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Coopselios Notizie 61

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Coopselios Notizie 61
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CY CMY
K
61
ANNO XV
ANNO XVII
aprile 2016
Coopselios notizie - Periodico quadrimestrale diffuso gratuitamente ai soci della Cooperativa - Aut. Trib. RE n. 972 del 29/9/1998 - Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale DL 353/2003 (conv. in L - 27/02/2004, NR 26)
Art. 1 Comma 2, DCB RE - Tassa riscossa - Taxe percue - Proprietario: Guido Saccardi - Cooperativa Sociale COOPSELIOS Società Cooperativa - Via A. Gramsci, 54/S - 42124 Reggio Emilia - Tel. +39 0522 378610 - Fax +39 0522 323658 www.coopselios.com - [email protected] - Direttore Responsabile - Fabrizio Montanari - Comitato di Redazione: Giovanni Baiardi, Paolo Boledi, Gianni Calabrese, Katia Cuoghi, Davide Cusmai, Franco Dallari, Chiara Magnani, Claudia Manzini,
Gianluca Ottomanelli, Chiara Preti, Monica Revere, Guido Saccardi, Ester Schiaffonati - Coordinamento di Redazione: Ilaria Morandi - Progetto grafico e Impaginazione: Alias S.r.l. - Stampa: L’Olmo soc. coop. sociale - Montecchio Emilia (RE)
Rinnovo C.d.A. e Direttivi Sezione Soci 2016
Seggi elettorali e location assemblee
di Claudia Manzini
Fra qualche settimana, i soci Coopselios
saranno chiamati a eleggere il Consiglio
di Amministrazione, il Presidente e i
Direttivi di Sezione Soci. Si tratta di un
momento importante per il futuro della
cooperativa, dove ogni socio è chiamato
a esprimere il proprio voto e la propria
partecipazione. Il processo elettorale
in Cooperativa si fonda, infatti, sulla
libertà, autonomia, pubblicità e trasparenza della candidatura, sul rispetto
delle procedure e del regolamento,
sulla valorizzazione dell’impegno sociale
del candidato, necessario per rappresentare la Cooperativa nei suoi organi
sociali. Nelle pagine seguenti, troverete
tutte le informazioni e le modalità per
le elezioni.
Per fornire ai soci modalità più efficaci
di rappresentanza e partecipazione nel
percorso di definizione della composizione del Consiglio di Amministrazione,
il Consiglio stesso ha deciso di suddividere i territori in Collegi Elettorali e di
approntare seggi locali per avvicinarsi
di più ai territori e alla base sociale della
cooperativa.
Tutte le socie e i soci interessate/i a
esprimere il voto potranno farlo o
nei collegi sotto indicati o durante lo
svolgimento delle assemblee.
Ricordiamo che non si può rappresentare con delega nessun altro socio
al momento del voto.
Sono previste le deleghe di partecipazione alle Assemblee (massimo n. 3
deleghe per socio).
Questi gli orari, le date e le location
dei seggi elettorali e delle Assemblee
coinvolte dal rinnovo delle cariche
sociali:
12 MAGGIO - Area Lombardia
Seggio elettorale a Palestro R.S.A.
Mons. Luigi Novarese, 10.30-12.30;
Seggio
elettorale a Casteggio
RSA Il Poggio, 14.30-16.00;
13 MAGGIO - Area Lombardia
Seggio elettorale a Concorezzo
R.S.A.Villa Teruzzi, 13.30-15.30;
Seggio
elettorale a Lainate
R.S.A Lainate, 10.30-12.30;
Seggio
elettorale a Milano
R.S.A. Baroni, 14.00-16.00;
Dalle
ore 17.30 alle ore 20.30 seggi
aperti durante l’Assemblea Soci al
Royal Garden Hotel - Via G. Di Vittorio
- Assago (MI). Inizio Assemblea ore
18,30.
20 MAGGIO - Area Piacenza
Seggio elettorale a Bobbio
C.R.A. Ellenio Silva, 10.30-12.30;
Seggio elettorale a Farini
C.R.A Alta Val Nure, 14.00-16.00;
Commissione Elettorale
Seggio
elettorale a Fiorenzuola
C.S.R. San Rocco, 13.00-15.30;
Dalle ore 17.30 alle 20.30 seggi aperti
durante l’Assemblea Soci a Piacenza
Best Western Park Hotel Strada Val
Nure, 7 - Piacenza. Inizio Assemblea
ore 18,30.
