Il contributo rottamazione camper è inserito nella Legge di Stabilità
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Il contributo rottamazione camper è inserito nella Legge di Stabilità
Il CdA di Confedercampeggio è stato convocato, in Parma, per il 29 gennaio c.a. E’ la prima riunione del neo eletto organismo confederale. All’ordine del giorno numerosi provvedimenti amministrativi e di natura contabile, ma anche la costituzione dei “Gruppi di Lavoro”, l’elezione dei due Vice Presidenti nazionale, il prossimo Rally FICC ed il restyling della nostra Rivista trimestrale. Il contributo rottamazione camper è inserito nella Legge di Stabilità dello Stato per l’anno 2016. Di seguito il testo dei commi 85 e 86 della Legge di Stabilità in vigore dal 01/01/2016. “” 85. In attuazione del principio di salvaguardia ambientale e al fine di incentivare la sostituzione, mediante demolizione, dei veicoli di cui all'articolo 54, comma 1, lettera m), del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, di categoria «euro 0», «euro 1» o «euro 2» con veicoli nuovi, aventi classi di emissione non inferiore ad «euro 5» della medesima tipologia, e' riconosciuto un contributo fino a un massimo di 8.000 euro per ciascun veicolo acquistato. A tale fine e' autorizzata la spesa massima di 5 milioni di euro per l'anno 2016. Il contributo e' anticipato all'acquirente dal rivenditore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita ed e' a questo rimborsato sotto forma di credito d'imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione ai sensi dell'artiolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono definite le modalita' di attuazione, comprese quelle per usufruire del credito d'imposta, le modalita' di comunicazione delle spese effettuate ai fini della verifica della capienza dei fondi disponibili, il regime dei con rol(continua a pag.4) Newsletter a cura di Confederazione Italiana Campeggiatori Via Vitt. Emanuele, 11 Tel.: 055 88 23 91 Fax: 055 88 25 918 E-mail: [email protected] Fondato: 9/2009 Aderente a: F.I.C.C. (Federation Internazionale de Camping et de Caravanning); Orario giorni feriali: apertura per il pubblico dalle 9, 17,00 ore 00 alle ore (pausa ore 13—13,45) Siamo su internet: www.federcampeggio.it www.ciaocampeggio.it www.65thyouthrally.eu Continua da pag.1) rolli nonche' ogni altra disposizione necessaria per il monitoraggio dell'agevolazione. 86. Le disposizioni di cui al comma 85 si applicano per i veicoli nuovi acquistati con contratto stipulato tra il venditore e l'acquirente a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2016 e immatricolati entro il 31 marzo 2017. Il bonus rottamazione camper è un'agevolazione inserita nel testo della Legge di Stabilità 2016. A partire dal 1 gennaio 2016 saranno in vigore gli incentivi rottamazione camper 2016 fino ad un massimo di Euro 8.000 per chi acquista un nuovo autocaravan di classe non inferiore ad euro 5 e rottamando un vecchio camper appartenente alle classi Euro 0 -Euro 1-Euro 2. Il bonus spetta, fino ad esaurimento dei fondi messi a disposizione, per i veicoli acquistati nel corso del 2016 o che lo immatricoleranno entro il 31 marzo 2017. Con successivo decreto dei Ministeri competenti saranno definite le modalità di attuazione. Mentre andiamo in stampa è in corso di svolgimento l’Assemblea dei Concessionari aderenti all’Assocamp, per cui il successivo comunicato stampa sarà pubblicato da questa testata. Al momento possiamo solo comunicare che l’intervento “pro rottamazione autocaravan” ha suscitato enorme interesse tra tutti gli iscritti, al punto che è stato richiesto al Presidente Dall’Aglio di contattare i singoli Costruttori per determinare un contributo economico autonomo in favore dei nuovi acquirenti, ma anche per studiare la possibilità che lo Stato conceda il previsto contributo con IVA ridotta od esente. In poche parole il contributo dei Concessionari e dei Costruttori potrà avvicinarsi ai 6 – 8 mila euro. Naturalmente il primo momento di verifica della nuova campagna la potremmo avere nel mese di maggio in coincidenza con la “Convention Assocamp”. Secondo le aspettative dello Stato e dell’APC la rottamazione potrebbe coinvolgere sino a 1.500 motorcaravan (euro 0 – 1 – 2). Nelle foto i Presidenti di Assocamp e di Confedercampeggio presenti alla conferenza stampa tenutasi presso il Senato per la presentazione del Disegno di Legge sulla rottamazione dei motorcarvan. 