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IV numero - Istituto San Vincenzo de` Paoli

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IV numero - Istituto San Vincenzo de` Paoli
Vincenzino news
Giornalino dell’Istituto San Vincenzo de’ Paoli
a cura della 1A sec. Primo grado a.s.2010-11
Cervarezza
Ravenna
Firenze
Roma
TUTTI IN GITA!!!
GITA A FIRENZE DELLA II A E II B
Il giorno 19 Maggio 2011 le classi II A e
II B si sono recate a Firenze. I ragazzi
sono partiti alle 6:45 e, quando sono
arrivate alle 9:30, si sono divisi in due
gruppi.
Hanno visitato molti luoghi di interesse
storico: il Palazzo Vecchio, S. Maria
Novella, S. Maria del Fiore, il
Battistero di S. Giovanni, la Loggia dei
Lanzi, la Fontana di Nettuno e il Ponte
vecchio.
perché si percorre una strada che
sembra non finire mai.
Ad alcuni ragazzi non è piaciuto molto
l’esterno
di
S.Maria
Novella
e
S.Lorenzo.
Abbiamo chiesto ai ragazzi di II A cosa
hanno gradito in particolare e ci hanno
detto che è stato tutto molto bello,
soprattutto vedere dal vivo i luoghi ed i
monumenti che hanno studiato sui libri:
alla fine è stata giudicata una bella
esperienza.
Del resto, quando i professori avevano
proposto la gita a Firenze, tutti erano
rimasti entusiasti.
In particolare sono stati colpiti da S.
Maria del Fiore e il Ponte Vecchio,
Insomma per tutti è stata una gita
molto divertente e formativa, anche se
gli alunni avrebbero preferito fare una
gita di tre giorni.
Abbiamo chiesto anche agli alunni della
II B il parere sulla gita e anche loro
hanno sostenuto che è piaciuta molto e
hanno fatto una bella esperienza,
condivisa con tutti i compagni dell’altra
classe.
Sono molto felici perché, dopo la visita
agli Uffizi, la guida li ha invitati a
ritornare perché si sono comportati
bene ed erano molto preparati.
Alle classi questa gita è piaciuta molto,
anzi, vorrebbero tornarci per vedere le
parti che non hanno potuto visitare, in
particolare quelle oltre l’ Arno.
Per i professori accompagnatori Silvia
Gallesi, Stefania Guglielmino, Diego
Somieri e Giulia Soriani la gita è stato
molto bella e istruttiva.
pensare a vincere divertendosi con gli
A cura di Valentina Fiori, Lisa
Vinicenko, Chiara Taormina
amici.
GIORNATA
I BAMBINI SONO RIMASTI CONTENTI
SPORTIVA
DI QUESTA ESPERIENZA ?
DELLE ELEMENTARI
Sì, i bambini sono rimasti contenti e
Il giorno 9 maggio si sono svolti i giochi
sportivi delle elementari, ormai tradizione
del nostro istituto. A questa giornata
soddisfatti e non solo loro , ma anche i
genitori o parenti che hanno assistito allo
svolgersi dei giochi.
speciale hanno partecipato tutte le classi. I
giochi sono stati organizzati dalle due
insegnanti, Enrica e Silvia, di educazione
fisica, che ci hanno raccontato come si sono
svolti.
CHE
GIOCHI
ORGANIZZATI
GIORNATA?
SONO
DURANTE
COME
SONO
STATI
LA
STATI
DISTRIBUITI I PUNTI ACCUMULATI
COME
SONO
ANDATI
I
GIOCHI
SPORTIVI IN GENERALE ?
Sono andati molto bene poiché i bambini
sono sempre entusiasti e felici di giocare
insieme con gli amici. In questa giornata i
bambini hanno giocato in modo leale senza
DALLE SQUADRE ?
I giochi fatti sono stati: staffette, Cesto
Magico, l’ Orologio, il Calcio Staffetta e
Caccia alle Lettere. I punti sono stati divisi
in questo modo :
3 punti per chi vinceva il gioco
2 punti per chi pareggiava
1 punto per chi perdeva.
CHE COSA HANNO AVUTO I BAMBINI
COME PREMIO DI PARTECIPAZIONE?
VOI INSEGNANTI AVETE RICEVUTO
DEI REGALI ?
I bambini hanno ricevuto una coccarda
tricolore in onore dei 150 anni dell’unità d’
Italia, mentre le maestre hanno ricevuto
una coccarda e un mazzo di fiori .