24 MAGGIO - Area Romagna
dalle ore 17.30 alle 20.30 seggi aperti
durante l’Assemblea Soci in Romagna
presso R.S.A.Vici Giovannini - Cattolica.
Inizio Assemblea ore 18,30.
27 MAGGIO - Area Veneto
Seggio elettorale a Lugagnano
Centro Polifunzionale Giovanni XXIII,
13.30-15.30;
Seggio
elettorale a Porto Viro
C.S.A.Villa Tamerici, 10.30-12.30;
Seggio
elettorale a Meolo
C.S.A I Tigli, 14.00-16.00;
Dalle ore 17.30 alle 20.30 seggi aperti
durante l’Assemblea Soci all’Hotel Mille
Pini, Via Catajo, 42 Montegrotto Terme
(PD). Inizio Assemblea ore 18,30.
1 GIUGNO - Area Reggio Nord
Seggio elettorale a Reggiolo
Casa Protetta, 11.00-13.00;
Seggio
elettorale a Correggio
C.R.A. Anziani, 14.00-16.00;
Dalle ore 17.30 alle 20.30 seggi aperti
durante l’Assemblea Soci, Classic Hotel,
Via L. Pasteur, 121- Reggio Emilia. Inizio
Assemblea ore 18,30.
1 GIUGNO - Area Reggio Sud
Seggio a Castelnovo ne’ Monti
CRA Villa delle Ginestre, 15.00-16.45;
Seggio
elettorale a Villa Minozzo
C.R.A.Villa Minozzo, 11.00-13.00;
Dalle ore 17.30 alle 20.30 seggi aperti
durante l’Assemblea Soci, Classic Hotel,
Via L. Pasteur, 121- Reggio Emilia. Inizio
Assemblea ore 18,30.
9 GIUGNO - Area Lazio
Seggio elettorale a Frascati Nido
d’Infanzia Grotte Portella, 14.00-16.00;
Dalle ore 17.30 alle 20.30 seggi aperti
durante l’Assemblea Soci al Best Western Rome Airport, Via Portuense
2465 - Fiumicino (RM). Inizio Assemblea
ore 18,30.
10 GIUGNO - Area Liguria/Toscana
Seggio elettorale a Podenzana (MS)
Residence Degli Ulivi, 13.00-15.00;
Seggio elettorale a Velva (GE) Comunità I Due Mari, 13.00-15.00; dalle ore
17.30 alle 20.30 seggi aperti durante
l’Assemblea Soci presso Le Terrazze Via Olivo II Traversa, Portovenere (SP).
Inizio Assemblea ore 18,30.
24 giugno - ASSEMBLEA GENERALE ore 18.30 Teatro della Cavallerizza,Viale A. Allegri 8 - A seguire cena
presso Università di Modena e Reggio
Emilia, Viale A. Allegri 9 - Reggio Emilia
COMPITI COMMISSIONE
ELETTORALE
La Commissione, supportata dal lavoro
dell’ufficio Sistemi Informativi e dalla
segreteria di commissione, nel rispetto
delle norme statutarie e regolamentari
ha il compito di:
1. informare i soci delle imminenti
consultazioni elettorali per il rinnovo
del Consiglio di Amministrazione, della
Presidenza e dei Direttivi di Sezione
Soci (le convocazioni delle varie Assemblee Separate Territoriali e
dell’Assemblea Generale saranno scaricabili direttamente dal Portale Coopselios, la comunicazione relativa al calendario delle assemblee, inserita nella
newsletter e inviata a tutti i servizi/
strutture);
2. raccogliere le auto-candidature alla
carica di componente del CdA, di Presidente e di componente dei Direttivi
di Sezione Soci;
3. organizzare la modalità di voto
elettronico attraverso l’uso di personal
computer e/o su scheda cartacea per
l’elezione del Presidente e delle cariche
sociali (in caso di voto elettronico, al
momento della registrazione al voto,
sarà consegnato un codice che permetterà di validare il voto espresso attraverso PC);
4. preparare le schede di voto per
l’elezione delle cariche sociali che la
Commissione Elettorale dovrà vidimare
nei luoghi delle votazioni al momento
dell’utilizzo;
5. preparare i registri elettorali;
6. organizzare tutte le operazioni di
voto (registrazione presenti, controllo
continua in seconda
Candidati Direttivi
di Sezione Soci
2
Candidati a
Consiglieri di
Amministrazione
4
Candidato a
Consigliere
Presidente
10
Social Cohesion
Days
12
C
M
Y
CM
MY
CY CMY
K
2
Anno XVII - Aprile 2016
documenti personali, consegna schede
di voto, consegna codice di voto ecc.)
per permettere ai soci di espletare il
diritto di voto e censire il flusso delle
presenze alle assemblee;
7. effettuare le operazioni di scrutinio
e al termine comunicare ai partecipanti
delle Assemblee il risultato delle votazioni.