14 novembre 2015. GENNAIO 21 – 24 VITA ALL’ARIA APERTA (CARRARA) FEBBRAIO 27 – 28 LIBERAMENTE – 12^ edizione (FERRARA) MARZO 04 – 06 ITALIA VACANZE (NOVEGRO – MI) 18 – 20 MOVE (VICENZA) 18 – 20 EXPOCAMPER TURISMO & VACANZE 4^ edizione – (PADOVA) 18 – 20 CHILDREN’S TOUR (MODENA) APRILE 22 – 25 TEMPO LIBERO (BOLZANO) SETTEMBRE 10 – 18 IL SALONE DEL CAMPER Il Gruppo Grimaldi chiude il 2015 con l’annuncio di un’interessante novità per il prossimo anno: l’11 gennaio sarà avviato un nuovo servizio tra i porti di Livorno ed Olbia (Isola Bianca) dedicato al trasporto di merci e passeggeri, arricchendo così la fitta rete di Autostrade del Mare offerte dal gruppo partenopeo nel Mediterraneo Occidentale. Il nuovo collegamento sarà operato dalla nave ro-pax Zeus Palace, capace di trasportare 1.500 passeggeri, 2.000 metri lineari di carico rotabile, oltre a 100 auto al seguito. Il servizio avrà frequenza giornaliera (eccetto la domenica) ambo le direzioni e offrirà alla clientela un transit time di appena 8 ore. Lunga 212 metri, la Zeus Palace è dotata di 202 cabine con aria condizionata e 151 poltrone reclinabili. I passeggeri possono godere di diversi servizi a bordo quale piscina con bar, un centro benessere, discoteca, ristorante self service e à la carte, sala videogiochi, negozio e saletta giochi per bambini. Il lancio della nuova linea si aggiunge al recente ripristino, nella stagione invernale, dei collegamenti Civitavecchia-Porto Torres e Porto Torres-Barcellona, che così diventano operativi tutto l’anno. Serviti dai due moderni cruise ferry, il Cruise Roma e Cruise Barcelona, ammiraglie gemelle della flotta del Gruppo Grimaldi, hanno un itinerario invernale bisettimanale ambo i lati che diventa giornaliero nella stagione estiva. La Federazione Lombardia durante le festività natalizie ci ha informato che alcuni iscritti sono fortemente interessati a conseguire la patente “C1” non professionale per poter guidare il proprio motorcaravan il cui peso è superiore alle 3,5 tonnellate. Probabilmente il quesito è parzialmente incompleto in quanto non si comprende se detti soci vogliano acquistare un veicolo ricreazionale avente peso superiore ai 3,5 t., oppure se gli stessi intendono conseguire una nuova patente, e non la “C” professionale. Va da se che le diverse categorie di patente abilitano alla guida a seconda del peso omologato. Pertanto nessuna patente di categoria superiore alla “B” potrà abilitare alla guida di un veicolo omologato sino a 3,5 t. ma avente un peso effettivo di gran lunga superiore. Ma ritorniamo al quesito postoci. L’origine della patente C1 risale alla Direttiva Europea n° 91/439/CEE del 29/07/1991 che abilita da quell’anno gli automobilisti europei a condurre “autoveicoli diversi da quelli della categoria D, la cui massa massima autorizzata supera 3.500 kg senza per altro eccedere 7.500 kg. Il 31 gennaio c.a. scade il termine per rinnovare l’autorizzazione ad usare il rice-trasmittente di debole potenza denominato “CB”. A tal fine è necessario versare l’importo dovuto a mezzo bollettino postale di c.c.p. intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato della località di residenza e con la causale “contributo di esercizio apparati di debole potenza”. L'importo dovuto per l'anno 2016 è di € 12,00 (identico al 2015), il versamento va effettuato entro il 31/01/2016. Si può ritardare il pagamento fino al 30/06/2016 pagando una sovratassa di 0,6 cent. per ogni mese di ritardo, oltre questa data la concessione scade automaticamente. Non c'è più alcuna documentazione da inviare. Il versamento è dovuto solo se si impiega l'apparato. Si ricorda che con una sola autorizzazione si possono tenere più apparati purché questi abbiano il marchio C.E. Infine ogni 10 anni va inviata una dichiarazione di possesso ed una richiesta di autorizzazione all’uso. Agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg”. Può essere richiesta da coloro che hanno un’età non inferiore ai 21 anni e siano in possesso da almeno 2 anni di una patente di guida della categoria B e sempre che tali autoveicoli siano modificati in modo da non poter essere utilizzati per il trasporto di oltre 9 persone o per il trasporto di merci di qualsiasi natura salvo quelle necessarie all’uso che è stato loro assegnato. Gli