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Università finita! E ora? - Università degli Studi del Piemonte Orientale

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Università finita! E ora? - Università degli Studi del Piemonte Orientale
Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
Università finita! E ora?
Università finita! E ora?
Università finita! E ora?
Università degli Studi del PiemonteOrientale “Amedeo Avogadro”
Settore Servizi agli Studenti e Progetti per la Didattica
STAGE E JOB PLACEMENT
Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
Sommario
Breve presentazione
La conoscenza di sé e del panorama professionale
La pianificazione di una strategia
Gli strumenti:
• il Curriculum Vitae; il C.V. Europass; il
C.V. on line; il video curriculum;
• la lettera di presentazione; la lettera di
risposta a un’inserzione; la lettera di autocandidatura;
• il web.
La capacità di promuovere la propria candidatura:
• il colloquio;
• l’offerta di lavoro;
• cosa non fare.
Università degli Studi del Piemonte Orientale
“Amedeo Avogadro” 2009.
Testi e Composizione a cura dello Staff Stage e
Job Placement: Tiziana Durgone, Cristina Cortissone, Miriam Canonica, Ingrid Cappa, Danilo
Fiacconi.
2
Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
Presentazione
G
entile Dottoressa/Dottore,
il percorso universitario è finito e stai per
entrare a tutti gli effetti nel mondo del lavoro.
Fino ad ora l’Università ti ha formato e accompagnato, anche con gli stage e i tirocini
formativi, verso il futuro lavorativo; ora vogliamo darti un aiuto iniziale nella ricerca di
un lavoro.
In questo “manualetto” troverai suggerimenti e indicazioni di base.
La tua preparazione, la fiducia personale e la
tua iniziativa faranno il resto.
Buon proseguimento dallo staff Stage e Job
Placement dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale:
Il delegato del Rettore per il Job Placement
Prof. Andrea Turolla
Settore Servizi agli Studenti e Progetti per la Didattica
Stage e Job Placement
Via Duomo, 6
13100 Vercelli
Tel. 0161/261547-508
E-mail: [email protected]
3
Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
La conoscenza di sé
I
l primo passo per avviare la ricerca attiva del lavoro è analizzare le proprie competenze
ossia il bagaglio di conoscenze, capacità e comportamenti. Questa
analisi è importante sia per capire
quali sono le proprie attitudini sia
per individuare gli ambiti di lavoro
ad esse più corrispondenti.
Le competenze sono costituite da:
• conoscenze teoriche, sia di
base sia tecniche: corrispondono ai contenuti acquisiti nel
corso della propria formazione, sia scolastica sia extra scolastica, o di esperienze professionali, anche brevi o saltuarie;
• capacità: sono abilità che
consentono di trasformare le
conoscenze in comportamenti
operativi efficaci;
• comportamenti e motivazioni: corrispondono a elementi personali e motivazionali che
costituiscono un fattore chiave
di successo.
Oggigiorno assumono particolare rilevanza le così dette “competenze trasversali” ossia
capacità e comportamenti che consentono di far fronte a diverse situazioni:
• la capacità relazionale: saper costruire rapporti interpersonali basati sull’ascolto attivo,
il confronto e la collaborazione;
• la capacità decisionale: saper valutare le situazioni e prendere decisioni adeguate;
• le doti di leadership: la capacità di gestire e far crescere uno staff;
• la capacità di parlare in pubblico;
• il problem solving: la capacità di affrontare in modo efficace i problemi più diversi.
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Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
La conoscenza del panorama professionale
È
utile conoscere:
• l’ambiente professionale cui si aspira, cioè il tipo di azienda, area o settore che potrebbero interessare;
• i profili richiesti, le relative figure professionali, cioè il tipo di lavoro e le funzioni
che lo caratterizzano;
• le aree di maggior sviluppo, cioè le attività in espansione che, verosimilmente, offrono più occasioni di lavoro;
• le possibilità di inserimento, cioè l’analisi realistica delle possibilità di assunzione;
• le modalità di inserimento, cioè in che modo l’azienda assume.
È essenziale, quindi, creare una fitta rete di conoscenze e contatti personali e professionali che aiutino a reperire e gestire le informazioni e aumentino la visibilità della propria
candidatura.