Tutti i candidati, in possesso dei requisiti
previsti dal Regolamento Elettorale,
hanno presentato la propria candidatura alla carica di componente del
CdA, di Presidente o di componente
dei Direttivi di Sezione Soci, indirizzandola a mezzo raccomandata e via email e/o consegnata a mano al Presidente della Commissione Elettorale,
per quel che riguarda la carica di Consigliere e di Presidente entro e non
oltre il 31 marzo 2016, mentre è stata
inviata via e-mail entro e non oltre il
15 aprile 2016 per i candidati ai Direttivi
di Sezione Soci. Il Consiglio di Amministrazione ha previsto la possibilità di
organizzare le Sezioni Soci nei seguenti
territori deliberando, per ognuna di
esse, un numero minimo e un numero
massimo di componenti del Direttivo
di Sezione Soci:
Direttivo
Sezione
Soci
CANDIDATI DIRETTIVI DI SEZIONE SOCI
SEZIONE LIGURIA/TOSCANA (candidati: 6; n° max componenti: 5 - Obbligo di votazione)
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Bartolucci
Bertarini
Cecchi
Ciuffani
Piccini
Sanna
Stefania
Marzia
Tiziana
Gaia
Giorgia
Flavia
26/10/06
27/06/95
07/01/00
01/09/09
12/03/04
01/06/02
Osa
Coordinatrice
R.A.A.
O.S.S.
Ass. Serv. Prevenz. e Protezione
Educatrice
C.P. Sabbadini - Sarzana (SP)
Sad Anziani - La Spezia
Residence Degli Ulivi - Podenzana (MS)
Residence Degli Ulivi - Podenzana (MS)
Sede - La Spezia
Terr. Minori/Sport. Sociale - La Spezia
SEZIONE PIACENZA (candidati: 11; n° max componenti: 7 - Obbligo di votazione)
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Cremona
Fanzola
Ferrari
Gazzola
Gilberti
Idri
Iozzia
Molinaroli
Orefici
Rufolo
Vezzulli
Barbara
Patrizia
Barbara
Sabrina
Laura
Daniela
Enza
Claudia
Stefania
Anna
Monica
01/04/00
16/10/91
24/02/92
28/03/07
05/09/07
29/08/03
06/02/01
10/09/08
23/08/04
30/09/98
08/01/93
O.S.S.
O.S.S.
Impiegata Amministrativa
Educatrice
Educatrice
Educatrice
O.S.S.
Coordinatrice
O.S.S.
Educatrice Prof.le
Educatrice
Sad Distretto Levante - Piacenza
CSRD Mastro Balocco - Carpaneto Piacentino (PC)
Sede - Piacenza
Servizio Minori Piacenza
Nido Farnesiana - Piacenza
CSRD Il Faro Rosso - Piacenza
Sad - Piacenza
Terr. Minori - Piacenza
Sad Pontenure - Piacenza
Terr. Handicap - Piacenza
CSRD Casa delle Bolle - Cadeo (PC)
SEZIONE REGGIO EMILIA/ROMAGNA
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Becchetti
Bonacini
Dallari
Formaggi
Libbra
Scognamiglio
Valentini
Valli
Elena
Giliola
Franco
Paola
Sara
Angela
Alessandra
Fabrizia
02/02/04
17/11/86
05/03/92
20/12/10
18/07/05
23/07/02
25/08/10
14/01/09
Assistente Infanzia
Add. Selez. Personale di Area
Responsabile Produzione
O.S.S.
Ref. Ufficio Gestione del Patrimonio
Assistente Infanzia
Assistente Infanzia
R.A.A.