interessati al rilascio della patente C1 dovranno superare un apposito esame teorico e pratico oltreché ad alcuni accertamenti sanitari. La patente C1 vale 5 anni fino all’età di 65 anni; a partire da questa data la durata è biennale previo l’ottenimento di un certificato da parte della Commissione Medica Locale. Secondo un rapido sondaggio effettuato tra “scuole guida” interpellate telefonicamente, il costo da sostenersi presso una scuola autorizzata dovrebbe risultare di poco superiore a € 440,00. L’84° Rally Internazionale della F.I.C.C. si terrà presso Ponte de Lima, nel Portogallo settentrionale, non lontano dal confine spagnolo, dal 29 luglio al 7 agosto 2016. Il Rally è organizzato da un gruppo di esperienza specializzato in eventi all'aperto, così da garantirne il successo e che i partecipanti possano scoprire e godere di attività all’aria aperta uniche nel più antico villaggio del Portogallo. Su richiesta, inoltre, sono disponibili informazioni su modalità di alloggio alternative per i partecipanti che non siano in possesso di un proprio equipaggiamento da campeggio, come caravan e tende a noleggio, Camping Kit con il necessario per il campeggio, servizi navetta dall’aeroporto di Oporto e camere in hotel. Trasformiamo l’84° Rally Internazionale della F.I.C.C. in una stupenda Festa Mondiale del Campeggio in grado di creare ponti di amicizia fra i partecipanti. (materiale informativo solo su carapace 31 novembre 2015) La Presidente del C.C. Orsa Maggiore ci ha inviato recentemente un articolo a firma di Hugo Rosati relativo alla posizione assunta dalla Agenzia delle Entrate in merito all’organizzazione di pacchetti turistici ivi comprese le gite di un giorno organizzate da associazioni, amici, parrocchie, etc. Secondo l’articolista l’Agenzia delle Entrate deve accertare che l’organizzatore sia munito della “licenza di agenzie di viaggio e turismo (art. 9, L. 17 maggio 1983 n° 217)”. Il discorso vale per qualsiasi soggetto (associazione, ente pubblico o privato). Conseguentemente l’articolista ritiene che solo le agenzie di viaggi e turismo siano autorizzate ad emettere fatture e ad introitare compensi per l’organizzazione di viaggi. Ebbene l’articolista ha espresso una sua opinione in data 11 dicembre 2015 perché, probabilmente, non era a conoscenza di una sentenza della Corte di Cassazione emessa il 28/10/2015 con il provvedimento 21988. La Corte ha giudicato come inaccettabile la pretesa dell’Agenzia delle Entrate in quanto le iniziative di alcuni organizzatori non sono volte a ricavare introiti con un certo carattere di stabilità. Di conseguenza ha rigettato la tesi dell’Agenzia secondo la quale l’organizzazione di viaggi è “ex legge” di natura commerciale anche se è svolta in diretta attuazione degli scopi sociali verso gli associati ed indipendentemente dal numero di viaggi organizzati durante l’anno. Ora, poiché era stato escluso lo svolgimento di attività volte a ricavare introiti con un certo carattere di stabilità (l’associazione aveva noleggiato un autobus per alcune trasferte in Italia, incaricando un’agenzia di organizzare il tutto con una media di un paio di volte l’anno), raccogliendo fondi tra i partecipanti pari al solo costo effettivo, la pretesa dell’Agenzia veniva meno. Tutto ciò –sempre secondo la sentenza della Corte—presuppone che l’associazione sia stata debitamente registrata e fornita di codice fiscale, nonché sia in grado di dimostrare che non ha ricavato alcun “guadagno” per organizzare quella gita o viaggio. La Corte di Cassazione, dunque, crede e difende il volontariato. Siamo stati contattati da un campeggiatore di Viterbo che voleva costituire un club, ma ha dovuto rinunciarvi per i tanti adempimenti burocratici da svolgere. In verità a noi non sembra. Comunque gli abbiamo risposto che Confedercampeggio, dall’inizio del secolo ad oggi, ha affrontato nel corso di due o tre Conferenze dei Club questo argomento in quanto non si poteva e non si può parlare di obblighi e di diritti dei club e dei Soci se non si conoscono le regole che disciplinano, innanzitutto, la costituzione di un sodalizio. Al momento proviamo a riassumere alcuni fondamentali concetti; 1)-Costituzione. Per la costituzione di un’associazione sono necessari un atto costitutivo, che indichi la volontà di creare il rapporto associativo, e uno statuto, che descriva la struttura e le modalità di esecuzione del rapporto. I due documenti sono normalmente separati (vedi esempi allegati). È possibile redigere un unico documento, in cui lo statuto è parte integrante dell’atto costitutivo. La costituzione può avvenire: con atto pubblico: è redatto con la supervisione di un notaio ed è da questi registrato presso l’Ufficio Locale delle Entrate. Solo costituendosi con atto pubblico (art. 14 del Codice Civile) l’associazione può poi chiedere il riconoscimento della personalità giuridica. con scrittura privata: è redatto dai soci e può essere o meno registrato presso l’Ufficio Locale delle Entrate. 