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manuale tecnico - Molteni Vernici

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manuale tecnico - Molteni Vernici
MANUALE TECNICO
DIFETTI DI VERNICIATURA
Il presente manuale vuole essere un valido aiuto a coloro che quotidianamente si trovano in situazioni di difficoltà durante la loro normale attività di applicazione
industriale. Ci permettiamo quindi di raccogliere i più comuni difetti che possono sorgere in fase pre, durante e post verniciatura suggerendo quali potrebbero essere i
rimedi più plausibili. Ricordiamo che l’esperienza personale ed il numero di variabili che possono intervenire non ci permettono di riassumere tutti i difetti e rimedi possibili.
INDICE
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18
BLISTERING
BRUCIATURA
CORROSIONE
FESSURAZIONE
FLESSIBILITA’
FUMI DI SPRUZZATURA
MACCHIE SULLA SUPERFICIE
PUNTINATURE
SANGUINAMENTO
SCARSA COPERTURA
SCHIVATURE
SFOGLIAMENTO
SOLLEVAMENTO
SPORCO
SPRUZZATURA SECCA
BLISTERING
Descrizione
Bolle o piccoli rigonfiamenti che appaiono sulla pellicola di vernice.
Cause
•
Pulitura o preparazione non appropriata della superficie. Minuscole particelle di sporco lasciate sulla superficie possono agire come una spugna e
trattenere l’umidità. Quando lo smalto viene esposto al sole (o a bruschi cambiamenti di pressione atmosferica), l’umidità si espande e aumenta la
pressione. Se la pressione è sufficientemente elevata, si formano delle bolle.
•
Diluente sbagliato. Uso di un diluente troppo rapido, specialmente quando il materiale viene spruzzato troppo secco o ad una pressione eccessiva.
All’interno della pellicola può rimanere intrappolata dell’aria o dell’umidità.
•
Spessore eccessivo del film. L’insufficiente tempo di evaporazione fra le mani o l’applicazione eccessiva di fondi può trattenere solventi che
successivamente si liberano formando vescicole o bolle sotto lo strato di vernice.
•
Contaminazione delle condutture dell’aria compressa. Presenza di olio, acqua o sporco all’interno delle condutture.
•
Carteggiatura a umido dello stucco metallico e applicazione della vernice prima che l’acqua sia evaporata.
•
Materiali incompatibili.
Prevenzione
•
Pulire accuratamente le superfici da verniciare prima di procedere alla carteggiatura.
Assicurarsi che la superficie sia perfettamente asciutta prima di applicare le mani intermedie o la vernice. Non toccare una superficie pulita perché
l’olio o il sudore presente sulle mani la contaminerebbe.
•
Scegliere il diluente più adatto alle condizioni dell’ambiente di lavoro.
•
Lasciare essiccare perfettamente le mani intermedie e la vernice. Assicurarsi che ci sia stata una perfetta evaporazione di ogni mano prima di
applicare la successiva.
•
Svuotare e ripulire quotidianamente il regolatore di pressione dell’aria al fine di eliminare eventuali residui di umidità e sporcizia.
Anche il serbatoio del compressore dovrebbe essere drenato quotidianamente.
•
Pulire accuratamente il substrato con EC304
Soluzione
Se i danni sono gravi e riguardano un’ampia superficie, rimuovere la vernice fino al substrato interessato oppure fino al metallo, a seconda della
profondità delle bolle, quindi riverniciare. Nei casi meno gravi, le bolle possono essere carteggiate, dopodiché si procede all’applicazione di sottosmalto e
smalto.
4
Provocata da/durante
•
APPLICAZIONE/USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
•
MANUTENZIONE DELLE ATTREZZATURE
•
PULITURA
BRUCIATURA
Descrizione
Piccole bolle (a forma di vulcano) provocate dai solventi trattenuti nelle mani di fondo o di vernice; la situazione viene ulteriormente aggravata da
essiccazione forzata o riscaldamento non uniforme.
Cause
•
Pulitura o preparazione non appropriata della superficie.
•
Diluente sbagliato. (L’uso di un diluente rapido, soprattutto quando il materiale viene spruzzato troppo secco o con pressione eccessiva, può
provocare l’espansione del solvente intrappolando aria nella pellicola.) Diluente troppo economico.
