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Morì dopo l`intervento, 12 medici indagati

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Morì dopo l`intervento, 12 medici indagati
VENERDÌ 4 MARZO 2016
www.lanuovatv.it
Anno XI - N. 63
€ 1,20
A Potenza e provincia in tandem con Il Mattino
www.lanuovadelsud.it
BASILICATA
Redazione: Via della Tecnica, 18- Potenza - Tel. 0971.476552 - Fax 0971.903114 - E-mail: [email protected] - Direttore: Clemente Carlucci
Pubblicità e amministrazione: Agebas Srl - Via della Tecnica, 18 - Potenza - Tel. 0971.594293 - Fax 0971.903114 - E-mail: [email protected]
60304 >
9
771721 248002
Nel mirino irregolarità nelle attestazioni per la formazione dei partecipanti al progetto di 82 centri
Fondi Copes, tremano i Comuni
Si allarga l’inchiesta sulle modalità di certificazione delle attività. La Corte dei conti vuole vederci chiaro
Monsignor Ligorio ieri a Viggiano. La parola petrolio resta tabù, a parte qualche frase generica
“L’economia che domina la politica crea schiavitù”
Monsignor
Ligorio ieri
in visita a
Viggiano. A
PAGINA 5
Orti lucani in rete
“Con erbe e piante officinali
può nascere un’altra Fiat”
A PAGINA 11
La sede della Corte dei Conti. A PAGINA 2
L’uomo era stato operato al palato all’ospedale di San Giovanni Rotondo Scanzano, si attende l’esito delle analisi
Morì dopo l’intervento, 12 medici indagati Famiglia avvelenata,
Ipotesi di omicidio colposo per il decesso di un 55enne di Acerenza
la verità dagli esami
L’Asm replica
Dopo le accuse
dei diabetici:
“Qualcuno non
vuole trasparenza”
Ospedale Melfi
Niente più acqua
imbottigliata
a dipendenti
e pazienti
L’ospedale di San Giovanni Rotondo. A PAGINA 3
A PAGINA 7
A PAGINA 21
Saranno gli esami tossicologici a svelare la verità sul sospetto
avvelenamento della famiglia di Scanzano.A PAGINA 3
“The Voice”, il latronichese Cantisani
entra nella squadra di Dolcenera
Calcio a 5 donne. Si infiamma la
sfida tra Policoro ed Episcopia
Pioggia di
complimenti per
Massimo
Cantisani a
The Voice
of Italy. Sui
social
diventa
“l’orgoglio
di
Latronico”.
A PAG. 23
Un’azione
del torneo
regionale di
futsal
femminile
NELLO
SPORT
2
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Venerdì 4 marzo 2016
CRONACA GIUDIZIARIA
Nelle scorse settimane il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza aveva segnalato un danno erariale di 10,5 milioni
Fondi Copes, l’inchiesta si allarga
Nel mirino della Corte dei Conti le certificazioni presentate dai Comuni alla Regione per l’erogazione dei fondi
che di nuclei familiari
profondamente disagiati, prevedendo una
POTENZA - Continua
misura passiva di eroad allargarsi l’inchiesta
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di Polizia Trile. Ma il numero de- evidente pregiudizio
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Guardia di Finanza di gli indagati potrebbe economico, derivante
Potenza a segnalare al- aumentare ulteriormen- da varie irregolarità
la Procura regionale te. Gli accertamenti del- poste in essere dai pardella Corte dei Conti un le Fiamme Gialle, su de- te degli enti locali intedanno erariale da circa lega della Procura con- ressati nella gestione
10,5 milioni di euro. So- tabile, infatti, vanno del programma. Irregono 100 i soggetti, tra avanti. L’obiettivo del larità riscontrate in 82
amministratori e diri- programma Copes era dei 97 Comuni interesgenti comunali, segna- quello di alleviare le dif- sati dagli accertamenlati alla magistratura ficoltà socio-economi- ti. In 75 di questi, i bedi FABRIZIO DI VITO
Gli indagati (al
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servizi (a ditte e società
seesterne agli enti) che,
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eudi oltre 4 milioni di
La
ro, è di circa il 40%.
notizia arriva proprio
ufalla vigilia del lancio
ficiale del reddito minimo di inserimento, finanziato dalla Regione Basi-
Nella foto la sede della Corte dei Conti a Potenza
neficiari del progetto sono risultati essere inoperosi totalmente ovvero in periodi di sospensione del programma,
seppur costantemente
destinatari del beneficio
economico, mentre per
i restanti 7 comuni si è
registrata l’esternalizzazione di servizi (a
ditte e società esterne
agli enti) che, secondo
le linea guida regionali, avrebbero potuto essere svolti dai cittadini
rientranti nel programma, i quali, invece, ve-
nivano retribuiti senza
essere inseriti in attività formative o lavorative. L’incidenza delle
cennate esternalizzazioni sul totale del danno erariale, con un importo di oltre 4 milioni
di euro, è di circa il 40%.
Ora, invece, gli inquirenti starebbero concentrando la loro attenzione sulle attestazioni
prodotte dai Comuni,
ovvero sulla documentazione necessaria per
ottenere l’erogazione
del sussidio da parte
della Regione a favore
dei soggetti rientranti
nel programma Copes.
Documenti che in più,
occasioni, alla luce di
quanto emerso fino a
questo momento, avrebbero certificato falsamente attività formative e lavorative in realtà non eseguite dai beneficiari. (F.D.V.)
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Venerdì 4 marzo 2016
3
CRONACA GIUDIZIARIA
Scanzano, migliorano le condizioni dei tre. La Procura continua ad indagare
Minestra avvelenata ai genitori e al fratello,
si attendono i risultati degli esami tossicologici
di CRISTINA LIBONATI
SCANZANO JONICO Migliorano le condizioni
di padre, madre e figlio di
Scanzano Jonico ricoverati martedì scorso nell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Policoro in seguito ad un sospetto avvelenamento. I tre avrebbero
accusato dei malori dopo
aver mangiato una minestra all’interno della quale sembra siano stati som-
ministrati anche dei sedativi. Le indagini degli inquirenti si sono sin da subito concentrati sull’altra
figlia, una ragazza di
trentanni, con seri problemi psichici e che da tempo prendeva farmaci per
curare la sua instabilità.
Gli stessi che la ragazza
avrebbe utilizzato per avvelenare i genitori e il fratello, verso i quali nutriva un forte astio. I farmaci sono stati sequestrati
dagli uomini del Commissariato di Polizia di Policoro e i campioni sono stati inviati in un laboratorio fuori regione. Si attende ora il risultato degli esami tossicologici per capire cosa possa aver provocato lo stato di assopimento alle tre vittime. La
trentenne, ricoverata nel
reparto di psichiatria dell’ospedale di Policoro e sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio, non
risulta al momento indagata. Sul caso indaga la
Procura di Matera. Intanto, è stato ascoltato il padre della ragazza secondo
il quale sarebbe stata la figlia ad alterare la minestra che solo loro tre
avrebbero mangiato. La
giovane è stata, infatti,
l’unica a non assaggiarla. Gli agenti l’hanno ritrovata dopo qualche ora
mentre girovagava senza Nella foto l’ospedale di Policoro
meta nella sua auto.
La Procura di Foggia ipotizza l’omicidio colposo. Canio Bochicchio, 55enne di Acerenza, perse la vita nell’ospedale di San Giovanni Rotondo
Paziente morto dopo un intervento per la
riduzione del palato molle, indagati 12 medici
di FABRIZIO DI VITO
Nelle foto l’ospedale di San Giovanni
ACERENZA - Lo scorso 14 Rotondo e il tribunale di Foggia. La
gennaio era stato ricovera- Procura indaga per omicidio colposo
to presso il reparto di Otorinolaringoiatra dell’ospedale “Casa Sollievo della
Sofferenza” di San Giovanni Rotondo per sottoporsi
ad un intervento di riduzione del palato molle per
le eliminare definitivamente il problema delle apnee notturne di cui soffriva da qualche tempo. Un
intervento che potremmo
definire di routine e che
certo non presenta difficoltà particolari. All’uscita
dalla sala operatoria, però,
Canio Bochicchio, 55enne
di Acerenza, viene trasferito in terapia intensiva.
Trascorse le 24/48 ore previste dal protocollo, il paziente viene trattenuto per
un altro giorno in terapia
intensiva a causa, secondo
quanto riferito dai medici
ai familiari, di una piccola emorragia alle tonsille
che si era verificata la se-
POTENZA - Giuseppe
Postiglione resta ai domiciliari. Il gip del tribunale di Potenza, Luigi
Spina, ha infatti respinto l’istanza di revoca della misura cautelare
avanzata dai legali dell’ex patron del Potenza
calcio, accusato di tentata estorsione aggravata
ai danni dell’ex assessore allo Sport del Comune di Potenza, Giovanni
Salvia, nell’ambito dell’inchiesta sul porno-ricatto all’allora esponente della Giunta comuna-
ra prima. La moglie e le
due figlie vengono però
rassicurate sullo stato di
salute del loro congiunto,
con i medici che preannunciano il trasferimento del
paziente nel reparto di
Otorinolaringoiatra e le dimissioni nel giro di pochi
giorni. La mattina successiva, invece, arriva la tragica telefonata. I medici
parlano di un’emorragia
sulla cui causa ancora
non sono riusciti a dare
una risposta. Nel pomeriggio i familiari di Canio Bochicchio si recano presso
la stazione dei Carabinieri di San Giovanni Rotondo per denunciare l’accaduto. La Procura di Foggia apre un’inchiesta per
omicidio colposo e viene disposta l’autopsia. Nel frattempo a dodici medici dell’ospedale di San Giovanni Rotondo viene notifica-
to un avviso di garanzia.
Il pubblico ministero Enrico Infante ha affida l’accertamento peritale ai dottori Sara Vita (Medicina Legale dell’Università di Foggia) e Lorenzo Santandrea (direttore dell’Unità
operativa di Otorinolaringoiatra dell’ospedale San
Carlo di Potenza). Ai consulenti tecnici il pm Infante ha chiesto di “accertare
la causa della morte di Ca-
Porno-ricatto, Postiglione resta ai domiciliari
Probabile il ricorso al tribunale del Riesame
le del capoluogo. Il giudice si è espresso a pochi giorni di distanza
dall’interrogatorio di
garanzia, nel corso del
quale Postiglione aveva
risposto per poco più di
un’ora alle domande degli inquirenti, respingendo le accuse formulate dalla Procura. Gli avvocati Donatello Cimadomo e Francesco Andretta molto probabilmente Giuseppe Postiglione
tenteranno la strada del
ricorso al tribunale del
Riesame per chiedere
un’attenuazione della
misura cautelare emessa nei confronti del loro
assistito un paio di settimane fa. Nel frattempo le indagini della Procura di Potenza proseguono con l’obiettivo di
identificare l’adescatrice, l’avvenente ragazza
che la notte tra il 14 ed
nio Bochicchio, al fine di
riscontrare eventuali violazioni di cautele doverose o di regole precauzionali di condotta nell’approccio terapeutico e nell’assistenza al paziente, verificando, altresì, se un comportamento conforme ai
dettami della miglior scienza ed esperienza medica
nonché ai canoni di ordinaria diligenza, prudenza
e perizia, avrebbe evitato –
il 15 ottobre scorsi ha teso la trappola “hard” all’ex assessore allo Sport
del Comune di Potenza,
Giovanni Salvia. La procace signorina lo ha
dapprima contattato su
Facebook, con la classica richiesta di amicizia.
Un saluto, i primi messaggi per sciogliere il
ghiaccio e poi subito
l’esplicita richiesta di
proseguire la conversazione con una videochiamata su Skype. Ed
è lì che va in scena il
“porno-ricatto”.
o comunque differito – la
verificazione dell’evento
lesivo. Si prega di specificare le figure professionali alla cui condotta colpevole, omissiva o commissiva, sia causalmente collegato l’evento lesivo, dettagliando, altresì, le rispettive condotte colpose”. Per
gli esiti della perizia bisognerà attendere la fine del
mese di aprile e a quel punto il quadro della situazione sarà sicuramente più
chiaro. Abbiamo raggiunto telefonicamente l’avvocato Gerardo Donnoli che
assiste i familiari di Canio
Bochicchio: “Il compianto
Sig. Canio Bochicchio è stato sottoposto ad un intervento chirurgico routinario e di agevole esecuzione.
Il Pubblico Ministero ha
contestato ai Sanitari della “Casa Sollievo della Sofferenza” di aver posto in essere azioni imperite, imprudenti e negligenti sia
nel corso dell’operazione e
sia nella fase in cui hanno
tentato di curare la emorragia precoce. Io concordo
pienamente con il P.M. anche alla luce di preziosi contributi scientifici che, a breve, produrrò. Sono convinto che la moglie e le figlie
di Canio otterranno, in
ogni sede, la condanna dei
colpevoli”. Canio Bochicchio, molto conosciuto e stimato ad Acerenza, in passato aveva anche avuto un
ruolo nell’amministrazione comunale. La sua morte aveva lasciato sgomenta l’intera comunità. Ora
sarà l’inchiesta della Procura di Foggia e l’eventuale processo che ne scaturirà a dare le risposte ai tanti interrogativi aperti.
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_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
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Venerdì 4 marzo 2016
LUCANI NEL MONDO
Incontro in aeroporto e breve colloquio con il presidente del Consiglio regionale lucano, Lacorazza
Da Buenos Aires il ministro Franceschini conferma
l’impegno del governo Renzi per Matera 2019
BUENOS AIRES - Un incontro casuale a Buenos
Aires, a conclusione della
visita istituzionale della delegazione lucana in Argentina, “in cui abbiamo ribadito l’impegno della Basilicata, con il sostegno del
governo nazionale, per
promuovere proficue relazioni culturali fra l’Italia
e l’Argentina lungo il
cammino che porta a Matera capitale europea della cultura per il 2019”. Così il presidente del Consiglio regionale Piero Lacorazza descrive il breve e
cordiale colloquio avuto all’aeroporto di Buenos Aires con il ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini, che
è arrivato nella capitale argentina per impegni istituzionali proprio mentre
la delegazione lucana stava ripartendo per l’Italia.
All’incontro hanno partecipato anche il vicepresidente della Crlm Vito Giuzio, il dirigente generale
del Consiglio regionale Domenico Tripaldi e il direttore della Lucana Film
Commission Paride Leporace. Ed anche il tema delle produzioni cinematografiche e del legame con
la Basilicata ha suscitato
l’attenzione del ministro.
“Abbiamo segnalato al
ministro – ha detto Lacorazza – che le nuove e proficue relazioni fra l’Italia
e l’Argentina possono fare leva anche sulla comunità dei lucani e degli italiani presenti a Buenos Aires. Il ministro ha ribadito il proprio interesse per
le iniziative avviate a sostegno di Matera 2019, che
dopo Expo 2015 rappre-
REGIONE BASILICATA
AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI
1) Amministrazione aggiudicatrice: Regione
Basilicata via Verrastro, 9 - 85100 Potenza Ufficio Risorse Finanziarie e investimenti del
Sistema Salute - R.U.P. Dott. Stefano
Lorusso - Tel. 0971668823 Fax 0971668900
e-mail: [email protected];
sito: www.basilicatanet.it; 2) Procedura:
Procedura Aperta sensi degli articoli 3,
comma 37, e 55, comma 5 del D. Lgs n.
163/06 ss.mm.ii. - C.I.G. 6255559A95; 3)
Oggetto Appalto: affidamento triennale del
Servizio di revisione contabile dei Bilanci di
esercizio delle Aziende Sanitarie della
Regione Basilicata: A.S.P., A.S.M., Azienda
Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza e
IRCCS/CROB di Rionero in Vulture, e del
bilancio consolidato del S.S.R. Categoria di
servizi: n. 9 Nomenclatura: 792125008. 4)
Data di aggiudicazione: 12.11.2015; 5)
Criterio di aggiudicazione: OEV ex art. 83
D.lgs. n. 163/06 ss.mm.ii; 6) Offerte pervenute: n. 3; 7) Aggiudicatario: B.D.O. ITALIA
Spa Importo aggiudicazione: € 251.640,00
oltre IVA; 8) Subappalto: Si. 9) Bando di
gara: GUCE n.2015/S 98-177534 del
6.4.2012 GURI n. 61/2015; 10) Data di spedizione del presente avviso:
; 11)
Ricorso: T.A.R. per la Basilicata,
Sede/Sezione di Potenza.
IL Dirigente (Dott. Stefano LORUSSO)
Emigrazione, siglato un protocollo
con il museo di Buenos Aires
L’incontro tra il ministro Franceschini e il presidente del consiglio regionale Lacorazza
Nella foto l’incontro per la firma dell’accordo
senta l’evento principale su
cui puntare per promuovere la cultura italiana nel
mondo. Iniziative che trovano nei lucani che vivono e lavorano all’estero un
punto di riferimento essenziale”. “La forte e convinta partecipazione della comunità lucana di Buenos
Aires, come pure dei dele-
BUENOS AIRES - Il Centro lucani nel mondo “Nino Calice” e il Museo del
Universidad nacional de
Tres de Febrero hanno
stipulato un accordo di
collaborazione per “aumentare il patrimonio
storico afferente il mondo delle migrazioni e promuoverne la memoria”.
Firmato, ieri, a Buenos
Aires, presso la prestigiosa Universidad Tre Febrero, l’accordo di collaborazione per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, documentario e iconografico dell’emigrazione italiana
tra la Regione Basilicata - Centro Lucani nel
Mondo ”Nino Calice”
rappresentato dal suo coordinatore Luigi Scaglione, su delega del
presidente della Regione
Marcello Pittella e dal
Rettore della Universidad
Nacional de Tres de Febrero, Anibal Y. Jozami.
Le due istituzioni intendono coordinarsi stabilmente, in termini sia
strategici sia operativi, al
fine della progettazione,
realizzazione e promozione di attività congiunte,
in particolare rivolte alle giovani generazioni,
per la conoscenza dell’emigrazione e la sua valorizzazione. Tra gli intenti anche quello di
sviluppare politiche di
studio, ricerca e collaborazione nell’ambito dei
Musei e istituti attivi sull’emigrazione in Italia e
nel Mondo e, in particolare, di attivare un’azione coordinata presso il
Museo dell’emigrazione
gati venuti dagli altri
Paesi, all’assemblea annuale ed agli incontri che
si sono susseguiti in questi giorni per la casa di riposo e le iniziative culturali di promozione della
Basilicata e di Matera – ha
concluso Lacorazza -, testimoniano del forte legame
che unisce le comunità dei
lucani nel mondo alla Basilicata. La rete dei lucani nel mondo esce rafforzata e può trarre nuova linfa dalle iniziative che la
Commissione metterà in
atto con i programmi approvati per sostenere in
particolare il protagonismo dei giovani e rinnovare il tessuto associativo”.
Undici i beni interessati dagli interventi di valorizzazione
Attrattori culturali, l’accordo
con il Mibac diventa operativo
POTENZA - Nell’ultima seduta la Giunta regionale
ha deliberato in merito all’Accordo Operativo Attuativo (AOA) tra la Regione
Basilicata e il Mibact ai fini dell’attuazione della
strategia di valorizzazione delle aree di attrazione
culturale nell’ambito del
Pon ’Cultura e sviluppo
2014-2020’. Il Programma
Operativo Nazionale (Pon)
“Cultura e Sviluppo” 2014
– 2020 ha una dotazione
finanziaria di 490,9 milioni di euro (di cui 368,2 milioni di euro a valere sui
fondi strutturali europei,
Fesr e 122,7 milioni di euro di cofinanziamento nazionale) è destinato alle 5
“regioni meno sviluppate”
del Sud Italia, ossia Basilicata, Calabria, Campania,
Puglia e Sicilia ed ha come principale obiettivo la
valorizzazione del territorio attraverso interventi di
conservazione del patrimonio culturale, di potenziamento del sistema dei
servizi turistici e di sostegno alla filiera imprenditoriale collegata al settore. Gestito dal Ministero
dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, il Pon
dà attuazione alle scelte
strategiche ed agli indirizzi definiti dall’Accordo di
Partenariato (AdP) tra
l’Italia e la Commissione
Europea. L’Accordo individua tra gli obiettivi tematici la protezione, promozione e sviluppo del patrimonio culturale, considerato asset potenzialmente decisivo per lo sviluppo del Paese, sia in
quanto fattore cruciale per
la crescita e la coesione sociale, sia per gli effetti e
le ricadute positive che esso è potenzialmente in grado di determinare nei rispetti del sistema dell’industria turistica. Su 60 attrattori culturali individuati a livello nazionale,
nel Pon sono 11 quelli lucani che beneficeranno degli interventi di valorizzazione: il museo nazionale
Domenico Ridola e il Museo nazionale d’arte medievale e moderna di Matera,
il museo nazionale della Siritide e il parco archeologico di Herakleia di Policoro, museo archeologico
nazionale di Metaponto, il
parco archeologico dell’area urbana, il tempio
delle tavole palatine, il museo archeologico nazionale di Melfi, il museo archeologico nazionale della Val d’Agri di Grumento Nova, il museo archeologico nazionale e l’area archeologica di Venosa e il
castello di Lagopesole.
italiana, promosso dal
Ministero per gli Affari
Esteri. Previste una serie di iniziative da attuarsi nel triennio 20162018. Tra queste la realizzazione di un convegno, a Lagopesole e a
Buenos Aires, tra i diversi musei dell’emigrazione quale occasione per
confrontarsi sulle tematiche museologiche delle migrazioni e come
premessa per lo sviluppo di una rete italiana dei
musei delle migrazioni e
l’attuazione di una mostra itinerante, di carattere multimediale, sull’emigrazione italiana.
Previsti anche l’inserimento del tema “migrazioni, motore della storia”
nel complesso tematico
di Matera 2019, quale elemento qualificante per
leggere la storia antica,
moderna e contemporanea dell’area regionale,
dalla Magna Grecia all’emigrazione otto e novecentesca e all’immigrazione contemporanea e la
realizzazione congiunta
di un sito web dedicato
alla storia dell’emigrazione italiana nel mondo, atto a illustrare al grande
pubblico e in particolare
ai giovani e al mondo della scuola l’evoluzione
del fenomeno tra il 1861
e il 1961. Tra le azioni da
mettere in campo anche
la promozione di una rete nazionale dei musei
dell’emigrazione italiana,
quale soggetto di memoria storica attiva dell’identità migrante lucano in Argentina e in Sudamerica.
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Venerdì 4 marzo 2016
5
PETROLIO E BASILICATA
di DANIELE CORBO
VIGGIANO - “L’economia
che domina la politica genera schiavitù, la politica
che guida
l’economia
crea libertà”. È uno
dei passaggi salienti
del discorso
tenuto
a
Viggiano da
mons. Salvatore Ligorio, arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico
Nuovo, che ieri è stato ricevuto in Municipio dal
consiglio comunale della
città di Maria. “Sono venuto qui per ascoltare, per
toccare con mano”, ha affermato il prelato, che si
è poi rivolto sia ai tanti rappresentanti delle Forze
dell’Ordine presenti che allo stesso sindaco Cicala:
“Alle forze dell’ordine dico che è importante preservare il bene collettivo, e nello stesso tempo il Comune
deve fare il possibile per costruire ponti con la piazza, con la gente”. La parola “petrolio” non l’ha mai
pronunciata esplicitamente, ma a due passi dal Centro Olio è stato inevitabile cogliere in certe frasi un
Il saluto del sindaco Cicala
al vescovo Ligorio
Il vescovo ieri a Viggiano dal sindaco e dal Consiglio comunale. “L’economia che domina la politica genera schiavitù”
La parola petrolio resta tabù. Ma Ligorio
ricorda la ricchezza dell’ambiente
di FRANCO LABRIOLA*
ualche giorno fa, il
presidente della
giunta regionale
Marcello Pittella ha presentato a Policoro, insieme ai
suoi collaboratori, la grande opportunita’ rappresentata da Matera Capitale europea della Cultura 2019 e
dalla nuova programmazione comunitaria 2014-2020,
per il sistema turistico del
metapontino. Nel corso
della presentazione, i funzionari hanno presentato le
linee direttrici, tutto interessante come sempre,
quando si parla di soldi. Abbiamo, anche, sentito parlare di Mare di Matera e con
tutto il rispetto per Matera, riteniamo la trovata inutile e in contrasto con la nostra storia di terra di Magna Grecia. Agganciare il
Q
L’arcivescovo metropolita di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, ricevuto in Municipio dal consiglio comunale
riferimento al perenne
dibattito sulle attività
estrattive in Val d’Agri: “La
diversità di idee è ricchezza, sempre che ognuno si
assuma le proprie responsabilità nella diversità dei
ruoli. La ricchezza economica è importante, così come il rispetto dell’ambiente. Serve sapienza per dare una possibilità ai nostri
giovani, guidandoli dentro la globalizzazione attra-
verso i valori. Vedo un territorio ricco di forze trainanti, ma bisogna camminare insieme in un percorso di corresponsabilità”.
Monsignor Ligorio è poi
intervenuto sulla questio-
ne migranti, invitando
tutti all’accoglienza e sottolineando che, di fronte
a certe disparità, “l’umanità è chiamata ad una riflessione di fondo”. A fare gli onori di casa il sin-
“La grande opportunità, può rimanere sogno nel cassetto
se al referendum del prossimo 17 aprile vince il non voto”
vagone del metapontino al
treno di Matera capitale europea della cultura è di una
semplicità estrema, ci fa piacere che qualcuno si stia ponendo il tema, in ritardo a
dire il vero, la Puglia è avanti anni luce, vedasi come ha
saputo collegare il vagone
dell’area murgiana (Gravina, Altamura ec. ecc.) al treno di Matera Capitale europea cultura 2019. Inutile
inventarsi cose strane, bisogna spingere sulle potenzialità del metapontino,
rappresentate dal mare
pulito ed incontaminato da
preservare, le migliaia di
posti letto disponibili, l’ambiente, il contesto storicoarchitettonico ed il clima,
signori il clima.Da anni, infatti, sollecitiamo un programma di sviluppo del sistema termale della Magna
Grecia, in modo da rendere i posti letto fruibili anche durante l’autunno, l’inverno e la primavera, atteso che il clima è ottimale e
la popolazione europea invecchiata, rappresenta
utenza interessante in termini di numeri. Nulla di
questo è presente nella
nuova programmazione,
di cosa dobbiamo parlare
dei contentini e mendicare,
per metterci a posto con la
coscienza, il piano dei lidi
ed il completamento di infrastrutture fondamentali?
Meraviglia ha suscitato in
Noi il silenzio sulla questione del momento, il referendum sulle trivelle entro le
12 miglia dalla costa, atteso che numerose richieste
di autorizzazioni sono lì
pronte se il referendum non
dovesse raggiungere il
quorum. Al silenzio della
istituzione regionale abbia-
mo registrato un silenzio
imbarazzante degli attori
presenti alla iniziativa,
non sapendo o facendo
finta che le trivelle in mare sarebbero un colpo mortale al cuore pulsante dell’intera economia del metapontino, che pagherebbe il
conto piu’ salato. Se qualcuno pensa di fare turismo
con l’utenza del petrolio non
capisce nulla di turismo,
faccia altro nella vita per favore! Per questi motivi, invitiamo gli imprenditori turistici e dell’agroalimentare illuminati, per fortuna
tanti, ad essere soggetti attivi nella affermazione delle ragioni del SI al referendum, tra le quali ragioni in
daco Amedeo Cicala, il quale ha annunciato che a breve piazza Papa Giovanni,
quella in cui a settembre
si celebra la Santa Messa
in onore della Madonna
Nera, ospiterà un monumento raffigurante i dodici portatori a grandezza
naturale. “Un modo per
riaffermare le nostre radici cristiane, i nostri valori, una testimonianza di fede”, ha evidenziato il primo cittadino, che ha poi
aggiunto: “Il governatore
Pittella ha intenzione di organizzare un importante
convegno per sensibilizzare la comunità regionale
sulla necessità dell’accoglienza. Perché i lucani devono aprirsi e dimostrarsi solidale non solo con i
corregionali”.
primis, oltre alla tutela ambientale c’è la tutela dell’economia turistica dell’intera
regione ed agroalimentare
del metapontino.Auspichiamo che il presidente
della regione rompa il silenzio e sia protagonista di
questo importante momento di democrazia, non basta
trincerarsi sul NI, i cittadini di Basilicata chiedono di
esprimere un SI convinto
e determinato, convochi sulla questione, come ha fatto ieri sera per la programmazione comunitaria, tutti i sindaci di Basilicata e affermi le ragioni per il SI al
referendum del 17 aprile,
solo così potremo riparlare di turismo il 18 aprile,
altrimenti il titolo di coda
è pronto, the end.
* Comitato Policoro
Possibile “ E. Berlinguer”
di DONATO CANCELLARA*
ella difesa dei beni
comuni diviene
sempre più arduo
far comprendere la necessità di tutelare accanitamente il nostro patrimonio
paesaggistico, archeologico e culturale. In diverse occasioni la giustizia amministrativa ha fornito
importanti strumenti per
rafforzare l’azione di difesa del territorio con significative indicazioni per i nostri governanti che dovrebbero mostrare una maggiore sensibilità verso i temi
ambientali e paesaggistici
da non considerare come
fastidiosi ostacoli bensì
come risorse non rinnovabili ed inestimabili, da tutelare e valorizzare. Una recente pronuncia del Consiglio di Stato, a favore del
Ministero dei beni e delle
attività culturali e del turismo, fornisce un
ulteriore
strumento
per la difesa del nostro patrimonio paesaggistico,
archeologico e culturale il
cui godimento dovrebbe
rappresentare anche un diritto delle generazioni future e quindi l’obbligo, da
parte di tutti indistintamente, di far sempre prevalere gli interessi della comunità sugli interessi economici privatistici. La Sesta sezione del Consiglio di
Stato, con la sentenza del
19 febbraio 2016 n. 675, ha
affermato che la continuità di un’area da tutelare,
tramite l’imposizione di vincoli indiretti, ”non deve essere intesa in senso solo fisico, né richiedere necessariamente una continuità
stilistica o estetica fra le
aree, ma può essere invocata anche a tutela della
continuità storica tra i
monumenti e gli insediamenti circostanti”. Conseguentemente, nel caso di
una vasta porzione di territorio di interesse paesaggistico, archeologico o culturale, la continuità dell’area, ai fini di una sua tutela tramite vincoli indiretti, non è caratterizzata
unicamente dal semplice
rapporto di continuità fisica dei terreni interessati da beni culturali e paesistici. Un’ennesima conferma che la nostra Carta
costituzionale va interpretata, applicata e non cambiata. Infatti, tra i principi fondamentali della Costituzione, cui la sentenza
si è necessariamente ispirata, troviamo l’art. 9 che
afferma: ”La Repubblica
promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca
scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico del-
N
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Venerdì 4 marzo 2016
Una sentenza che cambia le carte in tavola
la Nazione”. Nella nostra
Carta costituzionale non
troviamo espressioni come
bene comune, diritti delle
generazioni future, ma
sono molto ricorrenti
espressioni similari come
”interesse generale” e ”utilità sociale”. Qualunque
azione antropica che modifica il nostro territorio dovrebbe porsi in linea, oltre
che con l’art. 9, anche con
l’art. 41 della Costituzione
secondo cui l’iniziativa
economica privata è libera,
ma non può essere in contrasto con l’utilità sociale,
così come l’art. 44 che associa il razionale sfruttamento del suolo al dovere
di garantire equi rapporti sociali. La recente sentenza non fa altro che riaffer-
mare un consolidato orientamento più volte manifestato con precedenti pronunce ben conosciuta da
chi difende paesaggio e territorio in generale (Cons.
Stato, VI, 6 settembre
2002, n. 4566; Cons. Stato, VI, 1° luglio 1999, n.
4270). Sentenze secondo
le quali la tutela paesaggistica deve andare oltre la
semplice conservazione
della visuale quindi oltre la
libera visibilità del bene im-
mobile, mirando anche alla salvaguardia della consistenza materiale dell’ambiente nel quale l’immobile è inserito quindi la necessità di conservare la continuità storica e con essa
quei connotati territoriali
nei quali una comunità ripone i propri valori identitari. È evidente che un territorio pur se non contiguo
al bene vincolato, ma facen-
te parte dell’ambiente nel
quale il bene è situato, andrebbe tutelato così come
tutto ciò che si trova in vista o in prossimità dello
stesso. Un’esigenza di tutela che non viene meno se
già in passato quel territorio è stato in parte deturpato poiché deve imporsi,
al contrario, un maggior
rigore nelle future azioni
onde prevenire ulteriori
danni all’ambiente e salvaguardare quel poco di integro che ancora permane
(cfr. T.A.R. Puglia, Bari,
Sez. III, 13 ottobre 2004, n.
4445).
Alla luce della recente
sentenza, non si può che accogliere con parziale soddisfazione la recente legge
regionale 30 dicembre
2015, n. 54
”Recepimento
dei criteri per
il corretto inserimento nel
paesaggio e
sul territorio
degli impianti da fonti di
energia rinnovabili ai
sensi del D.M.
10.09.2010”,
pubblicata sul
BURB n. 53
del 30.12.2015, in recepimento della D.G.R. n. 903
del 7 luglio 2015. Una legge che individua tutte le
aree non idonee per la collocazione di impianti, alimentati da fonte rinnovabile, quali gli eolici di
grande generazione, i fotovoltaici di grande generazione e i solari termodinamici (CSP). La legge
prevede che nel caso in cui
l’impianto ricada in una zona interessata da più livel-
li di distanze (buffer) si considera sempre la distanza
più restrittiva (art. 2, comma 2) e che le disposizioni
contenute nella legge si applicano anche ai procedimenti di autorizzazione in
corso per i quali la Conferenza di Servizi non si sia
conclusa con esito positivo alla data di entrata in vigore della citata legge
(art. 4, comma 1). Una leg-
ge che non introduce vincoli, ma che dovrebbe orientare verso giudizi sfavorevoli di compatibilità ambientale. Pur nel rispetto
del lavoro dell’Autorità
competente, sarebbe auspicabile che la L.R. n. 54/2015
non sia una
semplice “velina”, ma un atto sostanziale
che scoraggi
le società proponenti a scegliere, anche
solo parzialmente, quelle
aree la cui inidoneità, sia
pur non vincolante in senso assoluto,
dovrebbe rappresentare
uno dei motivi per giustificare l’incompatibilità ambientale e paesaggistica dell’impianto. Diversi sono gli
impianti alimentati da fonti rinnovabili il cui iter autorizzativo non si è ancora concluso positivamente.
Tra questi ricordiamo il
progetto dell’impianto solare termodinamico (CSP)
di 50 MWe della società
Teknosolar Italia 2 S.r.l.
previsto in agro di Banzi
(PZ) e con opere connesse
interessanti il territorio di
Palazzo San Gervasio (PZ)
e Genzano di Lucania (PZ)
ed interferente con le peculiarità ambientali e paesaggistiche del limitrofo Comune di Spinazzola (BT)
della Regione Puglia. Nel
caso dell’impianto solare
termodinamico è evidente
osservare che, ai sensi della L.R. n. 54/2015, lo stesso interessa aree non idonee per differenti ordini di
motivi tra cui il suo interferire con una delle 16 aree
considerate di interesse archeologico e di rilevante
pregio storico. In particolare, l’intera area dell’impianto ricade nel comparto territoriale n. 1 denominato ”Ager Venusinus”
comprendete parte dei territori comunali di Melfi,
Genzano di Lucania, Lavello, Venosa, Maschito, Palazzo San Gervasio. L’impianto termodinamico interferisce con il Torrente Marascione che risulta attraversare integralmente l’area
dell’impianto disattendendo quanto previsto, ope legis, dall’art. 142 comma 1
lett. c) del D.Lgs. n. 42/2004
ed interferisce con il buffer del Torrente Basentello dal quale dista meno di
200 metri dal punto perimetrale dell’impianto più
prossimo al corso d’acqua,
disattendendo quando previsto dalla L.R. n. 54/2015
(allegato A - art. 2 comma
1) che considera non idonee le aree interessate da
beni paesaggistici e tra questi i fiumi, i torrenti, i corsi d’acqua iscritti negli elen-
chi delle acque pubbliche
e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 500 metri ciascuna.
Inoltre, l’impianto termodinamico interferisce con
i buffer previsti per i Tratturi Madama-Giulia n. 60,
Palazzo-Irsina n. 61, Perazzolo n. 62 atteso che la L.R.
n. 54/2015 (allegato A - art.
2 comma 1) evidenzia come non idonee le aree riguardanti i percorsi tratturali quali tracce dell’antica viabilità, in parte già
co occupa una superficie
agricola ed irrigua di
226,7 ettari da considerarsi non idonea in quanto interessata da terreni destinati a colture intensive così come previsto dalla L.R.
n.1/2010 “Norme in materia di energia e Piano di Indirizzo
Energetico Ambientale
Regionale” e ribadito dalla
L.R.
n.
54/2015
(allegato A
- art. 2
comma 1).
Pur se volessimo limitarci a considerare le sole inidoneità dell’area, scelta dalla Teknosolar, le stesse dovrebbero essere motivo per porre una definitiva pietra tombale su una
proposta progettuale la
cui istanza risale all’orami
lontano
2012. In
generale,
si confida
in
una
maggiore
tutela del
nostro territorio anche grazie
al recente orientamento
fornito dalla L.R. n.
54/2015 e delle recenti
pronunce del Consiglio di
Stato.
tutelate con D.M. del 22 dicembre 1983, considerandoli elementi con una forte valenza paesaggistica e
prevedendo un buffer minimo di 200 mt dal limite
esterno dell’area di sedime.
* Associazione
Intercomunale Lucania Buffer non rispettato dalPro Natura
l’impianto della Teknosolar,
Associazione VAS per
con relative opere connesil Vulture Alto Bradano
se, per nessuno dei 3 tratCoordinamento locale del
turi evidenziati. Infine,
occorre evidenziare che Forum Salviamo il Paesaggio Vulture Alto Bradano
l’impianto termodinami-
IN ONDA IL MARTEDI'
ALLE ORE 21 SU LA NUOVA TV
REPLICHE
6
Mercoledì
Giovedì
Venerdì
Sabato
ore 00:20
ore 10:00
ore 16:00
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_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Venerdì 4 marzo 2016
7
SANITÀ
Nota del direttore del presidio. Ma Rosa (FdI) non ci sta: “Scelta scellerata, si poteva rinegoziare. Pagano sempre i degenti”
Niente più acqua imbottigliata a dipendenti
e pazienti. All’ospedale di Melfi si ”taglia”
MELFI - Niente più acqua imbottigliata a pazienti e dipendenti. Questa la drastica decisione
del direttore del presidio
ospedaliero di Melfi per
rispondere ai tagli di
spesa previsti dalla Legge 125 del 6 agosto
2015. Una legge che imponeva un taglio del 5%
sui contratti per l’acquisto dei beni e servizi o
tramite la riduzione del
prezzo o tramite una riduzione del volume d’acquisto. «L’Asp e il presidio ospedaliero di Melfi
- spiega il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Gianni Rosa - invece
di rinegoziare il prezzo
d’acquisto, hanno preferito diminuire le quantità delle bottiglie di acqua. Di fatto, il nostro
Servizio sanitario regionale, i nostri manager di alta professionalità dimostrano di non
avere alcuna capacità
contrattuale e preferiscono ribaltare, come
nelle migliori tradizioni
della sinistra, il costo degli sperperi sui cittadini. Passi, infatti, che la
fornitura delle bottiglie
di acqua non venga più
erogata ai dipendenti,
Al San Carlo il progetto rivolto
ai giovani chirurghi andrologi
L’ospedale
di Melfi e la
nota
dell’Asp
ma toglierla anche ai pazienti è una scelta scellerata. Ma questa è la sanità lucana, sempre al ribasso. Chi, ricoverato,
non ha la possibilità di
avere un familiare che
l’assista, da oggi - spiega Rosa - a Melfi, dovrà
fare a meno dell’acqua.
A meno che non si premunisca prima. Siamo
certi che le professionalità presenti in ospedale faranno di tutto per
ovviare a questo inconveniente, anche prestarsi ad acquistare acqua
per i degenti. Ciò non toglie, però, che la situazione è paradossale. Un
luogo di cura in cui non
viene somministrato
l’alimento vitale per eccellenza: l’acqua. Intanto, i nostri super manager guadagnano uno
sproposito e, forse, anche più di quanto meriterebbero, visto i risultati».
Conferenza stampa con titolari di realtà associate e avvocati dello studio Brienza
Tetti di spesa tra proposte e idee
POTENZA - Fa tappa
anche oggi a Potenza
Nasa, il progetto educazionale itinerante
promosso dalla Società italiana di Andrologia e rivolto ai giovani chirurgi andrologi
Questo progetto
educazionale nasce
dal ricordo del successo ottenuto dalla European School of Andrology ideata da Edoardo Austoni, che ha
permesso la formazione chirurgica di
tanti giovani andrologi, oggi chirurghi formati e rappresentano
il core chirurgico della società. Per questo
motivo il progetto Nasa è dedicato al professor Edoardo Austoni.
L’obiettivo di questa
iniziativa è, quindi,
quello di offrire ai Soci più giovani un’opportunità unica di acquisire in breve tempo una conoscenza diretta delle più avanzate tecniche chirurgiche in Andrologia.
Il format prevede, a
livello Nazionale, il
coinvolgimento di circa 20 Centri di eccellenza suddivisi in 6
macro-aree geografi-
che che ospitano a
turno per 2 giorni
consecutivi, ogni mese, 3 corsisti, che parteciperanno alle attività chirurgiche.
I chirurghi dei Centri ospitanti il corso
hanno garantito il loro disinteressato impegno a condividere
con gli ospiti la loro
esperienza chirurgica.
Al termine del corso, i partecipanti
avranno avuto la possibilità di apprezzare
analogie e diversità
esistenti tra i diversi
Centri, nell’approccio
chirurgico al paziente andrologico.
Sanità Futura lanciaun’ipotesi di revisione per le strutture private
POTENZA - Una nuova iniziativa di Sanità Futura in
tema di revisione dell’attuale sistema di determinazione del fabbisogno
delle prestazioni e dei tetti di spesa delle strutture
sanitarie private accreditate sarà illustrata ai giornalisti domani in una conferenza stampa a Potenza
che si terrà alle ore 12 nella sede di Sanità Futura
(viale Verrastro, di fronte
ingresso principale Palazzo Giunta Regionale).
All’incontro con i giornalisti insieme ai dirigenti ed una delegazione di titolari di strutture associate a Sanità Futura saranno presenti avvocati dello
Studio Legale avv. Rocco
Brienza che ha curato il
quesito rivolto all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato in materia di distribuzione del
tetto di spesa tra le diver-
se strutture sanitarie private accreditate.