A cura di
Marta
Gabbi,
Lombardi e Nazira Costi
Alessandra
LA GITA A ROMA DELLE V ELEMENTARI
Le classi quinte elementari, accompagnate dalle loro insegnanti, hanno effettuato un viaggio
d’istruzione a Roma dal 6 all’8 aprile. La partenza, tramite pullman è avvenuta alle ore sei del sei aprile
dalla caserma Zucchi. Il viaggio è stato piacevole e alcuni alunni
hanno recuperato le ore perse per essersi alzati molto presto
dormendo sui comodi sedili del pullman. All’arrivo a Roma è stato
effettuato il pranzo presso la Fraterna Domus, luogo in cui
vengono accolti molti pellegrini provenienti da varie parti d’Italia
e dall’estero. E’ iniziata poi la visita guidata al Colosseo, ai Fori
imperiali all’Altare della patria e la museo del Risorgimento situato all’interno. Ecco alcune informazioni
sui monumenti citati sopra.
Il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio è il piu’
grande anfiteatro romano, in grado di contenere fino a 50.000 persone.
La sua costruzione fu iniziata da Vespasiano nel 72 d.C. e fu inaugurato
da Tito nell’ 80 d.C. Era usato per gli spettacoli gladiatori e altre
manifestazioni pubbliche. L’edificio forma un’ellisse di 527 metri di
perimetro. L’arena all’interno misura 86 metri per 54 metri, con una
superficie di 3357 metri quadri. L’altezza attuale raggiunge i 48,5 metri,
ma originariamente arrivava a 52 metri. Non è piu’ in uso dopo il sesto
secolo. I Fori imperiali costituiscono una serie di piazze monumentali
edificate dagli imperatori tra il 46 a.C. e il 113 d.C. nel cuore della città
di Roma. Il monumento nazionale a Vittorio Emanuele secondo,
meglio conosciuto con il nome di Vittoriano, è situato in piazza
Venezia. La costruzione viene spesso chiamata Altare della
Patria da quando essa accoglie il milite ignoto (una salma di un
soldato italiano sconosciuto, selezionata tra quelle dei caduti
della
Prima
guerra
mondiale).
Dopo una visita al museo
del Risorgimento, le
scolaresche
hanno
raggiunto in pullman Sacrofano per la cena ed il
pernottamento. Il mattino seguente (giovedì 7 aprile), dopo la
colazione, sono ritornate nel centro di Roma per visitare la
Basilica di S. Pietro e Castel Sant’Angelo. Nel pomeriggio,
dopo il pranzo, tutti sull’”open bus” prenotato, per fare un giro
per la città. Poi, dopo la merenda e una passeggiata nei dintorni
di S. Pietro c’è stato il rientro a Sacrofano per la cena ed il pernottamento. Ecco alcune informazioni
sui monumenti citati precedentemente. La Basilica di San
Pietro è una basilica cattolica della Città del Vaticano. La
costruzione fu iniziata il 18 aprile 1506 sotto papa Giulio
Secondo e si concluse nel 1626, durante il pontificato di
papa Urbano Ottavo. E’ lunga 218 metri ed alta fino alla
cupola 136 metri con una superficie totale di circa 23000
metri quadrati. Castel Sant’Angelo detto anche Mausoleo
di Adriano è collegato allo Stato del Vaticano attraverso un
corridoio fortificato del “passetto”. Il castello è stato radicalmente modificato piu’ volte in epoca
medioevale e rinascimentale ed è situato sulla sponda destra del Tevere. Fu iniziato dall’Imperatore
Adriano nel 125 d.C. quale suo mausoleo funebre e fu ultimato da Antonino Pio ne 139 d.C. La mattina
dell’otto aprile eccoli di nuovo a Roma per visitare, a piedi, i principali monumenti situati nel centro della
città: Piazza di Spagna, Trinità de’ Monti, Fontana di
Trevi, Pantheon ecc. Poi, dopo l’arte e la cultura, arriva anche
lo shopping nei negozi della Capitale. Dopo il pranzo presso la
Fraterna Domus centro è stata effettuata la visita guidata
alla Camera dei Deputati. Diamo alcune informazioni sui
monumenti menzionati sopra. Piazza di Spagna, con la
scalinata di Trinità dei Monti, è una delle piu’ famose piazze
di Roma. Deve il suo nome al palazzo di Spagna, sede
dell’Ambasciata dello stato iberico, presso la Santa Sede.
