Soave e quando la pattuglia della polizia stradale di Verona Sud
finalmente riesce a fermarlo, lui, un vicentino, anzichè «arrendersi», ammettere di
avere alzato il gomito, prima rifiuta di sottoporsi all’alcoltest, poi si scaglia contro gli
agenti e alla fine cerca anche di impossessarsi della mitraglietta d’ordinanza. Per questo
A.L. è stato arrestato dagli agenti. La notte tra lunedì e martedì una pattuglia della
polizia stradale riceve la segnalazione di un automobilista che ha provocato un incidente
e poi ha ripreso il suo cammino. In breve gli agenti rintracciano l’automobilista e lo
controllano. Sentono che il suo alito è fortemente alcolico, così gli chiedono di sottoporsi
all’alcoltest, ma l’uomo rifiuta. Gli agenti gli spiegano che questo non gli eviterà il ritiro
della patente, visto che l’automobilista non si regge praticamente in piedi. Ma lui,
anziché mettersi calmo inizia a offendere i poliziotti e cerca di sfilare la Pm12, la
mitraglietta dalle braccia degli agenti. Ne nasce un parapiglia, alla fine l’uomo viene
fermato e portato nelle celle di sicurezza dove ha passato la notte in attesa della
direttissima che è stata celebrata ieri mattina. Il giudice ha convalidato l’arresto e
scarcerato
l’uomo,
che
dovrà
affrontare
il
processo
il
10
aprile.
PS+ALCOL+ARMI+NORD
217.
PISA, 06.03.2008 – Guida ubriaco, danneggia tre auto in sosta e si ribella agli
agenti intervenuti. Così è finito in manette, arrestato dalla polizia municipale, un
albanese di 41 anni. La vicenda, benché resa nota ieri, è avvenuta sabato notte quando
una pattuglia è intervenuta sul lungarno Sonnino dove era stato segnalato un incidente
stradale. L’albanese, alla guida di una Fiesta, ha perso il controllo dell’auto finendo a
forte velocità su alcune auto in sosta. Gli agenti hanno invitato l’uomo a sottoporsi ai
controlli per l’alcol e a salire sull’ambulanza nel frattempo arrivata. L’albanese prima
tentava di fuggire e veniva ripreso: a quel punto, reagiva con pugni e calci. Caricato a
forza sull’ambulanza, ha continuato a reagire, colpendo gli agenti e causando loro
lesioni guaribili in cinque giorni. Stessa scena al pronto soccorso, dove pure ha dato in
escandescenze. A fatica veniva sottoposto agli esami clinici, che evidenziavano uno
stato di ebbrezza con il tasso alcolemico di 1,20 grammi a litro, quando il limite è 0,50.
L’uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza. Poi veniva arrestato per i
reati di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. La polizia municipale
intensificherà i controlli sui conducenti dei veicoli in particolare nei fine settimana e nel
periodo delle vacanze pasquali. PL+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
218.
RIMINI, 07.03.2008 – Fermato per un controllo, aggredisce i carabinieri e tenta
la fuga. In manette nella notte è finito un 31enne marocchino, in Italia
clandestinamente. Il ragazzo, ubriaco, è stato fermato in un bar di piazzale Cesare
Battisti a Rimini. Una volta in manette il marocchino ha anche presentato il documento
d'identità di un altro. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
219.
SAN MARCELLINO (CASERTA), 07.03.2008 – Nella prima mattinata odierna,
verso le 7.30, i Carabinieri di Aversa, hanno fermato T.M., 37enne algerino, il quale era
a bordo di una macchina, una Alfa 147, trainata perché in panne da un’altra
automobile. Le forze dell’ordine hanno intimato l’alt ai due mezzi, ma i due conducenti
si sono dati alla fuga. T.M. però è stato subito acciuffato ma si è scagliato contro i
militari. Due carabinieri sono finiti all’ospedale mentre il delinquente è stato arrestato
per resistenza, lesioni e ricettazione: l’auto su cui viaggiava è risultata rubata.
CC+SUD+STRANIERI
220.
CATANIA, 07.03.2008 – Personale della Squadra Volanti arresta due cittadini
rumeni, P.B. di 21 anni e V.B. di 44 anni, per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale.
Alle ore 23.00 circa, veniva segnalato al 113 che in piazza Giovanni XXIII vi era una lite
tra due persone armate di coltello. Le volanti giunte sul posto constatavano che, in atto,
vi era un furibondo litigio tra due individui. Gli agenti si adoperavano per separare i
contendenti ma venivano a loro volta aggrediti violentemente e colpiti con calci e pugni.
Uno dei litiganti, con un coltello, cercava di colpire due dei quattro operatori intervenuti,
ma veniva prontamente disarmato. Dopo non poche difficoltà i due maneschi venivano
definitivamente bloccati e accompagnati presso gli Uffici della Questura dove
continuavano a mantenere un atteggiamento violento. La lite scaturiva, probabilmente,
per futili motivi e perché sotto l’effetto dell’alcol. Per quanto sopra, i predetti venivano
tratti in arresto e dopo le formalità di rito associati presso la locale Casa Circondariale di
Piazza Lanza. PS+ALCOL+ARMI+SUD+STRANIERI
221.
BOLOGNA, 09.03.2008 – Alle 8 del mattino, un 33enne di Bologna viene fermato
dalla Stradale nei pressi di una discoteca. L'uomo viene sottoposto all’alcoltest, risultato
positivo con un tasso alcolico circa doppio rispetto al consentito. A questo punto l’uomo
reagisce e viene denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e guida in stato
d'ebbrezza. PS+ALCOL+NORD
222.
SALUZZO (TORINO), 09.03.2008 – Nel corso di un servizio contro le stragi del
sabato sera, ha portato alla denuncia in stato di libertà di numerose persone, tra cui
B.L., 33enne originario del torinese. Quest'ultimo, con un tasso alcolemico nel sangue
ben 3 volte superiore al consentito (0,5 g/l), ha anche tentato di aggredire i carabinieri
dell'Aliquota Radiomobile, intenti a redigere il verbale. Per lui è così scattata anche la
denuncia in stato di libertà per resistenza a Pubblico Ufficiale. CC+ALCOL+NORD
223.
ROMA, 10.03.2008 – Un altro pirata della strada, in giro per le vie della Capitale,
è stato fermato, questa volta dalla polizia municipale. Poco prima delle 17 si era
scontrato, con la sua Volvo di colore grigio, contro un'autovettura con a bordo due
donne, una di 75 anni e una di 55, in via della Riserva nuova, in zona Ponte di Nona, a
Roma e si era dato alla fuga. Le due donne, ferite in modo non grave, stando ai primi
accertamenti, sono state trasferite dal personale del 118 al Policlinico. Il pirata della
strada è stato rintracciato nell'arco di mezz'ora grazie anche alle testimonianze di alcuni
cittadini. Dopo un breve inseguimento, l'uomo è stato fermato e nel tentativo di fuggire
nuovamente ha aggredito gli agenti che l'hanno però arrestato. Al momento del fermo
era completamente ubriaco. Dovrà rispondere di omissione di soccorso e aggressione a
pubblico ufficiale. PL+ALCOL+CENTRO
224.
FERRARA, 11.03.2008 – Una decina di carabinieri hanno setacciato l’area esterna
al grattacielo. All’arrivo delle quattro gazzelle dai giardinetti c’è stato un fuggi fuggi
generale ma i militari sono riusciti a bloccare alcuni stranieri. Per due di loro è partita la
denuncia perchè non in regola con le norme di soggiorno, mentre per un nigeriano
34enne è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e per
aver esibito documenti falsi. L’uomo al controllo ha reagito con calci e pugni.
CC+NORD+STRANIERI
225.
ASSAGO (MILANO) 11.03.2008 - Prima è stato allontanato dai buttafuori, e poi
arrestato dai carabinieri. Momenti di concitazione nel tardo pomeriggio al Centro
congressi Milanofiori di Assago, mentre si svolgeva il "Mi-Sex", la fiera milanese
dell'hard. A finire in manette, dopo aver ingaggiato una rissa coi carabinieri, è stato
P.A.V., un 45enne di Cologno Monzese, pregiudicato. L'uomo, ubriaco fradicio, è stato
accompagnato all'uscita del Centro congressi dai buttafuori della manifestazione a luci
rosse, perchè importunava le pornodive durante i live-show. Ma l'eccessiva libidine
scatenata dall'assunzione smisurata di alcolici si è poi trasformata in violenza. Alla vista
dei carabinieri di Assago, chiamati sul posto dagli organizzatori, l'uomo ha tentato di
guadagnarsi la fuga aggredendoli. Una volta immobilizzato e ammanettato, il 45enne è
stato portato in caserma. Ultima tappa prima del definitivo trasferimento al carcere
milanese di San Vittore, in attesa del processo. CC+ALCOL+NORD
226.
CATTOLICA (RIMINI), 12.03.2008 – Ha tentato di rapinare l’agenzia di un istituto
di credito di Cattolica, minacciando verbalmente la cassiera, ma non vi è riuscito grazie
all’intervento dei Carabinieri della locale Tenenza, giunti sul posto in seguito all’allarme
rapina. Il protagonista dell’episodio avvenuto lunedì mattina, il 22enne riminese F.B., è
stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale ed è indagato per tentata rapina e
rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale. Il ragazzo, infatti, è rimasto
indifferente all’arrivo dei miliari, rifiutandosi di declinare le proprie generalità. Gli
immediati accertamenti hanno permesso di appurare che il giovane aveva tentato una
rapina, minacciando solo verbalmente la cassiera. Il giovane è stato pertanto
accompagnato presso la caserma dei Carabinieri di Cattolica, ma mentre si apprestava
a salire a bordo della “gazzella, ha opposto energica resistenza ai militari, spintonandoli
ripetutamente. Il giovane, pertanto, è stato tratto in arresto per il reato di resistenza
nonché indagato per tentata rapina e rifiuto di indicazioni sulla propria identità
personale. CC+NORD
227.
TORINO, 12.03.2008 – Quattro poliziotti sono stati colpiti con dei bastoni mentre
tentavano di sedare una rissa. E' successo a Torino ieri sera intorno alle 23,30, quando
al 113 sono giunte numerose segnalazioni di una lite in strada in Lungo Dora Napoli. Sul
posto sono intervenuti degli agenti che pero' sono stati a loro volta aggrediti dai
protagonisti della rissa, alcuni dei quali armati di bastoni. Hanno quindi chiamato
rinforzi e sul posto sono giunti altri agenti delle volanti che hanno messo fine alla lite e
hanno arrestato tre cittadini nigeriani. I poliziotti colpiti sono stati portati in ospedale:
dai sei agli otto giorni la prognosi. PS+ARMI+NORD+STRANIERI
228.
BUSTO ARSIZIO (VARESE), 12.03.2008 – Movimentato arresto di un
automobilista ubriaco alle ore 17.30. In pieno centro cittadino i poliziotti di quartiere
stavano procedendo a controllare una Nissan con targa britannica, il cui conducente si
era reso protagonista di una serie di manovre spericolate in via Fratelli d'Italia, da dove
a forte velocità si dirigeva verso piazza Garibaldi, venendo fermato da due agenti di
polizia davanti al McDonald's. L'uomo alla guida era un ingegnere inglese di 29 anni,
evidentemente ubriaco. All'arrivo degli agenti, che ne hanno constatato lo stato di
ebbrezza chiedendo che una pattuglia di polizia locale procedesse a controlli con
etilometro, il giovane ha tentato di darsi alla fuga per le vie cittadine, ma fatti circa 600
metri è stato acchiappato in viale Duca d'Aosta dai poliziotti. A questo punto ha tentato
di infilarsi sotto la scocca di un'auto in sosta. Quando gli agenti hanno tentato di tirarlo
fuori ha reagito scalciando, poi ha preso un agente per il collo e li ha picchiati entrambi
con calci e pugni al volto. C'è voluto dunque del bello e del buono per mettere
l'energumeno in condizione di non nuocere oltre e ammanettarlo. Tratto in arresto,
l'inglese, cui l'etilometro ha registrato un tasso alcoolemico di cinque volte superiore ai
limiti, doveva rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, guida in stato di
ebbrezza, nonché del possesso di un taglierino trovato nella sua auto. Dopo una notte
in guardina a riflettere sui suoi errori, stamane l'inglese è stato giudicato per
direttissima e condannato a 8 mesi di reclusione con pena sospesa e tutti i benefici di
legge. Per la cronaca l'uomo, presa coscienza dell'accaduto, si è scusato per le
intemperanze. Quanto ai due agenti, hanno riportato lesioni guaribili in 20 e 5 giorni
rispettivamente: il primo con traumi e contusioni varie a collo braccia e torace, il
secondo se l'è cavata con un occhio nero. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
229.
GALLIPOLI (LECCE), 12.03.2008 – Ci aveva provato in un’altra occasione a
minacciare il padre con un coltello da cucina per estorcergli del denaro. E in quella
occasione, era la notte del 6 luglio dello scorso anno, i carabinieri della stazione di
Squinzano arrestarono Michele Ursino, 35 anni, panettiere del luogo. Non solo. Il
magistrato gli aveva imposto l’obbligo di non avvicinarsi alla casa dei suoi genitori.
Niente da fare. Questo pomeriggio, intorno alle 15, l’uomo ha raggiunto l’abitazione dei
propri cari, e una vola lì è andato in escandescenza. I militari lo hanno arresto, in
flagranza di reato, per danneggiamento, violazione degli obblighi imposti dall’autorità
giudiziaria, nonché minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Nell’abitazione
dei genitori, come detto, ha iniziato a litigare minacciando ancora una volta di morte il
padre. Poi, ha danneggiare le suppellettili, rovesciando a terra uno stereo, nonché piatti
e bicchieri. I genitori hanno subito chiamato i carabinieri, i quali sono prontamente
intervenuti per bloccarlo. L’uomo, che nel frattempo ha minacciato anche i militari,
opponendo resistenza prima di essere condotto presso la caserma di Squinzano. Dopo
le formalità di rito, l’uomo è stato tradotto presso il carcere di Lecce. CC+SUD
230.
NAPOLI 12.03.2008 – Un regolare servizio di repressione di spaccio di sostanze
stupefacenti è finito in una mega-rissa che ha portato al ferimento di due carabinieri e
di un uomo già noto alle forze dell'ordine. È accaduto questa notte a Napoli, in via
Padre Ludovico da Casoria, durante un servizio dei militari dell'Arma nella zona delle
'Case Nuove'. I carabinieri hanno arrestato G.C., 30 anni, già noto alle forze dell'ordine
perché responsabile di lesioni e resistenza a pubblici ufficiali. Dopo essere stato bloccato
perché notato in atteggiamento sospetto, l'uomo, per evitare di essere sottoposto a
controllo ha pensato di fuggire a piedi, reagendo con calci e pugni contro gli uomini
dell'Arma. Ha poi richiamato con urla l'attenzione di una ventina di giovani che hanno
tentato di liberarlo. Due carabinieri e lo stesso fermato sono stati poi condotti presso
l'ospedale napoletano Loreto Mare. Contusioni varie con prognosi di quattro giorni per
un maresciallo e un carabiniere.. L'uomo, ricoverato con una prognosi di cinque giorni,
è stato dimesso questa mattina dall'ospedale e condotto alla casa circondariale di
Poggioreale. CC+SUD
231.
GALATONE (LECCE), 13.03.2008 – Qualche parola di troppo, un accenno di rissa
e subito un acceso diverbio che finisce in malo modo. Bilancio conclusivo: il tenente dei
vigili urbani di Galatone finisce in ospedale e il suo aggressore identificato e poi
ammanettato. Si tratta di M.M., 38enne del posto, di professione ambulante e che
questa mattina il suo piccolo stand di vendita di fiori, accertato abusivo, non voleva
proprio rimuovere da Piazza Eroi Cefalonia. Il tenente e un agente della polizia
municipale hanno tentato di convincere con le buone il commerciante “clandestino”, ma
le loro richieste hanno trovato la ferma e decisa opposizione del mercante. Dopo aver
sciorinato un vasto repertorio linguistico piuttosto colorato, l'uomo è passato alle vie di
fatto. Si è scagliato contro i due, aggredendoli pesantemente con calci e pugni. A quel
punto è stato inevitabile l'intervento dei carabinieri della locale stazione che hanno
bloccato l'esagitato con le accuse di minaccia, violenza, resistenza e lesioni a pubblico
ufficiale. L'ufficiale della polizia municipale è stato trasportato all'ospedale di Nardò. Sul
referto si legge ferite alla mano e trauma contusivo alla alla gamba sinistra e al labbro.
Ne avrà per 10 giorni. PL+SUD
232.
RAVENNA, 13.03.2008 – Notte brava di un 35enne residente a Ravenna, F.S.,
arrestato dalla Polizia con l’accusa di oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’individuo è stato sorpreso al volante di una Porsche in evidente stato d’ebbrezza.
Portato all’ospedale per sottoporlo all’esame delle urine, l’uomo ha riempito la provetta
con dell’acqua da rubinetto, gettando nel water l’urina da controllare. Quindi si è
scagliato contro gli agenti, colpendoli a calci e pugni. I poliziotti sono riusciti ad
immobilizzarlo e ad arrestarlo. Dopodichè si sono fatti medicare le ferite riportate nella
colluttazione, rimediando una prognosi rispettivamente di 7 e 10 giorni. L’uomo,
fermato in via Darsena nel corso di un controllo, si trovava in compagnia di un amico
pregiudicato,
segnalato
alla
Prefettura
come
assuntore
di
stupefacenti.
PS+ALCOL+NORD
233.
CUNEO, 14.03.2008 – Si è spogliata nel bel mezzo dell’area mercatale di Cuneo.
Il comportamento davvero insolito di una donna di 25 anni originaria del Togo ha
attirato l’attenzione dei numerosi passanti che ogni martedì frequentano la zona. Tante
le chiamate al 112. Richieste di intervento che hanno allertato i carabinieri dell’Aliquota
Radiomobile della Compagnia di Cuneo. I militari, raggiunta l'area, sono stati però
aggrediti dalla donna che, in evidente stato di alterazione, li ha assaliti con calci e
pugni, rifiutando inoltre di fornire le generalità. Una volta bloccata, è stata arrestata per
violenza e resistenza a pubblico ufficiale e denunciata per atti osceni in luogo pubblico,
oltre che per il rifiuto di fornire le generalità. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
234.
VIGODARZERE (PADOVA), 14.03.2008 – Ha provato in tutte le maniere ad
evitare l'arresto, ma alla fine ha dovuto desistere e adesso si trova in carcere a Padova
con una condanna di sei mesi. Si tratta di G.M. di cinquant'anni residente da poco a
Padova dopo aver vissuto sempre a Vigodarzere. Ieri notte intorno alle 3 un cittadino ha
notato la sua auto procedere in maniera "nervosa" lungo via Roma. Pensando ad un
ubriaco alla guida ha allertato i carabinieri di Vigodarzere che in pochi istanti si sono
catapultati sul posto. G.M. aveva parcheggiato e stava camminando in evidente stato
confusionale. Alla richiesta dei militari di controllare i suoi documenti è andato in
escandescenza. Sono dovuti intervenire in appoggio tre carabinieri del Nucleo
Radiomobile di Padova per trasportalo in caserma. L'uomo, infatti, nonostante l'età
matura, è alto quasi due metri ed ha una prestanza fisica di tutto rispetto. Ma il bello, si
fa per dire, doveva ancora venire: egli per tutto il tempo dell'interrogatorio ha
continuato ad inveire contro i carabinieri minacciandoli a più riprese, sembra che uno di
costoro sia stato anche colpito da un pugno. Vistosi ormai ammanettato lo squilibrato
cinquantenne ha pensato bene di rifilare uno sputo in faccia ad un carabiniere che a
fatica tentava di placare la sua rabbia. G.M., già noto alle forze dell'ordine per reati
quali furto e spaccio di droga, è stato denunciato per resistenza, minaccia e stato di
ebbrezza. Processato ieri per direttissima e gli è stata comminata una pena di sei mesi.
CC+ALCOL+NORD
235.
MESTRE (VENEZIA), 14.03.2008 – Coltellino in mano, alcol in corpo e marijuana
in tasca. Ubriaco fradicio si è divertito la scorsa notte a bucare le gomme e a sfregiare
la carrozzeria di una decina di auto in sosta lungo viale Garibaldi. Lo hanno fermato,
non senza fatica, i carabinieri del Norm di Mestre avvisati dai colleghi del 4. Battaglione
"Veneto" - la loro caserma è nella stessa strada - che guardando le telecamere del
sistema di sorveglianza hanno assistito quasi in diretta alla performance di P.L. cubano
di 35 anni che passava da una macchina all'altra con maniacale meticolosità. Se non
veniva fermato quello scempio gratuito poteva avere conseguenze ancora più gravi.
L'uomo, colto sul fatto, in evidente stato di ebbrezza forse anche dovuto all'assunzione
di sostanze stupefacenti, alla vista dei militari ha cominciato a inveire e a dimenarsi
cercando persino di passare dalle offese alle mani arrivando anche a un tentativo di
aggressione, bloccato pressoché sul nascere dalle manette scattate ai suoi polsi. La
sbornia l'ha smaltita in una cella del carcere di Santa Maria Maggiore. I proprietari dei
veicoli presi di mira dallo straniero sono stati invitati a sporgere denuncia.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
236.
MONTESILVANO (PESCARA), 15.03.2008 – In tre contro i due militari che erano
all’inseguimento del loro congiunto. Si sono avventati contro i carabinieri per favorirne
la fuga. Un comportamento che costerà caro ad una famiglia di Montesilvano: 4 le
persone finite in carcere per resistenza a pubblico ufficiale e violazione della
sorveglianza speciale. Si tratta tre uomini ed una donna, tutti residenti a Montesilvano.
Tre di loro erano sorvegliati speciali. Per uno di loro anche l’accusa di aver messo a
repentaglio -con un lungo inseguimento tra le vie cittadine- molte persone. Intorno alle
21.20 del 13 marzo scorso gli agenti della Polizia Stradale della sezione di Penne, era
intervenuta in Corso Umberto per un incidente stradale tra un’autovettura Mercedes ed
un autocarro. Del furgone però nessuna traccia. Alcuni testimoni tuttavia avevano
assistito alla scena e sono riusciti a fornire particolari importanti alla polizia che si è
messa subito alla ricerca. L’autocarro è stato infatti avvistato poco dopo in via Verrotti,
dove una pattuglia gli ha intimato l’alt. Ma il mezzo ha proseguito la fuga lungo la via
Vestina, inseguito dalla Polstrada e, poco dopo, da una macchina dei carabinieri. Le
forze di polizia hanno inseguito per un lungo tratto il furgone che ha sfrecciato a tutta
velocità per le strade affollate, zigzagando e mettendo a repentaglio automobilisti e
pedoni. Dopo diversi minuti di fuga l’inseguimento è terminato in via Mosa dove il
conducente dell’autocarro è stato riconosciuto prima di riuscire a rifugiarsi nella sua
abitazione. Anche perché nel cortile della casa i militari sono stati aggrediti dai familiari
che urlando e inveendo hanno favorito la fuga. Ci sono voluti solo pochi minuti per
riorganizzarsi e chiedere rinforzi e nella notte una serie di auto dei carabinieri e una
decina di militari hanno fatto irruzione nell’abitazione dei rom e arrestato le quattro
persone. Si trovano tutt’ora nelle carceri di Pescara e Teramo in attesa
dell’interrogatorio di rito. PS+CC+CENTRO
237.
TERAMO, 15.03.2008 – Alle ore 19.00 una Volante, durante un posto di
controllo, effettuava una verifica su alcune persone di passaggio in autovettura. La
perquisizione del mezzo consentiva di rinvenire un coltello a serramanico con lama di
ben 10 centimetri e una modica quantità di sostanza stupefacente, risultati essere del
conducente dell’autovettura, tale F.G.. Portato in Questura per la redazione delle
denunce a suo carico, il Guerrieri, già mostratosi insofferente al momento del controllo,
aggravava il suo stato di tensione con comportamenti sempre più violenti, uniti a
veementi manifestazioni di dissenso per l’operato di verifica dei poliziotti. Al momento
di sottoscrivere gli atti di polizia giudiziaria redatti per la denuncia, il Guerrieri si
lanciava contro l’Ispettore di polizia, sferrandogli pugni e calci e solo grazie
all’intervento di altri colleghi presenti, veniva immobilizzato l’aggressore che, pur
tuttavia, riusciva a provocare al predetto Ispettore lesioni guaribili in trenta giorni e
contusioni altrettanto gravi. Così, dalla prevista denuncia per possesso ingiustificato di
arma e segnalazione alla Prefettura per il possesso di una modica quantità di sostanza
stupefacente, veniva tratto in arresto proprio per le minacce, resistenza, lesioni a
Pubblico
Ufficiale
e
danneggiamento
aggravato
di
mobilio
dell’ufficio.
PS+ARMI+CENTRO
238.
GAMBARA (BRESCIA), 16.03.2008 – I Carabinieri di Gambara hanno arrestato
un operaio indiano, S.I., 39 enne residente a Fiesse, per resistenza a pubblico ufficiale e
lesioni aggravate. I militari erano già intervenuti in casa dell’indiano per sedare una
violenta lite con la moglie. Riportata la quiete in famiglia, dopo circa mezz’ora i vicini di
casa dei due indiani richiamavano i militari, in quanto avevano udito invocazioni di aiuto
di una donna. Intervenuti nuovamente nell’abitazione segnalata, i militari incrociavano
la signora K.H., 31 enne moglie dell’operaio indiano, che si allontanava da casa per
sfuggire alle percosse del marito. Costui, in stato di visibile alterazione alcolica, alla
vista dei militari li aggrediva colpendoli con pugni e calci. Dopo una violenta
colluttazione lo straniero veniva arrestato. Ferito anche un carabiniere, che ne avrà per
dieci giorni. CC+NORD+STRANIERI
239.
SALERNO, 16.03.2008 – Intorno alle 21.30 di ieri sulla litoranea di
Pontecagnano, la Polizia Provinciale ha fermato un extracomunitario di 50 anni.
Condotto in caserma per i controlli di rito, l’uomo, con diversi precedenti penali alle
spalle, ha perso il controllo aggredendo gli agenti. Arrestato per lesioni e resistenza a
pubblico ufficiale, l’extracomunitario è stato subito condotto presso la casa circondariale
di Fuorni. PL+SUD
240.
CORATO (BARI), 16.03.2008 – Sono circa le 20 quando una volante dei vigili ha
intimato l'alt a due ciclomotori che si stavano esibendo su via Sant'Elia in pericolose
acrobazie. I conducenti degli scooter non hanno rispettato il comando dei vigili e si sono
lanciati in corsa. È partito così l'inseguimento, con tanto di sirene e lampeggianti accesi.
Uno dei due motorini è riuscito a scappare, dirigendosi su via Settembrini. La sorte
dell'altro è stata molto più sfortunata. Quest'ultimo infatti, anch'esso con due
passeggeri a bordo e senza casco, ha tentato di evadere il posto di blocco dei vigili
posizionato su Viale Vittorio Veneto, all'incrocio con via Castel del Monte. La fuga si è
spiacevolmente conclusa poiché il motociclo nel tentativo di lasciarsi alle spalle la
volante ferma per il posto di blocco, è andato a scagliarsi contro un fuoristrada lì
parcheggiato e contro l'auto stessa dei vigili. Il conducente F. D., diciassettenne, e il
passeggero G. G., diciannovenne, sono stati poi soccorsi dall'ambulanza del SER Corato,
allertata direttamente dagli agenti. Accorsi i genitori dei ragazzi, gli operatori sono stati
spintonati con forza ed offesi pesantemente. Tutti sono stati denunciati per oltraggio e
resistenza. PL+SUD
241.
LIVORNO, 16.03.2008 – Aveva mangiato e anche bevuto. Forse un po’ troppo. A
un certo punto, un milanese di 24 anni ha tirato fuori un taglierino, mettendo un bel po’
di paura a una tavolata di «pulcini», ragazzi di una squadra di calcio che stavano
mangiando al ristorante «Frenzio» a Stagno, nei pressi del ponte lungo la via Aurelia.
La polizia, che è stata avvertita nella serata di sabato con i suoi agenti della squadra
volanti, l’ha portato in questura dopo essere intervenuta, con grande prudenza, insieme
a una pattuglia di carabinieri. Prima di tutto, infatti, al milanese è stato tolto il taglierino
e poi è stato fatto salire nell’auto della polizia. Dentro il ristorante, aveva cominciato a
fare discorsi strani, avanzando anche minacce nei confronti dei ragazzini della squadra
di calcio. Ma l’uomo, in evidente stato di ubriachezza, una volta arrivato a destinazione,
cioè negli uffici della polizia, non voleva neppure sottoporsi alla procedura di
fotosegnalazione. Ne è nato un violento alterco e una colluttazione al termine della
quale l’uomo è caduto a terra sopra un poliziotto, che ha avuto la peggio. L’agente,
infatti, ha avuto la mano schiacciata dal peso del milanese fermato e ha riportato la
frattura scomposta del metacarpo: dovrà essere operato. Il milanese è stato denunciato
per resistenza, lesioni e minacce a pubblico ufficiale: se non è stato arrestato, è solo
perché è incensurato. Forse per lui scatterà anche la denuncia per l’articolo 586 del
codice penale, che punisce le lesioni come conseguenza di un altro delitto.
PS+ALCOL+CENTRO
242.
ALESSANDRIA, 16.03.2008 – La Polizia di Stato ha arrestato G.L.D.,
ventinovenne alessandrino, responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e
resistenza a Pubblico Ufficiale. Gli agenti delle Volanti della Questura sono intervenuti
presso l’abitazione dell’uomo a seguito di una telefonata fatta al 113 da una vicina di
casa, la quale sosteneva che l’uomo stava picchiando la convivente. L’uomo, visti
sopraggiungere gli agenti, si è scagliato violentemente contro uno di loro per impedirgli
di entrare in casa, e lo ha colpito con un’anta del cancello in ferro posto sul ballatoio,
procurandogli lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. La donna, con numerosi segni di
percosse sul corpo, era seduta a terra in un angolo insieme alla figlia di 4 anni,
terrorizzata, ed ha subito affermato che da tempo veniva picchiata dal convivente il
quale, nel fine settimana, rientrava a casa ubriaco e la percuoteva senza motivo,
minacciando di morte sia lei che la bambina. Alcuni condomini hanno confermato
quanto dichiarato dalla donna, pertanto l’aggressore è stato immediatamente arrestato
e condotto in carcere. PS+NORD
243.
ROMA, 16.03.2008 – Dà fuoco a dodici automobili tra San Paolo e la Magliana.
Scoperto, fugge in macchina, sperona diverse volanti che si lanciano all'inseguimento e
finisce la sua corsa schiantandosi contro una «pantera» nel tentativo di investire due
poliziotti che gli intimavano l'alt. È finito in manette con una lunga lista di accuse un
nomade jugoslavo di 31 anni che, ubriaco fradicio, si è messo al volante di una Ford
Fiesta
rubata
scatenando
il
pandemonio
sulla
Laurentina.
PS+ALCOL+ARMI+CENTRO+STRANIERI
244.
BOLOGNA, 16.03.2008 - I militari del Radiomobile sono dovuti intervenire in via
Stalingrado, alla periferia del capoluogo, perchè un marocchino 40enne, regolare e già
noto alle forze dell'ordine, in evidente stato di alterazione alcolica si era seduto sullo
spartitraffico con le gambe sulla strada. Così facendo ha obbligato numerosi
automobilisti a brusche sterzate per schivarlo. Alla vista dei militari che lo hanno
invitato a spostarsi ha reagito con insulti, calci e pugni e per questo è stato arrestato
per resistenza e lesioni finalizzate alla resistenza a pubblico ufficiale e ubriachezza
molesta. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
245.
MONDOVÌ (CUNEO), 17.03.2008 – Resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato
di ebbrezza, ingiuria: queste le accuse con cui è stato arrestato K.A., cittadino 31enne
di origini marocchine residente nel Monregalese. Il giovane è stato notato - da una
pattuglia dei carabinieri a San Michele - salire in qualità di conducente su
un'autovettura, in evidente stato di ubriachezza. La pattuglia di Mombasiglio ha
proceduto così a fermarlo, allertando anche la Radiomobile per eseguire test attraverso
apparecchio etilometro. K.A. ha iniziato a dare in escandescenze, insultando i militari e
scagliandosi poi contro i carabinieri dell'Aliquota, cercando infine di fuggire a piedi.
Immediatamente bloccato dalle forze dell'ordine, ai polsi del 31enne sono così scattate
le manette. Il PM della Procura di Mondovì ha proceduto a convalidare l'arresto.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
246.
BERGAMO, 17.03.2008 – Dopo una fuga di venti chilometri in autostrada
tallonato dalla Stradale ha tentato il tutto per tutto, speronando l'auto degli agenti. Ma
la fuga non è riuscita: il romeno di 24 anni è stato arrestato al casello di Bergamo.
L'inseguimento e' cominciato alle 5.45, quando gli agenti della Polstrada di Seriate
hanno notato una Opel Astra sospetta sull'autostrada A4, nei pressi di Ospitaletto e
hanno intimato l'alt. L'automobilista è fuggito, ed è iniziato l'inseguimento fino a
Bergamo, dove il sospetto ha speronato l'auto della polizia, cercando di buttarla fuori
strada. Poi si è fermato nel piazzale del casello, dove è sceso dall'auto con un complice
ed è scappato a piedi, ma è stato bloccato. L'auto su cui viaggiava e' risultata rubata a
Bereguardo (Pavia), e al suo interno aveva leve, mazze, una fune d'acciaio ed altri
arnesi da scasso, oltre a 750 euro in monetine che poco prima i due malviventi avevano
rubato in una tabaccheria alla periferia di Mantova. Il romeno è stato arrestato con le
accuse di furto plurimo aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e guida
senza patente. PS+ARMI+NORD+STRANIERI
247.
MONSELICE (PADOVA), 17.03.2008 – Un giovane di 36 anni, è stato arrestato
per oltraggio, violenza e resistenza dopo aver dato un pugno a un militare. I reati sono
pesanti. Si tratta di oltraggio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Di queste
accuse, contenute nella denuncia dei carabinieri di Monselice, F.C. residente a
Monselice, dovrà rispondere in tribunale il 28 marzo. In attesa del giudizio, ieri il giudice
ha stabilito per l'uomo l'obbligo di firma. Domenica, poco dopo le 18, i titolari di un bar
hanno avvertito il 112. Chiedevano l'intervento delle forze dell'ordine, perché all'interno
l’uomo, che aveva alzato un po' il gomito, stava minacciando la titolare dell'esercizio
pubblico e i suoi familiari. Sul posto è intervenuta prontamente una pattuglia dei
carabinieri di Monselice. Il violento è conosciuto alle forze dell'ordine per essersi
macchiato di alcuni piccoli reati. L'uomo nel frattempo era uscito dal bar ed era entrato
nella sua auto. Non aveva ancora attivato il quadro dell'accensione quando sono arrivati
i militari dell'Arma. A quel punto la rabbia mescolata ai fumi dell'alcol hanno provocato
la reazione inconsulta dell'uomo. Con uno scatto rabbioso è uscito dall'auto ed ha
puntato dritto contro il primo dei carabinieri che gli si è parato davanti. Con una rapidità
fulminea gli ha sferrato un pugno che ha fatto barcollare il tutore dell'ordine. Poi,
gridando come un forsennato si è scagliato contro il secondo carabiniere, inveendo
contro le forze dell'ordine ed i titolari del bar. Ne è nata una violenta colluttazione con i
militari dell'Arma che a stento sono riusciti a bloccare l'uomo e poi ad ammanettarlo. A
quel punto l'hanno fatto salire sull'auto di servizio e l'hanno trasportato in caserma
dove è stato identificato e poi è stato trasferito al carcere Due Palazzi. Il giudice
informato dell'accaduto ha disposto il processo per direttissima. Il carabiniere colpito
dal pugno è stato sottoposto ad alcuni accertamenti dal parte dei medici del pronto
soccorso di Monselice. CC+ALCOL+NORD
248.
ALBA (CUNEO), 18.032.2008 – Nel magazzino, di circa 70 metri quadri, ad Alba,
venivano serviti alcolici e superalcolici, si svolgevano spettacoli musicali e teatrali. La
struttura, abusivamente adibita a vero e proprio locale pubblico, è stata sequestrata dai
carabinieri. L’intera attività era infatti svolta in totale assenza delle necessarie
autorizzazioni, della dichiarazione di agibilità e della prescritta certificazione
antincendio. Nel corso del controllo i carabinieri hanno così identificato all’interno del
locale complessivamente 22 persone, in massima parte giovani alcuni dei quali con
precedenti penali alle spalle per vari reati, che assistevano ad uno spettacolo mentre
consumavano alcolici. Le fasi d’identificazione dei presenti sono state rese difficili dai
due organizzatori dello spettacolo in corso i quali hanno opposto resistenza con l’intento
di impedire di portare a termine il controllo e, nel contempo, i presenti nel locale si
rifiutavano di fornire i loro documenti. La situazione è stata riportata alla calma in pochi
minuti con l’arrivo sul posto degli equipaggi di tre gazzelle del Radiomobile. I due
“gestori” del locale abusivo sono quindi stati denunciati alla Procura della Repubblica di
Alba per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, apertura abusiva di locale di pubblico
spettacolo, rifiuto di indicazioni circa la propria identità e disturbo alla quiete pubblica. I
restanti 20 giovani, al termine del controllo compiutamente generalizzati, sono stati
denunciati per i reati di rifiuto di indicazioni circa la propria identità e disturbo alla
quiete pubblica. CC+ALCOL+NORD
249.
BOLOGNA, 19.03.2008 - Lo hanno pizzicato alla guida in evidente stato di
ebbrezza alcolica e lui per sfuggire agli agenti della polizia ha dato vita a un
inseguimento per le vie di Bologna che solo per caso non ha avuto conseguenze gravi.
Verso le 4 di stamattina C.R.A. un bolognese di 23 anni, già incappato in un incidente
nel maggio del 2006 perchè ubriaco al volante, stava percorrendo via Massarenti con la
sua Suzuki quando alla vista di una volante impegnata in un normale servizio di
controllo del territorio ha cominciato a correre. Inevitabile a quel punto l'inseguimento a
tratti rocambolesco dato che il giovane ha imboccato contromano la rotonda Paradiso.
Imboccata via Larga ha fatto finta di fermarsi mentre in realtà, quando la volante l'ha
raggiunto, ha ripreso a correre fino a imboccare la tangenziale dove all'inseguimento si
sono aggiunti altri poliziotti alcuni dei quali sono stati anche speronati. Dopo un po’ il
motore della sua Suzuki si è fermato e solo a quel punto un agente si è infilato dal
finestrino
per
bloccarlo
nonostante
il
pugno
ricevuto.
Alla fine due agenti sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari che li hanno giudicati
guaribili in sette e dieci giorni e due volanti sono state danneggiate. Il 23enne è finito
invece in manette con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni finalizzate alla
resistenza e danneggiamento aggravato e denunciato per guida in stato di ebbrezza.
PS+ALCOL+ARMI+NORD
250.
SOMMACAMPAGNA (VERONA), 18.03.2008 – Fugge all’alt dei carabinieri,
sperona più volte la «gazzella» infine si scaglia contro i carabinieri nel tentativo di
fuggire. Protagonista della movimentata notte è stato un trentacinquenne di
Sommacampagna, già noto alle forze dell’ordine, che è stato arrestato con l’accusa di
resistenza a pubblico ufficiale, lesioni ai militari e danneggiamento dell’autovettura
dell’Arma. Tutto è accaduto l’altra notte, nel tratto della statale 11 che attraversa Bosco
di Sona dove i carabinieri della stazione di Sommacampagna avevano istituito un posto
di blocco proprio per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza. Durante i
controlli, i militari hanno intimato l’alt a una Lancia Y, condotta dal trentacinquenne. Ma
l’uomo, anziché fermarsi, ha accelerato, forzando il posto di blocco. Ne è nato un
rocambolesco inseguimento che è durato per alcuni chilometri, anche attraverso
l’abitato di Sona. Durante la tentata fuga la vettura ha urtato più volte l’auto dei
carabinieri nel tentativo di farla uscire di strada. A dar man forte ai militari della
stazione di Sommacampagna è intervenuta anche un’auto della compagnia di Peschiera,
fatta arrivare immediatamente in zona dalla centrale operativa dell’Arma. Alla fine,
dopo innumerevoli tentativi di far perdere le tracce, l’auto del fuggitivo si è infilata in
una strada sterrata, chiusa ed è stata così raggiunta dai carabinieri. A quel punto
l’uomo ha tentato una disperata manovra in retromarcia, ma l’auto è stata bloccata.
Lui, però, non si è dato per vinto e ha opposto resistenza. Ne è nata una violenta
colluttazione, al termine della quale è stato bloccato e arrestato. L’uomo è stato poi
sottoposto all’alcoltest ed è risultato avere una concentrazione di alcol nel sangue pari a
2,5, ovvero cinque volte di più del limite massimo consentito dalla legge. Ma non è
tutto. Dai successivi accertamenti, i carabinieri hanno anche scoperto che all’uomo,
negli ultimi anni, era già stata ritirata per tre volte la patente, sempre per guida in stato
di ebbrezza. Dopo aver passato la notte nella caserma della compagnia di Villafranca, il
conducente dell’auto è stato accompagnato ieri mattina in Tribunale su disposizione del
pubblico ministero Paolo Sachar per essere processato per direttissima. L’arresto è
stato convalidato, l’avvocato ha chiesto il rinvio dell’udienza per poter acquisire ulteriori
elementi
e
l’uomo
è
tornato
in
libertà
con
l’obbligo
di
firma.