La questione – sottolinea
Sanità Futura – ha una rilevanza oltre che sul comparto delle imprese direttamente sull’utenza toccando temi quali la maggiore distribuzione territoriale delle risorse e delle funzioni sanitarie per contrastare la migrazione e, al
contrario, favorire l’immigrazione sanitaria; l’integrazione delle attività ambulatoriali delle strutture
private con il sistema
ospedaliero regionale; l’implementazione di nuove e
più attuali prestazioni e
l’attivazione dei servizi
ambulatoriali complessi
per abbattere i costi di ospedalità in special modo
quelli del day surgery e del
day hospital extra regionali.
Dopo l’approvazione all’unanimità, in tal senso,
da parte della Quarta
Commissione (Problemi
Sociali) di un documento
di “raccomandazioni” inviato alla Giunta Regionale, lo stesso Presidente Pittella, al termine di un percorso di consultazione ed
ascolto con le associazioni di categoria, ha assunto l’impegno di procedere,
entro la fine dello scorso
mese di febbraio, ad un
riordino del sistema. Siamo arrivati pertanto –
sottolinea la nota – ad una
fase delicatissima per il futuro dell’attività della sanità privata accreditata e
per attuare finalmente
una strategia in grado di
garantire una più efficiente assistenza territoriale finalizzata alla definizione
di un modello di specialistica ambulatoriale che
superi lo speco di risorse
e assuma valore strategico. Sanità Futura riferisce
che l’Autorità Garante
della Concorrenza e del
Mercato in altri casi analoghi a quello che si registra in Basilicata da troppo tempo – tra cui Regione Calabria, Asl Cagliari 8
- si è pronunciata a favore dell’adozione di criteri
ispirati ai principi di valorizzazione del livello di efficienza della singola struttura e di effettivo soddisfacimento delle esigenze
dell’utenza.
REGIONE BASILICATA
ESTRATTO BANDO DI GARA
OGGETTO: Procedura aperta per la prosecuzione dei servizi di connettività della Rete Unitaria della Pubblica Amministrazione a livello
Regionale e dei relativi servizi di base (categoria 7 – cpc 84) – CUP:
[G39D15001570006] e CIG: [6568113250]
TIPOLOGIA: L’aggiudicazione dell’appalto avverrà mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n.
163, il criterio di aggiudicazione previsto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006,
sulla base degli elementi indicati nel Disciplinare di gara.
IMPORTO: complessivo a base d’asta € 3.235.360,00 (euro tremilioni
duecentotrentacinquemila trecentosessanta/00), IVA esclusa, di cui:
a) € 2.140.240,00 (euro duemilioni centoquarantamila duecentoquaranta/00) per la durata di 12 mesi dell’appalto,
b) € 1.095.120,00 (euro unmilione novantacinquemila centoventi/00),
per la durata di eventuali ulteriori 6 mesi dell’appalto, subordinata
all’esercizio dell’opzione mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 57, comma 5 lett. b) del D.Lgs. 163/06.
DOMANDE DI PARTECIPAZIONE: Il termine di ricezione delle offerte
è fissato per le ore 12:00 del giorno 07/04/2016 a pena di irricevibilità.
Le offerte devono pervenire al seguente indirizzo: Regione Basilicata –
Dipartimento Programmazione e Finanze - Ufficio Amministrazione
Digitale – Via Vincenzo Verrastro, 4 - 85100 Potenza.
Eventuali ulteriori chiarimenti possono essere richiesti alla Regione
Basilicata - Ufficio Amministrazione Digitale – Via Vincenzo Verrastro,
4 - 85100 Potenza - tel. 0971-668335. – [email protected]
PUBBLICAZIONI: Le pubblicazione saranno effettuate su: G.U.U.E.,
G.U.R.I., B.U.R. della Regione Basilicata e sul “profilo del committente” della Regione Basilicata all’indirizzo web: http://portalebandi.regione.basilicata.it.
Data di invio del bando di gara alla G.U.U.E. : 27/01/2016
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO
(Ing. Vincenzo Fiore)
8
Petrolio, da risorsa a maledizione
di VITTORIO PRINZI *
l petrolio da risorsa e
opportunità si sta
trasformando in una
sorta di “maledizione
delle risorse naturali”,
che, se non utilizzate
con intelligenza e lungimiranza, come avviene in
altri Paesi, di cui potremmo imitare le buone pratiche, non danno né lavoro, né sviluppo. E’ la conclusione cui è pervenuto
l’incontro promosso a
Viggiano dall’associazione Bene Comune nella
propria sede. Il tema
centrale – petrolio e lavoro - riflette il clima di preoccupazione che si respira in Val d’Agri in questo periodo, rivolto al presente e al futuro del territorio, e naturalmente
all’ occupazione. Sembra, infatti, che mai come
su tale problema il petrolio abbia generato una
“guerra di tutti contro
tutti” e non accontenti
davvero nessuno in que-
I
di PIETRO SANCHIRICO *
a grande occasione per il Metapontino che il presidente Pittella ha propagandato negli incontri di
Bernalda e Policoro mi
ricorda la teoria di Massimo D’Alema non a caso racchiusa nel libro dal
titolo “La Grande occasione” per descrivere
un Paese che per troppi
anni ha parlato di riforme senza farle e di occasioni che nei momenti
L
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Venerdì 4 marzo 2016
sto frangente, a cominciare dall’Eni, colpita dal ribasso del prezzo del barile, piccata per le mancate concessioni/autorizzazioni da parte di Regione e Comuni e preoccupata per gli esiti del
prossimo referendum
anti-trivelle. Intanto le
aziende contrattiste dell’indotto Eni si vedono costrette a licenziare per le
mancate commesse e a ridiscutere i loro contratti e temono l’internalizzazione di alcuni servizi da
parte della società petrolifera. Ciò provoca il risentimento dei lavoratori dell’indotto, da una parte, dei più fortunati, per
la mancata equiparazione (prevista dal patto di
sito) tra loro e i dipendenti diretti Eni e, dall’altra,
a causa dei licenziamenti. Su un terreno di guerra pure i sindaci dell’area,
tutti insieme contro i ta-
decisivi si sono rivelate
mancate. A qualche giorno di distanza dalla visita presidenziale nel
Metapontino la cosiddetta cassetta degli attrezzi che, come ha spiegato il Governatore, è stata messa a disposizione
degli operatori della prima area produttiva della regione appare ancora più chiaramente per
quello che rappresenta
la sua strategia: una scatola vuota. Forse l’assenza dagli incontri di signi-
gli Eni nell’indotto e gli
uni contro gli altri per la
disparità tra comuni che
godono delle royalties direttamente, avendo i pozzi nel proprio territorio,
e Comuni che vorrebbero una quota di royalties,
comunque, per i loro
esangui bilanci. Si aggiunga il “pianto” della
Regione Basilicata per il
minore gettito di royalties, che incide negativamente su alcune voci di
spesa del suo bilancio,
lungi dal pensare ad un
nuovo P.O. Val d’Agri e
ad investimenti nell’area
del petrolio. Nel frattempo cresce la rabbia dei
tantissimi disoccupati,
sia di quelli aggrappati
alle sorti della vicenda petrolifera, caricata di eccessive aspettative, sia di
quelli che aspirano ad un
lavoro in settori diversi
da quello estrattivo, da
sviluppare proprio con le
royalties del petrolio. Alla scelta/accordo sul petrolio, accettata come sfida e scommessa, non sono purtroppo seguite altre scelte politiche, che
avrebbero potuto, considerato l’ammontare notevole delle royalties (circa
un miliardo e mezzo di
euro) garantire un concreto benessere per tutti, a cominciare dal lavoro. L’intervento del dottor
Mario Cuozzo, titolare di
un’ impresa locale, contrattista Eni, ha affrontato alcuni aspetti degli
“effetti socio-economici
derivanti dall’estrazione
petrolifera in Val d’Agri”.
Tale analisi è stata condotta mettendo a confronto dati relativi all’intervallo temporale 1999-2011
e rilevati da pubblicazioni scientifiche, tesi di laurea e ricerche condotte da
associazioni di categoria,
nonché dalla Fondazione
Il territorio del Metapontino e la
grande occasione ... mancata
ficativi interlocutori e
rappresentanti istituzionali del Metapontino
ha pesato non poco nell’assenza di rilievi critici, analisi diverse, proposte alternative, al punto da far passare gli incontri di Pittella come
nuova occasione di consensi scontati, come era
sicuramente nei suoi intenti. Eppure l’imprenditoria agricola, turi-
stica, manifatturiera di
quest’area ha mille e valide motivazioni per non
condividere i toni entusiastici riferiti ad un’economia che regge unicamente grazie agli sforzi delle imprese locali e
che ha potenzialità di
gran lunga maggiori
imbottigliate negli schemi di programmazione
regionale. Il rinvio alla
spesa dei fondi comuni-
Mattei. Come spunto di
discussione sono stati
evidenziati, sottolineandone luci ed ombre, gli effetti sullo sviluppo delle
imprese locali, sul trend
occupazionale e sul possibile atteso sviluppo dell’economia locale derivante dall’utilizzo delle royalties. Sugli spunti offerti
dalla relazione è seguito
un dibattito, nel quale si
sono confrontate due posizioni: alcuni hanno sostenuto che, a seguito dell’esperienza ultraventennale, tormentata e senza
sviluppo legata al petrolio, e della congiuntura
internazionale sfavorevole alle energie fossili, occorre abbandonare la via
dell’attività estrattiva e indirizzare le scelte verso
il disinquinamento ambientale e la ricerca, settori nei quali vi può essere ampia occupazione
anche per i giovani. Al-
tari è il modo più semplicistico per lasciare il Metapontino al suo destino
proprio come per l’aeroporto di Pisticci, simbolo del decollo di sviluppo solo iniziato perché se
la struttura aeroportuale decollasse completamente a pieno regime
ogni vincolo assistenziale per le imprese verrebbe meno. Meglio che volino pochi aerei.
* Coordinatore regionale
Italia Unica
tri, al contrario, ritengono che certamente bisogna tendere al più presto
al superamento della fase petrolifera, ma ciò
potrà avvenire solo nel
medio-lungo periodo.
Pertanto, nel breve-medio
periodo occorre ripiegarsi sulla programmazione delle cose da fare e
sull’impiego delle risorse finanziarie derivanti
dall’attività estrattiva
con uno sguardo lungo,
oltre il petrolio, rivolto sia
alla crescita delle imprese, sia alla creazione
di lavoro parallelo e alternativo a quello oggi creato in ambito petrolifero,
per evitare di essere più
poveri di prima, ossia
senza le risorse naturali e senza lo sviluppo sperato, e con il nostro habitat devastato e spopolato. Forse solo un bel parco di archeologia industriale.
* Presidente associazione
Bene Comune di Viggiano
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Fax 0971.903114
E-mail:
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“LA NUOVA DEL SUD” PER IL SOCIALE
ABBRACCI, ANALISI DI UN PROGETTO ONTRO
LA POVERTÀ LUCANA
Abbracci, nove mesi dopo. Un progetto che
è nato per dare concretezze e risposte adeguate alla povertà in Basilicata. Secondo alcuni: un sasso in un oceano. Un segno tangibile che porta conforto ai più bisognosi.
In assenza d’ipotesi remote di provvidenze e di tardive forme di contentini, ”Abbracci di solidarietà” aiuta, di fatto, un centinaio di lucani in difficoltà. E, ciò, nei limiti fisiologici delle proprie capacità economiche
e della disponibilità di tempo dei propri volontari e specialisti. Aiuti alimentari, visite
mediche e specialistiche, assistenza psicologica, legale, fiscale, previdenziale. Together onlus ha dato vita al progetto ”Abbracci” per colmare questa lacuna nel sistema
assistenziale della Basilicata. A ciò si aggiunge che, il cittadino ha una percezione distratta, distante del problema povertà lucana. Una piaga che pure bussa alla porta accanto. Dilaga, infatti, una povertà di ritorno. Un grado d’indigenza non preventivata. Persone che hanno perso la propria
fonte di reddito e che non hanno più la
forza economica per reggere il peso di una
famiglia. Nella maggior parte dei casi, poi,
si tratta di gente che ha una tale dignità da
non chiedere alcuna forma di assistenza o
d’intervento. Ad oggi, l’urto delle tante situazioni al limite è sostenuto dalle organizzazioni di volontariato più strutturate sul territorio: tra queste la Caritas, in ambito cattolico e la Croce Rossa, sul piano laico. Rispetto a queste ultime, Together ha sollevato i beneficiari di ”Abbracci” dell’onere di
ritirare il pacco contenente gli aiuti alimentari, presso la sede dell’associazione. E’ un
modo per tutelare la privacy di persone che
si trovano già in difficoltà. La consegna dei
plichi, infatti, avviene per mano dei volontari. Nove mesi rappresenta un tempo sufficiente a tracciare un bilancio dell’attività
svolta nell’ambito del progetto ”Abbracci”.
La sommatoria è, senza dubbio, positiva.
Tuttavia, non sono mancate le difficoltà
operative, specie all’inizio. Comunque,
l’impegno profuso e l’esperienza
maturata hanno
consentito, in corso d’opera, di migliorare la macchina organizzativa. Oggi, a ragion
veduta, ”Abbracci
di solidarietà”
può dirsi un piano d’interventi rodato e valido. Tutto ciò nel segno di Together: per dispensare sorrisi e, soprattutto, tanti ”Abbracci”.
Il sito web dell’associazione è www.libanitaly.com, accompagnato da quello personale di Nello Rega e Raffaele Gerardi
www.diversiedivisi.it e dagli spazi social.
Queste vetrine, negli anni, hanno raccontato e continuano a divulgare il verbo di Together e i suoi progetti.
PER DONAZIONI A TOGETHER ONLUS
IT 83I0538704204000009328544
Banca Popolare dell’Emilia Romagna
– Agenzia Via Cavour – Potenza
CAUSALE:
DONAZIONE PER PROGETTI IN LIBANO
DONA IL 5 X MILLE A TOGETHER ONLUS
– C.F. 96047550767
Per ulteriori informazioni è possibile visitare i siti:
www.libanitaly.com | www.diversiedivisi.it
_Basilicata_
_Primo Piano Basilicata
_
Venerdì 4 marzo 2016
9
LAVORO E 8 MARZO
Numeri, storie e caso Basilicata al centro dell’iniziativa del coordinamento Pari Opportunità della Uil
Occupazione e diritti delle donne: l’impegno
a parlarne sempre. Non solo l’otto marzo
di ORNELLA SABIA
POTENZA – Parlare di pari opportunità e disparità
di genere cinque giorni
prima rispetto alla data canonica. Il messaggio è
chiaro: in una società ancora maschilista, di occupazione femminile e diritti si deve parlare sempre,
non solo l’otto marzo.
“Non vogliamo mimose ma
lavoro”, infatti, è il titolo
emblematico dell’incontro
organizzato dal coordinamento delle pari opportunità della Uil e svoltosi ieri nella sala conferenze della Biblioteca nazionale. I retaggi che vedono la donna
relegata nel ruolo di moglie e madre sono evidenti e incidono sull’occupazione: una donna su tre si
ritira dal lavoro quando decide di sposarsi. Un quadro davvero drammatico
che dipinge un Paese in cui
gli uomini continuano a
L’incontro di ieri alla Biblioteca nazionale di Potenza
svolgere i ruoli di responsabilità oltre a guadagnare di più rispetto alle colleghe. Non va meglio sulle pensioni: più della metà delle donne percepisce
una cifra inferiore ai mille euro al mese. Nel Mezzogiorno e in particolare
nella nostra regione, la situazione dell’occupazione
femminile è disastrosa. Secondo un rapporto dell’Istat del 2015 il tasso di
crescita delle lavoratrici in
Basilicata è minimo. Numeri che ovviamente vanno inquadrati nel contesto
generale di crisi, disoccupazione e inattività al quale nemmeno i centri per
l’impiego riescono a far
fronte. E se non si riesce
a dare delle risposte, almeno si prova ad alzare la voce. È quello che ha cercato di fare la Uil nella giornata di ieri, a cui ha par-
tecipato anche la coordinatrice nazionale delle Pari
Opportunità Uil, Maria
Pia Mannino. “L’Italia è un
paese di vecchi e il tasso di
natalità è ai minimi storici. Perché? Le donne temono di perdere il lavoro a
causa della gravidanza.
Esiste il famoso fenomeno
delle dimissioni in bianco,
ma a volte sono le stesse lavoratrici che si dimettono
a causa della scarsità dei
servizi di assistenza, come
ad esempio gli asili nido.
Chi si prende cura dei bambini? In un Paese in cui si
va in pensione molto tardi, non si può lasciare i piccoli nemmeno ai nonni i
quali, sebbene con la flebo
al braccio, vanno ancora lavorare!” ha detto con forza la Mannino, aggiungendo: “c’è bisogno di più
strutture e più attenzione
alle situazioni personali dei
dipendenti. I congedi familiari sono pochi e a ciò si
aggiunge che gli uomini
non ne usufruiscono, perché convinti siano solo le
donne a doversi occupare
della cura dei figli o dei genitori anziani”. Riguardo
all’attenzione verso queste
problematiche, in Basilicata si registra un caso positivo, quello della Smart
paper, in cui l’80% del personale è rosa. L’azienda ha
creato un sistema di welfare aziendale in cui si dà
importanza alle lavoratrici: “abbiamo introdotto
alcuni servizi che c’hanno
consentito di incentivare
l’ingresso delle donne nel
mondo del lavoro. Mi riferisco al part time, ai turni di lavoro con orari accessibili e all’introduzione
di un asilo nido, completamente autofinanziato”,
ha detto Pasquale Carrano, dirigente della Smart
Paper.
10
di RAFFAELE TANTONE *
ella riunione dell’esecutivo del Psi
di Basilicata di
qualche giorno fa credo si
siano conseguiti alcuni importanti risultati. In primo luogo è stata unanimemente auspicata la necessità che la federazione lucana partecipi appieno
sul piano organizzativo e
programmatico al congresso nazionale del Partito socialista che si terrà
a Salerno dal 15 al 17 aprile. Per stare al dato congressuale è risultato evidente che il Psi Basilicata
aderirà compatto alla mozione del segretario nazionale Riccardo Nencini, e
proprio a partire da tale
constatazione ho ritenuto
di richiamare l’attenzione dei compagni sui possibili effetti della coincidenza, per cui il 17 aprile si
terrà anche il referendum sulle estrazioni di
idrocarburi in mare. In
primo luogo avendo riguardo agli effetti del referendum in sè, che arriva al termine di uno scontro istituzionale fra Stato
e Regioni, che ha compreso le modifiche al titolo V
dell’attuale riforma costituzionale, il cui assetto è
stato in qualche modo anticipato dal decreto Sblocca Italia, in particolare
avendo riguardo al ciclo
dei rifiuti e la coltivazione di idrocarburi. In secondo luogo tale tematica si
inserisce fra quelle portate avanti dai socialisti lucani in questi anni, in particolare quelle riguardanti il fallimento del regionalismo in tema di rifiuti
e di energia, in questo quadro vanno inseriti i provvedimenti che il consigliere Pietrantuono ha fatto
approvare in consiglio re-
N
di ROSSANA MIGNOLI *
l Consiglio di Stato boccia il ricorso del Governo Renzi e dice che l’indennità di accompagnamento di un disabile non
è un reddito e non può essere inserito nel calcolo dell’Isee. Il Governo avrebbe
potuto correggere questa
vergogna ai danni della povera gente approvando
l’emendamento presentato tempo a dietro da Fratelli d’Italia alla legge di stabilità, ma ha deciso di non
farlo. Con i ragazzi di
Gioventù Nazionale (movimento giovanile di Fdi-An)
I
_Interventi • Commenti • Lettere_
Venerdì 4 marzo 2016
Energia e rifiuti, le sfide del Psi
gionale: dalla strategia rifiuti zero alle premialità
sull’ecotassa per i comuni virtuosi, senza dimenticare la moratoria alle
nuove autorizzazioni in attesa del piano regionale dei
rifiuti. In sintesi il 17 aprile andrò e farò votare per
il Si, ma so bene che in
ogni caso rimarrà la necessità di riformare i tanti buchi neri della normativa
ambientale, promuovendo
scelte politiche che tengano insieme il futuro del
paese e quello delle comunità interessate dai grandi impianti industriali. Per
tali ragioni abbiamo evidenziato la necessità di essere maggiormente incisivi nell’informare l’opinione pubblica sulle azioni
che si stanno portando
avanti, sugli interessi che
i socialisti stanno sfidando, per accelerare sull’elaborazione di azioni
concrete e provvedimenti
specifici sulle politiche
ambientali, creando anche
un consenso popolare su
temi concreti. A questo
proposito la decisione di
istituire una commissione
del partito con tale scopo,
potrà essere considerata
una vittoria solo quando
si uscirà dall’emergenza,
magari quando l’inceneritore Fenice non verrà piu
considerato un problema
solo del Vulture e le estrazioni di petrolio solo della Val D’Agri, oppure
quando la Val Basento non
sarà piu in attesa di bonifica. Ad esempio, è rimasto intatto problema dei limiti fra Stato regolatore
e stato azionista nei settori dell’energia e dell’oil e
gas, ed a partire dagli anni 90 tale confusione di
ruoli ha contagiato le Re-
METEO
IL
A CURA DI
GAETANO BRINDISI
IN BASILICATA
SITUAZIONE
Le perturbazioni continuano a rincorrersi sul
mediterraneo centrooccidentale, pilotate da
una zona di relativa
bassa pressione che si
è ormai insediata da
diversi giorni. Oggi
faremo i conti con
un’instabilità residua
ma la tendenza è verso
un generale miglioramento. La tregua però
non sarà troppo lunga
perché tra domenica e
lunedì è previsto un
nuovo peggioramento.
PREVISIONI
VENTI E MARI
TEMPERATURE
Sulle zone centro-settentrionali della
regione insisterà una nuvolosità irregolare
trasportata da venti nord-occidentali.
Avremo residui fenomeni tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, con qualche
nevicata in montagna, con successivo
miglioramento nella serata quando le
schiarite prenderanno il sopravvento
ovunque.
I venti risulteranno di
moderata intensità e proverranno da ovest/nordovest su tutto il territorio,
con residui rinforzi nelle
aree più orientali.
Le temperature minime
subiranno un generale calo
su tutta la regione con valori
sottozero in montagna; le
massime risaliranno di qualche grado; Potenza: 1°/8°;
Matera: 4°/11°.
gioni nell’ambito dei rifiuti, raggiungendo il paradosso in regioni come la
Basilicata, dove si vieta
l’importazione di rifiuti urbani, ma la Regione autorizza ed è socia di società
che smaltiscono rifiuti
industriali esteri. In con-
clusione,ci troviamo di
fronte a grandi sfide ed a
dinamiche che incrociano
i destini delle comunità locali e gli interessi strate-
gici del Paese, per i socia- problemi che vengono dal
listi non si tratta di una sfi- passato.
da nuova, ma compito
dei riformisti è quello di
* Comonente del consiglio
nazionale Psi
offrire nuove risposte a
L’indennità per disabili non è reddito:
il Consiglio di Stato boccia Renzi
in questi mesi siamo scesi in piazza proprio per dar
voce ai disabili e alle tante famiglie che hanno pagato il prezzo più caro di
questa scellerata riforma.
Abbiamo promosso una petizione e girato il territorio lucano, piazza dopo
piazza e paese per paese
perché questa è una battaglia di dignità che non potevano non intraprendere.
Esprimo profonda soddisfazione del lavoro svolto
ed in particolar modo del
fatto che il Consiglio di Sta-
to ad oggi ci dà ragione.
Vince il buon senso, perde
il governo e questa sinistra
che tanto millanta giustizia sociale ma nei fatti dimostra sempre di non osservarla. Auspico che Renzi a questo punto rispetti
alla lettera questa sentenza, noi staremo sempre qui
a sorvegliare e difendere le
fasce più deboli della società.
* Responsabile
Gioventù Nazionale
provincia di Potenza
Direttore responsabile: Clemente Carlucci
Editore: Agebas Srl - Socio Unico
Capitale sociale interamente versato € 500.000,00
Redazione Potenza
Via della Tecnica, 18 - Tel. 0971.476552 - Fax 0971.903114
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a cura di Mariolina NOTARGIACOMO
Tumori, caos screening: avvisi non recapitati
e fermi al San Carlo. Regione assente
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Venerdì 4 marzo 2016
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NEW ECONOMY
Spano: da erbe e piante nuova occasione di sviluppo. Braia: nicchia produttiva da stimolare e accompagnare
“Con le officinali un’altra Fiat”
Presentata la rete d’impresa orti lucani (Olpo) che aggrega 268 aziende pronte a lanciare il settore
di VALERIA GIORDANO
POTENZA – Presentata
stamattina nell’Aula Magna dell’Università degli
Studi della Basilicata la
Rete d’Impresa “Orti Lucani Piante Officinali”
che aggrega ben 268
aziende. L’iniziativa è stata organizzata dall’Associazione “Terre di Erbe”,
la cui presidente, Vincenza Spano, insieme al gruppo promotore dell’iniziativa e ai referenti del
mondo accademico e
istituzionale che partecipano al
progetto
(Unibas,
Cnr, Alsia,
Fippo) ha illustrato alla
stampa le
caratteristiche e le prospettive della startup.
“Con la Re- La presentazione di Olpo ieri a Potenza con Braia, Spano e gli altri relatori ai microfoni della Nuova Tv
te Olpo - ha
Franco Musillo, direttore
esordito Spano - vorrem- che Giulio Sarli, ricercaSi supera il vecchio modello
della Op Agorà. Entrammo rilanciare il settore del- tore Cnr Pantanelli, ha ridei consorzi e si punta
bi entusiasti del progetto,
le produzioni agricole lu- badito l’impegno assunto
concordi nel definire il setcane tramite le attività le- in questo progetto, speciall’internazionalizzazione con
tore officinale di grande
gate alle erbe officinali e ficando di voler fornire i
24mila ettari di terreni in Romania interesse per le aziende
l’utilizzo delle piante spon- dati sperimentali risultatanee, offrendo nuova oc- ti da due progetti realiz- nell’Agenzia dimostri l’im- viaggi-studio per gli agri- agricole, a condizione pecasione di sviluppo attra- zati in ambito officinale in portanza di condividere coltori. In rappresentan- rò che venga salvaguarverso la realizzazione in una precedente partner- gli obiettivi in maniera si- za dei tanti produttori che dato il territorio dal punBasilicata di un’intera fi- ship con l’Università di Ba- nergica, delineando un hanno aderito alla Rete so- to di vista ambientale. Piepercorso formativo per le no intervenuti alla Confe- tro Verrastro, amminiliera”. Nel suo intervento, ri.
Rocco Sileo, dirigente aziende aderenti alla Re- renza Stampa Michele stratore della Coop. Riserl’avvocato Canio Muscio si
è soffermato sugli aspet- Alsia, ha evidenziato co- te, specifico e puntuale, ge- Monetta, presidente del va Piano Del Conte e coti normativi e sulle poten- me l’esperienza maturata stito anche attraverso Consorzio Con.Pro.Bio e fondatore di “Terre di
zialità della Rete d’Impresa, spiegando che per le
POTENZA - “Lo sviluppo
aziende che vi aderiscono
della quarta rivoluzione insono previsti disciplinari
dustriale, attraverso il
di produzione rigidi al fipercorso individuato come
ne di garantire l’eccellen“Industry 4.0, la via italiaza dei prodotti. Con la
na per la competitività del
creazione della Rete, che
manifatturiero”, è l’occasupera il vecchio modelsione per far compiere a
lo dei consorzi, si puntetutta la piccola e media im- formatiche e digitali al Sud
rà anche all’internazionapresa e nello specifico a sono una marcia in più per
lizzazione. Verranno infatGentile, vice presidente
quella che opera nel com- superare il gap della comti utilizzati 24000 ettari di
nazionale di Confartigianato
parto artigiano un deciso petitività con il resto del
terreni in Romania, sot(con delega al Mezzogiorno)
salto di qualità”. Lo sostie- Paese e dell’Europa” Gentostando però allo stesso
ne la vice presidente nazio- tile afferma che “il sistema
disciplinare qualitativo. “Il
nale di Confartigianato delle micro-piccole-medie
e innovazione; favorire la
comparto officinale è in
(con delega al Mezzogior- imprese artigiane già da
crescita dimensionale delforte espansione e può dino) Rosa Gentile, citando tempo, con molti casi virle imprese; favorire la
ventare la nostra Fiat” ha
alcuni dati significativi: il tuosi in regioni meridionanuova imprenditorialità indichiarato l’avvocato. Mas95% di Pmi utilizza inter- li, ha messo insieme i pronovativa; definire protocolsimo supporto scientifico
net come strumento di la- pri processi produttivi
li, standard e criteri di inalla Rete è stato garantivoro; una micro impresa con il mondo dei makers,
teroperabilità condivisi a
to da Michele Perniola,
su quattro (il 26,2%) e più accostando tecnologie dilivello europeo; garantire
prorettore dell’Unibas che
di quattro imprese su die- gitali e saper fare artigiala sicurezza delle reti (cyha evidenziato come la Reci sopra i venti addetti (il no e producendo risultati luzione industriale: rilan- bersecurity) e la tutela delte rappresenti il modo piú
44,4%) utilizzano, inol- di grande rilievo. Sono ot- ciare gli investimenti in- la privacy; assicurare adedemocratico, ampio e contre, strumenti di fabbrica- to le aree di intervento in- dustriali con particolare at- guate infrastrutture di
diviso per portare avanti
zione digitale. Nel sottoli- dividuate per spingere lo tenzione a quelli in ricer- rete; diffondere le compeil progetto, diversamente
neare che “le tecnologie in- sviluppo della quarta rivo- ca e sviluppo, conoscenza tenze per Industry 4.0; cada quanto avvenuto finora con le micro filiere. An-
Gentile (Confartigianato): investire in tecnologia
“L’industria 4.0 è un’occasione ghiotta
ma occhio alle piccole imprese”
Erbe” ha esortato i titolari di terreni ad aderire
all’associazione per ottenere un reddito integrativo e ha auspicato un incremento delle adesioni alla Rete per dare possibilità occupazionali anche
ai giovani. In conclusione l’intervento dell’assessore regionale alle Politiche Agricole e Forestali,
Luca Braia ha messo in luce lo storico risultato di
avere in Basilicata una Rete d’Impresa così vasta e
partecipata, ritenendola
un’ottima operazione nata dal basso e dalla consapevolezza di una comunità che sta puntando su
una delle principali vocazioni del suo territorio. Bisogna però strutturare il
percorso sostenendo
l’aspetto aggregativo e
puntando sulla diversificazione guidata dell’agricoltura” ha dichiarato.
“Ho voluto stimolare e accompagnare questa opportunità perché credo sarà determinante per lo sviluppo della produzione e
trasformazione delle piante officinali in Basilicata.
Una nicchia produttiva
nuova e di avanguardia
dal potenziale enorme” ha
aggiunto. L’aggregazione
di imprese troverà sostegno adeguato per procedere nella direzione di una
filiera delle piante officinali nella nuova programmazione che vedrà
a breve i primi bandi del
Psr 2014-2020.
nalizzare le risorse finanziare. Su quest’ultimo punto il fabbisogno di investimenti stimato per i prossimi 10-15 anni per l’Italia è di 8-10 miliardi di euro. Il modello da applicare in Italia, sottolinea Confartigianato, deve essere
aderente alla biodiversità
produttiva del nostro Paese in cui prevalgono gli artigiani e le micro e piccole imprese. Quello italiano
è un sistema unico al
mondo, in cui il 99,4% delle imprese sono micro e piccole, con meno di 50 addetti. Una condizione essenziale – chiude Gentile – è
l’introduzione di agevolazioni fiscali sulle spese relative agli investimenti in
tecnologie, formazione e
un fondo pubblico-privato
per favorire la contaminazione digitale della manifattura e l’innovazione”.
12
_Speciale _
Venerdì 4 marzo 2016
Pagina in collaborazione con Prometeo/ Gruppo Adnkronos
POLLICE VERDE, IN ARRIVO
VASO ROBOTICO E APP
PER UN ’GIARDINO CONNESSO’
CONTRO
L'INQUINAMENTO DELLA
PLASTICA ARRIVANO
I BATTERI 'SPAZZINI'
Contro l’inquinamento da
plastica arrivano i batteri
’spazzini’. Si tratta di un nuovo processo biotecnologico,
sviluppato dal progetto finanziato dall’Ue Bioclean, che
utilizza alcuni batteri per
scomporre la plastica. In
questo modo gli scienziati
sperano di ridurre i danni
ambientali e di sostenere le
imprese
creando
nuove opportunità
nel settore
dei rifiuti
sposando a
pieno la filosofia dell’economia
circolare
dove i materiali vengono valorizzati e riutilizzati. Il
progetto ha
avuto inizio con l’isolamento e la selezione di microbi
prelevati da rifiuti plastici
provenienti da mare, discariche, strutture per il compostaggio, impianti di trattamento anaerobico dei rifiuti
e siti industriali inquinati. Sono stati quindi valutati i batteri e i funghi, e quelli che
mostravano di essere efficaci nella scomposizione, detossificazione e valorizzazione della plastica sono state
isolati. I batteri promettenti
sono stati combinati con dei
pretrattamenti chimici e testati su una gamma di plastiche. In particolare, il progetto si è concentrato su Pvc,
polistirene, polipropilene e
polietilene, che sono ampiamente usati nell’industria e
sono responsabili di una
grande quantità di rifiuti plastici. Questo processo è stato portato su scala industriale nella struttura comunale di
compostaggio di Chania, sull’isola greca di Creta, dove ha
dimostrato la sua capacità di
migliorare la naturale biodegradazione della plastica nel
compostaggio dei rifiuti organici.
Un vaso robotico che misura e analizza i parametri
fondamentali per la crescita e il benessere delle piante. Si chiama Parrot Pot e si occupa di tutto: annaffia la pianta quando necessario e avverte quando serve più luce. Connesso via Bluetooth Smart a smartphone e tablet, il vaso hi-tech permette infatti di visualizzare e intervenire sulla pianta connessa attraverso Flower Power 2.0, un’applicazione dedicata interamente riprogettata con una library di oltre 8.000
piante.
Parrot Pot fa parte delle novità del 2016 presentate
dall’azienda francese Parrot in occasione del Consumer Electronics Show di Las Vegas. Si tratta di un vaso robotico wireless per uso interno ed esterno, progettato per resistere a situazioni climatiche avverse
come pioggia, caldo e freddo (da -10°C ai +55°C).
Dotato di numerosi sensori, Parrot Pot misura con
precisione e in tempo reale i dati determinanti per
il benessere della pianta quali umidità e temperatura del terreno, fertilizzante, temperatura dell’ambiente
e intensità della luce. Questi dati di riferimento vengono registrati ogni
quindici minuti e
trasmessi, ogni due
ore, a Parrot Cloud
per essere analizzati.
L’analisi permette
al vaso di gestire
l’annaffiatura della
pianta grazie alla propria riserva d’acqua, avvertire
l’utente in tempo reale, con alert su smartphone o
tablet, in caso siano necessarie azioni immediate, come aggiungere il fertilizzante o spostare la pianta in
un luogo più illuminato. Non solo. Quando il vaso
non è connesso all’applicazione Flower Power 2.0,
è comunque in grado di gestire automaticamente
l’annaffiamento grazie all’applicazione di parametri
adatti alla maggior parte delle piante.
Il Pot è dotato di un serbatoio di 2,2 litri d’acqua e
di un sistema d’irrigazione composto da quattro beccucci distinti che permettono un costante innaffiamento. Con Flower Power 2.0, applicazione gratuita disponibile per dispositivi mobile iOS e Android,
si sceglie la modalità d’annaffiatura più idonea. Più
in generale, l’app consente la visualizzazione e la gestione del ’giardino connesso’ e l’accesso a numerosi contenuti e consigli di esperti per la manutenzione delle piante.
La pianta da monitorare può essere selezionata da
una libreria di 8mila varietà, un database modulabile sviluppato da botanici e scienziati e costantemente aggiornato. Ciascuna pianta possiede la propria carta d’identità contenente fotografie, origine, caratteristiche, consigli pratici.
Quando l’applicazione viene avviata, appare la lista
di tutte le piante connesse e per ognuna è possibile visualizzare se ’assistita’ da un Pot o monitorata
da un sensore wireless Flower Power. Si possono consultare in tempo reale i dati raccolti da ogni pianta
cliccando sull’icona corrispondente a ciascun parametro che apparirà verde (se tutto è a posto), arancione (se serve un controllo) o rosso (se è necessaria un’azione immediata).
DAL KEFIR AL KOMBUCHA,
LE VIRTÙ DEI CIBI FERMENTATI
Dal kefir al kombucha, dalle verdure fermentate ai germogli di cereali. Sono i cibi fermentati, cioè ricchi di batteri buoni, vitamine e minerali con i quali si può preparare
di tutto, da cocktail e bevande salutari a fantasiose ’delizie’ per la colazione, fino a zuppe o sandwich
originali. In ’Probiotici naturali in cucina’ (Edizioni il Punto d’Incontro),
Donna Schwenk offre una guida a
coloro che vogliono avvicinarsi al
mondo degli alimenti vivi.Come il
kefir, una bevanda di latte fermentato che può essere acquistato o
preparato in casa e adattato a gusti ed esigenze personali. Dalla consistenza cremosa, il kefir è simile
allo yogurt ma prodotto in casa
contiene un numero maggiore di
ceppi di batteri buoni, comunque
diversi da quelli contenuti nello yogurt. Per la preparazione casalinga
si suggerisce l’uso di latte vaccino
intero, o anche latte di cocco o
mandorle insieme ad altre ricette
per gustarlo in modi differenti come il formaggio e il siero di kefir o
la ricetta agli agrumi con un processo
di
seconda
fermentazione.Un capitolo è dedicato al kombucha, una bevanda
che si prepara facendo fermentare tè e zucchero con una coltura
di kombucha. Anche in questo caso è possibile acquistarlo già pronto nei negozi di alimenti biologici
o prepararlo in casa. ”Non è difficile”, assicura l’autrice nel suo libro.
Inoltre, fatto in casa, è personalizzabile secondo i propri gusti.
Dalle bevande alle verdure fermentate, conservate grazie a un processo di lattofermentazione che si verifica quando i lactobacilli, ”batteri
buoni naturalmente presenti nelle
verdure, trasformano amidi e zuccheri delle stesse in acido lattico,
un conservante naturale che inibisce la crescita dei batteri nocivi”.Ultimo cibo presentato dall’autrice nel
suo libro sono i germogli di cereali e la pasta madre che a differenza dei precedenti non sono necessariamente cibi probiotici vivi. ”Il calore uccide i batteri benefici ma il
processo fermentativo ha già sviluppato molte vitamine e sali minerali che non si trovano nei normali cereali”, scrive Schwenk.Per
ciascuna di queste categorie l’autrice illustra aspetti nutrizionali e i
benefici sulla salute che ha sperimentato su di sé e i suoi cari oltre
a tutte le esperienze che ha raccolto grazie al suo lavoro di divulgazione: dalla riduzione delle allergie
e dei sintomi di ansia o influenzali agli effetti positivi sulla digestione e a livello intestinale fino a un
senso di benessere generale e a
un rafforzamento del sistema immunitario.Afferrate le tecniche di
base, il libro offre oltre 130 ricette
per chi vuole introdurre il cibo vivo nella propria alimentazione: dai
frullati ai contorni, dai piatti principali ai dessert. Come le ’focaccine
alle fragole con guarnizione probiotica al limone’, o una ’tricolore’ ’pasta alla checca fermentata e zucchine’ fino alla ’torta di kefir al cioccolato e burro di arachidi’.Insomma
una guida a tutto tondo per conoscere l’alchimia degli alimenti fermentati con qualche regola fondamentale: iniziare lentamente, spiega l’autrice, per via di possibili sintomi spiacevoli legati al processo di
detossificazione.
In Breve
DALLE ALGHE ARRIVANO
LE VERNICI GREEN
Dalle alghe arriva l’alternativa alle vernici
a base di solvente tossiche per l’ambiente. E’ il progetto Next1koat (Novel high
performance, waterbased ’high solids’ and
bio-based industrial wood coating), finanziato dall’Ue, che ha l’obiettivo di sviluppare rivestimenti ecologici a base d’acqua
dalle alghe. Finora, il progetto ha sviluppato composti di rivestimento alternativi
dalle fonti sostenibili di alga. I ricercatori
hanno scelto composti di alghe dato che
i raccolti di alga crescono sul terreno, evitando così un eccessivo utilizzo del terreno. Next1Koat ha svolto ricerche sulle reazioni chimiche e sui processi che riguardano questi composti di alghe e testato
la loro compatibilità con altri composti. Il
progetto ha inoltre sviluppato processi per
fabbricare una gamma di composti di rivestimento dai blocchi edilizi delle alghe.
TÈ VERDE, MELE E KIWI,
QUANDO IL FRULLATO È
UN AMICO ’PER LA PELLE’
Buono, depurativo e amico della pelle. E’
il frullato consigliato da Tess Masters, food blogger australiana che nel libro edito
da Sonda ’Il frullatore che ti cambia la vita’ propone 100 ricette, dall’antipasto al
dessert, passando per snack, salse, creme,
zuppe e insalate per rivoluzionare il nostro modo di cucinare e mangiare. Ed è
così che un buon elettrodomestico e gli
ingredienti giusti (freschi, integrali e senza glutine) fanno la differenza anche per
la pelle. Ingredienti: 2 bustine di tè verde; 360 ml di acqua bollente; 2 kiwi sbucciati e tritati grossolanamente; \u00BD
mela verde grande e 1 piccola, senza torsolo e tritata; 45 gr di spinacini; 1 cucchiaino di olio di semi di lino; 1 cucchiaino di
succo di limone appena spremuto; 1 pizzico di scorza di limone grattugiata finemente e 5 gocce di stevia liquida senza
alcol (dolcificante naturale).
IN CALO NEL 2015
L’INDICE DEI PREZZI
ALIMENTARI DELLA FAO
Nel 2015, per il quarto anno consecutivo, i prezzi delle principali materie prime
alimentari sono diminuiti, con un calo in
media del 19,1% rispetto ai livelli dell’anno precedente, mentre l’instabilità economica globale ha determinato un brusco
crollo dei prezzi dai metalli ai mercati energetici. L’Indice dei prezzi alimentari della
Fao, informa una nota dell’agenzia Onu,
ha registrato nel corso del 2015 una media di 164,1 punti e ha chiuso l’anno con
valori ancora più bassi, attestandosi nel
mese di dicembre a 154,1 punti.
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Venerdì 4 marzo 2016
13
LAVORO
Garantire la continuità e il rafforzamento dei Centri per l’impiego
Politiche attive del lavoro,
convenzione Regione-ministero
Un centro per l’impiego
POTENZA - E’ stata firmata ieri dall’assessore Raffaele Liberali e dal Ministro
del Lavoro, Giuliano Poletti, la convenzione per la
gestione dei servizi per il
lavoro e delle politiche attive del lavoro, per garantire i livelli essenziali di
prestazioni sulle politiche attive per il Lavoro, in
attuazione del decreto n.
