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Viaggiare in Europa

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Viaggiare in Europa
Consigli utili
VIAGGIARE IN
EUROPA
Viaggiare sicuri in Europa
pag. 2
Viaggiatori a mobilità ridotta
pag. 5
Eliminato il roaming
pag. 6
Diritti dei passeggeri: trasporto aereo
pag
7
Diritti dei passeggeri: trasporto in nave
pag.
9
Diritti dei passeggeri: trasporto ferroviario
pag. 11
Diritti dei passeggeri: trasporto in autobus
pag. 12
Anno 2016
Numero 5 - Giugno 2016
PROVINCIA DI ROVIGO
Pagina 2
Consigli utili
Viaggiare sicuri in Europa
Consigli per viaggiare sicuri in Europa
Ecco alcuni consigli utili per prevenire problemi, affrontare ogni emergenza, conoscere le iniziative dell'UE per assistere chi è in viaggio in un paese straniero UE:
⇒
DOCUMENTI DI VIAGGIO
Tutti i viaggiatori, compresi i neonati, cittadini dell'UE per poter viaggiare all'interno dello spazio Schengen devono
avere un passaporto o la carta di identità valida per l'espatrio.
Lo spazio Schengen senza frontiere comprende: Austria, Germania, Lituania, Slovenia, Belgio, Grecia, Lussemburgo,
Spagna, Rapubblica ceca, Ungheria, Malta Paesi Bassi, Svezia, Danimarca, Islanda, Norvegia, Svizzera, Estonia, Italia,
Polonia, Finlandia, Lettonia, Portogallo, Francia, Liechtenstein, Slovacchia.
Bulgaria, Cipro, Croazia, Irlanda, Regno Unito e Romania, pur appartenendo alla UE, non fanno parte dello spazio
Schengen, pertanto in questi paesi è ancora necessario esibire una documento (un passaporto o la carta di identità) valido.
Patenti di guida, carte bancarie, carte Postepay o tesserini fiscali, invece, non sono accettati come documenti di viaggio
o di identità.
In caso di documenti scaduti, smarriti o rubati non esistono norme comunitarie: ogni paese decide autonomamente le
condizioni e le procedure da adottare per l'ingresso o l'uscita dal proprio territorio. In tal caso la prima cosa da fare è
contattare il consolato o l'ambasciata del proprio paese.
•
DENARO CONTANTE
L'euro può essere usato in 19 paesi dell'UE (e in molti dei loro territori d'oltremare): Austria, Belgio, Cipro, Estonia,
Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Portogallo,
Slovacchia, Slovenia e Spagna. Può essere inoltre utilizzato in numerosi altri paesi che lo hanno adottato come moneta
nazionale con il consenso dell'Ue come ad esempio Andorra, il Principato di Monaco, San Marino e la Città del Vaticano.
La somma massima consentita di denaro contante trasportabile nei diversi paesi dell'UE è di 9.999,00 Euro. Le quantità
di denaro pari o superiori a 10.000,00 Euro in contanti, o somma equivalente di altra valuta, devono essere dichiarate
alle autorità doganali.
I pagamenti giornalieri possono essere effettuati anche con le carte di credito senza comportare aumento di spese rispetto ai pagamenti nel proprio paese.
⇒
COSA PORTARE CON SÉ
•
Alcool e tabacchi
Chi viaggia da un paese all'altro nella Comunità Europea, può portare con sè prodotti a base di tabacco e alcool destinati all'uso personale, non per essere rivenduti, in quantità inferiore a:
800 sigarette, 400 cigarillos, 200 sigari, 1 kg di tabacco, 10 litri di superalcolici, 20 litri di vino alcolizzato, 90 litri di
vino (dei quali al massimo 60 litri di spumante)
110 litri di birra.
Per quantitativi superiori occorre dimostrare che i prodotti sono destinati ad uso personale ed esibire un certificato di
acquisto (ricevuta o fattura).
Ai viaggiatori sotto i 17 anni è vietato invece il trasporto di qualsiasi quantitativo di alcool o tabacco.
•
Animali domestici
I cittadini dell'UE possono viaggiare liberamente con gatti, cani o furetti solo se muniti del relativo passaporto europeo
per gli animali da compagnia, che può essere ottenuto presso qualsiasi veterinario autorizzato e deve contenere informazioni dettagliate che attestino che l'animale è stato vaccinato contro la rabbia.
Pagina 3
Consigli utili
Paesi quali Finlandia, Irlanda, Malta e Regno Unito richiedono, inoltre, che l'animale sia stato vaccinato contro la tenia
echinococcus con relativa registrazione nel passaporto.
Per altri animali domestici, come conigli o canarini, vale la normativa nazionale del paese di riferimento, sul trasporto
di animali da e verso il paese medesimo.
Queste regole possono subire restrizioni in caso di epidemie di malattie di animali. Per maggiori informazioni si possono contattare le autorità veterinarie competenti e/o l'autorità CITES del proprio paese per sapere se serve un certificato
per i prodotti che si intendono trasportare, per non rischiare la confisca presso la dogana.