CC+ALCOL+ARMI+NORD
251.
VENEZIA, 18.03.2008 – Alla fine è stato denunciato per resistenza a pubblico
ufficiale. L'altra sera la Volante è stata chiamata da un quarantenne, in piazzale Roma,
che segnalava di avere dei problemi con il gestore di un chiosco. La Volante ha
accertato che la lite era sorta in quanto il gestore non intendeva servire ancora alcolici
al cliente ubriaco. Dopo aver identificato entrambi i contendenti, l'avventore S.A.
(risultato ubriaco), veniva sanzionato per ubriachezza molesta. Dopo pochi minuti, lo
stesso gestore del chiosco chiamava a sua volta la Questura per segnalare che l'uomo
era tornato sui suoi passi e lo stava minacciando. Gli agenti sono ritornati sul posto e
questa volta il 40enne è stato denunciato per molestie e per resistenza a pubblico
ufficiale. Condotto in Questura per redigere gli atti a suo carico, l'uomo ha anche
accusato un malore ed è stato soccorso dai medici. PS+ALCOL+NORD
252.
TARQUINIA (VITERBO), 20.03.2008 – Due vigilesse che stavano eseguendo
controlli stradali sono state investite da un ciclomotore con a bordo due minorenni che
circolavano contromano e che si sono dati alla fuga subito dopo. Le agenti sono finite in
ospedale,mentre per i due pirati in erba è scattata una denuncia. PL+CENTRO
253.
AREZZO, 21.03.2008 – Nel primo pomeriggio una pattuglia della sottosezione di
Arezzo, in seguito alla segnalazione diramata dal 112 della città, ha arrestato per
resistenza continuata e lesioni aggravate a pubblico ufficiale E.B., 28 anni di Sinalunga
(Siena), pregiudicata, la quale aveva investito due Carabinieri dopo che le era stato
intimato l’alt. I due militari sono stati rocoveratio in ospedale con 10 giorni di prognosi
ciascuno. Gli agenti della Specialità si erano nascosti nei pressi del casello autostradale
di Valdichiana, dove l’auto della fuggiasca, una Peugeot 206, è stata intercettata. La
donna, che ha opposto una strenua resistenza con calci e pugni, è stata accompagnata
in caserma dove è stata arrestata congiuntamente a personale dell’Arma.
CC+PS+ARMI+CENTRO
254.
BERGAMO, 20.03.2008 – Fermato dai carabinieri per un controllo stradale e
visibilmente ubriaco, tenta di prenderli a martellate. E' successo in serata a Costa
Volpino, in provincia di Bergamo. L'uomo, un 37enne di nazionalità marocchina, è stato
immobilizzato e arrestato. Deve rispondere di violenza, minacce e resistenza a pubblico
ufficiale, oltre che di porto abusivo d'arma. Gli è stata inoltre ritirata la patente.
CC+ALCOL+ARMI+NORD+STRANIERI
255.
VERONA, 20.03.2008 – I carabinieri di Verona hanno arrestato, in flagranza di
reato, i cittadini serbi M.A., operaio di 48 anni in regola con le leggi sull’immigrazione
ed I.D., 35 anni, anch’egli operaio. Nei loro confronti è scattata una denuncia per lesioni
personali gravi, danneggiamento e resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I due
arrestati si erano rivolti ad un chiosco ordinando delle bevande alcoliche. Poi,
probabilmente sotto gli effetti dell’alcol, dopo una breve discussione con il proprietario
del chiosco, un uomo di 38 anni residente a Oppeano, non solo si sono rifiutati di
pagare il conto, ma gli hanno seriamente danneggiato la struttura commerciale, a
cominciare dalla vetrina del chiosco che è stata mandata in frantumi. I due, inoltre, si
sono accaniti contro il povero esercente che cercava di difendere il suo chiosco,
prendendolo a bastonate, a calci e pugni. L’uomo ha riportato ferite al cuoio capelluto,
al naso e al labbro superiore e un trauma cranico, guaribili, secondo i sanitari, in 35
giorni. Non è chiaro, tuttavia, il motivo di un’aggressione così brutale. Alcuni testimoni
presenti al fatto, e sentiti dai carabinieri, hanno detto di essere stati tenuti a distanza
da uno dei due, mentre il complice continuava a percuotere il malcapitato. La vittima
del pestaggio, dopo l’arrivo dei carabinieri, è stata soccorsa dal personale di
un’ambulanza del 118 ed è stato immediatamente ricoverato al reparto ortopedia
dell’ospedale di Borgo Trento, da dove è stato dimesso in tarda mattinata. I due operai
che apparivano in forte stato di ebbrezza, hanno reagito anche contro i militari
dell’Arma che erano giunti sul posto, per cercare di sfuggire all’arresto. Nella
colluttazione che ne è seguita, i carabinieri hanno riportato lesioni giudicate guaribili in
otto giorni. L’arresto dei due aggressori è stato convalidato dal giudice che poi li ha
rimessi in libertà, in attesa del processo che, su richiesta degli avvocati difensori che
hanno chiesto e ottenuto i termini a difesa, si svolgerà nelle prossime settimane.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
256.
LATINA, 21.03.2008 – Ubriaco al volante, percorreva la Pontina a zig zag ed
avrebbe aggredito i poliziotti a calci, ferendoli lievemente. Poco prima del lungo
inseguimento che lo ha visto fallire nel suo tentativo di dileguarsi, però, M.P., 34enne di
Latina, avrebbe anche provato ad investirli: i poliziotti sarebbero sfuggiti alla sua Punto
solo tuffandosi nella cunetta a bordo strada. Il ragazzo, già noto alle forze dell'ordine
per alcuni precedenti, è stato arrestato per lesioni e resistenza. Secondo la polizia, il
34enne aveva ignorato l'alt e dopo essersi diretto addosso agli operatori della Stradale,
era fuggito dirigendosi verso il centro: una folle corsa in via Bassianese, via Capograssa
e via don Torello, fino a Piazza della Libertà, dove è stato bloccato, interponendo l'auto
di pattuglia tra la Punto (senza assicurazione) e un gruppo di scooteristi riuniti a
chiacchierare, i quali altrimenti sarebbero stati travolti dall'utilitaria. Sceso dall'auto,
avrebbe aggredito i poliziotti con violenza, procurando loro ferite guaribili in una
settimana. PS+ARMI+ALCOL+CENTRO
257.
APRICALE (IMPERIA), 21.03.2008 – Ieri notte, nel centro storico di Apricale, i
Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Ventimiglia hanno tratto in arresto un 35
moldavo, I.L., per violazione di domicilio aggravata dalla violenza alle persone, lesione
personale, violenza sessuale e resistenza a pubblico ufficiale.Tutto è iniziato verso le
otto di sera di giovedì, quando il moldavo si è presentato presso l'abitazione di una
signora di Apricale, sua conoscente in quanto aveva effettuato dei lavori edili nel suo
appartamento. L'uomo, in procinto di lasciare Apricale per tornare a Torino, dove risiede
la sua famiglia, voleva salutare la donna con la quale, nonostante qualche screzio, ha
comunque instaurato un rapporto di amicizia. Si ferma quindi a cena, alla quale
presenzia anche la figlia della proprietaria di casa, raggiunta in seguito dal suo
fidanzato. Il moldavo, già 'alticcio' quando bussa alla porta della donna, beve ancora nel
corso della serata, manifestando comportamenti molesti e violenti, tanto da arrivare ad
allungare le mani con la figlia della proprietaria di casa, mai conosciuta prima, e cercare
insistentemente un approccio sessuale. Ne nasce una discussione e l'uomo, vistosi
rifiutato, reagisce ancor più violentemente offendendo i presenti e prendendo a pugni le
pareti e i quadri appesi. È già notte quando finalmente madre, figlia e il fidanzato di
quest'ultima riescono a fatica a mettere alla porta il moldavo, che non desiste, e prima
che la porta sia chiusa, riesce ad afferrare la ragazza per il collo, la scaraventa per terra
ed inizia a picchiarla, servendosi anche di un braccialetto che cerca di utilizzare come
tirapugni. Interviene il fidanzato che riesce ad allontanarlo dalla donna ed a sbatterlo
fuori di casa. Il moldavo insiste ulteriormente e, preso da una furia irrefrenabile, cerca
di sfondare la porta con calci e pugni. E ancora così, intento a sfondare la porta, lo
trovano i Carabinieri di Ventimiglia nel frattempo chiamati dalle due donne. La vista
delle divise non serve a calmare l'uomo, il quale si avventa anche contro i Carabinieri.
Alla fine i due militari riescono ad avere la meglio, ammanettano l'uomo, poi condotto in
caserma, dove continua a dimenarsi sino all'intervento del personale sanitario che gli
somministra un sedativo. Per le lesioni inferte dal moldavo, la ragazza è dovuta
ricorrere alle cure del pronto soccorso di Bordighera. Dopo aver raccolto tutte le
testimonianze e ricostruito gli eventi, i Carabinieri lo hanno arrestato per la violazione di
domicilio. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
258.
PALERMO, 22.03.2008 – Una lite durante una processione pasquale ad Alia
(Palermo) è finita con l’arresto di un giovane di 25 anni, A.T., che ha aggredito e
picchiato i carabinieri. Il ragazzo stava litigando con un coetaneo e al passaggio del
corteo religioso i militari lo hanno invitato a cessare il diverbio e allontanarsi. Ma il
25enne ha reagito prima con bestemmie e insulti, poi colpendo con testate, calci e
pugni, un maresciallo e un appuntato. Dopo aver passato la notte in camera di
sicurezza, il giovane è stato processato con rito direttissimo dal giudice di Termini
Imerese e condannato a un anno di reclusione (pena sospesa). I due militari picchiati
sono stati medicati al pronto soccorso di Lercara Friddi e refertati con cinque giorni di
prognosi per contusioni e traumi. CC+SUD
259.
SCICLI (RAGUSA), 23.03.2008 – I carabinieri arrestano H.H., 40 anni, tunisino,
senza fissa dimora. L’uomo si era recato presso l’abitazione di M.G. e per futili motivi
aveva tentato di introdursi in tale casa sferrando calci e pugni al proprietario, il quale
chiamava il 112. Il tunisino veniva sorpreso dai militari dell’arma ancora all’interno di
tale casa e non contento di quanto già fatto in precedenza si scagliava contro di loro,
procurando ad uno dei carabinieri lesioni serie. Veniva dunque arrestato per violazione
di domicilio aggravata, lesioni dolose , violenza, resistenza e lesioni dolose aggravate a
pubblico ufficiale.CC+SUD+STRANIERI
260.
SANTA CROCE DI MAGLIANO (CAMPOBASSO), 23.03.2008 – Dovrà rispondere di
omissione di soccorso e resistenza a pubblico ufficiale Z.W., 31enne cittadino polacco
residente a Santa Croce di Magliano, arrestato dai carabinieri della stazione del piccolo
centro bassomolisano. L'uomo, dopo aver provocato un incidente stradale nel quale
sono rimaste coinvolte e ferite due persone del posto, non si è fermato per dare
soccorso e si è dato ad un'inutile fuga. Poco dopo, rintracciato dai carabinieri che lo
hanno trovato, tra l'altro, in stato di alterazione psico fisica da abuso di bevande
alcoliche, ha opposto energica resistenza aggredendo i militari. Tratto in arresto, dopo
le formalità di rito è stato portato in carcere a Larino, a disposizione della competente
Autorità Giudiziaria. Immediato è scattato anche il ritiro della patente di guida.
CC+ALCOL+SUD+STRANIERI
261.
RICCIONE, 24.03.2008 – Arrestato per aver preso a calci e pugni i carabinieri di
Riccione che erano intervenuti per sedare una lite in un esercizio commerciale. L'uomo 26 anni, residente a Sassuolo (Modena) con precedenti - ha anche minacciato i militari
e si è rifiutato di fornire i propri dati. È stato arrestato per violenza e minacce a
pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto di fornire le generalità.
CC+NORD
262.
FOGGIA, 24.03.2008 – L.C. di 23 anni e F.N. di 21, di San Marco in Lamis sono
stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di violenza, resistenza e lesioni a pubblico
ufficiale. I due sono accusati di aver picchiato selvaggiamente un agente di Polizia,
libero dal servizio, procurandogli lesioni in più parti del corpo, alcune delle quali
rischiano di diventare permanenti. Sabato sera i due, a bordo di un’auto, hanno
sorpassato, con una manovra al limite della sicurezza stradale, l’auto su cui viaggiava il
poliziotto. Questi ha suonato il clacson, dopo aver evitato un incidente a causa del
sorpasso azzardato. I due allora sono tornati indietro hanno bloccato il mezzo del
poliziotto e dopo averlo fatto scendere con la forza lo hanno picchiato con calci e pugni:
l’agente di Polizia è riuscito a fuggire ma è stato nuovamente raggiunto e aggredito.
Nonostante la vittima avesse detto che era un poliziotto è stato colpito lo stesso: inoltre
il tutto è avvenuto in pieno centro a San Marco in Lamis e nessuno dei cittadini, oltre
una trentina, che si erano fermati, è intervenuto nonostante il poliziotto invocasse
aiuto. La vittima è riuscita nuovamente a fuggire e a raggiungere il Pronto Soccorso:
poco dopo qui sono giunti anche i due aggressori che sono scappati però subito dopo. I
Carabinieri dopo la testimonianza del poliziotto hanno individuato i due che sono stati
arrestati. PS+SUD
263.
PIAZZA ARMERINA (ENNA), 25.03.2008 – I Carabinieri di Piazza Armerina,
hanno tratto in arresto U.R., di anni 24, nativo di Piazza Armerina ma residente in
provincia di Varese. La pattuglia del Nucleo Radiomobile è stata chiamata ad intervenire
presso un Pub sito in Piazza Boris Giuliano di Piazza Armerina dove veniva segnalato un
giovane che dava fastidio agli altri clienti. Giunti sul posto i militari intervenuti hanno
avuto modo di rilevare che il giovane, in evidente stato di ebbrezza stava per innescare
una rissa all’interno ed all’esterno del locale spintonando ed offendendo altri clienti. A
nulla erano valsi fino a quel punto gli inviti a calmarsi che gli erano stati fatti. Alla
richiesta di fornire i propri documenti e seguire i Carabinieri in Caserma il giovane ha
iniziato a dare in escandescenze, minacciando ed offendendo i Carabinieri ed anche altri
appartenenti alle forze dell’ordine, occasionalmente presenti sul posto che, richiamati
dalla confusione si erano avvicinati per dare man forte. Si è reso dunque necessario
bloccarlo e farlo salire sull’auto del Radiomobile; durante il tragitto lo stesso,
continuando imperterrito a minacciare il personale operante ha pure lievemente
danneggiato l’auto. Tale il suo stato di ubriachezza che si è reso necessario anche
l’intervento della Guardia Medica. Presso il Comando di via D’ Annuncio il giovane ha
continuato ad avventarsi contro i carabinieri venendo dichiarato in arresto per violenza,
minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Un controllo dei suoi precedenti ha fatto
emergere che anche nel mese di aprile dell’anno scorso era stato tratto in arresto dai
Carabinieri in provincia di Varese sempre per ubriachezza e resistenza a Pubblico
Ufficiale. CC+ALCOL+SUD
264.
BELLUNO, 25.03.2008 – Evidentemente alterato dall'alcol, ha cominciato a dare
fastidio ai clienti, tanto che per tentare di calmarlo è stato necessario far intervenire i
carabinieri. Alla fine, il tentativo di ricondurlo alla ragione non è stato sufficiente e per
l'uomo, un cubano, sono scattate le manette sotto gli occhi degli altri avventori. Alla
richiesta di documenti, infatti, ha dato in escandescenza cominciando ad insultare i
militari, a spintonarli e anche a sputargli in faccia, cercando di sfuggire al controllo. Il
fatto è accaduto nella notte tra sabato e domenica, all'enoteca Mazzini, uno dei locali
più noti e quotati della città. Una serata no per il cubano, residente in città,
evidentemente a caccia di compagnia, ma nel modo sbagliato. Ha finito così per
importunare pesantemente gli altri avventori, con il rischio che la situazione
degenerasse. Prudentemente è stata così fatta arrivare una pattuglia del radiomobile.
Avvicinato dai militari che gli hanno subito chiesto i documenti, l'uomo ha reagito male
cominciando ad urlare e ad aggredirli, arrivando persino a sputargli in faccia.
Professionalmente, i carabinieri hanno mantenuto la calma, cercando di ripararsi alla
meglio dall'aggressione, ma costretti alla fine a trarlo in arresto per oltraggio,
resistenza e violenza a pubblico ufficiale. È stato quindi fatto salire a bordo dell'Alfa e da
qui trasferito in caserma gli accertamenti del caso. Spetterà poi al magistrato decidere
sulla sua sorte. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
265.
BRESCIA, 25.03.2008 – Era alla guida ubriaca e quando gli agenti della polizia
stradale le hanno detto che doveva consegnare la patente di guida e le chiavi dell’auto
ha perso le staffe ed è saltata al collo di un poliziotto. È accaduto la mattina di Pasqua a
Mazzano durante un controllo che la polizia stradale di Brescia aveva disposto lungo la
statale. Obiettivo del controllo era proprio quello di verificare le condizioni degli
automobilisti per fermare chi era alla guida in condizioni non di assoluta sobrietà ed
evitare, in tal modo, incidenti e problemi sulla strada. Gli agenti come succede con i
controlli antistragi nei giorni festivi si sono piazzati lungo la statale e hanno fermato il
maggior numero possibile di vetture. Gli agenti hanno messo la paletta dell’alt anche a
una donna, una 48enne residente nella provincia di Varese. La signora è scesa dall’auto
e gli agenti si sono subito resi conto che non era completamente lucida. La 48enne è
stata sottoposta a un test con etilometro, il tasso di alcol presente nel sangue era
piuttosto elevato. Gli agenti hanno atteso qualche istante, come previsto dal codice
della strada, e hanno sottoposto l’automobilista a un ulteriore controllo: l’etilometro
segnava ancora un tasso elevato. Mezz’ora dopo essere stata fermata la signora aveva
ancora un tasso alcolico del 2 per cento, quattro volte superiore al limite di 0,5%
imposto dalla norma. Gli agenti a questo punto hanno sospeso la patente di guida della
donna e le hanno comunicato che doveva consegnare anche la vettura, perchè essendo
sola non poteva allontanarsi alla guida nello stato in cui si trovava. La 48enne non ha
preso bene la comunicazione. Quando ha capito che non poteva andarsene e che non
avrebbe guidato per un bel po’ ha cominciato a urlare e ha aggredito gli agenti. A fatica
i poliziotti della stradale sono riusciti a bloccarla e a placare la rabbia dell’automobilista.
Per la donna sono scattate le manette. È stata arrestata per resistenza a pubblico
ufficiale, oltre ad essere stata denunciata per guida in stato di ebbrezza.
PS+ALCOL+NORD
266.
NAPOLI, 25.03.2008 – Un trentenne ubriaco che aveva aggredito titolare e
avventori del pub Grooming di via Aniello Falcone mettendo poi sottosopra il locale è
stato arrestato nella serata al Vomero, dai carabinieri. Era l'una di notte quando nel pub
s'è scatenato il putiferio: P.L., già ubriaco, aveva aggredito i presenti pretendendo di
ottenere altre bevande alcooliche e poi danneggiando il locale. Successivamente s'è
scagliato anche contro i carabinieri, che lo hanno arrestato dopo una colluttazione. Oltre
che di tentata estorsione, P.L., che abita ai Colli Aminei , dovrà rispondere anche di
danneggiamento e resistenza. CC+ALCOL+SUD
267.
SASSO MARCONI (BOLOGNA), 25.03.2008- I carabinieri di Sasso Marconi hanno
denunciato in stato di libertà M.I., 30enne cittadino ucraino, che, mentre percorreva
con la sua autovettura la strada statale 64 Porrettana, ha tamponato ripetutamente la
vettura che lo precedeva facendola terminare fuori dalla sede stradale. Ignaro del
motivo del tamponamento, il conducente bolognese dell'altro veicolo ha tentato di
ottenere delle spiegazioni, ma il cittadino ucraino, in evidente stato di ebbrezza alcolica,
lo ha ingiuriato fuggendo a piedi, per vie limitrofe. L'intervento dei militari ha permesso,
poco dopo, di rintracciarlo e bloccarlo. Al malcapitato conducente del veicolo tamponato
sono state diagnosticate una distorsione alla schiena e varie contusioni agli arti
superiori. Ulteriori accertamenti hanno permesso di constatare che M. I. non aveva mai
conseguito la patente di guida e dovrà adesso rispondere dei reati di resistenza a
pubblico Ufficiale, lesioni personali nonchè guida in stato di ebbrezza alcolica e guida
senza patente. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
268.
CUNEO, 25.03.2008 – Nel corso di controlli, i Carabinieri di Cuneo hanno
proceduto all'arresto di D.H., 30enne di origine marocchina residente in provincia e
regolare in Italia. L'uomo, a seguito di controllo stradale, è risultato positivo all'etiltest.
Nonostante l'esito, ha aggredito i militari che eseguivano le procedure del caso: oltre
alla denuncia per guida in stato di ebbrezza e relativo ritiro di patente, il 30enne è finito
quindi in manette per resistenza a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
269.
BOLOGNA, 27.03.2008 – È accaduto ieri sera in piazzale Segesta, in prossimità
della fermata della linea 49. Inseguita da un uomo ubriaco, una donna di origine
sudamericana è corsa incontro a tre agenti ATM in divisa. L’uomo, in evidente stato di
ubriachezza, stava rincorrendo la donna che ha cercato la protezione del personale
dell’azienda di trasporto. L’ubriaco ha cercato comunque di aggredire i soccorritori che
hanno reagito e l’hanno bloccato sino all’arrivo della Volante del commissariato Bonola.
Due dei tre agenti dell’ATM sono tutor di linea, il terzo è una guardia giurata che è stato
portato all’ospedale San Paolo e medicato. Graffi e contusioni vari guariranno in sette
giorni. ALTRO+ALCOL+NORD+STRANIERI
270.
FIRENZE, 27.03.2008 – Prima hanno aggredito un cittadino di origine rumena.
Poi, dopo aver malmenato due guardie giurate, si sono scagliati anche contro i
carabinieri. Due polacchi di 21 e 27 anni, entrambi senza fissa dimora, sono stati
arrestati per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. I due stranieri erano
completamente ubriachi. I carabinieri e il cittadino rumeno se la sono cavata con
qualche graffio. Le due guardie giurate, invece, sono state giudicate guaribili in dieci
giorni. CC+ALTRO+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
271.
GRUMOLO DELLE ABBADESSE (VICENZA), 28.03.2008 – Procedeva a forte
velocità lungo l’autostrada A4. I poliziotti della stradale hanno inseguito l’Opel Astra
condotta da H.G., 28 anni, autista residente regolarmente a Monastier (Treviso), che
trasportava due connazionali. L’hanno fermata a Grumolo delle Abbadesse e, poiché
tutti e tre parevano brilli, hanno sottoposto il marocchino all’alcoltest che ha dato esito
positivo: guidava con il doppio di alcol del consentito. Durante il controllo Guenllaa è
andato in escandescenze. Ha picchiato i pugni sull’auto di servizio ed ha reagito agli
agenti, ferendone uno in maniera non grave. A quel punto sono scattate le manette per
violenza e resistenza a pubblico ufficiale. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
272.
PERUGIA, 28.03.2008 – Tre giovani albanesi sono stati denunciati a piede libero
dai carabinieri, in seguito ad una rissa avvenuta a Perugia in serata, nella zona della
stazione ferroviaria di Fontivegge, ed uno di loro è stato successivamente arrestato per
violenza e resistenza a pubblico ufficiale. I tre, all'interno dei locali di un circolo privato,
hanno avuto una violenta lite con i gestori del locale, poi finita in rissa.
CC+CENTRO+STRANIERI
273.
PERUGIA, 30.03.2008 – Un giovane, intorno alla mezzanotte, zigzaga
pericolosamente con l'auto. Gli agenti della volante della Polizia hanno provato a
fermarla e la cosa è riuscita solo quando un agente è riuscito ad aprire lo sportello della
vettura ed a sfilare le chiavi dal quadro. L'uomo, alquanto agitato, ha tentato di
divincolarsi con calci e pugni, estraendo dalla tasca anche un coltello a serramanico. La
persona è stata subito arrestata per resistenza e lesioni ed anche denunciata per guida
in stato di ebbrezza e porto ingiustificato di coltello e di oggetti atti ad offendere (una
catena in acciaio). PS+ALCOL+ARMI+CENTRO
274.
SASSARI, 29.03.2008 – Gli agenti della Sezione Volanti della Questura hanno
arrestato S.P., di 22 anni, sassarese, per danneggiamento, lesioni, resistenza e
violenza a pubblico ufficiale. La Volante della Polizia era intervenuta in seguito alla
segnalazione di una lite sulla SS 131 nei pressi di una attività commerciale. Quando
sono arrivati gli agenti hanno notato tre persone, una delle quali ha sferrato un pugno
al volto di un giovane che è caduto a terra. L'aggressore alla vista della Polizia si è dato
alla fuga ma è stato fermato da un poliziotto. Per sfuggire all'arresto si è avventato
contro gli agenti sferrando calci e pugni e procurando loro lesioni. Portato in Questura il
giovane ha continuato nel suo comportamento violento colpendo il veicolo di servizio e
causando danni all'interno della cella di sicurezza dove è stato rinchiuso in attesa
dell'udienza di convalida. PS+SUD
275.
ANDRIA (BARI), 29.03.2008 – Hanno pensato di eludere un controllo di una
pattuglia della Polizia Municipale, impegnata in controlli nei pressi di via Paganini-via
Montegrappa. Non si sono quindi fermati all'alt degli agenti due giovani a bordo di un
motorino: L.M. e G.L., entrambi di 21 anni. Ne è nato un inseguimento che si è
concluso con il fermo dei due giovani. Dovranno adesso rispondere dei reati
di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. PL+SUD
276.
LECCE, 30.03.2008 – Aveva alzato un po' il gomito. E quando i carabinieri del
Nucleo Radiomobile della Compagnia di Lecce lo hanno fermato per un controllo, ha
cercato di sfuggire loro. Questi l'hanno preso e l'hanno condotto in caserma dove
l'uomo, G.C., 37enne di Lizzanello, ha dato in escandescenze. Prima ha rovesciato al
suolo alcuni oggetti che si trovavano sulle scrivanie e poi ha preso a colpire con calci e
pugni i due carabinieri colpevoli di averlo colto in fallo. Ad uno ha procurato alcune
contusioni (prognosi di sette giorni); all'altro lesioni più gravi che gli costeranno una
prognosi di circa un mese. È stato arrestato in flagranza. CC+ALCOL+SUD
277.
PRATO, 31.03.2008 – Fermato nomade da agenti della Polizia municipale, dopo
un rocambolesco e pericoloso inseguimento per le vie del centro città. Il tutto è iniziato
in via Monnet, quando i vigili, che stavano contestando un'infrazione ad un
automobilista, hanno visto sfrecciare un giovane centauro senza casco, in sella ad una
moto di grossa cilindrata, che procedeva a tutta velocità. Non potendo intervenire in
modo diverso, gli agenti hanno provveduto a rilevare il numero di targa per la
successiva verbalizzazione. La scena si è ripetuta, poco dopo, nel centro città, con lo
stesso centauro che imboccava sempre a velocità sostenuta il Canto alle Tre Gore;
intercettato da una pattuglia di vigili in moto il giovane ha cercato di sfuggire al loro alt,
imboccando controsenso piazza Lippi. E' così iniziato un vero e proprio inseguimento,
per le strette strade del centro cittadino, coi vigili che hanno cercato di bloccare il
motociclista. Un inseguimento che si è protratto attraverso piazza Duomo, via Carraia,
via Guasti, piazza S. Domenico, in una gimkana ad alto rischio fra spericolate manovre
e numerosi pedoni. L'inseguimento è continuato in via S. Vincenzo, percorsa
contromano, coi vigili costretti a compiere delle vere e proprie acrobazie, per evitare il
flusso di veicoli provenienti da via Pistoiese. All'altezza di via G. di Gherardo, vistosi
raggiunto, il giovane ha tentato con un piede di far cadere un componente della
pattuglia, riguadagnando un margine di distanza, che gli consentiva di imboccare via
Curtatone, via Luti e quindi via Marini nuovamente controsenso. Vistosi di nuovo
raggiunto, nei pressi di via Erbosa, il conducente della moto tentava di far cadere per la
seconda volta uno degli agenti che lo inseguivano. Una rincorsa proseguita in via Filzi e
via Palestro per terminare in via Pistoiese, percorsa in senso opposto alla normale
direzione di marcia: all'altezza del numero civico 291/293 il centauro, sempre tallonato
dagli agenti, perdeva il controllo della propria moto per rovinare su una vettura in
sosta. Fermato ed immobilizzato, il giovane è stato accompagnato al Comando di piazza
Macelli: C. D., di anni 29, rom, dimorato in un campo nomadi di Pistoia e con numerosi
precedenti penali, è stato denunciato all'autorità giudiziaria per resistenza ed uso di
documenti falsi. PL+CENTRO+STRANIERI
278.
VALLE BREMBANA (BERGAMO), 31.03.2008 – Raffica di controlli dei carabinieri
nella notte. Il bilancio è di un automobilista arrestato: G. C., di 30 anni: fermato al
volante della sua Bmw, è risultato positivo all'alcoltest e ha aggredito con calci e pugni i
militari (uno di loro ha riportato delle contusioni). Bloccato, il trentenne – già noto alle
forze dell'ordine per reati contro la persona, la pubblica amministrazione e il patrimonio
– è stato arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+NORD
279.
BISCEGLIE (BARI), 31.03.2008 – Il barista gli nega altro alcol perché già in
evidente stato di ebbrezza, e lui reagisce con calci e pugni. È accaduto a Bisceglie, dove
i carabinieri hanno tratto in arresto il ventisettenne L.D.M., accusato di resistenza,
violenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’episodio è avvenuto in un bar di piazza Vittorio
Emanuele. Bloccato dai militari, il giovane ha continuato ad inveire nei confronti delle
forze dell'ordine fino a quando è stato catturato e rinchiuso nel carcere di Trani. Un
carabinieri che ha dovuto fare ricorso alle cure mediche, ha riportato lesioni guaribili in
alcuni giorni. CC+ALCOL+SUD
280.
SPRESIANO (TREVISO). 31.03.2008 – In preda ai fumi dell'alcol, se l'è presa
con un motorino parcheggiato nello spazio antistante l'Odissea. L'ha rovesciato e poi
l'ha preso a calci finchè non è arrivata la polizia. Anche agli agenti il giovane ha rifiutato
le proprie generalità, finché non è stato portato in Questura e denunciato a piede libero.
E' finita quindi in una Volante la notte brava di un 23enne moldavo, E.Z., residente a
Carbonera. Arrivato alle 4.45 chissà come nel parcheggio dell'Odissea a Spresiano, il
ragazzo è apparso subito in preda all'alcol. All'esterno del locale, in cui comunque pare
che lui non fosse entrato, c'erano ancora alcuni avventori. Che all'improvviso l'hanno
visto come una furia scagliarsi contro uno scooter parcheggiato appena fuori dalla
discoteca. Il giovane, che nessuno è riuscito a fermare, l'ha preso a calci senza alcun
motivo (il proprietario del veicolo non lo aveva mai visto), poi l'ha rovesciato a terra
danneggiandone la carrozzeria. A quel punto qualcuno dei testimoni ha chiamato la
polizia. Solo gli agenti della Volante sono riusciti a fermarlo, domandandogli le
generalità che lui ha rifiutato. A quel punto il 23enne è stato caricato nella vettura della
Polizia e trasportato in Questura, fotosegnalato ed identificato. residente a Crabonera, è
risultato regolarmente presente sul territorio nazionale. I poliziotti l'hanno denunciato in
stato di libertà per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale, avendo rifiutato di
fornire le proprie generalità agli agenti che cercavano di identificarlo.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
281.
AREZZO, 31.03.2008 – È finito in carcere per aver aggredito i carabinieri che lo
avevano fermato per un normale controllo mentre viaggiava a bordo della sua vettura;
nei guai un uomo di 56 anni che invece di esibire i documenti si è scagliato contro i
militari nell’intento di sottrarsi al test dell’etilometro. L’episodio è accaduto in Casentino
e così l’uomo, prontamente bloccato dai carabinieri, è stato condotto a San Benedetto;
per lui è scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza, resistenza a pubblico
ufficiale e per detenzione di armi bianche. La successiva perquisizione dell’auto ha
infatti permesso agli uomini della Benemerita di rinvenire due machete ed un coltello a
serramanico. CC+ALCOL+CENTRO
282.
CIVITAVECCHIA (ROMA), 01.04.2008 – I carabinieri di Civitavecchia hanno
arrestato un 25enne, residente a Ladispoli ritenuto responsabile del reato di resistenza
a pubblico ufficiale e minaccia grave. Il fatto è accaduto alle ore 2 di ieri, quando i
carabinieri di Ladispoli sono intervenuti in piazza De Michelis a seguito di una violenta
lite tra due giovani che alla vista dei militari si sono dileguati per le vie circostanti. I
carabinieri intervenuti hanno riconosciuto uno dei partecipanti alla lite e lo hanno
seguito fin sotto la sua abitazione. Infatti B.D., 25 enne di Ladispoli, noto alle forze
dell’ordine per i sui trascorsi penali, si era recato presso la sua abitazione e aveva
prelevato un coltello della lunghezza complessiva di 39 cm con l’intento di tornare in
strada per cercare i soggetti con cui poco prima aveva la colluttazione ma veniva
bloccato dai militari operanti mentre tentava di uscire dal condominio. B.D., in completo
stato di alterazione e brandendo il citato coltello, spintonava i carabinieri e si
divincolava minacciando di morte gli stessi se lo avessero provato a fermare
nuovamente. I carabinieri prontamente disarmavano il giovane e lo bloccavano. Il
coltello veniva sottoposto a sequestro e per B.D. sono scattate le manette venendo
tratto in arresto e associato presso il carcere di Borgata Aurelia a disposizione dell’A.G.
civitavecchiese con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e minaccia grave.
CC+ARMI+CENTRO
283.
ROMA, 02.04.2008 – Vigili urbani dell'VIII Gruppo ancora una volta aggrediti
durante l'attività di controllo dei mercati rionali. È accaduto stamani in via santa Rita da
Cascia, a Tor Bella Monaca, e il bilancio è di cinque agenti al comando di Antonio Di
Maggio che hanno dovuto ricorrere alle cure mediche per aver avuto a che fare con uno
dei clan di importazione campana dell'abusivismo e della contraffazione commerciali.
L'VIII Municipio «vive costantemente una situazione di disagio che riguarda sia noi spiega uno degli agenti storicamente impegnato nelle attività di presidio della zona dei
mercati -, ma anche i commercianti e i cittadini che frequentano i numerosi mercati
rionali, fissi o periodici che nella zona sono cinque al giorno in una zona piuttosto
vasta». Ed è all'interno di uno di questi mercati, nella via all' angolo con via Paolo
Ferdinando Quaglia, che stamani si è arrivati allo scontro fisico. Quando gli agenti
dell'VIII Gruppo hanno invitato alcuni di questi venditori abusivi a lasciare il posto che
avevano occupato illegalmente e hanno loro chiesto i documenti sono stati insultati e
minacciati e, infine, fisicamente aggrediti. «Non fatevi più vedere, non vi azzardate a
venire da queste parti, sapete che qui non valete niente, tanto qui comandiamo noi, e
altre volgarità», sono alcune delle invettive con cui è iniziato il diverbio degenerato tra
uno dei venditori e due degli agenti che non rinunciando alla richiesta di controllare i
documenti si sono visti accerchiati da altri appartenenti la "famiglia" dell' hinterland
napoletano. L'ALLARME: «STA DIVENTANDO UNA ZONA FRANCA» «Questa sta
diventando zona franca - è il commento amaro di uno degli agenti - gli stessi cittadini,
soprattutto i disabili e gli anziani, rischiano di non poter più neppure accedere ai
mercati per queste presenze che tra l'altro occupano spzi fisicamente di passaggio
ostruendo la viabilità». Non è un caso che già in passato commercianti e cittadini
abbiano presentato esposti affinchè venga rafforzato il presidio delle forze dell'ordine.
«Purtroppo siamo in pochi, le pattuglie che controllano la zona non bastano - spiegano
gli agenti del comandante Di Maggio - quindi concentriamo gli sforzi in quelle che
sappiamo essere le zone più esposte alle infiltrazioni. PL+CENTRO
284.
RIMINI, 02.04.2008 – Resistenza e violenza a pubblico ufficiale. E’ questa
l’accusa per la quale i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini
hanno arrestato un rumeno di 28 anni, M.S., in Italia senza fissa dimora.
L’extracomunitario, invece, è stato accompagnato negli uffici della Compagnia di Rimini
per accertamenti di polizia giudiziaria in quanto risultato sprovvisto di documenti di
riconoscimento. Allo scopo di sottrarsi ed impedire l’attività di controllo, ha opposto
attiva resistenza aggredendo i Carabinieri operanti con calci e pugni, venendo
comunque bloccato ed arrestato. CC+NORD+STRANIERI
285.
RIMINI, 02.04.2008 – I Carabinieri di Rimini hanno arrestato un giostraio
pregiudicato 37enne di Seriate, P.B.. Quest’ultimo, sotto i fumi dell’alcol, ha tentato di
sottrarsi all’identificazione, minacciando ed aggredendo i militari che erano intervenuti
su richiesta di un albergatore poiché l’esagitato gli aveva danneggiato una vetrata
dell’albergo. CC+ALCOL+NORD
286.
SAN MICHELE SALENTINO (BRINDISI), 03.04.2008 – Resistenza e lesioni a
pubblico ufficiale. Questo il reato contestato dai Carabinieri della stazione di San
Michele Salentino (Brindisi) ad A.T., 48enne, di Ceglie Messapica. L'uomo, fermato dai
militari dell'arma, per un normale controllo alla circolazione stradale, dapprima ha
tentato di allontanarsi senza fermarsi e successivamente, bloccato, si è rifiutato di
fornire le proprie generalità inveendo contro i carabinieri. Non solo: ha continuato ad
opporsi ai militari ingaggiando con loro una violenta colluttazione ed è stata necessaria
la forza per fermare le sue escandescenze. È stato arrestato e dopo le formalità di rito,
associato alla casa circondariale di Brindisi. CC+ALCOL+SUD
287.
BOLOGNA, 03.04.2008 – Un marocchino di 30 anni è stato arrestato la scorsa
notte dalla Polizia ferroviaria di Bologna con l'accusa di violenza sessuale consumata.
Intorno alle 23 lo straniero, in evidente stato di ubriachezza, si è avvicinato a una
ragazza italiana di 20 anni che era nell'atrio della stazione centrale con il fidanzato
palpeggiandole più volte il fondoschiena. Il fidanzato è intervenuto in difesa della sua
ragazza e ne ha guadagnato un pugno in faccia. Non soddisfatto, il marocchino ubriaco
ha estratto una bottiglia vuota da un cestino dei rifiuti e l'ha scagliata contro la coppia
che si stava allontanando, colpendo il ragazzo a un gomito. Intanto sono intervenuti gli
agenti della polizia ferroviaria ed hanno arrestato il marocchino nonostante la forte
resistenza opposta dallo stesso, che ha anche ferito un poliziotto procurandogli lesioni
guaribili in 10 giorni. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
288.
BUSTO ARSIZIO (VARESE), 04.04.2008 – Due stranieri sono stati arrestati ieri
sera in Piazza Trento e Trieste a Busto Arsizio, dove si è verificata una rissa fra tre nord
africani. Due di questi alla fine sono stati ammanettati e dovranno rispondere delle
accuse di rissa, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I pubblici ufficiali parte lesa
sono due agenti della Polizia Locale di Busto Arsizio intervenuti per sedare la rissa, che
hanno riportato varie contusioni. Passando in auto per la piazza gli agenti, accortisi di
quanto stava accadendo, insieme ad alcuni passanti hanno cercato di intervenire ma
senza esito - nel frattempo uno dei tre extracomunitari era riuscito a scappare via in
auto. Gli altri due, palesemente ubriachi, sono stati arrestati all’arrivo di polizia e
carabinieri. Uno degli arrestati, trasferito in ospedale per una visita medica, ha
insultato i sanitari. Gli arrestati si trovano in carcere a Busto Arsizio a disposizione
del pm di turno. PL+ALCOL+NORD+STRANIERI
289.