150 del 2015, uno dei provvedimenti legislativi del
Jobs Act. La convenzione
sottoscritta prevede, in
primo luogo, il mantenimento agli Enti di area vasta, in via transitoria e nelle more dell’effettivo avvio
dell’istituenda Agenzia
Lab, della gestione dei Centri per l’impiego e le relative modalità operative.
L’obiettivo è garantire,
congiuntamente con il
Ministero, la continuità di
funzionamento e il rafforzamento Centri per l’Impiego, considerati l’infra-
POTENZA - “Creare un ponte fra i bisogni dell’impresa
e le strategie bancarie, perché questi due continenti si
stanno allontanando, dando
vita ad un soggetto finanziario forte, ispirato a criteri di
sana e prudente gestione.
Non una finanziaria di partecipazione sul modello della Gepi, ma un soggetto che
sia in grado di in grado di
catalizzare risorse e portare
avanti progettualità, oltre che
di fornire consulenza specialistica alla Regione”. Così
l’amministratore unico di Sviluppo Basilicata Giampiero
Maruggi ha sintetizzato le
prospettive della società dopo le decisione del Consiglio
regionale, che con l’art. 30
della legge n. 3/2016 (Legge di stabilità regionale
2016) ha deciso di avviarne
L’amministratore unico Maruggi ascoltato in seconda commissione dopo la ricapitalizzazione
stegno al reddito e ammortizzatori sociali. Si assicura con la convenzione, dichiara l’assessore Raffaele Liberali, continuità al
personale che lavora nei
Centri per l’Impiego, di cui
si intende valorizzare, an-
che mediante appositi piani di rafforzamento, esperienza e professionalità e
si avvia un processo, teso
a garantire servizi di qualità in materia di formazione, orientamento, politiche
attive del lavoro e dell’ap-
La nuova mission di Sviluppo
Basilicata per attrarre risorse
getto finanziario di Sviluppo Basilicata è una scelta non
facile, la candidatura da
sottoporre alla Banca d’Italia va preparata con molta cura, ma è una prospettiva della quale la Regione non si
può privare”, ricordando
inoltre che il programma prevede di portare nei prossimi
anni il livello di capitalizzazione della società a 20 milioni di euro. Questa scelta
– ha spiegato ancora Marug-
L’amministratore unico
Maruggi
la ricapitalizzazione con un
primo stanziamento di 5 milioni di euro. Nell’audizione
svolta oggi in seconda Commissione (Bilancio e programmazione) Maruggi ha
spiegato che “la prospettiva
di rafforzare il ruolo di sog-
Carta dei diritti universali del lavoro:
arriva in Basilicata la carovana
nazionale per la raccolta firme
Una manifestazione di protesta della Cgil
POTENZA - Si terrà
domani, a partire dalle ore 9 e 30, presso
la sala Mediafor, a Potenza, la conferenza
stampa di presentazione del progetto di
raccolta firme per la
presentazione della
legge di iniziativa popolare per riscrivere
lo statuto dei lavoratori denominato “Carta dei diritti universali del lavoro”. Per informare e coinvolgere il maggior numero di persone, sull’ambizioso progetto, un
pullman sta attraver-
struttura pubblica indispensabile per lo sviluppo
delle politiche attive. Alla
Regione Basilicata restano assegnate le competenze in materia di programmazione di politiche attive del lavoro quali le strategie per l’occupazione,
l’accreditamento degli enti di formazione, gli interventi per favorire l’inserimento lavorativo di persone delle categorie protette oltre alle attività di so-
sando l’Italia, e sarà
presente a Potenza
in occasione della conferenza stampa. Lo
stesso pullman girerà per la Basilicata
dal 5 al 7 marzo a Potenza, Melfi (stabilimento Fca) e Matera.
A seguire, nella
stessa sala, si terrà
un’assemblea degli
studenti dell’Ipias (organizzata dalla Flc
Cgil) in cui si aprirà
un confronto sui contenuti della Carta, in
modo da coinvolgere
in maniera attiva il
futuro del Paese.
Ddl Agenzia per il lavoro, sindacati e precari
auditi dalle commissioni consiliari regionali
POTENZA - Audizioneieri in prima e quarta Commissione, presiedute rispettivamente da Vito
Santarsiero (Pd) e Luigi
Bradascio (Pp) e convocate congiuntamente, dei segretari regionali di categoria Fp-Cgil, Fp-Cisl,
Fpl-Uil, Csa e dei precari
Apofil sul disegno di legge riguardante l’“Istituzione dell’Agenzia regionale per il lavoro e le transizioni nella vita attiva –
Lab (lavoro e apprendimento Basilicata)”. La
legge è finalizzata al riordino delle funzioni amministrative e dei compiti in
materia di formazione,
orientamento e politiche
attive del lavoro, già conferiti dalla regione alle
province, ai sensi del titolo III della legge regionale 33/2003 di riordino del
sistema formativo integrato e successive modifiche e integrazioni.
L’agenzia, sottoposta ai poteri di indirizzo, vigilan-
za e controllo della regione, assicura la gestione dei
servizi per l’impiego e delle politiche attive del lavoro e opera all’interno del
sistema regionale integrato per l’apprendimento
permanente lungo tutto
l’arco della vita, Siap, finalizzato a realizzare lo
sviluppo della persona e
della sua professionalità
attraverso la promozione
dell’occupabilità, il sostegno all’occupazione, l’integrazione lavorativa e
l’inclusione sociale attiva.
Sulla bontà della legge si
sono espressi tutti i rappresentanti sindacali che
hanno però sollevato il
problema dell’inquadramento dei dipendenti all’interno
della
Agenzia.Per la Cisl sono
intervenuti Pino Bollettino ed Elisabetta Pennacchia. “E’ importante – ha
detto il primo – non penalizzare i lavoratori provenienti da Apofil e Ageforma che alla luce dell’approvazione della legge
regionale sul riordino
delle funzioni provinciali, sembrerebbero discriminati rispetto agli altri
colleghi. Si tratta – ha continuato Bollettino – di personale di rilevante importanza per le competenze
acquisite in tanti anni di
lavoro e crediamo indispensabile che vengano
inseriti a ruolo della Regione”. Sui lavoratori precari si è soffermata invece Pennacchia che ha evidenziato come si tratti “di
personale riveniente da selezioni pubbliche da cui si
è attinto di volta in volta”.
prendimento permanente.La prospettiva – prosegue l’assessore - è quello
di una più efficace gestione dei servizi per l’impiego e delle politiche attive
del lavoro, al fine di rendere gli uffici del lavoro
front office e offrire un più
ampio pacchetto di servizi secondo il modello, delineato in convenzione, di
collaborazione integrativa
e non sostitutiva pubblicoprivato.
gi - comporterà anche una
modifica della governance,
attualmente basata sulla figura dell’amministratore
unico, che in base al testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia dovrà invece basarsi su un organo composito sia per la gestione del
nuovo soggetto finanziario
che per la vigilanza. Attualmente Sviluppo Basilicata,
società in House della Regione che opera principalmente come soggetto attuatore
di progetti regionali, gestisce fondi di garanzia regionali (finora sono stati erogati mutui per 31,5 milioni di
euro, con 18 banche convenzionate e 7 ConFidi), il fondo per il microcredito (finanziati 700 imprenditori con un
contributo di 25 mila euro,
per un totale di 17,5 milioni di euro, che dovranno restituire in cinque anni a tasso zero) e un fondo di venture capital, finanziato con
8 milioni di euro, (sono state presentate 60 domande, di
cui 20 non accolte e 40 stanno affrontando la complessa fase di istruttoria prevista per gli investimenti che
richiedono la partnership
con i privati). E’ stato inoltre
avviato un programma di
spending review che porterà Sviluppo Basilicata a risparmiare (soprattutto attraverso l’eliminazione di consulenze e fitti passivi) a regime circa 700 mila euro all’anno, cioè un quarto dell’attuale spesa di 2,8 milioni di
euro all’anno. Maruggi ha
inoltre parlato della necessità di rendere attrattivi e di
rilanciare gli incubatori Viggiano e Matera, annunciando che un altro incubatore
dovrebbe essere allocato in
una zona industriale del Materano. Concludendo i lavori, il presidente della Commissione Gianni Rosa ha chiesto a Maruggi di far pervenire ai consiglieri la documentazione sull’attività e
sulle prospettive della società, annunciando che sull’argomento ci saranno ulteriori approfondimenti e nuove
audizioni.
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Venerdì 4 marzo 2016
POTENZA
IN ONDA GIOVEDI'
ALLE ORE 21 SU LA NUOVA TV
CITTÀ
Ieri ennesimo incontro in Comune per discutere delle diverse questioni che preoccupano i dipendenti
Trasporto pubblico a Potenza: è stato chiesto
a sindacati e lavoratori un pò di pazienza
POTENZA- Ieri l’ennesimo incontro nella sede del
Comune di Potenza, al
Mobility Center, sulla delicata questione del servizio trasporto pubblico
in città. Al tavolo l’assessore comunale al ramo
Gerardo Bellettieri, i rappresentanti della società
Trotta ed i sindacati di categoria. La riunione da
subito si è movimentata
con l’acceso intervento
della Cisl: uno dei suo rappresentanti è stato allontanato dai presenti alla
riunione che è proseguita con al centro diversi argomenti. Chiesta da parte dell’amministrazione
comunale e della società
“un po’ di pazienza” visto
il poco tempo trascorso da
quando Trotta ha cominciato a lavorare in città.
Il nuovo gestore del servizio di trasporto pubbli-
co urbano ha promesso
che provvederà a rispettare i tempi di pagamento degli stipendi venendo
incontro alle esigenze
dei dipendenti. Il timore
di sindacati e di lavoratori, ricordiamo, è che si sia
passati, come si suol, dire, “dalla padella alla
Prima della messa varcata la Porta Santa della Misericordia
Recitata la
preghiera di Papa
Francesco per il
Giubileo della
Misericordia
Mons. Ligorio celebra il precetto
pasquale con le forze dell’ordine
Monsignor Ligorio ha evidenziato l’importanza del
delicato ruolo svolto in Patria e all’estero dalle Forze Armate e Corpi armati
dello Stato, che quotidianamente operano al serviIn foto alcuni zio delle Istituzioni e dei cittadini, a tutela e garanzia
momenti
della pace e della legalità.
della
celebrazione A conclusione della santa
religiosa che messa è stata letta la preghiera per la Patria, poi
si è svolta
l’assemblea ha recitato la
nella cattepreghiera di Papa Francedrale di
sco per il Giubileo StraorPotenza
dinario della Misericordia.
di LUCIA SANTORO
POTENZA- Si è celebrato
ieri mattina il Precetto Pasquale delle Forze Armate, dell’Ordine e di Polizia,
nella Cattedrale di San Gerardo.
La funzione religiosa è
stata officiata da Sua Eccellenza Monsignor Salvatore Ligorio, Arcivescovo
della Diocesi di Potenza,
Muro Lucano e Marsiconuovo. Presenti Autorità
Istituzionali civili, militari e religiose, tra cui il Sindaco di Potenza e i rappresentanti della Provincia e
della Regione; il Comandante del Comando Militare Esercito “Basilicata”; il
Questore di Potenza; i
Comandanti Regionali dei
Carabinieri; Guardia di Finanza e Corpo Forestale
dello Stato; rappresentanti delle Associazioni
Combattentistiche, d’Arma
e di Categoria, oltre ad una
nutrita rappresentanza
di personale in uniforme
appartenente alle Forze
Armate e di Polizia unitamente alle loro famiglie.
Prima della Celebrazione
Eucaristica, i partecipanti hanno varcato la Porta
Santa della Misericordia,
dopo il rito di passaggio
officiato da monsignor
Ligorio. Durante l’omelia,
brace”: la nuova società nemmeno ora che il ge“Trotta” che ha sostitui- store dei trasporti in citto “Cotrab”, dopo aver vin- tà è cambiato. L’assessoto un bando pubblico a cui re Bellettieri ha spesso riè stata la sola a parteci- badito la fiducia nella
pare, sembrerebbe in dif- nuova società a cui “bisoficoltà per quanto ri- gna dare tempo per orgaguarda il
nizzarsi”.
pagamento
Nel fratContinua il
puntuale
tempo si
degli sti- dialogo con Trotta: continua a
pendi. Men- ascoltati lavoratori lavorare
tre si aspetper capire
ta il piano e sindacati a cui la come sodindustriale società vuole dare disfare le
con il quale
esigenze di
risposte
la nuova
trasporto in
impresa doparticolare
vrebbe chiarire anche il nelle aree rurali della citfuturo lavorativo degli tà che sono state magesuberi, tra i lavoratori giormente penalizzate
cresce il timore di non po- dalla razionalizzazione
ter vivere serenamente del servizio.
L’appuntamento in via Sinni snc a Potenza. C’è ancora tempo per iscriversi
Al via lezioni gratuite al Cestrim
POTENZA- Ha preso il
via a Potenza “L’arte delicata – doposcuola gratuito”: un servizio rivolto agli studenti delle
scuole superiori per sostenerli nel recupero delle materie scolastiche, in
un ambiente accogliente
e stimolante, dove conciliare lo studio con la creazione di relazioni e nuove amicizie. I corsi, con
insegnanti volontari e
operatori specializzati,
si tengono nei giorni lunedì, mercoledì e vener-
dì, dalle 15.30 alle 18 nella sede del Centro Studi
e Ricerche sulle Realtà
Meridionali (Cestrim) in
via Sinni snc a Potenza.
Le lezioni,completamente gratuite, sono appena
cominciate e c’è ancora
tempo per iscriversi. Per
informazioni e iscrizioni
contattare i numeri:
0971/441549
o
393/8628865, oppure inviare una mail all’indirizzo
[email protected]
. Gli obiettivi del proget-
to sono sostenere i ragazzi nello studio delle materie dove incontrano
maggiori difficoltà, potenziare le motivazioni e
il loro protagonismo,
agevolare momenti di
ascolto e creare nuove relazioni con i coetanei
perché, come diceva don
Milani: ”La scuola è l’arte delicata di condurre i
ragazzi su un filo di rasoio: da un lato formare
in loro il senso della legalità, dall’altro la volontà di leggi migliori”.
_Potenza e Provincia_
Venerdì 4 marzo 2016
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Nelle foto il
campetto da
calcio del
quartiere
malvaccaro e
un’immagine
dell’area
sportiva da
riqualificare
e consegnare
alla
comunità
La notizia l’ha diffusa il consigliere comunale Vigilante che aveva chiesto l’intervento del Comune
A Malvaccaro pronti per il calcetto
Il campetto sportivo del quartiere di Potenza sarà riqualificato con fondi europei
POTENZA- “Anche Malvaccaro vedrà presto riqualificato il suo campo
di calcetto. Dopo il sopralluogo con alcuni ragazzi residenti - datato
25 Marzo 2015 - ho
provveduto produrre all’allora assessore allo
Sport Giovanni Salvia,
un scheda di sintesi dello stato di fatto, non
mancando di rappresentare suggerimenti
su interventi efficaci ed
efficienti circa la possibile riqualificazione”. A
sottolinearlo è il capogruppo di Lista civica,
Antonio Vigilante. “Apprendo con piacere, riservandomi di esprimere completa soddisfazione a opere compiute,
che i miei suggerimenti sono stati accolti. Nell’ambito dei fondi europei dell’Apq riprogram-
mato, nella versione approvata dal Consiglio
comunale il 17 novembre
2014, è stato previsto
uno stanziamento di circa 17 mila euro per il ripristino del campo di calcetto del rione Malvaccaro. I ragazzi di Malvaccaro - e non solo - avranno nuovamente un luogo dove per poter socializzare e organizzare
tornei di calcetto digni-
tosamente. Da giovane
consigliere -ha concluso
Vigilante- mi preme
esprimere la mia soddisfazione per il lavoro
condotto sotto traccia nei
mesi passati e che oggi
inizia a dare i suoi primi frutti”. La notizia arriva dopo anni di attesa.
Il campetto da calcio
del rione aspetta da tempo interventi di manutenzione.
L’alunna, arrivata venticinquesima in Italia, andrà a Roma
In foto i protagonisti del
progetto di Posteitaliane e
Cassa depositi e prestiti
POTENZA- Ha fatto tappa all’Istituto Comprensivo Busciolano di Potenza il tour lucano di “Il risparmio che fa scuola”,
il progetto
promosso
da Poste
Italiane e
Cassa Depositi e Prestiti - in collaborazione
con la Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la
Partecipazione (Miur) finalizzato a diffondere
tra i ragazzi in età scolare la cultura del risparmio e i principi dell’economia sostenibile. Grazie al Protocollo di intesa firmato con il Miur, infatti, viene diffuso nelle
scuole di tutto il territorio nazionale un programma che permetterà
agli studenti di informarsi – divertendosi sulle tematiche legate al
risparmio, e al corretto
uso delle risorse naturali. La tappa presso l’Istituto Comprensivo Busciolano di Potenza ha
coinvolto oltre 60 alunni di classi IV e V della
scuola primaria di S. Maria, alla presenza del Dirigente scolastico, Lucia
Girolamo, e della Responsabile Commerciale
di Poste Italiane, Barbara D’Andrea. Dopo una
breve presentazione e la
proiezione del cartone
Cristina Triunfo del “Pasolini” di Potenza
alle finali delle Olimpiadi di Italiano
Il risparmio fa scuola
L’iniziativa sensibilizza le nuove generazioni sulla
cultura del risparmio e della sostenibilità ambientale
animato “Le avventure
della famiglia panda”
(che ha raccontato in modo giocoso e divertente
gli argomenti del risparmio e dell’economia), i bambini sono stati impegnati in un Gioco dell’oca a squadre la
cui formula è stata adattata per l’occasione con
La tappa arrivata
all’IC
Busciolano di
Potenza ha
coinvolto oltre
60 alunni
domande sulle tematiche
del progetto. Al termine
dell’incontro è stato distribuito a tutti i bambini della scuola che hanno partecipato un piccolo regalo. Tutti gli istituti aderenti all’iniziativa
accumuleranno un bonus risparmio che Poste
Italiane e Cdp trasforme-
ranno in beni di consumo - come ad esempio
materiali di cancelleria
- che saranno destinati
alle scuole partecipanti.
Il progetto “Il risparmio
che fa a scuola” è un’occasione per promuovere
con gli strumenti più attuali della comunicazione e del gioco, la diffusione dell’importanza e
del senso etico del risparmio, estendendone il significato e il valore al fine di educare i ragazzi ai
principi di un’economia
sostenibile, al rispetto
dell’equilibrio ambientale, e al rifiuto dei comportamenti che portano
allo spreco di risorse naturali. Imparare divertendosi, dunque, il rpincipio a cui si è ispirata
l’iniziativa che ha certamente insegnato ai giovani alunni l’importanza di non sprecare risorse facendo crescere in loro la consapevolezza dell’importanza di un’economia sostenibile.
POTENZA- Un risultato di
grande prestigio per il Liceo Scientifico “Pier Paolo
Pasolini” di Potenza. Una
studentessa della classe
quarta (sezione A) Cristina Triunfo si è qualificata
per le finali nazionali delle Olimpiadi di Italiano che
si terranno a Roma a partire dal prossimo 17 marzo. La Triunfo totalizzando un punteggio molto elevato di 41 su 44 punti, si
è posizionata venticinquesima in Italia ed ha staccato il biglietto per la finalissima di Roma (17-19 marzo) ricucendosi il ruolo di
portabandiera della Basilicata. Le Olimpiadi di Italiano hanno l’obiettivo di
incentivare la conoscenza
della lingua italiana ed
ogni anno coinvolgono
migliaia di studenti provenienti da tutte le scuole superiori d’Italia. La manifestazione si svolge in collaborazione con il Ministero
per gli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e gli Uffici Scolastici
Regionali, con la collaborazione scientifica dell’Accademia della Crusca, dell’Associazione per la storia
della lingua italiana e dell’Associazione degli Italianisti. La competizione, rivolta agli istituti secondari di secondo grado, si colloca nell’ambito di una più
ampia iniziativa culturale
di valorizzazione della lin-
gua e della letteratura italiana intitolata ”Giornate
della lingua italiana”. Anche quest’anno il Liceo “Pasolini” ha dimostrato di sa-
per valorizzare i propri
alunni incentivando, al di
fuori della attività curriculari, l’abilità di ciascuno intesa come risorsa.
Federcaccia si rinnova e punta a
valorizzare il ruolo del cacciatore
POTENZA- La federazione Italiana della Caccia,
la maggiore associazione
venatoria nazionale e regionale, dopo infinite peripezie burocratiche amministrative, frutto di
guerre interne, ritrova finalmente la squadra vincente che dovrà trascinare l’organizzazione ai
tempi migliori. Così viene eletto alla carica di presidente provinciale di
Potenza Saverio Rizzuti,
coadiuvato da tre vice presidenti di cui uno con
funzioni di vicario: Carnevale Antonio, Cerverizzo Saverio e Ladaga Giu-
seppe. Scelti in rappresentanza delle tre aree
geografiche provinciali e
dalla presenza in giunta
di nuovi nomi molto noti nel mondo venatorio lucano quali: Accetta Luciano, Cerqua Riccardo e
Scavullo Mario. Federcaccia dovrà dimostrare come il cacciatore possa essere sentinella e gestore
attento del patrimonio
ambientale e faunistico,
anche e soprattutto alla
luce dell’aumento esponenziale di alcune popolazioni selvatiche, che
arrecano ingenti danni in
agricoltura.
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Venerdì 4 marzo 2016
_Potenza e Provincia_
Il prossimo 7 marzo una cena al buio con l’Unione ciechi ed ipovedenti di Potenza per promuovere le pari opportunità
Donne, disabilità, discriminazione e violenza:
se ne discute a tavola per stringere alleanze
di FABIANA SANTANGELO
POTENZA- Donne disabili e parità di genere, se
n’é discusso in conferenza stampa ieri mattina
presso la sede Uici di Potenza. L’incontro ha avuto l’obbiettivo di introdurre il seminario
sull”Uguaglianza di Genere” che si terrà lunedì 7 marzo nel corso di
una cena al buio che avrà
luogo presso il Ristorante il Posticino. Un’iniziativa importante patrocinata anche dall’Ufficio
della Consigliera di Parità della Regione Basi- In alto l’incontro per presentare l’iniziativa. A destra una rappresentante dell’Uici
licata. Il tema della violenza sulle donne disabili – è stato più volte sottolineato - apre la strada al dibattito sulla parità di genere in un’ ottica più complessa e peculiare che può essere
raggiunta solo attraverso un approccio maggiormente attento e consapevole alla tematica.
Da queste premesse infatti la Presidenza Nazionale dell’Unione Italiana
dei Ciechi ha deciso di affidare alla Commissione
A sinistra la Consigliera Regionale di Parità Anna Maria Fanelli, in alto la conferenza
Nazionale per le Pari Opportunità uomo-donna
l‘attuazione di azioni tePOTENZA- Una delegaziose a migliorare la comune rappresentativa della
nicazione fra gli utenti
Federmaestri di Basilicadi sesso femminile, creta, composta dal Console
ando così l’opportunità
Regionale MdL Antonio
di verificare sul territoPapaleo, dal Console Prorio le condizioni reali di
vinciale MdL Lorenzo Bequeste donne rispetto alrardino, dal Segretario Rela loro emancipazione e
gionale MdL Raffaele Gialla percezione dei disaAl Prefetto è stato
funi e dal Tesoriere MdL In foto il Prefetto di Potenza e la delegagi. Non mancano purassicurato il massimo
Vladimiro Lemmo, ha in- zione di Federmaestri che si è presentata
troppo ancora oggi
contrato il nuovo Prefet- all’autorità di governo da poco insediatasi impegno, già a partire dal
esempi di violenze perto di Potenza la dott.ssa
petrate anche dagli stesprossimo Primo Maggio
Marilisa Masi genitori naturali su
gno
“per
un
sottolineato la delegaziobambine non vedenti a
doveroso atne- una strisciante ed
causa della mancanza di
to
di
omaginesorabile logica di sopaccettazione dovuta ad
gio - come è
pressione di presidi non
un approccio culturale
spiegato in
semplicemente produttiestremamente rigido.
una notavi, ma istituzionali”. Si
Dolori profondi, difficiper il recentratta di “comparti che anli da elaborare, che accote insediadrebbero affrontati -è stamunano anche tante
mento”. La
to detto- con particolare atdonne adulte in balia di
delegazione
tenzione in termini di
mariti tutt’altro che amoha conseservizi, allo stato sempre
revoli. Per queste e molgnato al Prepiù carenti e/o impraticate altre ragioni è stato
fetto il gabili, quali quelli trasporchiesto all’Unione Italiagliardetto
tistici, con strade imprana dei Ciechi di attivardella associaticabili e sistema ferroviasi per predisporre in mozione dichiario obsoleto, oltre alla endo capillare l’istituzione
rando il masdemica carenza di porti e
di spazi gestiti da espersimo impeaeroporti; ma, a tale deti psicologi al fine di sogno, già a partire dal pros- di governo le tante e com- la nuova emigrazione di grado, potrebbe a breve
stenere ed informare
simo evento del 1° Maggio plesse problematiche, pre- giovani, spesso scolariz- aggiungersi anche qualdonne e ragazze sulle difquando, come da con- senti sul territorio, a par- zati, con conseguente de- che grave inconveniente
ferenti forme di violensuetudine, si procederà al- tire dalla crisi economica natalità e un futuro sem- in termini di tempestiviza e molestie, anche di
la consegna delle onorifi- e sociale, che vede tanta pre più incerto per quan- tà di intervento di proteordine sociale e morale.
cenze delle “Stelle al me- parte della popolazione ti sono costretti a risieder- zione civile, se dovesse anA tal proposito la seziorito del Lavoro“ ai nuovi stretta nella morsa della vi, sempre più anziani e dare avanti la soppressione provinciale di Poteninsigniti. In occasione povertà che avanza, a cui perciò stesso bisognevoli ne, cosi come previsto, dei
za dell’Unione italiana
dell’incontro la delegazio- corrisponde una dramma- di maggiore assistenza e presidi Terna (a cui recendei ciechi e degli ipovene non ha mancato di evi- tica crisi occupazionale, sanità. “Intanto, para- temente fanno capo le
denti ha attivato uno
denziare all’alta autorità con il triste fenomeno del- dossalmente, avanza -ha FF.SS.), oggi presenti a Pospazio di consulenza
psicologica aperto ogni
Durante l’incontro si è discusso dei problemi del territorio
Federmaestri di Basilicata in
visita dal Prefetto di Potenza
giovedì dalle 15 alle 18
presso l’agenzia della
prevenzione alla cecità
sita nel centro commerciale Galassia. Ancora
oggi a troppe donne
non vedenti è precluso
l’accesso alle informazioni, all’assistenza sanitaria e a tanti altri diritti
fondamentali. Nel suo
intervento, la Consigliera Regionale di Parità
Anna Maria Fanelli, ha
sottolineato in più momenti quanto sia importante focalizzare l’attenzione sulle donne con disabilità per contrastare
molti comportamenti discriminatori purtroppo
ancora tanto diffusi da
risultare una forma di
“ordinaria normalità”.
Un’emergenza sociale
che deve trovare una soluzione a livelli istituzionali per garantire maggior tutela e partecipazione anche attraverso
l’istituzione di una nuova legge elettorale regionale che rispecchi la
modifica all’art. 4 della
Legge n.165 del 2004 recante disposizioni volte
a garantire la Democrazia Paritaria.
tenza e Rotonda, attraverso i quali si procede nel ripristino delle linee elettriche di grande trasporto,
nel malaugurato caso di
interruzione dell’Energia
Elettrica, assolutamente
non improbabile, per l’orografia accidentata del teritorio (tutti ricordiamo
quanto accaduto a Cortina d’Ampezzo non molto
tempo fa e la realta di Basilicata non ci dovrebbe far
stare molto tranquilli,
anche per la sua elevata
sismicità oltre che per la
sua fragilità che induce
frane e smottamenti sistematici e rilevanti). L’occasione, infine, e’ stata certamente utile per chiedere all’Eccellenza la Sig.ra
Prefetto di sollecitare i segmenti organizzati di Basilicata a non sottovalutare l’importanza ed il significato che sottende l’ottenimento di un cosi prestigioso riconoscimento,
quale la Stella al Merito del
Lavoro, che va a premiare lavoratori meritevoli
per la loro dirittura morale, etica e di impegno lavorativo, e per questo dovrebbero non considerare
con sufficienza tale ambito traguardo, cosi come
sta accadendo stante l’esiguità delle candidature
proposte per il corrente
anno”.
17
Venerdì 4 marzo 2016
MELFI CITTÀ
VULTURE • ALTO BRADANO
POTENZA - I ragazzi delle
classi quarte e quinte elementari e I, II, III medie di
Lavello saranno i protagonisti
del
progetto
”[email protected]”, un programma nazionale di comunicazione e sensibilizzazione
sulla corretta gestione dei raee (i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Ieri mattina, a Potenza, con l’Anci della Basilicata, si è tenuta la conferenza
stampa di presentazione
della quarta edizione del pro-
Presentato il progetto “[email protected]” al via nelle scuole medie di Lavello dal 14 marzo
La raccolta di rifiuti elettrici arriva in aula
gramma
nazionale
[email protected] ”Il progetto [email protected], promosso dall’Anci e dal centro di coordinamento raee (cdc raee),
con il patrocinio del ministero dell’ambiente, a cura di
Ancitel energia e ambiente
- è spiegato in un comunicato - coinvolge oltre 50 comuni su tutto il territorio na-
La presentazione di ieri a
Potenza con Altobello e
Adduce
zionale. L’iniziativa, giunta
alla sua quarta edizione, prevede non solo una campagna di informazione sui raee, ma anche un’attività spe-
E IN STREAMING SU WWW.LANUOVATV.IT
rimentale di micro raccolta
di rifiuti elettrici ed elettronici all’interno degli istituti scolastici”. Testimonial
”d’eccezione del progetto è
uno dei personaggi del
mondo dello spettacolo più
amato da grandi e bambini:
Baz, il comico della trasmissione Colorado, entrato recentemente fra i dieci personaggi con più fan su facebook. Le attività, che si protrarranno per tre settimane,
avranno inizio il 14 marzo
e termineranno l’8 aprile”.
Il presidente Ligrani: la Carta dei servizi avrebbe assicurato la qualità e i diritti dei cittadini
“I controlli vanno fatti prima”
Sequestro delle mense a Barile e Villa d’Agri, la Federconsumatori bacchetta gli enti
Melfi,
mostre,
premi
e
canti
”
re
la
go
re
io
iz
rv
se
i
an
zi
“Per gli an
per la Giornata della donna
BARILE - Fa ancora discutere la chiusura delle due
mense gestite da una società campana, quella dell’ospedale di Villa d’Agri
e della scuola di Barile, a
seguito del controllo effettuato dai Nas. “E’ un evento che dimostra la gravità della violazione dei diritti dei cittadini”. Così la
Federconsumatori Basilicata sottolinea la propria disapprovazione al
mancato controllo di qualità presente nella scuola
di Barile e nell’ospedale di
Villa d’Agri. «Il fatto che
la mensa dell’ospedale
sia stata dissequestrata,
perché la responsabilità
competeva alla ditta appaltatrice e non all’azienda,
RIONERO - Martedì scorso al centro sociale di Rionero in Vulture si è tenuta una riunione con i delegati Fiom-Cgil delle
aziende dell’Indotto Automotive di Melfi per valutare le iniziative da mettere
in campo sulla vicenda del
premio. Dalla discussione
con i delegati è emerso che
“all’interno delle fabbriche
i lavoratori si sentono beffati da chi (Acm e sindacati firmatari) ha promesso
tanti soldi ai lavoratori e
invece adesso si è scoperto la farsa. Il consorzio
Acm dopo la comunicazione ai sindacati firmatari di
corrispondere un anticipo
e rimandare la determinazione dei parametri a data da destinarsi ha creato
soltanto confusione nelle
aziende dell’indotto”. Confusione che ha portato le
aziende a erogare somme
diverse e come già denunciato dalla Fiom-Cgil di Basilicata con un premio
“incerto negli importi, in-
ri li- già stabilito,
1,8 meuro per re ch
L’assessore Berlinguer
li. Sono gli ex lavorato
rilevare di euro, più un
rimetrazione e agli organi
fal- la fase di avvio. Per
la formazione. (c.car.)
cenziati 4 anni fa dalla
, l’ex Cutolo, si sono candidalita società Cutolo Rionero
e sono
offesa. Locali e attrezzatur
ipotizzati e quindi parte
“Siamo estranei ai reati
ione
Barile, replica del Comune sulla quest
BaBARILE - Studenti di
rile e malati di Villa d’Agri
senza mensa. Dopo l’opeirazione dei Nas, l’ammn
Bastrazione comunale di
alrile interviene in merito
dei
la notizia del sequestro
scolastimensa
locali della
ca avvenuta martedì scorCoso per precisare che “il
mune è soggetto assoluta
ipomente estraneo ai reati
oftizzati, e pertanto parte
fesa”. Al fine di non predi
giudicare la erogazione
neun servizio di pubblica
nocessità, si spiega in una
cota, l’amministrazione
atto
munale ha messo in
quanto di propria compeall’imtenza per giungere
e al
estro
dissequ
mediato
no
conseguente ripristi
ridel servizio mensa. Nel
marcare l’assoluta estraneità dell’Ente, il Comune
gli
si scusa con gli alunni,
fae
rispettiv
le
e
anziani
miglie per quanto accaduterto e per il disagio, da
zi, causato. Ieri poi l’ente
L’intervento
di GIANNI LEGGIERI*
ci sono più parole
in buone condizioni”
dissequestro dei locali
mensa: per la scuola predisposto il
loco, a
e da agricoltura biologirindr) acquista, prepara
ca…”. “…e’ opportuno
somministra agli alunni badire che i locali si predell’I.C.S. Giovanni XXIII sentano in buone condizioderrate alimentari, diver- ni così come le attrezzatuda
se per origine e qualità,
te”. Come già
rinvenu
ivi
re
capitoquelle previste nel
ato stamper detto nel comunic
lato speciale d’appalto
scorso,
o- pa del 1° marzo
l’affidamento in concessi
spiega il Comune, stiamo
ne del servizio di ristora- predisponendo ogni atto
Cozione scolastica con il
competenza utinostra
di
partiIn
mune di Barile.
dei locapre- le al dissequestro
sercolare, gli acquisti, la
o
i- li ed al ripristin del
parazione e la sommin vizio mensa.
derstrazione riguardano
Inoltre, si informa che
ngli
rate alimentari provenie
il servizio mensa per
bionon
ura
agricolt
ti da
interrotha ricevuto, a mezzo mail, logica, diversamente da anziani non viene
efditto e sarà regolarmente
il verbale da parte della
quanto disposto dal citaa delta che gestisce il servizio to capitolato speciale che fettuato. E’ premurinforne
mensa, dal quale si evin- prevede all’art. 1 che alme- l’Amministrazio
sela cittadinanza sugli
ce testualmente quanto
degli alimenti mare
metà
la
sea
no
o
gue: ”.. dagli atti d’indagi (50%) occorrenti per il con- sviluppi che verrann.
ne è emerso che la Socie- fezionamento provenga guire sulla vicenda
o,
tà Slem s.r.l. (di Sorrent
ma
Leggieri (M5S): chi sarà la prossi
vittima del Pd lucano?
“Monteserico comeilcastello di Brienza:
afferma il presidente dell’associazione dei consumatori Rocco Ligrani,
non giustifica affatto e
non perdona la gravità del
rischio a cui si sono esposti bambini e pazienti».
Più volte nel corso degli
anni la Federconsumatori ha promosso e diffuso
ro di gomma difficile da penetrare, un muro purtroppo rafforzato dalla complicità delle amministrazioni locali pronte a ven.
dersi per un piatto di lenticchie
Donne e Pro
Filiano dibattito con
Unpli e Comune
FILIANO - Sabato prossimo alle 18 al Centro
sociale di Filiano, la
Pro Loco organizza
un incontro dal titolo
“Io ci metto impegno.
Cosa significa essere
donna nel mondo Pro
Loco?”. Cosa ha portato di nuovo in Pro Loco? Il fatto che la presidente di una Pro Lod nna crea
l’importanza della Carta
dei Servizi del cittadini,
che se fosse stata adottata dalle amministrazioni
pubbliche o anche dagli
enti privati, avrebbe determinato l’esecuzione periodica e sana del controllo
della qualità, in osservanza del diritto alla salute dei
cittadini. «Spesso le azien-
de cercando di operare in
condizioni di efficienza continua il presidente Ligrani- creano un impatto negativo sulla qualità
del servizio offerto, e ritengo che al primo posto vadano incontrovertibilmente messi i diritti dei
cittadini, in primis il diritto alla salute. I controlli fatti ex ante possono certamente migliorare il sistema, quelli ex post servono a ben poco quando
il danno è stato già recato. I cittadini pagano per
assicurarsi la qualità di
servizi adeguata al contributo versato per la fruizione degli stessi e intanto si trovano ad essere vittime”.
Automotive di Melfi, la Fiom chiede un incontro sul premio
“Scoperta la farsa di Acm e sindacati
firmatari: hanno beffato i lavoratori”
definito nei parametri,
sottratto alla contrattazione”. Chi ha sottoscritto
l’accordo del 25 giugno
2015 -tuonano dalla Fiome non è stato capace di concludere successivamente
un accordo credibile, si deve assumere tutte le responsabilità nei confronti
dei lavoratori perché quell’accordo come sosteneva
la Fiom-Cgil, non riconosce il valore della prestazione lavorativa, non da certezze sulle cifre anche per
gli anni successivi, non garantisce una occupazione
stabile.Non si può giustificare una incapacità di
contrattare con la pressione fiscale. Consorzio Acm
e chi ha sottoscritto quegli
accordi offende la dignità
dei lavoratori. Vogliono obbligare gli atteggiamenti
di Fca anche all’indotto comunicando e imponendo
senza confronto e contrattazione. I lavoratori
continuano con prestazioni di lavoro dai ritmi massacranti, turni di lavoro insopportabili, vengono sottratti i Par e si continua a
perdere salario. La FiomCgil che ha chiesto un incontro con l’Acm ritiene
inaccettabile questo comportamento già denunciato nei mesi scorsi. I delegati Fiom-Cgil delle
aziende dell’indotto hanno
fatto richiesta di incontro
alle direzioni aziendali al
fine di verificare e chiarire ai lavoratori gli importi da erogare.
MELFI - Anche quest’anno la Città di Melfi intende celebrare la Giornata Internazionale della donna
con un ricco programma
di eventi. Lo rende noto
l’assessore alle Pari Opportunità, Lucia Moccia.
“Sono trascorsi ormai 70
anni dal voto alle donne –
ha detto l’Assessore Moccia- e le iniziative in programma puntano a valorizzare l’universo femminile e l’impegno di ogni
donna nei diversi ambiti
della società. Una donna
che sempre più rappresenta un valore aggiunto
e che incide positivamente nella crescita sociale ed
economica nonché culturale del nostro Paese. In tal
senso è prioritaria la collaborazione con le associazioni locali al fine di cogliere le istanze provenienti
dalla comunità e di riproporle alle Istituzioni con
suggerimenti propositivi”.
“Luci, ombre, emozioni” è
la mostra personale di arte contemporanea” dell’artista melfitana, Noemi Alvisi, che si terrà il 6 marzo alle 18 nella Sala Mostre del Palazzo di Città. Interverranno la presidente del Cif, Rena Galgano,
il giornalista critico e curatore d’arte, Fabio Carisio, il dirigente scolastico
I.I.S. “Federico II di Svevia”, Michele Corbo e lo storico dell’Arte, Fiorella Fiore. La mostra sarà aperta dal 7 al 10 marzo, dalle 10 alle 12.30 e dalle 17
alle 19.30. “Dissonanze.
Realtà e rappresentazione
delle donne” è il filo conduttore della mostra ideata e curata da Luana
Franchini contro gli stereotipi di genere nella comunicazione. L’inaugurazione si terrà, il 7 marzo alle 10.30 a Palazzo Donadoni, alla presenza dell’assessore Lucia Moccia,
l’ideatrice e curatrice della mostra, Luana Franchini e la Consigliera di Parità della Provincia di Potenza, Liliana Guarino. La
mostra sarà aperta dal 7
al 20 marzo, dalle 17 alle
19.30. “Premio Donna
2016” è invece l’iniziativa
del Comune di Melfi, con
il Cif e la Fidapa Bpw Italy di Melfi, che si terrà l’8
marzo alle 17,30 nella Sala consiliare. Interverranno il sindaco, Valvano,
l’assessore Moccia, la presidente del Cif, Rena Galgano e della Fidapa, Inelda Di Maio. Presenterà la
giornalista, Giovanna Telesca. A seguire lo spettacolo di Caterina Pontrandolfo Folk Trio “Canti di
Basilicata”. Melodie lucane e testi inediti del poeta
Antonio Avenoso. Le iniziative proseguiranno con
la presentazione del libro
“Il chiasso del silenzio” di
Tiziana Nigro, l’11 marzo
alle 17.30 al Teatro Ruggiero II. Dialogheranno
con l’autrice la docente Maria Grazia Vitucci e gli
alunni del “Gasparrini”. A
seguire concerto “Al femminile: storie di donne in
Musica” con Giovanna
D’Amato e Antonella De
Vinco.
Venerdì 4 marzo 2016
18
ALTO BASENTO • CAMASTRA
MARMO PLATANO • MELANDRO
IN ONDA
LUNEDI'-MERCOLEDI'-VENERDI'
ALLE ORE 20,30 SU LA NUOVA TV
Il consigliere comunale: non mi è stata notificata la convocazione
“La seduta è da invalidare”
Anzi, Rubolino (Pd) contesta la riunione dell’Unione dei Comuni
ANZI - Il consigliere comunale del Pd di Anzi,
componente del Consiglio
dell’Unione dei Comuni
Val Camastra-Basento,
Carmine Rubolino, in
una lettera inviata al Presidente della suddetta
Unione (il sindaco di Calvello, Tonino Gallicchio)
ed al Sindaco di Anzi, nonché, per conoscenza, ai
sindaci di Abriola, Brindisi di Montagna, Lauren-
zana e Trivigno, “suo
malgrado”, si è trovato costretto a richiedere l’invalidamento della seduta del
Consiglio della predetta
Unione tenutasi il 24 febbraio scorso perché al medesimo consigliere Rubolino non è stata notificata la convocazione del Consiglio né tantomeno è
pervenuta notizia di essa,
anche per vie brevi ed informali.