•
Spessore eccessivo della pellicola. (Un tempo di essiccazione insufficiente fra le diverse mani e un’applicazione di spessori eccessivi di fondo
possono provocare una ritenzione di solvente che, liberandosi successivamente, provocherà la lievitazione della vernice.)
•
Impiego di fonti di calore a distanza troppo ravvicinata.
•
Pressione dell’aria troppo bassa o troppo alta.
•
Inizio dell’essiccazione a forno senza tempi di evaporazione adeguati.
•
Temperatura di cottura troppo elevata.
Prevenzione
•
Pulire accuratamente la superficie da verniciare.
•
Scegliere il diluente idoneo alle condizioni dell’ambiente di lavoro.
•
Non sovrapporre le mani di fondo o di smalto senza un tempo di evaporazione intermedio e di essiccazione sufficiente. Prevedere un tempo di
evaporazione adeguato per tutte le mani. I singoli strati di fondo devono evaporare naturalmente: non soffiare con la pistola.
Soluzione
Se i danni sono gravi e riguardano una superficie ampia, la vernice dev’essere rimossa fino al substrato o al metallo, a seconda della profondità delle
vesciche, quindi procedere nuovamente alla verniciatura. Nei casi meno gravi, si può carteggiare, riapplicare il fondo e quindi riverniciare.
Provocata da/durante
•
PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE
•
PULITURA
•
APPLICAZIONE
•
USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTIESSICCAZIONE
5
CORROSIONE
Descrizione
Macchie di corrosione visibili sulla superficie metallica (ruggine rossa per l’acciaio, bianca per l’alluminio e zama, ruggine marrone o rossa per
ottone).
Cause
•
Superficie metallica contaminata prima della verniciatura (impronte digitali, acqua, diluente alla nitro non puro...).
•
Asportazione della vernice con graffi, sassate, etc...
•
Pretrattamento inadeguato delle superfici metalliche.
•
Asportazione non completa della ruggine prima della riverniciatura.
•
Distruzione per contaminazione della pellicola di vernice.
Prevenzione
•
Trattare i metalli con fondo appropriato.
•
Ritoccare tutti i punti prima che la ruggine cominci a svilupparsi (anche graffi...).
•
Pulire accuratamente il supporto prima di procedere alla verniciatura.
•
Eliminare i residui di acqua (nella carteggiatura ad umido) ancora presenti sulla superficie.
•
applicare la protezione su tutta la superficie fronte,retro e bordi compresi
•
Applicare i corretti spessori indicati in funzione dell’ubicazione dei supporti
INTERIOR 20/50 MICRONS
OUTDOOR 100/150 MICRONS
Soluzione
La vernice deve essere asportata mettendo a nudo la superficie metallica.
Usare quindi l’apposito fondo 14200 o il wash primer 1330 bianco o 1340 grigio, quindi riverniciare.
Provocata da/durante
•
USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
•
PULITURA
•
PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE
6
FESSURAZIONE
Descrizione
Serie di screpolature profonde assomiglianti a quelle che si vedono sul fondo di un terreno arido. Spesso a forma di stella a tre punte e con figura non
definita, si riscontrano solitamente nella mano di vernice e talvolta in quella sottostante.
Cause
•
Spessore eccessivo della pellicola. (Lo strato di vernice troppo spesso amplifica le normali tensioni e sollecitazioni dando luogo a screpolature anche
in condizioni normali.)
•
Materiali non mescolati in modo omogeneo.
•
Tempo di evaporazione non sufficiente.
•
Uso non corretto del diluente.
•
Applicazione su superfici troppo calde o troppo fredde.
•
Uso di vernici fra loro incompatibili.
•
Mancata aggiunta di additivo rallentante 2708 nella miscela nel prodotto a temperature molto elevate .
Prevenzione
•
Non sovrapporre le mani di smalto senza un tempo sufficiente di evaporazione e di essiccazione fra una mano e l’altra.
•
Non tentare di accelerare l’essiccazione con l’aria compressa della pistola soffiando sulla mano di prodotto appena applicato.
