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A SPASSO PER IL PARCO
logotipo Basic+dicitura Un’iniziativa di STORIA DELLA DISCARICA ST R A D e S CAV I D EM O LI Z I O N I O P ER E ED I LI in collaborazione con Comune di Pontirolo Parco Attis La discarica controllata di RSU nasce nel 1990 (ai sensi della L.R.L. 42/89, approvata con D.G.R.L. 56807 il 03-08-1990) su di un’area precedentemente soggetta ad attività estrattiva, esaurisce la capienza prevista nel 1996 e viene definitivamente chiusa. L’attività di stoccaggio dei rifiuti ha interessato un’area di c.ca 63.000 m. per una profondità di 14 m entro terra e 12 m fuori terra, rispetto al piano campagna. Il progetto, ai tempi il primo in Italia, ha previsto una modellazione del fondo in modo da strutturare tre distinti settori , ciascuno autonomo, e a sua volta suddiviso in sub-settori, per favorire la raccolta delle acque meteoriche. Il fondo, localizzato a 1,5 m sopra il livello di massima escursione della falda freatica, è stato oggetto ad impermeabilizzazione tramite l’apposizione di strati sovrapposti di materiale ad alta impermeabilità, per uno spessore complessivo di 1,0 m. Anche le scarpate sono state rimodellate con lo stesso principio ed ancorate in testa alla trincea con canalette prefabbricate per la raccolta delle acque superficiali. La rete di raccolta del percolato è costituita da tubi posti sul fondo della discarica, che convogliano le acque infiltratesi nel corpo della discarica nella vasca di raccolta, contenente le pompe per rilanciare le acque di percolazione ai serbatoi di stoccaggio esterni. Eventuali infiltrazioni di percolato al di sotto dello strato superiore di impermeabilizzazione del fondo, verranno captate dalla rete di monitoraggio del sottotelo e raccolte tramite le opportune pendenze, nella vasca posta nel settore orientale. La decomposizione del materiale organico in assenza di ossigeno (anaerobica) produce biogas , miscela composta per il 50-75% da metano. Inizialmente il gas veniva convogliato e bruciato tramite apposite torce; successivamente si è realizzato un sistema di convogliamento perimetrale dello stesso per il recupero energetico (D.G.R.L. 51757 del 27-04-1994: Autorizzazione realizzazione impianto di captazione e combustione biogas ai fini del recupero energetico). Il corpo della discarica è formato da strati successivi di rifiuti di 2,5 m di spessore, alternati a strati di 15 cm di materiale inerte. A seguito della chiusura, la superficie della discarica è stata impermeabilizzata con la sovrapposizione di materiali diversi per uno spessore totale di 2 m, cui sono stati aggiunti 4 m di terra di coltivo, per un totale di 6 m di spessore. Il 9-06-1995 con Convenzione-contratto tra Provincia di Bergamo, Comune di Pontirolo e Consorzio Todeco sono stati stabiliti gli interventi di post-gestione sulla discarica, con le relative prescrizioni: il Consorzio si è impegnato a fornire ed eseguire il progetto di recupero ambientale, oltre agli interventi di monitoraggio e alla manutenzione per i 10 anni successivi alla chiusura della discarica (fissata in data 23-04-1996). Capienza discarica 680.000 ton D.G.R.L. 56807 il 03-08-1990 Urgenza di ulteriore conferimento D.G.R.L. 41514 il 22-09-1993 Autorizzazione realizzazione impianto di captazione e combustione biogas ai fini del recupero energetico D.G.R.L. 51757 del 27-04-1994 Chiusura discarica (Protocollo intesa Consorzio Comune) 23-04-1996 Assestamento massa rifiuti alla chiusura alla chiusura 45% 5 anni 20% Per maggiori informazioni si prega di contattare Sig. PAOLO BENINI (Resp. per Tecnostrade) al 346 6933666 Fax 0363 595020 - [email protected] A SPASSO PER IL PARCO Visite guidate al Parco ATTIS di Pontirolo Nuovo (BG) Maggio 2012 VEGETAZIONE CIRCOSTANTE Le zone di interesse naturalistico sono per lo più concentrate a ridosso delle rogge che costeggiano la zona lungo il margine meridionale. Permangono, anche, alcune isolate zone boscate. In particolare a sud-est si distingue il bosco cosiddetto “della Berlona”, tipico di un clima mediterraneo, articolato in due distinte macchie. Altre formazioni boscate permangono al di sotto del terrazzo fluviale, con prevalenza di quercia e orniello. Tra i campi e lungo alcuni percorsi permangono filari alberati (platani, pioppi e alcuni gelsi). VEGETAZIONE PRESENTE La società ATTIS srl nasce nel 2010 dalla collaborazione tra CUM