“Ritengo tale omissione estremamente grave e
lesiva dell’esercizio del
mandato di membro del
Consiglio dell’Unione Val
Camastra-Basento conferitomi dal Consiglio comunale di Anzi”, ha scritto Rubolino nella missiva,
aggiungendo: “Partecipare alle attività del Consiglio dell’Unione Val-Camastra-Basento è un diritto di tutti i componenti di
essa, che deve essere adeguatamente tutelato dagli organi istituzionalmente preposti, e non può
essere considerata una
mera prerogativa delle
rappresentanze delle
maggioranze consiliari
dei singoli comuni”. Infatti, consta che i consiglieri comunali di maggioranza del Comune di Anzi, componenti del Consiglio dell’Unione, siano
stati avvertiti dello svolgimento della riunione del
24 febbraio e vi abbiano regolarmente preso parte,
mentre nei riguardi del
consigliere di minoranza,
Carmine Rubolino, il sindaco di Anzi non ha effet-
tuato o disposto alcuna
forma di comunicazione
per informarlo dell’adunanza, alla quale volentieri avrebbe offerto il suo
propositivo contributo rispetto alle problematiche affrontate.
Si tratta dei treni 3524 lavorativo e 3541 festivo. Fiordelisi: sono venuti incontro alle esigenze dell’utenza
Tornano le fermate di Pietragalla
Dopo l’intervento del difensore civico, risposta positiva da Trenitalia: ripristino dal 13 marzo
PIETRAGALLA - Trenitalia riscontra positivamente l’intervento del Difensore civico regionale Fiordelisi, del 27 gennaio scorso, comunicando l’imminente ripristino delle fermate di Pietragalla lungo
la tratta Potenza-Foggia,
dopo le numerose proteste
dell’utenza. Dal prossimo
13 marzo la Direzione Trasporto Regionale della
Basilicata si impegna a ri-
pristinare, coerentemente con le indicazioni ricevute dall’Ente regolatore
le fermate anche ai treni
3524-lavorativo (Potenza
ore 18.14 – Foggia ore
20.30) e 3541-festivo (Foggia ore 11.40 – Potenza ore
13.47). Nella nota inviata
al Difensore Civico, Trenitalia aggiunge: “Va sicuramente rilevato che la
nuova offerta ferroviaria
ha accresciuto la qualità
La stazione di Pietragalla
del servizio, integrando le
corsie regionali e quelle
nazionali delle Frecce con
l’obiettivo di soddisfare più
e meglio i bisogni della collettività e, dal 16 dicembre
2015, sono stati introdotti i nuovi treni Swing che
L’INTERVENTO
Brienza, l’ex sindaco all’attacco sulla nuova illuminazione nei pressi della Chiesa dell’Annunziata
“Bell’esempio di sperpero di denaro pubblico”
di PASQUALE SCELZO*
l giorno 19 Febbraio
2016 è stata la giornata della iniziativa ”M’illumino di meno” finalizzata alla sensibilizzazione
al risparmio energetico
lanciata nel 2005 dalla trasmissione Caterpilar di
Rai 2. La campagna invita ogni anno in un giorno del mese di Febbraio i
cittadini a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili e le amministrazioni locali a spegnere simbolicamente le luci di monumenti e/o uffici pubblici. Il Comune di Brienza
con manifesti affissi in ben
evidenza in tutto il paese
e con articoli sui quotidiani ha comunicato l’adesione all’iniziativa annunciando lo spegnimento
I
delle luci che con il calare della sera illuminano il
Castello Caracciolo per un
progetto della mia precedente amministrazione.
Per dare seguito più concretamente alla iniziativa
la nostra
amministrazione
ha fatto di
più! All’ingresso del
paese, per
chi proviene da Potenza, c’è
una piazza
che il sottoscritto, già
sindaco di Brienza, nel Settembre 2009 intitolò ad un
illustre nostro concittadino, il compianto Dr. Giuseppe Altavista, già Direttore Generale degli Istituti di Prevenzione e pena
presso il Ministero di
Grazia e Giustizia; questo
spazio fino a qualche
giorno addietro presentava una illuminazione,
frutto di calcolo illuminotecnico e rispetto di normativa illuminotecnica, e
consistente in un grosso
palo della
Neri, artistico ed adeguato al
luogo, centrale con tre
bracci e relativi corpi
illuminanti.
Orbene
l’Amministrazione
Distefano,
per motivi a me sconosciuti, utilizzando somme in
bilancio ereditate che dovevano essere spese per
dotare di illuminazione la
strada di accesso alla casa comunale ed alla Chiesa Ss Annunziata ed il sottostante porticato su Via
S. Giovanni Bosco, dove
insistono alcune attività
commerciali, ha provveduto a rimuovere il palo
esistente con relativi bracci delocalizzandolo in altra zona del paese con risultati alquanto criticabili, ed ha fatto installare ai
bordi della piazza una serie di pali, nove, a mio parere adatti al giardino di
una villa, con due corpi illuminanti, a basso consumo energetico, ma con il
risultato che la stessa da
qualche sera, all’accensione delle luci, si presenta
illuminata ai lati esterni
e pressochè buia al centro.
Davvero un bell’esempio
di sperpero di denaro
pubblico e di contenimento energetico ai sensi dell’iniziativa ”M’illumino
di meno”!
*Già sindaco
di Brienza
hanno reso il servizio
stesso più appetibile”. Il Difensore civico apprende,
dunque, con soddisfazione l’intento di Trenitalia
di perseguire obiettivi di
un servizio efficiente del
Tpl in modo da venire incontro alle esigenze dell’utenza, nell’ottica del
miglioramento della qualità della vita e dell’ambiente a beneficio di un’intera
comunità.
19
Venerdì 4 marzo 2016
VAL D’AGRI • LAGONEGRESE
SENISESE • POLLINO
IN ONDA GIOVEDI' e SABATO
ALLE ORE 20,30 SU LA NUOVA TV
Francavilla, Annarosa Sarubbi spegne 101 candeline. Il segreto? Cibo sano, lavoro e famiglia
In festa per la super nonna da 49 nipoti
di NICOLETTA FANUELE
FRANCAVILLA - La comunità di
Francavilla in Sinni si è stretta intorno a nonna Annarosa Sarubbi,
che lo scorso primo marzo ha spento 101 candeline. Nonna Annarosa, nata il primo marzo del 1915
VILLA D’AGRI - ”L’operazione dei Carabinieri di
Villa d’Agri, al comando
del maresciallo Emanuele Martino, che ha consentito di recuperare la refurtiva di un furto compiuto poche ore prima in un
negozio di Villa d’Agri e
di denunciare tre persone
(di cui due donne) di nazionalità rumena che a
bordo di un furgone tentavano la fuga, è un primo importante e positivo
segnale di contrasto ai furti in Val d’Agri”. E’ il commento di Filippo Massaro, portavoce del Csail, sottolineando ”il clima di allarme sociale diffuso nel
comprensorio del petrolio.
I cittadini e nello specifico i commercianti – si aggiunge nella nota – hanno bisogno di recuperare
serenità e tranquillità
per lo svolgimento della
a Francavilla in Sinni, dove ha sempre vissuto, è madre di sei figli,
nonna di diciannove nipoti e bisnonna di ben trenta pronipoti.
Una vita semplice e umile, fatta di poco, vissuta con essenzialità e sempre dedicata alla famiglia,
quella vissuta dalla signora Anna-
rosa, festeggiata lo scorso primo
marzo da figli, parenti, nipoti e pronipoti. L’elisir di lunga vita?
Un’alimentazione povera, fatta di
cibi sani, genuini e una vita divisa tra il lavoro nei campi e l’impegno nell’accudire la sua numerosa famiglia.
Bloccati in fuga dopo un furto in negozio. Massaro (Csail): fondamentale denunciare
“I tre ladri arrestati ridanno
fiducia ai valdagrini”
propria attività e soprattutto nelle ore notturne.
Per questo l’operazione dei
carabinieri è ancora più
importante perché ridà fiducia tenuto conto che per
difendersi dalla microcriminalità numerosi cittadini dei comuni della Val
d’Agri hanno deciso di autotassarsi pagando 10
euro al mese a famiglia
per sostenere l’attività di
vigilanza di un gruppo di
volontari che specie nelle ore notturne girano per
le strade di Villa d’Agri-
Marsicovetere, Tramutola, Viggiano e nelle contrade rurali. E’ invece
necessario – dice Massaro – che siano le forze dell’ordine a svolgere il proprio lavoro con una maggiore collaborazione dei
cittadini. Nel caso di Villa d’Agri è stata infatti
l’immediata denuncia della titolare del negozio ad
innescare il pronto intervento dei carabinieri mentre troppo spesso accade
ancora che si rinuncia a
denunciare magari per
Biomasse, il comitato pro-Mercure replica al deputato grillino
Castelluccio
“Parentela se sa denunci: la Centrale
è un moderno impianto industriale”
LAINO B. - Non si placa lo
scontro tra il fronte del sì e
quello del no alle biomasse
nel Mercure. E’ ancora forte l’eco della trasmissione
Buongiorno Regione del
Tgr Calabria della scorsa settimana. A riprenderla l’on.
Parentela del M5S, le cui dichiarazioni sulle decisioni di
Tar e Consiglio di Stato, non
sono andate giù al movimento pro-Mercure. “Dimostra,
ancora una volta, che non
sa di cosa parla -esordisce
per il comitato, Mario Mitidieri- siamo un gruppo di
cittadini, lavoratori, che insieme alle loro famiglie risiedono nella valle del fiume Mercure, a cavallo tra la
Calabria e la Basilicata. Da
oltre 13 anni seguiamo con
apprensione l’incredibile vicenda della Centrale Enel del
Mercure, una vicenda non
ancora conclusa a causa di
una minoranza residuale di
oppositori che deforma ogni
elemento di verità su un impianto industriale di tecnologia avanzata, che nei fatti ha dimostrato la piena con-
ciliabilità con l’ambiente. La
preoccupazione che l’impianto non venga riavviato,
con conseguenze disastrose sulla debole economia del
nostro territorio, è condivisa da migliaia di altri cittadini, lavoratori, artigiani,
imprenditori, sindaci e amministratori locali, che hanno aderito al movimento
spontaneo che abbiamo costituito. L’on. Parentela enfatizza la protesta di un
gruppo di manifestanti, ripresa in un servizio del Tg3,
ma non conosce il percorso
ultradecennale dell’autorizzazione all’esercizio della
centrale e probabilmente
non sa nemmeno dove si trova”. Il riferimento va anche
alle ipotesi di infiltrazioni
mafiose. “Se sa parli, denunci, sennò non ci resta che citare Don Ciotti «Sono tanti
quelli che parlano di lotta alla mafia ma poi non si sporcano le mani»”. Nel corso del
lungo iter autorizzativo -ricorda ancora Mitidieri- l’impianto industriale ha ottenuto da parte degli Enti preposti, tutti i pareri, le valu-
A Lauria il libro di Gino Strada
LAURIA - Importante appuntamento quello organizzato dal Gruppo Emergency del Lagonegrese grazie all’associazione culturale Tangram
di Lauria e con la collaborazione dell’assessore comunale alla Cultura, Lucia Carlomagno.
Insieme presenteranno il libro “Zona rossa” di
Gino Strada e Roberto Satolli con la testimonianza di Fabrizio Pulvirenti, medico volontario presso il centro Goderich in Sierra Leone. L’incontro a ingresso libero avverrà il 12 marzo alle 17.30
nella sala consiliare del Comune di Lauria.
sfiducia. E’ da tempo che
come Csail rivendichiamo
inoltre il rafforzamento da
parte delle forze dell’ordine del controllo del territorio che continua a perdere presidi importanti
nella logica dei tagli di spesa e penalizzazione delle
aree più interne. Il comprensorio petrolifero, sicuramente per effetto delle attività estrattive, non
è più l’isola felice di tanti anni fa quando la gente poteva lasciare la porta di casa sempre aperta.
E’ ampiamente diffusa senza voler alimentare sospetti e tensioni - la percezione che la presenza di
persone provenienti da varie parti d’Italia, dell’Europa dell’est e Paesi extracomunitari abbia un suo
peso nell’incremento di
furti ed episodi di microcriminalità”.
tazioni previste dalla legge,
e ben tre provvedimenti autorizzativi. Alla data odierna, la giustizia amministrativa ha emanato ben 25 provvedimenti. Tuttavia, in nessuno di questi, la giustizia
amministrativa ha mai bocciato il progetto Enel. Ove
è stato pronunciato l’annullamento, questi è stato sem-
pre determinato da vizi
consumati nel corso del procedimento per il rilascio delle autorizzazioni, e mai da
difetto di progettazione o temi concernenti la Centrale
del Mercure. La centrale
Enel del Mercure non è ”un
corpo estraneo e dannoso”
bensi’ un moderno impianto industriale, riconvertito
a biomasse, che nel periodo
di funzionamento (giugno
/dic. 2013 e attualmente) rappresenta un esempio di tecnologia avanzata, in grado
di assicurare la massima
compatibilità tra mondo
produttivo e tutela dell’ambiente. I dati rilevati dal sistema sono inviati agli organismi regionali di controllo e sono visibili a tutti sui
monitor installati all’esterno della centrale e nel palazzo del comune di Laino Borgo.
Il libro della Costantino
CASTELLUCCIO INF.
- Per la serie “Incontro
con l’autore” domenica prossima nella biblioteca comunale di
Castelluccio Inferiore,
alle 17.30, la presentazione del libro “Procedura penale: dal
giudice istruttore al
giudice per le indagini preliminari” di Melania Costantino, avvocato penalista e giornalista pubblicista. La
tavola rotonda a cura
dell’associazione “Ricomincio da tre” dibatterà dei fati di cronaca più recenti.
VENERDÌ 4 MARZO 2016
MATERA e Provincia
MATERA - Ammontano
a quasi 8 milioni di euro gli interventi di riqualificazione dell’edilizia
scolastica cittadina che
il Comune di Matera ha
candidato all’avviso pubblico per la concessione
di spazi finanziari promosso dalla presidenza
del Consiglio dei Ministri. Le somme verranno
escluse dal saldo di competenza per il calcolo del
Patto di Stabilità. “Si tratta di un passaggio fondamentale per poter procedere ai pagamenti delle imprese che, nell’esercizio 2015, hanno sofferto per le dilazioni che
grazie a questo provve-
L’assessore Quintano: “Passaggio cruciale per procedere ai pagamenti delle imprese”
Gli 8 milioni per le scuole
esclusi dal patto di stabilità
dimento vengono superate.
Senza sottacere, inoltre, il diretto beneficio
per la comunità che dipende dalla riqualificazione degli edifici scolastici sui cui l’attenzione
dell’amministrazione comunale resta alta – spiega l’assessore al Bilancio,
Eustachio Quintano che,
insieme all’ingegner Antonio Nicoletti, dirigente di staff per la programmazione e i fondi europei, ha curato questo
provvedimento: Matera,
come molti altri enti locali – prosegue l’assessore Quintano - soffre delle difficoltà finanziarie
imposte dal Patto di Stabilità ma, al tempo stesso, guarda con particolare attenzione un settore come quello dell’edilizia scolastica che rappresenta un elemento di garanzia per le famiglie e
gli studenti. Siamo certi che questo finanziamento avrà ricadute positive sull’intera comunità e sulle imprese coinvolte in queste attività.
Gli interventi – conclude l’assessore – riguardano le scuole elementari di via Frangione, via
Nitti e via Marconi insieme all’Istituti comprensivi di via Bramante e
Giovanni Pascoli”.
Al vaglio le proposte e un cronoprogramma di interventi
Parcheggi,
abbonamenti
a
prezzi
In arrivo i turisti per Pasqua: calmierati per i residenti in Ztl
incontro Comune-esercenti
MATERA - Si è svolta nei
giorni scorsi una riunione
nella sala Mandela del Comune nel corso della quale sono state analizzate ed
individuate le principali
misure utili, a partire dalle festività pasquali, per
qualificare l’offerta turistica rendendo più attrattiva
la città. All’incontro erano
presenti esponenti di Confapi, Confesercenti e Confindustria. Al termine della riunione con gli assessori Schiuma e Selvaggi si
è convenuto che il tavolo
tecnico sul turismo costituito dalle associazioni di
categoria rappresenterà
un fondamentale referente per elaborare programmi ed azioni congiunte
pubblico-privato. Tra queste l’elaborazione di una
Carta dei Servizi, intesa come manuale della qualità
dei servizi a cui ciascun
operatore dovrebbe uniformare i propri comportamenti al fine di qualificare l’offerta turistica locale. L’amministrazione comunale, nel frattempo, si
riserva in attesa della definizione del piano strategico, di individuare soluzioni per le singole criticità che sono emerse nel corso dell’incontro.
I rappresentanti delle associazioni presenti all’incontro, dal canto loro,
hanno dichiarato che il tavolo tecnico-operativo procederà a stilare un cronoprogramma di proposte da
sottoporre all’amministrazione comunale con l’obiettivo di creare per Matera
un modello di riferimenti
di attività concertate, da
esportare come esempio
virtuoso nel turismo, or-
mai orfano di attività di governo a livello nazionale.
I nodi emersi dall’incontro
hanno riguardato, tra l’altro, la qualificazione dell’accoglienza, il contrasto
ai diffusi fenomeni di abusivismo: dai Bed& Break-
fast alle case-vacanza fino
ai “promoter” dell’ultim’ora a danno dagli Iat istituzionali. Si è parlato anche del coinvolgimento delle associazioni di categoria
sulla destinazione della
tassa di soggiorno.
Disponibili 54 posti a 15 euro mensili in via Lucana
MATERA - A partire da
lunedì 7 marzo, i residenti in zona Ztl e nelle aree
pedonali potrano recarsi al parcheggio Sisas di
via Lucana e sottoscrivere un abbonamento mensile a canone calmierato
a 15 euro mensili, per i
54 posti disponibili all’ultimo livello della struttura. Lo comunica l’assessore alla Mobilità, Valeriano Delicio, che sottolinea: “Grazie ad una convenzione con la Sisas si
potranno garantire posti auto per i residenti
nelle zone a traffico limi-
tato che a volte si trovano a dover subìre disagi
per la disponibilità di
stalli per le auto. In
questo modo una tariffa ad hoc, già prevista dal
contratto sottoscritto
con la società, agevolerà
questa possibilità. Siamo
passati – conclude l’assessore - dal 50% di abbonamenti ad una quota del
100% dell’ultimo livello
lastrico di via Lucana”.
Aperti agli escurionisti i percorsi
che collegano la città alle chiese
rupestri: si inizia domenica 13
L’Istat incontra 59 famiglie:
indagine sulla “vita quotidiana”
MATERA - Si aprono alla fruizione degli escursionisti, i sentieri 406 e 408
che collegano la città di Matera al Parco delle Chiese Rupestri e della Murgia Materana. Per l’occasione, l’Ente
Parco della Murgia Materana invita la
cittadinanza ad una passeggiata inaugurale domenica 13 marzo. L’itinerario di andata e ritorno, partirà da Porta Pistola e, attraverso la passerella pedonale sospesa, giungerà fino al Belvedere di Murgia Timone, per poi proseguire, lungo il sentiero n. 408, fino
alla Madonna della Croce. Tappa finale dell’escursione sarà il Centro Visite
del Parco di Santa e Lucia ed Agata alla Civita (Porta Pistola). L’obiettivo del
Parco è quello di creare una rete sentieristica che permetta una migliore e
più corretta fruizione del territorio. La
realizzazione di una passerella pedonale sospesa permette il collegamento tra i Sassi ed il Parco nell’ottica del
riconoscimento Unesco, ottenuto nel
1993, che ha inserito i Sassi di Matera ed il prospicente altopiano murgi-
MATERA - Ci saranno anche 59 famiglie materane, su un totale di 24mila in 850 Comuni
italiani, tra quelle che l’Istat incontrerà, a cominciare dai prossimi giorni, per un’importante rilevazione sui principali aspetti della vita
quotidiana. I nuclei familiari della città dei Sassi verranno estratti casualmente dall’elenco anagrafico contenente i nominativi di tutte le famiglie residenti nel Comune. Le informazioni
raccolte serviranno a conoscere le abitudini dei
cittadini e i problemi che essi affrontano ogni
giorno, l’uso dei principali servizi pubblici e il
grado di soddisfazione su questi ultimi. La collaborazione degli intervistati sarà, pertanto, fondamentale per la buona riuscita della rilevazione che è denominata ”Multiscopo sulle famiglie: Aspetti della Vita Quotidiana”. L’indagine è prevista dal Programma statistico nazionale 2014-2016 -Aggiornamento 2015-2016 (codice IST-00204) e dal Programma statistico nazionale 2015-2016 -Aggiornamento 2016, al momento in corso di approvazione. Il Programma statistico nazionale in vigore è consultabile sul sito internet dell’Istat all’indirizzo
http://www.istat.it/it/istituto-nazionale-di-statistica/organizzazione/normativa.
co nella lista dei beni riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La riqualificazione dei sentieri e dei percorsi pedonali all’interno del perimetro del
Parco è stata realizzata grazie a finanziamenti della Regione Basilicata: Psr
2007/2013 misura 3.1.3 per l’incentivazione dell’attività turistica; P.O. Fesr
2007/2013 asse IV - linea di intervento IV.1.1.A per la valorizzazione dei Beni Culturali e Naturali (Piot). Informazioni per partecipare: appuntamento
alle 9,45 di domenica 13 marzo nel Centro Visite del Parco di Santa Lucia ed
Agata (Porta Pistola); ritorno previsto
per le 12,30 circa al Centro Visite del
Parco di Santa Lucia ed Agata (Porta
Pistola). Si consiglia abbigliamento adeguato all’attività escursionistica;
obbligatorie le scarpe da trekking.
_Matera e Provincia_
Venerdì 4 marzo 2016
21
L’impresa Laurieri premiata come miglior fornitrice nel 2015
In volo con Alitalia si mangia bene:
merito di un’azienda materana
MATERA - Made in Matera. E con successo. Da
diversi anni l’impresa
Laurieri di Matera, aderente a Confapi, fornisce prodotti da forno ad
Alitalia e ad altre compagnie aeree internazionali; in tutto 15, nelle
rotte di tutto il mondo
portando i biscotti materani su e giù per il pianeta. Venerdì 26 febbraio, presso lo Sheraton
Golf Parco dei Medici di
Roma, Laurieri ha ricevuto dal presidente di
Alitalia Luca Cordero di
Montezemolo il premio
La società lucana produce
prodotti da forno anche
per altre 15 compagnie
aeree internazionali
“Best Award: Quality
and Delivery”, come miglior fornitore di Alitalia nel 2015, unica
azienda italiana a esse-
re premiata. Alla Convention dei Fornitori
Alitalia, tra circa 2.100
aziende fornitrici provenienti da tutto il mon-
do, la compagnia aerea
ha premiato 5 aziende
con il Supplier Award
per i prodotti e servizi
forniti nel corso del
2015, tra cui Laurieri
Srl, unica per le forniture di alimenti, biscotti dolci e salati. Le altre
4 aziende provengono
Il disagio dei diabetici continua ma Cilla (Asm) precisa: “Stiamo facendo il possibile, agiamo con trasparenza”
“C’è chi vuole strumentalizzare la
stampa e il bisogno delle persone”
“A qualcuno dà fastidio il
rispetto delle regole. Gli
holter glicemici saranno
consegnati a giorni”
MATERA - Sembra non volersi placare
la polemica tra diabetici e Asm. E dopo
la nuova lettera firmata di un gruppo autonomo di diabetici insulino-dipendenti che lamentano un’assistenza non dignitosa, è arrivata la piccata risposta del
responsabile delle attività sanitarie territoriali dell’azienda sanitaria materana
Vito Cilla. A scatenare le lamentele dei
diabetici “la negazione a una bimba di due
anni dei sensori per un holter glicemico”. Sulla precisa contestazione Cilla ha
voluto rimarcare che l’Asm già alcuni
giorni fa aveva informato la cittadinanza della procedura di gara in corso per
l’acquisto di un holter glicemico. Ma Cilla è andato anche oltre: “L’azienda tutelerà la propria immagine in ogni sede
contro il discredito messo in atto, non
dai cittadini affetti dalla patologia diabetica, ma da soggetti da identificare che
potrebbero avere interesse affinché gli
holter glicemici si acquistassero direttamente, senza alcuna gara”. Per Cilla
dunque, la vicenda sarebbe ancor più complicato di quanto effettivamente già lo
sia. Intanto restano le lamentele dei diabetici anche se al fine di garantire immediata disponibilità dei dispositivi per
i pazienti l’Asm, il 9 febbraio scorso ha
fatto ricorso ad un ordine diretto alla ditta Movi (in quanto presentava sulla vetrina prodotti Mepa prezzi migliori), sempre nella piattaforma MepA (mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni), come previsto dalla normativa. Un
ordine prevede 30 confezioni da 4 sensori, 5 trasmettitori e 5 ricevitori per un
totale di 14.150,00 Iva esclusa. Il 10 febbraio la ditta Movi spa ha accettato l’ordinativo di fornitura. L’1 marzo la ditta
Movi Spa è stata sollecitata alla consegna dei dispositivi ordinati, che sarebbe dovuta avvenire entro e non oltre 10
giorni lavorativi dall’accettazione. La ditta Movi ha comunicato di aver evaso l’ordinativo con i prezzi indicati. ”L’Asm e’
molto sensibile ed attenta ai bisogni dei
Talassemia, convegno
al Madonna delle Grazie
diabetici, cui gli holter saranno consegnati entro pochissimi giorni - dichiara Vito Cilla - i cui problemi tenta di risolvere con ogni mezzo, come è evidente, ma lo fa nel rispetto delle norme che
regolano gli acquisti di beni e servizi nella pubblica amministrazione. E’ chiaro
che il rigoroso rispetto delle regole potrebbe determinare reazioni da chi non
accetta che si ricorra non agli affidamenti diretti ma a gare trasparenti sul mercato elettronico. Con il rischio di strumentalizzare il bisogno delle persone e
di fuorviare gli organi di informazione”.
MATERA - Domani a Matera, nell’Auditorrium
dell’Ospedale Madonna Delle Grazie, si terrà un
importante convegno scientifico dal titolo “La talassemia: tra attese e certezze”. L’evento formativo, organizzato da doMos Basilicata, con il gratuito patrocinio dell’Asm e della Federazione Italiana Adoces, cui doMos aderisce, è dedicato in
particolare ai pazienti con talassemia trasfusione dipendente. L’incontro si pone l’obiettivo di informare i pazienti e i loro familiari in merito alle terapie già consolidate, trasfusione e farmaci
per evitare il sovraccarico di ferro, senza tralasciare di informare a proposito delle complicanze (endocrine, osteoporosi ed epatite C) e del loro moderno approccio terapeutico. Ma, il paziente talassemico può aspirare alla completa guarigione, nel senso di non essere più trasfusione dipendente, tramite il trapianto di midollo osseo
da donatore familiare o da donatore da banca.
Servizi per
l’infanzia: oggi
i particolari
Basentana più sicura: interrogazione
parlamentare di Latronico (Cor)
MATERA - Si terrà
oggi pomeriggio con
inizio alle 15,30 nella sala Mandela la
conferenza stampa
dell’assessore alle Politiche
sociali
del Comune
di matera,
Marilena Antonicelli, che illustrerà tutti i particolari del regolamento dei servizi per l’infanzia, recentemente
approvato in consiglio comunale.
MATERA - Un’interrogazione sulla messa in sicurezza della statale “Basentana” è stata presentata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti dall’on. Cosimo Latronico (Cor). Nel testo Latronico evidenzia che
“la statale 407 è una delle strade più pericolose della Lucania, sulla
quale si verifica una media di 0,20 incidenti per chilometro (secondo i
dati Istat) e negli ultimi tempi si sono registrati una serie di incidenti,
alcuni purtroppo molto gravi dovuti alle condizioni dell’infrastruttura”. Per il deputato risulta evidente “come le condizioni di
dissesto e la mancanza di manutenzione incidono pesantemente
sull’incidentalità di questa arteria,
come si può evincere dagli innumerevoli appelli dei cittadini che la percorrono ogni giorno”. Per questo il parlamentare “in considerazione
della rilevanza strategica dell’arteria e dell’incremento del traffico legato anche al richiamo turistico della città di Matera, capitale europea
della cultura nel 2019, e del fatto che si rendono necessari interventi
di manutenzione straordinaria che la mettano in sicurezza per evitare ulteriori perdite di vite umane” chiede iniziative del ministro
Un aereo Alitalia e un
momento della
premiazione
da Giappone, Usa e
Turchia, e operano
in differenti comparti di fornitura.
AerCap, lessor mondiale di aeromobili,
si è aggiudicato il
premio fornitore dell’anno; JX Nippon,
fornitore di carburante, il premio fidelity; Babcock, per
la manutenzione dei
mezzi aeroportuali,
il premio innovazione; Do&Co, per il
servizio offerto nel
Padiglione Alitalia
di Expo, il premio
special project. Ai
fornitori di Alitalia
riuniti allo Sheraton
di Roma il presidente Montezemolo
ha illustrato gli importanti investimenti compiuti dalla
compagnia nell’ultimo anno, investimenti che proseguiranno nel corso dei
prossimi anni a seguito della decisione
della Compagnia di
diventare “top sponsor” della candidatura di Roma per le
Olimpiadi del 2024.
Il premio Quality
and Delivery come
miglior fornitore del
2015 per gli snack a
bordo rappresenta
un riconoscimento
di grandissimo livello per l’impresa Laurieri che, oltre a essere business partner di Alitalia, è fornitore anche di Trenitalia. Azienda modello, nata nel 1976
ad opera dei mastri
fornai fratelli Laurieri, la Società materana oggi occupa
35 dipendenti e realizza il 90% del proprio fatturato all’estero, a dimostrazione che l’internazionalizzazione è
una carta vincente
nelle strategie imprenditoriali e che le
imprese locali sono
in grado di competere sui mercati internazionali con i concorrenti di tutto il
mondo.
Venerdì 4 marzo 2016
METAPONTINO
COLLINA MATERANA
22
IN ONDA GIOVEDI'
ALLE ORE 14,20 SU LA NUOVA TV
L’otorinolaringoiatra Asprella Libonati, responsabile del reparto all’ospedale di Policoro, spiegherà le tecniche riabilitative
Vertigine parossistica, un medico
lucano invitato alla Sorbona di Parigi
di CRISTINA LIBONATI
MATERA - Continuano i
prestigiosi appuntamenti del dottor Giacinto
Asprella Libonati, specialista in otorinolaringoiatra, responsabile del reparto dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Policoro. Un’altra eccellenza
lucana che porta il suo
know how all’estero. Domani è stato, infatti, invitato a tenere una lezione all’Università “La Sorbona” di Parigi sulle
tecniche di diagnosi e di
riabilitazione sulla vertigine parossistica benigna per la quale già da
diversi anni è in giro per
il mondo. Tecniche di riabilitazione che lo vedono
tutti gli anni impegnato negli Stati Uniti durante il meeting annuale di otorinolaringoiatria
organizzato dall’American Accademy.
Che cos’è la vertigine
parossistica benigna?
“E’ la causa più frequente di disturbo dell’equilibrio ed è molto invalidante. Se non viene
riconosciuta subito limita il paziente nelle comuni attività, bloccandolo
non solo nell’attività lavorativa ma anche nella
di VITO SACCO
TRICARICO – Si è concluso
positivamente il seminario
organizzato dalla Protezione Civile-Gruppo Lucano
sulla tutela dei beni archivistici, architettonici e
monumentali in caso di
calamità naturali, dal titolo “Conosco ergo valorizzo e proteggo. Carta
della vulnerabilità del
patrimonio
culturale di
Tricarico”. Il
progetto è
stato presentato dalla sede
tricaricese del Gruppo Lucano, in partenariato con le
sedi locali di Grassano, Matera, Potenza e Salandra, con
la Diocesi di Tricarico, con
la Città di Tricarico e con i
locali istituti scolastici: Liceo scientifico “Carlo Levi”,
Nella foto
l’otorinolaringoiatra
Giacinto
Asprella
Libonati
vita sociale e familiare.
Riconoscerla in tempo e
saperla trattare permette senza alcuna terapia
farmacologica, interventi chirurgici e ospedalizzazione ma con specifica riabilitazione un elevatissima possibilità di
guarigione nel paziente”.
In cosa consiste la
sua tecnica?
“Nell’aver studiato e
codificato i segni clinici
che permettono di indicare quale sia il significato da dare ad ogni movimento dell’occhio per
dedurre dove si trovano
gli otoliti, cristalli che
creano le disfunzioni, per
poterli guidare fuori dai
canali semicircolari del-
l’orecchio. Il movimento
automatico dell’occhio,
detto mistagogo, permette di fare delle manovre liberatorie. Ogni paziente avrà il suo piano
di riabilitazione. Le manovre, degli specifici
movimenti, saranno ritagliate addosso al soggetto seguendo i segni
clinici neurologici che
vengono di volta in volta rilevati attraverso il video nistagmoscopio, una
maschera con all’interno
due telecamere che permette di vedere in uno
schermo gli occhi ingranditi del paziente”.
Come si manifesta
la vertigine parossistica benigna?
Il progetto presentato a Tricarico
Tutela dei beni architettonici,
concluso il seminario del Gruppo
Lucano della protezione civile
Alcuni momenti
del seminario
della protezione civile
Liceo delle scienze umane e
linguistico non statale “Gesù Eucaristico” e l’Istituto
comprensivo “Monsignor
Raffaello delle Nocche”. Il
progetto, inoltre, è stato approvato e finanziato dal
Centro Servizi al Volontariato di Basilicata con il bando
“Promozione 2014”. Le lezioni sono state tre e si sono
svolte il 22 novembre 2015,
il 24 gennaio e il 21 febbraio. La prima, sulla tutela dei
beni archivistici e librari in
caso di calamità naturali, è
stata tenuta da Maria Pietrafesa, archivista libera profes-
“Il primo campanello
d’allarme è il capogiro
che si può avere alzandosi dal letto, una vertigine che si può ripetere in
maniera violenta. Ogni
volta che si muove il capo, alzandolo per prendere un libro in uno scaffale alto, chinandosi nel
lavandino per sciacquarsi il viso o addirittura girandosi dal letto su un
fianco all’altro. Si avvertono nausee e vomito che
molto spesso sono così
violente che preoccupano molto di più della vertigine”.
Quali sono i soggetti più a rischio?
“La fascia di età tra i
50 e 60 anni perché a
monte ci possono essere
disturbi cardiocircolatori o pazienti che soffrono di emicrania. In alcuni casi la vertigine parossistica può interessare
anche il bambino. In
molti casi viene sottovalutata perché si pensa ad
un infezione virale o
dell’apparto gastrointestinale. È sempre importante osservare i segni
clinici neurologici del paziente. Se individuati i
tempi di guarigione possono essere anche immediati”.
sionista, nel salone dell’Episcopio di Tricarico. La
seconda lezione, sulla tutela dei beni architettonici e
monumentali in caso di calamità naturale, si è svolta
nell’oratorio della cattedrale di Tricarico ed è stata
tenuta dagli
ingegneri
Antonella
Cortese e Maria Grazia Di
Capua. La
terza lezione,
sulle tecnologie Apr per il monitoraggio
dei danni al patrimonio architettonico e monumentale, si è tenuta nel salone della parrocchia San Potito, a
cura dell’ingegnere Cosimo
Marzo e della dottoressa Paola Manzari che hanno illustrato i tipi di drone e di aerei leggeri, tutti i dispositivi di cui sono dotati, le licenze per poter pilotare questi
aeromobili e la loro utilità nel
monitoraggio dall’alto delle aree interessate.
“Emergenza processionaria del
pino, qualcuno vuole intervenire?”
di FRANCO LABRIOLA *
n questi giorni, a causa delle alte temperature stagionali, la processionaria del pino, Traumatocampa pityocampa, un lepidottero defogliatore che compie una generazione all’anno, sta creando danni alla vegetazione delle diverse piante ospiti ( Pinus nigra e Pinus Sylvestris principalmente), oltre ad essere assai pericolosa per i peli urticanti che,
liberati nell’ambiente possono provocare irritazioni cutanee
alle mucose, agli occhi e alle vie respiratorie delle persone
che incautamente tentano di rimuovere i nidi o che si soffermano sotto le piante infestate. Nei diversi comuni del metapontino stante la presenza della pineta ionica, il pericolo alla salute umana ed animale è reale. Infatti, da notizie giornalistiche si segnalano già interventi in ambito comunale a
Marconia, dove il sindaco Di Trani ha opportunamente emesso una ordinanza di chiusura di una scuole per permettere interventi urgenti di rimozione dei nidi della processionaria, con
ditta specializzata. Lo stesso sindaco segnala aumento della
presenza della processionaria nella pineta ionica, con grave
pregiudizio per la vita della stessa e alto rischio per la salute delle persone e degli animali. Da anni si parla di questa
problematica, si sono costituiti gruppi sui social per sensibilizzare le istituzioni ed i cittadini, sono state promosse raccolte firme ma di interventi radicali e strutturali nemmeno l’ombra. Eppure si parla e si sparla di sviluppo turistico della costa ionica e
valorizzazione del polmone verde.
Qualche anno
fa (2008), fu
messo in campo un progetto sperimentale della provincia di Matera, con l’utilizzo di parte delle risorse rivenienti dai fondi di compensazione ambientale Trisaia. Fu messo
a gara intervento sperimentale di lotta biologica per via aerea ma che, con il cambio di amministrazione fu ritenuto inutile, tanto da spostare le risorse su iniziative molto discutibili. Oggi più di ieri c’è l’esigenza di attenzionare la problematica e forse riprendere quella iniziativa per intervento di lotta biologica su tutta la pineta ionica, con interventi manuali
ed aerei. I fondi ci sono e come ieri possono essere utilizzati
quelli rivenienti dall’annualità 2013 dei fondi di compensazione ambientale Trisaia, destinati alla Provincia di Matera,
con delibera CIPE N. 75/2015, per un importo complessivo
di euro 335.276,53. Da considerare che se alla quota 2013,
destinata alla provincia si aggiungessero per la loro quota parte 2013, i comuni costieri beneficiari dei fondi di compensazione, giusta delibera CIPE 75/15, Policoro per euro
200.233,38 e Nova Siri per euro 100.836,58, parleremmo di
un fondo disponibile di euro 636.000 circa. Con detti fondi,
da destinare, per legge a iniziative nel campo ambientale si
possono raggiungere due risultati, renderli strutturali e non
straordinari, destinandoli esclusivamente per tale finalità, in
modo da finanziare quota parte dei cantieri forestali del progetto speciale Ivam, aumentando le giornate lavoro, per gli
interventi manuali necessari e la totalità degli interventi aerei di lotta biologica da farsi nelle ore serali. Auspichiamo che
questo invito non cada nel vuoto e che i consiglieri provinciali del Metapontino vigilino sul corretto utilizzo dei fondi
richiamati, già nel recente passato utilizzati per iniziative fuori dal perimetro naturale del metapontino e che i sindaci di
Policoro e Nova Siri e attivino le iniziative necessarie di lotta alla processionaria del pino.
* Portavoce Policoro Possibile “E. Berlinguer”
I
Venerdì 4 marzo 2016
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CULTURA
SPETTACOLI
IN ONDA MERCOLEDI'
ALLE ORE 14,20 SU LA NUOVA TV
IN ONDA MARTEDI'
ALLE ORE 14,20 SU LA NUOVA TV
Il talento
di Latronico,
Cantisani, a “The
Voice” entra nella
squadra della
cantante salentina
Nella foto l’esibizione
di Massimo Cantisani
a The Voice of Italy
LATRONICO - E’ lucano, di
Latronico per la precisione,
il talento che nella scorsa
puntata di “The Voice of Italy”, il talent in onda su Rai
2, ha fatto letteralmente impazzire i quattro coach.
Massimo Cantisani, ventotto anni, cresciuto a pane
e musica, vive a Roma, ma
è molto legato al paese in cui
è cresciuto, Latronico, e dove peraltro torna spessissimo. Massimo, con l’interpretazione del brano “Let’s Get
In On”, ha stregato i quattro coach del talent: Max Pezzali, Raffaella Carrà, Emis
Killa e Dolcenera, che hanno espresso grandi apprezzamenti sulle sue doti canore e interpretative; ma la sua
scelta è ricaduta su Dolcenera. Una bella soddisfazione
per il telento lucano che nel
corso della seconda “Blind
audition”, in onda mercoledì su Rai2, è riuscito a entrare in squadra con la cantante salentina. La puntata
ha ottenuto il 9,95% di share pari a 2 milioni 385 mila telespettatori, ha messo alla prova altri 18 nuovi talen-
ti che si sono esibiti nella speranza di conquistare un posto nei team di Raffaella Carrà, Dolcenera, Emis Killa e
Max pezzali. in questo nuovo appuntamento di “The
Voice of ltaly”, condotto da
Federico Russo, i 4 imprevedibili coach hanno sfoderato le loro armi migliori sfidandosi, fra gag e attimi decisivi, per convincere i talenti a scegliere la propria squadra. Non sono mancati i momenti ricchi di emozioni. Oltre a Massimo Cantisani sono questi i talenti che hanno passato il turno e possono continuare il loro sogno:
William Prestigiacomo (Roma), Andrea Palmieri (Roma), Clara Aceti (Seveso),
Claudio Cera (Roma), Sara
Caratelli (Colleferro), Giuliana Ferraz (di Bollate), iWolf_
Cristina De Vita e Michele
Bonfitto (Foggia), Manuel
Aspidi (di Livorno), Kimia
Ghorbani (iraniana vive a
Bologna), Chiara Granetto
(Albaredo D’Adige), Elya
Zambolin (Monselice), Marta Pedoni (Sassari), Stephanie Riondino (Genova).
La voce
di Massimo
è Dolce ... nera
I concittadini si scatenano sui social:“Orgoglio latronichese”
LATRONICO - Emozioni e apprezzamenti non sono mancati da parte di chi Massimo Cantisani lo conosce da una vita. In molti si sono scatenati sui social network.
Grande soddisfazione è stata
espressa dal primo cittadino di Latronico, Fausto De Maria, che ha
definito Massimo un “orgoglio latronichese”. Complimenti sono arrivati anche dal collega e concittadino Franco Fusco: “Non solo
hai incantato un pubblico intero,
ma una nazione intera. Sei il nostro orgoglio. Brividi! Continua
così!” “Grande Massimo!”, “Bra-
vo Massimo, voce splendida”, “Finalmente tutti sanno quanto vali”, “Ti auguro di godere a pieno
di tutto quello che la tua chitarra e la tua voce magnetizzeranno intorno a te”, si legge ancora
sui social. Il cammino di Massimo a “The Voice” continua. (N.F.)
Domani sera al teatro Don Bosco la presentazione del racconto
Quando Potenza saliva sul ring
La boxe lucana raccontata nel libro di Blasi “Il biondo”
POTENZA - “Tre minuti. Nulla, un
soffio di vento nella vita quotidiana. Tre minuti, non si fa in tempo
a prendere un caffè. Tre minuti sul
ring sono tutto. “Uno, destro. Due,
schiva. Tre, gancio”. Le parole di mio
nonno sono sempre state queste. Prima del “come stai” arriva un affondo con il jeb. Tre minuti. Tanto ci ho
messo a pensarci e a dire si alla Sud’Altro, quando mi ha proposto di
scrivere questo breve racconto”. Così comincia la premessa del libro “Il
biondo”, edito giustappunto da Sud’Altro. L’opera prima del giovane
autore potentino, Gianmarco Blasi,
narra di boxe e delle gesta straordinarie di alcuni protagonisti del pugilato potentino in un arco temporale che parte dalla fine della II guerra mondiale e arriva ai giorni nostri.