Nido Airone - Reggio Emilia
Sede - Reggio Emilia
Area Liguria/Toscana/Lazio
Sad - Albinea (RE)
Sede - Reggio Emilia
Nido Linus - Reggio Emilia
Nido Linus - Reggio Emilia
C.R.A. Anziani - Correggio (RE)
totale
soci
N
min
N
max
Reggio Emilia
545
5
9
Piacenza
369
5
7
Milano
330
5
7
Reggio Sud
Liguria/
Toscana
Veneto
316
5
7
245
3
5
214
3
5
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Lazio
76
3
5
Pavia
71
3
5
Ciminelli
Di Stasio
Palanti
Ricchebono
Sabbatini
Scussolin
Zitelli
Laura
Michela
Carlo
Claudia
Maura
Simona
Nadia
20/11/13
02/08/07
15/02/12
06/10/09
01/09/06
30/01/13
30/01/13
Assistente Infanzia
Assistente Infanzia
Socio Volontario
Op. Ausiliaria
Assistente Infanzia
Assistente Infanzia
Assistente Infanzia
Nido Grotte Portella - Frascati (RM)
Nido Pietra Porzia - Frascati (RM)
Nido Pietra Porzia - Frascati (RM)
Nido Grotte Portella - Frascati (RM)
Nido Grotte Portella - Frascati (RM)
Nido Fregene - Fregene (RM)
Nido Fregene - Fregene (RM)
50
Il Consiglio di Amministrazione, nei
mesi precedenti ai rinnovi dei Direttivi,
ha stabilito che:
• nel caso in cui il numero di candidature pervenute fosse stato inferiore al
numero massimo di componenti previsti
per quell’area, non si sarebbe proceduto
alle operazioni di voto;
• nel caso in cui un’area territoriale
non avesse raggiunto il numero minimo
di candidature previste, la corrispondente sezione soci non sarebbe stata
attivata.
Nessuna auto candidatura è stata
presentata in ritardo.
Ricordiamo a tutti i votanti che è vietato
l’accesso all’interno della zona di voto
di materiale di propaganda elettorale
(a titolo esemplificativo magliette, cartelloni, spille, ecc.).
MODALITÀ DI VOTO
Durante le Assemblee Territoriali il
socio dovrà:
1) presentarsi al tavolo della segreteria,
2) registrare la sua partecipazione,
3) mostrare eventuali deleghe,
4) recarsi al tavolo registrazione votanti
dove firmerà il registro cartaceo. Il
riconoscimento del socio che intende
partecipare alle elezioni può essere
effettuato direttamente da un componente della commissione presente o,
se il socio non è conosciuto, attraverso
Il Consiglio di Amministrazione, prendendo atto dell’unica candidatura pervenuta per la sezione soci Reggio Sud, ha deciso, nella seduta
del 20 aprile 2016, l’accorpamento delle due sezioni soci in un’unica sezione soci Reggio Emilia. Pertanto la candidatura di Paola Formaggi
si aggiunge a quella dei candidati presentati per Reggio Nord.
SEZIONE LAZIO (candidati: 7; n° max componenti: 5 - Obbligo di votazione)
SEZIONE MILANO (candidati: 8; n° max componenti: 7 - Obbligo di votazione)
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Aquaro
Carboni
Cosoleto
Diouf
Lucaselli
Nericcio
Pacheco
Trillo Tocas
Antonella
Anna Maria
Saverio Roberto
Serif Oumar
Carmela
Maria Simonetta
Martha Luisa
Flor De Maria
14/07/06
05/02/11
29/01/14
23/04/15
03/09/07
24/01/09
17/10/12
13/04/11
Animatrice
Infermiera Prof.le
O.S.S.
Operaio Generico
Centralinista
O.S.S.
O.S.S.
O.S.S.
RSA Lainate - Lainate (MI)
RSA Baroni - Milano
RSA Baroni - Milano
RSA Lainate - Lainate (MI)
Direzione Area - Milano
RSA Ornato - Milano
RSA Quarenghi - Milano
RSA Quarenghi - Milano
SEZIONE PAVIA
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Bastone
Di Rosa
Martinotti
Rovatti
Valizia
Graziella
Francesca
Maira
Stella
Luigina
01/07/02
11/01/01
03/10/07
12/04/04
01/06/92
Coordinatrice
O.S.S.
Animatrice
R.A.A.
Coordinatrice
RSA Il Poggio - Casteggio (PV)
RSA Villa Elvira - S. Maria della Versa (PV)
RSA Il Poggio - Casteggio (PV)
RSA Il Poggio - Casteggio (PV)
RSA Villa Elvira - S. Maria della Versa (PV)
SEZIONE VENETO (candidati: 7; n° max componenti: 5 - Obbligo di votazione)
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Baron
Busatto
Casagrande
Defino
Ghirello
Rainieri
Rizzotti
Orietta
Andrea
Romina
Raffaele
Rita
Liliana Rosa
Barbara
01/06/03
12/03/08
21/01/16
23/04/15
28/01/11
31/01/98
22/04/09
O.S.S.