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Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
La pianificazione di una strategia
I
l presupposto per un’efficace strategia è l’iniziativa personale, essere, quindi, parte attiva,
propositiva e determinata nella ricerca del lavoro e non vivere questo momento subendo gli eventi, ricorda: il lavoro non ti cerca, sei tu che devi trovarlo!
Per costruirsi una strategia occorre:
1.
identificare l’obiettivo: capire le proprie potenzialità in ambito professionale,
quale azienda potrebbe essere interessata e
se ci sono possibilità di inserimento;
2.
identificare il profilo: capire a che tipo
di lavoro e funzioni possono adattarsi le potenzialità personali, a questo fine la ricerca
sul web e i contatti sono fondamentali. Per
la descrizione dei profili rimandiamo ai siti
web dedicati:
• http://www.isfol.it/orientaonline/
(Isfol Orientaonline),
• http://www.jobtel.it/ (Portale dell’
orientamento);
3.
organizzarsi: pianificare il tempo, darsi
obiettivi e scadenze, monitorare gli impegni,
aggiornare i contatti;
4.
utilizzare gli strumenti adeguati per la
ricerca attiva del lavoro:
• il curriculum vitae;
• la lettera di presentazione;
• l’offerta di lavoro;
• il colloquio/intervista di selezione;
• la rete di relazioni;
• i quotidiani e i periodici di settore;
• il web.
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Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
Ecco qualche consiglio per reperire informazioni e creare contatti:
Aziende
Inserzioni
Ricerca per setto- Quotidiani nazionali e locali
ri, dimensioni, area • www.corriere.it
geografica
• • www.ilsole24ore.com
•
•
•
•
•
•
•
Riviste specializzate
•
•
Centro per l’impiego •
(Province)
•
•
•
•
Siti Internet
Siti per cercare lavoro
www.stepstone.it
www.monster.it
www.bancalavoro.it
www.lavoronline.com
www.quilavoro.it
www.talentcampus.it
www.cliccalavoro.it
www.click4talent.it
www.ergonline.it
www.jobonline.it
www.jobpilot.
www.infojobs.it
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Siti per approfondimenti
•
•
•
•
•
www.lavoro.gov.it (Ministero del lavoro e della previdenza sociale)
http://www.italialavoro.it/
http://www.lavoro.gov.it/EuropaLavoro www.borsalavoro.it (Borsa
Lavoro Nazionale)
www.centrorisorse.org
(Centro
Risorse Nazionale per l’Orientamento)
http://www.europass-italia.it
Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
Il Curriculum Vitae
I
posto di lavoro per cui ci si candida. Uno degli errori più diffusi è quello di
scrivere un unico c.v. per ogni candidatura, al contrario, di volta in volta, deve essere elaborato in base alle diverse ipotesi professionali, sottolineando gli aspetti
più coerenti con il linguaggio più adatto.
È opportuno non usare modelli standard.
• Conciso e chiaro. Un selezionatore impiega per la lettura del curriculum in media tre minuti. Se non si hanno particolari
esperienze di lavoro è bene non superare una, al massimo due pagine, evitando
l C.V. è un biglietto da visita con cui ci
si propone al mondo del lavoro, descrive
sia il percorso formativo e professionale
che le aspirazioni e gli interessi e può essere
usato come:
• risposta agli annunci che ne richiedano
l’invio;
• memorandum da lasciare alla fine di un
colloquio;
• contatto di autocandidatura.
Un buon curriculum deve essere:
• mirato e costruito in relazione al
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Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
•
•
•
•
•
1. Dati anagrafici
• nome e cognome;
• data e luogo di nascita;
• indirizzo;
• recapiti telefonici e e-mail;
• stato civile;
• nazionalità.
di appesantire il curriculum con allegati
che non siano esplicitamente richiesti.
Facile da leggere. Per una più facile e
scorrevole lettura è utile usare una veste grafica gradevole. Meglio usare fogli
formato A4 con lo sfondo bianco e un
programma di videoscrittura.
Preciso. Nelle informazioni che vengono fornite.
Concreto. Non ci si deve dilungare oltre il necessario.
Corretto. Sembra banale ma la correttezza ortografica è ancora un limite per
molti curricula, con conseguenze immaginabili.
Aggiornato.
Se richiesta: foto formato tessera.