SCANDIANO (REGGIO EMILIA), 04.04.2008 – Verso le 3 di notte ha investito con
una BMW una gazzella dei carabinieri ad un incrocio tra Rubiera e Scandiano, nel
reggiano, ed è fuggito. Ma in mattinata si è presentato in caserma a Scandiano
spiegando di essere fuggito perché aveva avuto paura. Il giovane – un ventenne di
Casalgrande – se l’è cavata con una contravvenzione da alcune centinaia di euro e la
sospensione della patente. La cosa infatti – come gli è stato fatto notare in caserma –
avrebbe potuto avere un epilogo diverso e più grave, se i militari a bordo dell' auto non
avessero reagito con freddezza e attenzione all'investimento e alla fuga da parte del
giovane. I carabinieri comunque avrebbero identificato il giovane anche se questi non si
fosse presentato in caserma, dato che avevano annotato la targa della BMW, risultata
intestata ad un’azienda modenese. CC+NORD
290.
RIMINI, 07.04.2008 – Un pregiudicato marocchino di 24 anni residente a Rimini,
Z.I., è stato arrestato sabato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della
locale Compagnia per resistenza, violenza pubblico ufficiale e danneggiamento
aggravato. L’uomo allo scopo di sottrarsi all’identificazione ed al controllo degli uomini
dell’arma, li ha aggrediti colpendoli con calci e pugni. Il fatto è accaduto in prossimità
di un noto istituto di accoglienza di Rimini dove i militari erano intervenuti su richiesta
della responsabile, intimorita dall’atteggiamento violento ed aggressivo del marocchino.
Quest’ultimo, infatti, aveva scavalcato la recinzione e frantumato la vetrata della porta
d’ingresso della struttura con l’intenzione di aggredire la moglie dove si trovava
ospitata. CC+NORD+STRANIERI
291.
GALLARATE (VARESE), 07.04.2008 – Un arresto per resistenza e lesioni a
pubblico ufficiale. Alle 4 di questa mattina a Gallarate, nel parcheggio di via Vittorio
Veneto, è stato arrestato A.V., 38 anni, pregiudicato gallaratese con alle spalle una
serie di reati fra i quali alcune rapine ai danni di esercizi commerciali, resosi
responsabile di resistenza e lesioni nei confronti di agenti della volante del
commissariato e dell’equipaggio della radiomobile dei carabinieri di Gallarate. Alle 2 gli
agenti della volante sono intervenuti nel Night Argentina di Corso Sempione: la
segnalazione parlava di un uomo in evidente stato di ebbrezza che, dopo essersi visto
rifiutare l’erogazione di altri alcolici, aveva iniziato a minacciare molestando clienti e le
ragazze della sala, riuscendo ad allontanarsi dal locale prima dell’arrivo della
volante. Gli agenti, dopo aver verificato i fatti, raccolta la descrizione fisica dell’uomo e
il tipo di auto, alle 4 hanno rintracciato l’energumeno nel parcheggio attiguo al negozio
di abbigliamento “Sorelle Ramonda”. L’uomo, fortemente alterato dall’alcol, ha dato in
escandescenze, tentando di scagliarsi contro un’agente donna della volante, non
riuscendoci per il decisivo intervento dell’altro collega, con il quale ha ingaggiato una
violenta colluttazione. L’operatore della Polizia ha riportato lesioni personali giudicate
guaribili in 10 giorni dai medici del pronto soccorso di Gallarate. Il pregiudicato ha
anche opposto una violenta resistenza anche nei confronti dei componenti
dell’equipaggio dei carabinieri intervenuti in ausilio, con calci e pugni, fino alla sua
immobilizzazione e all’arresto. L’uomo è stato trasportato in commissariato e poi in
carcere a Busto Arsizio. PS+CC+ALCOL+NORD
292.
ALTOPASCIO (Lucca), 07.04.2008 – Ubriaco al bar della stazione di Altopascio,
prima molesta alcuni clienti, poi si scaglia contro un Carabiniere giunto sul posto dopo
la segnalazione del gestore. Protagonista un trendaduenne tunisino già espulso dalla
procura di Agrigento e adesso tratto in arresto con l'accusa di lesioni e resistenza a
pubblico ufficiale. CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
293.
SAVONA, 07.04.2008 – È stato arrestato e processato questa mattina per
direttissima Ryszard Karpinski, 55 anni, clochard polacco, residente a Cuneo. L’uomo
dopo essere stato medicato per alcune ferite, e poi dimesso dall’ospedale San Paolo di
Savona, è andato in escandescenza perché non voleva più andarsene. A questo punto
sono intervenuti gli agenti della Squadra Volanti della polizia. Accompagnato in
Questura a bordo di una Fiat Marea, ha aggredito anche i poliziotti ed ha danneggiato
gli arredi dell’auto. Quindi è stato arrestato e posto in camera di sicurezza in attesa del
processo. Ora si trova rinchiuso nella casa circondariale di Sant’Agostino.
PS+NORD+STRANIERI
294.
MESSINA, 08.04.2008 – Blitz a Mangialupi ieri pomeriggio contro le violazioni del
codice della strada. Due le persone arrestate per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
In manette sono finiti G.R., 20 anni e P.R., 32 anni, che hanno aggredito due carabinieri
che stavano provvedendo ad asportare da piazza Verga un’auto priva di assicurazione.
La vettura, di proprietà di una donna, dai controlli dei carabinieri, è risultata essere
sottoposta già a fermo amministrativo. Mentre i militari procedevano a verbalizzare
l’auto è nata una piccola sommossa. Necessario l’intervento dei rinforzi per sedare la
rivolta e procedere all’arresto dei due. I militari aggrediti sono stati portati al Policlinico
dove sono stati giudicati guaribili in 7 giorni. CC+SUD
295.
RAVENNA. 08.04.2008 – Il fermo compiuto dalla Polizia Municipale, intervenuta
per una rissa, ha riguardato due aggressori E l’aggredito in quanto tutti e tre, di
provenienza nordafricana, erano sprovvisti di permesso di soggiorno e colpiti da
provvedimento di espulsione. Uno dei tre era stato derubato del telefono cellulare ed è
stato poi rilasciato, ma per gli altri due è scattata anche la flagranza di reato e l’accusa
di lesioni a terzi. Tutti i provvedimenti adottati sono stati convalidati stamattina dal
giudice che ha indetto il processo per direttissima. In serata, all’atto dell’introduzione in
carcere dei due indagati, uno di essi ha minacciato e aggredito un agente danneggiando
l’auto di servizio della Polizia municipale. Ha poi tentato invano di fuggire. Per
quest’ultimo, accusato insieme al complice di concorso in rapina, lesioni e violazione
della legge sull’immigrazione, pendono anche le accuse di: resistenza, minacce e lesioni
a pubblico ufficiale, danneggiamento. PL+NORD+STRANIERI
296.
VETRALLA (VITERBO), 08.04.2008 – Un pregiudicato di origine siciliana, da
tempo residente a Vetralla, è stato tratto in arresto la scorsa notte dai militari del
Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Viterbo. Intorno alle 02,00, una
pattuglia dei Carabinieri, nel corso di un posto di controllo sulla Cassia, ha intimato l’alt
ad una autovettura che, sulle prime ha rallentato, quindi, tentando di investire uno dei
militari, si è data alla fuga. L’auto è stata, dopo un breve inseguimento, raggiunta. Alla
guida veniva identificata una vecchia conoscenza delle Forze dell’Ordine, un 38enne, il
quale, in forte stato di ebbrezza alcolica, si è scagliato contro i Carabinieri colpendoli
con calci e pugni tanto da provocare ad un graduato, lesioni guaribili in 5 giorni per
varie contusioni. Al termine di una concitata colluttazione i Carabinieri sono riusciti a
bloccare l’esagitato e lo hanno dichiarato in arresto, traducendolo presso la casa
Circondariale Mammagialla. Allo stesso, già privo di patente perché revocata ed
attualmente sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.,
veniva contestata anche la violazione per la guida in stato di ebbrezza alcolica.
CC+ALCOL+CENTRO
297.
VERONA, 08.04.2008 – Due poliziotti della polstrada di Verona Sud picchiati da
cinque ragazzi trentini ubriachi. Gli agenti hanno riportato prognosi per 15 e 14 giorni. I
giovani trentini una denuncia a piede libero. Il magistrato di turno non ha infatti
autorizzato l’arresto delle persone che dopo essere state fermate per un controllo,
risultando l’autista in evidente stato d’ebbrezza, anziché accettare il sequestro dell’auto
si sono scagliati contro la polizia. Il controllo è stato fatto in autostrada. Il conducente
alla prima insufflazione nell’alcotest ha evidenziato un valore di 1.24 di alcol nel sangue,
al secondo controllo il tasso è salito a 1.38. Così la polizia ha ritirato la patente al
giovane e siccome tra gli altri non c’era alcuno disposto a sottoporsi al controllo per poi
ricevere in affido l’auto da condurre, s’è proceduto a chiamare il carro attrezzi per
portare l’auto in custodia. È stato a quel punto che i trentini hanno iniziato a offendere
gli agenti e tutti i loro parenti e affini. Poi dalle parole sono passati alle mani. I
poliziotti hanno chiesto rinforzi alle volanti e alla fine i giovani sono stati portati in
questura per l’identificazione. Per loro comunque soltanto la denuncia. Nel periodo di
Vinitaly la polstrada ha continuato i controlli sulla viabilità e sono state ritirate dieci
patenti per guida in stato d’ebbrezza mentre sono stati fatti i precursori per verificare
se i conducenti fossero ebbri a 60 automobilisti. PS+ALCOL+NORD
298.
FAENZA (RAVENNA), 09.04.2008 – Un pregiudicato clandestino di nazionalità
algerina di 36 anni, A.R. le sue iniziali, è stato arrestato domenica sera dai Carabinieri
del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Faenza al termine di una
violenta lite con un connazionale, ‘reo’ di non volergli offrire ospitalità. Quando i militari
sono intervenuti per spegnere i bollenti spiriti, il 36enne si rifiutato di fornire le proprie
generalità, colpendo a calci e pugni un brigadiere ed un appuntato che hanno rimediato
lesioni giudicate guaribili in otto giorni. Per l’extracomunitario sono scattate le manette
per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Processo con rito direttissimo, è stato
condannato ad un anno e due mesi di reclusione. CC+NORD+STRANIERI
299.
RIMINI, 09.04.2008 – Ha reagito con violenza contro i carabinieri intervenuti
presso un locale pubblico di viale D’Annuncio a Rimini dopo aver udite le urla di alcuni
clienti, colpendoli con calci e pugni. Un operaio pregiudicato di 47 anni nato a Tavullia,
ma residente a Rimini, P.A.B., è stato arrestato giovedì con l’accusa di violenza e lesioni
personali aggravate a pubblico ufficiale. L’uomo, in evidente stato di ubriachezza, stava
molestando i clienti presenti. CC+ALCOL+NORD
300.
MONTESILVANO (PESCARA), 12.04.2008 – È stato arrestato per tentato omicidio
e resistenza a pubblico ufficiale un romeno di 40 anni. Quando i carabinieri sono arrivati
sul posto lo hanno trovato con l'arma in pugno. Un coltello a serramanico, puntato alla
gola di un giovane di 26 anni. Questa è la scena che ieri sera, poco prima delle 20, i
carabinieri di Montesilvano si sono trovati davanti in via Arno. L'uomo che impugnava
l'arma, G.D. operaio con precedenti penali alle spalle, stava tentando di colpire l'amico,
fidanzato di sua sorella. Con una mano teneva il coltello, con l'altra il giubbetto della
vittima per non farlo fuggire. Ma il peggio è stato evitato: i carabinieri sono riusciti a
disarmare il romeno che ha cercato invano di fuggire. Ha opposto resistenza ma poco
dopo ha dovuto arrendersi. Dopo gli accertamenti di rito i militari hanno scoperto che
la lite tra i due era scoppiata per futili motivi dati anche dallo stato di ebbrezza del
quarantenne. L'uomo è stato dichiarato in arresto per il reato di tentato omicidio,
resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo d'arma bianca. Per lui si sono aperte le
porte del carcere di Pescara. CC+ALCOL+ARMI+CENTRO+STRANIERI
301.
MAROSTICA (VICENZA), 12.04.2008 – Un momento di follia è costato caro a un
marosticense di 44 anni, A.P. , che l’altra notte ha provocato trambusto in
Commissariato. L’uomo, verso l’una, si è presentato negli uffici in stato di ebbrezza,
asserendo di aver avuto un tamponamento in viale Venezia e, compilata la
constatazione amichevole, di avere avuto un diverbio con un tutore dell’ordine non ben
specificato. Sentendosi vittima di un sopruso, il marosticense voleva denunciare
l’episodio. Qui, però, visto il suo stato, gli agenti lo hanno accompagnato all’ospedale
per il test: il 44enne prima si è opposto, poi ha accettato, ma al pronto soccorso si è di
nuovo rifiutato. Il medico ha comunque constatato la condizione di ebbrezza. Rientrato
al Commissariato, ha perso la testa: prima ha scagliato una sedia contro una vetrata,
quindi l’ha brandita contro gli agenti. I poliziotti hanno dovuto accerchiarlo in 4 o 5 per
renderlo inoffensivo. Per lui è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e
danneggiamento. Portato in carcere, ieri mattina già non ricordava più nulla ed era
tornato ad essere la persona irreprensibile di prima. È stato poi condannato a 4 mesi e
20 giorni di reclusione, pena sospesa, ed a 400 euro di ammenda.
PS+ALCOL+ARMI+NORD
302.
BOLOGNA, 12.04.2008 – Resistenza a pubblico ufficiale. È questa l’accusa per la
quale un bolognese di 33 anni, già noto alle forze dell’ordine è stato arrestato giovedì
pomeriggio da una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bologna. La
gazzella si era portata in via del Pratello presso una videoteca dove il titolare era stato
aggredito da un giovane, armato di coltello e poi datosi alla fuga, che aveva lamentato
un eccessivo pagamento per il noleggio di un film, quasi tre euro che voleva
assolutamente restituiti. L’uomo, L.S. le sue iniziali, è stato immediatamente
individuato sulla medesima via, ma ho opposto resistenza ai militari con calci e pugni.
Sottoposto a perquisizione con esito negativo, è stato quindi tratto in arresto per i reati
di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, esercizio arbitrario delle proprie ragioni con
violenza alle persone, minaccia aggravata e danneggiamento. CC+NORD
303.
TORINO, 13.04.2008 – Il vigile la invita a spostare il Suv parcheggiato in doppia
fila, che bloccava il transito dei pedoni, e lei per tutta risposta lo strattona, gli fa cadere
il berretto e gli rifila un calcio. Non contenta, lo afferra per il bavero e lo prende a
testate in faccia. E' accaduto questa mattina poco prima delle sette e mezza a un vigile
urbano di Torino, che stava andando al seggio di corso Marconi per il servizio elettorale.
Un passante ha soccorso l'agente, che stava cercando di bloccare l'esagitata. Elisa A.,
italiana di 34 anni, e' stata fermata e accompagnata per accertamenti presso il
Comando di Polizia Municipale: il magistrato ne ha convalidato l'arresto. Al vigile,
medicato al Pronto Soccorso, e' stata diagnosticata la frattura del setto nasale.
PL+NORD
304.
CASERTA, 13.04.2008 – G.T., 49 anni, di San Prisco (Caserta), alla guida di una
Fiat 500, ha attraversato ad alta velocità alcuni comuni della zona di S.Maria Capua
Vetere. L'uomo guidava probabilmente sotto l'effetto di alcolici. Per sfuggire al controllo
si è scagliato contro due militari dell'Arma, che sono riusciti ad arrestarlo dopo una
violenta colluttazione. L'uomo, pregiudicato, è stato arrestato dai carabinieri dopo un
inseguimento e una violenta colluttazione. CC+ALCOL+SUD
305.
TRENTO, 14.04.2008 – Ha preso a calci e pungi due poliziotti e per questo è
finito in cella. Il protagonista di questa notte brava è un ragazzo di Castello Tesino (A.C.
sono le sue iniziali) che è finito in cella per violenza, resistenza, ingiurie e minacce a
pubblico ufficiale e che, come un suo amico, è stato denunciato per ubriachezza
molesta. Gli agenti della squadra volante della polizia hanno iniziato ad occuparsi della
giovane coppia poco dopo la mezzanotte di venerdì quando dal bar Gasoline è arrivata
al 113 una richiesta d’aiuto. Nel pub di via Klagenfurt, infatti, c’erano due clienti che
avevano ecceduto un po’ troppo nell’alcol e con il loro atteggiamento pieno di
esagerazioni stavano dando fastidio agli altri presenti. Non solo. I due, in base ai
racconti, avrebbero iniziato anche a prendere i bicchieri del bar per buttarli per terra
facendo la stessa cosa anche con le sedie. Quando gli agenti di polizia arrivano sul
posto, i due non si sono ancora tranquillizzati. Viene chiesto loro di identificarsi, ma
entrambi si rifiutano. Hanno la carta d’identità ma non vogliono mostrarla ai poliziotti.
Vengono quindi invitati in questura per l’identificazione ma si rifiutano di fare anche
questo. E vanno oltre. A.C. va in escandescenza e inizia a colpire con calci e pugni gli
agenti fino a quando non viene bloccato. A questo punto vengono portati entrambi in
questura dove finalmente sono stati identificati. Intanto i due poliziotti sono stati portati
al pronto soccorso dove sono stati medicati. Le loro condizioni non sono critiche ma
hanno i segni dei calci e dei pungi ricevuti. Anche all’interno degli uffici di viale Verona
A.C. non avrebbe cambiato atteggiamento minacciando gli agenti e arrivando anche ad
offendere non solo le persone ma anche l’istituzione. Alla fine per lui è scattato
l’arresto. I reati dei quali viene accusato sono resistenza e violenza a pubblico ufficiale
oltre a ingiurie e minacce. Il suo amico, invece, è stato denunciato per il rifiuto di
fornire le proprie generalità. Entrambi, invece dovranno rispondere di ubriachezza
molesta. Per questo dovranno pagare una multa che è pari a 102 euro.
PS+ALCOL+NORD
306.
LECCE, 14.04.2008 – Un uomo ha chiamato i carabinieri per avvisarli che vicino
casa c’era un’auto posteggiata, dentro la quale si trovava un corpo immobile, forse
privo di vita, nella migliore delle ipotesi svenuto, o Dio sa cosa. In realtà, M.C., 29enne
di Lizzanello, era sano come un pesce, e in auto aveva, per di più, un coltellino, un
arpione costruito artigianalmente e due proiettili di piccolo calibro, oggetti che
sarebbero stati rinvenuti successivamente dai militari durante la perquisizione e
ritenuti, alcuni di questi, i classici idonei allo scasso. Ma il fatto più singolare è che, il
29enne ha avuto una reazione inattesa. Alla vista delle divise, ha aperto lo sportello, è
sceso, ed ha aggredito i militari con calci e pugni. Presi alla sprovvista da quello che si
riteneva un defunto. Quando finalmente sono riusciti a bloccarlo e a caricarlo nella
pattuglia, nell’auto hanno rinvenuto anche gli arnesi. Condotto in caserma, gli sono stati
notificati i reati di lesioni personali aggravate, violenza, minaccia e resistenza a pubblico
ufficiale, e d’accordo con il magistrato, è stato condotto in carcere CC+SUD
307.
LECCE, 15.04.2008 – È uno dei frequentatori abituali della stazione ferroviaria di
Lecce, nelle ore notturne, quando, sceso dal treno o partito per chissà dove anche
l’ultimo dei passeggeri, le vie intorno si popolano di posteggiatori abusivi, transessuali,
prostitute e tossicodipendenti. A.P., 27enne di Lecce, pluripregiudicato per reati quali
spaccio e rapina, è stato arrestato per l’ennesima volta questa notte dai carabinieri del
Norm di Lecce, intorno all’1,30. Era attualmente sottoposto alla misura di prevenzione
dell’avviso orale. I militari lo hanno trovato durante un normale pattugliamento di
routine nella zona proprio nei pressi della stazione, fra il piazzale ed il buio viale
centrale che percorre in lunghezza viale Oronzo Quarta. L’uomo era in stato di
confusione piuttosto evidente, probabilmente a causa di una sbornia di alcolici, o
magari per l’uso di qualche sostanza stupefacente, se non per un abuso di entrambi.
Considerata la sua agitazione, i militari lo hanno fermato per cercare di ricondurlo alla
calma e per un’identificazione; ma la vista delle divise deve averlo fatto inalberare
ancor di più: s’è scagliato sui militari, cercando di colpirli con pugni e calci. A quel
punto, inevitabile l’arresto per il giovane che, su disposizione del pubblico ministero di
turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, è stato condotto presso la casa
circondariale di Borgo San Nicola. Per lui le accuse di violenza e resistenza a pubblico
ufficiale. CC+ALCOL+SUD
308.
FIRENZE, 15.04.2008 – Un senegalese di 24 anni e' stato arrestato ieri
pomeriggio a Firenze per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nella zona del Mercato
Centrale di San Lorenzo, i poliziotti hanno notato una donna fiorentina che stava
litigando con il senegalese, intento a vendere materiale contraffatto. L'uomo, all'arrivo
della Polizia, ha continuato a minacciare la signora. Nel mentre, sono giunti altri
senegalesi che hanno accerchiato gli agenti e l'uomo ha colpito uno dei poliziotti con
calci e pugni. Gli agenti sono riusciti tuttavia a bloccarlo e a riportare la calma nella
zona del Mercato Centrale. Il poliziotto colpito e' stato medicato presso il locale
nosocomio, riportando un trauma contusivo alla spalla e al polso destro, guaribile in sei
giorni. PS+CENTRO+STRANIERI
309.
CAGLIARI, 15.04.2008 – Era alla guida del suo motorino completamente ubriaco
e quando i poliziotti lo hanno fermato dopo che aveva invaso la corsia di marcia opposta
ha reagito prima con minacce e poi con calci e pugni. In manette, arrestato con l'accusa
di guida in stato di ebbrezza, resistenza, lesione, minacce ed ingiurie a pubblico
ufficiale, è finito G.P., quarantatreenne pregiudicato del posto. L'uomo aveva nel
portaoggetti del motorino un coltello da cucina dalla lama di 19 cm. Per questo dovra'
rispondere anche di porto abusivo di coltello. PS+ALCOL+ARMI+SUD
310.
CHIOGGIA (VENEZIA), 15.04.2008 – Lo scorso 11 febbraio era stato arrestato
dopo aver tempestato il 118 di telefonate ed essersi scagliato contro polizia e
carabinieri armato di una pistola giocattolo. A distanza di due mesi C.B., 38enne
carpentiere di Sant'Anna di Chioggia, pare averci preso gusto e stavolta, prima di
passare alle maniere forti con i poliziotti, se l'è presa con i vicini di casa. Nella serata ha
cominciato a suonare tutti i campanelli del suo condominio, a bussare con violenza alle
porte, a colpirle con calci e pugni. I vicini, spaventati, hanno subito contattato il 113.
Sul posto è arrivata una pattuglia della polizia che ha cercato di calmare l'uomo,
chiaramente sotto l'effetto dell'alcol. Con pazienza gli agenti sono riusciti a ricondurlo
nel suo appartamento e se ne sono andati. Sembrava tutto risolto invece, dopo 30
minuti, la scena si è ripetuta. C.B. è di nuovo uscito sulle scale del condominio
cominciando ad inveire contro tutti i vicini e colpendo di nuovo le porte delle abitazioni.
Ovviamente è scattata un'altra telefonata al 113 e la pattuglia è stata costretta a fare
ritorno a Sant'Anna per cercare nuovamente di riportare la calma. Questa volta però
C.B. di tornare in appartamento non ne voleva proprio sapere. Anzi, una volta dentro,
ha afferrato un coltello e si è scagliato con forza contro i poliziotti cercando di colpirli
ripetutamente. Gli agenti hanno schivato quasi tutti i colpi e sono poi riusciti a
disarmarlo e ad ammanettarlo dopo una breve quanto intensa colluttazione. C.B. ora
dovrà rispondere di minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Lo scorso
febbraio aveva chiamato nottetempo il 118 centinaia di volte. Venite a casa mia o vi
sparo, vi spacco le gambe! aveva detto alla cornetta. La polizia, con il supporto dei
carabinieri aveva fatto irruzione nella sua casa e il 40enne chioggiotto, in preda ai fumi
dell'alcol e della droga, si era scagliato contro gli agenti tenendo sulla schiena una
pistola ad aria compressa priva del tappo di sicurezza. Una serie impressionante di calci
e pugni che gli agenti erano riusciti fortunatamente a controllare, limitando i danni.
Anche allora fu arrestato per minacce, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e al
processo per direttissima era stato condannato ad 8 mesi di reclusione. Ciò nonostante
C.B. era già tornato a casa. Questa volta difficilmente il giudice gli permetterà di far
ritorno a Sant'Anna e per lui potrebbero aprirsi definitivamente le porte della cella.
PS+ALCOL+ARMI+NORD
311.
BRINDISI, 16.04/2008 – Gli agenti del comando della Polizia Municipale di
Brindisi hanno bloccato nella prima serata un uomo in evidente stato di ebbrezza
alcolica. A.g., 35 anni brindisino, introno alle 20,30 camminava su via Filomeno
Consiglio, i militari insospettiti dall’andatura lo hanno bloccato, l’uomo in evidente stato
confusionale ha opposto resistenza agli ufficiali, che lo hanno dovuto ammanettare e
portare in ospedale. L’uomo è stato poi tratto tradotto presso la locale casa
circondariale. PL+ALCOL+SUD
312.
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Resistenza a pubblico ufficiale, ingiurie, rifiuto di
fornire le proprie generalità e guida senza patente. Queste le accuse che i carabinieri di
Lampedusa hanno notificato a G. E., pluripregiudicata di 25 anni di Lampedusa, e ad A.
A., 20 anni di Napoli. I due, senza casco a bordo di un motociclo, hanno forzato il posto
di blocco in via Pirandello, allontanandosi a gran velocità. La pattuglia è riuscita poco
dopo a raggiungere la ragazza che, caduta dalla moto senza però procurarsi ferite, ha
pesantemente ingiuriato i militari rifiutandosi di dare le generalità del conducente della
moto. Gli accertamenti hanno permesso poche ore dopo di identificare il fuggitivo e di
condurlo in caserma dove è stato denunciato. CC+SUD
313.
DALMINE (BERGAMO), 16.04.2008 – Ha rubato un furgone Fiat Ducato
Granvolume in deposito alla concessionaria Car Sport di Palazzago e, una volta
raggiunto e bloccato dai carabinieri, non ha esitato a colpirli con violenza per cercare di
fuggire: per questo un romeno di 36 anni, D. T., è stato processato per direttissima.
Tutto è cominciato poco dopo le 17 di martedì, quando il titolare della concessionaria ha
notato il furgone immettersi sulla strada, guidato da uno sconosciuto: riconosciuto il
mezzo come uno dei suoi, ha subito allertato il padre e i carabinieri, ed è cominciata
una doppia caccia all'uomo. Da un lato infatti i titolari della concessionaria si sono messi
sulle tracce del furgone, tallonandolo da vicino, e dall'altro i carabinieri di Dalmine,
ricevuta la segnalazione e saputa la direzione di fuga, si sono appostati nella zona di
Treviolo. Alle 18 i militari hanno notato un furgone sospetto incolonnato nel traffico e,
dopo essersi accertati che era il mezzo ricercato, lo hanno affiancato, bloccandolo. Il
romeno che era alla guida, sentitosi braccato, ha abbandonato il furgone e tentato la
fuga a piedi: per fuggire ha spintonato e preso a calci i carabinieri. Alla fine, dopo aver
procurato lesioni ai due militari, è stato arrestato per furto e resistenza. Davanti al
giudice il romeno ha ammesso l'accaduto, limitandosi a sostenere di aver forzato solo il
blocco dell'accensione del furgone e non la portiera. Il giudice, valutati gli atti, ha
riqualificato i reati nella più grave accusa di tentata rapina e ha convalidato l'arresto con
custodia cautelare in carcere. CC+NORD+STRANIERI
314.
TARANTO, 17.04.2008 – Ha picchiato un vigile che voleva multarlo per guida
senza patente. Mattinata molto movimentata in via Cesare Battisti per l’inseguimento di
un giovane che guidava l’auto senza aver conseguito mai la patente. La sua Ford Fiesta
tra l’altro non aveva copertura assicurativa. E così C.M., ventinovenne già conosciuto
dalle forze dell’ordine, è stato arrestato con le accuse di resistenza, violenza e lesioni a
pubblico ufficiale. Tutto ha avuto inizio nella prima mattinata di oggi quando una
pattuglia della Polizia municipale ha notato la Fiesta parcheggiata in sosta vietata e
precisamente con le ruote sul marciapiedi. Il conducente della macchina si è accorto che
i vigili volevano sottoporlo ad un controllo e allora si è posto al volante ha avviato il
motore ed è fuggito. Gli agenti lo hanno immediatamente inseguito e dopo un centinaio
di metri sono riusciti a bloccarlo. Il giovane non ha gradito ed ha aggredito uno dei
vigili. Si sono vissuti minuti di tensione fino a quando il ventinovenne non è stato
immobilizzato e messo in condizioni di non nuocere. Dopo l’aggressione l’agente della
polizia municipale colpito ha fatto ricorso alle cure dei sanitari dell’ospedale “SS.
Annunziata”. I medici lo hanno giudicato guaribile in nove giorni. PL+SUD
315.
PARMA, 19.04.2008 – Alcuni venditori ambulanti extracomunitari hanno
aggredito questa mattina nel piazzale antistante la stazione ferroviaria alcuni agenti
della polizia municipale. L’aggressione ai vigili è avvenuta nel corso di alcuni controlli
che gli agenti stavano effettuando nel centro di Parma contro la vendita abusiva di
merce contraffatta. Alla vista degli agenti un ambulante extracomunitario si è dato alla
fuga. Mentre correva lo straniero si è girato e non ha visto una bicicletta, su cui poi è
inciampato. L'uomo è stato raggiunto dagli agenti che sono stati accusati
dall'extracomunitario di averlo fatto cadere. A quel punto la situazione è degenerata in
agguato. Sono intervenuti gli altri ambulanti irregolari ed alcuni extracomunitari che
frequentano il bar "Europa": dopo aver apostrofato gli agenti, gli stranieri sono passati
alle mani e hanno cominciato a strattonare i due vigili. Sul posto sono immediatamente
arrivate altre pattuglie della municipale, oltre alla Polfer, alle volanti e ai Carabinieri.
L’'extracomunitario è stato arrestato in centrale, dopo aver ricevuto cure mediche per le
escoriazioni dovute alla caduta. I due agenti della polizia municipale invece sono in
Pronto Soccorso per ricevere le cure mediche del caso. L'extracomunitario è stato
accusato di compravendita di merce contraffatta e gli sono state sequestrate una decina
di borse griffate Gucci e Luis Vuitton. PL+NORD+STRANIERI
316.
MARINO (ROMA), 19.04.2008 – I militari di Marino, hanno arrestato tre romeni,
M.C. 22 anni, S.I. 21 e R.D. 29, pregiudicati, per violenza e resistenza a pubblico
ufficiale. I militari hanno visto sopraggiungere, da Castel Gandolfo in direzione del
centro di Marino, un'autovettura a fortissima velocità, contromano e che sbandava
paurosamente. Hanno intimato l'alt, ma l'auto ha proseguito la folle corsa.
Immediatamente è partito l'inseguimento dell'auto, bloccata dopo circa 500 metri, nel
centro di Marino. I tre romeni erano in evidente stato di ebbrezza.
CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
317.
CHIOGGIA (VENEZIA), 20.04.2008 –
Notte movimentata per la Polizia di
Chioggia alle prese con l'inseguimento di due marocchini al volante di un'Alfa Romeo
nera sospetta. Tutto è cominciato verso le 4 del mattino quando una volante ha
incrociato, alla rotonda di viale Veneto a Sottomarina, un'Alfa Romeo segnalata da un
esercente di Sottomarina pochi giorni prima. Il titolare di una birreria infatti si era
presentato al commissariato denunciando di essere stato affiancato da un'Alfa di colore
nero con all'interno due extracomunitari che avevano cercato in tutti i modi di farlo
accostare. L'uomo aveva appena chiuso il suo locale ed aveva con sé tutto l'incasso
della giornata. Così, spaventato, ha tirato dritto raggiungendo il commissariato e
presentando denuncia nei confronti dei due extracomunitari che, nel frattempo,
avevano fatto perdere le proprie tracce per evitare di essere identificati. Casualità ha
voluto che gli agenti incrociassero proprio la stessa macchina. Così, a sirene spiegate,
hanno intimato l'alt ai due marocchini che, per tutta risposta, hanno accelerato
puntando dritti verso il lungomare Adriatico. Una volta qui però non hanno avuto
scampo e sono stati costretti a fermarsi. Il giovane al volante, F.M. di 23 anni residente
a Chioggia, è scappato a piedi verso la spiaggia, mentre l'altro giovane marocchino
seduto al suo fianco ha impugnato il volante ed è ripartito a tutta velocità facendo
perdere le sue tracce. Gli agenti, a piedi, sono riusciti a raggiungere e a fermare F.M.
condotto poi a forza all'interno della volante per essere trasportato al vicino
commissariato di Chioggia. Una volta dentro però per tutto il tragitto il 23 marocchino
ha preso a calci e pugni gli interni dell'auto tanto da costringere gli agenti a fermarsi in
Corso del Popolo e a farlo scendere per cercare di calmarlo. Ne è scaturita una
colluttazione con tanto di calci e pugni contro gli agenti che sono riusciti ad avere la
meglio anche grazie alla buona volontà di un cittadino chioggiotto di 46 anni che, dopo
aver assistito a tutta la scena, ha dato loro manforte aiutandoli a immobilizzare il
23enne. Arrivato in commissariato è stato poi arrestato ufficialmente per resistenza,
violenza e lesioni a pubblico ufficiale. F.M. inoltre guidava l'auto senza patente e in
chiaro stato di ebbrezza alcolica, fatto che ha aggravato ulteriormente la sua posizione.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
318.
LANUSEI (OGLIASTRA), 20.04.2008 – A Lanusei 2 giovani hanno investito i CC di
una pattuglia che ha intimato l'alt alla vettura che stavano guidando per poi darsi alla
fuga. Un brigadiere ha riportato un trauma cranico ed e' stato ricoverato con prognosi
riservata in ospedale, mentre i 2 malviventi sono stati inseguiti e arrestati. Uno di loro,
che non era alla guida della vettura, risultata rubata, e' stato trovato positivo al test
dell'etilometro. Per entrambi l'accusa e' di concorso in tentativo di omicidio e furto.
CC+ARMI+ALCOL+SUD
319.
ROMA, 20.04.2008 – Vigili Urbani accerchiati in piazza Trilussa, nel cuore di
Roma trasteverina, ed accusati di non prendersela con ladri e delinquenti ma solo con i
venditori abusivi. È la denuncia che viene dal Sulpm, il sindacato unitario dei lavoratori
della polizia municipale, riferendo in un comunicato a firma di Alessandro Marchetti,
segretario generale aggiunto, che due agenti oggi intorno alle mentre effettuavano un
sequestro di merce contraffatta ad alcuni ambulanti abusivi “sono stati accerchiati da
una cinquantina circa di cittadini italiani i quali li accusavano di prendersela con gli
ambulanti abusivi anziché con i ladri e i delinquenti”. Nel comunicato si aggiunge che i
due agenti, spintonati, sono finiti in ospedale con lievi contusioni mentre gli abusivi
sono riusciti a scappare con la merce prima dell'arrivo di altri operatori delle forze
dell'ordine. “Vogliamo far sapere ai cittadini romani – ha concluso Marchetti – che i
Vigili urbani vorrebbero occuparsi prioritariamente anche di ladri e delinquenti, ma chi
ha governato Roma negli ultimi 20 anni glielo ha impedito non dandogli la
strumentazione e l'organizzazione adeguata per farli diventare Polizia di prossimità,
preferendoli invece solo come sparamulte”. PL+CENTRO
320.
FIRENZE, 20.04.2008 – Il tutto è successo intorno alle 20,30 in via Sestese a
Firenze. Al carabiniere, che era intervenuto per sedare il diverbio che l'uomo stava
avendo con una donna, un'italiana, che guidava l'altra vettura - è stata diagnosticata
una prognosi di 10 giorni. L' auto dello straniero, sulla quale viaggiavano altri tre
romeni, aveva strusciato una fiancata dell'auto della donna percorrendo via Sestese in
senso vietato. Il carabiniere aveva assistito all'incidente e notando un po' di tensione
era sceso facendosi anche riconoscere. Dopo l'aggressione i quattro romeni sono
scappati abbandonando il loro veicolo poco distante. Sul posto sono intervenute anche
due volanti della polizia che insieme ai colleghi del carabiniere aggredito hanno
rintracciato i quattro e identificato l'autore dell'aggressione. Il rumeno deve rispondere
di violenza e resistenza a pubblico ufficiale oltre che di guida in stato di ebbrezza.
CC+CENTRO+STRANIERI
321.
PONTEDASSIO (IMPERIA), 21.04.2008 – Un manovale di 30 anni, A.V., di
Pontedassio, che al rifiuto del barista di somministrargli da bere degli alcolici, ha
frantumato una bottiglia sul bancone scagliando i cocci di vetro contro il titolare e, poi,
ha aggredito un carabinieri con una testata, è stato arrestato per resistenza e violenza
a pubblico ufficiale. Il giovane, che abita nei pressi del bar, era già ubriaco ed è per
questo motivo che il barista ha preferito non assecondarlo. A quel punto ha dato in
escandescenze e il titolare ha chiamato il 112. All'arrivo dei militari, il giovane si è
scaraventato pure contro di loro, sferrando una testa a un carabiniere che ha riportato
lesioni guaribili in 10 giorni. CC+ALCOL+NORD
322.
PESARO, 21.04.2008 - Due romeni di 22 anni sono stati arrestati la scorsa notte
per resistenza a pubblico ufficiale, violenza, minacce, lesioni e guida in stato di
ebbrezza. I due sono stati fermati in piazza Garibaldi mentre erano in sella ad un
ciclomotore. Appena gli agenti hanno intimato l'alt, i giovani hanno tentato la fuga ma
sono caduti rovinosamente a terra dopo aver sbandato. I due giovani erano in evidente
stato di ebbrezza e hanno iniziato ad inveire contro gli agenti prima con frasi
minacciose, poi colpendoli con calci e pugni. Immediatamente bloccati, gli stranieri sono
stati arrestati. Stesso atteggiamento lo hanno avuto al Pronto Soccorso, dove i due
sono stati portati per medicare le ferite riportate in seguito alla caduta dal ciclomotore,
quando si sono scagliati verso il personale sanitario e le altre persone in attesa. Al
termine degli accertamenti è stato disposto il fermo per i due malviventi, che sono stati
accompagnati in Questura. Sono in corso le indagini per verificare la provenienza del
mezzo. PS+ALTRO+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
323.
BOLZANO 21.04.2008 – Sono servite tre «volanti» della Polizia per riportare
l’ordine, nella notte tra sabato e domenica, davanti al Cafè Teatro, in via Cappuccini.
Una trentina di giovani, molti dei quali ubriachi, hanno accerchiato e insultato i poliziotti
- chiamati dal gestore del locale per sedare una rissa - che hanno dovuto chiedere
rinforzi. Poi, mentre le forze dell’ordine erano intente ad identificare i presunti
aggressori, ci sono stati pugni e spintoni contro due agenti, entrambi medicati al pronto
soccorso. Al termine del parapiglia, durato poco più di un quarto d’ora, un ventenne di
Fiè è stato arrestato per resistenza e violenza e due suoi amici - il ventenne M.D. di
Bolzano e un 17enne dell’altopiano del Renon - denunciati per resistenza. Al Cafè Teatro
era un sabato sera come tanti altri, con decine di giovani che avevano esagerato con
l’alcol e facevano la spola tra l’interno e l’esterno del locale. Poi è volata qualche parola
grossa e tra due gruppetti di avventori è scoppiata una rissa, al punto da indurre il
gestore a chiamare la Polizia. Tra l’altro il tutto è accaduto poco dopo l’una ed i vicini, a
quell’ora, speravano di poter dormire. Sul posto è arrivata una «volante» della Polizia e
la pattuglia ha cercato di avvicinare i due presunti aggressori, indicati da alcuni ragazzi
come i protagonisti della rissa di qualche minuto prima. «Mentre gli operatori - spiega il
vice questore aggiunto Giorgio Augusto Porroni - erano intenti a identificare i due
giovani ed a ricostruire i fatti sono stati circondati da parecchi ragazzi, parecchi dei
quali avevano bevuto troppo. A quel punto, visto che la situazione rischiava di prendere
una brutta piega, gli agenti hanno chiesto aiuto ad altre due volanti, che si sono
precipitate in zona nel giro di qualche minuto». Nonostante la massiccia presenza di
forze dell’ordine alcuni giovani - tra cui V.M. e M.D., entrambi ventenni - hanno iniziato
ad insultare e spintonare gli agenti, uno dei quali è finito gambe all’aria. In particolare
V.M., altoatesino di lingua tedesca residente a Fiè allo Sciliar, ha sferrato alcuni pugni
ed ha colpito uno degli agenti all’altezza dello sterno. Ai due si è aggiunto un terzo
amico, un minorenne residente sull’altopiano del Renon, che ha opposto resistenza
cercando di intralciare, per quanto possibile, l’operato degli agenti, in quel frangente
impegnatissimi a riportare la calma in via Cappuccini. «Nonostante i colpi subiti conferma Porroni - gli agenti sono riusciti a concludere l’intervento arrestando uno dei
due ventenni per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e denunciando gli altri due
per resistenza». Come sottolinea Porroni erano alcuni mesi che, in via Cappuccini, non
si registravano episodi di questo genere. La situazione sembrava essere tornata - tutto
sommato - nella norma, anche se non sono mancate proteste da parte dei vicini, che
soprattutto venerdì e sabato faticano regolarmente a dormire. «Mi auguro - conclude
Porroni - che si tratti di un episodio isolato. Anche perchè con i gestori del locale
abbiamo avuto un incontro a fine 2006, proprio allo scopo di riuscire a gestire meglio la
situazione». Resta il fatto, grave, che giovani ubriachi abbiano assalito dei poliziotti in
servizio, impegnati a riportare la calma. I fatti dell’altra notte confermano, una volta di
più, che la campagna di sensibilizzazione «Una città da rispettare», promossa a fine
marzo dall’Unione e Hgv, da sola non basta. Hanno aderito 22 gestori (non quello del
Cafè Teatro), che si sono impegnati a prestare maggior attenzione nella
somministrazione di alcol ai giovani e a sensibilizzare i clienti per evitare schiamazzi in
strada. PS+ALCOL+NORD
324.