La monumentale scalinata di Trinità dei Monti di 135 gradini
fu inaugurata da papa Benedetto Tredicesimo in occasione del
Giubileo del 1725 e venne realizzata per collegare l’ambasciata
borbonica spagnola alla chiesa di Trinità dei Monti. La Fontana di
Trevi è la piu’ grande di Roma ed è considerata all’unanimità una
delle piu’ celebri fontane del mondo. Il Pantheon “tempio di tutti
gli dei” fu fatto ricostruire dall’imperatore Adriano tra il 118 e il
128 d.C., dopo che due incendi avevano danneggiato la
costruzione precedente dell’età augustea. A partire dal
Rinascimento il tempio è stato usato anche come tomba. Vi si
conservano fra gli altri i resti dei pittori Raffaello Sanzio ed
Annibale Caracci. La sede della Camera dei deputati è Palazzo Montecitorio, dove i deputati si
riuniscono sin dal 1871 poco dopo lo spostamento della capitale del Regno d’Italia da Firenze a Roma. A
malincuore c’è stato poi il rientro a Reggio Emilia sempre in pullman.
Tale viaggio è stato indimenticabile per tutti e anche la bella
stagione ha contribuito a renderlo tale. Un invito da parte
della redazione: andate a visitare la nostra Capitale per
vedere i suoi tesori inestimabili che tutti gli abitanti del
pianeta Terra (ed extra) ci invidiano!
INTERVISTA AGLI ALUNNI DELLE CLASSI QUINTE, DOPO LA VISITA A ROMA
Sono state rivolte a loro tre domande:
1) Cosa ti è piaciuto di piu’ di Roma?
2) Quali emozioni hai provato?
3) Un commento e un pensiero sulla gita.
Ecco alcune risposte inerenti la prima domanda.
Il Colosseo, Il Pantheon (Maria Vittoria, Vincenzo, Sara, Lisa)
La Basilica di S. Pietro (Lorenzo, Michele)
Tutti i monumenti (Cosimo)
La Fontana di Trevi ( Giulia, Carlo, Helena, Sara, Lisa)
Piazza di Spagna (Lisa)
Alla seconda domanda tutti hanno risposto di aver provato molte emozioni tra cui: felicità, gioia,
stupore e commozione. Si sono sentiti anche più maturi e responsabili non avendo i genitori con loro.
Alla terza domanda ecco il commento unanime: “E’ stata una “vacanza” interessante, favolosa,
indimenticabile, emozionante e incredibile”. Tutti si sono divertiti.
Foto di gruppo delle V A, B e C
Un grandissimo ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati per la realizzazione del viaggio
d’istruzione a Roma.
A cura di Alessandro Branchini
Lo Sport : incontro,
riflessione e gioco per tutti
coinvolto gli alunni ed i genitori nel gioco del basket
Sabato 21 maggio la professoressa Guglielmino,
in carrozzina. Prima ha spiegato le regole modificate
insegnante
ha
proprio per riequilibrare le diversità fra i vari
organizzato una giornata di riflessione sul tema “lo
giocatori e fatto provare i mezzi, poi i ragazzi ed
sport per tutti”. La mattinata aveva come obiettivo
alcune mamme si sono cimentati nel gioco con grande
sensibilizzare gli alunni delle classi seconde medie ed
entusiasmo.
di
lettere
della
scuola
media,
i loro genitori al valore sociale dell'attività sportiva;
essa riveste infatti un ruolo fondamentale per la
socializzazione, lo scambio e la condivisione tra le
persone senza dimenticare che apporta giovamento
per il benessere fisico e la formazione del carattere.
L’iniziativa, patrocinata dall’A.Ge di Reggio, è stata
introdotta dal consigliere nazionale A.Ge Gabriele
Rossi e dal dirigente scolastico Luciano Bonacini. Nel
corso della mattinata si sono succeduti gli interventi
di testimoni che hanno raccontato le loro storie
sportive: Ilaria Iotti, atleta diversamente abile,
responsabile
del
“Progetto
scuole”
per
il
CIP
(Comitato Italiano Paralimpico) che da anni gioca a
basket con l'ASDRE (Associazione Sport Disabili
Reggio Emilia); il professore Andrea Margini, uno dei
fondatori dell'ASDRE ed allenatore della squadra di
basket; l'atleta Giorgio Ambrosetti ed il padre Mario
entrambi giocatori della squadra ed infine, solo per
ordine di partecipazione perché impegnata in un
compito in classe, la giovanissima nuotatrice Cecilia
Camellini. Presente anche una delegazione di alunne
dell'ITS Einaudi di Correggio e la loro insegnante
Ivonne Begotti che hanno illustrato alcune attività
promosse all'interno del “Progetto Valerio”.
Dopo l'intervento di Iotti e Margini, che hanno
sottolineato l'importanza degli sport di squadra per
la
socializzazione
e
l'incontro,
l'allenatore
ha
L'esperienza è stata fortemente apprezzata perché
ha
permesso
loro
di
mettersi
nei
panni
dei
diversamente abili e rendersi conto che cambiare le
regole di un gioco e di una disciplina sia fattibile
senza alterarne lo spirito di squadra, l'agonismo e la
voglia di mettersi in gioco e naturalmente divertirsi.