Il libro sarà presentato domani sera al teatro Don Bosco di Potenza alle ore 19,30 con la partecipazione
straordinaria di Accademia teatro
e degli attori Pino Quartana ed Eva
Immediato. Una serata fra letteratura, teatro e musica con alcuni ospiti d’eccezione come Emanuele
“Sioux” Blandamura, già campione
europeo dei pesi medi, pugile tuttora in attività, pugile di origini lucane. A firmare la copertina il
Il libro è di
Gianmarco
Blasi
L’autore: “In tre minuti
non si prende neanche
un caffè, tre minuti
nel pugilato sono tutto”
dott. Donato Verrastro, neurologo
affermato e per passione pittore, che
continua la sua collaborazione con
la Sud’Altro dopo il successo editoriale di “Cieli bianchi”. La lettura si
sviluppa attraverso tre parole chiave: povertà, riscatto, vittoria. La “nobile arte”, la boxe, è di per sè romanzo. Ne ha tutte le caratteristiche. Evoca rivincite, intreccia i ceti sociali
e li ricompone armonicamente. Libri e film, letteratura e cinema si so-
no nutrite a piene mani di Pugilato, dei suoi uomini e delle sue storie. Naturalmente, un posto importante nel racconto di Blasi è riservato a Rocco Mazzola. Massima
espressione del risultato sportivo di
un gruppo di giovani che, guidati
da un grande allenatore e manager,
assurgono alla cronaca nazionale di
questo sport. Belle le pagine del Galasso, riprese, senza eccessi, nell’integrità della narrazione, dedicate a
Silvio Nocera (il maestro) e Rocco
Mazzola (il campione). Ma il libro
muove il ricordo e intreccia la vita
di un altro personaggio dello sport
potentino. Quel Franco Blasi primo
pugile professionistico della città,
primo dilettante a vincere un incontro ufficiale. Rubato da Nocera, letteralmente strappato, alla strada. Il
racconto ed il suo ritmo si interrompono a ridosso degli anni 70. Il resto è pura cronaca. Informazioni dovute ai lettori e agli amanti del pugilato. In questo libro Potenza appare diversa da come è oggi. Nient’affatto stanca del suo ruolo. Una
città che voleva vivere e che si piaceva. Prezioso è, a questo proposito, il ricordo di Franco Vinci, medico e politico di spessore in quegli anni ruggenti. Una vivacità culturale, sportiva e politica che, nonostante le difficoltà e la marginalità, rendeva Potenza attrattiva, soprattutto per il territorio regionale e le comunità limitrofe. Gianmarco Blasi
racconta quegli anni formidabili.
Convinto che “è la memoria che può
aiutarci a costruire il futuro”. A presentare la serata, organizzata dalla associazione Lucidamente in collaborazione con l’Asd Boxe Potenza,
il giornalista sportivo, Pietro Scognamiglio. A concluderla un concerto musicale dedicato alla Nobile Arte della Compagnia dei Lupi.
Venerdì 4 marzo 2016
24
SPORT
Lega Pro
Mister Padalino recupera tra i titolari Iannini di rientro dalla squalifica. I calabresi sono compagine arcigna
Lunedì una sentenza importante
Nel posticipo contro il Cosenza il Matera dovrà cercare di vincere per tenere vive le speranze play off
Il campionato del Matera
TURNO
CASA
25^ giornata
Cosenza
26^ giornata
Catanzaro
27^ giornata
28^ giornata
Juve Stabia
Martina
29^ giornata
30^ giornata
Lecce
Melfi
31^ giornata
32^ giornata
Paganese
Ischia
33^ giornata
34^ giornata
FUORI
L. Castelli
Monopoli
La sfida tra Cosenza e Matera all’andata quando si imposero i calabresi con un gol nel finale di gara realizzato da La Mantia
di ARTURO SCARPALEGGIA
MATERA - La clessidra
che scandisce il destino
del campionato del Matera lascia scivolare inesorabilmente i granelli
di sabbia nella sua sezione inferiore. Non c’è
più tempo da perdere, è
scoccata l’ora dei buoni
propositi da trasformare in dati di fatto, in punti reali che siano capaci
di sprigionare una scossa tellurica all’interno di
una graduatoria che
non puo restare anonima. Il Matera proverà ad
inseguire il sogno play
off ed in primis lunedì
sera andrà affrontato e
battuto l’arcigno Cosenza. Lavoro, sudore, ordine tattico, pragmatismo, dichiarazioni di
attaccamento alla maglia, professionalità di
prammatica, non basteranno ad evitare un finale di torneo che Columella non vuole grigio ma
biancazzurro e di certo
al patron materano non
interessa il premio di
“consolazione” di entrare nella Tim Cup ma vuol
qualcosa di più. Fino a
oggi questa squadra ha
fatto ampiamente il suo
dovere e se non fosse stato per i punti persi ad inizio stagione oggi i lucani sarebbero al fianco del
Cosenza per lottare per
l’arrosto e non per il fumo. Ma a inizio campionato il Matera era allenato da Dionigi e non da
Padalino e quindi è inutile voltarsi indietro con
l’attuale trainer del “bue
rampante” che è alle
prese per allestire la
squadra anti-Cosenza.
Tra partitelle e prove tattiche pare proprio che
contro il Cosenza sarà 43-3 e con il ritorno di Ian-
nini in mezzo al campo
Casoli tornerà in avanti nel tridente insieme a
Carretta e Infantino.
Iannini invece in mediana sarà supportato da
Armellino e De Rose. Ecco gli ingredienti per poter pensare di battere il
Cosenza: audacia, aggressività, furore agonistico senza soluzione di
continuità, consapevolezza dei propri mezzi
tecnici ed una condotta
di gara perennemente
intensa, intrepida e incurante dell’avversario
con il quale si incroceranno le armi di volta in
volta. Il Matera, per ribaltare una sentenza
che, tra non molto, rischia di diventare definitiva e cioè quella di salutare i play off senza
mezzi termini deve inventarsi qualcosa. Am-
pliare decisamente il bagaglio delle sue soluzioni offensive, facendo
ruotare oculatamente i
suoi calciatori tecnicamente più dotati. E poi
iniziare a difendere il più
lontano possibile dalla
propria porta, aggredendo con intensità costante gli avversari e ripartendo in fretta.Distribuzione di spazi e
compiti, giusto equili-
MATERA - GRADUATORIA DI RENDIMENTO
GIOCATORE
PICCINNI
RUOLO
MEDIA PRES.
INFANTINO
A
6,500
8
IANNINI
C
6,421
19
DE ROSE
C
6,326
23
BIFULCO
P
6,318
22
PICCINNI
D
6,238
21
DI LORENZO
D
6,229
24
ROLANDO
C
6,200
10
GAMMONE
C
6,188
8
ARMELLINO
C
6,158
19
ZAFFAGNINI
D
6,107
14
TOMI
C
6,091
22
INGROSSO
D
6,053
19
LETIZIA *
A
6,053
19
CARRETTA
A
6,023
22
MEOLA
C
5,750
10
ZANCHI
C
5,688
8
* CALCIATORE NON PIU’ IN ROSA
TOMI
brio tra sostanza e qualità, aggressività e giocate in grado di scardinare monotonie tattiche; funzionali, quest’ultime, alle esigenze di rimonta della squadra lucana che sembra a volte
come un pachiderma
lanciato all’inseguimento di una gazzella perchè
il Cosenza è squadra
furba e rocciosa e che
non ti lascia scampo.
L’attuale Matera, quello
riveduto e corretto, è tutt’altra squadra rispetto
a quella di inizio stagione di dionigiana memoria, a nostro modesto avviso possiede i calciatori giusti per pianificare
una strategia calcistica
all’insegna del protagonismo futuro. Da Cosenza hanno chieso alla società del Matera di abbassare il costo del biglietto del settore ospiti fissato a 20 euro. Questo
accadrà o sono in arrivo
altre polemiche?
BALVANO (PZ)
_Sport_
Venerdì 4 marzo 2016
25
CLASSIFICA
Lega Pro
24 ° GIORNATA
AKRAGAS
BENEVENTO
CATANIA
COSENZA
FOGGIA
ISCHIA
MARTINA F.
MELFI
MESSINA
BENEVENTO (-1)
LECCE
FOGGIA
COSENZA
CASERTANA
MATERA (-2)
PAGANESE (-1)
MESSINA
AKRAGAS (-3)
(27/28-02-2016)
PAGANESE
MATERA
CASERTANA
JUVE STABIA
LUPA CASTELLI
LECCE
CATANZARO
MONOPOLI
F. ANDRIA
1-0
1-1
0-1
2-1
4-1
0-3
3-0
1-4
0-1
46
45
44
44
43
35
32
31
31
FIDELIS ANDRIA (-1)
JUVE STABIA
MONOPOLI
CATANZARO
CATANIA (-10)
MELFI
ISCHIA (-4)
MARTINA FRANCA (-1)
LUPA CASTELLI R. (-1)
25 ° GIORNATA
F. ANDRIA
LUPA CASTELLI
CASERTANA
MARTINA F.
JUVE STABIA
PAGANESE
CATANZARO
LECCE
MATERA
30
27
27
26
25
22
20
16
8
(05/07-03-2016)
FOGGIA
MESSINA
ISCHIA
CATANIA
AKRAGAS
MONOPOLI
BENEVENTO
MELFI
COSENZA
05/03
05/03
05/03
06/03
06/03
06/03
06/03
06/03
07/03
15,00
15,00
20,30
14,00
15,00
15,00
17,30
17,30
20,00
Un momento della sfida di domenica scorsa col Monopoli
Mister Ugolotti avrà di nuovo a disposizione Herrera (ex di turno) dopo la squalifica. Servirà una prova oltre le righe
Melfi a caccia di un’impresa
Dopo l’inatteso flop interno col Monopoli adesso gialloverdi chiamati a sorprendere il Lecce
MELFI - GRADUATORIA DI RENDIMENTO
di CLEMENTE CARLUCCI
MELFI - Ci si deve augu- In basso Masini, alle sue
rare che per concretizzare spalle Santurro
l’obiettivo salvezza al Melfi non venga
più a meno
il fattore fortuna. La dea
bendata ha
finora spesso e volentieri voltato le
spalle al team gialloverde. Anche se bisogna ammettere
che
gran parte
delle prestazioni e dei risultati negativi del
Melfi c’entra molto,
anzi moltissimo il fatto
che i suoi
atleti abbiano manifestato purtroppo inesperienza. Vedi il caso particolare e per molti versi clamoroso di domenica scorsa
quando si è perso in casa
contro un Monopoli anch’esso alle prese con il problema salvezza e come il
Melfi nel pieno della zona
play out. Il Melfi deve trovare in se stesso il coraggio, la forza e la capacità
di riscattarsi nel più breve tempo possibile. Ancora prima, possibilmente,
che la situazione di difficoltà si faccia irreversibile. Per farlo bisognerà
vincere il più possibile. Alternative non ce ne sono.
Anche domenica prossima
a Lecce, nonostante che i
salentini abbiano doti tecniche e tattiche di gran lunga superiori a quelle minime dei federiciani. Im-
GIOCATORE
RUOLO
MEDIA PRES.
GIACOMARRO
C
6,111
18
SANTURRO
P
6,104
24
CASON
D
6,091
22
MASINI
A
5,955
11
AMELIO
D
5,938
8
HERRERA
C
5,909
22
MAIMONE
C
5,906
16
FINAZZI
C
5,893
14
COLELLA
D
5,885
13
CANOTTO
A
5,875
24
LONGO
C
5,833
21
NICOLAO
D
5,813
8
DEMONTIS
D
5,786
14
ANNONI
D
5,750
18
DI NUNZIO *
D
5,750
16
TORTOLANO
C
5,647
17
LESCANO *
A
5,550
10
MAIMONE
CASON
* CALCIATORE NON PIÙ IN ROSA
Il campionato del Melfi
TURNO
CASA
25^ giornata
FUORI
Lecce
26^ giornata Martina
27^ giornata
Messina
28^ giornata F. Andria
29^ giornata
Paganese
30^ giornata
31^ giornata
Matera
Cosenza
32^ giornata
Catania
33^ giornata Akragas
34^ giornata
Catanzaro
possibile prevedere come
potrà finire Lecce-Melfi in
considerazione del fatto
che nel calcio non c’è assolutamente nulla di precostituito prima che si scenda in campo. In terra salentina sarà importante
quanto meno non perdere.
Un pareggio andrebbe bene, anche se una vittoria
sarebbe tutt’altra cosa.
Oggi la squadra effettua
una prima rifinitura in vista del match di Lecce. La
si completerà domattina
quando subito dopo pranzo, si partirà in pullman alla volta del Salento. Per
Ugolotti, che per fortuna
- eccezion fatta per il terzino Nicolao per il quale la
stagione per infortunio potrebbe ritenersi anche fini-
ta in anticipo - dispone di
tutti gli effettivi, difficile
il compito di strutturare un
undici base il più competitivo possibile. La novità
rispetto a quello di domenica scorsa contro il ”corsaro” Monopoli sarà quella scontata del panamense Herrera, pronto al rientro in prima squadra dopo un turno di squalifica.
26
_Sport_
Venerdì 4 marzo 2016
Serie D
Momento non esaltante per la formazione sinnica. Sekkoum: “Con qualche punto in più discorsi molto diversi adesso”
A Torre per ritrovare il sorriso
Dopo la sconfitta con la Virtus e la squalifica ad Aleksic il Francavilla vuole riscattarsi
Il campionato del Francavilla
TURNO
CASA
27^ giornata
FRANCAVILLA - GRADUATORIA DI RENDIMENTO
FUORI
GIOCATORE
Turris
28^ giornata Isola Liri
29^ giornata
Aprilia
30^ giornata S. Severo
31^ giornata
Potenza
32^ giornata Nardò
33^ giornata
Marcianise
34^ giornata Taranto
di NICOLETTA FANUELE
FRANCAVILLA- La partita contro la capolista Virtus Francavilla ha lasciato dietro di sé una lunga scia di squalifiche. Sono ben quattro i calciatori della Virtus Francavilla appiedati dal Giudice
Sportivo, che ha appiedato per due giornate anche
l’attaccante del Francavilla Bojan Aleksic. Per la
trasferta in programma
a Torre del Greco (contro
la Turris si giocherà alle
15), mister Ranko Lazic
dovrà rinunciare agli
squalificati Solitro e Aleksic, mentre ritornerà a disposizione il portiere Domenico Liccardo. A Torre del Greco l’imperativo
per il Francavilla sarà soltanto uno: vincere. Vittoria che ai colori sinnici
manca da ormai quattro
giornate, in cui i rossoblu
hanno raccolto soltanto
due dei dodici punti a disposizione. Ora la vetta dista otto lunghezze, ma i
calciatori sinnici ci credono e proveranno a riprendere la corsa verso il primato proprio contro la
Turris, in un match che
rappresenta un appuntamento importantissimo
per la stagione rossoblu.
Nella foto in basso Nagib
Sekkoum
LICCARDO
RUOLO
MEDIA PRES.
SEKKOUM
C
6,619
21
GASPARINI
C
6,438
24
D’AURIA
A
6,385
26
ALEKSIC
A
6,360
25
PAGANO
D
6,280
25
FANELLI
A
6,235
17
LICCARDO
P
6,227
22
MARINO
C
6,208
24
PISANI
A
6,167
21
MANNONE
D
6,140
25
COLONNA
D
6,096
26
NICOLAO
D
6,077
13
SOLITRO
D
5,974
19
CAVALIERE
D
5,967
15
MARZULLO
A
5,889
9
ALEKSIC
Il Francavilla non ha mai viaggiato così piano come negli ultimi otto turni
Nel 2016 troppi rallentamenti
opo un campionato
giocato all’avanguardia il Francavilla
sembra aver rallentato
leggermente la sua corsa. I ragazzi di mister
Lazic, sempre presenti,
quantomeno in zona
play off, dall’inizio del
nuovo anno hanno mostrato una certa difficoltà a tenere il passo della prima metà della
stagione. Abbiamo provato a dividere il campionato dei sinnici in tre
parti e facendolo balza
subito all’occhio come il
Francavilla dalla prima
alla nona giornata abbia totalizzato (19 punti) con una media di
D
Abbiamo provato a fare il
punto della situazione, in
particolare delle ultime
giornate, in casa Francavilla con il capitano ros-
soblu, Nagib Sekkoum:
“È un peccato avere perso tutti questi punti - commenta il talentuoso giocatore sinnico -, con un po’
di cattiveria in più e con
la giusta concentrazione
ora avremmo parlato di
altre cose, però questo fa
parte del calcio”. Sulla tra-
2,111 punti a partita
che gli valevano “solo”
il quarto posto ma con
Nardò (primo a 24 punti, media di 2,666 a giornata), Taranto e Virtus
che viaggiavano a ritmo
spedito e comunque a
ritmi così veloci che poi
nessuna più ha avuto in
campionato. Francavilla che nel primo segmento di stagione vantava il miglior attacco
(24 gol) e la terza miglior difesa (9 gol). Nella seconda parte di
campionato (in un contesto in cui le battistrada hanno viaggiato a
ritmi meno indiavolati),
il Francavilla ha raccolsferta di Torre Greco il capitano sinnico, nonché regista e uomo fondamentale per questo Francavilla, commenta: “La trasfer-
to 16 dei 27 punti disponibili con una media di
1,77 a partita mentre la
squadra migliore di
quel periodo, il Fondi ne
raccoglieva 2. Per i sinnici il titolo parziale di
miglior difesa e quinto
posto parziale. Le difficoltà sono arrivate nell’ultimo periodo. Nelle
ultime otto giornate
dei 24 punti a disposizione il Francavilla ne
ha raccolti soltanto 9
con una media di 1,125
segnando 10 gol (sesto
miglior attacco) ma subendone ben 12 (quindicesima difesa). Il calo dei sinnici sta tutto
in questi numeri.
ta di domenica sicuramente sarà una partita tosta: loro si devono salvare e noi vogliamo arrivare più in alto possibile”.
s p o r t @ l a n u ov a d e l s u d . i t
Contattataci per segnalare eventi sportivi o soltanto per discutere con la redazione
_Sport_
Venerdì 4 marzo 2016
27
Serie D
POTENZA - GRADUATORIA DI RENDIMENTO
GIOCATORE
RUOLO
MEDIA PRES.
MIOCCHI
C
6,211
19
BITANCOURT
C
6,200
10
NAPOLI
P
6,167
21
JEDA *
A
6,150
10
SIMERI
A
6,136
22
GIACINTI
C
6,118
17
DE STEFANO
A
6,104
24
TULIMIERI
A
6,063
8
PUCA
D
6,056
9
BLANDI *
C
6,038
13
VACCARO
C
6,000
9
BITANCOURT
Mautone sempre più
leader della retroguadia
del leone rampante che
POTENZA - Anche quePOSILLIPO
D
5,944
9
sarà supportato da Pusto giovedì il freddo
ORETTI *
C
5,893
14
ca e Posillipo. Guai a sotnon ha dato scampo al
ESPOSITO
P.
D
5,833
18
tovalutare però il GalliPotenza con i rossoblù
ESPOSITO M.
A
8,833
9
poli, ultimo della classe,
che hanno affilato le arperchè per i salentini gia
mi in vista di Gallipoli
CINQUE *
A
5,750
8
di per sè questa è semnella solita partitella di
RICCIO *
D
5,714
14
pre una gara particolametà settimana. Buone
NAVAS
C
5,700
20
re ed immaginiamo donotizie per mister MarLICCARDI
D
5,565
23
menica come i “galletti”
ra che potrà di nuovo diSIMERI
* CALCIATORE NON PIU’ IN ROSA
sfideranno il Potenza
sporre di ben 4 pedine
perchè ormai gli jonici
che giocoforza non sono
sono all’ulstate contima spiagvocabili dogia per cermenica
care di acscorsa con
ciuffare i
il San Seveplay out. Si
ro ed ecco
giocherà
di nuovo
una partita
arruolabili
trappola in
Navas, De
un campo
Stefano,Lic
trappola e
cardi e Vacgià lo scoso
caro. Rianno i lucordiamo
Il campionato del Potenza
cani ci riche adesso
Nelle foto in alto a sinistra Mautone e a destra Marco Esposito. un basso una fase del
TURNO
CASA
FUORI
misero le
i
lucani
match contro il San Severo (foto Croglia)
penne in
hanno anmaniera
che
un
27^ giornata
Gallipoli
inopinata
D’Imporzasul rettanno in più
28^ giornata Nardò
golo di gionel motore
co salenticon il cal29^ giornata Marcianise
no.
La
ciatore di
squadra
origini lipartirà doguri che
30^ giornata
Taranto
mani per la
senza dubPuglia
bio può es31^ giornata Francavilla
mentre il
sere utilizclub si sta
zato da jolmuovendo
ly a gara in
32^ giornata
Serpentara
a 360 gradi
corso
o,
per toglierperchè no,
33^ giornata Fondi
si di dosso
anche dal
un po’ di
primo miruggine e
nuto. Lo
34^ giornata
Pomigliano
regalare ai
stesso ditifosi nuovi
scorso va
fatto per un altro amueventi ed iniziative atte
problemi del campioleto che il Potenza ha nel
squadre più in forma del
a far sì che in questo finato del Potenza? Una
suo serbatoio e cioè Vaccampionato, identico a
nale di stagione si getdomanda a cui è difficicaro, sempre pronto ad
quello del Picerno che petino anche le basi prole rispondere volendo anentrare dalla panchina
rò veleggia ancora nei
grammatiche per la posche dare una risposta un punto a partita. An- i ragazzi rossoblù han- bassifondi. Un dato cuper cambiare le carte in
sima annata sportiva.
esauriente ma nell’ana- damento da play out cor- no inanellato 16 punti rioso è che se si esclude
tavola e provare come gli
Con o senza i play off il
lisi di fette di campiona- redato dalla seconda sui 27 disponibili con la prima parte del camè accaduto in questa staPotenza vuole rifarsi il
to sembra evidente che peggiore difesa del tor- un’andatura che sareb- pionato il Potenza negli
gione, a fare gol. Quintrucco con la squadra di
molti dei problemi del neo e dal terzo peggio- be valso il terzo posto ultimi due step presi in
di da quello che si è evinMarra che dovrà domePotenza si siano concen- re attacco del campiona- parziale (stessi punti considerazione ha seto ieri i dubbi di Marra
nica dimostare maturitrati nel primo spezzone to. Molto meglio sono an- del Francavilla). Più o gnato tanti gol quanti ne
riguadano proprio la
tà con il Gallipoli ed il
del torneo. Dalla prima date le cose per il Poten- meno la stessa andatu- ha subiti. Dalla decima
sua mediana che è pieverdetto del “Bianco” ci
alla nona giornata di za nella seconda parte ra che il Potenza ha avu- alla 18esima infatti ne ha
na zeppa di atleti capadarà molte indicazioni
campionato infatti il Po- della stagione quando to nella terza parte del- fatti 15 subendone 15.
ci di dare qualità e quansu cosa i rossoblù vortenza ha raccolto nove dalla decima alla di- la stagione in cui ha avu- Dalla 19 alla 26 ne ha
tità ma è chiaro che in
ranno fare da grandi.
punti con una media di ciannovesima giornata to un’andatura tra le realizzati 9 subendone 9.
pole position ci sono
Dopo il match contro i
sempre l’argentino con
salentini ancora un tepassaporto spagnolo,
am salentino per il PoFranco Bitancourt e Vacca e molto probabil- di Liccardi, classe ’96 in fianco di Simeri e Testar- che per questa squadra tenza, ma stavolta sarà
Miocchi, un under clas- mente a Liccardi che fa- campo, si riaccomoda in di ed è chiaro che il tri- resta un giocatore di un Nardò che si sta dise 95. A questo punto ranno quadrare i conti panchina l’esterno Mar- dente di Marra verrà fondamentale importan- mostrando squadra davnel suo 3-4-3 Marra da- in fatto di under da co Esposito che con il completato dal ritorno di za. In difesa, davanti a vero in forma e lanciarà spazio al giovane schierare. Con il rientro San Severo ha giocato al De Stefano, con l’irpino Napoli, non si tocca ta verso il primato.
di ARTURO SCARPALEGGIA
Bitancourt e Miocchi certi di giocare. Vaccaro e D’Imporzano pronti a giocarsi le proprie chance
Potenza, dubbi al centro
Per la sfida col Gallipoli Marra deve disegnare gli assetti in mediana
I
L’inizio “zoppicante” nasconde
l’andatura niente male dei leoni
28
_Sport_
Venerdì 4 marzo 2016
Serie D
La squadra rossoblù è capace di interpretare più moduli. Esposito sembra pienamente recuperato dopo Pomigliano
Possibile il cambio di modulo
Il Picerno potrebbe presentare contro il Bisceglie un 3-4-3. Arleo studia le mosse
AZ PICERNO - GRADUATORIA DI RENDIMENTO
Il campionato del Picerno
TURNO
CASA
FUORI
GIOCATORE
27^ giornata Bisceglie
28^ giornata
Manfredonia
29^ giornata
V. Francavil.
30^ giornata Gallipoli
31^ giornata
Isola Liri
32^ giornata Torrecuso
33^ giornata
S. Severo
34^ giornata Turris
di DONATO VALVANO
è servita a mister Arleo per
togliersi
qualche
dubbio circa il modulo
tattico con
cui il suo Picerno scenderà in campo domenica
contro il Bisceglie.
Sembrava,
fino a ieri,
che il tecnico potentino potesse riproporre il 4-2-3-1 lasciato in
disparte nelle ultime giornate. Secondo quelle che sono le indicazioni “più fresche” derivate dall’ultimo
allenamento sembrerebbe
che contro i nerazzurrostellati, i melandrini possano
schierarsi nuovamente con
il 3-4-3. I due sistemi di gioco, tuttavia sono nelle corde dei giocatori del Picerno che hanno dimostrato
di poter cambiare assetto
indifferentemente. La scelta del modulo, quindi rappresenta un falso “problema” sia per l’allenatore sia
per chi scenderà in campo.
La buona notizia invece riguarda l’attaccante Esposito che sembra essere recuperato al cento per cento dopo una botta ricevuta in partita contro il Pomigliano. Il “folletto” napoletano ha saltato solamente l’allenamento del martedì, ma seppur con qualche
acciacco, ha svolto il lavoro insieme ai compagni di
squadra. Ottime indicazioni quindi in vista della sfida di domenica contro il Bi-
P
6,550
10
PASCUCCIO
D
6,400
10
ESPOSITO E.
A
6,313
24
GERARDI
C
6,167
15
CATALANO
A
6,167
12
PISANI
A
6,150
10
LAMARRA*
P
6,071
14
TARASCIO
C
6,053
19
BACIO TERRACINO
A
6,045
11
CONTI
D
6,045
11
LI MULI
C
5,932
22
COZZOLINO *
D
5,875
8
MIGLIONICO
D
5,850
20
ITRI *
D
5,679
14
PETRARCA *
D
5,563
8
CONTE
* CALCIATORE NON PIU’ IN ROSA
26 ° GIORNATA
Il Picerno forse ha perso troppo
tempo. Ma la rincorsa è possibile
Se il Picerno dovesse riuscire ad acciuffare la zona play out e magari a salvarsi si potrà parlare
tranquillamente di miracolo sportivo. Il Picerno nei primi due terzi del campionato già disputato ha fatto troppo poco perchè le speranze di
salvezza ma anche di spareggi finali potessero
essere più reali di un sogno. Dalla prima alla nona giornata i picernesi hanno totalizzato 4 punti (0,44) a partita mentre nella seconda parte di
campionato sono riusciti a fare anche peggio totalizzandone 3 con una media di 0,33 a partita.
Numeri ribaltati nella terza parte di campionato (otto giornate considerate invece delle nove)
dove il Picerno ha raccolto praticamente quasi
il doppio dei punti totalizzati nei primi due terzi del campionato già disputato. Numeri talmente ribaltati che il Picerno vanta addirittura la quarta miglior difesa quando nei primi due frangenti del torneo era stata sempre la peggiore.
sceglie. Contro i pugliesi,
si va verso la conferma dell’undici titolare che ha
giocato a Mugnano contro
il Pomigliano. Risolto il
dubbio Esposito, l’unico
ballottaggio potrebbe riguardare quello tra Bacio
Terracino e Varriale che
sulla sinistra si giocano
una maglia da titolare: il
primo è reduce da un’ottima prestazione proprio
contro i verdi campani, ma
il secondo in settimana sta
dimostrando di stare molto bene. Se mister Arleo dovesse scegliere il 3-4-3, da-
PASCUCCIO
MEDIA PRES.
IOIME
VIRTUS FRANCAVILLA
NARDO’
TARANTO
FRANCAVILLA
FONDI
BISCEGLIE
POMIGLIANO
POTENZA
TURRIS
CLASSIFICA
Una recente formazione
PICERNO - La partitella in del Picerno e sotto il
famiglia di ieri pomeriggio portiere picernese Ioime
RUOLO
FONDI
FRANCAVILLA
MANFREDONIA
NARDÒ
P. MARCIANISE
POMIGLIANO
POTENZA
SERPENTARA
TARANTO
(28-02-2016)
BISCEGLIE
V. FRANCAVILLA
GALLIPOLI
APRILIA
ISOLA LIRI
AZ PICERNO
SAN SEVERO
TORRECUSO
TURRIS
vanti a Ioime dovrebbero
giocare Miglionico, Pascuccio e Conti. A centrocampo la coppia centrale
dovrebbe essere formata da
Li Muli e Agresta mentre
sulle ali dovrebbero agire
Lugliese a sinistra e Catalano a destra. Il tridente of-
1-1
0-1
1-0
2-0
1-1
2-2
2-1
2-2
1-0
52
50
48
44
42
38
37
37
35
TORRECUSO
MANFREDONIA
SAN SEVERO (-2)
MARCIANISE
ISOLA LIRI
SERPENTARA
APRILIA
AZ PICERNO
GALLIPOLI
27 ° GIORNATA
APRILIA
AZ PICERNO
GALLIPOLI
ISOLA LIRI
NARDÒ
SAN SEVERO
TORRECUSO
TURRIS
V. FRANCAVILLA
fensivo dovrebbe essere
composto da Pisani (a destra), Esposito centrale
(in vantaggio su Perna) e
uno tra Bacio Terracino e
Varriale (a sinistra). Contro il Bisceglie, il Picerno
va alla caccia del suo quinto risultato utile consecu-
34
34
33
33
33
27
22
19
17
(06-03-2016)
P. MARCIANISE
BISCEGLIE
POTENZA
POMIGLIANO
TARANTO
SERPENTARA
FONDI
FRANCAVILLA
MANFREDONIA
tivo dopo gli otto punti
messi in cascina nelle ultime quattro sfide. Si è sempre detto che la rimonta dei
rossoblu sarebbe dovuta avvenire attraverso le sfide
casalinghe: nelle ultime
cinque partite al “Curcio”
infatti il Picerno ha collezionato otto punti vincendo contro San Severo (con
ancora La Cava in panchina) e Francavilla, pareggiato con Marcianise e Fondi
e perso una sola volta
contro l’Aprilia. Contro i
nerazzurrostellati si andrà
alla ricerca del quarto risultato utile consecutivo
per quello che riguarda il
cammino interno. Sarebbe
un ottimo viatico per presentarsi, dopo la sosta, alla doppia trasferta di Manfredonia e Francavilla Fontana.
_Sport_
Venerdì 4 marzo 2016
Calcio a 5
29
Donne
Per il Pisticci la partita si mette subito in salita ma per il team di Lacarpia vanno registrate parecchie assenze
Borussia: punto, set e partita
Le policoresi si aggiudicano il derby jonico e continuano a veleggiare in vetta alla graduatoria
Cs Pisticci - Borussia Policoro 0-6
C.S. PISTICCI: C. Storino, Ferrara, Santandrea,
F. Storino, Gagliandro, Morelli. All.: Lacarpia
BORUSSIA POLICORO: Mazzola, Gentile,
Achillea, Bergamotta, Maffei, Albano, Di Sanza, Scarcia, Sisto. All.: Scharnovski
Arbitro: Mariano D’Alessandro di Matera
Reti: 2’pt, 4’st, 19’st Gentile, 13’st, 30’st Sisto, 25’st Scarcia
Pisticci però non demorde e reagisce con
orgoglio. Mazzola, e
un po’ l’imprecisione
delle avanti pisticcesi,
lascia il risultato immutato per tutta la prima
frazione di gioco. Sfuma quindi il pareggio
per un nulla, prima la
palla va sul palo a Mazzola battuta, che poi si
rende protagonista su
Morelli e F. Storino. Un
plauso anche a Scarcia,
che ha condotto in maniera magistrale la fase difensiva del Policoro. La ripresa si apre
con tutte le premesse di
femminile
serie C
CLASSIFICA
PISTICCI - Il derby dello Jonio arride alle ragazze di mister Scharnovski, che con questa
vittoria consolidano il
primato in classifica. Al
Pisticci quindi non riesce “l’impresa” di fermare la capolista, le attenuanti in casa giallo
blé, viste le numerose
defezioni, sono tante
ma mister Lacarpia
non accampa scuse,
plaude le avversarie,
ma anche le sue ragazze, che comunque hanno disputato una grande partita, perché Scarcia e compagne hanno
dovuto sudare per portare a casa l’intera posta in palio. Il risultato finale racconterebbe
di un’altra partita, ma
bisogna pur dire che tre
delle sei reti sono arrivate negli ultimi venti
minuti della ripresa,
quando forse Storino e
compagne avevano speso tanto. La gara si incanala subito sui binari giusti per le ospiti, visto che la gara si sblocca, grazie a Gentile, già
dopo 2’. Da applausi
l’azione che porta al
vantaggio il Policoro. Il
17 ° G I O R N A T A
BORUSSIA POLICORO
42
FUTSAL LAGONEGRO
25
V.R. EPISCOPIA CALCIO
41
REAL SATRIANO
18
ESSEDISPORT
36
FUTSAL SALANDRA
16
MATERA CAPITALE
35
MATERA SRL
15
C. S. PISTICCI
33
REAL POMARICO
4
LIONS
30
ITA SALANDRA
1
18 ° G I O R N A T A
(27-02-2016)
(05-03-2016)
C.S. PISTICCI
BORUSSIA POLICORO
0-6
BORUSSIA POLICORO
REAL POMARICO
ESSEDISPORT
FUTSAL LAGONEGRO
5-2
C.S. PISTICCI
ESSEDISPORT
FUTSAL SALANDRA
REAL POMARICO
6-5
FUTSAL LAGONEGRO
V.R. EPISCOPIA
MATERA CAPITALE
ITA SALANDRA
8-1
ITA SALANDRA
MATERA SRL
MATERA SRL
LIONS
1-2
LIONS
FUTSAL SALANDRA
V.R. EPISCOPIA
REAL SATRIANO
5-2
REAL SATRIANO
MATERA CAPITALE
assistere ad un tempo
di gran livello. Al 4’ però arriva il raddoppio,
con gentile che risolve
una mischia in area del
Pisticci. Le locali non
ammainano la bandiera, ma è ancora il Borussia, con Sisto, a trovare il gol del 3 a 0 con
un bel sinistro. Il Pisticci non si consegna, ma
sono sempre le ospiti ad
andare a referto. Al 19’
Gentile firma la sua
personalissima tripletta, al 25’ c’è gloria anche per Scarcia e al 30’
chiude definitivamente
i conti Sisto.
Matera “a raffica” Nel recupero contro il Lagonegro
L’Episcopia non molla Pisticci scavalcato Il Borussia “scivola”,
e vede vicina la vetta Il fanalino Ita può poco contro le locali vetta ora meno sicura
Aliotta è sempre protagonista
EPISCOPIA- Continua la
corsa al vertice dell’Episcopia, che dopo aver battuto un ostico Real Satriano resta nella scia
della capolista in attesa
di “passi falsi”. E il passo falso la capolista lo ha
fatto perdendo nel recupero di mercoledì a Lagonegro e ciò consente
alle episcopiote di poter
ancora aspirare alla promozione diretta. Aliotta,
sempre più capo cannoniere del torneo, incanala la gara sui binari giusti con una doppietta. Il
Satriano però non demorde e risponde con
una doppietta di Masini.
Le ragazze di Tantone
non mollano, ma non
trovano il gol. Gol che invece trova ancora Aliotta. La stessa si ripete poco dopo. La difesa locale chiude i varchi e Caruso chiude i conti.
Vr Episcopia 5
R. Satriano 2
VR FUTSAL EPISCOPIA: Cafaro,
Dimo, Molfese, Caruso, Aliotta, Limongi, Celano, Fiore. All.: Propato
REAL SATRIANO: Salvia, F. Camera, De Leon Sanchez, I. Camera,
Masini, Coronato,
Papa, Cavallo, Loisi. All.: Tantone
Arbitro: Salvatore Grilli di Moliterno
Reti: Aliotta (4) e
Caruso per l’Episcopia, Masini (2)
per il R. Satriano
MATERA- Contro il fanalino Ita Salandra, il Matera Capitale conquista la
quarta vittoria consecutiva e si rilancia in classifica. Le speranze di acciuffare il quinto posto
restano immutate, anche
se da qui alla fine non si
potranno più commettere passi falsi. La vittoria
non è stata mai in discussione, anche se le ospiti
continuano a mostrare
netti segnali di miglioramento. Mister Lovelli,
“arrabbiato” per il gol subito, ha visto all’opera
una squadra che continua a mettere in mostra
ottime trame di gioco che
fanno ben sperare per il
prosieguo del campionato. Le reti portano la firma di Giungato (3), Pozzuoli (2), Galante (2) e Castellano, la rete della
bandiera è stata invece
realizzata da Ficcadenti.
Matera C. 8
Ita 1
MATERA CAPITALE: Matera, Digilio,
Vannella, De Luca,
Giungato, Paiano,
Galante, Castellano, Pozzuoli, Sorrenti. All.: Lovelli
ITA SALANDRA:
Gagliardi, Dragonetti, Galeota, Pichardo, Ficcadenti,
Vaccaro, Berardi,
Ruggeri, Lorusso,
Caravelli. All.: Grieco
Arbitro: Vincenzo
Picerno di Matera
Reti: Giungato
(3), Pozzuoli (2), Galante (2) e Castellano per il Matera
Capitale, Ficcadenti per l’Ita
LAGONEGRO- La capolista Policoro, nel recupero della quarta giornata di ritorno, inciampa
sull’ostico campo del Lagonegro e rallenta la corsa verso la Serie A. La
squadra di Scharnovski ora sente il fiato sul
collo dell’Episcopia a -1.
La partita è stata vibrante e accesa. Mastroianni
firma il vantaggio delle
locali, ma il ritorno delle ospiti è devastante: Albano e Bergamotta vanno a segno e il primo tempo si conclude in favore
delle borussiane. Nella ripresa le ospiti allungano
con Gentile. La reazione
delle locali è immediata,
Ciuffo accorcia le distanze, mentre Annuzzo
ristabilisce la parità.
Quando si stava profilando il pareggio Mastroianni trova il gol che sancisce la vittoria delle locali.
F. Lagonegro 4
Borussia P. 3
FUTSAL LAGONEGRO: Oliva, Mastroianni, Manfredelli, Falabella, Verbena, Annuzzo,
Ciuffo. All.: Ciuffo
BORUSSIA POLICORO: Mazzola,
Gentile, Bergamotta, Albano, Di Sanza, Scarcia, Sisto.
All.: Scharnovski
Arbitro: Adriano Iannibelli di Moliterno
Reti: Mastroianni (2), Ciuffo e Annuzzo per il Lagonegro, Albano, Bergamotta e Gentile
per il Policoro
30
_Sport_
Venerdì 4 marzo 2016
Donne
RETI
ATLETA
SQUADRA
RETI
ATLETA
SQUADRA
RETI
46
30
28
28
28
27
25
23
22
21
Aliotta
Pozzuoli
Alcibiade
Langone
Masini
Caruso
Di Sanza
Zizzamia
Petta
Albano
VR Episcopia
Matera Cap.
Essedisport
Matera
Real Satriano
VR Episcopia
B. Policoro
Salandra
Essedisport
B. Policoro
21
21
21
20
18
17
16
15
15
15
Bergamotta
Giungato
Mastroianni M.
Malagnino
Checa
Dinnella
Gentile
Franco
La Casa
Sileno
B. Policoro
Matera Cap.
Lagonegro
Essedisport
Essedisport
Matera
Borussia P.
Lions
Salandra
Essedisport
14
14
12
12
11
10
10
10
ATLETA
SQUADRA
De Luca
Storino F.
Santandrea
Verbena
Castellano
Gagliandro
Paiano
Scarcia
Matera Cap.
C. S. Pisticci
C.S. Pisticci
Lagonegro
Matera Cap.
C.S. Pisticci
Matera Cap.
Borussia P.
Marcatori
Marcatori
Calcio a 5
A sinistra
Loschiavo,
mister
Cappiello e
Francesca
Tota, sotto
un formazione del
Matera
Il match ha visto il rientro in campo di Francesca Tota dopo una lunga assenza: soddisfazione di compagne e avversarie
Le leonesse passano al fotofinish
Potentine vittoriose a Matera grazie alla rete di Zaccagnino dopo una partita equilibrata
MATERA - Il derby tra il
Matera e i Lions va in archivio con la vittoria delle
potentine, ma il fatto sportivo passa in secondo piano, perché in questa gara
c’è stato il rientro di Francesca Tota, una giocatrice
del Matera che ha riassaporato il gusto del campo
dopo aver superato momenti delicati. “E’ la cosa
che mi ha riempito di gioia – ci ha detto mister Pace - vedere finalmente
campo Francesca Tota è
stata una grande emozione. E’ stata di parola, perché me lo aveva promesso
mesi fa. Siamo tutti felici
per Francesca, che è la vera vincitrice di questa domenica di sport. Gli auguro di cuore uno splendido
futuro in campo e fuori”.
Gli fa eco anche mister Cappiello: “Il pensiero di tutti
noi addetti ai lavori e non,
va a lei – ci ha detto anche
Matera - Lions 1-2
MATERA: Calabrese, Loschiavo, Dinnella, Tota, Langone, Forte, Dirienzo, Pestrichella, Cifarelli, Chiefa. All.: Cappiello
LIONS: R. Sabia, Zaccagnino, Costanzo, Guarino, V. Sabia, M. Marra, E. Rotunno, C. Rotunno. All.: Pace
Arbitro: Margherita Perrucci di Matera
Reti: Dinnella per il Matera, Costanzo e Zaccagnino per i Lions
con un pizzico di emozione - questa volta è tornata
non solo per stare vicino alle sue compagne, ma anche per scendere in campo insieme a loro. Sono felice perché so cosa ha passato in questi mesi, e se og-
Salandra ok dopo un match avvincente
Otto turni di bocconi
amari, poi la vittoria
SALANDRA- Dopo otto turni di digiuno, il Futsal Salandra torna al successo pieno battendo un
Pomarico per niente arrendevole. E’ una vittoria
importante perché le salandresi sono scese in campo con solo quattro ragazze, che si sono dannate l’anima per conquistare l’intera posta in palio.