•
Piante
In linea di massima possono essere trasportate piante o parti di esse in viaggio nei paesi dell'UE, eccetto le specie minacciate di estinzione o prodotti derivati dalle stesse, per le quali possono essere necessari permessi speciali. Per informazioni sulle singole specie si può consultare la banca dati dell'UE sul commercio delle specie selvatiche.
•
Prodotti alimentari di origine animale (latticini, pesce, carne, miele ecc.)
In generale non ci sono restrizioni per il trasporto di questi prodotti all'interno dell'UE per i cittadini europei. É invece
tenuto ad avere una documentazione veterinaria ufficiale chi entra nell'UE da altri paesi, in possesso di carne e/o latticini.
•
Tariffe di roaming
Quando utilizzi il cellulare in altri paesi dell'UE per telefonare, inviare un messaggio o collegarti online il tuo operatore
di telefonia mobile deve rispettare un massimale sulle tariffe di roaming. La cosiddetta "eurotariffa" per i servizi di roaming fa sì che il costo del loro utilizzo non superi una certa soglia. L'obiettivo è porre fine alle bollette esorbitanti. Il
tuo operatore può ovviamente offrirti tariffe più economiche. Sta a te quindi cercare l'offerta più vantaggiosa.
Quando ti rechi in un altro paese dell'UE, il tuo operatore di telefonia mobile è obbligato a inviarti un SMS con un riepilogo delle tariffe per le chiamate in entrata e in uscita, gli SMS e il collegamento online (scaricamento dati) in tale
paese. Per proteggerti dalle bollette esorbitanti per il roaming di dati, il volume di dati scaricati sul tuo cellulare è limitato, a livello mondiale, al valore di 50 euro (o al prezzo equivalente in altre valute), salvo accordi diversi con il tuo operatore. Riceverai inoltre un avviso quando raggiungi l'80% del limite concordato.
•
Viaggi "tutto compreso"
In base alla normativa dell'UE , hai una serie di diritti al momento della prenotazione e durante la vacanza.
I diritti più importanti:
♦
hai diritto a ricevere informazioni chiare e precise su tutti gli aspetti della vacanza prima di firmare il contratto
(comprese le informazioni su: assicurazione di viaggio facoltativa, passaporti, visti e formalità in campo sanitario)
♦
almeno una parte è responsabile dell'intero pacchetto, anche se i singoli servizi sono forniti da imprese diverse.
A seconda del tuo paese di appartenenza, il responsabile può essere l’organizzatore (tour operator), il rivenditore
(agenzia di viaggio) o entrambi. Hai diritto a ricevere i recapiti del responsabile qualora tu debba inviare un reclamo durante la vacanza o chiedere un risarcimento al tuo rientro
♦
hai inoltre diritto all'assistenza se incontri delle difficoltà. Ti dovranno dunque fornire un numero d’emergenza
per contattare l’operatore turistico o l'agente di viaggio
♦
se l'organizzatore/rivenditore fallisce hai la garanzia che ti vengano restituiti i soldi e, se già sei in vacanza, che
si provveda al tuo rimpatrio. I dettagli pratici dipendono dalle norme nazionali e dall’organismo attraverso il
quale l’organizzatore/rivenditore ha predisposto tali misure di protezione
♦
puoi cedere il pacchetto ad altri se non puoi più partire. Questa operazione potrebbe tuttavia comportare un costo
supplementare
♦
il prezzo indicato nel contratto può essere aumentato solo a determinate condizioni specifiche (ad esempio aumento del costo dei trasporti, tasse/tariffe applicate da terzi o tassi di cambio) e al più tardi a 20 giorni dall'inizio
del viaggio
♦
se l’organizzatore/rivenditore modifica in maniera significativa il contenuto (compreso il prezzo) del pacchetto e
tu decidi di disdire la vacanza, puoi esigere il rimborso della somma versata o scegliere un pacchetto alternativo.
Lo stesso vale nei casi in cui la vacanza viene annullata dall’organizzatore. In alcuni casi hai anche diritto a un
risarcimento.
Queste norme non si applicano se hai creato il pacchetto vacanze per conto tuo acquistando le varie componenti da rivenditori o siti Internet non collegati tra di loro.
Nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto durante la vacanza e non è colpa tua (ad esempio, viene annullata un'e-
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Consigli utili
Nel caso in cui qualcosa dovesse andare storto durante la vacanza e non è colpa tua (ad esempio, viene annullata un'escursione turistica o l'albergo non è come descritto nell’opuscolo), contatta al più presto:
♦
l'organizzatore o, eventualmente
♦
il suo rappresentante locale.
Sta a loro intervenire immediatamente per risolvere il problema.
Se il problema persiste, raccogli tutte le prove possibili (ad esempio mediante foto) e invia un reclamo una volta tornato
a casa.
A seconda del paese in cui vivi, puoi anche rivolgerti direttamente all’agenzia di viaggi che ti ha venduto il pacchetto.
In alcuni paesi esiste un termine entro il quale devi presentare il reclamo.
Se non ottieni alcun risultato, prova a rivolgerti alla rete dei centri europei dei consumatori (ECC-Net ), soprattutto se
l’organizzatore in questione ha sede in un altro paese dell’UE.
•
Chi chiamare in caso di emergenze?
