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Renzi non capisce la società di mezzo

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Renzi non capisce la società di mezzo
3/6/2015
Aldo Bonomi: «Renzi non capisce la società di mezzo»
(/)
PǾĿİŤİČǺ (ĦŤŤP://İĿMǺŇİFĚȘŤǾ.İŇFǾ/ȘĚŻİǾŇİ/PǾĿİŤİČǺ/)
Ǻŀđǿ Bǿňǿmį: «Řěňżį ňǿň čǻpįșčě ŀǻ șǿčįěťà đį měżżǿ»
Intervista. «Rottama i corpi intermedi ma non pensa alla rappresentanza delle vittime della crisi. Questo spazio vuoto lo devi
riempire altrimenti qualcuno lo fa al posto tuo». Analisi del voto alle regionali: il rilancio del nazional­populismo della Lega di
Salvini, il ruolo del Movimento Cinque Stelle. E la coalizione di Landini
(http://ilmanifesto.info/wordpress/wp­content/uploads/2014/05/19/20pol1­protesta­piano­casa­EIDON_1055571­.jpg)
ĚĐİŻİǾŇĚ ĐĚĿ
Roberto Ciccarelli
03.06.2015
(http://ilmanifesto.info/archivio/?
(ħțțp://įŀmǻňįfěșțǿ.įňfǿ/ěđįżįǿňě/įŀfwp_author=Roberto
mǻňįfěșțǿ-đěŀ-03-06-2015/)
Ciccarelli)
http://ilmanifesto.info/aldo­bonomi­renzi­non­capisce­la­societa­di­mezzo/
PŲBBĿİČǺȚǾ
2.6.2015, 23:59
1/5
3/6/2015
Aldo Bonomi: «Renzi non capisce la società di mezzo»
(http://ilmanifesto.info/wordpress/wp­
content/uploads/2014/02/18/bonomi.jpg)
İŀ șǿčįǿ​
ŀǿģǿ Ǻŀđǿ Bǿňǿmį ǻųțǿřě, țřǻ
ŀ’ǻŀțřǿ, đį “Čǻpį​
țǻ​
ŀį​
șmǿ įň/fįňįțǿ” (Ěįňǻųđį)
Per il socio​
logo Aldo Bonomi Renzi non capi​
sce la società di mezzo. «Nel Nord­Est parla ai vin​
centi della glo​
ba​
liz​
za​
zione — afferma —
Riscuote l’empatia degli impren​
di​
tori dei distretti che hanno saputo usare la crisi come un’occasione, ma rac​
co​
glie l’ostilità di quelli che
sono stati tra​
volti dal fal​
li​
mento delle reti di pros​
si​
mità o dei distretti mono​
pro​
dotto. In que​
sti set​
tori il discorso anti­euro e anti­Europa
fun​
ziona per​
fet​
ta​
mente». In Toscana, o in Umbria, dove il Pd ha rischiato grosso, «cerca di tenere insieme un modello che si è rotto. Per
dirla con una bat​
tuta geo​
gra​
fica, que​
ste ele​
zioni regio​
nali hanno dimo​
strato che il post­leghismo ha eson​
dato oltre il Po, si è col​
lo​
cato con
una posi​
zione nazional­populista sulla linea del Piave e car​
si​
ca​
mente attra​
versa l’Italia di mezzo. Fossi in lui sarei molto pre​
oc​
cu​
pato e non
indul​
ge​
rei nella sot​
to​
cul​
tura domi​
nante per cui conta solo il 41% delle Euro​
pee e si passa il tempo a dele​
git​
ti​
mare le muni​
ci​
pa​
lità, le
regioni, i ter​
ri​
tori, tutto ciò che sta in mezzo tra il potere nazio​
nale, il cit​
ta​
dino e l’Europa».
Renzi dice invece di avere vinto le ele​
zioni: 5–2. È forse vit​
tima di un’autosuggestione?
Renzi e i suoi non vedono i pro​
cessi pro​
fondi che ali​
men​
tano poten​
te​
mente il leghismo­forzista, quella mistura di nazio​
na​
li​
smo e xeno​
fo​
bia
raz​
zi​
sta che ha por​
tato Sal​
vini ad essere secondo par​
tito in Toscana, ad avan​
zare in Umbria e Mar​
che, a far vin​
cere Toti in Ligu​
ria, a strac​
­
ciare la Moretti con Zaia in Veneto. Non dicono nulla sull’astensionismo e sulla disaf​
fe​
zione verso la poli​
tica che già erano emerse nelle
regio​
nali in Emi​
lia Roma​
gna e dome​
nica scorsa sono esplosi. Il cam​
pa​
nello d’allarme doveva suo​
nare dopo la scarsa affluenza alle pri​
ma​
rie
del Pd in Veneto. Non l’hanno sen​
tito. Il Pd deve rico​
min​
ciare a par​
lare con quella parte dei distretti pro​
dut​
tivi in dif​
fi​
coltà anche dell’Italia
di Bec​
cat​
tini e di Foà che rac​
con​
ta​
vano il metal​
mez​
za​
dro alla Mer​
loni di Fabriano che oggi, con la crisi di Whir​
pool, è in grande dif​
fi​
coltà.