2. Esperienze professionali
Si devono sempre di sottolineare gli aspetti
che possano interessare di più l’interlocutore. E’ l’area più importante per la maggioranza dei c.v. Qui i neolaureati riporteranno
anche le esperienze di stage, indicando con
precisione azienda, periodo, progetto seguito, competenze sviluppate. Le esperienze
sono, in genere, indicate in ordine cronologico, partendo dalla più recente.
Prima di inviare un curriculum è utile farlo
circolare in un ambito più ristretto, al fine di
capire se è comprensibile e, eventualmente,
porre rimedio a eventuali errori.
È essenziale ricordare sempre di chiudere il
curriculum con la liberatoria sulla privacy, con la formula: “Autorizzo il trattamento
dei miei dati personali ai sensi del D.Lgs 196
del 30 giugno 2003” e firmare.
3. Formazione
Se neolaureati, solo in caso di prima assunzione, questa voce si indica dopo i dati anagrafici.
In questa sezione si citano i titoli di studio
conseguiti e gli eventuali corsi di formazione e specializzazione. E’ meglio indicare i più
recenti.
La composizione del curriculum
4. Lingue straniere
In questa sezione vanno riportati le lingue
straniere conosciute e il livello di conoscenza scritto e orale. In questa sezione devono
essere riportate le esperienze di vita e lavoro all’estero e i periodi Erasmus.
In genere il C.V. si compone di 7 sezioni,
che possono avere più o meno valore in
base alla propria storia professionale e alle
diverse posizioni cui ci si candida.
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Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
5. Conoscenze informatiche
Quest’area assume una diversa importanza in base alla posizione per cui ci si candida.
Indicare i programmi conosciuti, mettendo in evidenza, se necessario, pacchetti applicativi e
strumenti specifici della posizione.
6. Hobby e interessi personali
Può essere utile indicarli se arricchiscono il profilo, evitando di dilungarsi eccessivamente, si
potrebbe dare un’impressione di superficialità.
7. Aspirazioni/Obiettivi personali
Questa sezione è particolarmente importante se si invia un’autocandidatura.
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Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
Il Curriculum Vitae in formato Europeo (Europass)
Q
uesto strumento è essenziale per candidarsi a posizioni ricercate da aziende straniere e italiane presenti sul mercato estero o per partecipare a progetti che prevedano il finanziamento da parte dell’Unione Europea.
Il formato è sia cartaceo che elettronico e contiene più sezioni rispetto di un c.v. tradizionale, al fine di definire meglio il profilo del candidato.
Per la redazione del c.v. Europass on line si può utilizzare l’interfaccia proposta nella lingua
scelta sul sito http://europass.cedefop.europa.eu o scaricare il modello nella lingua scelta.
Sul sito sono consultabili esempi.
È importante non modificare il testo della colonna a sinistra e rispettare l’impaginazione del
modello e il font dei caratteri.
Si possono consultare scaricare tutte le istruzioni per la compilazione dalla pagina dal sito:
http://europass.cedefop.europa.eu/img/dynamic/c1345/type.FileContent.file/CVInstructions_it_IT.pdf. Ecco l’esempio di c.v. Europass proposto dal sito:
Curriculum Vitae Inserire una fotografia (facoltativo, v. istruzioni)
Europass
Informazioni personali
Nome(i) / Cognome(i)
Nome(i) Cognome(i) Facoltativo (v. istruzioni)
Indirizzo(i)
Numero civico, via, codice postale, città, nazione. Facoltativo (v. istruzioni)
Telefono(i)
Fax
Facoltativo (v. istruzioni)
Facoltativo (v. istruzioni)
E-mail
Facoltativo (v. istruzioni)
Cittadinanza
Facoltativo (v. istruzioni)
Data di nascita
Facoltativo (v. istruzioni)
Sesso
Facoltativo (v. istruzioni)
Occupazione
desiderata/Settore
professionale
Cellulare:
Facoltativo (v. istruzioni)
Facoltativo (v. istruzioni)
Esperienza professionale
Date
Iniziare con le informazioni più recenti ed elencare separatamente ciascun impiego
pertinente ricoperto. Facoltativo (v. istruzioni)
Lavoro o posizione ricoperti
Principali attività e responsabilità
Nome e indirizzo del datore di
lavoro
Tipo di attività o settore
Istruzione e formazione
Date
11
Iniziare con le informazioni più recenti ed elencare separatamente ciascun corso
frequentato con successo. Facoltativo (v. istruzioni)
Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
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A2
Riesco a capire espressioni e
parole di uso molto frequente
relative a ciò che mi riguarda
direttamente (per esempio
informazioni di base sulla mia
persona e sulla mia famiglia, gli
acquisti, l’ambiente circostante
e il lavoro). Riesco ad afferrare l’essenziale di messaggi e
annunci brevi, semplici e chiari.