In caso di necessità di intervento della polizia, dei vigili del fuoco o di un’ambulanza, è istituito in tutta l'Unione il numero gratuito 112. In caso di scomparsa di minore è attivo il numero telefonico comune (116 000) al quale rivolgersi
per segnalare la scomparsa di un bambino o per fornire informazioni su un minore scomparso.
A chi rivolgersi in caso di necessità se nello Stato extraeuropeo in cui ci si trova non ci sono ambasciate
del proprio paese?
Un cittadino di uno Stato membro dell'Unione acquista automaticamente la cittadinanza europea e con essa il diritto
all'assistenza consolare quando si trova al di fuori dell'Unione. Per chi ne avesse bisogno, e nel caso in cui il proprio
Paese non sia rappresentato ove ci si trovi, è possibile rivolgersi a qualsiasi ambasciata o consolato di uno degli Stati
membri presente sul territorio.
Il diritto si estende anche alle situazioni di crisi: in caso di evacuazione gli Stati membri dell'Unione devono aiutare
qualunque cittadino europeo come se fosse il proprio. Inoltre, grazie alle nuove norme adottate, in futuro i cittadini europei saranno ancora più tutelati quando si trovano in uno Stato dove non vi è una rappresentanza del proprio paese .
•
•
Come fare per consultare un medico all'estero?
In caso di malattia o infortunio subito mentre si è in un paese dell'Unione o in Islanda, Liechtenstein, Norvegia o Svizzera, si ha diritto alle cure di emergenza durante tutta la permanenza temporanea all'estero. Per usufruirne è necessario
avere con sé la Tessera europea di assicurazione malattia (TEAM). Le cure saranno prestate alle stesse condizioni e allo
stesso costo delle persone assicurate nel Paese di destinazione che si può richiedere, a titolo gratuito, al competente servizio sanitario nazionale.
La Commissione ha anche predisposto una speciale applicazione per smartphone con la quale reperire i numeri
d’emergenza e ulteriori informazioni sulle cure coperte, i relativi costi, le modalità di rimborso e le persone da contattare in caso di smarrimento della tessera. L'applicazione è disponibile in 25 lingue e non sostituisce la tessera TEAM.
A chi soffre di malattie croniche e necessita di speciali medicinali durante gli spostamenti all’estero dovrebbe farsi rilasciare dal proprio medico curante una prescrizione transfrontaliera prima di partire.
•
Diritti specifici di un viaggiatore con disabilità
La normativa europea garantisce una particolare tutela nei confronti delle persone disabili o a mobilità ridotta quando
questi viaggiano nell'UE. L'obiettivo è quello di garantire a questi viaggiatori gli stessi diritti all'uso dei trasporti degli
altri cittadini.
Chi ha diritto a fruire di parcheggi per disabili quando viaggia in automobile nel proprio paese d'origine, fruisce dello
stesso diritto anche nel resto d'Europa. A questo scopo è sufficiente munirsi del modello standardizzato del contrassegno unificato UE per disabili.
•
È possibile farsi rimborsare una vacanza “tutto compreso” in caso di fallimento del tour operator?
I cittadini che optano per questo tipo di pacchetti sono tutelati dalla direttiva sui viaggi “tutto compreso”. Perché si possa rientrare nell'ambito di applicazione di questa direttiva, occorre che il viaggio combini due o più elementi come alloggio, trasporto, noleggio auto o visite guidate.
La normativa garantisce una serie di diritti dei viaggiatori tra cui il diritto a un'informazione completa prima della prenotazione, il diritto a cedere la prenotazione a un'altra persona e il diritto al rimborso e al rimpatrio in caso di fallimento
dell'organizzazione.
In seguito all'opinione positiva espressa da Parlamento e Consiglio, tale tutela sarà estesa anche a quei 120 milioni di
viaggiatori che prenotano altre forme di servizi turistici combinati, come ad esempio le combinazioni fai-da-te di volo e
albergo acquistate su internet
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Consigli utili
VIAGGIATORI A MOBILITA’ RIDOTTA
•
Viaggiare in aereo
I passeggeri a mobilità ridotta hanno diritto all'assistenza gratuita nella fase di imbarco e sbarco, durante il volo e all'interno dell'aeroporto prima e dopo il volo.
Per ottenere il miglior servizio possibile, è consigliabile contattare la compagnia aerea, la biglietteria o il tour
operator almeno 48 ore prima del volo e specificare il tipo di assistenza richiesta o indicazioni per quanto riguarda:
sedie a rotelle o dispositivi di mobilità con o senza batterie, disponibili e accettati a bordo o in stiva.
L'imbarco non può essere negato a causa di mobilità ridotta, se non per motivi di sicurezza o perché le dimensioni
dell'aereo sono insufficienti.
Le compagnie aeree non sono tenute a fornire assistenza per il consumo del pasto o l'assunzione di medicinali durante
il volo. Se ciò fosse necessario, ad esempio durante un viaggio lungo si può richiedere la presenza di un accompagnatore.
•
Viaggiare in treno
I passeggeri a mobilità ridotta hanno diritto a ricevere informazioni da parte dell'impresa ferroviaria sull'accessibilità
dei treni.