FERMO (ASCOLI PICENO), 21.04.2008 – Nella notte scorsa i Carabinieri di
Montegranaro, durante un servizio di controllo del territorio in località Fratte di Porto
Sant'Elpidio, dove si sta intensificando la lotta alla prostituzione in vista della stagione
estiva, hanno intercettato, evitando in modo fortunoso l'impatto frontale,
un'autovettura che viaggiava a fari spenti nell'opposto senso di marcia. Nonostante
l'intimazione dello stop e l'inseguimento dei militari, la macchina accelerava e a forte
velocità tentava di dileguarsi nelle strade circostanti. Dopo pochi chilometri, ormai
senza via di scampo, i fuggiaschi nel tentativo di guadagnare la fuga a piedi, frenavano
repentinamente costringendo all'impatto la Gazzella dei Carabinieri. Al militare alla
guida non restava che tentare vanamente una pericolosa sterzata. Approfittando
dell'incidente i due magrebini si dileguavano nei campi circostanti dove comunque
venivano presto raggiunti e bloccati. Si tratta di D. A. di trentatre anni residente a
Roccamontepiano (Ch) e di Z. M. trentaduenne di Monte San Pietrangeli. Dai successivi
accertamenti è emerso che l'autista, tra l'altro sprovvisto di patente di guida, aveva nel
sangue un tasso alcolemico abbondantemente superiore al limite consentito. Per i due
extracomunitari è scattata l'inevitabile denuncia alla competente autorità giudiziaria per
resistenza e lesioni personali a pubblico ufficiale, mentre D. A. è stato denunciato anche
per
guida
in
stato
di
ebbrezza
alcolica
e
senza
patente.
CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
325.
SENIGALLIA (ANCONA), 21.04.2008 – È stato sorpreso dai carabinieri
completamente ubriaco, insieme ad alcuni amici, sulle impalcature davanti all'hotel
Cristallo, sul lungomare Alighieri. Mentre tutti gli amici sono riusciti a fuggire, lui è stato
fermato e portato in caserma. Qui ha colpito un militare con un pugno e lo ha ferito ad
un labbro, poi si è scagliato contro un altro carabiniere colpendolo allo sterno.
Protagonista del fatto, accaduto intorno alle 5 del mattino, M. N., 31enne pregiudicato
residente a Montemarciano, denunciato dai carabinieri per resistenza, violenza e
minacce a pubblico ufficiale. Entrambi i militari sono stati giudicati guaribili in tre giorni.
CC+ALCOL+CENTRO
326.
ARIANO POLESINE (ROVIGO), 21.04.2008 – È finito in manette un operaio edile
di 23 anni con l'accusa di violenza, resistenza aggravata e continuata a pubblico
ufficiale, tentata corruzione e guida in stato di ebbrezza alcolica. L'uomo, residente a
Berra (Ferrara), è stato bloccato dai carabinieri ad Ariano Polesine, dopo aver tentato
per tre volte di sottrarsi al controllo della pattuglia dei militari che lo stava inseguendo.
Non appena fermato il giovane ha prima inveito contro i Carabinieri, tentando quindi di
aggredirli e infine cercando di corromperli offrendo 500 euro per non essere arrestato.
CC+ALCOL+NORD
327.
TERNI, 22.04.2008 – I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Terni
hanno arrestato un marocchino pluripregiudicato di 31 anni residente a Terni, per
violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Lo straniero, in evidente stato di ubriachezza,
importunava i clienti di un bar in piazza valnerina, per è stato avvisato il 112. Quando i
militari sono giunti sul posto, sono stati aggrediti dal marocchino con calci e pugni.
Condotto in caserma, è risultato che a carico dell'uomo c'era anche un decreto di
espulsione
dal
territorio
nazionale
emesso
dalla
questura
di
Perugia.
CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
328.
SUBBIANO (AREZZO), 22.04.2008 – Non sopportava il fatto che la sua ex
compagna si fosse rifatta una vita, e così un 48enne di origini siciliane, la notte scorsa
si è recato nell’abitazione della donna ed ha iniziato a prendere a calci e pugni la porta
d’ingresso. La donna, impaurita, si è barricata all'interno dell'appartamento ed ha
immediatamente chiamato i carabinieri della Stazione di Subbiano che all'arrivo sul
posto sono stati aggrediti dall'esagitato tra l'altro in evidente stato di ubriachezza. Il
quarantottenne è stato poi bloccato e arrestato per violenza privata e resistenza a
pubblico ufficiale. CC+ALCOL+CENTRO
329.
MARCIANISE (CASERTA), 22.04.2008 – Verso le ore 21 nel corso del corso del
pattugliamento cittadino, la volante del Commissariato interveniva alla via Fuccia dove
una persona, in evidente stato di ebbrezza, era venuta a diverbio con un vicino di casa
a cui aveva infranto i vetri del portoncino di ingresso della dimora. La discussione stava
degenerando e gli operatori della volante sono intervenuti per sedare la lite, quando
l'ubriaco ha cominciato ad aggredire gli stessi agenti, colpendoli con pugni e calci, tanto
da provocare loro lesioni guaribili in tre giorni. Gli agenti hanno così arrestato A.P.,
pregiudicato di 27 anni. CC+SUD
330.
SAVIGLIANO (CUNEO), 23.04.2008 Ha avuto un inaspettato epilogo una normale
serata in pizzeria, sabato sera a Savigliano. I carabinieri della stazione di
Cavallermaggiore sono infatti intervenuti presso il locale 'Albachiara', dove era stata
segnalata una lite tra clienti finita a botte. Al loro arrivo, i militari hanno trovato sul
posto solo la parte offesa - un 30enne di Bra - che ha riferito di essere stato aggredito
da un giovane del luogo, che si era già allontanato, riportando alcune contusioni. Sulle
base delle informazioni fornite, l'aggressore è stato rintracciato in via Galimberti. L.M.,
24enne di Savigliano, nel corso delle operazioni di identificazione, visibilmente alterato
dall'abuso di alcolici, si è scagliato anche contro i carabinieri intervenuti. A questo punto
ai polsi del giovane sono scattate le manette, per violenza e minaccia a pubblico
ufficiale nonché lesioni aggravate. L'arrestato è stato associato alla casa di reclusione di
Saluzzo, mentre uno dei due militari colpiti ha riportato lesioni guaribili in 6
giorni.CC+ALCOL+NORD
331.
METAPONTO (MATERA), 25.04.2008 – Nella serata di ieri, a Metaponto (MT), i
carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, per violenza, resistenza e lesioni a
Pubblico Ufficiale, un uomo di 29 anni, del posto. Il giovane, a bordo della propria
autovettura, è stato sorpreso mentre, a bordo della propria autovettura e a forte
velocità, percorreva in lungo e in largo le vie di quel centro abitato, con grave pericolo
per i passanti, numerosi visto il giorno di festa. I carabinieri, avvisati, già di pattuglia,
sono immediatamente intervenuti sul posto, avvistando il predetto, che, alla loro vista,
invece di fermarsi, ha aumentato la velocità e si è dato alla fuga. Inseguito, è stato
quindi bloccato nei pressi dell'abitazione dell'ex fidanzata, dove, sceso dall'auto,
noncurante della presenza dei militari, ha iniziato ad inveire e minacciare i genitori della
stessa. A questo punto, i carabinieri, lo hanno bloccato, ma questi, ancora non pago, ha
reagito, aggredendoli nel tentativo di fuggire, inutilmente, perché subito ricondotto alla
ragione e arrestato. Nel corso del contrasto, uno dei militari intervenuti ha riportato
lievi contusioni, con una prognosi di 5 giorni. CC+SUD
332.
CARMIGNANO (PRATO), 26.04.2008 – Ha seminato il panico tra gli automobilisti
della regionale 66 il 42enne marocchino che nella notte ha distrutto una pensilina della
fermata dell’autobus travolgendola con il furgone appena rubato che guidava
completamente ubriaco. A mettere fine a questa lunga sequenza di danni e terrore ci
hanno pensato i carabinieri di Carmignano che prima hanno bloccato il tentativo di furto
del magrebino e poi hanno fatto scattare le manette ai suoi polsi per furto aggravato e
resistenza a pubblico ufficiale. Intorno alla mezzanotte, L.S., pregiudicato residente a
Scandicci ma frequentatore assiduo della zona medicea, ha rubato a Montemurlo un
autocarro di proprietà di un albanese ed è fuggito verso il Montalbano. Il troppo alcool
ingerito però ha cominciato a farsi sentire tanto che una volta giunto a Seano, l’uomo
non riusciva più a tenere sotto controllo il mezzo che procedeva a zig zag invadendo più
volte la corsia opposta e provocando il panico generale tra gli automobilisti che
sopraggiungevano e i residenti che in quel momento hanno assistito all’incredibile
scena. La pazza corsa del nord africano è terminata poco più avanti contro la pensilina
metallica posta alla fermata dell’autobus lungo via Statale, all’altezza dell’incrocio che
porta alla zona artigianale del Ficarello. L’uomo è sceso dal mezzo e barcollando ha
cercato di scappare tra i campi, ma è stato raggiunto e fermato dai carabinieri che lo
hanno portato all’ospedale di Prato dove non ha mancato di dare problemi opponendo
resistenza e andando in escandescenze. Il GIP del tribunale di Prato ha convalidato
l’arresto del marocchino e ne ha disposto la custodia cautelare in carcere. Dovrà
rispondere anche di guida in stato d’ebbrezza e senza patente perché mai conseguita.
Per lui si tratta di un film già visto perché solo un anno fa si era reso protagonista di un
episodio simile stavolta in via Vittorio Emanuele a Poggio a Caiano dove aveva
abbandonato l’auto che aveva rubato per non sfuggire ai carabinieri che gli avevano
imposto l’alt. CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
333.
GENOVA, 27.04.2008 – Una lite in strada tra padre e figlio è stata fermata
dall'intervento di due poliziotti che sono però stati aggrediti dal più giovane.
Quest'ultimo è stato quindi arrestato per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. È
accaduto a Genova in viale Teano. L’arrestato stava litigando con il padre, di 67 anni,
quando alcuni passanti hanno chiamato la polizia perché la situazione stava
degenerando. I poliziotti hanno prognosi di alcuni giorni per contusioni. PS+NORD
334.
ANCONA, 27.04.2008 - Agenti delle volanti della Questura di Ancona hanno
arrestato per resistenza a pubblico ufficiale un uomo di 32 anni, del posto. L'uomo ha
picchiato 2 poliziotti intervenuti dopo il ribaltamento di un furgone sul quale
viaggiavano una cubana di 36 anni,e un italiano di 37,tutti e due ubriachi. Il 37enne,che
era alla guida,ha cercato di sottrarsi ai controlli. La cubana ha chiamato in soccorso
l'altro italiano,che ha aggredito gli agenti. Lui è stato arrestato, gli altri 2 denunciati.
PS+CENTRO
335.
ISERNIA, 27.04.2008 – Si sente male e chiama il 118. Ma quando arriva in
ospedale aggredisce infermieri e medici che chiamano la Polizia. Che solo dopo una
violenta colluttazione riesce a bloccarlo e ad arrestarlo. Protagonista di questo
pomeriggio di follia un cittadino polacco H.Z.J. di anni 27, con numerosi precedenti di
Polizia. L'uomo è finito in manette con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico
ufficiale. Il cittadino polacco aveva scatenato l'inferno nei locali del Pronto Soccorso del
Presidio Ospedaliero "G. Veneziale" dove si trovava dopo esservi stato condotto dal 118
poiché colto da malore a seguito di abuso di alcool e stupefacenti. In evidente stato di
agitazione, all'improvviso aggrediva il personale sanitario dell'Ospedale che, visto il
degenerare della situazione, chiedeva l'intervento della Volante. Il 27enne, alla vista
degli agenti, si scagliava contro costoro ingaggiando una violenta colluttazione. Poco
dopo i poliziotti riuscivano a ridurre all'impotenza l'uomo e ad ammanettarlo.
Nella colluttazione due agenti hanno riportato lesioni ritenute guaribili in cinque giorni
dai Sanitari dell'ospedale di Isernia PS+ALTRO+ALCOL+SUD+STRANIERI
336.
RIMINI, 27.04.2008 – Un 33enne già noto alle forze dell'ordine è stato arrestato
a Cattolica per avere offeso e picchiato due carabinieri. L'uomo era stato fermato
perchè sorpreso a percorrere contromano ed alta velocità, a bordo di un ciclomotore, i
viali della cittadina. Inoltre l'uomo era in evidente stato di ubriachezza. Anche dopo
essere stato condotto in caserma il 33enne ha continuato nel comportamento
aggressivo e minaccioso nei confronti dei militari, ma ha concluso la giornata in cella di
sicurezza. Le accuse sono di guida in stato di ebbrezza, resistenza a pubblico ufficiale e
vilipendio delle forze armate. Domani sarà processato per direttissima in tribunale a
Rimini. CC+ALCOL+NORD
337.
LIGNANO SABBIADORO (UDINE), 27.04.2008 – Nell’ambito di un’operazione anti
stragi, verso le 23.30 è stato tratto in arresto in via Lilla a Sabbiadoro, M.B.di 47 anni,
marocchino. L'uomo, che ai militi è apparso in evidente stato di ebbrezza, era stato
fermato da una pattuglia, ma, alla vista dei carabinieri si è scagliato contro di loro con
pugni, spinte e calci rifiutando di fornire le proprie generalità e tentando la fuga. È stato
arrestato per resistenza a pubblico ufficiale. Due militari sono dovuti ricorrere
all'ospedale di Latisana per alcune medicazioni. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
338.
ISERNIA, 27.04.2008 – È stato arrestato dalla Polizia per il reato di resistenza e
lesioni a Pubblico Ufficiale un cittadino polacco (H.Z.J.) di 27 anni. È successo nei locali
del Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero “G. Veneziale” dove l’extracomunitario si
trovava dopo esservi stato condotto dal 118 poiché colto da malore a seguito di abuso
di alcool e stupefacenti. Il giovane, in evidente stato di agitazione, all’improvviso ha
aggredito il personale sanitario dell’Ospedale che, visto il degenerare della situazione,
ha chiesto l’intervento della Volante. Il cittadino straniero, alla vista degli Agenti, si è
scagliato contro di loro ingaggiando una violenta colluttazione. Poco dopo gli Operatori
sono riusciti a ridurre all’impotenza l’uomo e dopo averlo ammanettato lo hanno
condotto in Ufficio per il disbrigo delle formalità relative all’arresto. Nella circostanza
due Operatori di Polizia, hanno riportato lesioni ritenute guaribili in cinque giorni dai
Sanitari del locale nosocomio. Il personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso
Pubblico della Questura di Isernia ha riscontrato che l’arrestato era già interessato da
numerosi precedenti di Polizia. Il cittadino straniero è adesso rinchiuso nella locale Casa
Circondariale di Ponte San Leonardo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
PS+ALTRO+ALCOL+SUD+STRANIERI
339.
CIVITANOVA MARCHE (MACERATA), 27 aprile 2008 – Ancora un’aggressione a
un vigile urbano, ieri mattina, durante il consueto servizio contro l’abusivismo
commerciale nella giornata di mercato, svolto in collaborazione tra Polizia municipale e
Guardia di Finanza. Gerardo Troiani, 45 anni, partecipava ai controlli con alcuni colleghi
quando è stata segnalata la presenza di tre abusivi senegalesi nel piazzale tra i giardini
di piazza e quelli del Lido. Alla vista dei vigili, due dei tre africani sono fuggiti mentre il
terzo, vedendo Troiani che prelevava per il sequestro il suo lenzuolo con tutta la
mercanzia esposta, si è scagliato contro di lui scaraventandolo a terra prima che
potessero dargli man forte altri vigili. Nella colluttazione e nella caduta, Troiani ha
riportato la frattura di un omero e altre lesioni, per le quali ha dovuto essere ricoverato
in ospedale. A giorni dovrà anche essere operato. L’aggressore, approfittando della
confusione che si era creata e della necessità di soccorrere il vigile infortunato, se l’è
data a gambe. È l’ennesima aggressione, da parte di ambulanti extracomunitari, agli
agenti di polizia municipale, che hanno intensificato i controlli e i sequestri assieme alle
altre forze di polizia. PL+CENTRO+STRANIERI
340.
TERMOLI (CAMPOBASSO), 27.04.2008 – Nella tarda serata a Portocannone
(CB), i Carabinieri della Stazione del luogo, allertati da una telefonata giunta al 112, si
portavano nel centro del paese ove era stata segnalata la presenza di due persone che
litigavano animatamente. Giunti sul posto i militari notavano i due, uno dei quali,
successivamente identificato in G.A., 34enne del luogo, inveiva contro i Carabinieri
cercando di sottrarsi al controllo; per bloccarlo dovevano accorrere in rinforzo i colleghi
del Nucleo Operativo e Radiomobile di Termoli e della Stazione di Campomarino. Nella
colluttazione rimanevano feriti due Carabinieri con prognosi di gg. 10 e 7 e rimaneva
danneggiata l’autovettura Alfa 156 per i violenti calci scagliati dallo scalmanato
aggressore. Il predetto veniva quindi arrestato per violenza e minaccia a P.U.,
resistenza, lesioni e danneggiamento aggravato e si trova ora ristretto presso la casa
circondariale di Larino. CC+SUD
341.
ROMA, 29.04.2008 – Alcuni passeggeri che stavano assistendo all'aggressione di
un controllore dell’Atac, hanno chiamato il 112 e i militari del nucleo radiomobile di
Roma, individuato il tram lungo via Prenestina, sono riusciti a bloccare lo straniero che
dovrà rispondere all'Autorità Giudiziaria di violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
ALTRO+CENTRO+STRANIERI
342.
BARI, 27.04.2008 – A bordo di un ciclomotore ha percorso la tangenziale
contromano provocando un incidente stradale. E’ accaduto questa mattina, su via
Napoli, in direzione di Palese (accesso D). Autore dello sconsiderato gesto è stato
R.D.F., 38 anni e con precedenti penali. L’uomo pur di sfuggire ad un controllo delle
forze dell’ordine che gli avevano intimato l'alt, ha deciso di imboccare la tangenziale in
direzione contraria al senso consentito, provocando panico tra i veicoli che stavano
percorrendo la strada. La fuga del 38enne verso Bari ha poi prodotto un incidente
stradale. Al momento non si hanno notizie circa l’eventuale presenza di feriti. È stato
bloccato ed arrestato dagli agenti di polizia. Ora dovrà rispondere all’accusa di
oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, omissione di soccorso,
danneggiamento aggravato. PS+SUD
343.
FERRARA, 28.04.2008 – Un uomo incensurato di 39 anni è finito in carcere per
aver aggredito un carabiniere. Si tratta di un ferrarese, P.F. le iniziali del suo nome, che
domenica è rientrato a casa ubriaco ed ha malmenato la madre, oltre ad averla
derubata di alcuni oggetti di valore. Alla richiesta di intervento i militari dell’Arma sono
giunti sul posto e la reazione del ferrarese è stata violenta. Uno dei carabinieri
intervenuto ha infatti dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, dal quale è uscito
con una prognosi di qualche giorno. Per il 39enne si sono immediatamente aperte le
porte del carcere. CC+NORD
344.
LECCO, 28.04.2008 – Ha dato in escandescenze e ha aggredito gli agenti della
polizia stradale che erano intervenuti per i rilievi dell'incidente stradale. Un incidente
che per fortuna si era risolto senza gravi conseguenze, neppure per i passeggeri
dell'auto coinvolta suo malgrado, ma che avrà invece pesanti effetti per gli
extracomunitari residenti a Casatenovo, uno dei quali in particolare ha avuto reazioni
spropositate. A farne le spese gli agenti della Polstrada di Arcore. L'incidente è capitato
ieri sera a Vimercate intorno alle 19. Erano tre o quattro gli extracomunitari a bordo
dell'auto che ha perso il controllo, è uscita di strada e ha investito un altro mezzo.
Subito è scattato l'allarme con la richiesta di soccorso e sul posto è intervenuta una
pattuglia della Polizia stradale di Arcore per i rilevi di rito.L'extracomunitario alla guida,
e che ha provocato l'incidente, era in un grave stato di ubriachezza: avvicinato dagli
agenti non ha voluto sentire ragioni, ha perso la testa e ha dato in escandescenze. Un
comportamento aggressivo che ha reso difficile il compito degli agenti impegnati a
ricostruire la dinamica dei fatti e a registrare l'identità delle persone coinvolte. L'uomo
si sarebbe avventato contro due poliziotti che avrebbero riportato anche qualche
contusione. Gli extracomunitari sono stati fermati per resistenza a pubblico ufficiale e
guida in grave stato di ebbrezza. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
345.
CASTELNUOVO DON BOSCO (ASTI), 30.04.2008 – Ha litigato con i carabinieri
che volevano convincerlo a non mettersi al volante della sua auto, a Castelnuovo Don
Bosco, perché era uscito completamente ubriaco da un bar del paese. Ma lui, E.I., 61
anni, pensionato di Villanova d’Asti, secondo le accuse avrebbe reagito con insulti,
pugni e calci. È stato arrestato per resistenza. Sono intervenuti gli agenti della
polstrada per eseguire l’etilometro: l’uomo si sarebbe rifiutato. Durante una
perquisizione a casa è stata inoltre sequestrata una spada illegale. Al processo per
direttissima ha patteggiato 6 mesi ottenendo gli arresti domiciliari. CC+ALCOL+NORD
346.
PARTINICO (PALERMO), 01.05.2008 – Ha tentato di accoltellare l'ex convivente
e sferrato calci e pugni ai carabinieri che lo hanno fermato. Con queste accuse i militari
di Partinico hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e minaccia aggravata un
26enne di Alcamo, R.P., disoccupato pregiudicato. I carabinieri del Nucleo Operativo e
Radiomobile erano intervenuti a seguito di segnalazione da parte di un cittadino in via
Leoncavallo. Giunti sul posto lo hanno disarmato, visto che stava impugnando un
coltello, ma il giovane, in evidente stato di alterazione, ha inveito contro i carabinieri
sferrando calci e pugni. Una volta bloccato è stato condotto in caserma dove ha
continuato a dare in escandescenza rompendo una sedia. Il giovane, che probabilmente
non si era rassegnato alla fine della relazione con la sua ex convivente, si era recato
presso l'abitazione di quest'ultima, ma venendo messo alla porta ha minacciato con un
coltello la giovane donna. L'uomo è stato rinchiuso all'Ucciardone. I militari feriti sono
stati visitati al pronto soccorso del Civico di Partinico e dimessi con la prognosi di tre
giorni per trauma cranico contusivo. CC+ARMI+SUD
347.
VERONA,
02.05.2008
–
Due
esponenti
di
spicco
del
movimento
anarcoinsurrezionalista di Verona, P.G. e V.G., sono stati arrestati dopo aver aggredito
quattro carabinieri spruzzando loro in faccia uno spray al peperoncino. I due erano stati
fermati perché sorpresi a bere birra in strada e, alla richiesta di fornire i documenti, è
partita l'aggressione. CC+ALCOL+ARMI+NORD
348.
FIRENZE, 02.05.2008 – Ieri mattina, due agenti del Reparto Antidegrado della
Polizia Municipale durante l’espletamento del proprio servizio di contrasto all’illegalità
nelle strade del centro storico, sono stati aggrediti da un cittadino senegalese dedito
alla vendita di merce su suolo pubblico privo di autorizzazione. In particolare i colleghi
della Polizia Municipale sono stati aggrediti e minacciati con un corpo contundente e
hanno riportato varie escoriazioni. Gli agenti hanno riportato ferite guaribili in 10 e 5
giorni e il cittadino senegalese è stato tratto in arresto per resistenza e violenza a
pubblico ufficiale. PL+ARMI+CENTRO+STRANIERI
349.
BARI, 03.05.2008 – Un cittadino albanese di 20 anni e' stato arrestato dai
carabinieri ad Acquaviva delle Fonti, in provincia di Bari, dopo aver aggredito con calci e
pugni una donna. Dopo essere stato fermato si è giustificato dicendo di avere scambiato
la donna per un'altra. L'albanese, irregolare, deve rispondere di lesioni personali e
violazione della normativa sull'immigrazione ed anche di resistenza a pubblico ufficiale.
Secondo la ricostruzione dei fatti, il ventenne ha avvicinato una commerciante di 50
anni del posto mentre stava aprendo il suo esercizio e l'ha colpita con un pugno al volto
facendola cadere a terra. Poi ha continuato ad infierire. Sul posto è giunta una pattuglia
dei carabinieri che hanno bloccato l'immigrato e lo hanno immobilizzato dopo un suo
tentativo di fare resistenza alla presa. Alla richiesta di spiegazioni, il giovane ha riferito
che aveva scambiato la donna con un'altra che nei giorni scorsi lo aveva pesantemente
offeso. È finito in carcere mentre la donna è stata medicata all'ospedale Miulli e ne avrà
per una decina di giorni. CC+SUD+STRANIERI
350.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 03.05.2008 – Un pregiudicato
di nazionalità marocchina, B. A., di 29 anni, è stato arrestato dalla dopo una
colluttazione e il successivo tentativo di fuga con alcuni vigili urbani. L'immigrato era
stato fermato assieme ad altri pregiudicati nei pressi della stazione ferroviaria di San
Benedetto; in evidente stato di ebbrezza, il marocchino avrebbe prima tentato di
sottrarsi al controllo da parte degli agenti, e poi li avrebbe addirittura aggrediti,
cercando di colpirli. Da qui la colluttazione e il successivo fermo del pregiudicato, che
veniva immobilizzato solo dopo aver procurato contusioni e ferite ai vigili urbani.
L'uomo è stato arrestato con l'accusa di resistenza, minaccia e lesioni a pubblico
ufficiale: si trova, al momento, in carcere, a disposizione dell'autorità giudiziaria di
Ascoli Piceno. PL+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
351.
GUBBIO (PERUGIA), 03.05.2008 – Era proprio “fuori di testa” l’eugubino di 41
anni che, soccorso dai carabinieri dopo essere finito fuori strada con la sua auto ha
aggredito gli stessi militari. Era in evidente stato di ubriachezza. L'incidente è avvenuto
in via Beniamino Ubaldi, dove l'uomo, dopo essere partito a forte velocità con la sua
vettura, è finito fuori strada. Alla scena hanno assistito i carabinieri della compagnia di
Gubbio, subito intervenuti per sincerarsi delle condizioni del conducente. L'eugubino
però, alla vista dei militari, si è scagliato improvvisamente contro di loro colpendoli con
violenza e danneggiando anche l'auto di servizio. È stato perciò arrestato per violenza,
lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Dovrà inoltre rispondere anche di guida in stato
di ebbrezza e rifiuto di sottoporsi al test dell'etilometro. CC+ALCOL+CENTRO
352.
CONEGLIANO VENETO (TREVISO), 03.05.2008 – Non dovrebbe nemmeno stare
nel nostro Paese, visto che è un clandestino pluriespulso - oltre che pluripregiudicato - il
nigeriano che l'altra notte ha tentato di investire i carabinieri che gli avevano intimato
l'alt un posto di blocco sulla Pontebbana. "Fatto" di cocaina e marijuana, O.E. , 28 anni,
senza fissa dimora, una sfilza di precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e
legati alla droga, è stato catturato e arrestato in via Maggiore Piovesana, a Conegliano,
dopo un inseguimento iniziato a Sacile. L'uomo, che è finito a Santa Bona, dovrà
rispondere di tentato omicidio, minacce a pubblico ufficiale, danneggiamento. Dopo
essere stato arrestato, il nigeriano, evidentemente alterato per l'assunzione di droga,
ha continuato a fare il diavolo a quattro sia in caserma, dove è stato condotto per la
rilevazione delle impronte, sia in Pronto soccorso dove non voleva saperne di sottoporsi
ai test per l'individuazione di droga e alcol nel sangue. Si è prima arrampicato ad una
lampada del Pronto soccorso e poi si è scagliato contro medici e infermieri.
CC+ALTRO+ALCOL+ARMI+NORD+STRANIERI
353.
ROMANO (BERGAMO), 03.05.2008 – Al termine di un inseguimento durato una
decina di minuti, gli agenti della polizia locale di Romano ieri mattina hanno bloccato e
poi arrestato un senegalese di 36 anni, protagonista poco prima dell'aggressione a due
agenti coi quali si trovava in auto per essere accompagnato alla caserma dei carabinieri.
L'uomo, A. B. D., risultato clandestino e senza fissa dimora, è stato arrestato con
l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale: il fatto è accaduto alle 11, ma
l'allarme era già scattato mezz'ora prima, quando un agente durante un controllo per le
residenze anagrafiche aveva trovato nell'appartamento di due senegalesi regolari, un
loro connazionale senza documenti. L'uomo ha tentato subito di fuggire ma è stato
dissuaso dai due amici e poi bloccato dall'agente che ha chiesto contemporaneamente
aiuto a due colleghi. Portato alla stazione dei carabinieri, nello scendere dall'auto il
senegalese fermato si è divincolato buttando a terra un agente (5 giorni di prognosi) e
poi rifilando una gomitata all'altro vigile (prognosi di 10 giorni). A questo punto è
iniziata la fuga dell'extracomunitario che ha scavalcato le recinzioni di varie villette per
poi sbucare in via Crema: qui è stato individuato dall'agente poco prima colpito, che lo
ha inseguito a piedi e poi bloccato definitivamente con l'aiuto dei due colleghi. I tre
agenti hanno quindi immobilizzato il fuggitivo che ha continuato a opporre resistenza
prima di essere ammanettato. Il senegalese è stato portato in questura per i rilievi
fotosegnaletici: per lui convalida dell'arresto e processo. PL+NORD+STRANIERI
354.
NAPOLI, 03.05.2008 – Ha minacciato con un coltello alcune persone che poco
prima gli avevano negato una sigaretta ma è stato bloccato dalla polizia. Il fatto è
accaduto in un bar pasticceria di Aversa, in provincia di Caserta. Ora M.C., 40 anni,
deve rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, furto e minaccia aggravata. L'uomo
questa mattina ha avvicinato alcuni avventori del bar ed ha chiesto una sigaretta. Al
loro rifiuto è andato in escandescenza ed ha raggiunto un vicino caseificio dove si è
impossessato di un lungo coltello. Quindi è tornato dinanzi al bar ha iniziato ad inveire
contro gli avventori del bar che nel frattempo hanno chiesto l'intervento della polizia.
Due persone sono state ferite: una ha riportato addirittura una ferita alla spalla. Il folle
non si è arreso neanche quando sul posto sono giunti gli agenti. Fatto salire a bordo
della Volante l'uomo ha continuato a dimenarsi procurandosi delle escoriazioni,
successivamente medicate all'ospedale di Aversa. I poliziotti hanno sequestrato il
coltello utilizzato dall'uomo. PS+ARMI+SUD
355.
FABRIANO (ANCONA), 04.05.2008 – Arrestato per violenza e minacce a pubblico
ufficiale, da ieri mattina è di nuovo in libertà, dopo essere stato processato per
direttissima e aver patteggiato una pena di 10 mesi. Protagonista è C.B., un operaio
tunisino di 38 anni, che l’altra sera, intorno alle 23, si è rivolto ai vigili del fuoco, perché
non riusciva a rientrare nella propria abitazione, in via Martiri della Libertà. I pompieri
sono accorsi immediatamente, gli hanno permesso di rientrare, poi, quando gli hanno
chiesto la documentazione che provasse che era lui il proprietario dell’appartamento,
l’extracomunitario, in preda ai fumi dell’alcol, si è inalberato, li ha minacciati con due
coltelli da cucina e li ha buttati fuori di casa. I vigili del fuoco hanno subito avvertito il
commissariato e in un amen una volante era sul posto. Gli agenti di polizia hanno
faticato per convincere Behi a farsi aprire, dopodichè sono stati aggrediti e minacciati.
Per il tunisino è scattato l’arresto con l’accusa di violenza e minacce a pubblico ufficiale,
mentre il coltello con cui aveva minacciato i pompieri è stato posto sotto sequestro. Ieri
mattina, il nordafricano è comparso davanti al giudice del tribunale di Ancona ed ha
patteggiato a 10 mesi, usufruendo dei benefici di legge. Non è escluso che le forze
dell’ordine si adoperino per ritirargli la carta di soggiorno. Il fatto è che l’uomo non è
nuovo ad atti di violenza come quelli dell’altra sera. Poco più di due mesi fa, infatti, il
38enne aveva cercato di entrare con propositi di tipo sessuale nell’appartamento di una
donna, situato nella stessa palazzina in cui abita lui. Pure in quella circostanza, Behi era
ubriaco e, all’arrivo degli agenti del commissariato, aveva dato in escandescenza e li
aveva aggrediti, cercando anche di sfilare la pistola dalla fondina dei poliziotti, uno dei
quali, nella colluttazione, aveva riportato una lieve contusione. Tratto in arresto per
violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, aveva patteggiato una pena di due
mesi e rimesso in libertà. ALTRO+PS+ARMI+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
356.
TORINO, 04.05.2008 – L’auto della polizia municipale pare destinata ad essere
sommersa alla folla che la circonda scandendo insulti e intonando cori minacciosi. E la
notte sembra ancor più buia nelle immagini riprese con tecnica artigianale e subito dopo
messe in rete. Va in scena su Youtube quella che potrebbe essere definita la rivolta dei
ragazzi della Movida torinese. Erano almeno in duecento i giovani che sabato notte
hanno aggredito tre pattuglie dei vigili urbani (sette agenti tra cui due vigilesse)
chiamate a riportare l’ordine in piazza Vittorio Veneto, il cuore di Torino a due passi dai
Murazzi del Po, invaso dalle auto in divieto di sosta. «È stata una vera e proprio rivolta.
In venticinque anni di servizio non avevo mai visto nulla del genere» ammette Mauro
Tarditi, 46 anni, sottufficiale dei vigili urbani torinesi, uno dei componenti delle pattuglie
aggredite». Tutto ha avuto inizio verso l’una di notte. «Eravamo stati chiamati perché
c’erano auto in divieto di sosta ovunque - ricorda il sottufficiale – c’erano addirittura tre
macchine che in una via laterale della piazza bloccavano le rotaie del tram». I sette
vigili iniziano il loro lavoro: multano le auto che bloccano la corsia dei mezzi pubblici,
chiamano i carri attrezzi, sanzionano le vettura abbandonate un po’ dovunque sulla
piazza dove la sosta è tassativamente vietata. «Ad un certo punto un ragazzo ha
attraversato la piazza sventolando una multa che probabilmente aveva trovato sotto il
tergicristallo della sua auto - racconta Mauro Tarditi - si avvicina ad un collega e inizia a
insultarlo. Non vuole dare le sue generalità, manda a quel paese anche la collega che
cerca di calmarlo e infine molla un ceffone al collega facendogli cadere il cappello e
quando lui si china per raccoglierlo gli sputa poi raggiunge l’altro lato della piazza e ci
guarda con aria di sfida...». I vigili si consultano con l’ispettore: quello scalmanato deve
essere identificato. Quando un vigile lo raggiunge però lui lo colpisce con un pugno in
piena faccia. «A questo punto lo abbiamo bloccato - continua il sottufficiale - lo
tenevamo in due e cercavamo di portarlo verso la nostra auto per identificarlo ma sono
arrivati i suoi amici, sei o sette ragazzi, che hanno iniziato a incitare la folla contro di
noi». Le auto dei vigili sono ben presto circondate da una sessantina di ragazzi che però
ben presto diventano cento, duecento. Urlano slogan contro la polizia municipale e
vogliono la liberazione del fermato. Il sottufficiale che cerca di trattenere l’energumeno
senta un forte colpo alla schiena. Si tocca per controllare che non l’abbiano accoltellato
(«In quei casi senti solo una forte botta e solo dopo ti accorgi della ferita») e
soprattutto che non gli abbiamo sottratto la pistola. Gli amici del fermato ne
approfittano e tirano il «prigioniero» verso la folla che lo ingoia facendolo sparire. Le
pattuglie decidono di non rischiare di aggravare la situazione. «Se avessero deciso di
inseguirlo probabilmente poteva succedere di tutto» spiegano al comando della polizia
municipale. Le tre auto ripiegano sotto una pioggia di cubetti di porfido. Durante il turno
iniziato a mezzanotte avevano compilato appena 35 contravvenzioni e tutte per divieto
di sosta. Almeno tre vigili devono ricorrere alle cure del pronto soccorso. Il sottufficiale
Tarditi ha una costola incrinata: i medici gli diagnosticano una prognosi di venti giorni.
Sull’episodio la Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta. NB: Uno dei vigili è
stato centrato alla testa da una pietra o forse da una bottiglia. È rimasto in ospedale
fino al primo pomeriggio di domenica: la botta gli aveva provocato un abbassamento
della vista. Un altro ha 20 giorni di prognosi per problemi all’addome e costole incrinate.
Il terzo, quello del pugno nell’occhio, è il meno grave di tutti. PL+ARMI+NORD
357.
PARMA, 05.05.2008 – Nel pomeriggio, un agente dipendente della Questura,
libero dal servizio, si trovava in piazzale Picelli in compagnia della fidanzata, a bordo
della propria autovettura. Aveva accompagnato la fidanzata che doveva recarsi in un
esercizio commerciale. Mentre la ragazza si dirigeva in quell’esercizio però, l’agente
notava tre cittadini di colore che parlando tra di loro, fissavano insistentemente la
ragazza. Preoccupato, il ragazzo scendeva dall’auto e si avvicinava ai tre, che sembrava
si stessero rivolgendo a lui. Da subito, uno dei tre con tono minaccioso gli intimava di
lasciarlo perdere: l’agente cercava invano di sedare i toni. Essendo lo straniero molto
aggressivo nel modo di parlare, l’agente si qualificava esibendo il tesserino, gli chiedeva
un documento e allo stesso tempo, prendeva il cellulare per chiamare una volante, ma
non
ci
riesce.
Infatti, lo straniero colpisce l’agente con un pugno in volto, stordendolo per qualche
istante e si dà alla fuga. L’operatore di polizia inizia allora ad inseguirlo: lo straniero si
ferma solo per colpirlo di nuovo e poi prosegue la sua fuga verso il Parco Ducale. Fuga
non certo passiva, dato che mentre correva lo straniero lanciava contro il suo
inseguitore ogni sasso riuscisse a raccogliere. Giunti nei pressi del chiosco, si
riaccendeva la colluttazione: ma, sempre repentinamente, lo straniero afferra una
bicicletta, risultante poi appartenere ad un dipendente del chiosco stesso e scappa via
di nuovo. Il proprietario del mezzo allora prende un’altra bicicletta e inizia anche lui un
inseguimento, insieme con l’agente che, nonostante fosse abbastanza malmesso per le
violenze subite, non demordeva dall’intento di bloccare quell’uomo. La fuga dura poco
perché in ausilio dell’agente arriva una volante ed una pattuglia dei Carabinieri. Lo
straniero è stato portato in questura mentre l’agente si è recato in ospedale per
ricevere le cure necessarie: ha riportato ferite per una prognosi di 10 giorni. Gli
accertamenti condotti sullo straniero hanno rivelato trattarsi di un uomo con vari
precedenti penali. Ricostruita la vicenda, si è proceduto all’arresto del giovane per i
reati
di
resistenza
a
pubblico
ufficiale,
minacce
e
furto
aggravato.
PS+NORD+STRANIERI
358.
VIESTE (FOGGIA), 06.05.2008 – Dovrà rispondere di resistenza e lesioni a
pubblico ufficiale F.F. l'uomo di 44 anni di Vieste arrestato dai carabinieri del posto.
L'uomo è stato fermato dai Vigili urbano mentre era in sella ad un ciclomotore in
evidente stato di ebbrezza. Alla vista del personale comunale ha iniziato ad inveire
contro di loro, colpendo con calci e pugni un agente. Sul posto sono intervenuti anche i
carabinieri che hanno bloccato e ammanettato l'uomo. Il vigile, prontamente
accompagnato presso il locale Pronto Soccorso, è stato giudicato guaribile in 4 giorni.