Riesco a leggere testi molto
brevi e semplici e a trovare informazioni specifiche e
prevedibili in materiale di uso
quotidiano, quali pubblicità,
programmi, menù e orari. Riesco a capire lettere personali
semplici e brevi.
Riesco a comunicare affrontando compiti semplici e di
routine che richiedano solo
uno scambio semplice e diretto di informazioni su argomenti e attività consuete.
Riesco a partecipare a brevi
conversazioni, anche se di solito non capisco abbastanza per
riuscire a sostenere la conversazione.
Riesco ad usare una serie di
espressioni e frasi per descrivere con parole semplici la
mia famiglia ed altre persone,
le mie condizioni di vita, la carriera scolastica e il mio lavoro
attuale o il più recente.
Riesco a prendere semplici
appunti e a scrivere brevi messaggi su argomenti riguardanti
bisogni immediati. Riesco a
scrivere una lettera personale
molto semplice, per esempio
per ringraziare qualcuno.
A1
Riesco a riconoscere parole che mi sono familiari ed
espressioni molto semplici
riferite a me stesso, alla mia
famiglia e al mio ambiente,
purché le persone parlino lentamente e chiaramente.
COMPRENSIONE
PARLATO
PRODUZIONE
SCRITTA
Ascolto
Lettura
Interazione
Produzione orale
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Produzione scritta
Riesco a capire i nomi e le
persone che mi sono familiari e frasi molto semplici, per
esempio quelle di annunci, cartelloni, cataloghi.
Riesco a interagire in modo
semplice se l’interlocutore é
disposto a ripetere o a riformulare più lentamente certe
cose e mi aiuta a formulare
ciò che cerco di dire. Riesco
a porre e a rispondere a domande semplici su argomenti
molto familiari o che riguardano bisogni immediati.
Riesco a usare espressioni e
frasi semplici per descrivere
il luogo dove abito e la gente
che conosco.
Riesco a scrivere una breve e
semplice cartolina , ad esempio per mandare i saluti delle
vacanze. Riesco a compilare
moduli con dati personali
scrivendo per esempio il mio
nome, la nazionalità e l’indirizzo sulla scheda di registrazione di un albergo.
B1
Riesco a scrivere testi semplici
e coerenti su argomenti a me
noti o di mio interesse. Riesco
a scrivere lettere personali
esponendo esperienze e impressioni.
Riesco a descrivere, collegando semplici espressioni, esperienze ed avvenimenti, i miei
sogni, le mie speranze e le mie
ambizioni. Riesco a motivare e
spiegare brevemente opinioni
e progetti. Riesco a narrare
una storia e la trama di un libro o di un film e a descrivere
le mie impressioni.
Riesco ad affrontare molte
delle situazioni che si possono
presentare viaggiando in una
zona dove si parla la lingua.
Riesco a partecipare, senza
essermi preparato, a conversazioni su argomenti familiari, di
interesse personale o riguardanti la vita quotidiana ( per
esempio la famiglia, gli hobby,
il lavoro, i viaggi e i fatti di attualità).
Riesco a capire testi scritti di
uso corrente legati alla sfera
quotidiana o al lavoro. Riesco
a capire la descrizione di avvenimenti, di sentimenti e di
desideri contenuta in lettere
personali.
Riesco a capire gli elementi
principali in un discorso chiaro in lingua standard su argomenti familiari, che affronto
frequentemente al lavoro, a
scuola, nel tempo libero ecc.
Riesco a capire l’essenziale di
molte trasmissioni radiofoniche e televisive su argomenti
di attualità o temi di mio interesse personale o professionale, purché il discorso sia
relativamente lento e chiaro.
B2
Riesco a scrivere testi chiari e
articolati su un’ampia gamma
di argomenti che mi interessano. Riesco a scrivere saggi
e relazioni, fornendo informazioni e ragioni a favore o contro una determinata opinione.
Riesco a scrivere lettere mettendo in evidenza il significato
che attribuisco personalmente
agli avvenimenti e alle esperienze.