Hanno inoltre diritto all'assistenza gratuita per salire sul treno e scenderne, cambiare vettura, durante il tragitto e all'interno della stazione ferroviaria prima e dopo il viaggio.
Per ottenere il miglior servizio possibile, contattare l'impresa ferroviaria, la biglietteria o il tour operator almeno 48
ore prima del viaggio e specificare il tipo di assistenza richiesta.
L'imbarco non può essere negato a causa di mobilità ridotta, se non nei casi in cui ciò sia rigorosamente previsto dalle
norme dell'impresa in materia di accesso.
E’ bene ricordare che: i paesi dell'UE possono decidere di non applicare questi requisiti su determinati treni, in particolare per le tratte interne e per quelle internazionali il cui punto di arrivo o di partenza è al di fuori dell'UE.
Per viaggi a lunga percorrenza (più di 250 km): l'impresa di trasporto deve permettere a una persona di propria scelta
di viaggiare gratuitamente per consentire di risolvere eventuali problemi di salute e di sicurezza per il viaggiatore avendo cura di fornire comunque l’assistenza necessaria per salire e scendere dal mezzo
L'assistenza è gratuita, ma per essere sicuri di ottenerla, bisogna contattare l'impresa di trasporto, la biglietteria o il
tour operator almeno 36 ore prima del viaggio per specificare l'aiuto di cui si ha bisogno.
L'operatore o il gestore del terminal potrebbero chiedere di presentarsi in un punto designato al più tardi un'ora prima
della prevista partenza.
•
Viaggiare in nave
I passeggeri a mobilità ridotta hanno diritto a poter viaggiare in nave come tutti gli altri.
Hanno anche diritto a ricevere un'assistenza gratuita nella fase di imbarco e sbarco, quando cambiano imbarcazione, a
bordo o nell'area portuale.
Per ottenere il miglior servizio possibile, contattare il vettore, la biglietteria o il tour operator almeno 48 ore prima del
viaggio e specifica il tipo di assistenza richiesta. Se si hanno esigenze speciali in termini di pernottamento, assegnazione del posto o assistenza o se si ha bisogno di portare delle attrezzature mediche, bisogna informa la biglietteria al
momento della prenotazione.
I vettori possono chiedere di avere un accompagnatore per motivi di sicurezza a causa della conformazione dell'imbarcazione o delle strutture portuali. L'accompagnatore viaggia comunque gratis.
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Consigli utili
ELIMINATO IL ROAMING
Caratteristiche:
Telefonare, mandare messaggi e navigare sul web dal proprio smartphone quando si è all'estero, dal 30 aprile 2016 costa meno.
È entrata in vigore, in tutti i Paesi che fanno parte dell'Unione Europea, una nuova regolamentazione europea sulle tariffe di roaming , in vista dell'azzeramento totale dei costi che partirà dal 15 giugno 2017.
Ora chi effettua telefonate o invia sms, paga la tariffa prevista dal proprio piano telefonico, con una spesa aggiuntiva di
5 centesimi al minuto per le telefonate in uscita, 2 centesimi in più per gli sms, ed una maggiorazione di 5 cent per ogni
megabyte di traffico dati utilizzato per navigare in rete, o per utilizzare l'ormai diffusissima applicazione WhatsApp.
Maggiorazioni e massimali
Secondo le nuove disposizioni, ecco quanto dovrebbe costare telefonare, ricevere, mandare sms e navigare con lo smartphone nell'Unione Europea:
1. chiamate effettuate: deve essere applicata la tariffa nazionale aumentata di 5 centesimi più iva a minuto;
2. chiamate ricevute: la maggiorazione è di circa 1 centesimo più iva aminuto;
3. sms: è prevista una maggiorazione di 2 centesimi più iva;
4. traffico dati: 5 centesimi in più per ogni MB, il tutto sempre con aggiunta di iva.
La normativa prevede però anche dei massimali che non devono essere superati. In pratica, aggiungendo la maggiorazione alla tariffa nazionale non si potrà far pagare più di 23 centesimi al minuto per le telefonate in uscita, 1,4 centesimi
circa per quelle in entrata, 7 centesimi per ogni sms e 24 centesimi per ogni MB di traffico dati (il tutto iva inclusa).
Risparmiare si può
In attesa che si realizzi il sogno di veder scomparire i costi di roaming all’interno dell’Unione europea, quando si va
all’estero occorre ancora fare attenzione all’uso che si fa dello smartphone. Il più insidioso è il traffico dati per il quale
consumi e costi sono ancora poco trasparenti. Per questo, è consigliabile usare solo il wifi, puoi disabilitando del tutto il
roaming dati.
Mappe offline e altri trucchi
Se ci si vuole collegare alla rete mobile, contenendo le spese, si può disattivare gli aggiornamenti automatici delle app e
scaricare prima di partire le mappe dei luoghi da visitare, in modo da renderle consultabili offline.
Pagina 7
Consigli utili
DIRITTI DEI PASSEGGERI:
TRASPORTO AEREO
⇒
Rimborso o trasporto alternativo
In caso di negato imbarco, cancellazione del volo o overbooking, si ha diritto a:
• essere trasportati alla propria destinazione con mezzi alternativi comparabili,
• farsi rimborsare il biglietto,
• essere trasportato gratuitamente al punto di partenza iniziale.