•
Mescolare bene tutti i materiali pigmentati (fondi e smalti) prima di applicare.
•
Leggere attentamente e seguire esattamente le istruzioni riportate sull’etichetta. (Additivi non specificatamente previsti per una determinata
vernice possono indebolire il film e renderlo maggiormente sensibile alle fessurazioni.
Soluzione
Le zone interessate devono essere carteggiate fino ad ottenere una superficie liscia e, in casi estremi, è necessario arrivare fino al metallo prima di
procedere alla riverniciatura.
Provocata da/durante
•
APPLICAZIONE
•
PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE
•
USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
7
FLESSIBILITA’
Descrizione
Perdita di aderenza fra vernice e componenti in materiale plastico. Questo difetto viene spesso rilevato molto tempo dopo l’effettuazione della verniciatura.
Cause
•
Pulitura o preparazione non appropriata. Mancata rimozione dei distaccanti impiegati nello stampaggio.
•
Trattamento non appropriato.
•
Individuazione errata del substrato in materia plastica.
•
Uso di isolante/fondo non appropriato.
•
Mancato uso del ciclo di verniciatura appropriato.
Prevenzione
•
Individuare il tipo di substrato polimerico (plastico) e utilizzare il ciclo di verniciatura consigliato per quel specifico tipo di substrato.
•
Pulire accuratamente il substrato da verniciare usando l’apposito prodotto sgrassante 10910.
•
Usare il trattamento corretto e consigliato per il tipo specifico di substrato.
•
Usare l’isolante/fondo consigliato usando il giusto rapporto di miscela e diluente consigliati.
•
Applicare l’isolante fino ad ottenere lo spessore di pellicola consigliato alla viscosità raccomandata.
•
Usare la vernice consigliata per il substrato polimerico (plastico) da verniciare.
Soluzione
Togliere tutta la vernice dal substrato e riverniciare usando la preparazione ed il ciclo di vernice consigliati per il substrato polimerico (plastico) da
verniciare.
Provocata da/durante
•
PULITURA
•
PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE
•
PROCEDIMENTO SBAGLIATO, USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
•
APPLICAZIONE
8
FUMI DI SPRUZZATURA
Descrizione
Zone con particelle di vernice aderenti alla superficie verniciata o non completamente assorbite nella vernice, che provocano una riduzione della
brillantezza o una suprficie piu’ o meno ruvida.
Cause
•
Pressione dell’aria troppo alta.
•
Diluente troppo rapido.
•
Finitura bagnata (spessore elevato) spruzzata con mani troppo sfumate (secche).
•
Mandata della vernice troppo chiusa.
•
Pistola Elettrostatica con corrente regolata troppo alta
Prevenzione
•
Usare il diluente giusto, passare al diluente 9501
•
Regolare pressione e mandata della vernice come indicato sulla confezione.
•
Organizzare la sequenza delle operazioni prima di iniziare il lavoro così da evitare di spruzzare materiale asciutto su superfici bagnate.
Soluzione
Lucidatura nel caso di protettivi
Carteggiatura superficiale e sovraverniciatura
Provocata da/durante
•
APPLICAZIONE
9
MACCHIE SULLA SUPERFICIE
Descrizione
Si verifica nelle vernici metallizzate,perlate, trasparenti colorate quando le compenenti di pigmentazione salgono alla superficie dando luogo alla
formazione di macchie o strisce.
Cause
•
Diluente sbagliato.
•
Materiali mescolati in modo non omogeneo.
•
Applicazione troppo bagnata.
•
Pistola troppo vicina alla superficie da trattare.
•
Spruzzatura non uniforme.
•
Temperatura ambiente bassa.
•
Tempo di evaporazione della base troppo breve prima dell’applicazione del trasparente.
•
Mano influenzata da aria bagnata o umida/condizioni atmosferiche.
•
Spessore troppo elevato.
•
Trasparenti relizzate con aniline e non con pigmenti appositi
•
Sovraverniciatura di finiture galvaniche non lavate correttamente
Prevenzione
•
Scegliere il diluente adatto alle condizioni dell’ambiente di lavoro e mescolare accuratamente.