Riesco a esprimermi in modo
chiaro e articolato su una
vasta gamma di argomenti
che mi interessano. Riesco a
esprimere un’ opinione su un
argomento d’attualità, indicando vantaggi e svantaggi delle
diverse opzioni.
Riesco a comunicare con un
grado di spontaneità e scioltezza sufficiente per interagire
in modo normale con parlanti
nativi. Riesco a partecipare attivamente a una discussione in
contesti familiari, esponendo e
sostenendo le mie opinioni.
Riesco a leggere articoli e relazioni su questioni d’attualità in
cui l’autore prende posizione
ed esprime un punto di vista
determinato. Riesco a comprendere un testo narrativo
contemporaneo.
Riesco a capire discorsi di una
certa lunghezza e conferenze
e a seguire argomentazioni anche complesse purché il tema
mi sia relativamente familiare.
Riesco a capire la maggior parte dei notiziari e delle trasmissioni TV che riguardano fatti
d’attualità e la maggior parte
dei film in lingua standard.
C1
Riesco a scrivere testi chiari
e ben strutturati sviluppando
analiticamente il mio punto di
vista. Riesco a scrivere lettere,
saggi e relazioni esponendo
argomenti complessi, evidenziando i punti che ritengo salienti. Riesco a scegliere lo stile
adatto ai lettori ai quali intendo rivolgermi.
Riesco a presentare descrizioni chiare e articolate su argomenti complessi, integrandovi
temi secondari, sviluppando
punti specifici e concludendo
il tutto in modo appropriato.
Riesco ad esprimermi in modo
sciolto e spontaneo senza dover cercare troppo le parole.
Riesco ad usare la lingua in
modo flessibile ed efficace nelle relazioni sociali e professionali. Riesco a formulare idee e
opinioni in modo preciso e a
collegare abilmente i miei interventi con quelli di altri interlocutori.
Riesco a capire testi letterari e
informativi lunghi e complessi
e so apprezzare le differenze
di stile. Riesco a capire articoli
specialistici e istruzioni tecniche piuttosto lunghe, anche
quando non appartengono al
mio settore.
Riesco a capire un discorso
lungo anche se non é chiaramente strutturato e le relazioni non vengono segnalate, ma
rimangono implicite. Riesco a
capire senza troppo sforzo le
trasmissioni televisive e i film.
C2
Riesco a scrivere testi chiari,
scorrevoli e stilisticamente
appropriati. Riesco a scrivere lettere, relazioni e articoli complessi, supportando il
contenuto con una struttura
logica efficace che aiuti il destinatario a identificare i punti
salienti da rammentare. Riesco
a scrivere riassunti e recensioni di opere letterarie e di testi
specialisti.
Riesco a presentare descrizioni o argomentazioni chiare
e scorrevoli, in uno stile adeguato al contesto e con una
struttura logica efficace, che
possa aiutare il destinatario a
identificare i punti salienti da
rammentare.
Riesco a partecipare senza
sforzi a qualsiasi conversazione e discussione ed ho familiarità con le espressioni idiomatiche e colloquiali. Riesco
ad esprimermi con scioltezza
e a rendere con precisione
sottili sfumature di significato.
In caso di difficoltà, riesco a
ritornare sul discorso e a riformularlo in modo cosí scorrevole che difficilmente qualcuno se ne accorge.
Riesco a capire con facilità
praticamente tutte le forme
di lingua scritta inclusi i testi
teorici, strutturalmente o linguisticamante complessi, quali
manuali, articoli specialistici e
opere letterarie.
Non ho nessuna difficoltà a capire qualsiasi lingua parlata, sia
dal vivo sia trasmessa, anche se
il discorso é tenuto in modo
veloce da un madrelingua, purché abbia il tempo di abituarmi
all’ accento.
Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
Il Curriculum on line
P
er proporre la propria candidatura si
possono utilizzare sia i portali dedicati
all’incrocio di domanda e offerta (Monster, Jobonline, Stepstone…), sia i siti delle
aziende (per consultare le ricerche aperte o
per autocandidarsi), sia i siti più specializzati
nel reclutamento di figure particolari (Michael Page…) o nella promozione del proprio curriculum (LinkedIn…)
In questo caso è d’obbligo la sintesi. Le due
pagine cartacee dovrebbero ridursi a trenta
righe, l’equivalente di una videata.