In caso di ritardi prolungati o se il volo ha un ritardo di 5 ore o più, si ha diritto ad un rimborso (se accetti il rimborso, la compagnia aerea non è però tenuta a fornirti ulteriori mezzi di trasporto o assistenza).
In ogni caso la Compagnia aerea deve fornire informazioni sul motivo del negato imbarco, della cancellazione o del
ritardo prolungato del volo (oltre 2 ore o fino a 4 ore per i voli di lunghezza superiore a 3500 km).
⇒
Vitto e alloggio
A seconda della durata e del ritardo del volo, si ha diritto a pasti e bevande, nonché a servizi di comunicazione (ad
esempio telefonate gratuite) e, se necessario, al pernottamento.
⇒
Compensazione
In caso di negato imbarco, cancellazione del volo o ritardo di oltre 3 ore, si potrà ricevere una compensazione di €.
250,00 — 600,00, a seconda della lunghezza del volo.
⇒
Voli all'interno dell'UE
Se la compagnia aerea propone un volo alternativo simile a quello prenotato, la compensazione può essere ridotta del
50%.
In caso di cancellazione del volo non si ha diritto alla compensazione se:
• la cancellazione è dovuta a circostanze straordinarie ad esempio maltempo
• la cancellazione è stata comunicata 2 settimane prima della data del volo
• offrono un volo alternativo per la stessa rotta, con condizioni simili al volo originario.
Se la cancellazione è dovuta a circostanze straordinarie non si potrebbe avere diritto alla compensazione. La compagnia aerea deve tuttavia offrire in ogni caso:
• il rimborso del biglietto (integrale o della parte non utilizzata)
• un trasporto alternativo alla tua destinazione finale alla prima opportunità oppure
• lo spostamento della prenotazione a una data successiva (in base alle disponibilità).
Anche in caso di circostanze straordinarie, le compagnie hanno l'obbligo di fornire assistenza ai passeggeri in attesa
di proseguire il viaggio, qualora fosse necessario.
⇒
Come ottenere un rimborso o una compensazione
Inviare un modulo di reclamo UE sui diritti dei passeggeri aerei alla compagnia aerea e conservarne una copia.
In caso di mancata risposta o di disaccordo, spedire il reclamo all'organismo nazionale competente del paese dell'UE
in cui si è verificato il problema.
Se il problema si è verificato in un aeroporto di partenza al di fuori dell'UE, ma con una compagnia europea, inviare
il reclamo all'organismo nazionale competente del paese UE verso il quale eri diretto.
⇒
Smarrimento o danneggiamento di bagagli registrati
1.
Bagaglio imbarcato
In caso di smarrimento, danneggiamento o consegna ritardata del bagaglio registrato, si ha diritto ad ottenere un risarcimento fino a circa €. 1.220,00 dalla compagnia aerea.
Eccezione - non puoi chiedere un risarcimento se il danno è dovuto a un difetto del bagaglio stesso.
2.
Bagaglio a mano (compresi gli articoli personali)
Il vettore è tenuto al risarcimento, se è responsabile dei danni al bagaglio a mano.
Pagina 8
Consigli utili
Assicurarsi di inviare il reclamo entro 7 giorni dalla consegna del bagaglio (o 21, se la consegna è avvenuta in ritardo). Si hanno invece 2 anni di tempo dalla data di consegna del bagaglio per intraprendere altre azioni legali.
Se viaggi con oggetti di valore, potresti (dietro pagamento) ottenere un risarcimento superiore a €. 1223,00 presentando alla compagnia aerea una dichiarazione preventiva speciale - al più tardi al momento del check-in. La soluzione
migliore è comunque sottoscrivere un'assicurazione di viaggio privata.
Non esiste un modulo standard per la dichiarazione speciale, spetta alla compagnia aerea scegliere il tipo di modulo.
⇒
Prenotazioni online - Prezzi trasparenti
Quando si prenota un volo online, il costo totale del biglietto, tasse e aggiunte obbligatorie comprese, deve essere
specificato fin dall'inizio, consentendo di confrontare i diversi prezzi delle compagnie aeree e di fare una scelta informata.
Oltre al prezzo finale, devono apparire chiaramente almeno le seguenti informazioni:
•
prezzo del biglietto,
•
imposte,
•
tasse aeroportuali,
•
altri diritti,
•
tasse o supplementi riguardanti ad esempio la sicurezza o il carburante.
Gli eventuali servizi facoltativi aggiuntivi devono essere indicati chiaramente e devono essere forniti solo su richiesta.
SICUREZZA AEREA
⇒
Bagaglio a mano e bagaglio da stiva
Quando parti in aereo da un aeroporto dell' UE, i 28 Stati membri dell'UE + Islanda, Norvegia e Svizzera, occorre
tenere presente alcune norme di sicurezza per i bagagli e l'imbarco:
▪ I liquidi che porti in cabina, fra cui bibite, dentifricio, creme o gel, devono essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente con capacità massima di 1 litro e ogni contenitore non deve superare i 100 ml. I recipienti con una
capacità superiore ai 100 ml vanno riposti nel bagaglio registrato. Questa restrizione non si applica a farmaci e
alimenti per bambini.
