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Roberto Prescendi Segretario Generale U.N.P.L.I. Unione

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Roberto Prescendi Segretario Generale U.N.P.L.I. Unione
Mauro Giannarelli
Responsabile Dipartimento
Fisco, Siae, Leggi, Statistiche
Unione Nazionale Pro Loco d’Italia
Legge 383/20000
Legge 383/2000
Legge 7 dicembre 2000, n. 383
"Disciplina delle associazioni di promozione sociale“
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2000
il regolamento di attuazione è stato emanato dal Ministero del Lavoro
e delle Politiche Sociali con Decreto del 14 Dicembre 2001, n. 471,
pubblicato nella G.U. n. 21 del 25 Gennaio 2002
Legge 383/2000
L’ UNPLI e l’USAcli sono iscritte nel Registro Nazionale delle
Associazioni di promozione sociale
Per effetto di tale iscrizione, ai sensi dell’art. 5 del DM 471/2001 le pro
loco associate all’Unpli e le associazioni sportive aderenti all’US Acli
POSSONO a loro volta – a domanda - essere iscritte attraverso
l’Unpli/l’USAcli nel Registro Nazionale delle Associazioni di
Promozione sociale, mediante certificazione del rispettivo
Presidente Nazionale che attesta che l’associazione è associata
all’Unpli/USAcli e che lo Statuto è conforme a quanto previsto
dalla legge 383/2000.
Legge 383/2000 – Principali vantaggi
risorse economiche – art. 4
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di
istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e
documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
d) contributi dell’Unione europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
Legge 383/2000 – Principali vantaggi
art. 18
- l’attività dell’associazione deve essere svolta prevalentemente a
livello di “volontariato gratuito dei soci”.
- in caso di particolare necessità, è però possibile assumere lavoratori
dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche
ricorrendo a propri associati.
* Possibilità di assunzione dei soci o di far fare ai
soci prestazioni professionali
Legge 383/2000 – Principali vantaggi
art. 19
* Possibilità di usufruire di orari flessibili compatibilmente
con l’organizzazione aziendale
art. 20
* equiparazione ai fini fiscali delle prestazioni rese ai
familiari a quelle rese ai soci;
art. 21
* Disciplina particolare per attività di intrattenimento per i
soci;
Legge 383/2000 – Principali vantaggi
Art. 22
- EROGAZIONI LIBERALI DEDUCIBILI:
• a) Registri Regionali art. 22 L.383/2000
fino a euro 2.065,83 annui (4 milioni di lire) per i
contributi erogati dalle persone fisiche, detraibili
dall’Irpef nella misura del 19% (quindi, massimo
euro 392,50 );
• fino a euro 1.539,47 annui (3 milioni di Lire) o al
2% del reddito di impresa dichiarato, per i contributi
erogati da imprese, deducibili dal reddito;
Legge 383/2000 – Principali vantaggi
EROGAZIONI LIBERALI DEDUCIBILI:
• a) iscritte nel Registro Nazionale:
D.L. 14/03/2005 n. 35 convertito dalla Legge 14/05/2005 n. 80 – art.
14:
fino a euro 70.000,00 annui o fino al 10% del
reddito dichiarato, sono detraibili dal reddito
imponibile sia per privati che per imprese (vale il
limite inferiore tra i due indicati).
• Obbligo di conservare la documentazione e ricevere
il contributo solo in modo che sia rintracciabile
(escluso contante) – FARE RICEVUTA FISCALE
Legge 383/2000 – Principali vantaggi
art. 23 – tributi locali
* facoltà riconosciuta ai Comuni di applicare
riduzioni sui tributi comunali (asporto rifiuti,
I.C.I., pubblicità, addizionali, ecc.);
art. 24
* Possibile accesso al Credito agevolato e
privilegio nei confronti dei beni immobili dei
debitori ;
art. 25
* accesso gratuito alla trasmissione di messaggi di utilità
sociale
Legge 383/2000 – Principali vantaggi
art. 26
* Diritto di accesso ai documenti amministrativi;
art. 27
* Possibilità di promuovere azioni giurisdizionali e
possibilità di intervenire in giudizi civili, penali,
amministrativi nell’interesse dell’associazione e per
le finalità statutarie;
art. 28
* accesso favorito ai finanziamenti del Fondo sociale
europeo
Legge 383/2000 – Principali vantaggi
art. 30
possibilità di stipulare convenzioni con Stato,
Regioni, province, Comuni, Enti Locali;
art. 31
• possibilità di utilizzare temporaneamente strutture
pubbliche a titolo gratuito;
• possibilità di licenze temporanee alla
somministrazione di alimenti e bevande in deroga;
• possibilità di esercitare attività turistiche per i propri
associati;
Legge 383/2000 – Principali vantaggi
art. 32
• possibilità di comodato gratuito di beni mobili ed
immobili dello Stato, delle Regioni, delle Province e
dei Comuni.
• possibilità di finanziamenti agevolati per la
costruzione, recupero, restauro, adattamento,
adeguamento e straordinaria manutenzione di
strutture o edifici da utilizzare per lo svolgimento
delle attività istituzionali.
• Derogabilità della destinazione urbanistica.
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
CLAUSOLE OBBLIGATORIE NELLO STATUTO
• Art. 3.
(Atto costitutivo e statuto)
1. Le associazioni di promozione sociale si
costituiscono con atto scritto nel quale deve tra
l’altro essere indicata la sede legale.