2)-Registrazione dell’atto costitutivo e dello statuto Le associazioni possono registrare o meno l’atto costitutivo e lo statuto presso l’Ufficio Locale delle Entrate (ex Ufficio del Registro). Per i casi particolari previsti dalla normativa la registrazione è obbligatoria. La registrazione attribuisce data certa all’atto e prova che ad una determinata data un’associazione era costituita e che i suoi organi erano regolarmente funzionanti. È opportuno registrare contestualmente sia l’atto costitutivo che lo statuto. Premesso tutto quanto sopra, occorre rimarcare – per i club aderenti a Confedercampeggio - l’importanza di (continua a pag.9) (continua da pag.8) svolgere la propria attività in nome del volontariato. Sempre. Non quasi sempre. Ciò significa che i nostri club non hanno alcun obbligo di natura fiscale, retributiva, contributiva, assicurativa e di prevenzione am bientale nel luogo di lavoro. L’unica forma di corrispettivo monetario com patibile con una collaborazione a titolo gratuito è il r imborso delle spese di viaggio, alloggio e vitto sostenute dal collaboratore nello svolgimento della sua att ività a favore dell’associazione, fuori dal territorio comunale. E’ bene r icordare che t ra le spese di viaggio sono da inserire eventualmente anche i r im borsi chilom etrici per l‘ut ilizzo dell’auto propria da parte del collaboratore. Tutto ciò andrà inserito in un apposito regolamento proposto dal proprio Direttivo e ratificato dall’Assemblea dei Soci. Così come dovrà essere regolamentata un’altra voce importantissima del proprio bilancio. Mi riferisco all’acquisizione dei Soci ed alla registrazione dei relativi importi richiesti annualmente. Il Direttivo e l’Assemblea dei Soci hanno il diritto/dovere di esprimersi al riguardo ogni anno o allorquando si rende necessario modificare regole o importi. Naturalmente per quote associative s’intendono quelle somme conseguite dall’associazione per il r iconoscimento della qualità di socio. Ne approfitto per ricordar e che vanno parimenti registrati quei c quote supplementari versate dai singoli soci per poter partecipare alle singole attività organizzate dall’associazione quali ad esempio corsi, feste, attività specifiche, e t c . Con s egu ent em e nte a ffinché dette entrate siano considerate neutre fiscalmente è necessario che sussistano congiuntamente i seguenti presupposti: le att ività agevolate devono essere effettuate da particolari t ipologie di associazioni quali ad es associazioni culturali, sportive dilettantistiche ; le cessioni di beni e le prestazioni di servizi devono essere rese agli associati; le stesse attività devono essere effettuate " in diretta attuazione degli scopi ist it uzionali". Negli ultimi decenni il concetto di associazionismo e di volontariato si sono evoluti; di conseguenza anche la legislazione italiana si è (in gran parte) adeguata. A questo punto appare molto importante che le nostre Federazioni, ma anche i club si dotino di personalità giuridica. Riconoscimento della personalità giuridica In generale, per il diritto privato, un’associazione non è riconosciuta come persona giuridica, ad eccezione dei casi in cui essa è giuridicamente obbligata ad esserlo. Facendo domanda di riconoscimento, una forma associativa avvia il procedimento attraverso cui essa acquista personalità giuridica (art. 12 Codice Civile), come previsto dall’art. 1 del D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361. Il riconoscimento è determinato dall’iscrizione nel Registro delle persone giuridiche istituito presso la Regione e presso la Prefettura. Le forme associative si dividono quindi in: riconosciute: hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica. Diventando persona giuridica, l’associazione