Le possibilità sul web sono:
• il form: utilizzato da siti specializzati e aziendali, è
sufficiente compilare i campi previsti, seguendo le
indicazioni;
• l’ e-mail: articolata in
• lettera di presentazione (e-mail). Deve specificare l’oggetto e il testo, che non deve superare le 6/8 righe, deve evidenziare gli aspetti del
proprio percorso formativo e professionale più
attinenti alle esigenze del destinatario e alla posizione.
• curriculum (allegato). Deve essere breve e leggibile, chiaro e corretto. Da ricordare, sempre, la
liberatoria sui dati personali.
Il Video Curriculum
Questo nuovo strumento consente di evidenziare, in pochi minuti, le proprie capacità comunicative oltre che le proprie esperienze lavorative e/o formative, dando al selezionatore
la possibilità di farsi un’idea immediata sul candidato.
Non può sostituire il c.v. cartaceo ma può dare un valore aggiunto alla candidatura.
Il caso emblematico di video curriculum è quello di Benjamin Hampton, che, dopo aver
messo il video su You Tube è stato assunto da una importante azienda.
Il modo migliore per capire i tanti modi per poter fare un video curriculum è navigare in rete.
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Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
La Lettera di presentazione
I
l c.v. viene solitamente accompagnato dalla lettera di presentazione, che è molto
utile quando si vogliono meglio evidenziare aspetti del proprio curriculum ritenuti
interessanti per l’azienda o per il profilo a
cui ci si candida.
Come il curriculum, anche la lettera di presentazione deve essere costruita ad hoc e
indirizzata preferibilmente alla persona che
svolge la selezione del personale, se non si
consce il nome può essere indirizzata al direttore del personale o all’ufficio di selezione. La lettera può essere:
1. di risposta a un’inserzione. Deve
essere mandata nelle forme richieste
dall’azienda e deve essere:
• breve;
• spigliata e informale, senza esagerare;
• mirata a sottolineare il motivo per
cui si ritiene di essere adatti al profilo
o alla posizione;
• redatta in quattro parti:
• intestazione: dati e del mittente
del destinatario;
• azienda: personalizzata sulla base
delle esigenze dell’azienda e della 2. Di autocandidatura. Spiegate:
• perché avete scelto quella azienda;
richiesta;
• perché l’azienda dovrebbe prendervi
• i punti di forza: sottolineare le
in considerazione;
proprie competenze, qualità atti• cosa potreste fare insieme per rendetudini, in base all’azienda;
re concreta la collaborazione;
• conclusione: la lettera si conclu• come approfondire la conoscenza rede con una frase che mira a otteciproca, possibilmente attraverso un
nere un appuntamento, telefonico
colloquio.
o in azienda.
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Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
Il Colloquio
I
l primo passo per un colloquio vincente
è quello di non affrontarlo in posizione
di inferiorità o, peggio, di sfida, rispetto al
selezionatore.
È importante:
• Avere un’idea il più possibile precisa sulle competenze ricercate dal
selezionatore quindi che domande potrebbe porre: questo permetterà al valutatore di riscontrare una delle caratteristiche più richieste, la motivazione;
• La puntualità: verificate ora, data e luogo e prevedete traffico e eventuali problemi. E’
bene studiare il percorso qualche giorno prima.
• Un abbigliamento adeguato alla situazione;
• portare la lettera di convocazione;
• predisporre una scaletta di argomenti da trattare;
• prepararsi alle eventuali domande;
• pensare a domande inaspettate.
Durante il colloquio:
• Salutare brevemente, con un sorriso naturale e una stretta di mano decisa;
• sedersi in modo rilassato, mantenendo il contatto visivo con il selezionatore. Se ci sono
più selezionatori guardare, di volta in volta, chi prende la parola;
• non giocherellare con i capelli o le mani;
• non interporre barriere difensive con l’intervistatore (braccia conserte, gambe incrociate, borse sulle ginocchia..);
• non gesticolare in modo eccessivo;
• mantenere la concentrazione e mostrarla con cenni d’assenso o dissenso;
• non mentire;
• ESSERE SE STESSI;
• alla fine, ringraziare il selezionatore per averci dedicato il suo tempo.