Vittoria, meritata, che è arrivata al
termine di una gara giocata con il
cuore e con grinta. “Abbiamo giocato con il cuore – ci conferma Bianco - perché volevamo a tutti i costi
conquistare questa vittoria. Siamo
state anche un po’ sfortunate, ma alla fine l’abbiamo spuntata”. Al van- Zizzamia
taggio delle ospiti replica Bianco. Le
pomaricane però si portano sul 3-1, ma è Zizzamia che lo azzera con una doppietta. La Casa poi
porta in vantaggio le locali, ma poco dopo arriva il pari delle ospiti. Il Salandra va a segno altre due volte con La Casa e Zizzamia. L’estremo
difensore ospite si guadagna la palma della “migliore in campo” sfoderando belle parate e quando non ci arriva, sono stati i legni a salvarla. Nei
minuti finali il Pomarico accorcia le distanze e spinge per trovare il pareggio, ma il Salandra stringe i denti e al triplice fischio finale è tanta la gioia.
gi è tornata in campo a lottare per vincere un contrasto o fare un goal, a così poco tempo di distanza dal
problema che ha avuto,
questo vuol dire che siamo
di fronte ad una persona
che può essere da esempio
F. Salandra 6
R. Pomarico 5
FUTSAL SALANDRA: Bianco, La
Casa, Zizzamia, Lisco.
REAL POMARICO: Centoducati,
Agneta, Martino,
Gioscia, Strammiello, Di Lena, Me.
Montano, Alessandrino, Bonamassa,
Pizzillo, Cesarino.
All.: Difigola
Arbitro: William
Grieco di Policoro
Reti: Zizzamia (3),
Bianco, La Casa (2)
per il Salandra, Cesarino (3), Bonamassa e Agneta per
il Pomarico
per tanta gente. La vedevo scalpitare e non potevo
non mandarla in campo.
Sono fiero –conclude - di allenare una persona cosi, così come lo è tutta la squadra, sapendo di avere con
noi una vera lottatrice e so-
prattutto vincitrice”. La gara è stata avvincente e con
tanti capovolgimenti di
fronte. Primo tempo più di
marca potentina con la rete di Costanzo. Nella ripresa si vede di più il Matera,
e arriva anche il pareggio,
Essedisport a segno
Lagonegro volitivo
Ospiti a Venosa con solo cinque ragazze
VENOSA- Dopo la sconfitta subita a Satriano, l’Essedisport Venosa di mister Bochicchio, torna al successo battendo un volitivo Futsal Lagonegro con solo cinque calciatrici al seguito. Un plauso va fatto
alle ragazze di mister Ciuffo, che, non avendo nessuna possibilità di effettuare cambi, hanno dato il
massimo. Il tecnico venosino, che ha
dovuto fare a meno dell’influenzata
Checa, ritrova però tra i pali Gorga.
La “numero uno” si è rilevata in ottima forma sfoggiando anche delle parate importanti. Le venosine partono
con il piglio della grande squadra e
dopo qualche tentativo passano in van- Alcibiade
taggio. Neanche il tempo di riprendere il gioco e Malagnino, ben servita da Petta, trova
il raddoppio. Corre il 6’ quando arriva anche il tris,
lo firma Alcibiade. L’Essedisport continua a tenere
in mano il pallino del gioco, mentre le ospiti provano a reagire con delle ripartenze, trovando però l’opposizione di Gorga. Il Lagonegro al 22’ accorcia le
distanze con Mastroianni, ma è immediata la reazione delle locali che trovano il gol con Malagnino
e Centrone. Nella ripresa Oliva tiene in corsa le sue
così come Gorga che nulla può sulla conclusione di
Mastroianni. La gara termina per 5-2.
firmato da Dinnella che
batte l’incolpevole R. Sabia,
schierata nuovamente tra
i pali. La gara si decide al
fotofinish quando Zaccagnino ruba palla a centrocampo si invola e trova lo
spiraglio giusto per l’1-2.
Essedisport 5
F. Lagonegro 2
ESSEDISPORT:
Gorga, Bochicchio,
Centrone, Petta, Malagnino, Alcibiade,
Albani, Sileno, Occhionero. All.: Bochicchio
FUTSAL LAGONEGRO: Oliva, Annuzzo, Verbena,
Ciuffo, Mastroianni.
All.: Ciuffo
Arbitro: Lorenzo
Gravina di Venosa
Reti: Alcibiade
(2), Malagnino (2) e
Centrone per l’Essedisport, Mastroianni (2) per il Lagonegro
_Rubriche_
ELENCO FARMACIE - POTENZA
Blasone
Brienza
Caiazza
Dente
Diamante
Figliola
Iura
Mallamo
Piazza Don Bosco
Piazza Europa
Via Tirreno
Via Pretoria
Via Pretoria
Via Pretoria
Via Anzio
Via Enrico Toti
n° 18
n° 12
n°
3
n° 25
n° 165
n° 265
n° 14
n° 9/13
OROSCOPO
ELENCO FARMACIE - MATERA
0971/444145 Mancinelli Via Pretoria
0971/444822 Marchesiello Corso Garibaldi
0971/53430 Marchitelli
0971/21449 (Malvaccaro) Via Danzi
0971/22532 Peluso
Via Vaccaro
0971/24945 Perri
Piazza Matteotti,
0971/45438 Savino
Via Petrarca
0971/473447 Trerotola
Via F.S. Nitti
IN ROSSO quelle DI TURNO
n° 207
n° 92
0971/21067
0971/21179
n° 29 0971/441990
n° 326 0971/54517
n° 12 0971/21148
n°
5 0971/25447
0971/47283
LA
DEL GIORNO
Ariete
Toro
21 MARZO - 2O APRILE
21 APRILE - 20 MAGGIO
Oggi alcune buone occasioni per dei
piccoli miglioramenti : dedicatevi a
rigenerare forze e volontà e
procedete con speditezza. Fate pulizia
tra le amicizie dei social netowrk
Datevi da fare per risolvere un piccolo
problema che vi assilla. Non dimenticate le scadenze che avete per fare
dei pagamenti e cercate di risparmiare
quanto più possibile in questo periodo.
Gemelli
Cancro
21 MAGGIO - 22 GIUGNO
23 GIUGNO - 22 LUGLIO
Non potete pretendere di sapere tutto
del vostro partner! del resto anche voi
celate qualche segreto di troppo... Oggi
avrete modo di constatare di persona
come qualcuno vi vuole bene davvero.
Una persona che viene da lontano
cercherà di rientrare in contatto con
voi : e solo per una visita di cortesia,
nulla di più.
Leone
Vergine
23 LUGLIO - 23 AGOSTO
24 AGOSTO - 23 SETTEMBRE
Abbiate sempre il coraggio delle
vostre idee : non è nascondendovi
che risolverete quel problema che
sta a cuore. In amore fate oggi voi il
primo passo.
Buone nuove per chi aspetta di rivedere
qualcuno che non si faceva vivo da
tempo : sarà bene tuttavia evitare di
essere polemici e di tornare su vecchie
cose che ormai non hanno più senso.
Bilancia
Scorpione
24 SETTEMBRE - 22 OTTOBRE
23 OTTOBRE - 22 NOVEMBRE
Energie in recupero : troverete mille
motivi per ritemprarvi dallo stress
accumulato e vi sentirete rinascere .
Piccoli problemi domestici.
Sarete molto loquaci e buone nuove
vi attendono : solo come al solito
sarete ...più distratti del solito.
Rimandate un acquisto per la casa o
per voi stessi.
Sagittario
Capricorno
23 NOVEMBRE - 20 DICEMBRE
21 DICEMBRE - 20 GENNAIO
E chi ti dice che oggi non sarà una
splendida giornata ? Dovreste
coltivare maggiormente l’ottimismo
e capire che ogni giorno va
affrontato con il piglio giusto.
Giornata nervosa e con alcuni
contrattempi che potrebbero farvi
spazientire oltremodo. Cercate di
avere più pazienza e riservatevi un
momento di relax
Acquario
Pesci
21 GENNAIO - 20 FEBBRAIO
21 FEBBRAIO - 20 MARZO
Ma chi l’ha detto che non c’è
soluzione per quel vostro problema?
Provate a ragionare e stesso oggi
inziate a raccogliere le energie necessarie per vincere ogni vostra battaglia.
Smettetela di piangervi addosso e
soprattutto non addebbidatevi colpe
che non avete : cercate di essere più
sicuri nelle vostre cose e chiaritevi le
idee sul da farsi.
Coniglio Snc
D’Aria Claudio
D’Aria Giuseppina
Dinnella
Guerricchio
Montesano
Motta Antonietta
Motta Silvia
Via A.Persio
Via XX Settembre
Via Nazionale
Via Cappuccilli
Via Don Sturzo
Via Cappellutti
Via Dante
Via Ridola
POTENZA
- Cinema Due Torri
Sala 1: Tiramisù
h 19 - 21
Sala 2: Onda su onda - h 19,15
Perfetti sconosciuti - h 21,15
POTENZA
- Cinema Don Bosco
Sala riservata
VENOSA
- Cinema Lovaglio
La felicità e un sistema
complesso
h 19 - 21,15
n° 48 0835/333911 Motta Uva Snc
n° 77 0835/332282 Passarelli
n° 238 0835/261728 Romeo
n° 72 0835/314308
Uva Motta
n° 55/A 0835/264428
n° 61 0835/335921 M. Caterina
n° 33 0835/382338 Vezzoso
n° 16 0835/333341 Materana
IN ROSSO quelle DI TURNO
Via Nazionale
n°118/1200835/385632
Via Margherita
n°
Via P. Vena
n°3/Bis 0835/333901
46 0835/332752
Via Gravina
n°
Via Lucania
n° 289 0835/310004
40 0835/264331
Via Mattei
n°
76 0835/309098
RICETTA DEL GIORNO
BURGHER DI LENTICCHIE
INGREDIENTI:
200 g di lenticchie verdi secche
1/2 cipolla piccola
1 carota
brodo vegetale
salvia
pangrattato
prezzemolo
sale
olio evo
Fai evaporare bene il brodo prima di togliere dal
fuoco.
2. Versa le verdure in una ciotola e aggiungi il pangrattato necessario per ottenere la giusta consiPREPARAZIONE DELLA RICETTA:
stenza. Forma dei piccoli burger e cuocili a fuoco
1. Pulire e tritare la cipolla e la carota.
Scalda l’olio in una pentola e aggiungi il trito di ver- lento in una padella antiaderente con poco olio.
Dorali su entrambi i lati. Servi i burger nel modo
dure con qualche foglia di salvia.
Cuoci per qualche minuto a fuoco basso. Aggiungi che preferisci.
le lenticchie e copri con il brodo vegetale abbon- Noi li proponiamo con pane al sesamo tostato,
dante. Cuoci fino a quando le lenticchie saranno rucola, pomodori, yogurt greco fresco (non vegamorbide, per circa 30 minuti, aggiungendo altro no), cipolla alla griglia e patatine fritte fatte in casa,
naturalmente!
brodo se necessario.
Estrazione del 03/03/2016
BARI
CAGLIARI
FIRENZE
GENOVA
MILANO
NAPOLI
PALERMO
ROMA
TORINO
VENEZIA
NAZIONALE
13
56
49
76
79
72
61
25
48
72
40
53
59
13
46
13
17
35
15
22
18
44
29
27
61
34
44
64
39
41
75
53
90
15
76
71
32
7
40
6
75
90
66
64
20
4
25
25
10
60
80
76
19
20
42
LE Q UOTE
SUPERSTAR
nessun “6”
nessun “6 stella”
€
-
€
nessun “5+1”
ai 6 “5”
€ 25.959,81
ai 501 “4”
€
317,47
ai 19.352 “3”
€
24,59
ai 303.267 “2”
€
5,00
€
JACKPOT
SUPERENALO TT O
del concorso
8 - 16 - 29 - 49 - 56 - 62
Numero jolly: 44 SuperStar: 13
€
55.636.154,89
nessun “5+ stella”
€
nessun “5 stella”
€
all’unico “4 stella”
€ 31.347,00
ai 133 “3 stella”
2.459,00
€
ai 2.064 “2 stella”
€ 100,00
ai 12.954 “1 stella”
10,00
€
ai 28.820 “0 stella”
5,00
€
IN ONDA SU LA NUOVA TV
AL C INEMA
TITO SCALO
- Multicinema Ranieri
Sala 1: Mi rifaccio il trullo
h 17,45 - 20 - 22,15
Sala 2: Zootropolis
h 17,30
Sala 2: Perfetti sconosciuti
h 19,45 - 22
Sala 3: Good of Egypt - h 17
Sala 3: Tiramisù
h 19,15- 21,30
Sala 4: Il caso spotlight
h 17 - 19,30 - 22
Sala 5: Attacco al potere 2
h 18 - 20,15 - 22,30
Sala 6: Legend
h 17 - 19,30 - 22
Sala 7: The danish girl
h 17,30 - 20
Sala 7: Deadpool - h 22,30
31
Venerdì 4 marzo 2016
FRANCAVILLA
- Columbia
Sala 1: Mi rifaccio il trullo
h 19(sab. e dom.) - 21,30
Sala 2: Perfetti sconosciuti
h 19(sab. e dom.) - 21,30
Sala 8: Perfetti sconosciuti
h 17,30 - 19,45 - 21,50 - 23,45*
LATRONICO
- Nuova Italia
Zootropolis - h 19,30
MATERA
- Cineteatro Piccolo
Perfetti sconosciuti
h 18,15 - 20 - 21,45
LAGONEGRO
- Nuovo Iris
Zootropolis - h 19,30 - 21,30
MATERA
- Red Carpet Cinema
Sala 1: The danish girl
h 17,05 - 19,30
Regali da uno sconosciuto
h 22,10 - 00,25*
Sala 2: Room
h 17,10 - 19,20 - 21,55 - 00,20*
Sala 3: Mi rifaccio il trullo
h 17,20 - 19,25 - 21,40 - 23,55*
Sala 4: Pedro- Galeotto
coraggioso - h 17. 40
Attacco al potere 2
h 19,50 - 22,05 - 00,15*
Sala 5: Zootropolis
h 17 - 19,55 (3d)
Deadpool - h 22,15- 00,25*
Sala 6: Good of Egypt
h 00,20*
Tiramisu - h 19,40
Lo chiamavanoi Jeeg Robot
h 22
Sala 7: Leggend
h 16,55 - 19,35 - 21,45 - 00,20*
(*)= solo il sabato
MATERA
- Cineteatro Duni - Chiuso
MATERA
- Cinema Comunale
Sala riservata
MATERA
- Cinema Kennedy
Il caso Spotlight
h 17,15 - 19,30
Fuocoammare
h 21,40
MONTESCAGLIOSO
- Cinema Andrisani
The heaful eight
Deadpool
h= rivolgersi al botteghino
POLICORO
- Cinema Hollywood
Joy - h 21
CASSANO DELLE MURGE
- Cinema Vittoria
Mi rifaccio il trullo
h 17,30 - 19,30 - 21,30
ALTAMURA (BA)
- Cinema Grande
Sala 1: Mi rifaccio il trullo
h 17,30 - 19,30 - 21,30
Sala 2: Leggend
h 19 - 21,30
SALA CONSILINA
- Cinema Adriano
Perez - h 21
07:20
La Nuova Mattina - Notizie, appuntamenti e Meteo a cura di Gaetano Brindisi
09:00
Sport Inside
09:30
Televendita
10:00
Wedding Luxury
10:30
I Colori della Basilicata - Laurenzana
11:00
Hockey su pista “Sinus Hockey Matera”
12:30
Documentario “Madonna del Monte Saraceno - Calvello”
13:00
I Colori della Basilicata - Dal mare alla montagna
13:15
I Colori della Basilicata - Maratea
13:30
Italia Economia - Adnkronos
VALLO DELLA L.
- Cinema Micron
Perfetti sconosciuti - h 21,30
Zootropolis
h 17,30(sab. e dom.) - 19,30
13:50
La Nuova Tg 2^ edizione, La Nuova Sport e Meteo a cura di Gaetano Brindisi
15:30
Sport Inside
16:00
Ma che calcio dici - Trasmissione sul calcio lucano
17:45
Televendita
MARINA DI CAMEROTA
- Cinema Bolivar
Perfetti sconosciuti
h 19,30 - 21,30
18:15
Documentario “Bit Milano 2016”
18:30
“Fai anche tu una Nuova Tv” presenta - Oggi Cucino Io - 4 Ricette
PRAIA MARE
- Cinema Loren
Deadpool
h 17,30 - 19,30 - 21,30
18:40
Spazio Basilicata - Arte, Natura, Storia e Sport in Basilicata
19:00
La Nuova Tg 3^ edizione, La Nuova Sport e Meteo a cura di Gaetano Brindisi
20:30
#lucania_oggi - Rotocalco giornalistico sui temi lucani
21:00
“Fai anche tu una Nuova Tv” presenta - Basilicata Land Off 2014
22:00
Cerealicoltura Lucana - 10 proposte
22:30
“Fai anche tu una Nuova Tv” presenta - Oggi Cucino Io - 6 Ricette
22:50
La Nuova Tg 4^ edizione
23:30
#lucania_oggi - Rotocalco giornalistico sui temi lucani (replica)
00:00
La Nuova Tg 4^ edizione
00:20
Trasmissione “Di Traverso”
32
Venerdì 4 marzo 2016
Venerdì 4 marzo 2016
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO - Quotidiano fondato nel 1887
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trim. Euro 100,00. Sola edizione del lunedì: ann. Euro 65,00. Estero: stesse tariffe più spese postali, secondo destinazione. Per info: tel.
DISSESTO IDROGEOLOGICO RISCHIANO TERRITORI, RESIDENTI, IMPRESE E BENI CULTURALI. E LE COSTE ARRETRANO
IL CASO DOPO LA DENUNCIA DELLA DIREZIONE ANTIMAFIA
La Basilicata si «sfalda»
nessun centro è al sicuro
Controlli ambientali
la magistratura
sopperisce alle carenze
del sistema controlli
La situazione per ciascun Comune fotografata dal rapporto Ispra
Per affrontare il problema
servirebbero 900 mln. La
Regione ha un piano da
500. La Bei ne finanzia 250
VIGILANZA
La sede di
Potenza
dell’Arpab. Nel
mirino le criticità del sistema di controllo
sull’ambiente in
Basilicata
l Dal dissesto idrogeologico
in Basilicata non si salva niente e nessuno. Non è esente nessuno dei 131 comuni, è a rischio
una parte consistente della popolazione, sono in pericolo le
attività produttive e anche buona parte del patrimonio culturale non può dirsi al sicuro.
La fotografia lanciata dall’ultimo rapporto Ispra mostra dati inquietanti in ciascuno dei
131 comuni lucani. E la Regione si d da fare con un piano
finanziato dalla Bei.
RIVELLI NELLE PAGINE IV E V>>
.
l Dopo la strigliata durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario e
l'appunto fatto dalla Direzione nazionale antimafia, finisce nel mirino
tutto il sistema di gestione del controllo ambientale in Basilicata.
Secondo la magistratura, spesso sono proprio i magistrati a dover
sopperire alle carenze dell'apparato di vigilanza. Occhi puntati, in
particolare, su Arpab. Prevenzione e non cura, in Basilicata la lezione
non è ancora stata capita.
IN BILICO Una palazzina sul ciglio della frana del 2013 a contrada Cinque Bocche di Montescaglioso
SERVIZIO A PAGINA III>>
RIFIUTI IL PIANO REGIONALE
AMMINISTRATIVE 2016
Differenziata
Potenza si avvia
allo start up
Progetti a Lavello
IL SOGNO DI KATIA
SUL PALCO DI EBOLI Verso il voto
CON IL SUO IDOLO 27 Comuni lucani
EROS RAMAZZOTTI Sarà un’ondata
di liste civiche
di MASSIMO BRANCATI
I
testi delle canzoni del suo idolo potrebbero
servirle a raccontare l’evento. Un’emozione
per sempre, fino all’estasi, cose della vita.
Anzi, più bella cosa. Tra vent’anni ricorderà
la sera in cui Eros Ramazzotti - «imbiancato» dal
tempo, ma capace ancora di catalizzare l’attenzione di giovani fan - l’ha invitata a salire sul palco
per dedicarle una canzone davanti al pubblico del
PalaSele di Eboli. Katia, 13 anni, di San Nicola di
Pietragalla, affetta da sindrome di down, lo ha
abbracciato per tutta la durata del brano. Eros l’ha fatta
sedere accanto a sé
al piano e ha intonato «Tra vent’anni» che s’inserisce
nel solco ampiamente tracciato da
canzoni come «Vedrai» di Baglioni e
«A te» di Jovanotti.
IDOLO Katia con Eros
Il padre che parla al
figlio, lo proietta nel
futuro. Tema abusato, certo, ma capace di toccare
le corde dell’anima. Di commuovere, soprattutto
guardando la piccola Katia che non crede ai suoi
occhi. Agitata. Emozionata. Strafelice. Vorrebbe
che il tempo si fermasse. Anche se «è solo un
attimo» come canta Eros. Quell’attimo che è tutta
una vita per una ragazzina dinamica, a cui il
destino ha dato un cromosoma in più senza scalfire la sua vitalità. Desiderava conoscere da vicino
il cantante che l’aiuta a volare con la fantasia. C’è
riuscita. E siamo certi che l’incontro resterà impresso anche nel cuore di Eros. Ricco e famoso, ma
sensibile e semplice com’era il ragazzo di borgata
che inseguiva la terra promessa.
l A maggio si voterà in 27 comuni
lucani. In provincia di Potenza sono interessati Balvano, Campomaggiore, Cancellara, Castelluccio Inferiore, Fardella,
Francavilla, Ginestra, Grumento Nova,
Lagonegro, Lauria, Melfi, Oppido, Paterno, Rionero, Ripacandida, San Chirico
Raparo, San Martino d’Agri, Sarconi e
Tramutola. Nel Materano ad Aliano, Ferrandina, Grottole, Montescaglioso, Oliveto, Pisticci e Scanzano.
INCISO A PAGINA II>>
ELEZIONI Tra maggio e giugno la data del voto amministrativo
Raccolta differenziata: la città
capoluogo si avvia verso lo start
up: l’otto marzo l’ultimo incontro con il Conai per definire i
dettagli, prima di emanare il
bando per i facilitatori. Intanto
a Lavello parte un progetto
dell’Anci nelle scuole per sensibilizzare gli studenti sul recupero dei rifiuti da apparecchi
elettronici. Vi parteciperanno
anche i comuni di Pisticci e di
Senise. Il tutto mentre è al varo
il nuovo piano regionale per la
gestione di rifiuti urbani.
LAGUARDIA A PAGINA VII>>
MATERA DOMANI IL CARDINALE PAROLIN NELLA CATTEDRALE APPENA RIAPERTA
LA POLEMICA DOPO LATRONICO SPUNTA UN CASO A OPPIDO LUCANO
Il Segretario di Stato del Vaticano Eliche che si spezzano
apre la porta della Misericordia quando l’eolico fa paura
l Dopo la presentazione dei
lavori di restauro nella cattedrale di Matera avvenuta nei
giorni scorsi, domani, alle 17, il
cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato del Vaticano,
aprirà la porta della Misericordia nella Basilica Cattedrale. Sarà questa un'ulteriore occasione per la comunità diocesana per godere lo splendore
ritrovato della cattedrale, restituita al culto dopo 10 anni.
CATTEDRALE La porta detta dei Leoni [f.Genovese]
SERVIZIO A PAGINA XI>>
l Tornano gli interrogativi
sulla sicurezza delle pale eoliche a ridosso di strade ed edifici. Dopo la rottura di una pala
eolica vicino al Monte Alpi, nel
territorio di Latronico, arriva
un’altra segnalazione da Oppido Lucano. I residenti lamentano l’installazione di aerogeneratori a meno di 50 metri da
un capannone industriale con 4
attività commerciali. Anche
qui un’elica si è spezzata.
PEZZO Elica spezzata
PERCIANTE A PAGINA IX>>
II I BASILICATA PRIMO PIANO
Venerdì 4 marzo 2016
VERSO IL VOTO
SINISTRA ITALIANA
Pronto a presentare liste con un proprio
sindaco nei grandi centri: il
GLI SCENARI DELLE AMMINISTRATIVE candidato
movimento potrebbe essere una sorpresa
GLI SCENARI
Sguardi puntati sui Comuni di Lagonegro,
Melfi e Pisticci dove un Pd spaccato
potrebbe determinare la sconfitta dei dem
VULTURE
Sono Melfi e
Lagonegro i
comuni più
grandi del
Potentino
dove si voterà
in primavera
MATERANO
Pisticci ma
anche
Bernalda tra i
maggiori
comuni del
Materano
dove si voterà
in primavera
[foto Miolla]
.
.
Il caos che può travolgere i Comuni
Centrosinistra diviso sulle scelte nei maggiori centri, mentre si affaccia l’incubo civismo
ANTONELLA INCISO
l L’incubo è sempre lo stesso: perdere i comuni più grandi. Come con Potenza e Matera. Il Centrosinistra si interroga da tempo, ormai, sugli
scenari legati alle amministrative 2016. E nonostante
non sia chiara ancora la data
del voto i partiti sono già a
lavoro. Non senza divisioni
interne, non senza spaccature
e guerre intestine. Anzi, con
un carico maggiore di fibrillazioni se si considera che a
livello locale anche le tensioni
tra i singoli hanno un peso
specifico maggiore.
Questa volta, però, alle fibrillazioni locali si aggiungono le tensioni regionali.
Quelle all’interno delle correnti del Pd, ma anche quelle
nei partiti minori. Quelle di
sinistra ma anche quelle di
destra.
Insomma, caos e tensioni
che rischiano di travolgere ed
anche non poco il destino degli amministratori, soprattutto di quelli dei maggiori centri. A loro guarda, ad esempio,
il Centrosinistra «terrorizzato» dal dover replicare anche
quest’anno gli scenari di Potenza e Matera. A Lagonegro,
Melfi e Pisticci guardano i
dem ma anche i socialisti e gli
esponenti di Centro democratico. Perché la vittoria o la
sconfitta in uno di quei tre
comuni avrebbe rivolgimenti
anche sugli scenari regionali
dei partiti (basti pensare alla
ricandidatura del sindaco e
segretario regionale del Psi,
Valvano, a Melfi e alla candidatura della dirigente nazionale di Centro democratico
Rossana Florio a sindaco di
Pisticci)
SCENARI In
tutti i comuni
lucani scenari
complicati
dalle divisioni
del Pd
.
L’incubo ad oggi continua
ad essere quello del civismo.
Sì, sono le liste civiche che
mettano insieme esponenti di
destra ma anche delle correnti
del Pd. In una sorta di ag-
gregato allargato in grado di
mettere ko soprattutto gli
uscenti. Ma il civismo potrebbe riservare non solo la sorpresa di un’intesa tra Centrodestra e Centrosinistra.
CONTINUANO LE INDISCREZIONI SU RICONFERME E NEW ENTRY. NEI CENTRI MAGGIORI PESANO LE FIBRILLAZIONI DEM
Piuttosto anche quella di uno
schieramento diverso che metta insieme la sinistra e parti di
centro. Insomma, una sorta di
nuovo Centrosinistra. Un progetto ambizioso ed importante
che possa gettare le basi per
una scommessa che magari
arrivi alle regionali. Intercettando ovviamente sia gli scontenti sia i delusi.
Di questo ufficialmente negli ambienti politici nessuno
parla. I movimenti e le trattative, però, sono in corso da
tempo. Come confermano le
geometrie che si stanno realizzando proprio nei comuni
più importanti, con pezzi di
moderati che stanno cercando
di mettersi insieme. Anche a
costo di sacrificare le vecchie
alleanze.
Intanto, in attesa delle coalizioni sono i partiti a muoversi su più fronti. Esempio
emblematico è il movimento
di Sinistra italiana che - secondo indiscrezioni - sarebbe
pronto a presentare non solo
liste in moltissimi comuni ma
anche candidati sindaci. Un
modo per segnare la distanza e
per provare a pesarsi in vista
dei successivi appuntamenti
elettorali. A guardare ai candidati sindaci, però, non c’è
solo il Pd ed i suoi partiti
minori ma anche i grillini che
starebbero lavorando per liste
nei comuni maggiori.
Insomma, le trattative sono
in corso. Non senza tensioni,
non senza difficoltà. Certo, alla presentazione delle liste
mancano quasi due mesi ma il
lavoro vero è in corso ora. E
guarda lontano. Perché dalla
vittoria o dalla sconfitta di
alcuni dipenderanno i destini
politici di molti. Soprattutto
quelli legati al 2018.
IL RETROSCENA PERPLESSITÀ SULLA CANDIDATURA DEL SINDACO USCENTE VALVANO
Nel Materano sarà battaglia A Melfi si prepara
Sette i Comuni dove si voterà una corsa a sei
PIERO MIOLLA
l Quasi 50mila elettori per eleggere 7 nuovi sindaci e altrettanti
Consigli comunali. È il potenziale
che la provincia di Matera sprigionerà alle prossime elezioni amministrative, in programma a giugno. I
Comuni al voto sono Aliano, Ferrandina, Grottole, Montescaglioso,
Oliveto Lucano, Pisticci, e Scanzano
Jonico. L’unico centro nel quale è
previsto il ballottaggio è Pisticci che
con i suoi 17.900 abitanti è il Comune
più popoloso di Basilicata, dopo i due
capoluoghi. Centri sufficientemente
popolosi, inoltre, sono Montescaglioso, Ferrandina e Scanzano Jonico. Nel centro montese (10.102 abitanti) il sindaco uscente è Giuseppe
Silvaggi, del Partito democratico:
potrebbe anche non ricandidarsi, visto che non ha ancora sciolto la riserva e i “rumors” dicono che ben
volentieri potrebbe passare la mano.
Frattanto, il Pd locale guidato dalla
segretaria Rosa Anna Cifarelli, propone un «progetto politico che sia in
grado, partendo dai risultati conseguiti dall’attuale Amministrazione
comunale, di dar vita ad un contesto
politico più ampio per sviluppare
azioni amministrative sempre più
efficaci». In buona sostanza, il Pd di
Montescaglioso «intende lavorare
MUNICIPIO Il Comune di Pisticci
alla costituzione di una lista civica
quale investimento politico per il futuro della cittadina, che unisca rappresentanze partitiche, persone, associazioni e gruppi per contribuire
alla realizzazione di un progetto per
lo sviluppo di Montescaglioso». Affilano le armi anche i 5 Stelle, mentre
il centrodestra sta preparando candidato sindaco, liste e alleanze per
tornare nel palazzo di città. Fonti
ben informate, infine, sostengono
che potrebbe esserci anche essere
una quarta coalizione, imperniata
su liste civiche. A Ferrandina (8.973
abitanti), il sindaco uscente Saverio
D’Amelio, di centrodestra, non ha
ancora deciso se sarà nuovamente ai
nastri di partenza. Frattanto, il centrosinistra intende battagliare per
riconquistare il Comune: ancora
non definite, però, alleanze e figura
del possibile candidato sindaco. Anche nella cittadina aragonese, ovviamente, sarà presente ai nastri di partenza il M5S. A Scanzano Jonico
(7.171 abitanti), invece, sicura la candidatura di Mimmo Ragone per i
Verdi: resta da vedere se all’interno
di una coalizione di centrosinistra a
o meno. Ragone ha già uno sfidante:
è l’avvocato Lello Ripoli, che sarà
sostenuto da un lista civica. Certa la
mancata ricandidatura del sindaco
uscente, Salvatore Iacobellis, del Pd:
nel centro jonico si vocifera che, al
suo posto, potrebbe essere candidato
il presidente del Consiglio comunale, Claudio Scarnato, anche se l’interessato non ha confermato. Infine i
centri più piccoli: ad Aliano (1.082
abitanti) l’uscente è Luigi De Lorenzo, sostenuto alle scorse amministrative dalla civica «Aliano Oltre».
A Grottole (2.371 residenti) il sindaco è l’attuale presidente della Provincia di Matera, Francesco De Giacomo di centrosinistra che si ricandida. Infine, Oliveto Lucano, che con
494 abitanti è il centro più piccolo del
Materano dove si torna alle urne: il
sindaco uscente è Anna Trevigno .
ANTONIO PACE
in cui sarà celebrato. Una componente di
Centro, legata al consigliere regionale Aul La politica a Melfi è in grande fermento relio Pace, che organizza incontri dall’inizio
in vista delle amministrative di giugno. I dell’anno, pare che abbia già pronta la lista
candidati alla poltrona di primo cittadino con tanto di candidato a primo cittadino. Il
sono sei. Ben oltre qualsiasi aspettativa. Col Centro destra che si presenterà senza simpassare dei giorni vengono fuori formazioni boli di partito, punterà, invece, su Alfonso
Ernesto Navazio, già sinpolitiche, per la maggior
daco e consigliere regioparte di fuorusciti da alnale. Anche in questa
tre coalizioni, e formano
coalizione, però, si regiuna lista con tanto di
strano spaccature percandidato sindaco. Inché pare che un rapprecerto il centrosinistra
sentate di peso della
che nei giorni scorsi
scorsa maggioranza absembrava avesse chiuso
bia puntato invece su un
sulla ricandidatura a
dirigente scolastico a lui
primo cittadino di Livio
molto vicino (secondo
Valvano, sindaco attualindiscrezioni dovrebbe
mente in carica. Da fonti
essere il preside Masciavicine ad una compole). I partiti di ” «contornente di centro del Pd
no», che avevano chiesto
melfitano pare, però, che PAESE Una veduta di Rionero
le primarie sono rimasti
ci siano problemi proprio sul nome di Valvano, su cui pesano a delusi e molti andranno a riempire una di
questo punto diverse perplessità. Sono i so- queste liste che si stanno formando. Il moliti problemi del Pd, che come in ogni paese è vimento Cinque stelle presenterà una sua
diviso in due e anche in tre tronconi. Evi- lista con una candidata donna scelta dal web
dentemente il collante che univa la due ani- e la nuova formazione “Oltre” prepara una
me che hanno dato vita al “nuovo” Pd appare lista di candidati scelti nella società civile.
ora troppo logoro, allentando di conseguen- Anche a Rionero i partiti sono in fermento:
za la presa. Qualche giorno addietro, Nando Realtà Italia ha indicato un suo candidato a
Dello Russo, commissario locale del Pd ave- sindaco che è il segretario regionale del
va dichiarato che bisognava aspettare il con- partito, Vincenzo Paolino, mentre la lista di
gresso straordinario di sezione. Ma a quanto sinistra sarà quasi certamente capeggiata
pare non tutti sono a conoscenza della data da un autorevole componente del Pd.
BASILICATA PRIMO PIANO I III
Venerdì 4 marzo 2016
AMBIENTE E CONTROLLI
UN SISTEMA CHE NON FUNZIONA
DISFUNZIONI
Dopo lo scandalo «Fenice» che ha
travolto l’agenzia si partì per il rilancio, ma
negli anni scorsi sono emerse nuove falle
In attesa di Arpab & c.
le toghe «suppliscono»
La situazione dei controlli ambientali alla luce della denuncia Dna
l Prevenzione e non cura. Lo abbiamo
sentito ripetere fino alla nausea ma, evidentemente, in Basilicata la lezione non è
ancora stata capita. Almeno per quel che
riguarda la tutela ambientale, e non è poco
per la regione che è serbatoio idrico di una
vasta area del mezzogiorno, cisterna petrolifera del Paese e polmone verde del
Sud.
Così la Direzione Nazionale Antimafia
ha fatto la sua dura reprimenda sottolineando che i magistrati sono spesso chiamati a sopperire alle mancanze degli enti
in materia ambientale. Un ruolo di supplenza che, però, può evidentemente intervenire solo dopo che i problemi ci sono
stati e non nella fase precedente, quando
bisogna rilasciare le autorizzazioni
all’esercizio, quando bisogna controllare
con costanza che le cose vadano per il verso
giusto e che non ci siano sbavature. Anche
perché il meccanismo dei controlli può
esser di tutela a tutti ed è l’unico che può
rendere davvero conciliabili le esigenze
ambientali con le «attività antropiche», tra
cui anche quelle produttive. Solo se si ha la
certezza che i controlli vanno sempre
avanti si potrà verificare che l’«impronta
ecologica» di una attività sia sostenibile.
Il funzionamento di questo sistema non
è solo un interesse del territorio e dei «paladini» dell’ambiente, ma anche di chi
esercita un’attività industriale e che ha il
diritto di farlo in un quadro di serenità e
certezza. Serenità perché se non si sa cosa
inquina e cosa no si corre il rischio che
tutte le attività siano additate come fonte
di pericolo per persone e natura; certezza
perché qualunque imprenditore, almeno
la stragrande maggioranza animata da
buona fede, di certo preferisce essere fermato e invitato a porre rimedi in caso di
malfunzionamento dei sistemi, e non ritrovarsi i rischi penali e civili di aver devastato un territorio. E serenità e certezza
servono anche ai cittadini-lavoratori che
LE ASSICURAZIONI
L’assessore Berlinguer
«Dobbiamo progredire
e ci sono già i fondi»
PIERO MIOLLA
ANTIMAFIA I magistrati sono
spesso chiamati a sopperire
alle mancanze degli enti in
materia ambientale
non devono essere messi di fronte al bivio
tra salute e stipendio.
In questo, la Magistratura può far poco.
Servono gli enti, a partire da quell’Arpab
che, alcuni anni fa, venne travolto dallo
scandalo Fenice a dal sospetto di controlli
non fatti e carte occultate, che ha poi ripreso un cammino di credibilità per poi
ripiombare nel porto delle nebbie, tra la
mancata approvazione di un bilancio e lo
stop alle attività. «lavoriamo per colmare il
gap», annuncia la politica. Ma il fatto che
annunci di questo tipo non siano una novità e un elemento che non porta ottimismo.
AMBIENTALISTI FELICE SANTARCANGELO, LEADER DELL’ASSOCIAZIONE, SUI CONTROLLI
No scorie Trisaia: «Noi
i primi a denunciare»
l «Da tempo denunciamo quello che la
Direzione Nazionale Antimafia ha in questi giorni esplicitato nella relazione sulla
criminalità relativa al periodo compreso
tra la seconda metà del 2014 e il primo
semestre del 2015». Così Felice Santarcangelo, leader dell’associazione ambientalista “No Scorie Trisaia”, dopo le dichiarazioni fatte dalla Dna, che, se descrivono
da un lato la Basilicata come una regione
nella quale, tutto sommato, non c’è particolare allarme sociale, dall’altro hanno
individuato, però, quale tema cruciale
quello della tutela ambientale e delle ecomafie. In particolare, secondo la Direzione
Nazionale Antimafia in tale settore alcuni
organi istituzionalmente competenti non
monitorano come dovrebbero la tutela e la
salvaguardia della salute pubblica nella
nostra terra: in tal modo, non fanno altro
che “caricare” la magistratura di ulteriori
compiti che, in realtà, non le spetterebbero. «Quello che dice la Dna – ha spiegato
Santarcangelo – conferma la gravità della
situazione che abbiamo qui in Basilicata,
dove, a volte, le istituzioni non salvaguardano la salute dei cittadini e l’ambiente,
omettendo controlli, monitoraggi e tutte
le attività ispettive che dovrebbero qua-
lificare l’azione di un’amministrazione
come buona». Insomma, “No Scorie” concorda con la Dna. «Lo dice la Direzione
Nazionale Antimafia – ha precisato il leader dell’associazione ambientalista -: credo che possa bastare. Voglio ricordare che
i primi a denunciare che qui da noi esisteva un controllore e un controllato siamo stati noi in ambito Itrec di Rotondella.
Successivamente, la stessa Arpab ha iniziato a fare i controlli sul nucleare, cosa
che prima non accadeva. Idem per ciò che
concerne il petrolio: siamo stati noi a denunciare la carenza di monitoraggio sul
territorio. Solo dopo, le istituzioni si sono
attrezzate. Più in generale nessuno in Basilicata, prima di porre in essere attività
impattanti, si è preoccupato di effettuare
degli studi sul territorio come imporrebbe
il principio di precauzione. Pertanto, condividiamo la presa di posizione della Dna
che rispecchia una realtà che noi abbiamo
vissuto in tante vicende, dal nucleare al
petrolio, dagli inceneritori ad altre situazioni che riguardano l’impatto ambientale. E’ evidente che se la magistratura
non ha questo tipo di supporto, le indagini
vanno a rilento con tutto quello che ne
consegue».
[p.miol.]
RILIEVI Una centralina
REGIONE BASILICATA
l «Il sistema di controllo ambientale regionale deve progredire,
colmare le lacune del passato e riacquisire la sua credibilità in senso
pieno».
Dopo la «bacchettata» della Direzione Nazionale Antimafia, che
nella relazione 2014-2015 ha sostenuto come, in Basilicata, la magistratura sia chiamata a sopperire a inerzia e disattenzione degli
enti che istituzionalmente dovrebbero monitorare la salvaguardia
dell’ambiente e della salute pubblica, l’assessore regionale all’Ambiente, Aldo Berlinguer commenta la presa di posizione della Dna.
«Molte vicende che hanno riguardato Arpab in passato – spiega
Berlinguer – non meritano neppure commento. Credo sia ingiusto,
però, diffondere una percezione di inadeguatezza totale del sistema,
che colpisce anche quelle professionalità che pure ci sono all’interno
di Arpab e che si sono viste, negli anni, denigrare anche nel dibattito
mediatico e nella cronaca. Noi abbiamo cercato, nei limiti delle
nostre prerogative, di ridare nuova vita a questo ente e credo che oggi,
con l’attuale direttore, che ha competenze e motivazioni per mettere
Arpab sul binario giusto, siamo sulla buona strada. La Regione ha
fatto la sua parte, e non mi riferisco solo alla Giunta ma anche al
Consiglio che, da ultimo, ha assegnato un contributo di 10 milioni di
euro per l’acquisto della strumentazione necessaria e per dare la
possibilità all’Agenzia Regionale di fare investimenti anche in qualità: si sta dunque cercando di cambiare questo sistema. In ogni caso
– sottolinea Berlinguer – ben venga il contributo della magistratura
che ci può agevolare e coadiuvare nell’intercettare anche fenomeni
che possono sfuggire alla nostra percezione: non dimentichiamo che
si parla di criminalità, e la magistratura possiede strumenti e poteri
ben più ficcanti di quelli che può avere un organo amministrativo.