PL+ALCOL+SUD
359.
BARI, 08.05.2008 – Un'ottantina di venditori abusivi di generi alimentari ha
circondato e minacciato oggi i componenti di una pattuglia dell'Annona della polizia
municipale dopo il sequestro di un frigorifero pieno di bibite, due fornacelle e cibi
scaduti. È accaduto nel corso di controlli in occasione della sagra di san Nicola, patrono
di Bari, fra il molo San Nicola e la Basilica. L'arrivo sul posto di pattuglie del pronto
intervento dei Vigili urbani ha ripristinato l'ordine. Alcuni venditori, non si è appreso il
numero, sono stati denunciati per minacce e violenze a pubblico ufficiale. PL+SUD
360.
BOLOGNA, 08.05.2008 - Botte a due controllori dell'Atc di Bologna. E' successo
ieri pomeriggio verso le 18 a bordo dell'autobus 14 in via Andrea Costa. A dare in
escandescenze contro i due accertatori, prendendone uno per il collo e facendoli finire
entrambi in ospedale, e' stato un extracomunitario originario del Camerun che era
sprovvisto del biglietto. L'uomo, di 35 anni e in regola con il permesso di soggiorno, ha
reagito male alla richiesta di esibire il biglietto, non ha voluto mostrare i documenti e si
e' ribellato quando i due controllori, di 37 e 52 anni, hanno tentato di impedirgli di
scendere. L'extracomunitario, allora, ha afferrato il 52enne per il collo e ha cominciato a
colpirli entrambi quando il controllore piu' giovane e' intervenuto in difesa del collega.
A fermare la rabbia del camerunense e' stata piu' tardi la Polizia, arrivata sul posto.
Nella colluttazione, i due accertatori dell'Atc hanno avuto la peggio: medicati al Rizzoli,
hanno ricevuto sette (il 52enne) e dieci (il 37enne) giorni di prognosi. Ai poliziotti
l'extracomunitario ha fornito i documenti senza fare storie: e' in regola con il permesso
di soggiorno. Per lui e' scattata una denuncia per rifiuto di fornire le generalita',
resistenza a pubblico ufficiale (il controllore e' un incaricato di pubblico servizio) e
lesioni finalizzate alla resistenza a pubblico ufficiale. ALTRO+NORD+STRANIERI
361.
ROMA, 07.05.2008 – Un 25enne incensurato di Marano, M.C., è stato arrestato
la notte scorsa per aver aggredito insieme a un complice a calci e pugni i carabinieri di
Sant'Antimo impegnati in un servizio di controllo del territorio per assicurare la regolare
raccolta dei rifiuti. Probabilmente, l'uomo, in evidente stato di ebbrezza, voleva
impedire la regolare raccolta dei rifiuti solidi urbani nell'ambito delle contestazioni per
l'apertura della discarica. Con il suo complice si è scagliato poi contro l'auto dei militari
tentando anche di speronarla a bordo di una Lancia Y risultata di proprietà di una
44enne di Cervinara, in provincia di Avellino. I due carabinieri nella colluttazione hanno
riportato contusioni guaribili in 3 e 5 giorni. M.C. è stato arrestato dopo che l'auto è
stata bloccata sul Corso Europa, per violenza, resistenza e lesioni a pubblici ufficiali;
inoltre, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcoolica. Il complice è riuscito
a fuggire. CC+ALCOL+SUD
362.
LORETO, 09.05.2008 – Arrestati e condannati perchè avevano cercato di
vendicare... l’aggressione di un loro amico scatenando, a loro volta, un parapiglia nella
stazione dei carabinieri di Loreto. È la sorte toccata a C.V. , 37 anni, di Filottrano e
A.C., 37 anni, di S. Maria Nuova. I due sono finiti ieri davanti al giudice con le accuse di
aggressione, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’udienza si è tenuta a Senigallia,
vista la vacatio in cui si trova il tribunale di Osimo. La zuffa che li ha visti protagonisti è
nata martedì scorso. Poco prima dell’ora di cena un giovane di 30 anni è stato aggredito
per strada da un uomo di 50 anni per futili motivi. L'aggressore scappa e viene fermato
poco dopo dai carabinieri di Loreto per controlli: risulta ubriaco alla guida e viene
accompagnato in stazione per accertamenti.Nel frattempo, i due arrestati vengono a
sapere dell'aggressione al loro amico e decidono di farsi giustizia per conto proprio. Si
recano alla stazione locale dei carabinieri “intercettando” l’aggressore. Inizia un
parapiglia che finisce in una rissa dove vengono coinvolti anche i carabinieri costretti a
chiamare i rinforzi per bloccare i due amici che nella concitazione tirano fuori anche un
coltello. I due sono stati arrestati e condotti a Montacuto. Nel processo a Senigallia,
A.C. ha rimediato sei mesi di pena da scontare in carcere, mentre C.V. quattro mesi. È
stato rilasciato. CC+ARMI+CENTRO
363.
TRANI (BARI), 09.05.2008 – Nel pomeriggio di ieri a Trani, personale del locale
commissariato di polizia ha arrestato il pregiudicato locale V.C., di anni 34, perché
resosi responsabile di minacce aggravate, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Gli
agenti intervenuti in Via Superga, a seguito di segnalazione telefonica che segnalava
una persona armata di coltello che minacciava i condomini, hanno trovato l’uomo che
inveiva cercando di colpire con un coltello la madre, rea di non avergli concesso danaro.
L'arrestato,in evidente stato di ebbrezza, alla vista degli operatori di polizia, si è
scagliato contro questi ultimi cercando di colpirli con l'arma ingaggiando una
colluttazione al termine della quale è stato bloccato e disarmato. Crocetta dopo le
formalità
di
rito
è
stato
trasferito
alla
casa
circondariale
di
Trani.
PS+ALCOL+ARMI+SUD
364.
BERGAMO, 08.05.2008 – La Polizia Locale nel pomeriggio di giovedì 8 maggio,
ha arrestato in via XX Settembre un cittadino senegalese in Italia senza fissa dimora,
per resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e vendita di prodotti contraffatti.
L’extracomunitario, che con altri aveva steso su alcune lenzuola vari tipi di merce per
venderla in via XX Settembre, durante un controllo effettuato da alcuni agenti e
operatori della Polizia Locale, nel tentativo di scappare, ha procurato lesioni ad un
agente che sono state poi giudicate guaribili in 7 giorni. Venerdì 9 maggio c’è stata la
convalida dell’arresto, la condanna a 8 mesi di reclusione e il pagamento di una multa
di 300 euro. Il senegalese, irregolare, è stato sottoposto a provvedimento di espulsione.
PL+NORD+STRANIERI
365.
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 09.05.2008 – Caccia aperta al
pirata della strada che la scorsa notte non si è fermato all'alt dei poliziotti tentando di
investire un capopattuglia della stradale. Erano le 4 del mattino in via della Liberazione,
la zona di Ragnola dove da qualche giorno sono iniziati i lavori di costruzione della
nuova rotatoria. L'uomo, a bordo di una Fiat Punto grigio scuro, superava di molto il
limite di velocità, e ha tentato forzare il blocco cercando di colpire il povero agente che
grazie ad un'acuta prontezza di riflessi, si è salvato gettandosi a terra ed ha evitato di
essere colpito. L'agente è rimasto lievemente contuso: escoriazioni alle ginocchia ed
alle mani. La polizia ha immediatamente fatto scattare le ricerche del pirata della
strada, anche con la collaborazione delle pattuglie de nucleo radio mobile dei carabinieri
e delle volanti del commissariato di pubblica sicurezza. Al momento il pirata della
strada sembra riuscito a far perdere le sue tracce, ma non sarebbe da escludere una
sua rapida identificazione. PS+ARMI+CENTRO
366.
FABRIANO (ANCONA), 09.05.2008 – Si moltiplicano in città gli episodi di violenza
che hanno per protagonisti cittadini extracomunitari. L'ennesimo si è verificato in un bar
del centro di Fabriano dove questa notte, intorno alle 24,30, un marocchino ubriaco –
R.C., 29 anni - al rifiuto del barista di versargli dell'alcol ha dato in escandescenze, e
dopo aver rotto una bottiglia vuota ha minacciato con questa i clienti presenti.La polizia
è stata immediatamente avvisata, ed è intervenuta con una volante poco dopo.
All'arrivo degli agenti, il marocchino ha buttato via la bottiglia, ma alla richiesta di
documenti è di nuovo esploso scagliandosi contro i poliziotti e l'auto. Arrestato per
violenza, danneggiamento, lesioni ai danni degli agenti e per tentata violenza ai danni
del titolare del bar, il giovane, in regola con il permesso di soggiorno, è stato
processato questa mattina per direttissima e condannato a 8 mesi di reclusione con i
benefici di legge. Particolare curioso, l'auto della polizia era tornata proprio ieri a
disposizione del commissariato dopo essere stata danneggiata da un altro
extracomunitario ubriaco. PS+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
367.
VIAREGGIO, 11.05.2008 – Un commerciante viareggino di 30 anni ha fratturato
lo sterno a una vigilessa che gli aveva fatto una contravvenzione per sosta vietata.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo si e' avvicinato alla vigilessa che stava
compilando la scheda e fra i due e' nato un diverbio. Il commerciante ha spinto con
forza il blocco delle multe contro il petto della vigilessa lesionandole lo sterno. La donna
e' stata portata al pronto soccorso dove e' stata ricoverata. L'uomo invece e' stato
identificato. PL+CENTRO
368.
VICENZA, 11.05.2008 – In stato di evidente ubriachezza ha creato un gran
scompiglio aggredendo, in un supermercato, un addetto all’antitaccheggio e due
carabinieri. Dopo la colluttazione è finito in manette, con l’accusa di tentata rapina e
resistenza a pubblico, un marocchino di 34 anni, M.E.Z., regolare, con residenza
anagrafica in via Roma a Rosà, ma di fatto senza fissa dimora, nullafacente. Il
movimento episodio è accaduto verso le 13 di venerdì al Lidl di via Cereria. Il
protagonista era stato notato poco dopo essere entrato nell’esercizio perché dava la
sensazione di essere alterato dall’alcol. L'uomo s’è avvicinato ad uno scaffale dal quale
ha prelevato una bottiglia di liquore che è caduta, andando in frantumi. Non soddisfatto
l’extracomunitario s’è impossessato di altre due bottiglie. Una l’ha nascosta nei
pantaloni e tendendo l’altra in mano, s’è diretto, evitando le casse, al tornello girevole
utilizzato solo come ingresso. L’addetto all’antitaccheggio, S. B., 44 anni, Padova, l’ha
fermato e l’ha invitato a pagare. Per tutta risposta l’extracomunitario l’ha aggredito
strattonandolo e prendendolo per il collo. Notata la scena, un testimone ha allertato il
112 che ha inviato una pattuglia di carabinieri del Norm. Nemmeno alla vista dei
carabinieri l’extracomunitario s’è calmato. Anzi, s’è rivoltato contro di loro con calci e
pugni. Alla fine è stato immobilizzato, portato in caserma e infine nel carcere di
Vicenza. L’addetto alla sicurezza e i due militi sono stati medicati al pronto soccorso e
giudicati guaribili tutti in quattro giorni. S. B. ha riportato una lesione escoriata al collo,
il capopattuglia della radiomobile un trauma contusivo con ferita alla mano destra,
l’altro carabinieri, un trauma contusivo alla spalla sinistra e alla coscia destra e, non
bastasse,
s’è
ritrovato
anche
con
l’orgoglio
rotto.
ALTRO+CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
369.
SAN DONÀ (VENEZIA), 11.05.2008 – Arrestato dai carabinieri un uomo ubriaco
per resistenza a pubblico ufficiale, minaccia e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Si tratta di P.G., un italiano di 43 anni, residente a San Donà di Piave e incensurato.
Una pattuglia del radiomobile della Compagnia, nel corso di un normale servizio
preventivo, veniva inviata in una pizzeria del centro in quanto era stata segnalata la
presenza di una persona in evidente stato di ubriachezza che urlava ed agitava
minacciosamente un grosso cacciavite. Giunti sul posto, i militari dell'Arma non hanno
trovato l'uomo in quanto, come riferito dal titolare, dopo averlo minacciato con un
cacciavite per futili motivi, si era accorto della richiesta d'intervento che il gestore aveva
fatto telefonicamente ai carabinieri, e quindi pensava bene di dileguarsi per non farsi
trovare al loro arrivo. La descrizione corrispondeva a una persona già nota alle forze
dell'ordine. E infatti, lo hanno trovato poco dopo all'interno di un bar situato nelle
vicinanze della pizzeria; anche lì aveva cominciato ad andare in escandescenze. A quel
punto i militari tentavano di convincerlo a farsi seguire per accertamenti ma il
quarantreenne tentava di eludere il controllo, rifiutando più volte. Solo più tardi
decideva di aderire alle richieste e veniva così accompagnato in sede. Perquisito, veniva
trovato in possesso di due grossi cacciavite che venivano sequestrati e, dopo le
formalità di rito, l'uomo veniva accompagnato al carcere di Venezia a disposizione della
competente autorità giudiziaria. CC+ALCOL+NORD
370.
ROMA, 11.05.2008 – Un italiano di 29 anni è stato arrestato ieri sera a Roma per
aver tentato una rapina in un supermercato. Dopo aver picchiato il cassiere di un
supermarket di via Santa Croce in Gerusalemme, è fuggito su un’auto rubata ma è
stato inseguito e raggiunto dai carabinieri. Ora dovrà rispondere di tentata rapina
aggravata, resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni personali, ricettazione e
danneggiamento beni dello Stato. L’uomo, infatti, al momento dell'arresto ha opposto
resistenza ai militari e danneggiato l’auto di servizio. CC+CENTRO
371.
PRAMAGGIORE (VICENZA), 12.05.2008 – Ha bloccato un ubriaco al volante e in
cambio si è beccato due cazzotti in pieno volto. Bruttissima serata per un brigadiere
trentacinquenne dei carabinieri, originario del Pordenonese e in servizio presso la
compagnia di Portogruaro. L’episodio si è verificato alle 3.30 della notte tra sabato e
domenica in pieno centro a Pramaggiore. I militari dell’Arma si sono resi conto
dell’automobilista ubriaco, l’hanno fermato e, all’invito di fornire i documenti, il soggetto
ha cominciato prima ad offendere i CC con epiteti irriguardosi e oltraggiosi, quindi è
passato alle maniere rudi, sferrando due pugni al volto del tutore dell’ordine, colpendo
labbro e collo. Fermato a stento, l’energumeno è stato identificato per S.A., 43 anni,
domiciliato a Cassola. L’individuo si è anche rifiutato di sottoporsi all’alcoltest ed è stato
trasferito all’ospedale per una visita tra mille difficoltà. Quindi è stato dirottato in
carcere e arrestato con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. In più
denuncia per guida in stato di ebbrezza, ritiro della patente e decurtazione dei punti.
CC+ALCOL+NORD
372.
BRINDISI, 12.05.2008 – Nel pomeriggio, un autista della Società Trasporti
Pubblici che era alla guida di un autobus impegnato sul tragitto rione Bozzano –
Stazione ferroviaria, ha subito, a bordo del mezzo, l’aggressione da parte di un
individuo in preda ai fumi dell’alcool. A causa di quanto accaduto, il servizio pubblico
sulla linea in questione è stato interrotto e l’autista è stato condotto in ospedale dove
gli è stata riscontrata una prognosi di cinque giorni. L’aggressore è stato identificato dal
personale di una pattuglia di carabinieri che transitava in zona, ma è rimasto a piede
libero. ALTRO+ALCOL+SUD
373.
SAN PRISCO (CASERTA), 13.05.2008 – Giuseppe T. , 49 anni, alla guida di una
Fiat 500, ha attraversato ad alta velocità alcuni comuni della zona di S.Maria Capua
Vetere. L'uomo guidava probabilmente sotto l'effetto di alcolici. Per sfuggire al controllo,
l’uomo si è scagliato contro due militari dell'Arma, che sono riusciti ad arrestarlo dopo
una violenta colluttazione. L'uomo, pregiudicato, è stato arrestato. CC+ALCOL+SUD
374.
PESARO, 13.05.2008 – Un tunisino è stato arrestato nella tarda serata di ieri
dagli agenti della volante in via Goldoni. Lo straniero, fermato per un controllo, si è
ribellato ai poliziotti e, dopo essersi allontanato dall'auto della polizia, ha iniziato ad
urinare per strada. L'uomo è stato quindi denunciato per atti osceni. Alla prospettiva di
essere portato in Questura poi, il tunisino ha reagito violentemente e opposto resistenza
sferrando calci e pugni agli agenti. Atri due sue connazionali che hanno assistito alla
scena hanno cercato di convincere il connazionale a calmarsi ma non sono riusciti nel
loro intento. Lo straniero è stato quindi arrestato per resistenza, violenza e lesioni a
pubblico
ufficiale
ed
è
in
attesa
del
processo
per
direttissima.
PS+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
375.
BOLOGNA, 14.05.2008 – Molestie e ingiurie a sfondo sessuale nei confronti di
una giovane autista di un bus. La donna - 34 anni, della provincia di Bologna - era da
sola sul mezzo, il n. 96, in servizio da Pianoro a Bologna. Giunta in via Santo Stefano a
Bologna, e accortasi che l'uomo era vistosamente ubriaco, si è spaventata e ha
chiamato i carabinieri. Questi ultimi sono arrivati sul posto quando l'uomo era appena
sceso dal bus: si trattava di tal G.L., 38 anni, di Pianoro, che accortosi dei militari e
ancora molto alterato, ha reagito sferrando un colpo in faccia a uno di loro,
provocandogli lesioni guaribili in tre giorni. È stato quindi arrestato per resistenza,
violenza e lesioni a pubblico ufficiale. ALTRO+CC+ALCOL+NORD
376.
QUALIANO (NAPOLI), 14.05.2008 – In Via Marconi a Qualiano, due vigili urbani
sono stati aggrediti da un gruppo di residenti che protestavano a causa dei miasmi
provenienti da un enorme cumulo di rifiuti, presente all’esterno del parcheggio
adiacente alla casa comunale. I manifestanti, in tutto circa sei persone, hanno bloccato
la strada adiacente al parcheggio con rifiuti e vetri rotti. Sul posto sono intervenuti due
agenti della polizia municipale per cercare di sedare gli animi, ma stando alle
dichiarazioni dei poliziotti, gli artefici del disordine non accennavano a calmarsi, quando
ad un certo punto sono volate parolacce e spintoni, fino all’aggressione fisica e pochi
istanti dopo, alla fuga del gruppo di agitatori. I due agenti ne avranno per quattro
giorni. Individuati dagli stessi agenti, gli autori dell’aggressione, tre cittadini qualianesi
di età compresa tra i 30 ed i 60, sono stati denunciati e dovranno rispondere dei reati di
violenza, minaccia e resistenza ad un pubblico ufficiale. PL+SUD
377.
ROMA, 14.05.2008 – Un rom tenta di dare fuoco all’auto di un vigile urbano del V
Gruppo in servizio al campo nomadi di via della Martora. A dare la notizia Alessandro
Marchetti, segretario generale aggiunto del Sulpm. Il vigile era sul luogo per «assistere
alle operazioni per il posizionamento da parte del Comune dei nuovi wc chimici, quando
un nomade ha iniziato ad inveire contro la polizia municipale ed improvvisamente ha
gettato della benzina dentro e fuori la vettura. Non è riuscito fortunatamente a far
funzionare l'accendino, il vigile nel frattempo è riuscito a chiamare la centrale operativa
e a chiedere aiuto. Il nomade, forse minore, allontanato anche dagli altri è riuscito però
a far perdere le proprie tracce, ma è stato ugualmente individuato, visto che lo stesso
vigile, che presta servizio presso il Nae, è riuscito a riconoscerlo tramite la madre
presente peraltro proprio all'accaduto. Attualmente sono in corso ulteriori indagini».
Marchetti si augura che «il sindaco Alemanno voglia accelerare i tempi per fornire alla
polizia municipale gli strumenti idonei a difendere se stessa in modo da consentirle di
diventare quanto prima sempre più operativa nella difesa della sicurezza dei cittadini».
PL+ARMI+CENTRO+STRANIERI
378.
BOLOGNA, 14.05.2008 – Un romeno 41enne è stato arrestato con l'accusa di
tentata violenza nei confronti di una sua connazionale 31enne alla quale aveva offerto
di dormire nella sua auto. L'aiuto dell'uomo è però presto sfociato nella pretesa di un
rapporto sessuale. L'aggressione è avvenuta la scorsa notte in un' area industriale di via
Agucchi, alla periferia della città. La vicenda vede protagonisti due senza fissa dimora,
che da circa un anno si conoscevano. Una decina di giorni fa l'uomo, che solitamente
dormiva in macchina, ha trovato alloggio in un piccolo locale di 15 metri quadrati,
messo a disposizione dal suo datore di lavoro, titolare di un'autofficina nella zona. Ha
così deciso di dare ospitalità all'amica, facendola dormire nella sua Renault e
permettendole di usare la sua lavatrice. Ieri sera il romeno, in stato di ebbrezza
alcolica, ha tentato un approccio con la ragazza, che lo ha respinto. A quel punto è
diventato più aggressivo, afferrandola per i capelli e prendendola a schiaffi. Le ha anche
sottratto la borsa, sperando che lei lo avrebbe seguito per recuperarla. La donna si è
invece rifugiata dentro un furgone e dopo alcune ore, all'arrivo del proprietario del
mezzo, gli ha chiesto aiuto. L'uomo, un bolognese di 39 anni, ha avvertito la polizia,
che è intervenuta arrestando il romeno: dovrà rispondere di violenza sessuale e
resistenza a pubblico ufficiale. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
379.
TARQUINIA (VITERBO),
14.05.2008 – Un cinquantenne del luogo, C.G.,
pregiudicato, è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Civitavecchia per resistenza,
minacce e lesioni a pubblico ufficiale, maltrattamento di animali e porto abusivo di armi.
Tre cittadini, ieri notte, si erano rivolti al commissariato per segnalare che un uomo,
dopo aver esploso alcuni colpi di fucile a un cane, li aveva minacciati perchè gli avevano
intimato che se non avesse smesso di sparare avrebbero chiamato le forze dell'ordine.
Una pattuglia è andata sul posto e ha rintracciato a bordo della sua auto l'uomo che,
appena i poliziotti si sono avvicinati, ha colpito con un calcio uno di loro e ha sferrato
calci e pugni all'altro. Dopo una violenta colluttazione, gli agenti sono riusciti ad
ammanettarlo. Subito dopo lo hanno condotto al pronto soccorso di Tarquinia, perchè
sosteneva di essere stato morso ad una gamba dal cane contro il quale stava sparando.
Ma una volta in ospedale, ha dato una violenta testata ad uno degli agenti e, per
divincolarsi ha danneggiato la porta e alcune suppellettili. Infine è stato di nuovo
ammanettato e condotto in carcere. I due agenti hanno riportato lesioni guaribili in 1520 giorni. PS+ALCOL+ARMI+CENTRO
380.
RIMINI, 15.05.2008 – Violenta rissa tra ragazzi a Riccione, davanti a un
residence in viale Tasso: a darsela di santa ragione, a calci e pugni, tre ragazze e un
ragazzo, in evidente stato di ubriachezza, di età compresa tra i 28 e i 21 anni. I
carabinieri, in pattuglia di passaggio, hanno notato il quartetto ma per bloccare i
quattro esagitati hanno bisogno di rinforzi: una delle ragazze, salendo in auto, ha anche
opposto resistenza aggredendo i militari. Alla fine i quattro, tutti già noti alle forze di
polizia, sono stati arrestati per rissa aggravata. CC+ALCOL+NORD
381.
PONTINVREA (SAVONA), 16.05.2008 – Ubriaco, aveva avuto ieri sera un
incidente sulla Provinciale, mentre era in sella alla sua moto. All’arrivo dei carabinieri
della Compagnia di Cairo, ne ha aggrediti due, procurando loro lesioni guaribili in 20
giorni. Con le accuse di resistenza, oltraggio, lesioni a pubblico ufficiale, è finito in
manette, T.S., 35 ani, di Vado Ligure. L’uomo è stato denunciato anche per guida in
stato di ebbrezza. CC+ALCOL+NORD
382.
NAPOLI, 17.05.2008 – Torna alta la tensione a Napoli per lo scandalo dei rifiuti.
Sono tornai i blocchi, gli incendi appiccati sui cumuli di rifiuti rovesciati per strada dai
cassonetti e addirittura alcuni cittadini si sono resi protagonisti di una sassaiola contro i
vigili del fuoco, colpendo due mezzi dei pompieri. I vigili stremati dicono: "Siamo allo
stremo, non riusciamo a spegnere tutti i cumuli e, soprattutto, tutte le nostre squadre
sono impegnate solo su questo fronte". Fortunatamente negli scontri non è stato colpito
nessun vigile del fuoco, ma la situazione dei quartieri del capoluogo campano è
insostenibile. La rabbia della gente è tornata ad esplodere nel modo più violento,
mettendo a dura prova la tenuta dell'ordine pubblico. Solo nell'ultima notte i cittadini
hanno dato vita ad oltre centro roghi in tutta la città, costringendo i vigili del fuoco a
lavorare in una situazione di costante emergenza e con un numero di agenti disponibile
assai inferiore al bisogno. Sconcertante il commento della centrale operativa a questi
episodi. "Alle pietre non ci facciamo neanche più caso...Le lanciano anche quando
transitiamo in determinate zone o quanto andiamo a spegnere le conseguenze dei roghi
accesi in occasione della festività di Sant'Antonio Abate". ALTRO+ARMI+SUD
383.
BOLOGNA, 17.05.2008 – Senza alcuna ragione ha minacciato un autista
dell'ATC, l'azienda di trasporti di Bologna, con un cutter. Per questo G.A., un bolognese
di 59 anni, già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato nel pomeriggio dalla polizia.
Verso le 18 l'uomo è salito sul bus della linea 14 appena partito dal capolinea di piazza
Giovanni XXIII, in zona Barca, alla periferia del capoluogo emiliano. Il mezzo aveva
percorso poca strada quando il passeggero ha estratto un taglierino cercando di
minacciare l'autista. Subito è partito l'allarme al 113 che poco dopo è intervenuto con
una volante che ha arrestato l'uomo per minacce gravi e aggravate e resistenza a
pubblico ufficiale. ALTRO+PS+ARMI+NORD
384.
TREVISO, 17.05.2008 – Si aggirava ieri sera dopo le 22 nei pressi di alcuni
esercizi pubblici del centro di Olmi dando non poco fastidio a residenti e passanti. Alla
fine però A.B., 25 anni marocchino con regolare permesso di soggiorno e residente a
San Biagio, si è imbattuto nella polizia. Proprio mentre il marocchino continuava con i
suoi schiamazzi ad aggirarsi sul marciapiede si è trovato di fronte gli agenti
dell'Anticrimine. Ma anche di fronte alle forze dell'ordine, l'uomo probabilmente in stato
di ebbrezza, non ha voluto sapere di fermarsi o di abbassare il tono di voce. Anzi lo
straniero, alla richiesta di esibire i documenti, si è prima rifiutato. Poi è diventato
violento, ha dato in escandescenze avventandosi contro i poliziotti. Alla fine si è
ritrovato in manette con l'accusa di resistenza. Per i due agenti una prognosi di 7 giorni.
Ora
è
in
carcere
a
disposizione
del
magistrato
di
turno.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
385.
ROVIGO, 13.05.2008 – Hanno evitato il linciaggio della gente solo grazie al
rapido intervento dei carabinieri che li hanno messi in manette prima che la situazione
diventasse esplosiva. A finire in carcere, lo scorso sabato pomeriggio, sono stati tre
cittadini marocchini che – probabilmente in preda ai fumi dell’alcol – avevano pensato
bene di ‘ingannare il tempo infastidendo i rodigini che si trovavano nell’area dei giardini
di piazza Matteotti. Mamme e bambini che, nel tardo pomeriggio, hanno dovuto subire
una serie di apprezzamenti impronunciabili e una raffica di insulti che hanno spinto
qualcuno a chiamare i militari dell’Arma. Sul posto, quindi, attorno alle 17.30 si è
portata una pattuglia dei carabinieri della stazione di Rovigo che, vedendo che la
situazione era piuttosto calda, hanno pensato bene di chiamare in rinforzo anche i
colleghi del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia. A quel punto, vedendo i
militari schierati, i tre extracomunitari, invece di calmarsi, hanno iniziato a dare ancora
di più in escandescenza prendendosela, oltre che con la gente, pure con i carabinieri.
Attimi di tensione che, solo per la professionalità dei militari, non si sono conclusi con
un finale tragico. I tre extracomunitari, infatti, sono stati praticamente circondati da
oltre una decina di persone che avevano deciso di dire basta al loro atteggiamento
strafottente, stanchi di subire in silenzio insulti e offese. Un segno che, anche nella
‘tranquilla’ Rovigo, qualcosa sta cambiando. Fatto sta che, dopo aver preso la propria
dose di insulti e spinte, i carabinieri sono riusciti ad arrestarli ed a sottrarli alla folla. I
tre ora si trovano nella casa circondariale di via Verdi con le accuse, a vario titolo, di
oltraggio, resistenza, violenza e minacce a pubblico ufficiale. Uno aveva già ricevuto
l’ordine
di
espulsione
del
questore
lo
scorso
18 aprile ed era irregolare mentre un altro — che prima di finire in manette ha pensato
bene di ‘chiudere in bellezza’ lo spettacolo abbassandosi i pantaloni davanti ai
carabinieri e al resto delle persone, venendo perciò segnalato anche per atti contrari
alla pubblica decenza — è un volto ancora più ‘noto’. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
386.
USELLUS (ORISTANO), 17.05.2008 – In carcere sono finiti tre fratelli di 39, 42 e
33 anni, ed un loro amico, di 23. L'autovettura sulla quale viaggiavano è stata fermata
alla periferia di Usellus per un normale controllo dai Carabinieri del paese. I quattro
occupanti hanno dato subito segni di insofferenza accompagnati da insulti e minacce.
Dopo aver detto che non avevano tempo da perdere sono risaliti in auto e sono partiti a
tutta velocità. Inseguiti e raggiunti, hanno continuato a insultare i militari e anche a
strattonarli. A quel punto però, con l'aiuto dei rinforzi inviati dalla Centrale operativa, i
militari hanno dichiarato in arresto i quattro. CC+SUD
387.
VARESE, 17.05.2008 – Una sassata che infrange i vetri della sede della Polizia
Municipale di Luino ha seminato il panico tra gli impiegati e gli agenti che, ieri 14
maggio, erano negli uffici di viale Piero Chiara attorno alle 16. Solo per puro caso
nessuno è rimasto ferito ma l'autore del gesto, un cinquantenne di Luino, è stato
prontamente fermato all'esterno del comando. Secondo la ricostruzione fornita dal
comandante Giuseppe Zanoletti l'uomo era stato multato in centro Luino da agenti della
Polizia Locale. Le sue proteste non hanno fermato la mano dell'agente che ha stilato il
verbale il quale lo ha invitato a rivolgere una contestazione della multa nella sede
appropriata, ovvero quella del Giudice di Pace. Il cinquantenne, per tutta risposta, è
risalito in auto ed è ripartito urtando e facendo cadere il mezzo della Polizia Locale e,
non contento, si è diretto verso la sede del comando, a due passi da Piazza Libertà in
pieno centro, dove ha scagliato la grossa pietra. Una volta fermato è stato denunciato a
piede libero all'autorità giudiziaria. PL+NORD
388.
GORLAGO (BERGAMO), 18.05.2008 – Ubriachezza molesta, oltraggio, resistenza
e lesioni a pubblico ufficiale. Queste le accuse che hanno fatto finire in manette un
muratore 50enne di Gorlago che sabato sera ha creato scompiglio in un bar del paese.
L'uomo era in stato di ebbrezza. Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia
intercomunale dei Colli che hanno tentato di tranquillizzarlo. Ma il muratore ha
aggredito due vigili lanciandogli contro uno sgabello. Nel corso della colluttazione un
agente si è fratturato un dito e l'altro è rimasto contuso. I vigili feriti sono stati medicati
al pronto soccorso di Seriate, ne avranno per sette giorni. Per il 50enne invece sono
scattate le manette. PL+ALCOL+NORD
389.
UDINE, 18.05.2008 – Movimentato episodio nella notte in pieno centro cittadino.
Era infatti passata da poco l'una e mezza, quando la volante della polizia è intervenuta
su chiamata di un taxista al quale un giovane aveva appena ammaccato il cofano della
vettura con un violento pugno. Gli agenti lo rintracciavano nei paraggi in evidente stato
di ubriachezza. Era a torso nudo e presentava ancora chiare tracce di sangue su di una
mano. Alla richiesta di documenti dava in escandescenze, rifiutandosi la consegna,
inveendo contro la Polizia, ma chiedendo di essere portato al pronto soccorso. C.T.
queste le iniziali del ventitreenne cittadino romeno, continuava la sua sceneggiata
anche nell'auto di servizio che lo stava conducendo all'ospedale, urlando e scagliandosi
a calci e pugni contro il plexiglas del divisorio. L'equipaggio della Volante ritornava in
centro nel locale dove erano iniziate le manifestazioni di violenza del giovane. Qui era
nata una rissa nella quale era rimasto coinvolto anche il barista contro il quale era stato
scagliato un bicchiere. Negli stessi minuti giungeva l'appello della titolare di un altro bar
del centro dove un giovane aveva appena spaccato il vetro di un tavolino e stava
creando un clima di paura tra i clienti. Gli agenti giunti in piazza Libertà si accorgevano
che altri non era che uno dei protagonisti della rissa precedente: presentava un taglio
profondo dietro il capo, dove era stato colpito da una bottigliata. Anche lui al pronto
soccorso. Ma non era ancora finita. Passando davanti al posto di medicazione
riconosceva il romeno, cui stavano curando la mano, come suo aggressore. Sono stati
denunciati per rissa, rifiuto delle generalità, lesioni, danneggiamenti, ingiurie e minacce.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
390.
CASTELFIDARDO, 19.05.2008 - Si ubriaca, molesta la gente durante la festa di
Santa Rita e alla fine viene arrestato dai carabinieri. Protagonista non un ragazzo ma un
pensionato di Castelfidardo in preda all’alcol. E’ accaduto domenica attorno le 19 in
piazza Sant’Agostino. Dopo aver alzato decisamente il gomito, A.U., 66 anni, ha iniziato
a molestare diversi passanti che camminavano tra le bancarelle della fiera. Due
carabinieri sono intervenuti provando a dissuaderlo e rabbonirlo. Lui invece ha
cominciato a minacciare e strattonare i due militi dell’Arma con il risultato di ritrovarsi
arrestato per violenza e minacce a pubblico ufficiale. Il pensionato è stato anche
denunciato per detenzione abusiva di armi: in seguito a una perquisizione domiciliare i
carabinieri hanno trovato nella sua casa 500 cartucce nonostante non avesse alcun
permesso per possedere un fucile da caccia. CC+ALCOL+NORD
391.
BOLOGNA, 21.05.2008 – E' di 12 giorni la prognosi per l' aggressione odierna
subita dal nostro dirigente sindacale, vicario della Segreteria SULPM di Bologna Carlo
Del Percio, colpito con estrema violenza durante lo svolgimento di un trattamento
sanitario obbligatorio. Il paziente, autore dell' aggressione, è un giovane esperto di arti
marziali che, con estrema violenza e con notevole sangue freddo, ha colpito con un
poderoso calcio (improvvisamente e con una modalità del tutto inaspettata,
evidentemente frutto della sua pratica sul tatami), il basso ventre del nostro dirigente.
Subito trasportato all' ospedale, per il nostro collega si è temuto a lungo che il violento
colpo gli avesse potuto cagionare seri danni ma, fortunatamente, il vasto ematoma
dovrebbe riassorbirsi in una dozzina di giorni. PL+NORD
392.
CASTELFRANCO EMILIA (MODENA), 21.05.2008 - Dopo un inseguimento sotto la
pioggia, i carabinieri di Modena, che si erano messi sulle tracce di alcuni ladri, sono stati
speronati da una Mercedes e il capo-equipaggio è finito all’ospedale con ferite guaribili
in una settimana. E’ successo la notte tra lunedì e martedì a Castelfranco Emilia. Tre
persone, due italiani e un albanese, erano ricercate perché ritenute responsabili del
furto di due veicoli nel Bolognese. E in effetti il terzetto aveva rubato un autocarro e un
escavatore rispettivamente in una ditta di Crespellano e in un cantiere edile a Bazzano,
in provincia di Bologna. A tradirli è stata la presenza di un antifurto satellitare su uno
dei mezzi che ha permesso ai militari di intercettare la banda, bloccata intorno all’una di
notte a Castelfranco. Uno dei malviventi ha anche provocato un incidente, speronando
la macchina dei carabinieri di Modena e mandando all'ospedale il militare capoequipaggio, con ferite guaribili in una settimana. In manette sono finiti D.C., 32 anni,
albanese, in regola e residente a Bologna; G.R., catanese di 39 anni, residente a
Casalecchio di Reno e A.C., 49 anni di Rossano Calabro residente a Bologna, tutti già
noti alle forze dell’ordine. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il gruppo aveva
rubato i mezzi per poi fuggire verso Modena. Grazie alla localizzazione satellitare, i
militari li hanno intercettati lungo la via Emilia, a Ponte Samoggia, preceduti da una
Mercedes classe A che faceva da staffetta. Alla guida dell’automobile di grossa cilindrata
c’era il calabrese che, nel tentativo di sfuggire, ha urtato la gazzella dei carabinieri in
retromarcia. Nello scontro, un militare è rimasto ferito. Oltre all’accusa di furto
aggravato in concorso, il calabrese dovrà rispondere di danneggiamento aggravato e
lesioni a pubblico ufficiale. I tre sono stati rinchiusi nel carcere di Modena, a
disposizione del sostituto procuratore Giuseppe Tibis. CC+ARMI+NORD
393.
CASERTA, 21.05.2008 – Prima ha aggredito a calci e pugni la moglie, 66enne e,
dopo averla costretta ad uscire dall'abitazione insieme al figlio 40enne, si e' barricato in
casa, esplodendo dalla finestra tre colpi di pistola. È successo alle prime luci di questa
mattina, intorno alle 5, nel Casertano, a Santa Maria la Fossa. Protagonista un anziano
di 71 anni, V.R., che si e' impossessato della pistola Beretta regolarmente detenuta dal
figlio, guardia giurata e custodita all'interno di una cassetta metallica. Sul posto sono
arrivati i carabinieri che sono riusciti a entrare nel fabbricato da una finestra posteriore,
riuscendo a disarmare l'anziano dopo un'accesa resistenza. L'arma è stata perciò
sequestrata, mentre l'uomo è stato sottoposto a TSO presso l'ospedale civile di Santa
Maria Capua Vetere, in attesa di ricovero coatto presso una struttura psichiatrica. Nel
corso dell'operazione, il comandante della Stazione di Grazzanise, ha riportato una lieve
contusione alla mano sinistra. CC+ARMI+SUD
394.
RUVO DI PUGLIA (BARI), 21.05.2008 – Spalleggiato da un complice, un malato
di Aids, pur di ottenere un farmaco, non ha esitato a minacciare di contagiare le
persone presenti nell'ufficio Sert ma entrambi sono stati rintracciati e arrestati dai
carabinieri. È accaduto ieri a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari. In manette sono finiti
un 35enne ed un 32enne, entrambi tossicodipendenti di Corato. Le accuse sono di
rapina, violenza privata, minacce e danneggiamento aggravato in concorso. Quando i
carabinieri sono giunti sul posto, i due non c'erano. Il dirigente dell'ufficio ha riferito di
averli riconosciuti. Si tratta di due persone in cura nella struttura sanitaria. Si sono
presentati pretendendo il Subutex, sebbene la terapia farmacologia a cui sono
sottoposti, non lo preveda. Ottenuto un primo diniego, il 35enne, forte del suo stato di
malato di Aids, condizione nota agli stessi sanitari, ha minacciato i presenti. Quindi ha
iniziato a tirare calci e pugni alle suppellettili e alle scrivanie fino a quando con la forza,
minacciando ancora una volta i presenti, ha prelevato da un cassetto una confezione di
compresse Subutex ed un flacone di metadone. Poi si è allontanato in tutta fretta
unitamente al complice, rimasto fino ad allora sull'uscio della porta, impedendo di fatto
ai presenti di allontanarsi. Le ricerche effettuate dai carabinieri hanno consentito di
rintracciarli vicino alla locale stazione ferroviaria, pronti per salire sul treno per il vicino
comune di Corato. I militari hanno trovato nelle tasche del 35enne la confezione di
compresse ed il flacone di metadone. ALTRO+SUD
395.
CASTEL DEL RIO (BOLOGNA), 21.05.2008 – I Carabinieri della Stazione di
Castel del Rio (BO), nella serata di ieri, hanno arrestato V. E., quarantaquattrenne del
luogo, già noto alle forze dell’ordine, per resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, in
evidente stato di ubriachezza, dopo aver minacciato un giovane avventore in un bar di
quel centro, all’arrivo dei Carabinieri ha mostrato le proprie parti intime, poi li ha
spintonati armandosi e infine si è armato di un coperchio di un tombino. Accompagnato
in Caserma, dopo le formalità di rito è stato trattenuto nella camera di sicurezza della
Compagnia di Imola in attesa del giudizio direttissimo fissato nella mattinata odierna.