▪ I liquidi acquistati in regime duty free in un qualsiasi aeroporto o presso qualsiasi compagnia aerea possono essere
portati in cabina come bagaglio a mano a condizione che l'articolo in questione e la relativa ricevuta rimangano
sigillati all'intero della busta di sicurezza (con bordo rosso) fornita al momento dell'acquisto. Non è consentito
aprire la busta di sicurezza fino all’arrivo alla destinazione finale. Tuttavia, i responsabili della sicurezza sono autorizzati ad aprire la busta e le bottiglie per effettuare un controllo. Se ciò dovesse accadere, e si ha un volo di
connessione in un altro aeroporto, occorre informare il responsabile della sicurezza affinché i liquidi possano essere sigillati in una nuova busta di sicurezza.
▪ È vietato portare in cabina oggetti taglienti utilizzabili come armi. A questa categoria possono appartenere oggetti
di uso quotidiano, come cavatappi, coltelli e forbici di determinate dimensioni, che vanno trasportati nel bagaglio
da stiva.
▪ I limiti relativi alle dimensioni dei bagagli e al numero di articoli che si possono portare a bordo sono fissati dalle
singole compagnie aeree. Prima di mettersi in viaggio, occorre informarsi quindi presso il proprio vettore.
▪ È vietato anche il trasporto di sostanze esplosive o infiammabili come fuochi d'artificio o bombolette di vernice,
nonché altre sostanze infiammabili e tossiche, fra cui gli acidi. Queste sostanze non possono essere trasportate né
in cabina né in stiva.
▪ È inoltre vietato l'imbarco di qualunque tipo di armi.
▪ Per una lista completa degli articoli vietati, consultare il sito Internet dell'aeroporto dal quale si parte oppure informarsi presso la compagnia aerea prima della partenza. Per motivi di sicurezza generale, prima dell'imbarco tutti
gli articoli vengono controllati tramite scanner o altri strumenti.
⇒
Uso dei body scanner negli aeroporti dell'UE
In ogni aeroporto dell'UE i passeggeri possono essere esaminati mediante body scanner, come metodo principale per
il controllo delle persone o come metodo aggiuntivo per individuare una qualsiasi causa di allarme.
Spetta ai singoli paesi dell'UE decidere se usarli, ma qualora un paese abbia fatto questa scelta deve rispettare le relative norme dell'UE.
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Consigli utili
Se viene chiesto di essere sottoposti a uno screening mediante tali scanner occorre sapere, in particolare, che:
▪ deve esser data la possibilità di rifiutare questo tipo di controllo. In tal caso si verrà controllati con un metodo alternativo che preveda almeno un'ispezione manuale
▪ si devono ricevere informazioni esaurienti sulla tecnologia utilizzata prima di essere sottoposti al controllo mediante
scanner
▪ si può chiedere che l'immagine del proprio corpo sia analizzata da un esaminatore umano del genere di tua scelta
▪ l'esaminatore umano deve trovarsi in un luogo separato e non può vedere l’esaminato;
▪ l'immagine deve essere sfumata in modo da non essere riconoscibili e non può essere copiata, conservata o stampata
▪ è ammesso unicamente l'uso di scanner che non emettono radiazioni ionizzanti.
DIRITTI DEI PASSEGGERI:
TRASPORTO IN NAVE
⇒
Cancellazione o ritardo
Se il servizio è stato cancellato o è in ritardo, si ha sempre diritto a ricevere informazioni adeguate e tempestive sulla
situazione durante l'attesa.
Se il servizio viene annullato o la partenza viene ritardata di oltre 90 minuti, si hanno due possibilità:
▪
ottenere un rimborso del biglietto e, se necessario, il trasporto gratuito verso il punto di partenza
▪
chiedere di essere trasportati, in condizioni analoghe, verso la propria destinazione alla prima opportunità e senza spese aggiuntive.
Se la partenza viene ritardata di oltre 90 minuti, nella maggior parte dei casi si ha anche diritto:
▪
a pasti e bevande (proporzionalmente al tempo di attesa)
▪
a una sistemazione adeguata – se è previsto un pernottamento.
Se l’arrivo alla destinazione è ritardato di oltre un'ora, si ha diritto a una compensazione economica. A seconda del ritardo, quest'ultima può ammontare al 25% o al 50% del prezzo del biglietto.
Non si ha diritto alla compensazione se il ritardo è dovuto a condizioni meteorologiche avverse o a una catastrofe naturale.
⇒
Reclami
Se ritieni che i propri diritti non sono stati rispettati, si può inviare un reclamo al vettore, che dovrà rispondere entro
due mesi dalla data dell'evento. Quest'ultimo deve reagire entro un mese e dare una risposta definitiva entro due mesi
dal ricevimento del reclamo.
Se non si è soddisfatti della risposta, si può contattare l'organismo nazionale competente.
Pagina 10
Consigli utili
⇒
Incidenti in mare
Se si riportano delle lesioni a seguito di un incidente in mare, si ha diritto a una compensazione economica da parte del
vettore o del suo assicuratore. In caso di decesso, la compensazione economica spetta ai propri successori.