Tra l’altro, non è da trascurare il fatto che la stessa Arpab può
essere utilizzata, anche attraverso convenzioni, dalla magistratura
inquirente per svolgere attività di carattere vagamente investigativo:
dunque, potrebbe essere messa al servizio di chi indaga».
Qual è l’obiettivo di via Anzio in merito alla nuova Arpab? «Abbiamo voluto che fosse non solo un’appendice o, comunque, un
addendo della Regione, ma anche un ente in grado di dialogare con gli
organismi competenti, di proporre progetti, intercettare finanziamenti anche di matrice europea, per svolgere le sue attività».
Insomma, almeno nelle intenzioni della Regione, dovrebbe essere
un’Agenzia che opera a 360 gradi. «Sì, un’Agenzia che si convenzioni
anche con la stessa magistratura, come ho premesso, e svolga appieno il suo compito ben oltre i suoi minimi necessari, anche con altri
soggetti. D’altra parte, la stessa Regione Basilicata si è avvalsa, in
alcune circostanze, delle Agenzie di altre regioni, visto che la nostra
non aveva talune strumentazioni».
Sin qui le aspettative. La realtà, però, parla di «un gap da colmare:
di questo me ne rendo conto. Esso è recente soprattutto nella percezione comune: il cittadino ritiene che Arpab sia sinonimo di
inefficienza e ritardi. Il nostro obiettivo, dunque, è riuscire a colmare
questo gap, dovuto anche a fatti di cronaca che, negli ultimi anni,
hanno fatto delle vittime: da un lato la credibilità dell’Agenzia, che
noi dobbiamo recuperare, e, dall’altro, le professionalità che l’ente
ha, e che, nonostante abbiano fatto bene il loro lavoro, sono state
mortificate».
REGIONE BASILICATA
AVVISO RELATIVO AGLI APPALTI AGGIUDICATI
ESTRATTO BANDO DI GARA
1) Amministrazione aggiudicatrice: Regione Basilicata
Via Verrastro, 9 - 85100 Potenza - Ufficio Risorse Finanziarie e investimenti del Sistema Salute - R.U.P. Dott.
Stefano Lorusso - Tel. 0971 668823 - Fax 0971668900
sito:
e-mail:
[email protected];
www.basilicatanet.it;
2) Procedura: Procedura Aperta sensi degli articoli 3,
comma 37, e 55, comma 5 del D.Lgs n. 163/06 ss.mm.ii.
- C.I.G. 6255559A95;
3) Oggetto Appalto: affidamento triennale del Servizio di
revisione contabile dei Bilanci di esercizio delle Aziende
Sanitarie della Regione Basilicata: A.S.P., A.S.M., Azienda
Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza e IRCCS/CROB
di Rionero in Vulture, e del bilancio consolidato del S.S.R.
Categoria di servizi: n. 9 Nomenclatura: 792125008;
4) Data di aggiudicazione: 12.11.2015;
5) Criterio di aggiudicazione: OEV ex art. 83 D.lgs n.
163/06 ss.mm.ii.;
6) Offerte pervenute: n. 3;
7) Aggiudicatario: B.D.O. ITALIA Spa Importo aggiudicazione: E 251.640,00 oltre IVA;
8) Subappalto: Si;
9) Bando di gara: GUCE n. 2015/S 98-177534 del
6.4.2012 GURI n. 61/2015;
10) Data di spedizione del presente avviso:__________;
11) Ricorso: T.A.R. per la Basilicata, Sede/Sezione di Potenza.
IL DIRIGENTE Dott. Stefano LORUSSO
OGGETTO: Procedura aperta per la prosecuzione dei servizi di connettività della Rete Unitaria della
Pubblica Amministrazione a livello Regionale e dei relativi servizi di base (categoria 7 – cpc 84) – CUP:
[G39D15001570006] e CIG: [6568113250]
TIPOLOGIA: L’aggiudicazione dell’appalto avverrà mediante procedura aperta ai sensi dell’art. 55 del
Decreto Legislativo 12 aprile 2006 n. 163, il criterio di aggiudicazione previsto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. 163/2006, sulla base degli elementi indicati
nel Disciplinare di gara.
IMPORTO: complessivo a base d’asta € 3.235.360,00 (Euro tremilioni duecentotrentacinquemilatrecentosessanta/00), IVA esclusa, di cui:
a) € 2.140.240,00 (Euro duemilioni centoquarantamila duecentoquaranta/00) per la durata di 12 mesi
dell’appalto,
b) € 1.095.120,00 (Euro unmilione novantacinquemila centoventi/00), per la durata di eventuali ulteriori 6
mesi dell’appalto, subordinata all’esercizio dell’opzione mediante procedura negoziata ai sensi dell’art.
57, comma 5 lett. b) del D.Lgs. 163/06.
DOMANDE DI PARTECIPAZIONE: Il termine di ricezione delle offerte è fissato per le ore 12:00 del giorno 07/04/2016 a pena di irricevibilità. Le offerte devono pervenire al seguente indirizzo: Regione Basilicata - Dipartimento Programmazione e Finanze - Ufficio Amministrazione Digitale – Via Vincenzo
Verrastro, 4 - 85100 Potenza. Eventuali ulteriori chiarimenti possono essere richiesti alla Regione Basilicata - Ufficio Amministrazione Digitale - Via Vincenzo Verrastro, 4 - 85100 Potenza - tel. 0971 - 668335. [email protected]
PUBBLICAZIONI: Le pubblicazione saranno effettuate su: G.U.U.E., G.U.R.I., B.U.R. della Regione Basilicata e
sul “profilo del committente” della Regione Basilicata all’indirizzo web: http://portalebandi.regione.basilicata.it.
Data di invio del bando di gara alla G.U.U.E.: 27/01/2016
IL DIRIGENTE DELL’UFFICIO (Ing. Vincenzo Fiore)
IV I BASILICATA PRIMO PIANO
DISSESTO DEI SUOLI
IL PERICOLO IDROGEOLOGICO
Venerdì 4 marzo 2016
PRECARIETÀ TOTALE
Oltre a territori e residenti, la «spada di
Damocle» dello sfasciume mette a repentaglio
anche molte imprese e tanti beni culturali
Frane e alluvioni sono di casa
non c’è un centro non a rischio
GIOVANNI RIVELLI
l A rischio sono tutti e 131 i
comuni. Il 18,9 per cento della
popolazione lucana, circa
110mila persone, vivono in
territori precari per frane o
rischio idraulico. E ancora
6.950 realtà produttive, il 18,3
per cento del totale, sono su
territori con un consistente
rischio idrogeologico e anche
i beni culturali rischiano: 469
quelli su suoli pericolosi, il
26,2 per cento del totale.
Poco da dire: la situazione
d el l’assetto idrogeologico
della Basilicata fotografata
dall’ultimo rapporto
del l’Ispra è pessima anche
all’interno di un Paese fragile
quale è l’Italia. Sette le regioni, e tra queste appunto la
Basilicata, in cui nessuno dei
comuni è esente da un consistente rischio di dissesto idrogeologico, come dire che nessuna comunità può dormire
sonni tranquilli.
DUE FONTI DI RISCHIO -Il
fattore rischio si articola su
due fronti: frane e rischio
idraulico. E i pochi centri lucani che sono esenti dal
primo, inesorabilmente ricadono sotto la spada di Da-
mocle del secondo. Così dei
131 comuni lucani 60 sono
classificati a pericolosità da
frana elevata o molto elevata
(i maggiori due gradi dei 4
previsti come classificazione
del rischio), 2 a pericolosità
idraulica media o elevata (i
gradi più severi dei 3 indicanti il rischio) e 69 presentano entrambi i fattori di pericolo. E in questo un discorso a
parte va poi fatto per l’e rosione costiera.
IL RISCHIO DELLE FRANE
-Il 18 per cento del territorio
lucano (pari a 1.810 Km quadrati) è a rischio frane e ben
510 kmq (il 5,1% dell’in te ro
suolo lucano) presenta un indice di rischio elevato o molto
elevato. La percentuale di popolazione che risiede in
queste aree si presenta con
dati grosso modo omogenei a
quelli dell’estensione. In aree
a rischio risiede il 17,8 per
cento dei lucani, più di
103mila persone, mentre nelle
aree a rischio elevato o molto
elevato risiedono in circa
34mila, il 5,9 per cento di tutti
i lucani.
T ra le due province, va
detto che quella di Potenza
presenta un indice di rischio
maggiore, non solo in termini
assoluti (per la ma g giore
estensione e il maggior numero di comuni) ma anche in
termini relativi. Se nel Materano, infatti, ci sono scarsi 118
chilometri quadri di aree a rischio elevato o molto elevato
di frana (pari al 3,4 per cento
dei 3.479 chilometri quadri
della provincia), nel Potentino
i due più alti gradi di rischio
coinvolgono poco più di 392
km quadri, il 6% dei 6.594 di
estensione ter ritoriale. E
ugualmente tra i comuni interessati, se tutti e 100 quelli
della provincia di Potenza devono fare i conti con questo
problema, a Matera 2 dei 31 si
salvano dal rischio frana. E il
trend è ancora più marcato
per quel che riguarda la popolazione residente in zona a rischio elevato o molto elevato.
Nel Potentino sono 29.807 persone, pari al 7,9% della popolazione totale, nel Materano
«appena» 4.167, il 2,1% dei residenti in provincia.
IL RISCHIO IDRAULICO Numeri più contenuti per il
rischio idraulico (ossia quello
da inondazione) ma che
vanno a determinare un cinico «effetto completamento»
coinvolgendo quella piccola
percentuale di comuni che si
s a l vava n o d a l l e f r a n e. I n
questo, il più pianeggiante
ter ritorio del Materano è
messo peggio rispetto alle
aree montuose del Potentino.
Su base regionale, il fenomeno con pericolosità media
o elevata interessa il 4,6 per
cento del territorio, circa 466
chilometri quadri. Di questi
ben 368 sono in provincia di
Matera (interessando il 10,6%
di quel territorio) mentre nel
Potentino ce ne sono solo 98,
appena l’1,5% della superficie
totale. E se dei 71 comuni lucani interessati da un rischio
idraulico nei suoi più alti livelli 46 sono nel potentino e 25
nel Materano, va detto che in
quest’ultima provincia il problema coinvolge l’80,7% dei 31
centri, mentre a Matera il
46% dei cento comuni. E per
popolazione in pericolo Matera supera Potenza sia in termini assoluti che relativi con
3.358 residenti a rischio (l’1,7
per cento del totale del Materano) contro 3.055, lo 0,8 per
cento di quanti risiedono nel
Potentino.
IL RISCHIO PER LE IMP RE S E -Il problema investe
anche il sistema produttivo
della Basilicata. E così si
scopre che 2.117 «unità locali»
, ossia siti aziendali, (il 5,6%
del totale) per un totale di
4.327 lavoratori (il 3,9% del totale) sono in aree a rischio elevato o molto elevato di frana e
che altre 552 (1,5) per 1.443 addetti (1,3%) sono in aree a rischio idraulico medio o elevato.
Anche qui la lettura dei dati
provinciali vede una prevalenza di frane nel Potentino e
di rischio idraulico nel Materano. Ben 1.907 quelle a rischio frane nel potentino (il
7,5% del totale) contro le 210
di Matera (l’1,7) mentre la parità nei dati assoluti sul rischio idraulico (285 imprese a
Potenza, 267 a Matera) cela
una incidenza nella provincia
dei Sassi (2,1% doppia rispetto al Potentino (1,1%).
IN BILICO ANCHE IL PATRIMONIO CULTURALE Anche i beni culturali rischiano. E se è vero che
quando molti di questi sono
stati costruiti non ‘erano le attuali competenze geologiche,
è pur vero che il consolidamento è sempre possibile. Le
frane mettono a repentaglio
(sempre nei due massimi
gradi di rischio) 188 monumenti sui 1.792 lucani (il
10,5%) e le alluvioni ne minacciano altri 59 (3,3%). Se,
invece si considera il rischio
nel suo complesso, e non nei
massi gradi, a rischio sono
501 monumenti lucani, il 28
per cento del totale. E, tornando a considerare i soli più
elevati gradi di rischio, la situazione è più o meno simile
tra le due province: nel Potentino ci sono 135 monumenti a
rischio (il 12,7% del totale),
nel Materano 112 (il 15,5%).
Dalla Bei
250 milioni
per interventi
di sicurezza
l Per arginare il dissesto
idrogeologico in Basilicata ci
sarebbe bisogno di circa 900milioni di euro. Si tratat di una
stima fatta dalla Regione circa
un anno fa e non è detto che,
anche se si reperissero, i fondi
sarebbero alla fine sufficienti
perchè se la cifra nel suo complesso appare di tutto rilievo,
una divisione acritica tra i 131
comuni lucani, tutti alle prese
con problemi di questo tipo,
porterebbe a qualcosa come 6
milioni e 870mila euro a testa.
Insomma, grandi opere sembra
proprio non se ne possano fare.
In ogni caso, quegli interventi sembrano destinati a restare, almeno per il momento
un miraggio. Ma c’è da dire che
la Regione ha avviato un prog ramma cospicuo di interventi, grazie ad un finanziamento della Banca Europea per
gli Investimenti (Bei) che ha
messo a disposizione una
somma grazie alla quale almeno qualche intervento più
organico può essere immaginato, al contrario di quanto avveniva con l’annuale trasferimento di qualche decina di milioni che arriva da Roma.
In particolare l’i nt er ve nt o
della Bei va a sostenre un programma sul dissesto messo a
punto dalla Regione per un ammontare di circa 500 milioni di
euro. La Banca europea lo finanzierà al 50 per cento, con
Venerdì 4 marzo 2016
L’EROSIONE COSTIERA Discorso a parte merita l’erosione costiera. Dei 66 km di
coste lucane, 40 sono di «costa
bassa» (ossia che non cade a
picco nel mare), praticamente
tutti sullo Jonio, e ben 16, il
40,2% sono stati soggetti a
erosione nel periodo
2000/2007. Si tratta della percentuale più alta di Italia (la
media Paese è il 19%), un dato
a cui corrisponde la minore
percentuale di costa protetta
da opere di contrasto alle mareggiate: all’1,5% lucano fa riscontro il 16,1 di media italiana.
MONITO In alto la frana di
Montescaglioso, qui quella di
Bosco Piccolo a Potenza
250 milioni di euro (223 dei
quali già perfezionati a metà
dello scorso febbraio), con un
prestito della durata di 25 anni.
I fondi saranno destinati per
la prevenzione e messa in sicurezza di tutto il territorio lucano per far fronte ai potenziali
effetti dei cambiamenti climatici.
Ma lottare il dissesto idrogeologico non vuol dire solo
fare interventi sul territorio,
ma anche, e forse soprattutto,
evitare interventi eccessivi che
possano modificare il normale
assetto. Troppo cemento, ad
esempio, limita la permeabilità
del suolo all’acqua favorendo le
alluvioni, il disboscamento, ancora, rende il terreno più fragile. I soldi per gli interventi,
insomma, servono, ma serve in
generale una cultura al rispetto del territorio se non se
non si vuole pagare un conto
troppo salato.
BASILICATA PRIMO PIANO I V
VI I POTENZA CITTÀ
Venerdì 4 marzo 2016
IMPRENDITORIA
PROGRAMMA DI CONTRASTO ALLA POVERTÀ
Danno erariale per il piano Copes
indagini della Corte dei Conti
INVESTIMENTI E OPPORTUNITÀ DI LAVORO
l Il programma di contrasto alla
povertà e all’esclusione sociale della
Regione Basilicata è all’attenzione
della Corte dei Conti. Come la Gazzetta ha anticipato il 28 gennaio
scorso, la magistratura contabile ha
avviato delle verifiche sul Copes per
accertare le modalità di certificazione delle attività svolte negli ultimi
anni.
Dalle indagini sarebbero emerse in
particolare irregolarità nelle attestazioni per le attività di formazione
e lavorative dei partecipanti al progetto, in un’ottantina di Comuni lucani. La Guardia di Finanza, lo ricordiamo, aveva segnalato alla Corte
dei Conti un danno erariale di circa
dieci milioni di euro nella gestione
dei fondi destinati al programma.
Sindaci, amministratori e dirigenti
OPPORTUNITÀ Piante officinali, un mercato in continua espansione
SOSTEGNO
Nella foto
una delle
proteste
legate al
piano
Copes
.
lucani sono finiti nel mirino delle
fiamme gialle. Più di dieci milioni,
come dicevamo, sarebbero stati spesi
al di fuori dello schema che il programma prevedeva, vale a dire attività formative in cambio dell’assegno di sostegno. Le indagini proseguono a tutto campo e non escludono ulteriori sviluppi.
Orti lucani e piante officinali
una «rete» di duecento aziende
Un progetto ambizioso in un settore dalle grandi potenzialità economiche
ALESSANDRO BOCCIA
l La sfida del futuro per l’agricoltura
lucana è la coltivazione delle piante officinali. Ne sono convinti i titolari di oltre
duecento aziende che hanno aderito alla
rete d’impresa «Orti lucani piante officinali» (Olpo). Ieri nell’aula magna
dell’Università degli Studi della Basilicata la presentazione del progetto alla
quale hanno preso parte la presidente
dell’associazione promotrice dell’iniziativa «Terre d’Erbe», Vincenza Spano,
l’assessore regionale alle politiche agricole e forestali, Luca Braia, i rappresentanti di Unibas, Cnr Università di Bari,
Alsia, Fippo, partner dell’iniziativa. La
rete Olpo, costituita come nuovo soggetto
giuridico con un contratto registrato
presso l’Agenzia delle Entrate, nasce per
colmare parte del fabbisogno nazionale,
circa il 70 per cento, di erbe officinali
utilizzate dall’industria farmaceutica,
alimentare, liquoristica, cosmetica ed erboristica. «Il sistema della rete consentirà infatti alle piccole e medie aziende
lucane, e in parte anche pugliesi, che
coltivano erbe officinali – ha evidenziato
UNIBAS L’incontro di ieri a Potenza [foto Tony Vece]
Canio Muscio, promotore della rete Olpo
- di effettuare investimenti congiunti che
serviranno a realizzare un’unica produzione, ma anche attivita` di marketing, di
formazione, di ricerca, innovazione e di
sviluppo e di trasferimento tecnologico».
La rete Olpo, che ad oggi è la più grande
d’Italia, potra` inoltre, beneficiare dei
vantaggi offerti da servizi di alto livello
professionale di assistenza tecnica, giuridica, fiscale e di europrogettazione.
Un’opportunità di sviluppo per l’agricoltura dell’intera Basilicata, che può essere
considerata un immenso giardino botanico spontaneo, ed occasione per creare
nuova occupazione. «Ho voluto forte-
mente stimolare ed accompagnare questo progetto - ha spiegato ieri l’assessore
Luca Braia - abbiamo un patrimonio di
specie vegetali enorme, in Basilicata sono infatti 437 le specie di erbe officinali
autoctone, pari al 25 per cento del patrimonio complessivo. La coltivazione di
piante aromatiche ed erbe officinali rappresenta sicuramente un investimento
in grado di generare buoni redditi a fronte di superfici coltivate di estensione relativamente limitata. L’aggregazione
d’imprese è importantissima per rendere
sostenibile e produttiva l’economia legata alle piante officinali, dalla coltivazione e produzione alla trasformazione e
commercializzazione. Il supporto del
mondo della ricerca al progetto di rete
d’imprese neocostituito è un indicatore
molto positivo. In questa fase di avvio
della nuova programmazione che vedrà a
breve i primi bandi del Piano di sviluppo
rurale 2014-2020 l’aggregazione, la progettualità collettiva, la ricerca e la consulenza troveranno sostegno adeguato
per procedere nella direzione di una vera
e propria filiera delle piante officinali di
Basilicata».
DONNE INIZIATIVA DEL COORDINAMENTO PARI OPPORTUNITÀ DELLA UIL IN VISTA DELLA FESTA DELL’8 MARZO
Parità di genere sul lavoro
«È ancora un fatto formale»
MARIA VITTORIA PINTO
l Un momento di analisi e riflessione sugli scenari presenti nella nostra regione in termini di occupazione di genere. La prima iniziativa del
Coordinamento Pari Opportunità
Uil, quella di ieri, svoltasi nella sala
convegni della Biblioteca Nazionale,
punta i riflettori sulle donne e sul
lavoro scegliendo di discuterne non
l’8 marzo, ma tutti i giorni. In una sala
gremita, l’incontro, moderato dal
giornalista Fabio Amendolara, ha visto la presenza di rappresentati istituzionali e semplici uditori molto interessati all’argomento. Tra i relatori,
che hanno avuto la possibilità di snocciolare dati e, cosa più importante,
raccontare le proprie esperienze personali e il proprio impegno, dopo i
saluti del segretario regionale Uil
Carmine Vaccaro e del direttore della
Biblioteca Nazionale Franco Sabia, la
coordinatrice Po Uil Basilicata Anna
Carritiello, il dirigente Cpi Potenza
Maria Vulpio, il direttore direzione
territoriale Lavoro Basilicata Nicola
Sabatino, la coordinatrice nazionale
Po Uil Maria Pia Mannino. Significativi gli interventi del responsabile
Community Information Center, Antonio Candela, e del presidente
[email protected] Paper spa, Pasquale Carrano,
che hanno raccontato la propria esperienza di imprenditori di successo
che hanno deciso, negli anni, di investire sui giovani e sulle donne, a
dispetto del trend locale.
«Iniziative come queste – ha spiegato la coordinatrice Po Uil Basilicata
Anna Carritiello – sono importantissime. Costituitosi a novembre del
2015, il coordinamento intende essere
l’origine di un percorso di azioni concrete che si finalizzino alla promo-
zione di una reale partecipazione alla
vita pubblica, politica, amministrativa e sindacale delle donne e che consenta alle donne di non essere più
considerate mere presenze formali,
operazioni di marketing studiate ad
hoc per esibire una cultura della parità di genere solo formale. Mentre si
cerca anche grazie all’ausilio di normative nazionali e comunitarie di difendere la diversità di genere come
valore aggiunto e non come sfortunato accadimento, la realtà del mondo
del lavoro è ancora troppo distante da
una reale integrazione delle donne e,
soprattutto, da una reale parità di condizione economica e potere sociale. I
dati sull’accesso al mondo del lavoro
da parte delle donne, sono ancora
piuttosto scoraggianti, le retribuzioni
ancora influenzate dal genere piuttosto che dal valore e dalle competenze, la maternità è ancora consi-
le altre notizie
POTENZA
INCONTRO
Sicurezza alimentare
e ristorazione scolastica
n Domani, alle 9, nella Cappella
dei Celestini, a palazzo Loffredo (Potenza), l’Ordine dei
Tecnologi Alimentari di Basilicata e Calabria ha organizzato il convegno «Garantire
la sicurezza alimentare nella
ristorazione scolastica». A
darne notizia è la consigliera
comunale del Pd Carmen Celi
che sarà tra le relatrici.
POTENZA
INCONTRO
Inclusione e sport
con Luca Pancalli
n Oggi pomeriggio, alle 16,
nell’aula magna del polo
universitario di Macchia Romana, a Potenza, convegno
sull’inclusione multimediale e innovativa con la presenza del presidente del Comitato Italiano Paralimpico
Luca Pancalli. L’incontro
traccia un bilancio di un progetto di cui è stato capofila
l’istituto scolastico Milani.
POTENZA
INCONTRO
«Le vie della pace»
geografia della civiltà
n L'evento «Le vie della pace»,
promosso da Ame-Rete Potenza, continua la sua programmazione con il secondo incontro dal titolo «Mappa della comunicazione interculturale e geografia della civiltà», che si terrà oggi,
alle 17.30, nella sede Avis comunale (Via Volontari del
Sangue, 1) di Potenza.
POTENZA
TEMPO LIBERO
derata un gravoso ostacolo per la realizzazione di ciascuna donna, come
professionista e non solo come madre.
In Basilicata, ogni 100 giovani ci sono
170 anziani, la seconda regione più
povera d’Italia, con una perdita di circa 15 mila posti di lavoro dal 2008 ad
oggi; un crollo del 16 per cento del Pil
regionale. Un modo possibile per conciliare la rinascita economica della
nostra regione, con le politiche di genere, riguarda il progetto Basilicata
2020. La Basilicata non può aspettare,
ancor meno le donne lucane».
POTENZA
Riflettori su
donne e lavoro
nella prima
iniziativa del
Coordinamento
Pari
Opportunità Uil,
ieri, nella
Biblioteca
Nazionale [foto
Tony Vece]
Prospettiva lucana
mostra fotografica
n Il circolo culturale Potenza
Partecipa, inaugurerà oggi la
mostra fotografica dal titolo
«Passaggio a Sud-Est, la Lucania In Prospettiva» di Francesco La Centra, fotografo antropologico di Ferrandina.
Fino al 13 marzo sarà possibile visitarla tutti i giorni dalle 17 alle 21 nella sede dell’associazione in via Santa Lucia
31 (Portasalza), a Potenza.
POTENZA CITTÀ I VII
Venerdì 4 marzo 2016
RIFIUTI URBANI
UN SISTEMA IN CAMBIAMENTO
LA SITUAZIONE ATTUALE
Secondo la campagna di Legambiente
«Comuni ricicloni» sono 11 i paesi lucani ad
aver superato la soglia del 65% nel 2014
Differenziata, a giorni
il bando per lo start up
ACTA I nuovi mezzi per la raccolta [foto Tony Vece]
L’otto marzo ultimo incontro del Comune di Potenza con il Conai
GIOVANNA LAGUARDIA
l Differenziata a Potenza: a circa un mese di
distanza dalla firma dell’accordo tra Comune e
Conai per il programma di raccolta spinta, a che
punto siamo con l’attuazione del protocollo? L’assessore comunale all’Ambiente Rocco Coviello
ha annunciato che il prossimo otto marzo ci sarà
l’ultimo incontro preparatorio tra amministra-
POTENZA Periodiche emergenze [foto Tony Vece]
zione comunale e Conai, dopodichè, a stretto
giro, sarà possibile partire con i bandi per lo start
up.
Nel bilancio regionale della raccolta differenziata, il peso della città di Potenza è particolarmente rilevante, visto che si tratta del maggiore agglomerato urbano del territorio lucano.
In base al nono rapporto sui «comuni ricicloni»,
presentato da Legambiente, che contiene dati
relativi all’anno 2014, il capoluogo lucano riesce a
riciclare soltanto il 24,15 per cento dei suoi rifiuti
solidi urbani. La raccolta differenziata complessiva è stata pari al 27,6%, con la Provincia di
Potenza attestata al 31,9% e quella di Matera
circa al 20,9%. È evidente che un balzo in avanti
della città di Potenza produrrebbe effetti rilevanti sul volume complessivo dei rifiuti
riciclati. E questo è proprio quanto ci si
auspica possa accadere con la partenza
del piano di raccolta differenziata spinta.
«In questi giorni - spiega l’assessore Coviello - è all’esame della VI commissione
consiliare il piano di comunicazione. Dopo l’incontro con il Conai per definire gli
ultimi dettagli, potremo pubblicare il
bando per i 40 facilitatori, che saranno
reclutati tra le associazioni ambientaliste. Intanto non siamo rimasti con le mani in mano. Per quanto riguarda la zona
zero, le contrade intorno a Potenza, che
sarà la prima a partire, abbiamo già pianificato gli interventi e individuato le
postazioni per i cassonetti». Subito dopo
le contrade, la raccolta differenziata proseguirà secondo il seguente cronoprogramma:
nella fase uno partirà nell’area Nord. Nella fase
due le operazioni saranno estese ai quartieri di
Santa Maria, Macchia Romana, Serpentone. La
fase tre riguarderà Rione Italia, Chianchetta,
Francioso, via Mazzini. La zona quattro, infine,
riguarderà il centro storico ed il quartiere di
Bucaletto. Intanto il Comune di Potenza sta valutando la possibilità di inserire nel programma,
nel prossimo futuro, anche soggetti disabili, allo
scopo sono stati già tenuti incontri con una cooperativa sociale.
Per quanto riguarda gli altri comuni del territorio, in base al rapporto di Legambiente, sono
stati undici i Comuni lucani che hanno superato
il 65% di raccolta differenziata: Banzi, Abriola,
Pignola, Montemilone, Acerenza, Genzano di
Lucania, Pietragalla, Palazzo San Gervasio, Forenza, Cancellara e Tito. Degli undici Comuni
Ricicloni Lucani ben 8 (Banzi, Abriola, Montemilone, Acerenza, Pietragalla, Palazzo San
Gervasio, Forenza, Cancellara) hanno una popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, mentre solo
3 (Pignola, Genzano di Lucania, Tito) appartengono alla categoria dei comuni con più di
5.000 abitanti. I Comuni di Brienza, Calvello,
Satriano di Lucania, Maratea, San Chirico Nuovo e Tolve hanno centrato ed in alcuni casi superato l’obiettivo del 65 per cento di raccolta
differenziata nel 2015. Sul fronte opposto vi sono
i comuni che hanno una percentuale di raccolta
differenziata inferiore al 5% San Mauro Forte
(4,45%), Miglionico (4,35%), Noepoli (4,22%), Armento (3,27%), San Severino Lucano (2,96%),
Terranova di Pollino (2,57%), Castronuovo di
Sant'Andrea (1,39%), Missanello (0,82%), Tricarico (0,04%). Infine, ci sono i comuni con lo zero
assoluto: : Accettura, Calciano, Carbone, Cirigliano, Fardella, Garaguso, Grottole, Pietrapertosa, Oliveto Lucano, Salandra, San Costantino
Albanese, San Giorgio Lucano, Teana.
RACCOLTA Un autocompattatore in servizio [foto Tony Vece]
CENTRO STORICO In attesa della differenziata [foto Tony Vece]
POTENZA L’INIZIATIVA È STATA PRESENTATA IERI DAL PRESIDENTE ANCI SALVATORE ADDUCE E DAL SINDACO DI LAVELLO SABINO ALTOBELLO
POTENZA SI PREFIGGE DI ARRIVARE IN UN ANNO AL 65 PER CENTO
Rifiuti elettronici, un progetto
nelle scuole elementari e medie
Sei macro obiettivi
per superare lo stallo
l Tre comuni lucani, Lavello, Pisticci e Senise partecipano alla quarta
edizione del programma nazionale Raee scuola, progetto dell'Anci e del Centro di Coordinamento Raee (CdC Raee), con il patrocinio del Ministero
dell’Ambiente. L’iniziativa, che ha
l’obiettivo di incrementare la raccolta
e il riuso dei rifiuti derivanti da apparecchiature elettroniche, è rivolta ai
ragazzi delle classi quarte e quinte
delle scuole elementari e delle scuole
medie. Il programma è stato presentato ieri mattina in una conferenza
stampa dal presidente dell'Anci Salvatore Adduce e da Sabino Altobello,
sindaco di Lavello, che sarà il primo
comune a partire, il 14 marzo prossimo. La campagna prevede un momento di comunicazione e informazione e un’attività sperimentale di micro raccolta all’interno degli istituti
scolastici. Testimonial è Baz, il noto
personaggio della comicità televisiva
creato da Marco Bazzoni.
«Il programma – ha spiegato Salvatore Adduce – nasce con lo scopo di
contribuire a raggiungere l'obiettivo
di raccogliere il 45% dell'immesso sul
mercato (dal 2016), per poi passare al
65% nel 2019. Gettare i Raee in un
cassonetto della raccolta indifferenziata non solo è uno spreco ma anche
un costo per la collettività e un gesto
dannoso per l'ecosistema». Per il sindaco Altobello il progetto «è in assoluta coerenza con l'impostazione che
La Regione Basilicata e l'assessore
Berlinguer hanno dato alle linee guida
del nuovo piano regionale dei rifiuti».
L'assessore comunale all'ambiente
l L'obiettivo del nuovo piano regionale di gestione dei rifiuti
urbani, in discussione in questi giorni, è di raggiungere il 65-70 per
cento della raccolta differenziata in un anno. L'ultimo piano regionale sui rifiuti risaliva al 2001, ma l'impiantistica prevista in quel
documento (soprattutto nuove discariche) in gran parte non è stata
mai realizzata. La parte attivata ha svolto un ruolo di supplenza
rispetto alle strutture mai partite. Inoltre la raccolta differenziata sul
territorio regionale non ha mai decollato. Come denuncia Legambiente nel suo rapporto sui Comuni Ricicloni «la Basilicata ancora
oggi smaltisce il 64% dei rifiuti fra discariche ed inceneritori. Il
sistema impiantistico lucano è tutto al servizio della gestione del «tal
quale»: discariche, impianti di biostabilizzazione che producono “compost grigio”, impianti per la separazione meccanica dell’indifferenziato, inceneritore. Mancano dunque
gli impianti di compostaggio per consentire ai Comuni che si sono avviati
sulla strada del “porta a porta” di
gestire in regione la frazione organica». Questi sono i motivi per i quali
a cadenza periodica il sistema di raccolta dei rifiuti in Basilicata va in tilt.
È sufficiente un guasto in un impianto o un intoppo di qualsiasi altro
tipo perché le criticità emergano con
forza. A tutt’oggi son o pochissime le discariche attive ed i camion di
rifiuti solidi urbani sono costretti a lunghi viaggi sulle dissestate
strade lucane per poter arrivare agli impianti di stoccaggio.
Il nuovo piano di gestione, che dovrebbe servire a superare questa
empasse, si basa su sei macro obiettivi: allineamento degli standard
di raccolta differenziata e trattamento alla normativa nazionale ed
alle direttive europee; completamento dell’assetto impiantistico di
lavorazione e trasformazione delle frazioni valorizzabili, e di trattamento e smaltimento delle frazioni residue; contenimento delle
produzioni di rifiuti urbani e speciali; contenimento del consumo
specifico di discarica controllata; trattamento termico su CSS (combustibile solido secondario); stima dei costi delle operazioni di
recupero e di smaltimento dei rifiuti urbani (implementazione della
tariffa di trattamento unitaria su base regionale).
[g.l.]
RIFIUTI ELETTRONICI In alto la
conferenza stampa. A destra rifiuti
elettronici nella piattaforma ecologica
Acta e, in basso abbandonati in
strada a Potenza
[foto Tony Vece]
Annalisa di Giacomo ha spiegato che
«il progetto avrà una durata di tre settimane durante le quali verranno installati i contenitori per la raccolta dei
Raae nelle scuole di Lavello, che hanno
dato un'adesione del 100 per cento all'iniziativa. La scuola che riesce a conferire di più riceverà un premio».
Il Dirigente scolastico del secondo
comprensivo Elisabetta Zaccone e il
vice preside Gaetano Vitale hanno sottolineato che l’istituto «ha aderito con
molto entusiasmo» e che «non mancheranno altre iniziative di carattere
ambientale».
[g.lag.]
Le linee guida del nuovo piano regionale
VIII I POTENZA E PROVINCIA
Venerdì 4 marzo 2016
MARSICONUOVO L’ISTITUTO PEANO È CAPOFILA DEL PROGRAMMA SOSTENUTO DA ENI E FEEM CON NORVEGIA, CROAZIA E PAESI BASSI
Giovani cervelli «in entrata»
in Val d’Agri con l’Erasmus Plus
Dal 7 all’11 marzo, per il progetto Necst, 120 studenti di 4 paesi europei
LUIGIA IERACE
l MARSICO NUOVO. Giovani cervelli «in
entrata». Sono 120 studenti provenienti da
Croazia, Norvegia, Paesi Bassi e Italia che
dal 7 all’11 marzo saranno ospitati in Val
d’Agri. È la dimostrazione che è possibile
invertire la rotta e alla cosiddetta «fuga di
cervelli», c’è un’alternativa. E proprio
dall’entroterra lucano e dal mondo della
scuola ne arriva la conferma. Le giovani
menti arriveranno da quattro Paesi Europei per studiare l’energia in Basilicata
grazie a Necst (A New Energy Culture:
Sustainability and Territories), il progetto
nato da una proposta di Eni, che ha vinto il
bando europeo “Erasmus Plus”, finanziato
con 427 mila euro, in 3 anni. L’iniziativa,
sostenuta dalla Feem (Fondazione Eni Enrico Mattei) è rivolta a un istituto secondario
di II grado in quattro paesi europei nei quali
viene condotta attività estrattiva: Italia,
Croazia, Norvegia e Paesi Bassi. Capofila
italiano è l’Istituto di istruzione superiore
G Peano di Marsiconuovo. Il progetto si
propone di sviluppare un circolo virtuoso
di conoscenza e scambio di buone pratiche
tra i settori accademico, scolastico e imprenditoriale su tematiche legate all’energia e alla sostenibilità in territori nei quali
è condotta attività di produzione energetica.
E dopo una intensa fase di preparazione
ora si entra nel vivo con l’arrivo dei 120
studenti a Marsico Nuovo, per condividere
un’esperienza unica. Nei mesi scorsi hanno
lavorato a distanza divisi in 10 gruppi
transnazionali e si conosceranno a Marsico
Nuovo per la prima volta. Trenta di loro
saranno anche ospitati in famiglia. Nel
corso di questa settimana gli studenti prepareranno gli elaborati, parteciperanno a
un workshop fotografico e saranno coinvolti in una serie di attività di grande
interesse.
«Il progetto Necst - ha spiegato Lucia
Nardi, responsabile delle iniziative culturali dell’Eni - ha un valore che va oltre
l’apprendimento dei contenuti specifici. Attraverso il progetto infatti ragazzi di quattro Paesi europei avranno la possibilità di
sperimentare le loro differenti culture, i
loro diversi stili di apprendimento e cimentarsi nella comunicazione attraverso
una lingua diversa dalla propria. Se i pro-
«Smartphone photography» per insegnare
ai ragazzi come condividere le immagini
più belle del progetto Necst. Il workshop si
inserisce anche nell’ambito del progetto
«Basilicata: Another Dimension», promosso da Confindustria Basilicata, con la partnership unica di Eni e il supporto di «Can’t
Forget Italy», che per l’occasione si terrà
nell’aula magna del Liceo Scientifico “G.
Peano” di Marsico Nuovo.
Gianpiero Riva illustrerà brevemente le
tecniche della fotografia immersiva e sulle
nuove strumentazioni disponibili, anche a
livello consumer. Seguirà un focus sulle
opportunità professionali offerte da Instagram: dalle nozioni di base per aprire e
getti europei servono, come vuole la comunità europea che li finanzia, a costruire
integrazione tra i diversi Paesi dell’Unione,
Necst certamente fornisce il suo contributo.
Non solo i ragazzi infatti, - continua Lucia
Nardi - ma anche le famiglie (che hanno
dato la loro disponibilità ad ospitare gli
studenti), saranno parte di questo percorso
nella settimana in cui la scuola ospitante, il
liceo scientifico Peano di Marsico, avrà la
possibilità di far conoscere la cultura del
proprio territorio».
Nel programma di questa settimana, in
particolare, l’8 marzo i ragazzi saranno
coinvolti dal fotografo Gianpiero Riva,
esperto di Instagram, in un workshop sulla
«Pazienti senza bottiglie d’acqua»
La replica dell’Asp: «Abbiamo applicato la legge razionalizzando la spesa su beni e servizi»
l «Niente più acqua imbottigliata a pazienti e dipendenti
dell’ospedale. La sanità lucana
sta raschiando il fondo del barile». Così il consigliere regionale
Gianni Rosa FdI– AN dopo la «la
drastica decisione del direttore
del presidio ospedaliero di Melfi
per rispondere ai tagli di spesa
previsti dalla legge 125 del 6 agosto 2015. Una legge che imponeva
un taglio del 5% sui contratti per
l’acquisto dei beni e servizi o
tramite la riduzione del prezzo o
tramite una riduzione del volume
d’acquisto».
«L’Asp e il presidio Ospedaliero
di Melfi - continua Rosa - invece
di rinegoziare il prezzo d’acquisto, hanno preferito diminuire le
quantità delle bottiglie di acqua.
Di fatto, il nostro sistema sanitario regionale, i nostri manager di alta professionalità dimostrano di non avere alcuna
NIENTE
BOTTIGLIE
D’ACQUA
Gianni Rosa
denuncia la
sanità lucana
sulle
bottgliette
tolte
all’ospedale.
La replica
dell’Asp:
«Applicata la
legge»
capacità contrattuale e preferiscono ribaltare, come nelle migliori tradizioni della sinistra, il
costo degli sperperi sui cittadini.
Passi, infatti, che la fornitura
delle bottiglie di acqua non venga
più erogata ai dipendenti, ma
toglierla anche ai pazienti è una
Ambulatorio medico di base
«Quegli orari creano disagi»
l CALVERA. Una sottoscrizione di firme,
accompagnata da una lettera indirizzata al
direttore generale dell’Azienda Sanitaria di
Potenza, Massimo De Fino e, per conoscenza,
al Comune per segnalare disagi sugli orari di
apertura dell’ambulatorio del medico di base.
È l’azione portata avanti dai cittadini di Calvera (tra i firmatari c’è anche il sindaco). Il
problema? «Dopo che il nostro medico di base
- raccontano i cittadini - ha cominciato a
prestare servizio anche presso il comune di
Castronuovo di Sant’Andrea, ha stabilito orari per le prestazioni qui a Calvera per noi del
tutto inadeguati: dalle 8 alle 10 di mattina».
Appena due ore per turni che, per i firmatari, «creano un disservizio per i tanti cittadini che lavorano tutti i giorni e che, in
questo modo, non hanno la possibilità di potersi recare dal medico anche per una semplice ricetta». Ma non solo. «Tale organizzazione - spiegano - crea disagi anche ai nostri
poveri anziani, costretti ad alzarsi all’alba per
prendere posto in ambulatorio, visti gli orari».
Abbiamo contattato l’azienda sanitaria attraverso il suo ufficio stampa. Dopo aver preso
visione della lettera in cui i cittadini hanno
segnalato le problematiche riscontrate, assie-
NECST
Il progetto
internazionale
Erasmus Plus
capofila
italiana la
scuola di
Marsico
Nuovo, dura 3
anni,
coinvolge 4
Paesi, 120
studenti e 10
gruppi di
lavoro
MELFI LA DENUNCIA DI GIANNI ROSA (FDI-AN) PER LA DECISIONE DELL’OSPEDALE: «LA SANITÀ LUCANA STA RASCHIANDO IL FONDO DEL BARILE»
CALVERA UNA PETIZIONE DEI CITTADINI È STATA INVIATA ALL’ASP
MARIAPAOLA VERGALLITO
gestire in modo efficace un profilo, alle
opzioni messe a disposizione dal social
media per manipolare con semplicità, dal
proprio smartphone, le foto, e interagire
efficacemente con i propri “seguaci”. Nella
seconda parte del workshop saranno fornite
le linee guida per la creazione di contenuti
fotografici dal proprio dispositivo mobile:
dalle fase pre-scatto, alle regole di composizione fotografica; dall’individuazione
delle condizioni in cui è preferibile utilizzare la funzione Hdr (High Dynamic
Range) per una migliore qualità delle foto,
all’applicazione di filtri per la resa finale.