Anche l’Italia bor​
ghi​
giana, quella sin​
tesi di agri​
col​
tura, pae​
sag​
gio, manu​
ten​
zione del ter​
ri​
to​
rio, forme civi​
che di par​
te​
ci​
pa​
zione, è stata un
tema i temi della cam​
pa​
gna elet​
to​
rale in Ligu​
ria. Il migliore inter​
prete è stato il movi​
mento Cin​
que Stelle, non Raf​
faella Paita.
Ma allora come sono andate que​
ste ele​
zioni?
Per capirlo biso​
gna fare un’analisi poli​
tica fon​
data sulla com​
po​
si​
zione sociale e pro​
dut​
tiva dei ter​
ri​
tori. Par​
tendo da tre ele​
menti: l’aumento
della povertà asso​
luta e rela​
tiva che pro​
duce il ran​
core degli ultimi; la spac​
ca​
tura pro​
fonda den​
tro il ciclo pro​
dut​
tivo; la tutela del ter​
ri​
to​
rio.
Sono temi molto con​
creti che sono stati inter​
pre​
tati anche dal nazional­populismo di Sal​
vini e dal popu​
li​
smo dolce dei gril​
lini, molto poco
dal Pd.
Renzi ritiene di avere rispo​
sto alla povertà dila​
gante solo con gli 80 euro e con il Tfr in busta paga. E sem​
bra lon​
tano
mille miglia dai ter​
ri​
tori. Non è andato a Genova dopo l’alluvione, ad esem​
pio. Sono ele​
menti che lo hanno penalizzato?
Sì. Que​
sto suc​
cede quando si destrut​
tura tutto ciò che sta in mezzo: la rap​
pre​
sen​
tanza degli ultimi, dei pen​
sio​
nati, dei senza casa, i sin​
da​
­
cati, il com​
mer​
cio o gli arti​
giani. Que​
sto spa​
zio vuoto lo devi riem​
pire altri​
menti qual​
cun altro lo fa al posto tuo. Il pre​
si​
dente del Con​
si​
glio
non ha una visione della società di mezzo, La sua parola d’ordine è una sola: rot​
ta​
mare e moder​
niz​
zare dall’alto. Ma si deve porre il pro​
­
blema della rico​
stru​
zione, altri​
menti rischia di restare sotto le mace​
rie. Que​
sto avviene quando le ele​
zioni riguar​
dano la dimen​
sione
intermedia.
Le inda​
gini dimo​
strano che la com​
po​
nente irre​
go​
lare nell’immigrazione è al minimo sto​
rico, men​
tre impren​
di​
tori del
ran​
core xeno​
fobo come Sal​
vini cono​
scono suc​
cessi elet​
to​
rali. Come si spiega que​
sto fenomeno?
Le migra​
zioni sono pro​
cessi dram​
ma​
tici ma intel​
li​
genti. Con la crisi hanno regi​
strato un ral​
len​
ta​
mento. Pur​
troppo in Ita​
lia non abbiamo
una memo​
ria sto​
rica di que​
sti pro​
cessi e dimen​
ti​
chiamo che sono com​
pa​
ti​
bili con la nostra società. L’Europa è indif​
fe​
rente e non adotta
l’unica solu​
zione pos​
si​
bile: creare cor​
ri​
doi uma​
ni​
tari per i pro​
fu​
ghi. Sal​
vini sfrutta la sin​
drone dell’invasione e il capro espia​
to​
rio. La prima
l’abbiamo già vista nel 1991 con la fuga di massa dall’Albania. Il secondo fun​
ziona da sem​
pre: basta un fatto di cro​
naca su un Rom ven​
duto
sul mer​
cato della poli​
tica e scatta la cac​
cia al capro espiatorio.
http://ilmanifesto.info/aldo­bonomi­renzi­non­capisce­la­societa­di­mezzo/
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Aldo Bonomi: «Renzi non capisce la società di mezzo»
Sal​
vini può essere cre​
di​
bile anche a Roma, e sotto Roma, dove tutt’al più aggrega gruppi neofascisti?
Se la sini​
stra non ini​
zia a porsi il pro​
blema dell’emergenza uma​
ni​
ta​
ria della mol​
ti​
tu​
dine, delle peri​
fe​
rie, degli ultimi, dei senza casa e lascia
tutto in mano al ran​
core e alla poli​
tica della ruspa è chiaro che, prima o poi, gli impren​
di​
tori del ran​
core saranno rico​
no​
sciuti come i difen​
­
sori dei ceti sociali in dif​
fi​
coltà anche al Sud. L’Italia è spac​
cata come una mela: c’è un pezzo tede​
sco e un altro greco. Al Nord c’è un capi​
­
tale ter​
ri​
to​
riale simile alla Ger​
ma​
nia e un Sud che soprav​
vive con indi​
ca​
tori simili alla Gre​
cia. È un pro​
cesso con​
so​
li​
dato. Se non lo si con​
­
tra​
sta, que​
sti ele​
menti sono le tracce dove lavora il nazional­populismo.