Si ha inoltre diritto a una compensazione economica da parte del vettore se il bagaglio, la vettura o gli effetti personali
vengono smarriti o danneggiati in seguito ad un incidente in mare.
Se si è passeggeri a mobilità ridotta, la compensazione economica per i danni alla sedia a rotelle o la perdita della stessa
o di altre attrezzature analoghe coprirà il costo integrale della sostituzione o riparazione.
Si ha diritto a ricevere un pagamento anticipato dal vettore a copertura delle esigenze immediate in caso di lesioni o
morte causate da:
▪
naufragio
▪
capovolgimento
▪
collisione
▪
incaglio
▪
esplosione o incendio a bordo
▪
difetto della nave
⇒
Reclami
Si può presentare una richiesta di compensazione economica per qualsiasi perdita o danno subiti nel corso di un incidente in mare presso un tribunale del paese:
▪
in cui il vettore ha la propria sede operativa principale o sede permanente, o
▪
in cui si trova il proprio luogo di partenza o di arrivo, o
▪
in cui si risiede in via permanente – se il vettore ha una sede operativa e se è soggetto alla giurisdizione di tale
paese, o in cui è stato stipulato il contratto di viaggio – se il vettore ha una sede operativa e se è soggetto alla
giurisdizione di tale paese.
Se il bagaglio è stato smarrito o danneggiato, è opportuno informare per iscritto il vettore. La notifica va trasmessa
appena si sbarca o al momento della consegna del bagaglio. Per evitare di perdere il diritto alla compensazione economica, occorre informare il vettore al più tardi entro 15 giorni dallo sbarco o dalla consegna del bagaglio.
In generale, serve presentare denuncia al tribunale entro due anni dall'incidente. La data di inizio di questo periodo può
tuttavia variare a seconda della natura della perdita o del danno.
Pagina 11
Consigli utili
DIRITTI DEI PASSEGGERI:
TRASPORTO FERROVIARIO
Quando si acquista un biglietto per un viaggio in treno, non è possibile che venga applicata una tariffa più elevata a
causa della nazionalità o in base al luogo di acquisto.
I diritti di passeggero nel trasporto ferroviario si applicano generalmente a tutte le tratte e a tutti i servizi all'interno
dell'UE: in questo caso, i 28 Stati membri dell'UE, tranne Malta e Cipro, più la Norvegia.
I paesi europei possono decidere se tali diritti si applicano anche alle tratte interne (urbane, extraurbane, regionali,
ecc.) e alle tratte internazionali che iniziano o terminano al di fuori dell'UE.
⇒
Cancellazione o ritardo
Se il treno è stato cancellato o è in ritardo, si ha sempre diritto a ricevere informazioni adeguate sulla situazione mentre sei in attesa.
In caso di ritardo di almeno 1 ora, si ha diritto a:
▪ annullamento del viaggio e richiesta immediata di rimborso (a volte integrale, a volte parziale, cioè per la tratta
non utilizzata) del costo del biglietto.
▪ si potrebbe inoltre avere diritto al viaggio di ritorno verso il proprio punto di partenza iniziale, se il ritardo vanifica l'obiettivo del tuo viaggio, oppure
▪ ad essere trasportati verso la destinazione finale alla prima opportunità (o in un momento successivo a propria
scelta). Ciò comprende i mezzi di trasporto alternativi se il treno è bloccato e il servizio è sospeso.
▪ pasti e bevande (proporzionalmente al tempo di attesa)
▪ alloggio – se è previsto un pernottamento.
Se si decide di continuare il viaggio come previsto o di accettare un trasporto alternativo verso la propria destinazione, si potrebbe avere diritto a una compensazione pari al:
▪ 25% del prezzo del biglietto, se il ritardo è superiore a 1 ora e inferiore a 2
▪ 50% del prezzo del biglietto, se il ritardo è superiore a 2 ore.
Non si ha diritto a una compensazione se:
▪ se si è informati del ritardo prima dell'acquisto del biglietto
Se si ritiene che i propri diritti non sono stati rispettati, si può inviare un reclamo all'impresa ferroviaria, che dovrà
risponderti entro 1 mese.
Se la risposta non è soddisfacente, si può contattare l'organismo nazionale competente nel proprio paese.
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Smarrimento o danneggiamento di bagagli registrati
Se durante il viaggio il bagaglio registrato viene smarrito o danneggiato, si ha diritto a un risarcimento, a meno che
non sia stato preparato in maniera inadeguata, non sia idoneo al trasporto o non presenti caratteristiche particolari.
Risarcimento:
▪ si possono ottenere fino a 1300 euro per ciascun bagaglio registrato, se si è in grado di dimostrare il valore dei
contenuti.
▪ se non si è in grado di dimostrare il contenuto, si ha diritto a 330 euro.
In caso di morte o lesioni provocate da incidente ferroviario, il passeggero o i suoi congiunti hanno diritto al risarcimento per lo smarrimento o il danneggiamento dei bagagli a mano, registrati o meno, fino a un valore massimo di
1500 euro.