Chiuderà il workshop una sessione pratica
su Instagram.
me agli uffici preposti e al medico di base (ci
spiegano che gli orari non sono di diretta
competenza dell’azienda perché quelli di base
sono medici convenzionati), valuteranno un
eventuale cambiamento di orari tenendo presente anche le esigenze degli assistiti del comune di Castronuovo di Sant’Andrea, che
risultano molti di più. Insomma, si cercherà di
trovare un compromesso che vada bene ad
entrambi.
Già nel luglio del 2014 la comunità calverese
insorse per un problema che riguardava, quella volta, la guardia medica. Da sempre presente a Calvera, in quell’estate a causa di un
medico di un paese vicino che si era messo in
malattia e per carenza di fondi, la dottoressa
che prestava servizio nel comune calverese
avrebbe dovuto coprire anche i turni del collega in malattia. Quello che ai cittadini non
andò proprio giù era stata la notizia del pensionamento quasi imminente del suddetto medico e tutti si chiesero se, dopo, le turnazioni
tra un paese e un altro sarebbero continuate.
Ma al di là delle problematiche puntuali che
ogni volta si verificano, ci si chiede se comuni
già svantaggiati a causa della bassa densità
demografica e di scelte programmatiche, nei
lunghi periodi, non proprio lungimiranti,
debbano esserlo anche in ambito sanitario.
scelta scellerata. Ma questa è la
sanità lucana, sempre al ribasso.
Chi, ricoverato, non ha la possibilità di avere un familiare che
l’assista, da oggi, a Melfi, dovrà
fare a meno dell’acqua. A meno
che non si premunisca prima.
Siamo certi che le professionalità
presenti in ospedale faranno di
tutto per ovviare a questo inconveniente, anche prestarsi ad
acquistare acqua per i degenti.
«Ciò non toglie, però - conclude
il consigliere regionale - che la
situazione è paradossale. Un luogo di cura in cui non viene
somministrato l’alimento vitale
per eccellenza: l’acqua. Intanto, i
nostri super manager guadagnano uno sproposito e, forse, anche
più di quanto meriterebbero, visto
i
risultati».
Ma la replica dell’Asp non si è
fatta attendere «in base alla spending review - spiega l’azienda
sanitaria - si è proceduto alla
rinegoziazione dei contratti sulla
base della legge nazionale 2015. Il
tutto sulla misura di razionalizzazione della spesa di beni e
servizi. Per cui anche l’Asp ha
dovuto togliere le bottigliette
d’acqua dall’ospedale».
LATRONICO NELLA VERNICE DEL LIBRO LA DECIMA MUSA
POTENZA
La storia di Maria de Cardona Doposcuola
e le donne dell’antica Lucania gratuito
Rivalutata pure la tradizione del puntino ad ago
nel capoluogo
l Una insolita festa dedicata alle donne dell’Antica Lucania quella
dell’altra sera a Latronico per iniziativa dell’associazione culturale
Il Tassello, presieduta da Felicetta Gesualdi che ha voluto celebrare
le donne di Latronico che hanno saputo pazientemente tramandare
l’antica tradizione del Puntino ad ago che si avvia al riconoscimento
quale patrimonio immateriale dell’Unesco e la memoria di una
donna del 500 Marchesa di Padula Maria de Cardona Decima Musa
del Parnaso. Lo ha fatto attraverso la
presentazione del libro «La decima
musa del Parnaso Maria de Cardona» una minuziosa ricerca storico-letteraria compiuta dall’ avv. Emilio Sarli e presentata al Cinema Nuova Italia dal prof. Luigi Beneduci e
dell’avv. Roberto Picardi, coordinati
del giornalista Pietro Cusati hanno
apportato il loro contributo oltre
all’autore e alla presidente Gesualdi,
il sindaco di Latronico De Maria, il LATRONICO La presentazione
parroco don Giovanni Costanza e il
presidente dell’ordine degli avvocati Giuseppe Sabelli. «La decima
musa del Parnaso Maria de Cardona» racconta la storia e la vita di
una nobildonna del 500 realmente esistita. Maria de Cardona è stata
marchesa, baronessa, duchessa e signora in uno dei periodi più
culturalmente ricchi della storia italiana: il Rinascimento, nata nel
1509 e morta nel 1563 ha ammaliato con la sua bellezza e le sue azioni
molti nomi importanti del tempo. Nel libro l’autore ricostruisce oltre
alla storia di Maria de Cardona, la sua personalità, cucendo insieme
[a.zac.]
le testimonianze raccolte in antichi documenti.
l Ha preso il via a Potenza
«L'arte delicata – doposcuola gratuito»: un servizio rivolto agli studenti delle scuole superiori per
sostenerli nel recupero delle materie scolastiche, in un ambiente
accogliente e stimolante, dove
conciliare lo studio con la creazione di relazioni e nuove amicizie. I corsi, con insegnanti volontari e operatori specializzati,
si tengono nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15.30 alle 18
nella sede del Centro Studi e Ricerche sulle Realtà Meridionali
(Cestrim) in via Sinni. Le lezioni,
completamente gratuite, sono appena cominciate e c'è ancora
tempo per iscriversi. Per informazioni e iscrizioni contattare i
numeri: 0971/441549 o
393/8628865, oppure inviare una
m a i l a l l ' i n d i r i z z o a c c [email protected] Gli obiettivi del progetto sono quelli di sostenere i ragazzi nello studio delle
materie dove incontrano maggiori difficoltà, potenziare le motivazioni e il loro protagonismo.
POTENZA E PROVINCIA I IX
Venerdì 4 marzo 2016
OPPIDO LUCANO ARRIVA ANCORA UNA DENUNCIA DEI CITTADINI DOPO I CASI DI MONTE ALPI (LATRONICO) E CASTELSARACENO
«Eliche spezzate per 30 metri
in volo sulle nostre teste»
Altre segnalazioni di impianti eolici a Monte Li Foi. C’è il problema sicurezza
EOLICO E
SICUREZZA
Nelle
immagini parti
eliche
spezzate nei
pressi di
Oppido Lucano
POTENZA RICORDATA L’IMPORTANZA DEL RUOLO SVOLTO
Mons. Ligorio celebra in cattedrale
il precetto pasquale delle forze armate
l «L’importanza del delicato ruolo svolto in Patria e all’estero
della Forza Armate e dai Corpi armati dello Stato» è stata sottolineata ieri, a Potenza, dall’arcivescovo, monsignor Salvatore Ligorio, durante la celebrazione del precetto pasquale delle forze armate, delle forze dell’ordine e delle forze di
polizia. Alla celebrazione in cattedrale,
hanno partecipato il sindaco di Potenza,
Dario De Luca, e rappresentanti della Provincia e della Regione, oltre che i comandanti del comando militare esercito «Basilicata», il questore, i comandanti regionali
dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e
del Corpo forestale dello Stato, oltre alle associazioni combattentistiche e d’arma e di
categoria. Il comando militare esercito «BaRITO Mons. Ligorio
silicata» ha sottolineato che la celebrazione
rappresenta «una consolidata occasione d’incontro per una vera
riflessione sul significato della Pasqua e sull’importanza della sinergia interistituzionale quale baluardo di valori a difesa e presidio dell’intera collettività nazionale ed internazionale».
PINO PERCIANTE
che qui - ci scrive Lioi che correda
la sua nota con alcune foto - è
accaduto che un’ala si è spezzata.
Avevamo più volte contattato
l’azienda evidenziando che anche
senza un forte vento la pala girava
in maniera esagerata, ma un ingegnere della società ci ripeteva
sempre di non preoccuparci». E
invece è accaduto ciò che i cittadini temevano: «Parte dell’elica
ha fatto un volo di 30 metri sulle
nostre teste». Fortuna che non ha
impattato contro i capannoni.
Si ripropone così il tema della
sicurezza di questi impianti che
spesso, come la Gazzetta ha avuto
modo di documentare nei mesi
scorsi, sorgono a ridosso di abitazioni. L’ultimo caso arriva da
contrada Bandito Ciciniello di Potenza. In una lettera inviata al sindaco De Luca, alla Polizia locale, al
Corpo Forestale dello Stato e alla
Procura, i cittadini segnalano che
sono cominciati i lavori di installazione di numerosi impianti di
mini eolico sulle falde del Monte
Li Foi. Secondo i firmatari della
lettera siamo di fronte a un impatto paesaggistico devastante, in
una delle zone vicino all’oasi del
lago Pantano. Gli impianti, secondo i cittadini, sarebbero tutti riconducibili ad uno stesso operatore, che in tal modo starebbe aggirando la normativa che prevede
procedure autorizzative più complesse per impianti superiori ai 60
Kw.
l La storia si ripete. E tornano
gli interrogativi sulla sicurezza
degli impianti montati a ridosso di
strade ed edifici. Nell’edizione di
ieri abbiamo segnalato, su input
del segretario regionale di Radicali lucani, Maurizio Bolognetti,
la rottura di una pala eolica vicino
al Monte Alpi, nel territorio di
Latronico. Pezzi «dondolanti» che
incutono paura. Da qui la denuncia di Bolognetti ai carabinieri per
chiedere un intervento che, per la
verità, era stato sollecitato al sindaco già il 13 febbraio scorso da
una nota della Polizia locale. «E’
sconcertante e inaccettabile – dice
Bolognetti - che il sindaco abbia
atteso oltre 15 giorni per emettere
un’ordinanza e che lo abbia fatto
per l’ennesima volta a seguito di
una mia segnalazione ai carabinieri». E ancora «bisognerebbe
anche interrogarsi sulla qualità e
su chi collauda questi aerogeneratori». Il caso non è isolato. Già
nelle settimane scorse lo stesso
Bolognetti si era occupato della
situazione a Castelsaraceno, con
eliche volate via e piombate nei
campi. Oggi riceviamo l’ennesima
segnalazione: questa volta lo scenario è quello di Oppido Lucano.
Un nostro lettore della zona, Francesco Lioi, sottolinea la presenza
di aerogeneratori a meno di 50
metri da un capannone industriale con 4 attività commerciali: «An-
RIONERO IERI DAVANTI ALLA REGIONE CINQUANTA ADDETTI DELLA EX CUTOLO ED EX FILATURA DI VITALBA
Lavoratori in presidio per chiedere
lavoro e il rispetto degli accordi
FRANCESCO RUSSO
l Lavoro e rispetto degli accordi: è quanto hanno chiesto a
gran voce circa cinquanta operai
della ex Cutolo e della ex Filatura
di Vitalba, ieri pomeriggio in
presidio a Potenza davanti alla
sede della Regione Basilicata. I
manifestanti, ricordiamo, da mesi attendono l’inizio dei corsi di
formazione propedeutici all’assunzione da parte della Cmd e
della Doc Airconcrete di Atella,
le due aziende che hanno aderito
al bando della Regione Basilicata
per la reindustrializzazione della ex Cutolo.
«Abbiamo organizzato il presidio - spiega il sindacalista della
Fiom-Cgil, Emanuele De Nicola per sollecitare l’intervento del
presidente della giunta regionale su questa vertenza, perché ad
oggi si sono accumulati troppi
ritardi e il cronoprogramma fornito dalle due aziende, come richiesto nel precedente incontro
in Regione non presenta le certezze sulla data delle assunzioni,
sulle tipologie contrattuali e sul
piano di formazione».
Il rappresentante della Fiom
parla anche di «mancanza di certezze sul piano di sviluppo industriale, a partire dagli investimenti che sono in corso, già finanziati in parte dalla Regione,
fino a quelli che devono essere
ancora realizzati. Vorremmo sapere - dice ancora - quegli in-
vestimenti come si tradurranno
in assunzioni: la nostra speranza
è che si faccia tutto nel più breve
tempo possibile, in quanto i lavoratori ad oggi sono senza reddito e non percepiscono più alcun tipo di ammortizzatore sociale». Ma il problema è anche un
altro: i lavoratori della ex Cutolo
si chiedono come mai non siano
stati assunti dalla San Benedetto, che dopo aver acquisito lo stabilimento ha avviato le produzioni con altri operai.
«Alla Regione - sottolinea De
Nicola - abbiamo ribadito che bisogna coinvolgere la San Benedetto nella ricollocazione di lavoratori che già operavano in
quel sito. Non è giusto lasciar
fuori persone che hanno visto nascere quella fabbrica. Abbiamo
ricordato, infine, che il piano di
finanziamento della Regione con
10 milioni di euro è finalizzato
esclusivamente alla ricollocazione dei 70 operai della ex Cutolo e
della ex Filatura di Vitalba».
SIT-IN
Ieri a Potenza
cinquanta
lavoratori
davanti alla
sede della
Regione
Basilicata
[foto Tony Vece]
.
VILLA D’AGRI PER IL CSAIL «BISOGNA DENUNCIARE E RAFFORZARE LA PRESENZA DELLE FORZE DELL’ORDINE SUL TERRITORIO»
Val d’Agri, «primi incoraggianti segnali
per combattere furti e microcriminalità»
l «L’operazione dei carabinieri di Villa d’Agri, al comando del
maresciallo Emanuele Martino, che ha consentito di recuperare
la refurtiva di un furto compiuto poche ore prima in un negozio
di Villa d’Agri e di denunciare tre persone (di cui due donne) di
nazionalità rumena che a bordo di un furgone tentavano la fuga,
è un primo importante e positivo segnale di contrasto ai furti in
Val d'Agri». E’ il commento di Filippo Massaro, portavoce del
Csail, sottolineando il clima di allarme sociale diffuso nel comprensorio del petrolio. «I cittadini e nello specifico i commercianti – dice Massaro – hanno bisogno di recuperare serenità e
tranquillità per lo svolgimento della propria attività specie nelle
ore notturne. Per questo l’operazione dei carabinieri è ancora
più importante perchè ridà fiducia tenuto conto che per difen-
dersi dalla microcriminalità numerosi cittadini dei comuni della
Val d'Agri hanno deciso di autotassarsi pagando 10 euro al mese
a famiglia per sostenere l’attività di vigilanza di un gruppo di
volontari che nelle ore notturne girano per le strade di Villa
d’Agri-Marsicovetere, Tramutola, Viggiano e nelle contrade rurali. E’ invece necessario – sottolinea Massaro – che siano le
forze dell’ordine a svolgere il proprio lavoro con una maggiore
collaborazione dei cittadini. Nel caso di Villa d’Agri è stata infatti l’immediata denuncia della titolare del negozio ad innescare
il pronto intervento dei carabinieri mentre troppo spesso accade
ancora che si rinuncia a denunciare magari per sfiducia. E' da
tempo che come Csail rivendichiamo inoltre il rafforzamento da
parte delle forze dell'ordine del controllo del territorio».
ANZI PER RUBOLINO
Consiglio Unione
Val Camastra
«la seduta del 24
va invalidata»
l Il consigliere comunale del Pd
di Anzi, componente del Consiglio
dell’Unione dei Comuni Val Camastra-Basento, Carmine Rubolino, in una lettera inviata al Presidente dell’ Unione (il sindaco di
Calvello, Tonino Gallicchio) ed al
sindaco di Anzi, e per conoscenza,
ai primi cittadini di Abriola, Brindisi di Montagna, Laurenzana e
Trivigno, «suo malgrado», si è trovato costretto «a richiedere l’invalidamento della seduta del Consiglio dell’ Unione tenuta il 24 febbario scorso perché allo stesso
consigliere non è stata notificata
la convocazione del Consiglio né
tantomeno è pervenuta notizia di
essa. «Ritengo tale omissione
estremamente grave e lesiva
dell’esercizio del mandato di
membro del Consiglio dell’Unione
Val Camastra-Basento conferitomi dal Consiglio Comunale di Anzi», ha scritto Rubolino, aggiungendo: «Partecipare alle attività
del Consiglio dell’Unione Val-Camastra-Basento è un diritto di tutti i componenti , che deve essere
adeguatamente tutelato dagli organi istituzionalmente preposti, e
non può essere considerata una
mera prerogativa delle rappresentanze delle maggioranze consiliari dei singoli comuni». «Nei miei
riguardi - conclude Rubolino - il
sindaco di Anzi non ha effettuato o
disposto alcuna forma di comunicazione
per
informarmi
dell’adunanza, alla quale volentieri avrei offerto il mio contributo».
MATERA CITTÀ I XI
Venerdì 4 marzo 2016
DA DOMANI NUOVO CORSO
LA CORTE DEI CONTI E LA SCUOLA
«È fondamentale
conoscere
lo Stato di diritto»
CON IL SEGRETARIO DI STATO DEL VATICANO
DOPO I RESTAURI
COMPLETATI
Alcuni frammenti
di ossa prelevati
dalle reliquie dei santi
Giovanni da Matera
e Sant'Eustachio
saranno deposte
nel sepolcro sotto
il nuovo l’altare
[foto Genovese]
Riapre al culto la Cattedrale
è atteso il cardinale Parolin
Aprirà la porta della Misericordia e benedirà il nuovo altare
l Dopo la presentazione dei lavori di
restauro nella cattedrale di Matera avvenuta nei giorni scorsi, domani, alle 17,
il cardinale Pietro Parolin, Segretario
di Stato del Vaticano, aprirà la porta
della Misericordia nella Basilica Cattedrale presiedendo la concelebrazione
eucaristica e il rito della dedicazione del
nuovo altare.
Il cardinale Parolin attraverserà l'intera chiesa con i presbiteri concelebranti, i diaconi e i ministri portando
alcuni frammenti di ossa prelevati dalle
reliquie dei santi S. Giovanni da Matera
e Sant'Eustachio da deporre nel sepolcro sotto l’altare. Dopo il rito d’ingresso,
il celebrante benedirà l’acqua per aspergere il popolo in segno di penitenza e in
ricordo del Battesimo, e per aspergere
l’altare. La deposizione delle reliquie
nel sepolcro sotto l'altare è prevista
durante la celebrazione eucaristica dopo l'omelia indi la preghiera di dedicazione, la sacra unzione e l'incensazione con il braciere ardente sull'al-
tare. Dopo la copertura dell'altare con la
tovaglia, i fiori e la luce delle candele, la
celebrazione prosegue regolarmente fino alla benedizione.
Il cardinale Pietro Parolin, segretario
di Stato della Santa Sede, accogliendo
l'invito di mons. Salvatore Ligorio,
arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo - metropolita di Basilicata - già arcivescovo di Matera-Irsina, ha dato la sua disponibilità ad
essere presente a Matera per il grande
evento della riapertura al culto della
cattedrale, per la storia secolare della
città ma, soprattutto, in onore di Maria
SS della Bruna, patrona dell'Arcidiocesi
di Matera-Irsina alla quale è dedicata la
Basilica.
Sarà questa un'ulteriore occasione
per la comunità diocesana per godere lo
splendore ritrovato della cattedrale romanico pugliese di Matera, restituita al
culto dopo 10 anni.
La riapertura al culto della Cattedrale
di Matera, sarà fruibile a tutti i cittadini
lucani e non solo grazie a una diretta
televisiva. La copertura dell'evento, che
sarà trasmesso su Trm h24 digitale
terrestre ai canali: 111 Basilicata, 16
Puglia e piattaforma Sky 519, rientra
nella campagna informativa di chiusura del Programma Operativo Fesr
Basilicata 2007/2013.
È stato sempre tramite i fondi comunitari, 4 milioni rinvenienti dall'Asse 4 "Beni culturali e naturali", che la
Cattedrale è tornata ad essere visitabile
dopo oltre dieci anni di lavori per il
consolidamento ed il restauro. L'intervento rappresenta un importante tassello nell’offerta turistica della Capitale
europea della Cultura 2019, in quanto il
monumento vanta un elevato valore
architettonico ed artistico oltre che religioso.
L'evento sarà interamente trasmesso
anche in streaming web accessibile dal
sito www.trmtv.it e dalle app Trmtv per
sistemi iOS e Android, successivamente
in replica su Trm e Trm Art.
IL CONGRESSO DELL’UCSI MESSAGGIO DA MONS. GALANTINO DELLA CEI: «COSTRUZIONE DEL BENE COMUNE E DELLA DEMOCRAZIA»
Stampa cattolica: «Il giornalismo ha bisogno
di qualità dell’informazione e deontologia»
Ieri nella Casa Cava l’apertura dei lavori con la relazione del presidente Melodia
l Sono cominciati ieri nella Casa Cava i lavori del XIX Congresso
nazionale dell’Ucsi, l’Unione cattolica stampa italiana che si concluderanno sabato prossimo e durante i quali verrà eletta la nuova
dirigenza. Al centro del dibattito i
temi dell’etica, strettamente connessi al ruolo degli operatori
dell’informazione. Non è assolutamente casuale, infatti, la scelta
di attribuire a questo appuntamento il tema “Le sfide del giornalismo al tempo di Francesco”. E
proprio su questi aspetti si è concentrata la relazione introduttiva
del presidente nazionale Andrea
Melodia. «L’Ucsi - ha detto - ottiene nella società e nell’ambiente
del giornalismo ascolto e attenzione in costante crescita. Oggi
possiamo affrontare un dibattito
sereno e costruttivo sul futuro della professione, sapendo che la nostra voce non è irrilevante. Questo
vale sia nel mondo cattolico, sia in
quello professionale generale».
Quanto al ruolo dell’Ucsi Melodia
ha dichiarato che «la comunicazione è un sistema neutrale. La
misericordia deve essere al centro
COMUNICARE Il congresso dell’Ucsi nella Casa Cava
della nostra professione ed è giusto pretendere che i comunicatori
professionali seguano percorsi
formativi e si inseriscano in meccanismi sia di controllo della qualità del loro lavoro, sia sul rispetto
delle regole deontologiche. In Italia questo controllo è affidato
all’Ordine professionale. Conosciamo i limiti anche a causa della
vetustà delle norme di legge che
regolano la vita di questo organismo e sappiamo che l’Ordine,
giustamente, ne reclama da tempo
la modifica. Siamo fiduciosi che
questa riforma si conclusa
nell’anno in corso». Il presidente
ha poi evidenziato che «la grande
maggioranza degli iscritti all’Ordine ha una occupazione precaria.
Il lavoro autonomo è la condizione
di circa due giornalisti su tre attivi. E ciò che è peggio, quattro su
dieci sarebbero a reddito zero. A
questi precari, e soprattutto a
quelli che tra loro affrontano pericoli e minacce malavitose, e le
affrontano per amore della verità
e della professione, va il nostro
sostegno». Secondo Melodia «il rilancio dell’informazione non può
avvenire se non viene riempito il
fossato che oggi la separa dai cittadini: quello della credibilità.
Pertanto i verbi da coniugare sono
responsabilità, qualità, mediaetica». Il presidente ha ricordato la
forte esperienza dell’Osservatorio
di mediaetica portato avanti
dall’Ucsi che va rilanciato per ottenere risultati concreti». Nel corso della giornata di apertura del
congresso è stato letto un messaggio del segretario generale della
Cei, la Conferenza episcopale italiana, mons. Nunzio Galantino,
il quale ha ribadito che «la Cei
guarda con stima il vostro lavoro e
vi invita sempre a fare meglio e di
più a partire dall’incontro tra generazioni diverse».
Messaggio del presidente Scalia
l Incontriamo il presidente
della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, Rosario Scalia. Nel frattempo sono
in corso di svolgimento quattro
giornate dedicate ad incontrare il
management del sistema scolastico della Regione Basilicata. Si
discute sui problemi della scuola,
della missione che i dirigenti scolastici sono chiamati a svolgere,
assicurarsi riguardo dalle giovani generazioni una “struttura etica” capace di declinare i principi
di eguaglianza e di solidarietà fissati dalla nostra carta costituzionale.
«Non è più sufficiente attendere che le istituzioni, soprattutto quelle che rappresentano lo
Stato nel territorio lucano, entrino in crisi. Occorre trovare metodi di confronto innovativi». È
questo il pensiero del presidente
Scalia. «Ecco perché abbiamo iniziato dai giovani, e da coloro che
con i giovani condividono, ogni
giorno, le loro aspirazioni, i loro
sogni, dovendo ricostruire una
immagine della Pubblica Amministrazione che viene offuscata,
di tanto in tanto, da comportamenti di alcuni operatori, quei ai
pochi che si dimostrano infedeli
nei riguardi del proprio datore di
lavoro». Insomma, l’educazione
civica non basta più. «È necessario che le giovani generazioni,
attraverso la conoscenza diretta
delle istituzioni, assumano coscienza di un fatto: l’Italia può
ritornare ad essere leader, tra le
Nazioni d’Europa, se i suoi cittadini comprendono, fino in fondo, il significato che va assegnato
allo Stato di diritto, oggi».
Naturalmente, non si può chiedere al sistema scolastico e, in
particolare, ai dirigenti scolastici
di avviare progetti innovativi
senza avere, dalla loro parte, le
Istituzioni. «Ecco spiegato il perché della necessità di un affiancamento. La Corte dei conti, che
ha compiuto da poco i suoi 150
anni di vita, è in grado di fornire
agli insegnanti un livello di conoscenza delle istituzioni impareggiabile».
Forse bisognerebbe insegnare
“educazione civica” partendo
dalla conoscenza delle istituzioni? «Non credo che si debba “insegnare” educazione civica. Bisogna saper riconoscere le istituzioni che ci circondano e sapere, quindi, quale ruolo lo Stato
di diritto richiede ad essa di svolgere». Ma questo significa che occorre riscrivere i testi educazione
civica. «Penso proprio di sì. Occorre partire da una visione nuova della Pubblica Amministrazione. È, infatti, attraverso e con
la burocrazia che i diversi livelli
di governo guidano la società sulla via del cambiamento. Un cambiamento che richiede istituzioni
guidate, a loro volta, da dirigenti
capaci di programmare, di decidere, di controllare».
S’intuisce una sua visione della pubblica amministrazione sostanzialmente positiva? «Come
avviene nel settore privato, anche
nel settore pubblico troviamo luci
ed ombre. Dobbiamo avere la disponibilità intellettuale a leggere
le diverse realtà amministrative,
attraverso il racconto della vita
lavorativa che sono tenuti a fare i
dirigenti di ogni istituzione: dal
prefetto al Rettore di una Università; dal dirigente scolastico al
direttore sanitario di una Ausl».
Ma è sufficiente conoscere come le nostre istituzioni, o è meglio avere anche una conoscenza
delle istituzioni degli altri Paesi
d’Europa? «Già nel 1993, con la
seconda grande riforma della
Pubblica Amministrazione del
XX Secolo, voluta da Sabino Cassese, si era fissato un obiettivo. Ed
era scritto nell’art. 1 di tale provvedimento normativo - e continua ad esserlo anche oggi - che i
cambiamenti istituzionali si sarebbero dovuto realizzare dopo
aver studiato, analizzato le istituzioni analoghe degli altri Paesi
europei. Un obiettivo ancora non
realizzato, ma le prospettive possono essere rigenerate. Probabilmente ripartire da quelle idee che
sono norme vigenti, e dovrebbero
poter diventare norme viventi.
Credo che ci sia ancora un grande
spazio per capire quali servizi offrono ai giovani francesi o ai giovani tedeschi le istituzioni pubbliche di questi Stati, dalla scuola
al mondo del lavoro».
Sarebbe utile uno studio comparato delle istituzioni operanti
nei diversi Paesi d’Europa per fare crescere lo spirito degli “Stati
Uniti d’Europa”. «Gli Stati Uniti
d’Europa non sono un sogno. Lo
era per un Uomo come Levi che
ha scritto “Cristo si è fermato ad
Eboli”. Lo era per un Uomo come
Spinelli. Da qualche tempo i giovani, attraverso l’esperienza
dell’Erasmus, hanno fatto l’Europa, si sentono loro stessi cittadini europei. È bene che questi
giovani tornino a parlare, a dire
la loro, ad affermare principi universali che sono rintracciabili
nella nostra Costituzione, che è e
continuerà ad essere la più moderna tra le Costituzioni dei Paesi
aderenti all’Unione Europea».
La “cultura delle istituzioni” è,
quindi, la nuova frontiera
dell’educazione nel nostro Paese?
«Si tratta di costruire una coscienza laica tra le giovani generazioni fondata sul rispetto dei
ruoli. Perché ciò si realizzi è indispensabile assolvere, da parte
degli operatori della Pubblica
Amministrazione, ai propri doveri d’ufficio con rigore e con la
massima onestà intellettuale».
Non c'è giorno che il tema del
rispetto del principio di legalità
ritorni prepotentemente alla ribalta. «Credo che nel nostro Paese
non sia mai venuta meno l’attenzione, da parte della magistratura, alle misure di contrasto ai
comportamenti illegali. Un contributo è stato assicurato anche
dalle associazioni dei cittadini.
Ma non possiamo continuare a
considerarci soddisfatti. Occorre
sensibilizzare le giovani generazioni, creando le condizioni per
un dibattito permanente, anche
perché il male non può scomparire dalla nostra vita. Possiamo e
dobbiamo contrastarla».
Sì, ma come si fa a creare una
coscienza civica? «Raccontare le
esperienze, sollecitare le testimonianze di uomini e donne che sono chiamati, dalla legge, a fare
controllo perché la legge sia rispettata: sono tutte azioni positive da implementare. Ma tutto
questo si può realizzare se la scuola (ri) assume su di sé la funzione
dell’educazione alla cittadinanza
attiva. Credo, comunque, che tale
atteggiamento non sia stato mai
abbandonato o dimenticato dal
corpo dirigente, dal corpo docen[red]
te».
XII I MATERA PROVINCIA
Venerdì 4 marzo 2016
PISTICCI L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE HA AVVIATO UN CONFRONTO CON L’ANAS PER UN ADEGUAMENTO DELLA STATALE
Basentana, «non basta puntare
soltanto allo spartitraffico»
Insufficiente senza complanari e cavalcavia lì dove servono
PIERO MIOLLA
l PISTICCI. «Elevare gli standard di sicurezza
della strada statale 407 Basentana non può limitarsi alla sola installazione dello spartitraffico centrale: è necessario e urgente anche procedere alla messa in sicurezza dei numerosi
accessi poderali che sono pericolosissimi». Sul
tema della scarsa sicurezza della Basentana,
interviene anche l’assessore all’Ambiente del
Comune di Pisticci, Lino Grieco. Lo fa ricordando che «da oltre un anno, come Amministrazione comunale, stiamo interloquendo con
Anas al fine di far realizzare uno svincolo da e
per Marconia, ma non solo: riteniamo che il
tema della sicurezza su questa importante arteria, molto spesso teatro di immani tragedie,
debba essere ampliato e non esaurirsi al solo
spartitraffico che era e rimane importantissimo.
Lo dico con convinzione, ma anche con rispetto,
per rendere partecipi quei deputati che in questi
giorni si stanno interessando, con atti ispettivi e
di controllo parlamentare. Se un intervento deve
essere fatto – ha sottolineato Grieco – credo che
non possa prescindere dalla realizzazione di
complanari e cavalcavia in prossimità dei tanti
ingressi poderali che, specie nel tratto finale in
provincia di Matera, caratterizzano questa strada». Sulla quale, come è noto, non più tardi di
una settimana fa hanno perso la vita tre persone,
coinvolte in un frontale nei pressi dello svincolo
per Salandra: per questo, l’onorevole Giovanni
Burtone ha presentato, in questi giorni, interrogazioni e risoluzioni per sollecitare il Governo a rendere l’Anas partecipe della necessità
di installare uno spartitraffico da Calciano fino a
Metaponto, dove la pertinenza è assente. «Vanno
benissimo tanto lo spartitraffico, che impedisce
impatti frontali, quanto la corsia di emergenza.
Credo, però, che anche il tema di questi ingressi
sia prioritario: oltretutto, Anas ha già scritto ai
proprietari di siffatte stradine affinché provvedano a metterli in sicurezza a loro spese, pena
l’eventuale chiusura delle stesse». In buona sostanza, Grieco anche per conto del Comune di
Pisticci, propone una «progettazione integrata
che veda la realizzazione di complanari e cavalcavia. Tutto questo vuole essere un messaggio o un suggerimento ai deputati che si stanno
interessando del problema, affinché, nel segnalarlo, tengano conto anche di questo problema.
Concludo ricordando che chiudere questi ingressi poderali vorrebbe dire costringere i proprietari terrieri a sconfinare verso la collina
perché non ci sono altre vie d’uscita».
TINCHI COMUNE
Burtone alla Commissione Trasporti della Camera
«Chiesto piano di ammodernamento
della statale 407»
.
PISTICCI. Sul tema della scarsa sicurezza della Basentana, l’onorevole del Pd,
Giovanni Burtone, dopo l’interrogazione a
risposta in commissione al ministro delle
infrastrutture, Graziano Delrio, ha presentato una risoluzione alla Commissione
Trasporti della Camera. L’obiettivo è impegnare «il Governo ad attivare l’Anas a
predisporre in tempi rapidi un piano di
ammodernamento della strada statale
407 Basentana, nel tratto compreso tra
Calciano e Metaponto, in entrambi i sensi
di marcia, al fine di dotare suddetto tratto
di uno spartitraffico centrale e di una corsia di emergenza, nonché per adeguarne
complessivamente tutti gli standard di sicurezza». Burtone, ha ricordato che la Basentana «rappresenta una delle principali
arterie stradali dell’intero Mezzogiorno, in
quanto collega il Tirreno allo Ionio» e, nonostante la sua strategicità «per anni non
è stata adeguatamente tenuta in sicurezza
e registra un numero rilevante di incidenti, anche mortali».
[p.miol.]
VIABILITÀ Un tratto della strada in corrispondenza di Pisticci
MONTESCAGLIOSO ADICONSUM: «NON AVEVAMO DUBBI IN PROPOSITO»
le altre notizie
Autovelox sulla provinciale n. 3
multa illegittima dice il giudice
SCANZANO JONICO
l MONTESCAGLIOSO. Il giudice di pace di Matera Vincenzo Moramarco ha accolto il ricorso di un automobilista avverso il verbale di pagamento
per superamento del limite di
velocità sulla Matera-Montescaglioso: si tratta dell’ormai famigerato autovelox fatto installare dall’Amministrazione comunale di Montescaglioso sulla
provinciale 3, che tante polemiche ha sortito. Dopo la pronuncia favorevole, pronto il commento di Marina Festa, presidente Adiconsum di Matera,
che sin dal primo momento ha
sostenuto «l’illegittimità dei
verbali inviati dal Comune di
Montescaglioso a migliaia di
automobilisti che avevano superato il limite di velocità di 70
km/h, accertato con autovelox
sulla provinciale 3 al chilometro
14: su questo non avevamo dub-
bi. Esprimiamo piena soddisfazione per la sentenza, in quanto
nelle motivazioni sono recepite
le osservazioni che anche i nostri legali hanno sollevato nei
centinaia di ricorsi presentati a
favore degli automobilisti rivoltisi all’Adiconsum. Abbiamo da
subito sottolineato le illegittimità dell’apparecchio in questione, riportate nella decisione
del giudice, e la conseguente illegittimità delle contravvenzioni elevate. I verbali sono stati
inviati a migliaia di automobilisti, dall’inizio delle festività
natalizie, che ancora continuano a riceverli: in centinaia di
casi gli automobilisti hanno ricevuto tre o quattro verbali per
un importo complessivo di un
oltre un migliaio di euro, con la
decurtazione di decine di punti
e il ritiro della patente». Frattanto Adiconsum, sempre per il
tramite di Festa, «ritiene opportuno invitare il Comune di Montescaglioso a valutare l’eventuale annullamento, in via di autotutela, dei verbali notificati».
Immediata la replica del sindaco, Giuseppe Silvaggi. «Proprio oggi (ieri per chi legge, ndr)
ci siamo riuniti con l’Aci e abbiamo avuto un colloquio con la
Prefettura – ha spiegato il primo
cittadino –. Al momento non abbiamo ancora preso atto della
sentenza: quando ci verrà notificata valuteremo ogni tipo di
ipotesi, non esclusa quella
dell’annullamento in sede di autotutela, sempre che ve ne siano
i presupposti. Fino a quando,
però, non avremo preso atto della sentenza non possiamo assumere alcuna iniziativa in quanto potremmo anche causare un
danno erariale», ha concluso
Silvaggi.
[p.miol.]
DONATO MASTRANGELO
l FERRANDINA. Tre defibrillatori al servizio della comunità di
Ferrandina. Li ha donati l’associazione “Gian Franco Lupo - Un
sorriso alla vita Onlus” in una cerimonia pubblica che si è svolta
nell’ex convento delle clarisse di
Santa Chiara. Una iniziativa di
grande valenza sociale che ha replicato quella che si era tenuta il
giorno precedente a Pomarico
dove la onlus aveva consegnato al
Comune di Pomarico altri tre defibrillatori. Insomma pulsa forte il
cuore della solidarietà. L’associazione non solo ha donato le teche e
i defibrillati con i necessari accessori operativi (forbici, lamette,
asciugamani) ma ha anche organizzato corsi di formazione per
operatori BLS-D ai quali hanno
partecipato 53 persone a Pomarico e 58 a Ferrandina. Entrambe
le cerimonie di donazione sono
state coordinate da Rosa Luongo,
componente del CdA dell’Associazione Gian Franco Lupo e grande
animatrice da sempre delle sue attività e si sono concluse con la
“Passione Vivente” Il Pianto della
Madonna di Jacopone da Todi –
recital di Daniela Barra, chitarra Emanuele Rivecca a Pomarico, Giovanni Labriola a Ferrandina. A Ferrandina è intervenuto sono anche il vice ministro
agli Interni Filippo Bubbico e il
sindaco di Colobraro A ndr ea
Ber nardo. Tra le testimonianze
anche quella di Tiziana Pirretti.
Michele Lupo, presidente della
Onlus, ha ringraziato la comunità
ferrandinese la famiglia Pirretti
che, con un nobile gesto si è fatta
carico del costo di uno dei tre defibrillatori. «È stata - ha detto - una
serata densa di emozioni che, partendo dalla lettura di alcune pagine del diario di Gian Franco, ha
ripercorso in sintesi le attività
svolte in 10 anni dall'associazione.
Ringrazio di cuore Tiziana Pirretti, Teresa D'Oronzio, Michele
Lupo, Rosa Luongo, Daniela
Barra e Vincenzo Zaltini».
Anche Pisticci adesso farà parte
della Centrale unica di committenza
n «Anche Pisticci adersice alla Centrale unica di
Committenza istituita fra Scanzano, Nova Siri e
Montalbano». Lo ha riferito Salvatore Iacobellis,
sindaco di Scanzano, Comune capofila. Con l’ingresso di Pisticci si rafforza la collaborazione fra
enti locali per assicurare contenimento della spesa, efficienza e regolarità per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture, con gare d’appalto. [fi.me.]
OLIVETO LUCANO
INIZIATIVA CHE SI SVOLGERÀ ALLA PRO LOCO
Corso professionale sulla potatura
da terra dell’olivo a vaso policonico
n Si svolgerà a Oliveto Lucano il 5 e 6 marzo
nella sede della Pro Loco, in via Marconi 61, il
primo corso professionale di “Potatura da
terra dell’olivo a vaso policonico”, rivolto
agli olivetesi e ai cittadini dei paesi limitrofi.
Il modulo per produrre la domanda di partecipazione è scaricabile dal sito della Pro
Loco. La quota di partecipazione è fissata in
85 euro. Nel caso in cui giungano istanze di
partecipazione in numero elevato, si terrà
conto dell’ordine cronologico di arrivo. [v.d.l.]
PISTICCI
FERRANDINA ALTRI TRE AL COMUNE DI POMARICO
PROGRAMMA NAZIONALE «RAEE»X
«Per i lavori
La onlus «Gian Franco Lupo»
l’Asm trasmetta ha donato tre defibrillatori
gli elaborati» Saranno al servizio della comunità locale
l PISTICCI. Per procedere al
rilascio del permesso a costruire, relativo alla nuova dialisi di
Tinchi, «è necessario che l’Asm
trasmetta
copia
completa
dell’elaborato tecnico sollecitato per iscritto il 2 marzo». Così,
in una nota, Palazzo Giannantonio risponde al direttore generale dell’Azienda Sanitaria
di Matera, che aveva sollecitato
il Comune di Pisticci a rilasciare il documento. “Va evidenziato che l’Ufficio Tecnico comunale ha acquisito tutti i pareri necessari e la questione è
stata oggetto di una conferenza
di servizi a cui hanno partecipato, oltre a Comune e Asm,
anche Regione, Sopraintendenza alle Belle Arti e Archeologica, Provincia e Vigili del Fuoco. Sarebbe singolare un disinteresse del Comune di Pisticci,
dopo aver voluto fortemente la
realizzazione della nuova dialisi e le tante iniziative a tutela
della struttura ospedaliera”,
[p.miol.]
conclude la nota.
NE HA DATO NOTIZIA IL SINDACO IACOBELLIS
Progetto per educare alla gestione
di rifiuti di apparecchi elettronici
n Pisticci è tra i 50 comuni italiani selezionati per la
partecipazione alla quarta edizione di [email protected], progetto nazionale di educazione
ambientale mirato a informare gli alunni delle
scuole primarie (classi IV e V) e secondarie di
primo grado sulla gestione e il corretto smaltimento dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed
elettroniche. L’iniziativa verrà presentata a Marconia domani, alle 10, nella delegazione comunale. Saranno presenti Salvatore Adduce, presidente Anci Basilicata, Francesca Leone, capogruppo
consiliare di Forum Democratico e referente del
progetto, Vito Di Trani, sindaco di Pisticci, Laura
Stabile per “Pisticci Zero Rifiuti”.
[p.miol.]
POMARICO - A Palazzo Marchesale a Pomarico erano presenti il sindaco Francesco Mancini e l’assessore alla cultura
Alessandro Scandiffio. La benedizione dei defibrillatori è stata
impartita dall’Amministratore
diocesano don Pierdomenico Di
Candia. che nel suo breve intervento ha sottolineato la grande
utilità sociale di queste apparecchiature sanitarie che utilizzati in
tempo utile possono salvare la
vita umana Al termine c’è stata la
messa a dimora dei defibrillatori
da parte del parroco di Pomarico
don Francesco Gallipoli in presenza di un esponente della comunità Tonio Ramaglia.
SOLIDARIETÀ
Il comandante
della stazione
dei Carabinieri Vincenzo
Zaltini e Rosa
Luongo della
onlus con un
defibrillatore
SCANZANO JONICO
SI PARLERÀ DEL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE
Si riunisce in serata
il Consiglio comunale
n Convocato dal presidente Claudio Scarnato, il
Consiglio comunale di Scanzano Jonico si
riunirà, oggi, dalle 18, nella sala consiliare del
Municipio. All’ordine del giorno: aggiornamento del Piano di protezione civile; ampliamento della scuola materna “Maria Santissima Annunziata” sita in Zona F1b del Regolamento urbanistico; adesione alle iniziative
per l’istituzione della Zona franca sull’intero
territorio della Basilicata; sostegno alla proposta di legge riguardante l’istituzione del
Parco archeologico della Magna Grecia. [fi.me.]
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