CC+ALCOL+ARMI+NORD
396.
LANCIANO (CHIETI), 21.05.2008 – I carabinieri di Lanciano hanno arrestato la
scorsa notte per danneggiamento D.L., 47 anni, di Paglieta (Chieti). L'uomo, in evidente
stato di ebbrezza, si è introdotto all'interno del pronto soccorso dell'ospedale
pretendendo di dormire nei locali. Al rifiuto dei sanitari ha dato in escandescenze
sfondando alcune vetrate e danneggiando suppellettili varie. ALTRO+ALCOL+CENTRO
397.
BRESCIA, 21.05.2008 – Un marocchino di 20 anni, con regolare permesso di
soggiorno, residente a Brescia, per i carabinieri in preda ai fumi dell’alcol, ha impugnato
una mazza in ferro e in evidente stato di alterazione psicofisica ha cominciato a
danneggiare un pullman di linea della Sia in sosta nel parcheggio della stazione. Colpi
precisi sulla carrozzeria e verso i finestrini. L’episodio è accaduto attorno alla
mezzanotte di martedì. Richiamato ai rumori l’autista è sceso dal mezzo per fermare il
magrebino che ha reagito con violenza. Il marocchino ha tentato di usare la mazza
contro l’autista, sferrando fendenti che è però riuscito ad evitare. Sarebbe stato colpito
alla testa se non si fosse spostato con un balzo all’indietro. Avrebbe rischiato di finire in
ospedale con condizioni serie. Alla scena hanno assistito alcuni testimoni che hanno
richiesto l’intervento di una pattuglia del Radiomobile chiamando il «112». I miliari,
subito giunti in Stazione hanno bloccato il ventenne che non è riuscito a scappare. È in
stato di arresto e si trova rinchiuso nel carcere di Canton Mombello. Numerose le
accuse: vanno dal danneggiamento aggravato, alle tentate lesioni personali.
Dall’interruzione di pubblico servizio, al possesso di arnesi atti ad offendere. In
caserma non ha saputo spiegare perchè si sia accanito contro la corriera di linea. Certo
è che aveva ecceduto con il bere. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
398.
SERIATE (BERGAMO), 21.05.2008 – Erano di pattuglia sull'A4 dove, attorno alle
5,30, all'altezza di Osio Sopra hanno intercettato una BMW 530 che viaggiava a velocità
piuttosto sostenuta in direzione di Milano. Da un controllo della targa è risultato che la
vettura – il cui valore si aggira attorno ai 55 mila euro – era stata rubata il 10 maggio
scorso a Marmirolo, in provincia di Mantova: l'auto era parte del bottino di un furto in
una villa. È così scattato l'inseguimento. Nel frattempo le altre pattuglie della polizia
stradale di Seriate hanno provveduto a far appositamente rallentare il traffico in
direzione di Milano, così la Bmw – dopo circa cinque chilometri – si è dovuta
necessariamente fermare. I due occupanti non si sono dati per vinti e, abbandonata
l'auto, hanno proseguito la fuga a piedi. L'agente Tagarelli e l'assistente Pilenga li hanno
però raggiunti entrambi e, dopo una colluttazione (7 i giorni di prognosi per ciascuno
dei due poliziotti), li hanno bloccati e tratti in arresto con le accuse di ricettazione
dell'auto e lesioni a pubblico ufficiale. In cella sono finiti due cittadini di origine
albanese, privi di documenti e irregolari in Italia: hanno dichiarato di chiamarsi E. P. e
A. M. e di avere rispettivamente 34 e 29 anni.I due agenti della polizia stradale hanno
anche provveduto a perquisire la Bmw rubata. Nell'abitacolo sono stati trovati alcuni
arnesi utilizzati per mettere a segno dei furti in abitazioni: in particolare un piccolo
trapano e dei gancetti in ferro, un «kit» che potrebbe far pensare alla cosiddetta
«banda del forellino», formata da malviventi che, per introdursi nelle case, praticano un
piccolo foro all'altezza della maniglia delle portefinestre in legno e poi fanno scattare
dall'interno la stessa maniglia, utilizzando appunto un gancetto in ferro.
PS+NORD+STRANIERI
399.
CEVA (CUNEO), 22.05.2008 – Risultato ‘irregolare’ poiché sprovvisto di
documenti d’identità, ha dato in escandescenze sferrando calci e pugni agli agenti della
polizia municipale che lo avevano fermato per un controllo. E’ successo a Ceva dove il
sedicente Q.B., 28enne di nazionalità marocchina, sottoposto ad una normale procedura
d’identificazione, ha dimostrato da subito una forte ritrosia, iniziando ad inveire contro
le forze dell’ordine e tentando di sfuggire al controllo. Data la situazione, gli agenti della
municipale hanno chiesto l’intervento dei carabinieri. Alla vista dei militari, l’uomo ha
dapprima tentato la fuga per poi reagire con violenza e provocare, con calci e pugni,
ferite ad un agente di polizia locale. Arrestato e condotto in caserma, l’extracomunitario
si trova ora presso il carcere di Cuneo. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico
ufficiale, le lesioni aggravate e la violazione della normativa in materie d’immigrazione.
PL+CC+NORD+STRANIERI
400.
ACIREALE( CATANIA), 23.05.2008 – I carabinieri hanno arrestato ad Acireale un
uomo di 39 anni, M.I., che ieri, durante la funzione religiosa officiata in onore di Santa
Rita nella chiesa di San Rocco, in corso Umberto, ha fatto irruzione sul sagrato della
chiesa indirizzando offese e minacce ai fedeli e al parroco. L'uomo, in evidente stato di
ebbrezza, ha poi aggredito, procurandogli lesioni medicate al pronto soccorso, un
sottufficiale dell'Arma che l'aveva allontanato. È stato poi bloccato con l'ausilio di due
poliziotti di quartiere. CC+PS+ALCOL+SUD
401.
NAPOLI, 24.05.2008 – Tre persone sono state arrestate dalla polizia per i
disordini di ieri a Chiaiano durante la protesta contro la l'apertura di una discarica. I tre
arrestati, tra cui un esponente dei centri sociali, devono rispondere di resistenza e
lesioni. Altre tre persone, denunciate per resistenza, sono state rilasciate. Tra le forze
dell'ordine si contano sei feriti. Oltre cento persone sono rimaste per l'intera notte a
presidiare le strade di acceso che conducono alla cava di Chiaiano. PS+SUD
402.
CAPRANICA (VITERBO), 24.05.2008 – La scorsa notte i Carabinieri della locale
Stazione hanno tratto in arresto un cittadino macedone per resistenza e lesioni a PU.
L’uomo, già agli arresti domiciliari, durante un normale controllo della pattuglia dei
Carabinieri, forse perché sotto l’effetto di alcool, si è scagliato contro i militari causando
al Comandante della locale Stazione una frattura del perone della gamba destra. Il
Maresciallo è stato immediatamente soccorso e trasportato presso l’Ospedale di Viterbo
ove è stato ricoverato e sarà sottoposto a intervento chirurgico, mentre il cittadino
straniero, è stato trasportato, in stato di arresto, alla sezione ricoveri del carcere del
capoluogo. CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
403.
CATANZARO, 24.05.2008 – Un giovane nomade, Nuccio P., di 24 anni, è stato
arrestato a Catanzaro da agenti delle Volanti in servizio nel quartiere Santa Maria. La
Polizia, nella serata di mercoledì, ha notato il giovane alla guida di un’autovettura che,
alla loro vista, ha accelerato improvvisamente tentando di allontanarsi lungo Viale
Isonzo. Ne è scaturito un inseguimento, durante il quale il giovane ha ignorato i
dispositivi d’emergenza azionati dagli operatori senza fermarsi all’alt intimatogli,
procedendo ad alta velocità e compiendo pericolose manovre. Quando gli Agenti sono
riusciti a bloccarlo, il giovane ha rifiutato di esibire i documenti d’identità richiesti e,
dopo esser sceso dall’autovettura, si è scagliato contro uno dei poliziotti, spingendolo a
terra. Minacce ed insulti sono continuati durante i controlli eseguiti dagli operatori che
all’interno dell’abitacolo del veicolo hanno rinvenuto, nascosti nel cruscotto, 7 flaconi
contenenti ciascuno 19 ml di metadone, detenuti senza alcuna prescrizione medica. Il
giovane aveva anche con sé, nella tasca dei pantaloni, un coltello a serramanico della
lunghezza di 10 centimetri. Il metadone e il coltello sono stati quindi immediatamente
sequestrati mentre il nomade, opponendo resistenza, ha colpito un poliziotto allo
zigomo con una forte testata. Sottoposto all’alcol-test è risultato positivo, con un alto
tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla norma. Passalacqua era oltretutto
privo della patente di guida, mai conseguita, ed il suo veicolo, sprovvisto di copertura
assicurativa, è stato sottoposto a sequestro amministrativo per tre mesi. Il giovane è
stato tratto in arresto per i reati di resistenza aggravata e lesioni personali a pubblico
ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, detenzione illegale di metadone, rifiuto di
indicazioni sulla propria identità personale, porto ingiustificato fuori dalla propria
abitazione di strumenti da punta e da taglio, guida senza patente e guida in stato di
ebbrezza. Condotto nella camera di sicurezza della Questura, come disposto dal P.M. di
turno, in attesa di essere giudicato con il rito direttissimo, Passalacqua ha continuato a
manifestare atteggiamenti violenti, prendendo a pugni e testate sia la porta d’ingresso
che i vetri di protezione della cella. Il P.M., informato dei fatti, ha dunque disposto che
venisse accompagnato nel carcere di Catanzaro dove è attualmente detenuto.
PS+ALCOL+ARMI+SUD
404.
COMO, 24.05.2008 – Un camionista di nazionalità belga di 39 anni, P.F.T., è
stato processato ieri mattina in tribunale con rito direttissimo e condannato a sei mesi
di carcere (pena sospesa) per resistenza e lesioni nei confronti dei poliziotti che giovedì
sera lo hanno soccorso a Lario Tir, a Lazzago. In stato di ubriachezza, l'uomo aveva
perso i sensi: gli agenti lo hanno caricato in macchina per accompagnarlo al pronto
soccorso, ma quando si è risvegliato li ha aggrediti. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
405.
CERRETO GUIDI (FIRENZE), 24.05.2008 – Un medico condotto 50enne della
provincia di Pisa, questa mattina alle 7.30, è entrato con la propria auto in un cortile
condominiale di Cerreto Guidi (Firenze): qui ha preso di mira un mercedes Classe A, del
presunto amante di sua moglie, tamponandola ripetutamente. La vettura è andata a
sbattere contro il garage prima e contro il muro dell'abitazione poi. Quando gli è
sembrato che l’opera di distruzione fosse sufficiente, ha cercato di fare manovra nel
cortile, andando ad urtare contro una terza auto parcheggiata. Il medico, in stato di
ebbrezza, ha imboccato il cancello e si è allontanato, ma percorse poche centinaia di
metri ha abbandonato la vettura sul ciglio della strada e ha tentato di andar via a piedi,
barcollando vistosamente. A quel punto è intervenuta una pattuglia dei carabinieri,
chiamati dai condomini del palazzo che si erano affacciati quando l'uomo aveva
tamponato la prima vettura. Il 50enne ha colpito a calci e pugni i militari prima di
essere bloccato e portato in caserma. Qui l'uomo è stato denunciato per violenza
privata, danneggiamento, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, ed e' stato
denunciato per guida in stato di ebbrezza con il contestuale ritiro della patente.
CC+ALCOL+CENTRO
406.
CHIARAVALLE (ANCONA), 24.05.2008 – È stato arrestato B. M., di 35 anni, del
luogo, per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. I militari erano stati chiamati in un
bar dove l'uomo, ubriaco, stava molestando i clienti e il titolare dell'esercizio.
All'intervento dei carabinieri ha reagito con calci e pugni. CC+ALCOL+CENTRO
407.
RIESI (CALTANISSETTA), 24.05.2008 – Prima impreca contro i vicini con frasi
minacciose e poi all'arrivo dei Carabinieri della stazione locale inizia a lanciare vasi di
fiori e oggetti contundenti, con delle intenzioni di certo poco amichevoli. Con l'accusa di
resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale nonché detenzione di armi non da
sparo, è stato arrestato venerdì pomeriggio G.C., 45 anni, residente a Riesi, ubriaco,
disoccupato, con precedenti penali per aggressione e volto non anonimo alle patrie
galere. L’uomo, non appena ha udito la pattuglia dei Carabinieri fermarsi e i militari che
lo esortavano a scendere in strada, è andato in escandescenza: affacciatosi dal balcone
della sua abitazione ha prima scaraventato contro gli agenti e contro la macchina di
servizio dei vasi di fiori e poi entrato dentro il suo appartamento, come non soddisfatto
dai primi lanci, ha impugnato degli oggetti contundenti per gettarli violentemente
contro i militari dell'Arma; la situazione diventava preoccupante tanto che è stato
necessario l'arrivo di un'altra pattuglia dei carabinieri. Dopo alcuni minuti di silenzio
sembrava tutto rientrare alla normalità, ma al contrario il disoccupato stava
progettando una vera e propria aggressione ai militari dell'Arma; attacco che per la
ferocia poteva trasformarsi in una tragedia. Aperta improvvisamente la porta d'accesso
della sua abitazione il folle, infiammato dall'alcool e inferocito, si è scagliato contro i
Carabinieri di Riesi sguainando con la destra un coltello di lama superiore al consentito,
e con la sinistra una barra di metallo. Fortunatamente la prontezza e l'esperienza dei
militari ha evitato spiacevoli conseguenze, e infatti i Cc con un'azione sincronizzata sono
riusciti ad immobilizzare e disarmare il disoccupato che sembrava indiavolato.
Ammanettato e arrestato, è stato prima condotto alla caserma di Riesi per le formalità
di arresto e poi trasferito al carcere "Malaspina" di Caltanissetta con l'accusa di
resistenza, aggressione e minaccia a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+ARMI+SUD
408.
NASSO SALENTO (LECCE), 25.05.2008 – I militari della compagnia di Tricase
hanno sorpreso ubriaco un fornaio 32enne di Alessano, nel corso di un posto di blocco:
il fatto che fosse alticcio alla guida è stato comprovato anche dalle successive analisi
effettuate presso l’ospedale “Panico” di Tricase. Per lui è scattato il ritiro della patente di
guida. Ma la contestazione della violazione è stata piuttosto concitata, tant’è che ne è
nato un diverbio sfociato in un’aggressione, che ha determinato anche una lieve
distorsione al polso di un carabiniere (guaribile in pochi giorni). Per il 32enne è così
scattata anche la denuncia per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. il militare
guarirà in pochi giorni. CC+ALCOL+SUD
409.
PORCARI (LUCCA), 26.05.2008 – È stato arrestato e condannato a sei mesi di
reclusione il trentunenne montecarlese L.T., già noto alle forze dell'ordine, con l'accusa
di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Non solo, nei suoi confronti pendono anche
30 giorni di carcere, una multa di milletrecento euro e la patente di guida sospesa per
essere stato trovato ubriaco alla guida. L’uomo ha rimediato le due diverse condanne in
un colpo solo per essersi imbattuto domenica pomeriggio, come si suol dire, nell'uomo
sbagliato, o in quello giusto, a seconda da che parte si guardi all'episodio. Alla guida
della sua auto, lungo via Sbrarra a Porcari, ha infatti tagliato la strada a un mezzo
condotto dal capo equipaggio del nucleo radiomobile di Lucca che senza la divisa
d'ordinanza si stava recando al comando. Il brigadiere ha bloccato l'auto fermandone la
corsa ed è sceso per qualificarsi al pericoloso conducente. Ma il giovane uomo alla
guida, di professione operaio, forse non ha creduto di essersi imbattuto in un tutore
della legge e lo ha spintonato. Il brigadiere, che ha riportato alcune lesioni, nella
colluttazione ha tuttavia avuto ragione del giovane riuscendo ad arrestarlo per
resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo era molto alterato ed evidentemente ubriaco.
Sottoposto ad alcool test ha riportato un tasso alcolemico molto alto di 2,90 mg/l.
Inoltre, alla sua auto mancavano l'assicurazione e la revisione. Il rissoso pirata della
strada è stato così condotto in caserma e lunedì mattina processato per direttissima.
CC+ALCOL+CENTRO
410.
MOTTA DI LIVENZA (TREVISO), 26.05.2008 – Sorpreso con le mani nel sacco
marocchino 27enne; fermato infatti per spaccio di sostanze stupefacenti. T.A., operaio
27enne originario del Marocco e in regola con il permesso di soggiorno, residente a
Meduna di Livenza, dovrà rispondere oltre che di detenzione di sostanze stupefacenti a
fini di spaccio, anche di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Infatti l'immigrato è
stato fermato per un controllo in via Amendola. L’uomo è sceso dalla sua Renault Clio e
pensando di non essere visto ha cercato di ingoiare un sacchetto: i militari lo hanno
bloccato. Nel sacchetto, sei grammi di cocaina. Da qui l'arresto in flagranza. L'uomo ha
reagito malamente strattonando i carabinieri e iniziando a tirare calci. Bloccato, è stato
trasferito nel carcere trevigiano di Santa Bona con la duplice accusa, appunto, di
detenzione
di
sostanze
stupefacenti
e
resistenza
a
pubblico
ufficiale.
CC+NORD+STRANIERI
411.
PINEROLO (TORINO), 28.05.2008 – Tentato omicidio, minacce e resistenza a
pubblico ufficiale. Sono pesanti le accuse per G.S., l’uomo di 67 anni di Pinerolo che ha
minacciato due agenti di polizia municipale con un falcetto. I fatti si sono svolti poco
prima della 9, in un terreno di proprietà comunale, non utilizzato, poco distante
dall’abitazione dell’uomo, nella zona della strada per Fenestrelle. Da qualche anno
l’uomo aveva adibito parte del campo (lasciato a erbacce) ad orto, coltivando pomodori,
melanzane e altre verdure. Sul terreno aveva anche costruito un piccolo ripostiglio per
gli attrezzi. Tutto, ovviamente, abusivo, al pari di altre decine di orti “di guerra” sparsi
per la città, nei terreni dismessi o situati lungo i torrenti che attraversano i centro
cittadino. Una situazione che da qualche tempo la polizia municipale sta monitorando e
cercando di arginare, uno dei tanti compiti chiamata a svolgere nell’ambito dei servizi di
pubblico decoro e tutela ambientale. Proprio poco tempo fa il Comune aveva emesso
un’ordinanza di sgombero nei confronti di G.S. e ad alcuni altri “conduttori” dei terreni
abusivi. Quell’area andava ripulita e il capanno distrutto. G.S. non aveva diritto a
coltivare quel pezzo di terra di proprietà comunale. Ieri mattina a casa dell’uomo si
sono presentati due agenti di polizia municipale per dare luogo all’ordinanza di
sgombero. Ma all’arrivo dei Cachi Bianchi ha detto di non voler abbandonare l’orto, poi
ad un certo punto ha affermato di non sentirsi bene. I vigili hanno detto di voler
chiamare l’ambulanza, ma lui si è allontanato, è entrato nel piccolo capanno. Pochi
secondi dopo è uscito brandendo un falcetto e inveendo contro i vigili urbani. Con l’aiuto
dei Carabinieri sono riusciti ad arrestarlo. PL+CC+ARMI+NORD
412.
BARI, 28.05.2008 – Si stringe il cerchio intorno ai responsabili della aggressione
a quattro vigili urbani che sono stati presi a calci e pugni da un gruppo di persone
inferocite in via Giustino Fortunato, al quartiere San Pasquale. Tutto è iniziato quando i
4 agenti hanno fermato un 15enne che guidava il motorino senza casco e impennando.
A quanto pare anche i documenti del mezzo non erano in regola. Al momento di elevare
la contravvenzione si è scatenato il putiferio. Decine di persone, una quarantina in
tutto, tra coetanei del ragazzo e adulti residenti nei palazzi vicini che avevano assistito
alla scena dai balconi, sono scesi in strada e li hanno accerchiati. Sono volate parole
grosse e minacce, poi anche botte, calci e pugni contro i vigili. Ad avere la peggio il più
giovane degli agenti di 26 anni, che ha riportato contusioni e lesioni al volto. Ne avrà
per quindici giorni. Nella confusione generale qualcuno ha anche fatto sparire il
motorino per evitare che venisse sequestrato. La polizia municipale è sulle tracce dei
principali responsabili. Sarebbero una decina. Il minore è stato portato al comando della
polizia municipale per essere ascoltato. PL+SUD
413.
TERMOLI (CAMPOBASSO), 28.05.2008 – La tensione e le avvisaglie che qualcosa
alla fine non sarebbe andata per il verso giusto si potevano intuire già da qualche ora
prima. Poco dopo le dieci della sera, infatti, all'interno di un locale del centro cittadino,
uomo di circa quaranta anni, a quanto sembra già con qualche precedente dello stesso
genere e, pare, dopo aver alzato un po’ il gomito, ha iniziato a dare in escandescenze
contro il titolare del bar che si rifiutava di dargli ancora da bere. La tensione di è
trasferita anche sulla clientela del locale perché il quarantenne ha iniziato a prendersela
anche con gli altri frequentatori del bar. Il rischio che la cosa potesse degenerare
ulteriormente ha suggerito al titolare del bar di allertare una volante del Commissariato
di Polizia. Giunti sul posti i militi hanno tentato di riportare la calma, tentando di sedare
l'aggressività dell'uomo e portarlo al di fuori del bar. Tentativo riuscito solo in parte
perché il quarantenne, oltre a resistere all'intervento dei poliziotti ha iniziato a colpirli
con pugni e calci. A questo punto, dopo averlo trascinato fuori lo hanno condotto nei
locali del Commissariato di via Cina, dove la situazione è degenerata ancora al punto di
costringere gli agenti a dichiararlo in arresto. Subito dopo il quarantenne è stato
condotto nel carcere di Larino a disposizione del magistrato, dietro l'accusa di
"resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale". PS+ALCOL+SUD
414.
CASTELBOTTACCIO (CAMPOBASSO), 28.05.2008 – I Carabinieri hanno tratto in
arresto M.G., 30enne pregiudicato del luogo, per i reati di resistenza, violenza e
minaccia a pubblico ufficiale. Il predetto, uscito da un bar del luogo in evidente stato di
ebbrezza alcolica, infastidiva alcuni cittadini che passeggiavano nel centro del paese;
intervenuti i Carabinieri, li aggrediva profferendo frasi ingiuriose e minacciose.
CC+ALCOL+SUD
415.
PRISECCE (LECCE), 29.05.2008 - I carabinieri della stazione di Presicce hanno
arrestato per lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale Salvatore S.,
settantacinquenne, pensionato del posto. Nella mattinata odierna, su disposizione del
tribunale dei minori di Lecce, era stato eseguito dalla polizia municipale di Presicce e dai
servizi sociali, l'allontanamento dal nucleo familiare del figlio minore dello Sprovieri. Il
pensionato, allarmato dell'accaduto dalla convivente, preventivamente avvisata dai
carabinieri della locale stazione, si è recato presso la caserma dell'arma dove ha colpito
ripetutamente il cancello di recinzione esterna minacciando di morte i carabinieri
presenti. Il tempestivo intervento di alcuni militari ha impedito al pensionato di
compiere gesti ancora più gravi utilizzando un piccone che aveva portato con sé e
nascosto nella propria autovettura. Durante la colluttazione due militari della stazione di
Presicce hanno riportato lievi traumi guaribili in pochi giorni. Il settantacinquenne è ora
agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall'autorità
giudiziaria. CC+ARMI+SUD
416.
SANREMO (IMPERIA), 30.05.2008 – Un immigrato iracheno di 26 anni, A.N., che
nel tentativo di sottrarsi a un controllo di polizia, al supermercato Eurospin di Sanremo,
dov'era stato appena commesso un furto, ha aggredito, picchiato e morsicato un
agente, è stato arrestato con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. La
pattuglia era intervenuta presso il negozio per esaminare ed acquisire un filmato del
sistema di videosorveglianza interno che riprendeva un uomo intento a rubare. A un
certo punto gli agenti hanno notato uno straniero, che somigliava all'autore del furto,
diretto verso l'uscita. Gli hanno detto di fermarsi e lui ha fatto cenno di collaborare, ma
improvvisamente si è dato alla fuga, ferendo un poliziotto con un morso alla mano
destra e calci agli arti inferiori. L'agente ha riportato ferite (ecchimosi dorsali, ematoma
alla coscia e distorsione della rachide cervicale) guaribili in 20 giorni. I poliziotti di
Sanremo si sono anche recati presso l'aeroporto di Milano Malpensa per ottemperare il
decreto di espulsione nei confronti del cittadino Serbo R.B.. Quest'ultimo e' stato fatto
salire su un aereo di linea diretto in Serbia. PS+NORD+STRANIERI
417.
ROMA, 30.05.2008 – Sono stati arrestati questa mattina al Tuscolano due cugini
di 40 e 42 anni già noti alle forze dell'ordine. I due uomini, entrambi pluripregiudicati,
avevano agredito un signore di ottantotto anni in via Giulio Agricola malmenandolo con
calci e pugni in seguito a una banale lite di traffico. I due uomini sono poi fuggiti a
bordo dell'auto, mentre la vittima è stato ricoverata al policlinico Casilino dove gli sono
state riscontrate ferite al volto e altre lesioni su tutto il corpo. Gli agenti del
commissariato Tuscolano hanno rintracciato i due grazie alla targa dell'auto, una Fiat
Punto, ritrovata in via Calpurnio Fiamma. Durante l'arresto i due si sono scagliati contro
gli agenti procurando loro lesioni giudicate guaribili in due giorni. L'anziano invece è
tutt'ora in ospedale, sotto osservazione. PS+CENTRO
418.
CEGLIE MESSAPICA (BRINDISI), 30.05.2008 – Resistenza e lesioni a pubblico
ufficiale. Con questa accusa i Carabinieri della stazione di Ceglie Messapica (Brindisi)
hanno arrestato Giovanni B. , 58enne, del posto. Il provvedimento è stato preso
mercoledì scorso quando, dopo essersi rifiutato di esibire i documenti d’identità ai
carabinieri che erano intervenuti in ausilio di una unità del “118”, inviata presso
l’abitazione di un suo conoscente colto da malore, l’uomo per sottrarsi
all’identificazione, ha tentato di darsi alla fuga a bordo della propria autovettura.
Immediatamente bloccato, l'uomo si è scagliato contro un militare con calci e pugni,
procurandogli lesioni personali. L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di
Brindisi. CC+SUD
419.
MANERBIO (BRESCIA), 30.05.2008 – Ubriaco alla guida di un Tir ha distrutto la
recinzione di uno stabilimento: accompagnato dai carabinieri all’ospedale per essere
sottoposto all’alcol-test ha aggredito un appuntato. Per O.E., autotrasportatore lituano
di 45 anni si sono schiuse così le porte del carcere. L'episodio è accaduto l’altro
pomeriggio nella zona industriale di Manerbio, dove lo straniero alla guida di un Daf ha
urtato la recinzione dell’azienda tessile Koko.
I proprietari che hanno assistito
all'accaduto sono usciti dall'azienda rivolgendosi all'autista il quale con fare minaccioso
ha farfugliato qualcosa prima di risalire sul mezzo chiudendosi nella cabina di guida. Sul
posto è arrivata una pattuglia dei carabinieri di Manerbio che hanno subito constatato
che il camionista era ubriaco. O.E. è stato accompagnato in ospedale ma al momento di
sottoporsi all'esame del sangue è andato in escandescenza e dopo aver aggredito gli
infermieri del pronto soccorso si è lanciato contro l'appuntato dei carabinieri ne è nata
una colluttazione: alla fine il lituano è stato ammanettato ed arrestato con l'accusa di
resistenza a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
420.
RIMINI 30.05.2008 – Resistenza e violenza a pubblico ufficiale. I Carabinieri
della stazione di Rimini hanno arrestato nella tarda serata di mercoledì un pregiudicato
lituano di 32 anni, Sergej Daskevtc, domiciliato a Rimini. L'uomo, nullafacente, in
evidente stato di ubriachezza, allo scopo di sottrarsi all'identificazione e controllo ha
aggredito i carabinieri operanti, procurandogli lievi abrasioni giudicate guaribili in cinque
giorni di riposo medico. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
421.
CESENA, 30.05.2008 - Viaggiava a forte velocità al volante di un Suv in zona
Torre del Moro. Sulle sue tracce si è messa una Volante del Commissariato di Polizia di
Cesena che è riuscita a bloccare l'auto solo al termine del tunnel della secante. Il
conducente, il 43enne cesenate Tiziano C., ha reagito aggredendo un agente al collo e
cercando di picchiare il collega. Entrambi hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari
del Pronto Soccorso. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di resistenza e violenza a
pubblico ufficiale e guida in stato d'ebbrezza. Il pubblico ministero ha disposto la
carcerazione in attesa della convalida dell'arresto da parte del Gip. PS+ALCOL+NORD
422.
PRATO, 31.05.2008 – Un marocchino irregolare di 19 anni è stato denunciato
dalla polizia di Prato per resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane infatti, ha preso a
calci e a spintoni gli agenti intervenuti ieri sera nei giardini di via Garella su richiesta di
un gruppo di ragazzi a cui stava dando fastidio. Il marocchino, completamente ubriaco,
si era avvicinato alla comitiva di pratesi e aveva preso a schiaffi uno di loro, un
17ettenne. Dopo essersi allontanato per qualche minuto, era ritornato sul posto
concentrando le proprie attenzioni su una ragazza di 16 anni. Nel tentare di abbracciarla
è caduto a terra forse proprio per l'eccesso di alcol bevuto. A quel punto i ragazzi hanno
chiamato la polizia. PS+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
423.
ROMA, 01.06.2008 – Una pattuglia della polizia municipale aggredita e una
vigilessa con una gamba ferita. E' questo il bilancio di quanto avvenuto, intorno alla
mezzanotte, nel quartiere di San Lorenzo. A colpire i pubblici ufficiali sono stati una
ventina di immigrati cinesi, alcuni dei quali sono stati arrestati dai carabinieri. L'episodio
è stato denunciato dal Sulpm. Il segretario generale aggiunto del sindacato, Alessandro
Marchetti, ha spiegato: "La pattuglia è intervenuta per sedare una rissa nata tra gli
orientali, ma quelli gridando di farsi i fatti propri, perché i vigili non sono polizia, li
hanno colpiti con calci e pugni. La collega è stata costretta a rifugiarsi in macchina ed
ha una gamba con diverse contusioni ed ecchimosi, perché gli è stata schiacciata nella
portiera dell'auto". La vigilessa, secondo quanto si è appreso, è stata assistita
all'ospedale San Giovanni. Quanto avvenuto nello storico quartiere di Roma, nella notta,
all'altezza di piazzale Tiburtino, è stato ripreso anche da una telecamera della Rai, che
stava documentando il rispetto della Ztl nella zona. "Una rissa tra venti persone continua Marchetti in una nota - è un momento di degrado e pericolo per i cittadini e i
poliziotti municipali sono chiamati ed obbligati ad intervenire quali agenti ed ufficiali di
polizia giudiziaria e agenti di pubblica sicurezza, incredibile che i cinesi si siano messi a
fare i dottori in legge e a decidere chi è polizia o meno. Questo è anche il frutto della
campagna fatta dalla precedente amministrazione comunale che ha sempre affermato
che la Polizia Municipale svolgeva solo funzioni amministrative". Marchetti aggiunge: "O
il Consiglio Comunale accellera l'approvazione del regolamento dell'armamento, che
aspettiamo da oltre 20 anni, che non è mai stato neanche portato nell'aula Giulio
Cesare, o il Sindaco sarà costretto ad armare i Vigili anche senza regolamento, come
previsto dal decreto ministeriale 145/1987 e come ribadito anche una recente circolare
del ministero dell'interno". PL+CENTRO+STRANIERI
424.
ROMA, 01.06.2008 – Seconda aggressione in poche ore ai danni dei vigili urbani
nella capitale. “Alle 11, nel mercato di Porta Portese Est, su viale Palmiro Togliatti racconta Stefano Giannini, responsabile provinciale dell’Anaspol, l’Associazione
nazionale agenti e sottufficiali della polizia locale - due colleghi del settimo gruppo
hanno sorpreso G.I.S., 28 anni, di nazionalita’ rumena, intento a vendere oltre 50
pacchetti di sigarette senza il bollo dello Stato italiano: all’atto del sequestro della
merce, l’uomo ha reagito aggredendo fisicamente i due agenti (uno di circa 60 anni)
causandogli ferite poi refertate con tre giorni di prognosi”. Il romeno e’ stato
immediatamente arrestato e messo a disposizione del magistrato di turno. “La vasta
operazione per il ripristino della legalita’ che la nuova amministrazione ha messo in atto
a Roma - avverte Giannini - comporta una maggiore esposizione al rischio per gli
operatori della polizia municipale, ma con inesistenti dotazioni strumentali ben presto
saremo sconfitti”. PL+CENTRO+STRANIERI
425.
IMPERIA, 01.06.2008 – Un pregiudicato genovese di 37 anni, Vittorio B., è stato
arrestato dai carabinieri della compagnia di Imperia con l'accusa di resistenza a
pubblico ufficiale e perché trovato in possesso di un cutter con lama da 7 centimetri e 5
grammi di hascisc. L'uomo è stato controllato intorno le 5 da alcuni militari intervenuti,
in seguito al pestaggio di un uomo di 39 anni, F.M., avvenuto a Borgo Peri di Oneglia.
Vicino a lui è stato individuato un gruppo di giovani, tra cui Vittorio B.. All'atto del
controllo, quest'ultimo ha cominciato ad aggredire a spintoni i militari, cercando di
schiaffeggiarli. Alla fine è stato arrestato. CC+ARMI+NORD
426.
TOLENTINO (MACERATA), 01.06.2008 – Violenza tra le mura domestiche. A
farne le spese ancora una volta una moglie, maltrattata e malmenata dal proprio
marito. È accaduto la notte tra venerdì e ieri, tra l’una e le due. Tra la coppia di coniugi
è scoppiata una lite che, col passare dei minuti, è degenerata. Il tono della voce
dell’uomo si è alzato, così come le sue mani. Le urla provenienti dall’appartamento dei
due coniugi hanno finito per spezzare la calma della ore notturne di via Sacharov,
svegliare i vicini e attirare la loro attenzione, visto che la lite non accennava a placarsi.
I coinquilini hanno, così, richiesto l’intervento dei carabinieri attraverso il 112. Nel giro
di pochissimo tempo, è arrivata sul posto indicato la pattuglia di turno del nucleo
radiomobile dei carabinieri della compagnia di Tolentino. I due uomini dell’Arma hanno
cercato di mettere sotto controllo la situazione, di far placare la lite e gli animi, ma
l’uomo, letteralmente fuori di sé, per tutta risposta ha reagito scaricando la sua rabbia e
la sua collera sull’uomo in divisa, un appuntato, prendendolo a calci e pugni.
Nonostante la circostanza non fosse delle più agevoli, i due uomini della pattuglia sono
riusciti a fermare il tolentinate, un commerciante di 35 anni, Massimo S., e ad
arrestarlo. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Ancona, dopo il passaggio in
caserma per il riconoscimento e le pratiche di rito, con l’accusa di resistenza a pubblico
ufficiale e lesioni aggravate. Il carabiniere ferito, infatti, è stato sottoposto ad
accertamenti sanitari al punto di primo intervento dell’ospedale di Tolentino. Ne avrà
per dieci giorni. La consorte, invece, si è riservata la possibilità di proporre denuncia in
un secondo momento. CC+CENTRO
427.
ORBASSANO (TORINO), 02.06.2008 – «Ho avuto dei problemi al lavoro, sono
molto arrabbiato»: così un 34enne di Piossasco ha cercato di giustificarsi davanti agli
agenti di Polizia locale, dopo le spericolate manovre e il tentativo di fuga. Ad attirare
l'attenzione di una pattuglia in transito è stata la strana azione dell'automobilista. Verso
le 19 al semaforo di via Circonvallazione esterna, a bordo della sua Fiat Punto ha invaso
la corsia opposta e sorpassato tutti i veicoli incolonnati. Notata la scena, i Vigili hanno
deciso di inseguire il veicolo intimandogli di fermarsi. Dall'utilitaria è sceso il giovane, di
corporatura massiccia, che in maniera incomprensibile ha iniziato a urlare
rabbiosamente e inveire contro gli agenti. Poi, è risalito sul veicolo ed è fuggito in
direzione Pinerolo. La pattuglia, con lampeggiante e sirene accese, è partita
all'inseguimento dell'uomo. La sua Punto non accennava a fermarsi. Anzi numerose le
pericolose manovre per evitare di essere bloccato. E mentre fuggiva, continuava a
urlare e gesticolare verso la pattuglia. Altre due macchine dei Vigili urbani insieme ai
Carabinieri di Piossasco sono intervenute per bloccare la fuga. Dopo alcuni chilometri, i
Vigili hanno la meglio e riescono a fermare l'automobilista. Nel cassetto portaoggetti
della sua auto hanno trovato un coltello a serramanico da subacqueo con la lama lunga
12 centimetri. «Lo porto con me per difendermi, tempo fa mi hanno aggredito». Il
coltello è stato sequestrato e l'uomo è stato denunciato all'Autorità giudiziaria per
detenzione abusiva di arma e resistenza a pubblico ufficiale. A cui si aggiungono i 16
punti decurtati dalla patente (ritirata) per le manovre spericolate durante il tentativo di
fuga. PL+ARMI+NORD
428.
CASTAGNITO (CUNEO), 03.06.2008 – I Carabinieri della locale Stazione hanno
arrestato il 35enne operaio romeno G.N., già con precedenti penali alle spalle, con le
gravi accuse di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali dolose,
maltrattamenti in famiglia e danneggiamento aggravato. Il romeno, dopo aver
esagerato con l’alcool, aveva avuto una violenta lite con la moglie, che aveva anche
picchiato procurandogli lesioni. La donna è riuscita però ad avvertire con il cellulare i
carabinieri, che sono accorsi sul posto con tre pattuglie, riuscendo a bloccare il romeno,
in evidente stato confusionale e di alterazione psicofisica. Le fasi dell’intervento sono
state molto concitate: l’uomo si è scagliato contro i militari, procurando loro lesioni in
varie parti del corpo (giudicate guaribili in 10 giorni), arrecando anche danni ad
un’autovettura
di
servizio,
a
cui
ha
infranto
il
parabrezza.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
429.
FELTRE (BELLUNO), 03.06.2008 – Provocavano i ragazzi e molestavano le
ragazze. Alla fine è stato necessario l'intervento di sei pattuglie dei carabinieri che a
loro volta sono stati aggrediti verbalmente e fisicamente da quattro extracomunitari
inferociti che hanno tentato di rovinare la festa finale del Torneo dei bar organizzato dal
Rugby Feltre. Una manifestazione per una volta non rovinata dal maltempo ma che
questi quattro giovani, che già nelle serate precedenti si erano distinti con il loro
comportamento, hanno tentato di chiudere con una bella rissa. Ma dall'altra parte
hanno trovato delle persone che non hanno accettato le provocazioni e, seppur pronti a
reagire, hanno preferito chiamare le forze dell'ordine. I quattro, giovani noti ai
carabinieri perché protagonisti di episodi simili in alcune zone del centro città, nella
parte finale della serata hanno cominciato a provocare i ragazzi che festeggiavano la
fine del torneo. Rompevano le bottiglie e le usavano per minacciare, stuzzicavano gli
sportivi finché non sono stati invitati ad allontanarsi. Fuori dal recinto del Foro Boario,
allora, hanno cominciato a infastidire le ragazze che uscivano dall'area della festa, sono
arrivati anche a molestarne qualcuna allungando le mani o tentando di baciarle. Al Foro
Boario sono giunte sei pattuglie di carabinieri, a loro volta sono stati vittime delle
aggressioni verbali e fisiche di questo manipolo di esagitati. Dopo due ore di discussioni,
un'autoradio di ordinanza danneggiata e una portiera rotta a forza di calci da uno dei
giovani, i carabinieri hanno preso i tre e li hanno portati via, il quarto è riuscito a
sfuggire. Nell'area attorno al Foro Boario sono stati segnalati anche atti di vandalismo
(sbarre
divelte,
fioriere
rotte,
campanelli
delle
abitazioni
danneggiati).
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
430.
ROMA, 04.06.2008 – Un diciottenne romeno guidava drogato un'auto appena
rubata e, per evitare il controllo della gazzella dei carabinieri, ha tentato una manovra
azzardata andando a sbattere contro l'autovettura guidata dai militari. Sceso dal mezzo
che stava guidando, si è scagliato contro i carabinieri. E' successo nei pressi di piazza
delle Camelie, a Centocelle. CC+CENTRO+STRANIERI
431.