può godere di alcune prerogative, tra cui: 1) la cosiddetta autonomia patrimoniale perfetta, in base alla quale il patrimonio dell’associazione rimane distinto ed autonomo rispetto a quello degli associati e degli amministratori; 2) la limitazione della responsabilità degli amministratori per le obbligazioni assunte per conto dell’associazione. non riconosciute: non hanno chiesto o non hanno ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica. Esse, quindi, non godono dell’autonomia patrimoniale perfetta; per le obbligazioni assunte in nome e per conto dell’associazione rispondono le persone che le hanno contratte (amministratori ed associati). Le associazioni non riconosciute sono disciplinate dagli articoli 36, 37 e 38 del Codice Civile; esse non sono soggette ad alcun controllo amministrativo, sia in fase di costituzione, sia nel corso della loro vita, purché rispettino i limiti dettati dalla normativa, dall’ordine pubblico, dal buon costume e dall’articolo 18 della Costituzione Italiana. Per le associazioni che mirano al riconoscimento l’art. 16 del Codice Civile stabilisce gli elementi del contenuto dell’atto costitutivo e dello statuto. Per le associazioni che non mirano al riconoscimento nell’atto costitutivo è obbligatorio indicare soltanto lo scopo, le condizioni per l’ammissione degli associati e le regole sull’ordinamento interno e l’amministrazione. Dal 6 Novembre al 6 Gennaio prossimi, a Montecatini terme si svolgeranno diverse attività relative al Natale. Da alcuni anni Montecatini Terme nel periodo Natalizio e in quello subito precedente ad esso, si sta adoperando in una continua implementazione di attività ludico/scenografiche relative appunto al Natale con l’ambizione di essere connotata come “La Città del Natale”. Questa Area di Sosta è in grado di dare ospitalità in termini di sosta e di convenzioni, permettendo agli ospiti di soggiornare con l’autocaravan o la caravan presso la nostra struttura all’interno della quale viene previsto anche un servizio navetta per raggiungere il centro di Montecatini (distante circa 3 Km.) e quindi i vari siti di interesse. Consigliamo ai Soci Confedercampeggio di cliccare sul sito www.areasostamontecatini.it , nella sezione “NEWS”, dove sarà possibile prendere visione delle attività proposte dalla Città entrando nei link delle varie attività. Via Biscolla snc -Fronte Centro Commerciale IperCoop 51010 MASSA E COZZILE (PT) -Tel. 0572 76.63.77 Hai ricevuto per posta elettronica il modulo d’iscrizione ed il programma per andare in Portogallo? Richiedili a: [email protected] Vita all’Aria Aperta è il nuovo contenitore che CarraraFiere dedica a tutti gli appassionati dell’outdoor, declinato in varie attività a contatto con la natura, che si svolgerà dal 21 al 24 gennaio prossimo. Il nuovo evento mette in sinergia tre manifestazioni già storicizzate nel terreno fieristico di Marina di Carrara: Tour.it, MondoCaccia e MondoPesca, tre saloni rivolti a tre diverse aree di attività e di pratica nella natura, ma unite dal comune interesse per l’ambiente e la sua qualità e connesse da espositori che spesso operano trasversalmente trai diversi settori merceologici. Giunto alla sua 14esima edizione, Tour.it è il Salone del Turismo Itinerante e Sostenibile dedicato a tutti gli appassionati dei viaggi in autocaravan, motorhome, camper, caravan e tenda. Il meglio della produzione nazionale e internazionale sarà presente in fiera attraverso la rete di distributori e produttori toscani di attrezzature specifiche, considerando che la Toscana è la regione leader per produzione di autocaravan e camper in Italia, e tra le prime in Europa. Saranno presenti anche cantieri nautici e concessionari d’imbarcazioni da lavoro e da diporto, produttori e rivenditori di motori marini, reti, cordami, abbigliamento tecnico, apparecchiature elettroniche, produttori e negozi di pesca con accessori e attrezzature per le varie tecniche di pesca, stand dedicati all'editoria specializzata, alle associazioni,alle scuole di pesca e ai club. Due ristoranti a tema, caccia e pesca, consentiranno ai visitatori di poter gustare specialità di terra e di mare,mentre i negozi di prodotti gastronomici e di tante attività pratiche legate all'evento completeranno l’offerta di Vita all’Aria Aperta di cui i visitatori potranno godere dal 21 al 24 gennaio a CarraraFiere.