Non è indicato l’obbligo di registrazione, ma solo solo la
“forma scritta” dello Statuto. Personalmente ritengo che
sarebbe stato meglio prevedere la registrazione.
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
Nello statuto devono essere espressamente previsti, oltre alla
sede sociale:
a) la denominazione;
b) l’oggetto sociale;
c) l’attribuzione della rappresentanza legale
della associazione
questi primi tre punti sono normalmente presenti in tutti gli
Statuti.
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
d) l’assenza di fini di lucro
e
la previsione che i proventi delle attività non
possono, in nessun caso, essere divisi fra gli
associati, anche in forme indirette;
I due punti precedenti è necessario che siano inseriti nello
Statuto in “forma esplicita” Anche se è pacifico che non c’è
fine di lucro, e che non si dividono eventuali proventi,
occorre che sia messo chiaramente nello Statuto, e con la
stessa dizione prevista dalla 383
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
e) l’obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di
gestione a favore di attività istituzionali
statutariamente previste;
Anche questo punto deve essere presente nello Statuto in
“forma esplicita”, con la stessa formula prevista dalla 383
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
f) le
norme sull’ordinamento interno ispirato a
princìpi di democrazia e di uguaglianza dei
diritti di tutti gli associati, con la previsione
dell’elettività delle cariche associative.
Tuttavia occorre riflettere sul fatto che tutte le cariche
debbono essere elettive. Per quanto riguarda le pro loco, la
presenza di uno o più rappresentanti del Comune (derivante
in molte Regioni dalla vecchia legge Nazionale) rappresenta
un limite, se hanno diritto di voto “pieno”.
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
Per quanto riguarda l’uguaglianza
dei diritti di tutti
gli associati, questo comporta che si possono prevedere
diverse categorie di soci (es. soci ordinari, sostenitori,
benemeriti e onorari) ma tutti devono avere gli stessi diritti
(elettorato attivo e passivo, ad esempio, se maggiorenni) e
doveri (osservare lo Statuto ecc.).
E’ invece possibile, a parer mio, prevedere quote sociali
diverse o l’esenzione dal pagamento della quota sociale
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
g) i
criteri per l’ammissione e l’esclusione degli
associati ed i loro diritti e obblighi;
(ad esempio il diritto a frequentare la sede sociale, a
partecipare alle assemblee, ad essere soggetti attivi e passivi
in relazione alle elezioni sociali; il dovere di pagare
annualmente la quota stabilita e osservare lo Statuto ecc)
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
h) l’obbligo
di redazione di rendiconti
economico-finanziari,
nonché le modalità di approvazione degli
stessi da parte degli organi statutari;
Tranne rare eccezioni, normalmente tutti gli Statuti delle pro loco
prevedono la redazione e approvazione di Bilanci preventivi e
consuntivi, per cui generalmente questa parte è già prevista.
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
i) le
modalità di scioglimento
dell’associazione;
La maggior parte degli Statuti delle pro loco già disciplinano lo
scioglimento della associazione, che deve essere deliberato
dall’Assemblea dei Soci.
Nel caso non fosse previsto, occorre inserire nello Statuto un articolo
specifico.
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
l) l’obbligo di devoluzione del patrimonio
residuo in caso di scioglimento, cessazione o
estinzione, dopo la liquidazione, a fini di
utilità sociale.
Quest’ultimo punto è una novità introdotta dalla 383, per cui
generalmente non è presente negli Statuti approvati prima
della 383 (quelli approvati prima del 2002, data entrata in vigore del
regolamento).
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
l) l’obbligo di devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione o
estinzione, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale.
In molti casi lo Statuto prevede che il patrimonio passi al
Comune in caso di scioglimento, o che passi ad
associazione analoga. In questi casi occorre aggiungere
“con obbligo di destinazione a fini di utilità
sociale”.
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
l) l’obbligo di devoluzione del patrimonio residuo in caso di scioglimento, cessazione
o estinzione, dopo la liquidazione, a fini di utilità sociale.
Negli statuti delle pro loco normalmente non si prevede
neppure la cessazione o l’estinzione.
Modificando lo statuto, è bene prevedere, oltre lo
scioglimento, anche queste due ulteriori ipotesi.
Si ricorda che lo scioglimento è un atto “volontario”,
mentre la cessazione o l’estinzione si hanno quando la pro
loco cessa l’attività, o quando non esistono più soci, e senza
che sia stato deliberato lo scioglimento dell’associazione.
Legge 383/2000 – Gli adeguamenti Statutari
Infine, si ricorda che il DM 471/2001 prevede:
• Art. 3.
Comunicazione delle modifiche
• 1. Le associazioni iscritte al Registro nazionale comunicano, con le
stesse modalita' prescritte dall'articolo 2 del regolamento, le
modificazioni dell'atto costitutivo e dello statuto, il trasferimento della
sede e le deliberazioni di scioglimento al Ministero del lavoro e delle
politiche sociali - Dipartimento delle politiche sociali e previdenziali Direzione generale per il volontariato, l'associazionismo sociale e le
politiche giovanili, affinche' quest'ultimo possa procedere alle
eventuali necessarie modificazioni del Registro. Tale comunicazione
deve avvenire, a pena di esclusione dal Registro nazionale,
tempestivamente e comunque entro novanta giorni dall'evento.
Legge 383/2000
FINE
Grazie per l’attenzione
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