BOLOGNA, 04.06.2008 – Con la mente offuscata dai fumi dell'alcol, ha
cominciato ad offendere una donna di 35 anni. Il molestatore, un napoletano di 40 anni
residente a Bologna, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri del Nucleo
Operativo e Radiomobile dopo essersi rifiutato di adottare un comportamento civile nei
riguardi degli uomini dell'Arma. L'episodio è accaduto nel pomeriggio in Piazza dei
Martiri presso il locale "Bar della Piazza". Per cause in corso di accertamento il 40enne
ha cominciato ad offendere la bolognese, che ha provveduto a telefonare il 112. I
militari della pattuglia del Nucleo Radiomobile giunti sul posto hanno identificato il
40enne, che ha cominciato ad aggredire verbalmente anche i Carabinieri. Per l'uomo è
scattata la denuncia in stato di libertà alla competente magistratura per il reato di
resistenza a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+NORD
432.
PORDENONE, 04.06.2008 – Nonostante fosse malfermo sulle gambe a causa
dell'alcol ingerito, uno straniero, accompagnato da un connazionale, è entrato nel pub
"Mangiamitutto", in pieno centro a Pordenone, chiedendo da bere. L'uomo ha però un
fermo diniego del titolare: «Basta, non posso servirle altro alcol». A quel punto l'uomo
si è arrabbiato e ha minacciato il commerciante, versando della birra sul bancone.
Subito dopo è uscito dal pub, è salito sulla propria auto e si è allontanato. Nel
frattempo, vedendo quanto accaduto nel locale pubblico, alcuni cittadini avevano già
chiesto l'intervento di una Volante che ha intercettato l'auto dei due stranieri in viale
Libertà, mentre stava allontanandosi da Pordenone. Gli agenti, bloccata l'auto, hanno
ripetutamente chiesto al conducente di sottoporsi all'alcoltest, ma senza alcun risultato.
È stato a quel punto che il conducente G.H., 35 anni, albanese regolare in Italia, si è
scagliato contro i poliziotti, colpendoli ripetutamente. Agli agenti, prima di farsi
medicare in ospedale, non è rimasto che bloccare e mettere le manette ai polsi
dell'albanese con le ipotesi d'accusa di resistenza, violenza, minaccia, lesioni e ingiurie
a pubblico ufficiale. L’albanese è stato anche denunciato per guida in stato d'ebbrezza
e, insieme al connazionale, per le minacce al gestore del Mangiamitutto.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
433.
FIVIZZANO (MASSA CARRARA), 03.06.2008 – A Fivizzano
un 60enne
lunigianese è stato pizzicato a guidare ebbro dai carabinieri. Per lui ulteriori guai
giudiziari dato che ha minacciato i militari che lo avevano fermato mentre, in evidente
stato d’ebbrezza, era alla guida della sua auto. La pattuglia dei carabinieri stava
svolgendo un normale servizio di perlustrazione nel territorio quando si è imbattuta in
un’auto che stava percorrendo a zig-zag la centralissima via Roma. Subito i militari
hanno intimato l’alt al veicolo, poi identificando il conducente, appunto il 60enne G.C. il
quale appariva in evidente stato di alterazione dovuto presumibilmente all’assunzione di
bevande alcoliche. L’uomo è stato invitato dai carabinieri a sottoporsi all’alcoltest,
esame peraltro rifiutato dall’automobilista che è stato così accompagnato al comando
stazione per i dovuti accertamenti. Di fronte ai militari che gli stavano contestando le
violazioni, l’uomo ha reagito in malo modo arrivando a minacciare pesantemente il
carabiniere. Poco dopo il fermato è stato rilasciato e affidato a un famigliare che lo ha
accompagnato a casa. Il 60enne è stato denunciato in stato di libertà all’autorità
giudiziaria per guida in stato di ebbrezza e per minaccia a pubblico ufficiale.
CC+ALCOL+CENTRO
434.
RAVENNA, 05.06.2008 – Li hanno picchiati senza pietà e solo dopo l’arrivo di
rinforzi da parte di altre pattuglie di Vigili Urbani e di volanti della Polizia di Stato,
l’ordine è stato ricostituito, ma il bilancio è pesante: quattro Caschi Bianchi feriti, tre
immigrati nigeriani, tra cui una donna, finiti in cella. È il bilancio di un pomeriggio di
ordinaria follia avvenuto martedì pomeriggio a Ravenna, in via Canale Molinetto. Qui,
poco prima del bivio tra Punta Marina e Lido Adriano, un’auto era finita fuori strada in
un incidente autonomo. Nessuno si era fatto male e dopo i soccorsi portati proprio dagli
agenti sono iniziate le formalità di rito: controllo dei documenti, identificazione dei
passeggeri, rilievo del sinistro. Peccato però che i quattro immigrati nigeriani che si
trovavano a bordo dell’auto non ne hanno voluto sapere di collaborare ed anzi, dopo
pochi minuti, un nutrito gruppo di connazionali è arrivato sul posto. Una piccola folla
inferocita ed urlante ha subito accerchiato gli agenti, che hanno fatto appena in tempo
a chiamare rinforzi prima di essere proditoriamente aggrediti e picchiati. I Vigili sono
stati colpiti con calci e pugni ed all’arrivo della seconda unità anche i componenti
dell’altra pattuglia sono stati fatti oggetto di violenza. L’attacco è stato definitivamente
rintuzzato dall’equipaggio di due volanti della Polizia, che hanno arrestato tre uomini
mettendo in fuga gli altri. Le accuse sono gravi: resistenza e lesioni a pubblico ufficiale
e violazione delle norme della legge sull’immigrazione clandestina. “All’arrivo della
pattuglia della Polizia Municipale – si legge in un comunicato del comune di Ravenna
rilanciato dall’Ansa – i tre che erano a bordo dell'auto finita fuori strada, senza feriti
gravi, hanno dato segni di insofferenza e, alla richiesta di mostrare i documenti, il
conducente ha cominciato a telefonare al cellulare e gli sono arrivati rinforzi”. Alla fine
l’adunata ha contato una ventina di partecipanti. Grave il bilancio per i poliziotti
municipali, in tutto quattro, dimessi dal pronto soccorso con referti tra i 5 ed i 20 giorni.
“Si tratta di un episodio gravissimo – ha detto il sindaco di Ravenna Fabrizio Matteucci –
e non è il primo che accade in Italia”. Ne sa qualcosa l’Asaps, che ormai da diversi anni
osserva gli episodi di aggressione più gravi e li cataloga nello speciale report di Sbirri
Pikkiati, con statistiche che sono divenute oggetto di studi da più parti. Il primo
cittadino ravennate ha visitato i feriti al pronto soccorso per sincerarsi delle loro
condizioni. “Un episodio, fatte le dovute proporzioni, come quello avvenuto lo scorse
settimane a Torino – ha spiegato – dove alcuni vigili urbani sono stati aggrediti da
ragazzi bene. Si conferma giusta la decisione prevista nell'ambito del nuovo
regolamento della Polizia municipale di dotare il personale di manganelli e spray
urticanti. Mi auguro che i ministeri competenti sblocchino la questione, in modo da
poter continuare il processo avviato dalla nostra Amministrazione comunale per rendere
più moderno e adeguato il Corpo della Polizia Municipale. È bene che tutti sappiano che
le aggressioni ai nostri agenti della Municipale non resteranno impunite”. Nel frattempo,
però, le divise continuano a prenderle di santa ragione. Abbiamo l’impressione che non
si tratti tanto di spray e manganelli, quanto di reintrodurre – a nostro avviso – la
procedibilità d’ufficio per il reato di oltraggio a Pubblico Ufficiale e di garantire il rispetto
delle sanzioni. Infatti, molte aggressioni cominciano proprio con le offese. Oggi,
chiunque può dire ciò che vuole ad un uomo o donna in divisa e passarla liscia. Il giorno
successivo l'arresto dei tre nigeriani è stato poi convalidato. I tre immigrati, dopo
l'udienza, sono stati rimessi in libertà in attesa del processo, che si terrà il 2 luglio con
rito abbreviato, condizionato all'esame di quattro testimoni oculari. Solo per uno di loro
è stata chiesta la misura dell'obbligo di firma. Migliorano intanto le condizioni degli
agenti contusi, anche quelle del vigile colpito con più intensità durante la colluttazione.
Nel corso dell'udienza i tre arrestati hanno smentito che ci fossero così tante persone,
spiegando che tutto sarebbe nato da un equivoco causato dalla loro incapacità di
spiegarsi in un italiano corretto. Evidentemente, per farsi meglio capire, hanno pensato
di suonarle di santa ragione. Fateci il piacere. PL+NORD+STRANIERI
435.
PIETRAPERZIA (ENNA), 05.06.2008 – I Carabinieri hanno tratto in arresto il
pluripregiudicato e sorvegliato speciale. Salvatore C., 44enne del posto. L’uomo,
durante una mirata operazione di controllo del territorio eseguita presso il centro
abitato di Pietraperzia è stato sorpreso mentre, completamente ubriaco per una
rilevante assunzione di sostanze alcoliche, senza alcun motivo stava tempestando di
pugni e calci le porte di ingresso di un condominio poste in via Caduti di via Fani.
All’arrivo dei Carabinieri è stato inviato a calmarsi, ma l’intervento dei militari in divisa
ha scatenato ulteriormente le sue reazioni; lo stesso si è difatti avventato contro i
Carabinieri colpendoli e minacciandoli più volte. Invitabile a tal punto l’uso della forza
per bloccarlo. Condotto presso gli uffici veniva arrestato per i reati di violazione delle
prescrizioni della sorveglianza speciale, danneggiamento, resistenza, violenza e lesioni a
pubblico ufficiale oltre che, chiaramente di ubriachezza. CC+ALCOL+SUD
436.
PORTO SAN GIORGIO (ANCONA), 05.06.2008 – Atti osceni in centro cittadino,
nei pressi dell'ufficio postale. E' con questa accusa che ieri mattina la Polizia ha
denunciato un 38enne originario di Roma a Porto San Giorgio. L'uomo, M.I. le sue
iniziali, in evidente stato di ebbrezza, è stato condotto presso il locale Pronto Soccorso,
ma mentre era in attesa di essere visitato, ha dato in escandescenze rendendo
necessario l'intervento di personale sanitario del locale reparto di psichiatria. Per lui è
scattato il ricovero attraverso Tso, trattamento sanitario obbligatorio. L'uomo è stato
deferito alla locale autorità giudiziaria per atti osceni in luogo pubblico, resistenza e
violenza a pubblico ufficiale e sanzionato per l'ubriachezza in luogo pubblico.
PS+ALTRO+ALCOL+CENTRO
437.
PAPOZZE (ROVIGO), 05.06.2008 – Aveva aggredito due carabinieri e messo a
soqquadro la caserma di Papozze. Per questo S.F., 48enne di Guarda Veneta, è stato
arrestato con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per tentato
danneggiamento.L’uomo era stato fermato lo scorso 24 maggio dai militari della
stazione di Papozze mentre era alla guida in evidente stato di ebbrezza, circostanza che
gli era costata il ritiro della patente. Ieri, verso le 11, l'uomo si è presentato in caserma
per chiedere la restituzione del documento, arrivando, però, tranquillamente alla guida
della sua auto. Quando i carabinieri lo hanno visto al volante hanno immediatamente
chiamato la Centrale per chiedere l'invio di una pattuglia per elevargli la
contravvenzione. Sul posto sono arrivati i colleghi di Pettorazza Grimani, l'auto che in
quel momento era più vicina. Ferrarese è stato portato all'interno della caserma. Qui
l'uomo ha continuato a insistere, dicendo che gli serviva la patente e che la voleva
subito indietro. A niente sono valse le spiegazioni dei militari, che hanno cercato di
fargli presente che il documento era stato inviato in Prefettura e che, per il momento,
non ne era possibile la restituzione. Ferrarese, a questo punto, ha dato letteralmente in
escandescenze: ha aggredito due carabinieri spintonandoli e cercando di colpirli, poi si è
avventato sul computer del comandante della stazione ha sollevato il monitor e ha
cercato di scagliarlo per terra. Solo a questo punto i militari sono riusciti a fermarlo e a
impedirgli di continuare nella sua opera distruttrice. CC+NORD
438.
BOLOGNA, 05.06.2008 – Un ragazzo viene condotto da piazza Verdi nella sede
dei vigili urbani, intervenuti per far sgomberare i bivacchi, ma alcune decine di suoi
amici cercano di sottrarlo al controllo. Due giovani dell’area antagonista vengono
denunciati per minacce e resistenza. PL+PS+NORD
439.
RAVENNA, 05.06.2008 – Ancora un episodio di violenza ai danni delle forze
dell'ordine. È successo nel pomeriggio a Lido Adriano. Un clandestino marocchino di 37
anni, Aziz E., dopo esser stato scoperto dagli agenti della Squadra Mobile nascondere
50 grammi di hashish in un cespuglio, ha chiesto l'aiuto di alcuni connazionali che sono
immediatamente intervenuti a proteggerlo. Ne è nata una colluttazione nella quale un
agente ha riportato lesioni guaribili in sette giorni. Il 37enne è stato arrestato dai
poliziotti con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per
violenza e resistenza a pubblico ufficiale. PS+NORD+STRANIERI
440.
SAN SALVARIO (TORINO) 06.06.2008 - Non c’è pace per le strade di San
Salvario, ancora una volta teatro di un nuovo episodio di violenza. Di fronte alla
stazione di Porta Nuova, all’incrocio tra via Nizza e via Galliari, ieri pomeriggio, è
scaturita una feroce rissa, sedata solo grazie al tempestivo intervento di diverse
pattuglie dei carabinieri. Erano da poco trascorse le ore 16 - raccontano i residenti scesi
in strada dopo aver osservato la scena dalle proprie finestre - quando un giovane
sudamericano visibilmente alterato ed in stato confusionale a causa dei fumi dell’alcol,
ha cominciato ad inveire in mezzo alla carreggiata stradale, bloccando il passaggio dei
veicoli. Peccato solo, che lo straniero non si sia limitato ad insultare chiunque passasse
per la strada, ma che abbia anche tirato diverse bottiglie di birra vuote contro la vetrata
di un albergo della via. Come se non bastasse, l’uomo ha anche aggredito un passante,
facendo nascere una rissa alla quale si sarebbero uniti diversi amici dell’aggressore.
Dopo solo pochi minuti dall’inizio della violenza sono giunti sul posto gli uomini
dell’Arma: questi ultimi, che hanno avuto il loro bel da fare per sedare gli animi, hanno
trasportato in caserma, per accertare le dinamiche dell’episodio e quindi formalizzare le
accuse, tre cittadini di origine sudamericana. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
441.
AOSTA, 06.06.2008 – Qualche bicchiere di troppo alla base della reazione furiosa
dell'uomo fermato dallo sfortunato poliziotto. Il 48enne, ubriaco ed in sella alla sua
bicicletta, percorreva le vie del capoluogo valdostano in modo non rettilineo. Piuttosto
contrariato dall'esser stato fermato dalla polizia e richiamato ad una condotta di guida
più regolare, si è messo a inveire e ha scagliato la sua bicicletta contro l'agente e l'auto
della polizia. Per fortuna, l'incidente non ha avuto conseguenze gravi. Ma per fermare
l'ubriaco, l'agente è stato costretto a far intervenire una pattuglia della volante.
PS+ALCOL+NORD
442.
FERMO (ASCOLI PICENO), 06.06.2008 - E’ entrato negli uffici della polizia
municipale e, dopo una furiosa discussione per alcune multe subìte, ha iniziato a inveire
contro i presenti. Cosa quasi normale per i ‘navigati’ vigili urbani abituati, a volte, anche
a subire di peggio. La singolarità del fatto sta nell’autore del parapiglia, che è un
consigliere comunale. L’uomo, A.M., rappresentante di Rifondazione Comunista, sarà
denunciato alla Procura della Repubblica e le accuse che si profilano per lui sono quelle
di ingiurie e resistenza a pubblico ufficiale. Il fatto è accaduto l’altroieri pomeriggio negli
uffici della polizia municipale di piazza del Popolo ed è proseguito davanti alla facciata di
palazzo dei Priori. Erano circa le 14 quando il consigliere comunale, vittima
dell’ennesima multa, si è recato dai vigili per protestare. Una volta giunto sul posto, ha
iniziato a insultare i due componenti della pattuglia che avevano fatto rientro da poco in
ufficio. Secondo A.M., infatti, uno dei due l’avrebbe preso di mira e l’avrebbe multato
ripetutamente per una sorta di antipatia personale. La discussione è degenerata e il
consigliere comunale è stato allontanato dagli uffici. Non pago dello sfogo, ha
continuato la sua sceneggiata anche fuori, sotto gli occhi attoniti dei passanti. Alla fine
gli agenti della polizia municipale sono stati costretti a chiudere i portoni per riportare la
situazione alla calma. PL+CENTRO
443.
SANREMO (IMPERIA), 07.06.2008 – Nel corso di un servizio d'ordine nel centro
storico di Sanremo, in via Capitolo, i poliziotti hanno identificato un tunisino di 23 anni,
R.R., sprovvisto di documenti e in Italia senza fissa dimora. Da un controllo e' emerso
che lo stesso era appena uscito da un alloggio delle vicinanze dove dimorava assieme a
un suo connazionale, questa volta in regola con il permesso di soggiorno. Il clandestino
e' stato trovato in possesso di un flacone di metadone e una modica quantita' di eroina.
E' stato cosi' portato in caserma, dove ha dato in escandescenze, cercando di
autolesionarsi. Ha anche minaciato i poliziotti, danneggiando diverse suppellettili. E'
stato denunciato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Sono in corso
ulteriori accertamenti sul proprietario dell'immobile in argomento al fine di accertare se
gli stranieri usufruissero dell'alloggio con un regolare contratto d'affitto.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
444.
FORTE DEI MARMI (LUCCA), 09.06.2008 – Per entrare nella villa di Vittoria
Apuana dove sperava di fare il colpo grosso non ha esitato a sfondare una robusta porta
sul retro, visto che non c’era verso di aver ragione di quella d’ingresso, blindata. Ma
nell’abitazione deserta, il giovane ladro albanese è riuscito a mettere le mani solo su un
telefonino. I proprietari della villa, lucchesi, avevano messo al sicuro in cassaforte tutto
ciò che andava protetto dalle mire degli specialisti dei raid nelle ville della Versilia. La
sfortuna, si sa, non viene mai da sola. Così, mentre intorno alle due di notte lasciava la
villa dal magro bottino, l’uomo - noto alle forze dell’ordine per reati dello stesso tipo ha incrociato una pattuglia dei carabinieri. I militari si sono buttati all’inseguimento
della figura che si muoveva svelta nella notte, dando l’allarme e richiamando sul posto
anche i colleghi intenti ai controlli anti alcol alla guida. Vistosi inseguito, il giovane ha
lasciato la strada scavalcando con agilità il cancello di una villa vicina a quella dalla
quale era appena uscito. Ma i carabinieri non hanno mollato la presa e si sono buttati
all’inseguimento. Proseguito attraverso il giardino di una terza villa, nella quale il ladro
si è infilato attraverso la rete di recinzione che la divideva dalla seconda. Qui, però, è
stato raggiunto dai militari con i quali ha ingaggiato una colluttazione a calci e pugni.
Alcuni carabinieri sono rimasti leggermente feriti, mentre per il fuggitivo è scattato
l’arresto: i reati contestati sono furto, resistenza e lesioni. Questa mattina sarà
processato per direttissima, ma le indagini proseguono perché i carabinieri non
escludono che possa aver agito insieme a dei complici. L’arresto di sabato notte è un
segnale importante per la zona di Forte dei Marmi storicamente presa d’assalto a inizio
estate, con una lunga storia di colpi messi a segno da verie e proprie bande
specializzate in questo tipo di colpi. A fare gola sono denaro e preziosi che possono
trovarsi nelle ville desrte d’inverno, ma anche le auto di lusso (in alcuni casi Ferrari e
Porsche che finiscono nelle mani dei ladri). CC+CENTRO+STRANIERI
445.
BERTINORO (FORLÌ CESENA), 09.06.2008 – Un 34enne di Bertinoro, già noto
alle forze dell'ordine, è stato arrestato sabato sera dai Carabinieri dopo aver preso a
calci e pugni Carabinieri e Vigili Urbani, intervenuti nel centro di Bertinoro in seguito alla
segnalazione di alcuni cittadini che avvertivano della presenza di un individuo infastidire
coloro che erano presenti alla festa promossa dalla ‘Strada dei vini e dei sapori'. Solo
dopo una colluttazione l'esagitato 34enne, annebbiato dall'alcol, è stato arrestato e
trasportato al carcere di Forlì in attesa di giudizio. CC+ALCOL+NORD
446.
CATANIA, 09.06.2008 – Nella serata personale della Polizia di Stato – Sezione
Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, ha tratto in arresto i
catanesi G.D.M., 25 anni, e C.D.C, 24 anni. entrambi per resistenza a pubblico ufficiale
e ricettazione. I due erano stati segnalati, in quanto uno di essi a bordo di ciclomotore
trainava altro ciclomotore condotto da un secondo giovane. L’immediato intervento
della Volante permetteva di intercettare i giovani in Piazza Borsellino i quali alla vista
della Polizia, abbandonavano il mezzo trainato e fuggivano a bordo dell’altro
ciclomotore.
Dopo una breve fuga entrambi venivano bloccati, ma reagivano
violentemente contro gli agenti, colpendoli con calci e pugni. Durante la colluttazione
uno dei malviventi riusciva a dileguarsi. Gli accertamenti immediatamente esperiti,
permettevano di constatare che il mezzo abbandonato era stato asportato qualche
giorno addietro, mentre quello su cui i due avevano tentato di scappare apparteneva
proprio al giovane che si era dato alla fuga. Quest’ultimo veniva rintracciato e tratto in
arresto. Il mezzo recuperato veniva restituito al legittimo proprietario che aveva sporto
regolare denunzia di furto. I due fermati dopo le formalità di rito, sono stati associati
presso il carcere di Piazza Lanza. PS+SUD
447.
TERAMO, 09.06.2008 – Tratti in arresto due fratelli nella notte per
danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. Alle ore 02.00
perveniva al “113” la segnalazione dell’incendio di un veicolo “Ape” parcheggiato in
questo Viale Crispi. Gli Agenti della Polizia, giunti subito sul posto, contattavano il
proprietario dei veicolo che riferiva di aver visto dal balcone della propria abitazione,
dopo aver udito dei rumori, due individui che armeggiavano e poco dopo le fiamme
svilupparsi. Dando una utilissima descrizione dei due, consentivano ai poliziotti di
rintracciarli non molto lontano, dopo aver attivato subito un capillare ed attento
controllo del territorio: benché nascostisi tra sterpaglie presenti, i due uomini venivano
bloccati e immediatamente ammettevano le proprie responsabilità, nel contempo
iniziando ad insultare gli operatori di polizia. I due elevavano il tono della discussione
cercando di sfuggire agli Agenti divincolandosi, anche colpendoli, nonché battendo
violentemente il capo contro il lunotto posteriore dell’autovettura, una volta fatti entrare
nella stessa, sino a mandarlo in frantumi. Anche in Questura gli stessi cercavano di
proseguire nell’atteggiamento violento, inducendo così i poliziotti ad accompagnarli al
Pronto Soccorso per cercare di calmarli. I due si identificano per B. e A.M, fratelli del
capoluogo, che sono stati tratti in arresto per i reati sopra indicati e nella mattinata
odierna condotti dinanzi all’Autorità Giudiziaria per l’udienza di convalida e giudizio
direttissimo. PS+CENTRO
448.
CASTEL SAN GIORGIO (SALERNO), 09.06.2008 – Alle ore 14.30 circa, in Castel
San Giorgio, il personale del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile ha tratto in
arresto due fratelli residenti in quel Comune, per tentato omicidio, violenza e resistenza
a Pubblico Ufficiale, porto abusivo di armi improprie e minacce aggravate. E.M. e P.M.,
alla vista del Consulente Tecnico d’Ufficio, nominato dal Tribunale di Nocera Inferiore
per la valutazione di un immobile oggetto di pignoramento di proprietà di un loro
fratello, opponevano resistenza allo svolgimento delle operazioni, dapprima con
minacce di morte all’indirizzo del CTU, per poi passare alle vie di fatto, cercando di
colpirlo all’addome con un cacciavite e con una mazza chiodata, aggredendo poi con
pugni e spintoni il personale intervenuto che, dopo una breve colluttazione, riusciva ad
immobilizzarli traendoli in arresto. Le armi improprie utilizzate per la commissione dei
reati sono state sottoposte a sequestro. Non era la prima volta che i due impedivano,
con la loro aggressività, lo svolgimento degli incarichi affidati al CTU, motivo per cui il
personale dell’Arma ha ritenuto opportuno garantire la sicurezza del luogo e dei
presenti. Avendo inoltre più volte minacciato gli intervenuti, affermando che sarebbero
ricorsi all’uso di un fucile, i due uomini, una volta arrestati sono stati sottoposti a
perquisizione domiciliare, nel corso della quale è stato rinvenuto un fucile da caccia che,
sebbene regolarmente denunciato, non era custodito nei modi previsti dalla legge, ma
appoggiato al muro sulla rampa di scale nella piena disponibilità di chicchessia e
pertanto venivano altresì denunciati per omessa custodia di armi da fuoco. Nella
circostanza i militari operanti, che hanno dovuto faticare non poco per immobilizzare i
due violenti energumeni, hanno riportato lievi contusioni. Gli arrestati, dopo le formalità
di rito, sono stati associati alla Casa Circondariale di Salerno, a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria. ALTRO+CC+ARMI+SUD
449.
BRESCIA, 10.06.2008 – Domenica «brava» per un trentanovenne di Passirano,
finito in carcere per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni e minacce. Sergio
F., che già in passato, come riferiscono i carabinieri, aveva avuto scatti d’ira tanto da
rimediare delle denunce, alle 14.30 si è presentato alla «Festa della solidarietà» in
svolgimento nella struttura che ospita le Suore poverelle. L’uomo, apparso alterato, ha
infastidito alcune persone e, nonostante gli inviti ad andarsene, ha continuato a
molestare le persone presenti alla cerimonia. I carabinieri di Passirano sono intervenuti
dopo una telefonata giunta al «112» che segnalava la presenza di una persona ubriaca
alla «Festa della solidarietà». I militari lo hanno caricato in auto per accompagnarlo a
casa. Giunto in via Cavour a Passsirano, probabilmente redarguito dai genitori, li ha
presi a pugni e calci. Se l’è anche presa con i due militari che a fatica sono riusciti a
bloccarlo e ammanettarlo. I carabinieri hanno riportato contusioni guaribili in una
decina di giorni. Contuso, sia pur leggermente, anche il padre. Sergio F., è stato
dichiarato in arresto: in serata ha varcato in portone di Canton Mombello in attesa del
processo. CC+ALCOL+NORD
450.
VICENZA, 10.06.2008 – Chissà cosa passava per la testa di Marian B., 29 anni,
cittadino romeno, l’altra sera. Prima si è messo a fare pipì sulla porta di un’abitazione
privata; il proprietario ha chiamato la polizia e Marian si è scatenato, meritandosi le
manette. Erano le 20.40 quando un residente in via Roma ha chiesto aiuto al 113. Due
giovani stavano facendo i comodi loro. All’arrivo degli agenti delle volanti, i due si
stavano allontanando verso la stazione. Marian era al telefonino, e il giovane che era
con lui, suo fratello Stefan, 24 anni, ha chiesto ai poliziotti di aspettare che terminasse
la conversazione. Nel frattempo entrambi, che probabilmente avevano esagerato con gli
alcolici, hanno iniziato ad insultare gli agenti che li hanno caricati in macchina. Marian,
per dimostrare la sua contrarietà, ha preso a testate la vettura. Poi ha preso a testate
anche due agenti (che si sono fatti medicare al pronto soccorso: guariranno in 8 e 10
giorni), infine la panchina della cella di sicurezza. Marian è stato arrestato per violenza
e resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamenti; suo fratello denunciato.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
451.
CARDANO AL CAMPO (VARESE), 10.06.2008 – Si aggirava per via Seprio, a
Cardano al Campo, in stato di alterazione e con un coltello in mano. E' stato arrestato in
seguito ad una segnalazione di un cittadino, un marocchino di 26 anni, irregolare in
Italia, che alla vista degli agenti gli si è scagliato contro brandendo l'arma da taglio. Il
fatto è avvenuto attorno alle 22 quando una pattuglia è giunta nella zona del palazzo
occupato da abusivi in via Seprio. Alla vista dei militari il giovane ha tentato di rifugiarsi
al buio in uno dei box presenti nella “famosa” palazzina, già teatro di varie perquisizioni
da parte dei militari. Una volta entrati all’interno i carabinieri hanno trovato
l’extracomunitario in stato di agitazione psico-fisica dovuta verosimilmente
all’assunzione di alcol o droga. Inutile il tentativo di avventarsi contro di loro brandendo
un coltello. Dopo essere stato bloccato con forza, l’uomo è stato tratto in arresto per
resistenza e violenza a pubblico ufficiale ed associato presso la casa circondariale di
Busto Arsizio. CC+ALCOL+ARMI+NORD+STRANIERI
452.
BRESCIA, 10.06.2008 – Intervenuti in via XX Settembre dopo un incidente lieve
verso l’una di ieri, due carabinieri in pattuglia al Nucleo Radiomobile sono stati aggrediti
verbalmente e fisicamente dall’automobilista che aveva ecceduto con il bere. In arresto
per resistenza e violenza, oltre che di lesioni a pubblico ufficiale R.E., uno slavo di 55
anni che vive a Sarezzo. GLI È ANCHE STATA sospesa la patente per guida in stato di
ebbrezza ed è stato denunciato. Uno dei carabinieri è stato visitato a Sant’Anna.
Prognosi fissata in 10 giorni. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
453.
SENIGALLIA (ANCONA), 10.06.2008 – Un fabrianese, invece è stato arrestato e
condannato per direttissima ieri, dopo una sceriffata compiuta sabato notte che si è
conclusa anche con calci e pugni contro i militari dell’Arma che lo hanno fermato.
L’uomo, di 48 anni, ha raggiunto il cuore di Senigallia passando per le vie del centro e
parcheggiando la sua auto in Corso 2 Giugno, cioè in piena isola pedonale. Doveva
raggiungere un locale nei dintorni e siccome anche lui aveva bevuto parecchio ha
pensato bene di posteggiare la macchina nel primo posto utile, poco importava se in
zona inaccessibile alle quattro ruote. Subito sono stati allertati i carabinieri che lo hanno
fermato per i controlli. Il fabrianese ha reagito malissimo scagliandosi contro i militari e
sferrando calci e pugni a raffica. Dopo averlo immobilizzato l’equipaggio del radiomobile
lo ha tratto in arresto per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, con
deferimento all’autorità giudiziaria per il reato di ubriachezza. Al processo per
direttissima è stato condannato a 2 mesi e 20 giorni di reclusione, con la sospensione
della pena ed è stato rimesso in libertà. CC+ALCOL+CENTRO
454.
FIRENZE, 10.06.2008 – Nuova (ennesima) aggressione da parte di un venditore
abusivo ad un agente di Polizia Municipale. Durante il servizio festivo di ieri intorno alle
12.00 circa una pattuglia del Primo Reparto Antidegrado è intervenuta in via Calzaioli
all'angolo con piazza della Signoria per operare il sequestro di numerosi oggetti
contraffatti posti in vendita da un alcuni cittadini extracomunitari. In particolare gli
agenti, in divisa, hanno operato il sequestro di 22 borse riportanti marchi contraffatti
quali Dolce&Gabbana e Louis Vuitton a carico di un cittadino senegalese il quale ha
reagito agli operatori tentando di fronteggiarli con i pugni alzati e cercando di
recuperare la merce posta sotto sequestro strappandola dalle mani dei componenti la
pattuglia. A quel punto ne è nato un tira-e-molla che sembrava essersi concluso dopo
che gli agenti erano riusciti a porre gli oggetti (corpi del reato) in un sacco bianco. In
realtà il cittadino senegalese spalleggiato da altri (numerosi) venditori abusivi ha
sorpreso gli agenti alle spalle e nel tentativo di riappropriarsi della merce ha spintonato
l'agente e strappato il sacco con all'interno la merce. Questo ha provocato la caduta
dell'agente, che nonostante tutto, e grazie all'aiuto dei colleghi è riuscito a non farsi
sottrarre gli oggetti. Dall'impatto col suolo causato dall'azione del venditore l'agente ha
riportato una forte contusione alla tibia destra (ematoma e gonfiore, senza fratture)
giudicata guaribile in 5 giorni. I successivi tentativi di rintracciare il cittadino
extracomunitario per le strade del centro storico sono risultati vani. "Purtroppo commentano dal Sindacato Autonomo Polizia Locale- queste appena descritte, sono
episodi che a Firenze avvengono troppo spesso e soprattutto negli ultimi tempi. Noi del
Siapol abbiamo da tempo iniziato una grande battaglia a favore della sicurezza degli
operatori di Polizia Municipale il cui lavoro quotidiano è sempre più determinante nel
garantire sicurezza ai cittadini di Firenze". PL+CENTRO+STRANIERI
455.
PRATO, 10.06.2008 – Verso le ore 20 i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della
locale Compagnia, sono intervenuti in via Lorenzo da Prato a seguito della segnalazione
di una rissa in atto fra extracomunitari all’interno di un circolo ed hanno arrestato U.A.,
un 23enne clandestino originario della Mauritania per i reati aggravati di resistenza a
pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamenti. L’uomo, in evidente stato di
alterazione psicofisica, aveva danneggiato con delle stampelle due autovetture
parcheggiate nelle vicinanze del circolo, ma grazie all’immediato intervento dei militari,
veniva rintracciato nelle vie circostanti e, dopo una breve colluttazione, bloccato ed
accompagnato in caserma. Dopo le consuete formalità l'uomo è stato arrestato in attesa
del rito direttissimo. CC+ALCOL+CENTRO
456.
PISA, 10.06.2008 – FORSE PENSAVA di essere nella toilette di casa sua e non ha
gradito l’interferenza di un passante che lo ha giustamente apostrofato quando, mentre
camminava sul marciapiede di via Crispi, insieme alla moglie, si è imbattuto nel giovane
— E. T., 27 anni — che , alle 9 di mattina, orinava sulla vetrina di un negozio di
alimentari sotto lo sguardo divertito della fidanzatina, A. G. le sue iniziali, 22 anni. Al
rimprovero dell’uomo, il ragazzo ha reagito decisamente male, sfilandosi la cintura dei
pantaloni e e inseguendolo per colpirlo a cinghiate. Il quarantenne ha fatto giusto in
tempo ad afferrare la moglie e a raggiungere l’auto, dove si è rinchiuso mentre l’altro,
aiutato dalla ragazza, si avventava ripetutamente contro la macchina bersagliandola di
colpi, fin quando l’uomo non è riuscito a mettere in moto e allontanarsi, per chiamare la
polizia. E’ accaduto domenica mattina e una pattuglia delle volanti si è subito messa
sulle tracce della coppietta di esagitati. I due erano sempre nei pressi di via Crispi, ma
come i poliziotti hanno potuto verificare di lì a poco, non si erano affatto calmati.
STAVANO ancora inveendo contro l’uomo e contro un commerciante che vista la scena,
richiamato dalle grida, tentava di riportare i due ragazzi alla calma. E quando gli agenti
hanno chiesto loro i documenti per l’identificazione, se la sono presa anche con i
poliziotti, rispondendo con offese e minacce. La ragazza ha addirittura rotto a terra una
bottiglia di birra e, impugnandola per il collo, ha minacciato uno degli agenti. IL
RAGAZZO non è stato certo da meno: anche lui si è avventato contro un agente,
colpendolo con uno schiaffo e con un pugno ed opponendosi con violenza
all’accompagnamento in Questura. In quel momento stava passando da via Crispi una
pattuglia della polizia municipale in moto e anche i vigili urbani si sono fermati per
aiutare i poliziotti a far salire l’uomo nell’auto. La donna invece ha continuato a dar
bella prova della sua buona educazione, lanciando sputi contro le forze dell’ordine e
spacciandosi per sieropositiva. Alla fine c’è voluta anche un’altra pattuglia dei vigili
urbani per immobilizzarla e portarla in Questura. Nella colluttazione due poliziotti e due
vigili urbani si sono anche feriti, per fortuna in modo lieve. I due fidanzati molesti,
invece, sono finiti dietro le sbarre del Don Bosco, per i reati resistenza aggravata,
minacce, danneggiamento. Lui è una vecchia conoscenza della Polizia, pregiudicato
anche per reati analoghi risulta essere stato sottoposto al Daspo nel 2006 per tre anni.
PS+PL+ALCOL+ARMI+CENTRO
457.
CATTOLICA (RIMINI), 10.06.2008 – I Carabinieri della Tenenza di Cattolica
hanno arrestato martedì sera G.A., 34enne residente a Milano, ma domiciliato a
Cattolica per resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine e
sottoposto alla sorveglianza speciale, è stato fermato mentre si trovava al volante di
un'auto. Poiché la patente di guida gli era stata ritirata, i Carabinieri hanno pensato di
fermarlo per contestargli la violazione di guida senza patente. Tuttavia i militari non
sono riusciti perché il 34enne procedeva a velocità sostenuta. Allo scopo di contestare
la violazione amministrativa, i carabinieri si sono quindi recati presso un hotel del luogo,
momentanea dimora dell'indagato che, all'atto dell'intimazione, ha dato in
escandescenza minacciando i militari. Invitato a seguirli, all'esterno della struttura,
l'uomo ha opposto attiva resistenza spintonando i militari energicamente, fino ad essere
definitivamente bloccato ed arrestato. CC+NORD
458.
NAPOLI, 11.06.2008 – Un agente della stradale di Napoli Nord viene investito da
un 33enne cocainomane, che viene poi arrestato. PS+ALCOL+ARMI+SUD
459.
RIMINI, 12.06.52008 – Ha cominciato ad andare in escandescenza all'ennesimo
rifiuto della barista di servirgli dell'alcol. Sul posto è intervenuto un agente di Polizia
appena smontato dal servizio, chiamato dalla commerciante. Quando gli è stato chiesto
un documento di riconoscimento, l'uomo, il tunisino A.C.B., ha colpito il poliziotto con
due pugni, cercando di strappargli la pistola. La barista, vedendo precipitare la
situazione, ha chiamato perciò il 113. Contemporaneamente l'agente, con l'aiuto di
alcuni avventori, è riuscito ad immobilizzare l'esagitato, consegnandolo ai colleghi della
Volante. L'extracomunitario è stato così arrestato per tentata rapina, resistenza a
pubblico ufficiale, lesioni aggravate e minacce. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
460.
CATTOLICA (RIMINI), 11.06.2008 – I carabinieri hanno sorpreso l'uomo alla
guida senza patente, che gli era stata precedentemente ritirata, ma non sono riusciti a
fermarlo vista la sua elevata velocità. I militari lo hanno allora raggiunto nell'albergo
dove alloggiava ma l'uomo ha dato in escandescenze ed ha reagito spintonando e
minacciando i carabinieri che poi lo hanno bloccato. CC+NORD
461.
IMPERIA, 13.06.2008 – I Carabinieri intervengono in una discoteca, dove un
ragazzo dal volto insanguinato e leggermente tumefatto era tenuto a terra da altre
persone ed intanto, ubriaco, stava dando in escandescenze urlando e sputando. Il
giovane diceva che insieme ad un amico all’interno del locale era stato colpito senza
motivo da qualcuno che era poi scappato. Il suo amico stava anch’egli sbraitando,
sputando e menando fendenti a vuoto senza rendersi conto di cosa stesse facendo e
dove si trovasse. I militari hanno tentato di chiarire portando i due all’interno delle
macchine per poi trasportarli al pronto soccorso del nosocomio di Imperia. Qui, il colpo
di scena, una volta nelle auto dei carabinieri, i due perdono la testa e probabilmente
non consci di quanto stavano facendo, uno inizia a vomitare quanto bevuto e mangiato
prima per poi scagliarsi di nuovo contro i militari e stessa situazione nell’altra auto dove
il secondo soggetto ha iniziato ad urinare per poi darsi ad ingiurie dirette ai carabinieri.
All’arrivo al pronto soccorso, i Carabinieri sono rimasti fuori per vedere come si
evolveva la situazione con i due ragazzi. Infatti, non hanno dovuto attendere molto
dopo circa 10 minuti i militari sono dovuti nuovamente intervenire per sedare il
comportamento dei due. Comportamento che si è inasprito alla vista dei carabinieri,
tanto che uno dei due si è tolto la flebo dal braccio, cadendo dal lettino e rompendolo e
tentando di colpire i militari, venendo facilmente atterrato ed a quel punto stesso
atteggiamento dell’altro ragazzo con conseguente risultato. I due sono stati così messi
in manette con l’accusa di violenza e resistenza pubblico ufficiale ed ora sono posti a
giudizio di convalida. CC+ALCOL+NORD
462.
TORINO, 13.06.2008 – Aveva posteggiato l’auto davanti ad un passo carraio e
poi si era accomodato tranquillamente in pizzeria. Ma quando i vigili urbani, chiamati da
alcuni residenti, hanno cominciato i controlli del veicolo, l’uomo, in evidente stato di
ebbrezza, è uscito dal locale e li ha aggrediti. È successo alla periferia di Torino dove il
proprietario dell’auto, 38 anni, con difficoltà è stato fermato dai tre agenti e
successivamente portato al comando di Polizia municipale. I tre vigili, accompagnati in
ospedale per farsi medicare, sono stati giudicati guaribili in 10 giorni.