Lo stesso Margini ha messo in risalto come lo sport
sia davvero per tutti e chi vuole giocare e
partecipare all'ASDRE lo deve fare con impegno,
fatica e serietà senza che il disagio fisico diventi un
limite. Dopo il break partita i ragazzi e le famiglie
hanno accolto calorosamente l'arrivo di Cecilia
Camellini che con grande umiltà ha raccontato i suoi
successi paralimpici (Oro nei 100 mt stile libero e nel
dorso ai campionati mondiali di nuoto del 2010; oro
ed argento rispettivamente ai 100 mt e 50 mt stile
libero alle Paralimpiadi di Pechino, solo per citare i
più
recenti...)
e
la
tenacia
e
l'impegno
che
contraddistingue molti atleti giovani coinvolti come
lei
a
livello
agonistico.
La
diciannovenne,
accompagnata da uno dei suoi allenatori, Alessandro
Cocchi, ha illustrato quanto sia gratificante trovarsi
presso il reparto di riabilitazione dell’ospedale “San
a disputare gare importanti come le olimpiadi e come
Sebastiano”, dedicano un po' del loro tempo libero a
la fatica, le rinunce e il duro allenamento vengano
tenere compagnia ai ricoverati giocando, leggendo e
però ripagate dalle performance atletiche ed anche
chiacchierando anche con chi si trova nello stato di
dalle vittorie.
coma. Un’altra esperienza che le coinvolge è poi il
progetto “Altrarte”: un laboratorio di danza per
persone diversamente abili a cui i ragazzi volontari si
affiancano
per
svolgere
insieme
esercizi
e
coreografie di danza.
Al termine della giornata i partecipanti, soprattutto
gli alunni della scuola, hanno espresso entusiasmo e
soddisfazione per la possibilità di riflessione sulle
potenzialità dello sport come palestra di vita; esso
La determinazione unita ad una grande spontaneità e
simpatia hanno creato nei partecipanti davvero un bel
clima di solidarietà e stima nei confronti di una
giovane ragazza che, come gli alunni presenti, deve
fare i conti ogni giorno con compiti, studio e attività
sportiva riuscendoci molto bene nonostante la cecità.
In conclusione della giornata le studentesse dell'ITS
“Einaudi” di Correggio, attraverso dei video da loro
realizzati, hanno illustrato le attività del “Progetto
Valerio” che dal 2003 l'istituto porta avanti a
ricordo di Valerio, un ex alunno colpito da sclerosi
multipla
ed
impegnato
a
promuovere
la
socializzazione e la integrazione dei soggetti più
deboli. Le alunne hanno raccontato le loro numerose
esperienze da volontarie in prima linea grazie al
progetto
“E.R.”
(Einaudi
Riabilitazione);infatti,
aiuta infatti praticandolo soprattutto in gruppo, a
favorire la socializzazione, l’accoglienza e la scoperta
di sé e degli altri. La presenza degli educatori,
genitori, allenatori ed insegnanti ha poi permesso di
ribadirne
l'importanza
per
la
crescita
e
la
formazione delle future generazioni, del saper
educare al rispetto di sé e degli altri.
I giochi
I bastoncini
Togliendo esattamente tre bastoncini, otterrete tre triangoli
Parole intrecciate
Cancellate nello schema tutti i nomi elencati
scritti da destra a sinistra o viceversa,
dall'alto al basso o viceversa; anche in
sovrapposizione.
Le rimanenti lettere formeranno un
nome.
V A I T A L I A
M A N O S S A S
A C T R I O A S
I A E R E O N O
Z E R E G G I O
MANO-AEREO-INTER
ITALIA-TORRE
ASSO-TRIO
SASSO-REGGIO-MAI
A cura di Simone Piazza
LA GITA A RAVENNA DELLA I A DELLE MEDIE
Il giorno Venerdì 6 Maggio 2011, la classe 1° della scuola secondaria si è recata in gita
didattica a Ravenna. Nei giorni precedenti si sono tutti preparati per fare poi da “Cicerone”
ai compagni durante il corso della giornata.
Dopo essere arrivati con l’autobus, i ragazzi hanno subito visitato:
IL MAUSOLEO DI GALLA PLACIDIA
Piccolo edificio a forma di croce latina oggi famoso per
lo splendore dei mosaici. La cupola è dominata dalla
Croce in una volta di stelle su fondo blu.