(In condizioni atmosferiche caratterizzate da umidità e freddo, utilizzare il solvente più rapido 5000.)
•
Mescolare bene tutte le vernici pigmentate, particolarmente quelle metallizzate.
•
Regolare opportunamente la pistola e utilizzare le tecniche e la pressione dell’aria più idonee.
•
Tenere la pistola pulita e in buone condizioni operative (particolarmente l’ugello, l’ago ed il cappello d’aria).
•
Non applicare la base metallizzata o perlata troppo “bagnata”.
Soluzione
Consentire alla mano di colore di assestarsi e applicare una mano doppia più secca oppure due mani singole, a seconda del tipo di vernice utilizzato.
Se il difetto è visibile soltanto dopo l’applicazione del trasparente, lasciare essiccare il trasparente, carteggiarlo ed applicare nuovamente la finitura ed il
trasparente.
Provocata da/durante
•
APPLICAZIONE
•
UMIDITA'
10
PUNTINATURE
Descrizione
Piccoli buchi o gruppi di buchi nella finitura, o nel fondo, solitamente dovuti a solventi, aria o umidità rimasti imprigionati.
Si presentano come piccoli difetti della superficie che si è rotta durante l’essiccazione.
Cause
•
Pulitura o preparazione non appropriata della superficie. (L’umidità lasciata sulle mani di isolante passa attraverso lo smalto bagnato e provoca la
formazione di alveoli.)
•
Contaminazione delle condutture dell’aria. (L’umidità e/o l’olio presenti nelle condutture dell’aria entrano nella vernice durante l’applicazione e
provocano la formazione di alveoli quando vengono liberati durante la fase di essiccazione.)
•
Regolazione della pistola o tecnica di applicazione sbagliata. (Se la regolazione o la tecnica usata porta ad un’applicazione di materiale troppo
bagnato o se la pistola viene tenuta troppo vicina alla superficie trattata, si avrà la formazione di alveoli quando l’aria o il solvente in eccesso
viene liberato durante la fase di essiccazione.)
•
Diluente sbagliato. (L’uso di un solvente troppo rapido in relazione alla temperatura ambiente porta il verniciatore a spruzzare tenendo la pistola
troppo vicina alla superficie per consentire una distensione adeguata. Quando il solvente è troppo lento, viene trattenuto negli strati più
profondi.)
•
Essiccazione non appropriata. (Forzare l’essiccazione di una mano appena applicata soffiando con la pistola può portare all’introduzione di aria
all’interno della superficie o provocare la formazione di una “pelle” superficiale: entrambi questi inconvenienti dànno luogo alla formazione di
alveoli quando i solventi trattenuti negli strati inferiori vengono alla superficie.)
Prevenzione
•
Pulire accuratamente la superficie da verniciare e assicurarsi che questa sia perfettamente asciutta prima di applicare il fondo e/o lo smalto a
finire.
•
Vuotare e ripulire quotidianamente il regolatore di pressione dell’aria al fine di eliminare eventuali residui di umidità e sporcizia. Anche il
serbatoio del compressore dovrebbe essere drenato quotidianamente.
•
Usare regolazioni, tecniche di applicazione e pressione dell’aria appropriate.
•
Scegliere il diluente adatto alle condizioni esistenti. In presenza di tempo freddo o umido riscaldare la cabina di verniciatura attorno ai 20 °C.
•
Prevedere un tempo di evaporazione sufficiente. Non essiccare soffiando con la pistola.
Soluzione
Carteggiare la superficie interessata fino a renderla perfettamente liscia, quindi verniciare.
Provocata da/durante
•
PREPARAZIONE/PULITURA DELLA SUPERFICIE/APPLICAZIONE
•
MANUTENZIONE DELLE ATTREZZATURE
•
USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
11
SANGUINAMENTO
Descrizione
•
Scoloramento della vernice originale (o passaggio di pigmenti) nel film di smalto di sovrastante.
•
Perdita di colore dello smalto di finitura.
Cause
•
Reazione dei pigmenti della finitura originale con i solventi presenti nella vernice sovrapposta.
•
Contaminazione, solitamente in forma di coloranti o pigmenti solubili sulla vecchia finitura prima di essere riverniciata.