PL+ALCOL+NORD
463.
FERRARA,13.06.2008 – Un ferrarese di 31 anni, E.F. iniziali, che due sere fa, in
evidente stato di ebbrezza, aveva creato problemi di ordine pubblico all’interno di un
bar di Pontelagoscuro, viene arrestato dai CC. All’arrivo dei carabinieri, chiamati dal
gestore del locale, il 31enne ha tentato la fuga e anche dopo essere stato raggiunto ha
reagito contro i militari. Tre di loro sono rimasti feriti, riportando lesioni guaribili dai 7 ai
15 giorni. L’uomo è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
CC+ALCOL+NORD
464.
TORINO, 12.06.2008 – Ubriaco e senza patente ha seminato il panico in Barriera
di Milano tentando anche di investire un poliziotto. Al termine di un folle inseguimento
per le vie del quartiere, gli agenti delle Volanti hanno bloccato il responsabile, un
marocchino di 38 anni con diversi precedenti, e l'hanno arrestato. E' accusato di
resistenza e indagato per tentate lesioni, guida in stato di ebbrezza e guida senza
patente. L'episodio è accaduto di notte in via Cigna. Una volante in servizio di pattuglia,
attorno all'1 e 30 nota una Bmw che procede a zig zag. I poliziotti si affiancano, e
invitano il magrebino al volante ad accostare. Lui però preme sull'acceleratore, e fugge
a folle velocità. Scatta l'inseguimento, e il magrebino tenta più volte di speronare il
mezzo che procede a sirene spiegate. Braccato, ad un certo punto, si ferma. Uno dei
poliziotti scende dalla vettura per controllargli i documenti, ma il marocchino ingrana
nuovamente la marcia e tenta di ripartire. L'agente riesce a buttarsi a terra, prima di
essere investito. L'inseguimento riparte, ma poco dopo si conclude. Il bmw si schianta
contro un'auto parcheggiata, e il fuggitivo prova a dileguarsi a piedi. Bloccato poco
dopo,
viene
sottoposto
ai
test
alcolemici.
Risultati
positivi.
PS+ALCOL+ARMI+NORD+STRANIERI
465.
VIAREGGIO (LUCCA), 13.06.2008 – Un tunisino di 30 anni, sotto l’effetto dei
fumi dell’alcol, si è reso protagonista mercoledì sera di un movimentato episodio, ma è
stato arrestato dai carabinieri. L’uomo dopo avere alzato il gomito è spuntato dalla
pineta e si è diretto in via Baracca iniziando a prendere a testate alcune porte di uffici e
abitazioni. Una di queste è riuscito a sfondarla, richiamando l’attenzione dei proprietari
che si trovavano all’interno che sono stati sorpresi nel vedere fra le mura di casa
l’intruso in questo stato di agitazione. Hanno allertato la centrale operativa dei
carabinieri e in pochi minuti è arrivata sul posto un’auto del radiomobile ed una del CIO.
I militari sono riusciti a bloccare l’uomo con non poca fatica ed arrestarlo per oltraggio e
violenza a pubblico ufficiale. Ha trascorso la notte in cella di sicurezza e stamani verrà
processato per direttissima presso il Tribunale. CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
466.
BOLOGNA, 14.06.2008 – Questa volta la denuncia e' per resistenza a pubblico
ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Il protagonista della vicenda è
uno dei due fratelli, senza fissa dimora, che da mesi assillano il personale del pronto
soccorso dell'ospedale Maggiore: stazionano nella sala d'attesa e chiedono
insistentemente di essere visitati, anche se non c'e' motivo per farlo. Uno di 30 e l'altro
di 41 anni, sono entrambi originari della provincia di Latina (il maggiore, a differenza
dell'altro, ha già precedenti per resistenza a pubblico ufficiale, minaccia e furto). La
Polizia è dovuta intervenire per la terza volta ieri, intorno alle 10. A creare scompiglio
nel pronto soccorso, rifiutando di allontanarsi, questa volta era solo il minore dei due
fratelli.
Quando gli agenti sono arrivati, il 30enne ha cercato di colpirli con calci e pugni. Una
volta immobilizzato, i poliziotti gli hanno trovato in tasca un coltello a serramanico (con
il quale, comunque, non aveva minacciato nessuno). L'ultima volta la Polizia era
intervenuta lo scorso 21 maggio, denunciando i due per interruzione di pubblico
servizio. In quell'occasione, gli infermieri avevano raccontato agli agenti che i due
fratelli si erano presentati ben 400 volte nel giro di pochi mesi. Una di queste, il 14
aprile, il maggiore aveva molestato una donna che si stava servendo ad un distributore
automatico di bevande. ALTRO+PS+NORD
467.
FANO (PESARO URBINO), 14.06.2008 – Italia- Romania finisce in parità e lui, un
operaio romeno di 37 anni, a quanto pare soddisfatto del risultato, decide di festeggiare
ubriacandosi. Nulla di eccezionale, se non fosse che dopo la il match, ha pure
cominciato a insultare e infastidire la gente che passeggiava sul lungomare. Qualcuno,
spaventato dal suo atteggiamento aggressivo, ha telefonato al 112 e una pattuglia è
subito intervenuta sul posto. Ma il giovane non ne aveva ancora abbastanza, così ha
aggredito i militari colpendoli con calci e pugni. Alla fine, con non poca difficoltà, è stato
bloccato e arrestato. Non pago, l'uomo, durante il trasferimento negli uffici del
comando, ha anche danneggiato l'auto di servizio sferrando violenti calci contro le
portiere posteriori. Nel movimentato episodio i due carabinieri che hanno condotto
l'operazione hanno riportato entrambi lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Il rumeno
ora dovrà rispondere di violenza, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali dolose
e danneggiamento aggravato. CC+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
468.
ADRIA (ROVIGO), 14.06.2008 – In preda ai fumi dell'alcol, prima ha minacciato
la barista, poi ha aggredito i carabinieri che cercavano di ridurlo alla ragione. È stato
arrestato ieri mattina, verso le 7, a Papozze, con l'accusa di violenza e resistenza a
pubblico ufficiale, Maurizio P., 46enne. L'uomo è arrivato in un bar e, in evidente stato
di ubriachezza, ha cominciato a dare in escandescenze, prendendosela con la barista,
fino a diventare violento. All'arrivo della pattuglia del nucleo radiomobile, ha cominciato
a minacciare anche i militari. Quando poi questi gli hanno chiesto i documenti, si è
avventato contro di loro, aggredendoli. Sempre in stato di evidente alterazione, Prando
è stato, quindi, portato al comando della Compagnia di Adria, dove, se possibile, il suo
atteggiamento è diventato ancora più aggressivo e i carabinieri hanno, quindi,
proceduto al suo arresto. L'uomo è una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine e ha
precedenti per guida in stato di ebbrezza e per resistenza. In passato è stato, tra l'altro,
colpito da un provvedimento di divieto di dimora nel comune di Adria. L'arrestato è
stato condotto alla casa circondariale di Rovigo, a disposizione del pubblico ministero di
turno. CC+ALCOL+NORD
469.
FISCIANO (SALERNO), 16.06.2008 – Rumeno ubriaco aggredisce i carabinieri:
arrestato. È finita male la notte brava di D.M.T., 29enne nato in Romania ma da tempo
residente a Lancusi di Fisciano. Il giovane nella notte tra venerdì e sabato, dopo aver
bevuto probabilmente una massiccia dose di alcolici, è entrato nel cortile privato di
un'abitazione. Armato di spranga ha cominciato a devastare aiuole e ringhiere. Una
vera e propria furia la sua, che non si è placata nemmeno quando sul posto sono
sopraggiunti i carabinieri della stazione di Fisciano, agli ordini del maresciallo Gallo. Alla
vista dei militari il rumeno ha cominciato ad inveire contro gli uomini in divisa senza
esitare poi ad aggredirli con la stessa spranga con cui aveva danneggiato gli arredi del
cortile. Ne è nata dunque una colluttazione in cui i carabinieri hanno dovuto faticare non
poco per placare le ire del 29enne completamente imbottito di alcool. Gli stessi militari
hanno riportato qualche lesione ma, per fortuna, nulla di grave. Ben più grave è invece
la posizione di D.M.T. che è finito in carcere con l'accusa di lesioni, resistenza e violenza
a pubblico ufficiale. CC+ALCOL+ARMI+SUD+STRANIERI
470.
FERRARA, 17.06.2008 – Guidavano a zigzag lungo via Bologna, fino a quando,
all’incrocio con via Mambro, non sono stati intercettati da una volante della polizia.
Erano quasi le 23 quando gli agenti hanno intimato al conducente di fermarsi, prima
azionando la sirena, poi il clacson, infine con la paletta fuori dal finestrino. La BMW,
con a bordo due ucraini residenti a Ferrara, il conducente, G.Y. di 22 anni, e B.S., di 21,
proprietario del veicolo, si è fermata solo quando un’altra pattuglia si è avvicinata in
direzione opposta. Entrambi gli stranieri sono risultati positivi all’alcoltest, con
percentuali di alcol nel sangue elevate. Ma evidentemente la denuncia per guida in stato
di ebbrezza non era sufficiente, tanto che, una volta accompagnati in questura e saputo
che l’auto sarebbe stata confiscata, il proprietario del veicolo ha iniziato a inveire contro
gli agenti, passando in breve - insieme all'amico - dalle minacce ai calci e pugni. Sono
state necessarie le manette per contenere i due, per i quali a questo punto è scattato
l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale. All’arresto è seguito il ritiro della patente del
conducente (che tra l’altro risultava già sospesa) e le denunce per minacce e ingiurie.
Uno degli agenti si è fatto medicare per una ferita al polso il mattino dopo. Per lui la
steccatura del braccio e 15 giorni di prognosi. PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
471.
MONDOVÌ (CUNEO), 16.06.2008 – Come ormai consuetudine, anche questo
weekend sono stati intensificati i controlli della Compagnia carabinieri di Mondovì alla
circolazione stradale, volti ad evitare le cosiddette stragi del sabato sera e a
disincentivare comportamenti pericolosi alla guida. Nell'ambito di tale attività, un
automobilista particolarmente esagitato - oltre a risultare positivo al test alcolemico,
con relativa denuncia e ritiro di patente - è stato anche arrestato per danneggiamento
aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Il conducente, di origine marocchina, è stato
fermato per un normale controllo a Villanova Mondovì, per essere poi condotto nella
sede territoriale della Compagnia Carabinieri per accertare tramite etiltest le sue
condizioni. Alla positività del riscontro, l'uomo ha iniziato a dare in escandescenze,
scagliando il monitor di un computer presente nell'ufficio addosso al Capo equipaggio. I
militari hanno provveduto a immobilizzare l'automobilista, procedendo poi all'arresto.
Lievemente
contuso
il
carabiniere
oggetto
del
violento
gesto.
CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
472.
MOLFETTA (BARI), 17.06.2008 – Avevano evidentemente alzato un po' troppo il
gomito ma non avevano fatto i conti con l'intervento dei Carabinieri i tre uomini
arrestati nel corso della notte dai militari della Compagnia di Molfetta ed accusati di
resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. Erano circa le 2 e 30 quando i tre, uno dei
quali già noto alle forze dell'ordine, dell'età compresa tra i 25 ed i 56 anni, hanno
iniziato ad infastidire il titolare e gli avventori di un bar situato a pochi passi dal porto.
Invitati dal titolare ad abbandonare il locale, i tre uomini si sono rifiutati di uscire. A
quel punto è stato richiesto l'intervento dei carabinieri. Giunti sul posto, i militari
intervenuti hanno invitato i tre a lasciare il locale ma per tutta risposta sono cominciate
le minacce e le offese. Per calmare la situazione e per condurre in caserma i tre uomini
è stato quindi necessario l'arrivo in rinforzo di altre due pattuglie. Dopo essere stati
arrestati i tre uomini sono stati condotti presso il carcere di Trani a disposizione
dell'Autorità Giudiziaria. CC+ALCOL+SUD
473.
BOLOGNA, 14.06.2008 – Nella notte i carabinieri di Sant'Agata Bolognese, nel
bolognese, hanno arrestato R.Z., operaio di 35 anni residente a Castelfranco Emilia
(Modena) per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e rifiuto di sottoporsi ad
accertamenti alcoolimetrico e tossicologico. L'uomo, fermato per un controllo mentre
viaggiava su una Y10 in evidente stato di alterazione psico-fisica, e' stato invitato a
recarsi al Comando dell'Arma per essere identificato poiche' era anche senza
documenti, ma ha reagito nei confronti dei militari colpendoli con calci e pugni e
procurando loro lievi lesioni. L'arrestato e' stato processato per direttissima dal
Tribunale di Bologna e condannato a sei anni di reclusione, pena sospesa.
CC+ALCOL+NORD
474.
ROMANO (BERGAMO), 19.06.2008 – Agenti della polizia locale sono stati
protagonisti dell'inseguimento e del blocco di due dei tre rivenditori abusivi senegalesi
che tra le bancarelle del mercato settimanale vendevano borse, portafogli e cinture
falsamente griffate. L'azione degli agenti, due in borghese e altrettanti in uniforme
coordinati dal vice comandante, è scattato verso le 11 in piazza Fiume. I tre venditori
abusivi non appena hanno intravisto gli agenti sono fuggiti, venendo però
immediatamente inseguiti. Un primo senegalese è stato fermato nella vicina piazzetta
Garibaldi. L'altro connazionale, risultato poi essere C. H., residente a Brescia, 33 anni
tra una settimana, è stato placcato da un agente alcuni metri più distante, in via
Schivardi, privo di documenti di riconoscimento. È riuscito invece a far perdere le sue
tracce il terzo venditore abusivo. Durante le due colluttazioni, i quattro agenti hanno
riportato contusioni, curate al pronto soccorso dell'ospedale di Romano e giudicate
guaribili tra i 5 e 7 giorni. I due senegalesi sono stati arrestati per violenza e resistenza
a
pubblico
ufficiale.
Saranno
processati
stamattina
per
direttissima.
PL+NORD+STRANIERI
475.
ROMANO (BERGAMO), 18.06.2008 – due cittadini marocchini, A. M. di 32 anni e
L. R. di 30, sono finiti in manette per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: erano stati
segnalati a carabinieri e polizia locale perché infastidivano i passanti in piazza Locatelli.
Tutto era cominciato intorno alle 17 quando i due, insieme a un connazionale risultato
però estraneo ai fatti, sono stati segnalati alle forze dell'ordine. Quando una pattuglia
della polizia locale li ha raggiunti per un controllo il loro amico si è fermato, dando tutti i
documenti senza problemi, invece i due sono fuggiti. Gli agenti li hanno raggiunti in
piazza Fiume e hanno nuovamente cercato di bloccarli per l'identificazione: i due
extracomunitari hanno reagito, ingaggiando una colluttazione con gli agenti. Alla fine
sono stati arrestati, anche se gli agenti hanno riportato contusioni guaribili in 8 giorni.
Una volta identificati i due marocchini sono poi risultati anche colpiti da decreto di
espulsione e accusati di violazione della Bossi-Fini. Ieri mattina in direttissima hanno
respinto tutte le accuse. Il giudice ha convalidato gli arresti con divieto di dimora nella
Bergamasca, quindi il processo è stato aggiornato. PL+NORD+STRANIERI
476.
BERGAMO, 19.06.2008 – Era in sella alla sua moto Suzuki 600 quando ha perso
il controllo del mezzo e ha fatto un volo di alcuni metri. È accaduto nel pomeriggio sulla
provinciale 91, all'altezza del rondò vicino al bar Tredici a San Paolo d'Argon. Il
centauro,V. G., 54 anni di Sarnico, è rimasto illeso. Sul posto la polizia intercomunale
dei Colli: l'uomo è risultato positivo al test dell'etilometro e si è opposto alle forze
dell'ordine. Il cinquantaquattrenne (che viaggiava senza assicurazione dal 2001) è stato
denunciato per guida in stato d'ebbrezza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
PL+ALCOL+NORD
477.
BERGAMO, 19.06.2008 – Due agenti motociclisti della polizia locale lo hanno
inseguito, mentre lui scappava su un motorino rubato. Quando lo hanno raggiunto,
hanno ingaggiato con lui una colluttazione e sono rimasti feriti (7 giorni la prognosi),
ma sono riusciti ad arrestarlo: in manette, mercoledì pomeriggio, è finito M. J.,
albanese di 20 anni, già noto alle forze dell'ordine. È stato arrestato per ricettazione,
furto, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Due agenti motociclisti appartenenti al
pronto intervento della polizia locale lo avevano notato in via Spino, in sella a uno
scooter. Non aveva il casco, così hanno deciso di fermarlo, ma lui si è dato alla fuga,
subito inseguito. Giunto in via San Bernardino, ha preso contromano la rotatoria di
largo Tironi, ha imboccato via dei Caniana e si è infilato nel parcheggio dell'università.
Qui ha mollato lo scooter e ha rubato una bici, con cui è scappato di nuovo infilandosi in
via Zucco, braccato dagli agenti. Si è nascosto nel sotterraneo di una palazzina al civico
5, dove è stato raggiunto e arrestato dopo una colluttazione. In direttissima ha
ammesso e ha detto di aver sbagliato. Il giudice ha convalidato l'arresto e ha disposto i
domiciliari. PL+NORD+STRANIERI
478.
AREZZO, 20.06.2008 – Alla guida di un tir, zigzagando sull'autostrada ha cercato
di stringere contro il guardrail le auto della polstrada di Battifolle che lo stavano
inseguendo. L'autista del mezzo pesante, un foggiano di 60 anni, e' stato arrestato. Gli
agenti, ieri, si erano messi sulle sue tracce perché il tir risultava rubato. L'inseguimento
è avvenuto tra i caselli di Valdarno ed Arezzo, nella corsia sud dell'Autosole. Le due
auto della polizia si sono messe una davanti e l'altra dietro al tir, per costringerlo a
fermarsi. La manovra tentata dall'autista per fuggire non e' riuscita, ed il conducente e'
stato costretto a fermarsi in corsia di emergenza. Dopo aver tentato la fuga a piedi,
l'uomo e' stato raggiunto dagli agenti. PS+CENTRO
479.
FOSSANO (CUNEO), 19.06.2008 – Ubriaco, aggredisce i carabinieri con calci,
graffi e morsi. È successo a Fossano dove, nell’ambito dei controlli eseguiti durante la
Notte Bianca, svoltasi tra sabato e domenica scorsa, i militari sono intervenuti a seguito
di una segnalazione per ridurre a più miti consigli alcuni giovani particolarmente
irrequieti che stavano causando problemi di ordine pubblico al di fuori di un locale della
città degli Acaja. Uno di questi in particolare, R.S., 18 anni di Fossano, in evidente stato
di alterazione alcolica, è stato condotto in caserma dopo aver aggredito verbalmente i
carabinieri. Qui il giovane continuava a dare in escandescenze ferendo lievemente
alcuni militari con calci, morsi e graffi. Nel frattempo al di fuori della caserma, i
carabinieri dovevano tenere a bada anche alcuni amici del fermato. Il giovane veniva
poi arrestato e condotto al carcere di Cuneo. Processato con rito direttissimo nella
giornata di lunedì, è stato condannato a 6 mesi di reclusione con la sospensione
condizionale della pena e successivamente scarcerato. CC+ALCOL+NORD
480.
CIVITANOVA MARCHE (MACERATA), 21.06.2008 – Dà in escandescenze in una
discoteca e manda all'ospedale due carabinieri e un agente di polizia. A procurare le
lesioni giudicate guaribili in dieci giorni, un giovane di 26 anni, A. M., di Civitanova
Marche.E' accaduto questa mattina all'alba. Per calmarlo, erano intervenuti i militari di
una pattuglia dell'Arma, e anche un poliziotto fuori servizio, presente casualmente nel
locale. Il ventiseienne, dal fisico molto robusto, si è scagliato contro tutti e tre a suon di
calci e pugni: non è stato facile calmarlo e ammanettarlo. CC+PS+ALCOL+CENTRO
481.
MODENA, 21.06.2008 – Un tunisino di 35 anni, ubriaco, ha aggredito i passanti
nella zona della stazione delle ferrovie provinciali a Modena, prendendo anche a pugni
un automobilista che si era rifiutato di farlo salire sulla sua vettura. L'uomo poi si è
scagliato contro gli agenti della volante che erano intervenuti per immobilizzarlo. Vari
cittadini hanno segnalato la presenza dell'immigrato che urlava e infastidiva i passanti
quando i poliziotti sono arrivati sul posto, il nordafricano ha iniziato a lanciare oggetti
che aveva in tasca ed è poi riuscito a sottrarre, seppure per pochi attimi, il bastone
sfollagente di uno dei poliziotti. Durante le concitate fasi della colluttazione, lo straniero
ha anche provato ad aprire la fondina di uno degli agenti, per rubargli la pistola
d'ordinanza, ma a quel punto e' stato immobilizzato. Nonostante questo, ha continuato
a tirare calci e testate. Pochi minuti dopo gli agenti sono stati avvicinati da un uomo che
ha raccontato di essere stato, a sua volta, aggredito dallo straniero: il nordafricano
aveva tentato di salire sulla sua auto e, al suo rifiuto, lo aveva preso a pugni al volto.Il
tunisino è stato accompagnato nelle celle di sicurezza della questura: ha vari alias e
precedenti per stupefacenti, oltraggio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Gli
agenti colpiti hanno dovuto essere medicati all'ospedale e guariranno in otto e dieci
giorni. PS+ALCOL+ARMI+NORD+STRANIERI
482.
NAPOLI, 22.06.2008 – Sequestrano medicinali scaduti e di dubbia provenienza
ad un cittadino ucraino che li stava vendendo, e quando lui reagisce i vigili urbani
vengono aggrediti, anche dalla folla. È accaduto a Napoli. Il comandante dei Vigili, Carlo
Schettini, si dice «amareggiato» e dice anche «a Napoli c'è troppa ipocrisia». Non è la
prima volta che, a Napoli, i vigili urbani vengono aggrediti da cittadini stranieri,
solitamente vu cumprà, e non è neanche la prima volta che, quando si registrano tali
momenti di tensione, la folla difende chi commette il reato e se la prende con i vigili.
Stamattina è avvenuto in via Brin, zona solitamente occupata da cittadini ucraini dove,
dice il comandante Schettini, «avviene di tutto, dalla prostituzione alla vendita illegale».
«Il cittadino ucraino che abbiamo denunciato stava vendendo medicinali scaduti, di
dubbia provenienza e, dunque, potenzialmente pericolosi - racconta Schettini - prima i
napoletani si lamentano con noi che ci sono troppi extracomunitari che commettono
reati e quando interveniamo cosa fanno? Se la prendono con noi. È una vergogna ed è
anche molto ipocrita». PL+SUD+STRANIERI
483.
SALEMI (TRAPANI), 21..06.2008 – Si ubriaca pare nel corso di una festa in
piazza Alicia durante cui, venerdì sera, si poteva degustare del vino, poi, intorno alle 2,
si reca in ospedale con ecchimosi e lesioni guaribili in 30 giorni dicendo di essere stato
picchiato e mentre viene trasferito al nosocomio di Castelvetrano dove avrebbe dovuto
effettuare le radiografie colpisce al volto con un calcio la dottoressa dell’ambulanza che
invece di arrivare a destinazione lo riporta indietro. La notte brava di N. A.,
commerciante pregiudicato di 40 anni si è conclusa ieri con la fuga dall’ospedale. Del
caso sono stati interessati i carabinieri che stanno ricostruendo l’accaduto. Il medico
colpito al viso guarirà in cinque giorni. ALTRO+ALCOL+SUD
484.
SAN GIORGIO DI MANTOVA, 21.06.2008 – I carabinieri della stazione di
Bigarello hanno arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale C.M., di 32 anni,
residente a San Giorgio di Mantova. L’uomo, che nella scorsa notte si trovava alla guida
di una Citroen, era stato sorpreso alla guida in stato di ebbrezza in seguito a un
controllo. Dopo la contestazione dell’infrazione i Carabinieri hanno proceduto alla
confisca del mezzo. Marco ha reagito all’espropriazione aggredendo e minacciando il
personale intervenuto. É stato subito arrestato e condotto presso la casa circondariale
di Mantova. CC+ALCOL+NORD
485.
AOSTA, 21.06.2008 – Per E.B., 28 anni di Aosta, si sono aperte le porte del
carcere di Brissogne per minaccia, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Il giovane è
stato arrestato nella notte tra venerdì e sabato scorsi dagli agenti della volante della
questura di Aosta. Il giovane è stato fermato per un banale controllo, sottoposto alla
prova dell’etilometro il giovane è risultato positivo. A quel punto ha iniziato a dare in
escandescenza. Il giovane si è scagliato contro gli agenti, ferendoli, (prognosi sette
giorni) e ha poi rotto il vetro della volante. Per lui sono così scattate le manette.
PS+ALCOL+NORD
486.
ALASSIO (GENOVA), 23.06.2008 – Un uomo di 37 anni, L.P., è stato arrestato
dai carabinieri del nucleo radiomobile di Alassio per guida in stato di ebbrezza,
resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Fermato durante un posto di controllo alla guida
della sua auto, è stato trovato in stato di alterazione alcolica. Accompagnato in
caserma, l’uomo (residente nella città del muretto) ha dato in escandescenza e si è
scagliato contro un militare, aggredendolo con graffi al volto. Quest’ultimo ha ricavato
ferite giudicate guaribili in 10 giorni. L’ubriaco è stato infine immobilizzato. Si trova ora
rinchiuso nel carcere savonese Sant’Agostino, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
CC+ALCOL+NORD
487.
PREDAZZO (TRENTO), 23.06.2008 – Dal divertimento di una serata un po'
troppo sopra le righe alla cella del carcere. È finito così lo sballo del sabato sera di un
ventenne della val di Fiemme, D.D. le iniziali del suo nome, che dopo essere uscito di
strada con l'auto che stava guidando se l'è presa con i carabinieri che erano accorsi in
suo aiuto, scagliandosi contro di loro e contro la loro auto di servizio. Erano le 2 della
notte quando i militari dell'Arma sono intervenuti a Predazzo per un incidente stradale.
Arrivati in paese si sono trovati davanti un'Alfa Romeo accartocciata contro un palo
della luce. Alla guida c'era un ragazzo del posto, che per sua fortuna non ha riportato
gravi ferite nello scontro. La dinamica sembra chiara: a causare l'incidente è stata una
perdita di controllo del veicolo che, uscendo di strada, è finito contro il palo. Una volta
sceso dall'auto, il giovane che era alla guida si è scagliato contro i carabinieri. Avrebbe
inveito contro di loro non soltanto a parole, ma colpendo a calci un militare che è
dovuto ricorrere alle cure mediche e poi sfogando la sua ira anche sulla «gazzella».
L'alcol test ha rivelato un tasso alcolico piuttosto elevato per il ragazzo: era di quasi
cinque volte sopra il limite consentito dalla legge (0,50 grammi per litro). Dunque è
stato denunciato per guida in stato d'ebbrezza, ma l'auto non è stata sequestrata
perché non era di sua proprietà. L'arresto invece è scattato nei suoi confronti con
l'accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti aggravati.
Il ragazzo ora si trova nel carcere di Trento. CC+ALCOL+NORD
488.
RIMINI, 23.06.2008 – Resistenza a pubblico ufficiale. E' questa l'accusa per la
quale un tunisino di 34 anni residente a Rimini, B.A.L. , è stato arrestato nella nottata
dai Carabinieri della stazione di Miramare. L'individuo in evidente stato di alterazione
psicofisica per ubriachezza, allo scopo di sottrarsi all'identificazione ed al controllo, ha
ingiuriato ed aggredito i carabinieri operanti, intervenuti in un ristorante del luogo per
accertamenti di polizia giudiziaria. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
489.
FIRENZE, 21.06.2008 – È stato fermato per un controllo mentre stava
percorrendo contromano via dei Pucci in sella a un ciclomotore. Ma B.R.Y.,28 anni di
nazionalità marocchina, non è riuscito a cavarsela solo con una semplice multa. L’uomo,
senza documenti e senza permesso di soggiorno, è stato arrestato e poi condannato per
direttissima perché era completamente ubriaco e perché il motorino su cui stava
viaggiando era rubato. L’EPISODIO si è verificato sabato sera in via dei Pucci, proprio
all’altezza dell’incrocio con via Ricasoli. Alcuni agenti di polizia municipale hanno
fermato l’extracomunitario perché stava viaggiando contromano. B.R.Y. era privo di
documenti e si comportava in modo strano. Il suo atteggiamento aggressivo, lo stato
confusionale, l’alito vinoso e il linguaggio scomposto lo hanno praticamente tradito,
tanto da far ipotizzare il reato di guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze
stupefacenti. Inoltre, da un controllo effettuato con la centrale, i vigili si sono subito
accorti che lo scooter era stato rubato ad un fiorentino circa 20 giorni prima. A questo
punto gli agenti hanno chiesto rinforzi, ma all’arrivo dell’auto di supporto ha provocato
la reazione del marocchino. Vistosi in trappola, l’uomo è scappato a piedi cercando di
darsi alla fuga. Raggiunti dopo circa 50 metri, B.R.Y. ha cercato ancora di divincolarsi,
scalciando, sgomitando e sputando verso gli agenti. Alla fine, però, è stato arrestato e
accompagnato al comando della polizia municipale. All’uomo, già noto alle forze
dell’ordine e sprovvisto di permesso di soggiorno, è stata contestata anche l’aggravante
della clandestinità introdotta dal recente pacchetto sicurezza. Al processo per
direttissima, che si è svolto ieri mattina in tribunale, il giudice lo ha condannato a 5
mesi e 10 giorni di reclusione e al pagamento di un’ammenda di 300 euro. A suo carico
è emerso anche un provvedimento di espulsione che era stato emesso dalla questura di
Siena. PL+ALCOL+CENTRO+STRANIERI
490.
VEDELAGO (TREVISO), 23.06.2008 – Due carabinieri hanno dovuto ricorrere
alle cure del pronto soccorso dopo essere stati aggrediti. È successo alla birreria
“Chiodo Fisso” di Vedelago. Il violento di turno è un rumeno di 30 anni, C.C.M.,
domenica intorno alle 23, quando è successo il fatto, in preda ai fumi dell’alcool. Era da
un po’ che insieme ad altri tre connazionali - pure loro sbronzi - stava disturbando gli
altri avventori ed il gestore del locale, tanto che quest’ultimo ha deciso di far intervenire
le forze dell’ordine. In poco tempo i carabinieri sono arrivati e hanno chiesto i
documenti agli extracomunitari. Tre di loro non hanno esitato ad esaudire la richiesta,
ma C.C.M. ha risposto con violenza: calci e pugni. I militari, una pattuglia di Vedelago
ed una di Castelfranco, sono riusciti ad immobilizzarlo. Quindi è stato arrestato e
trasferito nel carcere di Santa Bona a Treviso. CC+ALCOL+NORD+STRANIERI
491.
CARCARE (SAVONA), 25.06.2008 – Ubriaco indossando solo un costume da
bagno, si aggirava ieri sera, tra le bancarelle della fiera di San Giovanni, brandendo tra
le mani una bottiglia con il collo rotto con la quale minacciava i passanti. Sono
intervenuti i carabinieri e uno di loro è rimasto leggermente ferito ad un braccio, a
seguito dell’aggressione subita dal giovane in stato di ebbrezza. In manette, per lesioni
aggravate, minacce e resistenza a pubblico ufficiale, è finito A.D.V., 21 anno, romeno,
regolare.
Ora
si
trova
nel
carcere
savonese
Sant’Agostino.
CC+ALCOL+ARMI+NORD+STRANIERI
492.
VOLTURARA (AVELLINO), 26.06.2008 – Ancora una volta un episodio di disagio
familiare e violenza fra le mura domestiche a cui per i Carabinieri della Stazione di
Volturara Irpina, hanno messo fine traendo in arresto un pregiudicato responsabile, in
passato, di numerosi e ripetuti maltrattamenti nei confronti della moglie e dei figli. Da
tempo i Carabinieri di Volturara erano costretti ad intervenire e tenere sotto costante
controllo il pregiudicato che aveva creato continue liti familiari, spesso finite in violenze,
il cui epilogo ha visto, nel corso della notte, una madre prendere il figlio ed andare via
di casa, al fine di salvaguardare l’incolumità propria e del proprio bambino.Resosi conto
dell’assenza della propria moglie, il 32enne ha dato in escandescenza e si è messo alla
ricerca della consorte, trovandola nei pressi dello studio legale del suo avvocato che si
trova proprio accanto alla locale Stazione Carabinieri. Avvocato e consorte, malmenati
dal violento marito che ha anche quasi distrutto la macchina del legale, hanno trovato
rifugio nella Caserma dei Carabinieri che, accortisi di quanto stava accadendo, sono
subito intervenuti. La vista dei Carabinieri ha evidentemente accertato ulteriormente il
violento marito che ha scaricato contro i militari tutta la sua rabbia cieca, colpendoli
ripetutamente mentre tentavano di ricondurlo alla calma. L’uomo è stato tratto in
arresto sia per i maltrattamenti in famiglia in danno alla moglie e lesioni procurate
all’avvocato che per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. Su disposizione dei
Magistrati della Procura della Repubblica di Avellino, coordinata dal Procuratore Capo
Aristide Romano, la persona arrestata è stata tradotta immediatamente presso l’aula
giudiziaria del Tribunale di Avellino, per il contestuale giudizio direttissimo. CC+SUD
493.
PESCARA, 26.06.2008 – Un ambulante nigeriano di 33 anni e' stato arrestato dai
carabinieri della compagnia di Pescara per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Durante un controllo eseguito nei pressi del centro commerciale Auchan situato lungo la
Tiburtina l'uomo ha tentato di sfuggire ai carabinieri e ne ha spintonato uno. Per lui
sono scattate le manette anche per la violazione della legge sull'immigrazione.
CC+CENTRO+STRANIERI
494.
TRENTO, 26.06.2008 – Ha guidato contromano in autostrada, ha tamponato una
macchina ferma al casello e poi ha alzato le mani contro i poliziotti che lo avevano
fermato. Non solo. Guidava una macchina sotto sequestro e non ha voluto sottoporsi
all’alcoltest per cui è stato ugualmente denunciato ed è partito un secondo sequestro
(preventivo, finalizzato ad un’eventuale confisca in caso di condanna) della sua vettura.
Tutto questo è successo in poco più di mezz’ora sull’A22. Il protagonista di questa
vicenda è D.F., 33 anni bosniaco residente a Trento. Il giovane nella notte fra mercoledì
e ieri, era in A22. Si era fermato al bar dell’area di servizio Paganella est e,
probabilmente senza rendersi conto di quello che stava facendo, quando è uscito ha
preso la direzione sbagliata iniziando a guidare contromano. Dopo pochi minuti è
arrivata la segnalazione alla centrale operativa della polizia e una pattuglia della
stradale si è messa sulle tracce della Fiat Brava che stava andando in direzioni sud
incurante di tutto. Se, infatti, avesse capito l’errore probabilmente sarebbe uscito a
Trento nord, il primo casello a sua disposizione. Invece è andato avanti fino a quando,
agganciato dalla stradale, non è stato costretto ad uscire a Trento centro. Qui ha
combinato il secondo guaio. Fra i vari varchi possibili, al casello ha scelto quello che in
quel momento era occupato da una Zafira sulla quale c’erano due cinesi (anch’essi
residenti a Trento), tamponandola violentemente tanto che entrambi i mezzi sono
distrutti. Bloccato dagli agenti, mentre l’ambulanza si prendeva cura della donna cinese
(Yu San Zeng), il bosniaco avrebbe iniziato a dare segni di insofferenza cercando di
allontanarsi dagli agenti e alzando le mani. È stato così richiesto l’intervento di una
volante ma ugualmente il giovane non si sarebbe calmato. E anche una volta portato in
questura avrebbe continuato a dare in escandescenza tanto che alla fine è stato
arrestato per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Sin dal primo momento in suo
stato di alterazione sarebbe sembrato evidente ma alla richiesta di essere sottoposto
all’alcoltest ha risposto picche. Ma questo non è bastato ad evitargli le conseguenze. È
stato denunciato, infatti, per guida in stato di ebbrezza sintomatologica per cui gli è
stata ritirata la patente. E questo provoca il raddoppio delle sanzioni previste per aver
causato un incidente. Non solo. È stato anche sanzionato per aver guidato contromano
(e solo la fortuna ha voluto che non abbia incrociato altre vetture) e denunciato per
aver guidato un’auto sottoposta a sequestro. LA settimana scorsa, infatti, era stato
denunciato
per
guida
in
stato
di
ebbrezza
dai
vigili
urbani.
PS+ALCOL+NORD+STRANIERI
495.
MODENA, 28.06.2008 - Per due volte un 26enne clandestino marocchino ha
cercato di sfuggire agli agenti della polizia municipale poi si è scagliato contro di loro.
Alla fine è stato denunciato per resistenza, lesioni, porto abusivo d'arma da taglio e
rifiuto di fornire le generalità. Il movimentato episodio è accaduto l'altra sera verso le
21 in piazzale Muratori, in pieno centro storico. Il giovane marocchino, prima di tutto ha
gettato una bicicletta in via Emilia centro suscitando l'ira di un automobilista di
passaggio che ha dovuto frenare bruscamente per evitare l'impatto. Su segnalazione di
alcuni passanti, è arrivata sul posto una pattuglia della polizia municipale, e il giovane
immigrato ha tentato di scappare: inseguito, ha scagliato contro i vigili una bottiglia di
birra. E' stato poi reso definitivamente inoffensivo ed è scattata la denuncia.
PL+ALCOL+NORD+STRANIERI
496.
BENEVENTO, 28.06.2008 – Arrestato e denunciato dagli agenti della squadra
volante un uomo di 34 anni, L. D., residente in città in via Napoli, responsabile di
resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Ieri sera, poco dopo le ore 20,00, gli agenti era
intervenuti in via Albergano dove era stata segnalata una lite che vedeva protagonisti il
giovane arrestato e A.G.: alla vista degli agenti L.D. si scagliava contro gli stessi,
procurando ad un assistente capo lesioni guaribili in 4 giorni. L’uomo è stato associato
alla Casa circondariale di Benevento a disposizione dell’autorità giudiziaria. PS+SUD
497.
POLLA (SALERNO), 30.06.2008 – Tre ragazzi di Sala Consilina sono finiti in
manette a Polla per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. I tre, volti noti ai
Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, in evidente stato di ubriachezza, sono
stati fermati e controllati dai Carabinieri della stazione di Polla, ai quali alcuni cittadini
avevano segnalato la presenza di quei tre ragazzi che davano fastidio per le strade
ancora affollate della cittadina dove si era appena concluso il concerto di Enzo Avitabile.
Ma alla richiesta dei documenti formulata da parte dei Carabinieri i tre, per tutta
risposta, si sono avventati contro i militari tentando di sottrarsi all’identificazione. I
Carabinieri hanno però bloccato ogni tentativo di fuga placcando i tre che sono stati
identificati ed arrestati con l’accusa di violenza e resistenza a pubblico ufficiale con
l’aggravante dello stato di ubriachezza. Nella colluttazione tre Carabinieri della stazione
di Polla hanno riportato lievi ferite alle mani giudicate guaribili in dieci giorni. I tre
giovani salesi, E.B. 21enne, F.G. 18enne, e I.A. 19enne, sono stati rinchiusi nelle celle
del carcere di Sala Consilina ove avranno tempo di smaltire i fumi dell’alcool.
CC+ALCOL+SUD
498.
FINALE LIGURE (SAVONA), 30.06.2008 – Un senegalese di 25 anni è stato
arrestato ieri mattina dai carabinieri della Compagnia di Albenga durante un controllo
volto a contrastare la vendita abusiva sulla spiaggia di Varigotti. L’uomo è stato trovato
in possesso di 45 paia di occhiali e 70 capi di abbigliamento contraffatti. Nel momento
in cui gli uomini dell’Arma hanno chiesto al giovane di consegnare loro la merce, questi
ha opposto resistenza ed è quindi finito in manette. il materiale è stato posto sotto
sequestro. CC+NORD+STRANIERI
499.
TRANI (BARLETTA-ANDRIA-TRANI), 30.06.2008 – Ad insospettire i militari ed a
far scattare il controllo il fatto che un vecchio Califfone Atala girasse sprovvisto di targa
con a bordo due uomini privi di casco. All'alt dei Carabinieri, però, i due hanno tentato
una disperata quanto inutile fuga, venendo subito raggiunti e bloccati dalla pattuglia.
Come se non bastasse, hanno opposto viva resistenza, minacciando e aggredendo i
militari operanti che, per questo, li hanno tratti arresto. Si tratta di due fratelli rumeni,
D.M. e C.M., di 32 e 20 anni, incensurati, senza fissa dimora. Durante la perquisizione, i
Carabinieri hanno rinvenuto nella disponibilità degli stranieri alcuni arnesi da scasso. Il
motorino, che è risultato essere stato rubato in Andria alcuni anni fa, è stato posto
sequestro mentre i due sono stati associati nel carcere di Trani con le accuse di
ricettazione e resistenza e violenza a P.U. CC+SUD+STRANIERI
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