LA BASILICA DI SAN VITALE
Straordinario edificio a forma ottagonale con un Tiburio sopraelevato che contiene la cupola.
Ai lati delle tre grandi finestre vi sono due lunette che raffigurano: quella di sinistra due
episodi della vita di Abramo, quella di destra Abele e Melchisedech che offrono i loro doni a
Dio.
Dopodiché si è fatta una pausa merenda in un grande prato e ci si è diretti verso...
LA CAPPELLA DI SANT’ANDREA
Presenta una pianta cruciforme ed un Vestibolo completamente rivestito in marmo nella parte
inferiore e ricoperto di mosaici nella parte superiore.
IL BATTISTERO DEGLI ORTODOSSI
E'chiamato anche "Neoniano" perché il Vescovo Neone ha voluto alcune modifiche riguardanti
soprattutto l'interno tra cui la decorazione musiva della cupola.
IL BATTISTERO DEGLI
ARIANI
Esternamente si presenta
con una pianta ottagonale in
laterizi. La cupola è
completamente decorata a
mosaici; il resto della chiesa
è vuota.
Dopo le seguenti visite la classe si è fermata a mangiare al Mc
Donald’s;
senza protestare è ripartita carica e piena d’entusiasmo per continuare la visita di:
SANT’APOLLINARE NUOVO
Si presenta con una facciata a capanna, in laterizio.
I vari riquadri rappresentano scene di vita di Cristo.
Dopo aver terminato le visite nei vari Battisteri e
Mausolei, i ragazzi hanno visitato la Tomba di Dante
Alighieri e hanno intrapreso un Laboratorio
Didattico dove ognuno di loro ha creato il proprio
Mosaico.
La visita si è terminata con il sopraluogo al
MAUSOLEO DI TEODORICO
Fu costruito da Teodorico il Grande come
sua tomba ed è il più celebre fra le
costruzioni funerarie degli ostrogoti
foto di gruppo della I A
A cura di Martina Carlotti e Federica Pè
Cari ragazzi e ragazze della San Vincenzo,
ecco pubblicati i vostri disegni e vignette!
Grazie tante per aver collaborato.
p.s. mi sono permesso di immaginare, con un mio collaboratore, delle piccole storie a
corredo delle vostre creazioni!
Il vostro Mister X
In un mondo magico, regnava una fatina di nome Lulù.
Un giorno, mentre la fata attraversava il bosco, si imbatté
con un orco affamato, che appena la vide la volle
acchiappare. Lulù, agile come una farfalla, schivò la mano
dell'orco e con un colpo di bacchetta magica, lo trasformò
in un viscido rospo.
Da quel giorno la fatina visse per sempre felice e contenta.
A prima vista poteva sembrare una gatta
qualunque, bianca con il pelo un po'
arruffato, ma dentro la sua piccola cuccia,
nascondeva un cappello magico di incredibili
poteri.
Grazie a questo cappello era in grado di
volare, diventare invisibile e trasformarsi in
tutto ciò che desiderava.
In poco tempo divenne l'eroina di tutti i
gatti del quartiere.
Di Alessia Forti e Lisa Caleri II B
In una famosa banca di Roma, il Direttore, stanco di essere rapinato decide di attuare
una sua stravagante idea: mettere due poliziotti dentro la cassaforte principale della
banca.
Passato qualche giorno, il ladro torna sul luogo del delitto, ma, al posto di trovare altri
soldi, cade nella trappola del Direttore.
Di Alessia Forti e Lisa Caleri II B
Ulisse, dopo anni di assenza, torna alla amata Itaca, ma Argo, il suo cane pigrone non è
affatto contento poiché sognava che, dopo tanti anni di attesa, il suo padrone gli
portasse almeno un souvenir delle località da lui visitate.
Gimmy il topino viveva in un mondo in
bianco e nero, dove tutti i colori
erano stati assorbiti da un malvagio
stregone che non sopportava la
felicità data da essi. Gimmy era un
topolino caparbio e coraggioso, decise
quindi di intraprendere una difficile
missione, recuperare tutti i colori
rapiti.
La storia narra di un nobile cavaliere in cerca di una preziosa spada magica, entrata in
possesso di una malvagia strega. Il cavaliere intraprende viaggi e battaglie incredibili,
sconfiggendo draghi, troll, orchi e chimere fino a quando, nel suo lungo cammino,
arriva ad un castello difeso da un'orribile strega. Finalmente il cavaliere capisce di
aver trovato il luogo in cui era stata nascosta la spada magica. L'ultimo scontro ha
inizio! Il cavaliere, dopo una lotta interminabile, riesce a sconfiggere anche la strega e
impossessarsi della bramata spada.