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Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
L’Offerta di lavoro
P
er valutare adeguatamente un’offerta occorre considerare i punti
d’incontro tra la natura del lavoro e i requisiti richiesti e i
requisiti posseduti ( formazione, esperienza, competenze) e
analizzare:
• l’ azienda e tipo di lavoro offerto: molte aziende
definiscono la stessa posizione in modo diverso,
quindi non ci si deve soffermare solo sugli annunci
che contengono il titolo
esatto della posizione;
• i requisiti richiesti: è importante distinguere tra i
requisiti essenziali e quelli
auspicabili e, di conseguenza, preparare la risposta;
• le modalità di risposta: attenersi a modalità
(fax, lettera, e_mail etc..) e
tempi richiesti nell’offerta.
Cosa NON fare
I nostri consigli finiscono con alcune piccole raccomandazioni su cosa non fare quando si
cerca lavoro:
• rispondere indifferentemente a tutti gli annunci;
• rispondere soltanto agli annunci che corrispondono esattamente con le proprie aspirazioni;
• assumere un atteggiamento negativo, perdere determinazione e coraggio;
• rinunciare alla ricerca attiva anche se si frequentano corsi e si preparano concorsi.
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Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
Bibliografia e fonti
•
•
•
•
“Ateneo e Azienda”, Marzo 2009
“Job Advisor”, Ottobre 2008
Le Grandi Guide di Repubblica, “Lavoro e Master”, 19a Edizione 2008-2009
Materiale Progetto FixO (Formazione Innovazione per l’Occupazione), Ministero del
Lavoro e della , Previdenza Sociale, 2007
Foto
Copertina: www.flickr.com/BdwayDiva1
Pag. 2: www.flickr.com/Enuwy
Pag. 3: Leonardo D’Amico
Pag. 4: www.flickr.com/Lokate366
Pag. 5: www.flickr.com/Dia
Pag. 6: www.flickr.com/Giandomenicoricci—Agirregabiria
Pag. 7: www.flickr.com/Nikiold
Pag. 8: www.flickr.com/Mother_flickr
Pag. 10: www.flickr.com/Djking
Pag. 14: www.flickr.com/M-c
Pag. 15: www.flickr.com/Petergerdes
Pag. 16: www.flickr.com/Saramusico
Pag. 17: www.flickr.com/Dustindiaz
Pag. 18: www.flickr.com/Thefinned1
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Strumenti di Job Placement - Guida al Lavoro
Contatti
Struttura
Facoltà di Economia
Docenti
Invernizzi Anna Chiara
Tel: 0321/375448
[email protected]
Facoltà di Farmacia
Martelli Aldo
Tel: 0321/375605-871
[email protected]
CDL Biotecnologie
Morel Silvia
Tel: 0321375764/864
[email protected]
Facoltà di Giurisprudenza
Novarese Marco
Tel: 0131/283890
[email protected]
Facoltà di Lettere
Destefanis Eleonora
Tel: 0161/269943
[email protected]
Facoltà di Medicina, Chirurgia Area Biotecnologie mediche e farmaceutiche
e Scienze della Salute
Gariglio Marisa
Tel: 0321/660649
[email protected]
Area Medica
Filigheddu Nicoletta
Tel: 0321/660610
[email protected]
Facoltà di Scienze MFN
Facoltà di Scienze Politiche
Falduto Leonardo
Tel: 0131/283709
[email protected]
Settore Servizi agli Studenti e
Progetti per la Didattica
Stage e Job Placementit
19
Personale tecnico amministrativo
Miglietta Alessandro
Tel: 0321/375224
[email protected]
Gabellieri Chiara
Tel: 0321/375625
[email protected]
Maria Zina
Tel: 0321/ 375622
[email protected]
Nicola Maddalena
Tel: 0131/283752
[email protected]
Sandrini Alessandra
Tel: 0161/228235
[email protected]
Perasso Stefania
Tel: 0321/660613
[email protected]
Iadanza Letizia
Tel: 0321/660683
[email protected]
Startari Antonietta
Tel: 0131/360320
[email protected]
Ruggiero Rosanna
Tel: 0131/360321
[email protected]
Tibaldeschi Eugenia
Tel: 0131/283813
[email protected]
Furlan Marco
Tel: 0131/283746
[email protected]
Cortissone Cristina
Tel:0161/261547
[email protected]
Durgone Tiziana
[email protected]
Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”
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