Educatore Prof.le
Psicologa
Operaio Qualificato
Operaia Generica
O.S.S.
Educatrice Prof.le
CSA Villa Imperiale - Galliera Veneta (PD)
CSA Villa Imperiale - Galliera Veneta (PD)
CSA Valgrande - Sant’Urbano (PD)
CP Lugagnano - Lugagnano (VR)
CSA Valgrande - Sant’Urbano (PD)
CSA Villa Imperiale - Galliera Veneta (PD)
CP Lugagnano - Lugagnano (VR)
C
M
Y
CM
MY
CY CMY
K
3
Anno XVII - Aprile 2016
l’esibizione di un documento valido
Il voto presso i seggi elettorali non sarà
d’identità (carta identità, passaporto,
conteggiato come presenza alle Assempatente di guida).
blee.
Nelle assemblee territoriali e nei seggi Le operazioni di voto nei seggi elettoelettorali presenti presso alcune strut- rali inizieranno alle 17,30 e termineture, sarà adottato un registro di voto ranno alle 20,30, come indicato nelle
cartaceo; la presenza alle assemblee
lettere di convocazione. Nelle assemsarà registrata attraverso badge o pc.
blee territoriali e nei seggi elettorali
Determinazione dei numeri dei Consiglieri:
sarà adottato un registro diviso per
gruppi di lettere per meglio gestire
l’afflusso dei soci. I soci per poter votare
dovranno presentarsi ai tavoli suddivisi in
ordine alfabetico per firmare la propria
presenza. All’ingresso dell’area registrazione
votanti, saranno apposti cartelli con
l’indicazione, rivolta ai soci, di presentarsi
Collegio Elettorale
Territoriale
Soci
Soci
Lavorat. Volont.
Soci
Totali
16
Cons.
Resti
Arrot.
Interi
Cons.
Cons.
Reggio Nord
Lombardia
Reggio Sud
Liguria/Toscana/Lazio
Piacenza
Veneto
512
364
298
296
350
205
33
34
18
25
19
9
545
398
316
321
369
214
4,03
2,94
2,34
2,37
2,73
1,59
0,03
0,94
0,34
0,37
0,73
0,59
4,00
2,00
2,00
2,00
2,00
1,00
4
3
2
2
3
2
4
3
2
2
3
2
2.025
138
2.163
16,00
15,70
16
Totale
Nessuna auto candidatura è stata presentata in ritardo. Elenco auto candidature:
CANDIDATI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
TERRITORIO LOMBARDIA (Collegio elettorale territoriale - 3 consiglieri da nominare)
Cognome
Nome
Socio dal
Bongiorno
Di Filippo
Ruiz
Virgilio
Volpe*
Simona
24/09/02
Gerardo
01/06/98
Marilù Rosario 13/02/08
Leonardo
30/01/13
Barbara
12/01/07
Qualifica
Struttura
Coordinatrice
Responsabile Produzione
O.S.S.
Coordinatore
Impiegata Amministrativa
RSA Mario Leone, Mesero (MI)
Area Piacenza e Parma
Rsa Quarenghi, Milano
Rsa Villa Stefania, Sala Comacina (CO)
Rsa Lainate, Lainate (MI)
TERRITORIO PIACENZA (Collegio elettorale territoriale - 3 consiglieri da nominare)
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Baiardi*
Contini
Merli
Schiaffonati*
Solenghi
Giovanni
Claudia
Paola
Ester
Emilio
30/08/05
15/02/90
03/05/96
29/05/87
25/09/92
Educatore Prof.le
Educatrice Prof.le
Tecnico Progettista
Direttore Area
Coordinatore
Servizio Minori Piacenza
Nido Farnesiana, Piacenza
Ufficio Gare e Progetti
Area Piacenza-Parma
CSRR San Rocco, Fiorenzuola (PC)
TERRITORIO REGGIO NORD / ROMAGNA (Collegio elettorale territoriale - 4 consiglieri da nominare)
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Alberini*
Bortone
Cuoghi Costantini
Lusuardi*
Mantini
Marani*
Pallai
Tavella*
Andrea
Marco
Katia
Annalisa
Liliana
Federica
Simone
Elena
17/10/12
10/03/99
10/09/08
04/09/91
15/01/97
08/08/08
30/01/13
01/03/94
Addetto Formazione
Addetto Servizi Generali
Direttore Area
Specialista Area Welfare
R.A.A.