•
Vecchia finitura non ben isolata.
•
Uso di troppo indurente nello stucco poliestere.
•
Sovraverniciatura di vecchie finiture relaizzate con aniline
Prevenzione
•
Qualora si ritenga che si possa verificare un sanguinamento, conviene provare ad applicare una mano di colore su una superficie limitata della
vecchia finitura. Ove ciò avvenga, rimuovere tutto fino alla strato vergine del supporto.
•
Usare soltanto la quantità consigliata di indurente nello stucco poliestere e isolare di preferenza lo stucco con una mano di wash primer 1340.
Soluzione
Carteggiare, e applicare nuovamente la mano di finitura.
Provocata da/durante
•
APPLICAZIONE
•
PREPARAZIONE
12
SCARSA COPERTURA
Descrizione
Il fondo o la superficie del supporto sono visibili attraverso la pellicola della vernice.
Cause
•
Illuminazione inadeguata nella cabina di verniciatura.
•
Colore non ben mescolato.
•
Diluizione eccessiva.
•
Colore non corretto del substrato.
•
Spessore di smalto insufficiente.
Prevenzione
•
Usare il diluente consigliato.
•
Installare un buon impianto di illuminazione.
•
Controllare la regolazione della pistola.
•
Mescolare accuratamente tutti i colori.
•
Applicare la giusta quantità di vernice (sufficiente).
Soluzione
Lasciar asciugare la finitura, quindi carteggiare e riverniciare.
Provocata da/durante
•
USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
•
APPLICAZIONE
13
SCHIVATURE
Descrizione
Formazione di piccole aperture a forma di cratere nello smalto a finire dopo l’applicazione.
Cause
Pulitura o preparazione non appropriata della superficie. Molti prodotti lucidanti e cere contengono silicone, la causa più frequente di formazione di
schivature. I siliconi aderiscono fortemente alla pellicola di vernice e la loro eliminazione richiede molto impegno. Questo difetto può essere provocato anche
da piccoli quantitativi presenti nella polvere di carteggiatura, nei panni antipolvere o provenienti da pellicole protettive.
•
Vecchie riverniciature o riparazioni precedenti. (La vecchia finitura o i ritocchi precedenti possono contenere quantità eccessive di silicone presenti
negli additivi usati durante la loro applicazione. La pulitura con solvente non è solitamente sufficiente a rimuovere il silicone incorporato
profondamente.)
•
Carte abrasive non idonee
•
Superficie galvanizzate non risciacquate correttamente
•
Superfici inquinate da agenti esterni
•
Contaminazione da acqua o olio presenti nelle condutture dell’aria compressa.
Prevenzione
•
Eliminare tutte le tracce di silicone pulendo accuratamente con diluente 10910 per polimeri plastici, 10911 per metalli.(L’uso di additivi antisilicone
non sostituisce in alcun modo una buona preparazione della superficie.)
•
Aggiungere additivo antisilicone .
•
Svuotare e ripulire quotidianamente il regolatore di pressione dell’aria al fine di eliminare eventuali residui di umidità e sporcizia. Anche il serbatoio
del compressore dovrebbe essere drenato quotidianamente.
Soluzione
Dopo l’assestamento dello strato interessato, applicare una doppia mano di colore contenente la quantità consigliata di additivo antisilicone.
In casi estremi, carteggiare e riverniciare la superficie.
Provocata da/durante
•
MANUTENZIONE DELLE ATTREZZATURE
•
PREPARAZIONE/PULITURA DELLA SUPERFICIE
14
SFOGLIAMENTO
Descrizione
Perdita di aderenza fra vernice e substrato (fra vernice e base e/o vecchia finitura oppure fondo e metallo).
Questo difetto viene spesso osservato quando si utilizzano fondi di un produttore e finiture di un altro produttore.
Cause
•
Pulitura o preparazione non appropriata. (La mancata rimozione della polvere di carteggiatura e di altri contaminanti della superficie impedisce alla
mano di finitura di entrare in giusto contatto con il substrato.
•
Trattamento non appropriato della superficie metallica. Non è stato usato alcun fosfatante del metallo o wash primer.
•
Materiali non mescolati in modo omogeneo.
