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Prevenire i problemi di comportamento nei cani e

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Prevenire i problemi di comportamento nei cani e
Prevenire i problemi di comportamento nei cani e nei gatti
Proprio come i bambini, i cani attraversano fasi di sviluppo ben definite. In ognuna di queste fasi il
cucciolo deve fare determinate esperienze per potersi sviluppare normalmente. Per contro, lo stress o
un trauma psicologico possono avere effetti negativi duraturi. La conoscenza di tali fasi ci consente di
sfruttarle appieno per allevare un animale domestico in grado di integrarsi e di sentirsi bene nella
nostra società. Ci permette inoltre di prevenire i problemi di comportamento che fin troppo spesso
provocano l’abbandono degli animali. Questo documento è suddiviso in due parti. La prima fa il punto
sulle attuali conoscenze in materia di sviluppo dei cuccioli. La seconda fornisce informazioni pratiche
sull’allevamento, sull’addestramento e sulla prevenzione dei problemi di comportamento.
Un ambiente ricco di stimoli è necessario per il normale sviluppo del sistema nervoso di un cucciolo.
Un moderato grado di stress (come le carezze o una breve esposizione a una bassa temperatura) nei
primi giorni di vita aiuta il cane a sviluppare un temperamento equilibrato e a superare meglio le
situazioni stressanti più avanti nella vita. Inoltre, ne stimola la capacità di apprendimento e di
addestramento.
I cani attraversano fasi definite “sensibili”, durante le quali devono fare determinate esperienze per
potersi integrare nell’ambiente dell’uomo. Nel periodo fetale influenze ormonali determinano se
l’animale adotterà un comportamento maschile o femminile. In questo stadio possono inoltre già
svilupparsi anche preferenze di gusto.
I cuccioli alla nascita sono ciechi e sordi, ma possiedono già uno sviluppato senso dell’equilibrio, del
gusto, dell’olfatto e del tatto. Ricercano il contatto e tendono a rannicchiarsi verso un oggetto caldo.
Per mantenere una buona temperatura corporea, dipendono dalla madre. Il lambimento della madre è
altresì necessario per stimolare i cuccioli a urinare e defecare. In questo periodo neonatale i cuccioli
dovrebbero essere manipolati quotidianamente da un essere umano: ciò stimola il loro sviluppo e
facilita la loro socializzazione più avanti nella vita.
Nel successivo periodo di transizione i sensi del cucciolo si sviluppano, gli occhi si aprono e l’udito si
attiva e il cucciolo diventa altresì in grado di evacuare spontaneamente. Comincia a reggersi sulle
quattro zampe, a camminare e a mangiare cibo solido.
Una fase molto importante nella vita di un cucciolo è quella della socializzazione. All’inizio ciò che
conta è soprattutto il contatto con i propri simili: il cucciolo impara così come comportarsi (inibizione
del morso) e la comunicazione specifica della sua specie. Successivamente, però, i cuccioli devono
entrare in contatto con persone diverse (soprattutto i bambini!) e con animali di altre specie. Un
ambiente ricco e variato è altresì importante durante questo periodo, poiché consente il normale
sviluppo della capacità di analisi sensoriale e della reattività del cucciolo e la prevenzione della paura.
Nel corso della fase di socializzazione il cucciolo attraversa un periodo (o più periodi) in cui ha molta
più paura o tende ad apprendere molto rapidamente dalle esperienze negative. Un cucciolo può quindi
rimanere traumatizzato per il resto della vita se subisce trattamenti inappropriati. Anche un viaggio
potrebbe essere dannoso durante questi periodi.
La fase dell’adolescenza è caratterizzata da rapida crescita, accresciuta attività e una maggiore
indipendenza o autonomia. La maturità sessuale è raggiunta tra i sei e i diciotto mesi. Tuttavia, lo
sviluppo comportamentale continua durante l’adolescenza fino al raggiungimento della maturità
sociale, dopo diversi anni.
Da quanto precede si possono trarre alcune lezioni pratiche. Un ambiente variato e i contatti sociali
sono importanti fin dall’inizio per uno sviluppo normale. Il giovane animale si abituerà a interazioni
come farsi tagliare le unghie, accettare le medicine, essere trattenuto, ecc., se queste esperienze sono
associate ad esempio al fatto di dargli contemporaneamente un bocconcino. Deve essere esposto con
cautela a stimoli ambientali che potrebbero fargli paura. Bisogna insegnare al cucciolo in maniera
adeguata e senza punizioni a non sporcare in casa. Inoltre, il cucciolo ha bisogno di giocare con i suoi
simili e con gli esseri umani e di apprendere nel far ciò a inibire l’istinto di mordere. Esattamente
come fanno gli altri cani, gli esseri umani devono interrompere bruscamente il gioco e ignorare il
cucciolo per un po’ se diventa troppo irruente. È altresì importante che i cagnolini e i gattini imparino
giocando a comunicare con i propri simili e a interpretare correttamente il comportamento degli esseri
umani.
Il cane deve imparare a camminare al guinzaglio e a non saltare sugli esseri umani. Deve inoltre
imparare a lasciare andare un oggetto o a darlo al padrone se gli viene ordinato. Un metodo efficace
per prevenire le aggressioni quando gli si dà da mangiare è quello di aggiungere alla ciotola del cibo o
dei bocconcini prelibati mentre mangia.
Bisogna insegnare a un cucciolo a stare bene in un trasportino o in uno spazio chiuso e a farsi
trasportare. Inoltre, è importante abituare il cucciolo a stare da solo. I cani rispondono molto bene fin
da giovanissimi a un addestramento positivo e sistematico. Ciò arricchisce il loro ambiente e gli fa
acquisire fiducia nel fatto che il loro comportamento avrà delle conseguenze prevedibili.
Un buon corso per cuccioli aiuta il proprietario del cane a insegnargli molte cose in maniera più
sistematica e meno stressante, nonché a rafforzare e ad arricchire il suo rapporto con il cane.
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