In una fattoria, diversa dalle altre, gli animali giocano assieme ed inventano
stravaganti attività sportive. Il più scatenato del gruppo di animali è un cane di nome
Osso, grazie alla sua fantasia tutti i giorni se ne inventa una nuova, coinvolgendo
l'intera fattoria. Il toro però, invidioso di Osso, per la bravura a coinvolgere tutti gli
animali, prova anche lui ad inventare giochi che però alla fine si rivelano noiosi e
talvolta pericolosi.
Una volta il Sole e la Luna erano amanti,
entrambi si incontravano a mezzo giorno,
quando il Sole brillava al massimo dalla felicità.
Un giorno però una Stella Cadente, invidiosa
della Luna, la rapì; il Sole triste non riuscì più
a brillare come un tempo, cosicché si creò la
notte.
Da questo racconto apprendiamo come mai il
Sole e la Luna sono sempre separati l'uno
l'alto, mentre le stelle cadenti si vedono solo
di notte quando la Luna si nasconde dalla loro
perfidia.
A cura di Tommaso Bonetti
PELLEGRINAGGIO A
RAVENNA
Il giorno 27 maggio 2011 le classi delle
elementari dell’istituto S. Vincenzo de’ Paoli si
sono
recate in pellegrinaggio a Ravenna per
visitare il Santuario della Madonna Greca. Per il
viaggio sono stati utilizzati 5 pullman che sono
partiti dalla caserma Zucchi dopo i saluti degli
alunni con i propri genitori. Durante il viaggio i
mezzi hanno fatto sosta in un autogrill in modo
tale che i bambini si potessero riposare.
c’erano alcune statue in pietra. Vicino al
Santuario c’era un grande museo che però non è
stato visitato. Dopo il pranzo, consumato presso
il parco antistante, si sono tutti recati alla
spiaggia di Marina di Ravenna; lì gli alunni hanno
giocato con la sabbia e si sono bagnati i piedi.
Appena arrivati a Ravenna i partecipanti si sono
recati
al
santuario
dove
Don
Davide
ha
celebrato la Santa Messa, durante la quale sono
state
lette
preghiere
da
parte
di
rappresentanti dell’istituto. Finita la Messa è
cominciata la visita al Santuario dove si sono
potuti osservare gli altari in oro e alcuni quadri
Le maestre hanno offerto un ghiacciolo per
rinfrescarsi, poi, risaliti in pullman, hanno
distribuito ad ogni ragazzo un segnalibro che
rappresenta la Madonna Greca. Al ritorno tutti
eccitati ci hanno raccontato la loro gita e ci
hanno anche detto che per loro è stata
un’esperienza unica.
dove erano rappresentate immagini religiose.
Internamente c’erano anche colonne decorate e
dipinte che salivano sino al soffitto anch’esso
decorato da angeli colorati.
Presenti anche vetrate istoriate rappresentanti
soggetti
legati
alla
religione
Cristiana.
Il
santuario era a forma di croce. All’ esterno
A cura di Stefano Mennea e Daniele Ceraolo
in collaborazione con Davide Mennea e Simone
Ceraolo
INTERVISTA
RAGAZZI
A
DI
DUE
SECONDA
MEDIA
LORENZO DAVOLI E...
Come ti chiami?
È molto bello e mi è piaciuto tanto. Ci
sono tante cose divertenti, come le
vignette; l’unico consiglio è quello di
fare le interviste,come quelle delle
suore, un po’ meno lunghe.
Lorenzo Davoli.
Hai paura della terza media?
No,perché è più facile della seconda e
anche perché ritrovo molti miei amici.
Neanche gli esami mi preoccupano.
L’unica cosa di cui ho paura è il fatto di
non essere ammesso alle superiori.
Tutti dicono che la seconda media è
molto difficile, è vero?
Sì, è difficile, però questo dipende
dalle materie, perché alcune restano di
uguale difficoltà, altre cambiano di
molto come per esempio geografia per
le ricerche e i lavori di gruppo. Le
materie geografia e italiano sono più
difficili; arte è appena un po’ più
difficile; tedesco e matematica sono di
ugual difficoltà.
C’è molto da fare?
(studiare,compiti,ecc.)
C’è da studiare tanto a casa però
alcune materie sono più pratiche, perciò
per quelle si studia di meno.
La tua impressione sui proff?
Sono bravi e molto simpatici. Sono
bravi anche a spiegare in fretta
siccome il programma è molto lungo.
Commenti sul giornalino?
...LETIZIA PREDIERI!!
Come ti chiami?
Letizia Predieri.
Hai paura della terza media?
Sì, un po’ perché ci sarà l’esame.