•
Mancato uso di prodotti compatibili appropriati.
•
Applicazione di spessori troppo elevati.
•
Applicazione troppo secca.
•
Smalto troppo essiccato al momento della rimozione del nastro di mascheratura.
•
Tempi di evaporazione troppo brevi.
•
Procedimento sbagliato/diluente economico.
•
Carteggiatura non uniforme.
•
Temperatura della superficie troppo bassa/alta al momento dell’applicazione.
Prevenzione
•
Pulire accuratamente la superficie da verniciare.
•
Usare un adeguato trattamento del metallo (fondo apposito o wash primer).
•
Mescolare accuratamente tutti i materiali pigmentati (fondi e smalti).
•
Non applicare mani troppo spesse e seguire i nostri suggerimenti riguardanti i tempi di evaporazione.
•
Carteggiare in modo adeguato.
•
Usare soltanto i diluenti consigliati.
•
Applicare prodotti della stessa casa madre.
Soluzione
Asportare la vernice da una superficie leggermente più ampia di quella danneggiata e riverniciare.
Provocata da/durante
•
PULITURA
•
PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE
•
PROCEDIMENTO SBAGLIATO
•
USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
•
APPLICAZIONE
15
SOLLEVAMENTO
Descrizione
Deformazione o raggrinzamento della superficie che si verifica durante l’applicazione o l’essiccazione della vernice di finitura.
Cause
•
Uso di materiali incompatibili. (I solventi presenti nella nuova vernice attaccano la vecchia superficie che presenta un effetto di deformazione o
raggrinzamento.)
•
Tempo di evaporazione insufficiente. (Il sollevamento si verifica quando la pellicola di vernice è uno smalto a forno solo parzialmente indurito. I
solventi presenti nella vernice che viene applicata provocano un rigonfiamento localizzato o un sollevamento parziale con conseguente successiva
deformazione della superficie finale.)
•
Essiccazione non appropriata. (Quando i fondi non vengono accuratamente essiccati, la riverniciatura con prodotti tipo a finire può provocare un
sollevamento.)
•
Effetto della vecchia finitura o delle riparazioni precedenti. (Un prodotto di tipo a finire applicato su uno smalto sintetico essiccato ad aria provoca il
sollevamento.)
•
Pulitura o preparazione non appropriata della superficie. (L’uso di un fondo o isolante sintetico fra due mani di prodotto tipo a finire darà luogo a
sollevamento in seguito ad un effetto sandwich.)
•
Diluente sbagliato. (L’uso di diluenti tipo nitro negli smalti di natura sintetica aumenta il rigonfiamento e la deformazione del substrato con possibile
conseguente sollevamento, particolarmente quando si effettuano verniciature bicolori o riverniciature.)
•
Applicazione di mani troppo spesse.
Prevenzione
•
Evitare l’uso di materiali incompatibili, quali un diluente nitro in uno smalto o isolanti e fondi incompatibili fra di loro.
•
Non sovrapporre le mani senza prevedere un tempo di evaporazione e di essiccazione sufficiente. L’ultima mano di copertura va applicata quando
quella precedente è ancora solubile o dopo che è stata completamente essiccata e non può essere attaccata dai solventi presenti nella vernice.
•
Scegliere un diluente adatto alla finitura applicata ed alle condizioni dell’ambiente di lavoro.
Soluzione
•
Asportare la vernice dalla superficie interessata e riverniciare.
•
Nei casi più gravi, togliere l’intero sistema di vernice e riverniciare partendo da metallo nudo.
16
Provocata da/durante
•
PREPARAZIONE DELLA SUPERFICIE
•
USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
•
ESSICCAZIONE
•
APPLICAZIONE
•
PULITURA INSUFFICIENTE
SPORCO
Descrizione
La superficie interessata presenta particelle eterogenee di diverse dimensioni depositate nel fondo o nella vernice.
Cause
•
Carica statica sulla superficie del supporto, la polvere viene attirata più facilmente.
•
Polvere e sporco da carteggiatura a secco, indumenti, etc...
•
Uso di carta di mascheratura di qualità scadente.
•
Mancata pulitura con panno antipolvere prima della spruzzatura.