SORTIS, Consorzio di Cooperative Sociali della bassa berga- Nelle fasce di influenza delle rogge e a valle della scarpata (zone più fresche) si hanno vegetazioni forestali a dominanza masca e TECNOSTRADE s.r.l. nell’intento di dare vita ad un progetto che unisca valore economico con capitale sociale/umano. di farnia, olmo, carpino bianco, ciliegio selvatico, acero campestre, nocciolo sanguinella, melo selvatico, spino cervino, La Società si propone di lavorare concretamente intorno ai seguenti temi: ligustro, rovi, caprifoglio, vitalba, edera ecc. Nei suoli aridi e sassosi del livello fondamentale della pianura si trovano la Lavoro di rete: finalizzato alla costituzione di una società che vede la coalizione di Enti Profit, Non Profit, istituti di Credito e roverella, il rovere, la farnia e/o il cerro e l’orniello. si auspica la presenza di Enti Pubblici. A sud-est si trova un bosco aperto in cui la tipologia prevalente è quella della roverella, oltre ad esserci esemplari di robinie e querce. Produzione di energia rinnovabile: al di là dell’evidente valore culturale e ambientale tutto ciò si presta a forme di parteci- L’area è occupata da una boscaglia a dominanza di robinia, da un arbusteto a prugnolo e rovo, da una vegetazione per lo più pazione (azionariato sociale) o comunque di fruizione da parte dei cittadini (in qualità di acquirenti dell’energia prodotta) erbacea. Verso la roggia Visconti compaiono l’edera e la primula. che rende il progetto immediatamente interessante per l’intera comunità locale. Nell’area tra Castel Cerreto e Pontirolo le specie legnose più diffuse sono o significative sono: robinia, pioppo nero, platano, Attività didattiche e culturali: favoriscono la funzione di spinta per ulteriori sviluppi imprenditoriali e sociali. sanguinella, nocciolo. Il lavoro: le attività di manutenzione permettono l’inserimento al lavoro di persone svantaggiate e/o altre persone che pur Nella zona verso Fara G.A. si rinviene un bosco di querce che crea un’area ombrosa e fresca. Le querce vanno ripartite tra farnia e non rientranti nei requisiti di legge, presentano caratteristiche e bisogni analoghi a quelli previsti dalla normativa. Si ritiene rovere. Notevoli anche gli strati arbustivi ed erbaceo, con coperture di specie di un certo interesse quali il pungitopo. importante considerare con particolare attenzione persone residenti. Il progetto apporta al comune e, quindi, ai suoi cittadini benefici diretti sia per quanto riguarda l’onerosità della gestione che per quanto riguarda l’implementazione di servizi di utilità collettiva. A nord-ovest di Castel Cerreto è significativa la presenza di castagno. L’area su cui insiste l’attività è l’ex-discarica di Pontirolo, denominata To.De.Co, attualmente di proprietà del Comune di Pontirolo e ceduta ad Attis in concessione per 25 anni ed in diritto di superficie (cedibile). Oggi questo luogo si configura come parco verde. DESCRIZIONE u.m Superficie totale dell’area 82.500 mq Superficie dei percorsi 9.860 mq Larghezza fascia perimetrale tra 7 e 60 m Superficie prato 35.150 mq Superficie bosco 27.110 mq Superficie area ingresso – parcheggio 4.050 mq u.m 2.905 m 9 6 7 PLANIMETRIA DEL PARCO 8 Altezza collina sopra il piano campagna 12 m Pendenze medie collina Tra 6% e 12 % 11 5 1 VIABILITA’ A4 collegamenti ciclabili e pedonali sono fruibili da percorsi rurali esistenti sul territorio. A4 1 BERG AMO L’area è, pertanto, raggiungibile a piedi, in bicicletta o in auto. A4 LATO SUD Roggia Moschetta Roggia Visconti Roggia Vignola Roggia di Sopra Fiume Adda S.S. France PONTIROLO NUOVO 13 TREVIGLIO MILANO S.S. 11 2 PARCHEGGIO VISITATORI 3 RECEPTION / UFFICI 4 SPAZIO DIDATTICO 5 ERCORSO AD USO P CICLABILE / DISABILI / INTERVENTI MANUTENTIVI 3 BRESCIA 14 15 17 9 12 15 10 AREA COLLINARE 11 CENTRALE BIOGAS 13 AREA COLLINARE 14 PERCORSO AD USO CICLABILE / DISABILI INTERVENTI MANUTENTIVI 16 PERCORSO AD USO PEDONALE / NATURALISTICO / PANORAMICO / DIDATTICO 17 BOSCHI CON FUNZIONE PROTETTIVO DEL TERRITORIO / RICREATIVO / TURISTICO 2 7 16 PARCO ATTIS CASSANO D’ADDA SSO IN G R E 6 12 sca VAPRIO D’ADDA LATO OVEST 4 ZINGONIA Adda IDROGRAFIA INGRESSO PRINCIPALE 10 STEZZANO L’accesso all’area diretto, carrale e ciclabile, avviene mediante la S.P. 142. Ulteriori 1 8 BOSCHI CON FUNZIONE PROTETTIVO DEL TERRITORIO/ RICREATIVO / TURISTICO PERCORSO AD USO PEDONALE / NATURALISTICO/ PANORAMICO / DIDATTICO