Tutti dicono che la seconda media è
molto difficile, è vero?
Sì, si studia molto di più che in prima e
ci sono più cose da fare.
C’è molto da fare?
(studiare,compiti,ecc.)
Sì, ci sono tanti compiti e per studiare
bisogna mettersi d’accordo tra amici e
incontrarsi per lavori di gruppo.
La tua impressione sui proff?
In seconda media i proff. Sono più
severi. Sono però anche molto simpatici.
Commenti sul giornalino?
Il giornalino è molto bello ed è una
bellissima idea. Mi piacerebbe un po’
anche far parte della redazione.
Intervista a cura di Fiori Valentina e
Eleonora Pedrelli
La gita a Roma della 3°A
Verso la fine dell’anno scolastico i ragazzi di 3°A sono andati in gita a Roma tre giorni accompagnati dai
professori Pisi e Bortoluzzi. Lo scopo della visita era quello di conoscere più da vicino i palazzi delle
istituzioni ed alcuni luoghi simbolo del Risorgimento.
Si sono ritrovati alla mattina presto per prendere il pullman e il viaggio è durato 8 ore nel traffico delle
autostrade. Appena arrivati a Roma, nel primo pomeriggio,
hanno visitato Montecitorio e i vari palazzi attorno
esposti dagli ragazzi stessi. Subito dopo hanno ripreso il
pullman che li ha portati al Park Hotel Blanc Et Noir, un
albergo a 3 stelle. Si sono sistemati nelle camere
spaziose: maschi e femmine si sono spartiti le stanze e i
Prof avevano le loro stanze personali. I ragazzi alla sera
avevano deciso di ritrovarsi ma siccome hanno fatto
confusione sono dovuti tornare nelle loro stanze.
La mattina seguente si sono dovuti alzare alle 6.00 e alle
6.30, ancora assonnati, hanno fatto colazione in albergo.
Per iniziare la giornata hanno fatto una passeggiata sul Granicolo con una guida che ha illustrato loro
l’epopea della Repubblica Romana 1849; un momento molto significativo è stata la visita alla tomba di
Goffredo Mameli, autore dell’inno nazionale caduto a soli 22 anni. C’è stato spazio anche per lo
shopping: ad esempio tutti hanno comprato dei colorati occhiali di varie forme e uno sparabolle dai
venditori ambulanti. Secondo il programma avrebbero dovuto visitare il Quirinale alle 14.30 ma visto
che era ospite Hilary Clinton hanno dovuto anticipare alle 12.30 e sono andati a pranzo alle 15.00. Poi si
sono recati in piazza di Spagna. Ritornando in albergo sono passati davanti alla Breccia Di Porta Pia e
attraverso Roma antica. Alla sera hanno cenato nel ristorante dell’albergo e poi si sono ritrovati tra
ragazzi nelle stanze con permesso dei Prof.
Il terzo e ultimo giorno la prima cosa che sono andati a
visitare è stata l’isola Tiberina poi la Sinagoga, il ghetto
Ebraico e il quartiere Coppedè in stile liberty. Infine
hanno pranzato e, dopo altre 8 ore di viaggio, circa alle
21.00, sono arrivati a Reggio Emilia.
Breve intervista a Sofia ed Assane:” quello che non mi è
piaciuto è stato il traffico delle autostrade, il cibo del
ristorante dell’albergo e una guida che è stata piuttosto
noiosa... Invece mi è piaciuto il Quirinale, la Camera dei
deputati con il suo soffitto di vetro, Montecitorio, il
quartiere Coppedè e il viaggio”.
A cura di Alice Fornaciari,Greta Lupi,
Giulia Michelini e Arianna TorelliIntervista a Sofia e
Assane.
IL PARCO AVVENTURA CERWOOD
Il giorno 26 maggio la classe 3 media, si è recata al Parco Natura Cerwood. Il parco è
collocato in un'area particolarmente suggestiva dell'Appennino Tosco-Emiliano, vicino
alle Fonti di Cervarezza Terme e a poche decine di chilometri dal Passo del Cerreto.