•
Filtraggio inadeguato dell’aria in cabina.
•
Deposito di polvere di spruzzatura secca sulla vernice.
•
Vernice tenuta in contenitori/barattoli sporchi.
•
Vernice non filtrata.
•
Indumenti dell’operatore contenenti sporco, fibre e polvere.
•
Immagazzinaggio della vernice per un periodo più lungo di quello consigliato.
•
Filtraggio inadeguato dell’aria compressa.
•
Uso di attivatore o diluente sbagliato.
•
Supporto non accuratamente spolverato (soffiato).
•
Colori/pigmenti non sufficientemente mescolati.
•
Polvere di spruzzatura accumulata sul pavimento e/o sulle pareti della cabina di verniciatura.
•
Uso, con ridiluizione, di materiali 2K dopo il tempo di potlife raccomandato.
Prevenzione
•
Usare fluido antistatico o collegare il supporto a presa di terra.
•
Tenere i locali della verniciatura il più puliti possibile. Tenere sempre chiuse le porte della cabina di verniciatura. Se necessario, bagnare pavimento e
pareti.
•
Indossare indumenti appositi per la verniciatura a spruzzo.
•
Eliminare con soffiatura scorie di saldatura, etc...
•
Spolverare accuratamente il supporto prima di metterlo in cabina di verniciatura.
•
Usare il panno antipolvere immediatamente prima dell’applicazione di ogni singola mano.
•
Curare la manutenzione delle attrezzature.
•
Seguire i suggerimenti (pressione, diluente, etc...) per evitare i fumi di spruzzatura.
•
Pulire il supporto prima di iniziare i lavori di ritocco.
•
Miscelare accuratamente lo smalto dopo l’aggiunta dei relativi componeti con attrezzatura pulita, non usare spatole sporche o bastoni di legno.
•
Non superare il potlife consigliato dei materiali .
•
Usare un filtro fine.
Soluzione
•
Lasciare indurire completamente la finitura, procedere ad una carteggiatura fine e lucidare.
•
In caso di difetto grave, carteggiare e riverniciare.
Provocata da/durante
•
USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
•
PULITURA
17
SPRUZZATURA SECCA
Descrizione
Smalto granuloso normalmente poco brillante. Questo difetto è solitamente circoscritto a piccole superfici.
Cause
•
Viscosità non corretta.
•
Diluente sbagliato/troppo economico/troppo rapido.
•
Spruzzatura troppo rapida.
•
Pressione dell’aria troppo alta.
•
Pistola troppo lontana dalla superficie durante la spruzzatura.
•
Mancanza di diluente.
•
Regolazione non appropriata della pistola.
Prevenzione
•
Usare soltanto il diluente consigliato.
•
Regolare la pistola, in particolare l’apertura del ventaglio e l’erogazione di vernice.
•
Usare la pressione dell’aria consigliata.
Soluzione
Lasciare asciugare la vernice dopo carteggiatura. Dopo la carteggiatura, a seconda dell’estensione del difetto, procedere alla riverniciatura o lucidare.
Provocata da/durante
•
APPLICAZIONE
•
USO/PREPARAZIONE DEI PRODOTTI
18
LIBERATORIA
Tutti i contenuti, le informazioni, le immagini, i testi, le soluzioni sono stati assemblati da Molteni Vernici srl con la massima diligenza e sono
utilizzati in questo manuale tecnico a scopo puramente informativo e sono frutto del know how maturato negli anni.
Tuttavia, anche nel caso in cui le informazioni qui riportate fossero utilizzate al fine di svolgere transazioni commerciali con la nostra azienda,
Molteni Vernici srl non garantisce l'accuratezza e la completezza di qualsiasi informazione contenuta in questo manuale.
Tutti i contunuti in tutte i suoi punti e le sue parti non possono essere utilizzate o impugnate come strumento di dolo per danni causati
direttamente o indirettamente nei confronti del brand Molteni Vernici, di tutti gli addetti senza eccezione alcuna e nelle figure della sua proprietà.
Molteni Vernici srl non è responsabile di qualsiasi danno diretto, indiretto, speciale, morale, incidentale o consequenziale derivante dalla visita e
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