Quale ruolo potrebbe gio​
care un’iniziativa come quella della coa​
li​
zione sociale di Landini?
Lan​
dini sta affron​
tando la vera que​
stione: la crisi della società di mezzo. Con​
di​
vido quando dice di non volere fare un par​
tito poli​
tico, lui
sta cer​
cando di met​
tersi in rela​
zione con il muta​
mento della com​
po​
si​
zione sociale. In Ita​
lia esi​
ste un’enorme domanda di rap​
pre​
sen​
tanza
pre­politica. Il suo sim​
bo​
lico rivol​
gersi a Gino Strada e Don Ciotti è una meta​
fora sociale che invita il sin​
da​
cato ad occu​
pare uno spa​
zio
abban​
do​
nato, quello delle povertà e dei lavo​
ra​
tori poveri. Il sin​
da​
cato deve inno​
varsi con​
fron​
tan​
dosi con tutti i pro​
blemi del lavoro auto​
­
nomo e dell’innovazione. È un segnale impor​
tante che tutto il sin​
da​
cato non dovrebbe sot​
to​
va​
lu​
tare. Così come non dovrebbe farlo Renzi
che li guarda dall’alto, con una pura logica poli​
tica, defi​
nendo tutto que​
sto mino​
ranza della minoranza.
ČǾŇĐİVİĐİ:
Email
ȘČǺŘİČǺ İŇ:
Pdf (http://ilmanifesto.info/read­offline/141761/aldo­bonomi­renzi­
non­capisce­la­societa­di­mezzo.pdf)
ePub (http://ilmanifesto.info/read­offline/141761/aldo­bonomi­
renzi­non­capisce­la­societa­di­mezzo.epub)
mobi (http://ilmanifesto.info/read­offline/141761/aldo­bonomi­renzi­
non­capisce­la­societa­di­mezzo.mobi)
Řěģįǿňǻŀį 2015
Ŀ’įmbųťǿ čǻmpǻňǿ (ħťťp://įŀmǻňįfěșťǿ.įňfǿ/ŀįmbųťǿ-čǻmpǻňǿ/)
Andrea Fabozzi
Ŀǻ ťv șį ǻșťįěňě (ħťťp://įŀmǻňįfěșťǿ.įňfǿ/ŀǻ-ťv-șį-ǻșťįěňě/)
Vincenzo Vita
Ǻŀđǿ Bǿňǿmį: «Řěňżį ňǿň čǻpįșčě ŀǻ șǿčįěťà đį měżżǿ» (ħťťp://įŀmǻňįfěșťǿ.įňfǿ/ǻŀđǿ-bǿňǿmį-řěňżį-ňǿň-čǻpįșčě-ŀǻșǿčįěťǻ-đį-měżżǿ/)
Roberto Ciccarelli
Ŀ’ǻșťěňșįǿňįșmǿ ě ŀǻ ňųǿvǻ șįňįșťřǻ (ħťťp://įŀmǻňįfěșťǿ.įňfǿ/ŀǻșťěňșįǿňįșmǿ-ě-ŀǻ-ňųǿvǻ-șįňįșťřǻ/)
Aldo Carra
Čǻșǿ Bįňđį, įŀ Pđ řěșťǻ mųťǿ (ħťťp://įŀmǻňįfěșťǿ.įňfǿ/čǻșǿ-bįňđį-įŀ-pđ-řěșťǻ-mųťǿ/)
Daniela Preziosi
Ǻŀįčě Șǻŀvǻťǿřě: «5 Șťěŀŀě đěčįșįvį pěř ŀǻ șčǿňfįťťǻ đěŀ Pđ» (ħťťp://įŀmǻňįfěșťǿ.įňfǿ/đěčįșįvį-pěř-ŀǻ-șčǿňfįťťǻ-đěŀ-pđ/)
Carlo Lania
«Čřǿŀŀǿ ŀįģųřě čǿŀpǻ ňǿșťřǻ? Řěňżį vįvě įň ųň vįđěǿģǻmě» (ħťťp://įŀmǻňįfěșťǿ.įňfǿ/čřǿŀŀǿ-ŀįģųřě-čǿŀpǻ-ňǿșťřǻ-řěňżįvįvě-įň-ųň-vįđěǿģǻmě/)
Daniela Preziosi
Ųňǻ șčǿňfįťťǻ čħě řįǻpřě į ģįǿčħį (ħťťp://įŀmǻňįfěșťǿ.įňfǿ/ųňǻ-șčǿňfįťťǻ-čħě-řįǻpřě-į-ģįǿčħį/)
Norma Rangeri
http://ilmanifesto.info/aldo­bonomi­renzi­non­capisce­la­societa­di­mezzo/
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