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Lesioni o decesso:
Inoltre, in caso di morte del passeggero o lesioni dovute ad un incidente ferroviario, il passeggero (o i suoi congiunti)
hanno diritto a un risarcimento e a ricevere un anticipo entro 15 giorni dall'incidente a copertura delle esigenze immediate. In caso di decesso, l'anticipo ammonta ad almeno 21 000 euro a persona.
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Consigli utili
DIRITTI DEI PASSEGGERI:
TRASPORTO IN AUTOBUS
Quando si acquista un biglietto per un viaggio in treno, non è possibile che venga applicata una tariffa più elevata a
causa della nazionalità o in base al luogo di acquisto.
Gli altri diritti di passeggero nel trasporto in autobus si applicano principalmente ai servizi regolari a lunga percorrenza (oltre 250 km) che originano o terminano in un paese dell'UE. Alcuni di questi diritti si applicano anche a tutti i
servizi regolari. I paesi dell'UE possono decidere di escludere i servizi regolari interni e quelli il cui tragitto
(compresa una stazione di fermata) è in gran parte al di fuori dell'Unione.
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Cancellazione o ritardo
Se il servizio è stato cancellato o è in ritardo, si ha sempre diritto a ricevere informazioni adeguate e tempestive sulla
situazione durante l'attesa.
Se il servizio a lunga percorrenza (più di 250 km) prenotato viene cancellato o vi è un ritardo nella partenza superiore
a due ore, si ha diritto a due opzioni:
▪ ottenere un rimborso del biglietto e, se necessario, il trasporto gratuito verso il proprio punto di partenza iniziale –
ad esempio se il ritardo vanifica l'obiettivo del proprio viaggio
▪ chiedere di essere trasportato, in condizioni analoghe, verso la propria destinazione finale alla prima opportunità e
senza spese aggiuntive.
Se non viene offerta questa scelta sul momento, si può inviare successivamente un reclamo e chiedere il rimborso del
biglietto più un risarcimento pari al 50% del prezzo del biglietto.
Inoltre, se il viaggio a lunga percorrenza (più di 250 km) doveva durare più di tre ore e la partenza viene annullata o
ritardata di oltre 90 minuti, si ha diritto:
▪ a pasti e bevande (proporzionalmente al tempo di attesa o al ritardo)
▪ alla sistemazione in albergo se si parte il giorno successivo (max due pernottamenti); il rimborso è limitato a 80
euro per notte. I vettori non sono tenuti a fornire il pernottamento se il ritardo è dovuto a condizioni meteorologiche avverse o a una catastrofe naturale.
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Incidenti – risarcimento e assistenza
Se si riportano delle lesioni in un incidente in autobus durante un viaggio a lunga percorrenza (più di 250 km), si ha
diritto a un risarcimento. In caso di decesso, il risarcimento spetta ai familiari a carico.
Si ha inoltre diritto al risarcimento se il bagaglio o altri effetti personali vengono persi o danneggiati in tali circostanze. Ove necessario, il vettore dovrà fornire senza indugio i seguenti tipi di assistenza: pronto soccorso, pasti, vestiti,
trasporto e sistemazione in albergo.
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Reclami
Se si ritiene che i diritti non sono stati rispettati, si può inviare un reclamo al vettore entro tre mesi dalla data dell'evento. Quest'ultimo deve reagire entro un mese e dare una risposta definitiva entro tre mesi dal ricevimento del reclamo. Se non si è soddisfatto della risposta, si può contattare l'organismo nazionale competente.
Ufficio Politiche
Comunitarie
L’Ufficio Politiche Comunitarie è uno dei principali strumenti attivati dalla Provincia di Rovigo sia per far fronte al processo di cambiamento istituzionale degli ultimi anni sia per la gestione delle politiche comunitarie.
L’Ufficio riveste una funzione di coordinamento/assistenza nonché di raccordo fra progettazione e programmazione degli interventi a finanziamento comunitario e collabora in modo trasversale
all’interno dell’Ente, affiancando gli uffici dal momento della creazione del progetto fino alla presentazione e garantisce sostegno
durante la fase di implementazione e rendicontazione del progetto.
CONSIGLI UTILI
Via L. Ricchieri detto Celio n. 10
45100 Rovigo (RO)
Tel.: +39 0425 386 171/141
Fax: +39 0425 386 170/140
E-mail: [email protected]
Direttore Generale
Dott.ssa Maria Votta Gravina
Responsabile Politiche Comunitarie
Dott.ssa Antonella Verza
L’Ufficio Politiche Comunitarie non si assume alcuna
responsabilità per eventuali imprecisioni o incompetenze relative alle informazioni contenute nel presente
bollettino. Fanno dunque fede unicamente i testi della
legislazione dell’Unione Europea pubblicati nella
GUUE, della legislazione nazionale pubblicati in Gazzetta, della legislazione regionale pubblicati nel BUR
e rinvenibili nei siti ufficiali degli enti cui fanno riferimento i bandi della sezione “Altre Opportunità”.
La presente clausola non ha lo scopo di limitare la
responsabilità dell’Ufficio in violazione a disposizione della legge nazionale applicabile, né di escluderla
nei casi in cui non può essere esclusa in forza di detta
legge.
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