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Stuart Mill: Il conformismo annulla la liberta¡

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Stuart Mill: Il conformismo annulla la liberta¡
MODULO 6
T3
Il Positivismo
Stuart Mill: Il conformismo annulla la libertaÁ
Dal punto di vista del liberalismo radicale la libertaÁ dell'individuo deve essere garantita non solo
nei confronti delle ingerenze dello Stato, ma anche contro ogni tendenza incline a imporre forme
di conformismo sociale. La diversitaÁ eÁ la ricchezza di una democrazia, sia sul piano legislativo
sia su quello delle pratiche effettive di comportamento, e si deve evitare in ogni modo che il
governo della maggioranza si trasformi in una vera e propria tirannia esercitata sui gruppi di
minoranza.
"
a
Á del popolo significa, in termini concreti, la volonta
Á di quella parte
La volonta
I rischi
[ ]
di una
Á numerosa e piu
Á attiva di esso: la maggioranza, ovvero coloro che riescono a farsi
piu
«tirannia
della maggioranza»
Á desiderare di opprimere una
accettare come tale. Di conseguenza il popolo puo
parte di se stesso e in questo caso le precauzioni contro tale evenienza sono altrettanto utili quanto quelle contro gli abusi di potere.
418
5
1. L'individuo
ITINERARI DI LETTURA
b Per questo eÁ sempre importante limitare il potere del governo sugli individui,
anche quando i governanti sono regolarmente responsabili verso la comunitaÁ,
ovvero verso il partito che in essa predomina. Questo modo di vedere non ha
trovato difficoltaÁ ad imporsi, dato che soddisfa sia l'intelligenza dei pensatori, sia
l'inclinazione di quelle importanti classi della societaÁ europea che considerano la
democrazia come ostile ai loro interessi, reali o presunti. Il pensiero politico oramai
comprende generalmente «la tirannia della maggioranza» tra i mali da cui la societaÁ
deve guardarsi.
Á stata ed eÁ tuttora
[c] Al pari di altre tirannidi, la tirannia della maggioranza e
temuta, nel sentimento popolare, soprattutto come emanazione degli atti delle
pubbliche autoritaÁ; ma le persone piuÁ riflessive compresero che quando la societaÁ eÁ
essa stessa il tiranno ± la societaÁ in quanto entitaÁ collettiva, nei riguardi dei singoli
individui che la compongono ± il suo esercizio della tirannia non si limita agli atti
che puoÁ compiere per mano dei suoi funzionari politici.
Á puoÁ eseguire, ed esegue, i propri ordini; e se gli ordini che emana
[d] La societa
sono sbagliati anziche giusti, o se riguardano campi in cui non dovrebbe interferire,
essa esercita allora una tirannia sociale piuÁ potente di qualsiasi oppressione politica, poicheÂ, anche se generalmente non viene imposta con pene altrettanto severe,
lascia minori vie di scampo, penetrando molto piuÁ profondamente nella vita
quotidiana e rendendo schiava l'anima stessa.
Á quindi sufficiente: eÁ
[e] La protezione contro la tirannide del magistrato non e
necessario anche proteggersi contro la tirannia dell'opinione e dei sentimenti
predominanti; contro la tendenza della societaÁ a imporre, con mezzi diversi dalle
sanzioni legali, le proprie idee e regole di condotta a chi non le condivide; e a
ostacolare lo sviluppo e, se possibile, a prevenire la formazione di qualsiasi individualitaÁ discordante, obbligando tutti i caratteri a conformarsi al suo modello. Vi eÁ
un limite all'interferenza legittima dell'opinione collettiva sull'indipendenza individuale: individuare questo limite e difenderlo contro ogni abuso eÁ altrettanto indispensabile alla buona conduzione degli affari umani quanto la protezione contro
il dispotismo politico.
[ ]
"
Á
Qual e
la differenza
fra una tirannia sociale
e una tirannia politica?
(Sulla libertaÁ, pp. 23-25)
10
15
20
25
30
35
L GUIDA ALL'ANALISI
a
[ ]
Il discorso di Stuart Mill si sviluppa significativamente
Á non e
Á af«in termini concreti»: il problema della liberta
Á , potrebbero esagerare nella
efficace lotta alla criminalita
Á individuali.
limitazione delle liberta
c
 da
Á luogo a perorazioni di tipo
frontato a livello teorico ne
[ ]
ideologico. Si tratta, invece, di osservare criticamente la
parlamentari, ovvero di un rapporto scorretto con le mi-
Á , scoprendo quali sono i limiti effettivi che ne limitano
realta
noranze, tale da non recepirne per principio suggerimenti
Á reale infatti si possono verificare
l'esercizio. Nella societa
Á uno dei temi classici del liberalismo radicale.
o esigenze, e
d
Á e delle maggioranze
La possibile tirannia delle autorita
anche fenomeni apparentemente paradossali, ad esempio
[ ]
che il popolo possa desiderare di opprimere una parte di
pericolo di una possibile tirannia delle maggioranze sociali.
se stesso.
Una
b
[ ]
In coerenza con i principi del liberalismo Stuart Mill
Á
necessita
Á che piu
Á denunciare il
Á sta a cuore a Stuart Mill e
Cio
sana
democrazia
non
Á
puo
limitarsi
all'osservazione
formale dei meccanismi di rappresentanza politica; biso-
nei
Á si strutturi
gna anche che il tessuto connettivo della societa
confronti del cittadino. La ragione, si badi bene, non sta nel
Á
in modo aperto, che la cosiddetta pubblica opinione, cioe
fatto che i governanti possono rivelarsi dispostici e corrotti;
Á , si apra a un rapporto di tolleranza vera e
il parere dei piu
Á spesso e ben piu
Á pericolosamente le minacce alla lipiu
sincera con le minoranze dissenzienti.
sostiene
Á
berta
la
individuale
di
limitare
nascono
i
poteri
dello
dall'eccessivo
zelo
Stato
di
«go-
e
[ ]
Quando impera il conformismo, la tolleranza del diverso
Á ». Ad
vernanti regolarmente responsabili verso la comunita
Á nella diversita
Á che ridiventa pura sopportazione, ma e
Á
esempio magistrati e forze di polizia, in nome di una piu
Á.
siede la ricchezza di una societa
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