Sono presenti ben 13 percorsi di diversa difficoltà sia per adulti che per bambini, da
affrontare con apposite imbragature. L'elevato numero di percorsi lo rende a oggi il
parco avventura italiano più ricco in termini di offerta. All'interno del bosco sono
presenti tavolini e barbecue adatti per il pic-nic, percorsi a piedi, area sportiva con
beach volley e area bambini con scivoli,
sabbiera e giochi per i più piccini. E' presente
anche
un
ristorante
con
cucina
tipica
emiliana. Cerwood è adatto alle famiglie ma
anche ai giovani che possono trascorrere una
giornata di relax al fresco degli oltre 800
metri di altitudine. La classe è partita dalla
Caserma Zucchi con un pullman alle ore 6:25
accompagnati dai professori Bigi e Solieri. Il
viaggio è durato 2 ore circa. Arrivati al parco
gli istruttori hanno consegnato ai ragazzi le
imbragature
e,
dopo
regolamento,
i
ragazzi
aver
spiegato
hanno
fatto
il
il
percorso di prova. Gli alunni si sono divisi in
tre o quattro gruppi a scelta e hanno deciso che percorsi fare; i diversi livelli di
difficoltà sono simboleggiati da diversi colori:i più facili sono il giallo,l’arancione e il
blu, e i più difficili sono il nero,il supernero e l’impossibile (in realtà non è poi così
impossibile!).
Alcuni percorsi hanno liane, carrucole, pareti per arrampicarsi e fili su cui camminare.
I livelli sono quasi tutti simili ma variano a seconda delle difficoltà. Chi era più bravo
aiutava quelli che facevano più fatica. Nel parco, immerso nel bosco, si sentivano i
cinguettii degli uccellini: sembrava proprio di essere immersi nella natura selvaggia e
non c’era smog, solo aria pulita. I percorsi più difficili erano anche i più avventurosi
e,se si riusciva a superarli,si era molto soddisfatti. Tutti i percorsi erano sicuri
perché gli istruttori erano molto efficienti e controllavano da sotto che nessuno si
facesse male. È andato tutto bene e gli alunni si sono divertiti parecchio. Dopo le
attività hanno pranzato al sacco e si sono diretti verso il pullman. Il tempo era passato
in fretta e avrebbero voluto rimanere un po’ di più ma, una volta tornati, erano tutti
molto stanchi. È stata di sicuro una gita indimenticabile.
Un consiglio per chi vuole andare a Cerwood??? Per divertirsi ci vuole prudenza e
seguite sempre i consigli degli istruttori per non farvi male. Se quest’ estate ci volete
andare vi divertirete veramente un sacco!!!
A cura di Martina Bonomi ed Eleonora Pedrelli.
Qual è la tua meta perfetta per le vacanze?
Scoprilo con questo test!
1)Cosa preferisci tra:
A. Ghiacciolo
B. Limonata
C. Tè freddo
2)Se fossi un avventuriero,quale meta
5)Quale cibo ti piace di più?
sceglieresti?
A. Fritto misto
A. Una grotta sottomarina
B. Polenta e funghi
B. La foresta Amazzonica
C. Pizza
C. La tua cameretta in disordine
6)Materia preferita?
3)Tra questi sport,cosa preferisci?
A. Scienze naturali
A. Surf
B. Geografia
B. Sci
C. Italiano
C. Guardare la TV
7)Se andassi in viaggio,dove ti
4)Quale animale preferisci?
dirigeresti?
A. Pesciolino
A. Verso le Hawaii
B. Scoiattolo
B. Gran Canion
C. Gattino
C. Atene
8)Qual è il tuo giorno della settimana
preferito?
A. Mercoledì
B. Lunedì
C. Sabato
Ora conta la maggioranza di risposte
A,B o C che hai dato e guarda i profili!
Profili
sempre contare su di te.
Maggioranza di A: Mare
Sei molto avventuroso,ma non troppo;
sei moderato e ami anche rilassarti.
Ami le cose semplici e metterti in gioco.
Un consiglio? Vinci la timidezza e
tuffati con i tuoi amici nei giochi più
divertenti!
Maggioranza di B: Montagna
Sei un piccolo Indiana Jones! Non stai
fermo un attimo e ti piace tutto ciò che
è emozionante. (Quasi) niente ti fa
paura e ami la natura. Attento a non
distaccarti troppo dagli amici!
Maggioranza di C: Città
Ti piace oziare sul divano e ti riposi
quasi sempre. La tua amica perfetta è
proprio lei:La Televisione! Però ami
anche le cose classiche e molto tenere.
Sei un buon amico/a e tutti possono
Test a cura di Martina Bonomi ed
Eleonora Pedrelli
Carissimi lettori,
Questo è l’ultimo numero dell’anno! Speriamo che il giornalino vi sia
piaciuto e che il prossimo anno partecipiate numerosi!
Un ringraziamento speciale a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di
questo numero, in particolare ai professori Stefania Guglielmino e Roberto
Bortoluzzi
Soluzioni
Bastoncini
Parole intrecciate
v a I T AL I A
MANOS S AS
Ac T RI Oa S
I AE RE On O
z e RE GGI O
La redazione vi augura Buonissime Vacanze!!!
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