Spec. Proc. /Coord. Pedagogica
Impiegato Amministrativo
Responsabile Servizi Generali
Direzione Risorse Umane
Servizi Generali
Area Reggio Emilia-Romagna
Ufficio Progetti Speciali
Sad F.C.R., Reggio Emilia
Settore Infanzia
Direzione Amministrazione
Servizi Generali
TERRITORIO VENETO (Collegio elettorale territoriale - 2 consiglieri da nominare)
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Contro*
Pavan
Francesca
Valentina
12/11/08
15/03/00
Responsabile Produzione
Coordinatrice
Area Lombardia-Veneto
CSA Valgrande, Sant’Urbano (PD)
TERRITORIO REGGIO SUD (Collegio elettorale territoriale - 2 consiglieri da nominare)
Cognome
Bezzi*
Bottazzi
Manfredi
Ugolotti
Nome
Debora
Ada Maria Stefania
Silvia
Angela
Socio dal
Qualifica
Struttura
23/11/99
13/09/96
08/04/93
04/06/96
Educatrice
Impiegata Serv. Prevenz. e Protezione
Coordinatrice
Educatrice/Animatrice
Micronido La Mongolfiera, Carpineti (RE)
Servizio Prevenzione e Protezione
SAD e Centro Diurno, Bibbiano (RE)
RSA Villa Minozzo, Villa Minozzo (RE)
TERRITORIO LIGURIA/TOSCANA/LAZIO (Collegio elettorale territoriale - 2 consiglieri da nominare)
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Struttura
Boni*
Calabrese*
Malaspina*
Gabriele
Giovanni
Carla
01/03/10
01/06/02
31/12/03
O.S.S.
Responsabile Produzione
Add. Selezione Personale
Residence Degli Ulivi, Podenzana (MS)
Area Liguria-Toscana-Lazio
Area Liguria-Toscana-Lazio
CANDIDATO CONSIGLIERE PRESIDENTE - COLLEGIO ELETTORALE GENERALE
PRESIDENTE
Cognome
Nome
Socio dal
Qualifica
Saccardi*
Guido
27/02/07
Presidente
Con l’asterisco (*) sono stati indicati i Consiglieri uscenti e che si sono ricandidati.
al tavolo raccolta firme solo nel momento
in cui il socio stesso sia pronto per le
operazioni di voto (saranno allontanati
soci che hanno già votato). Saranno, inoltre,
apposti cartelli con indicazione dei nominativi candidati alla carica di Consigliere,
alla carica di Consigliere Presidente e
alla carica di componente dei Direttivi
di sezione soci, con l’indicazione del
numero massimo di candidati da eleggere
per territorio. Una volta assolto il compito
di riconoscimento e verifica dei documenti,
l’incaricato della commissione consegnerà
un codice alfanumerico per il voto attraverso PC e/o consegnerà la scheda di
voto cartacea per l’elezione delle cariche
sociali. Davanti alle cabine di voto, altri
componenti della commissione controlleranno lo svolgimento delle operazioni di
voto. A questo punto, il socio in possesso
del codice e/o della scheda, entrerà nel
seggio per effettuare la votazione
(all’interno dell’area di voto saranno presenti assistenti incaricati in grado di aiutare
nelle operazioni di voto attraverso PC e
un componente della Commissione elettorale verificherà che le schede per
l’elezione delle cariche sociali vengano
correttamente inserite nell’urna). Il socio
effettuerà le operazioni di voto all’interno
del seggio elettorale in cabine o in spazi
creati appositamente per garantirgli la
segretezza del voto. Allo spazio relativo al
voto non potranno accedere altre persone
che non siano soci diretti alle cabine
elettorali. Una volta conclusa l’assemblea,
e sentito il più possibile il parere dei
coordinatori che avranno segnalato alla
commissione l’arrivo in ritardo di gruppi
di soci per questioni legate alla turnazione,
si inizieranno le operazioni di scrutinio dei
candidati consiglieri e di seguito quelle per
i Direttivi. L’orario tassativo di chiusura
è fissato alle 20,30. I voti raccolti nella
Assemblea Separata di Romagna verranno
scrutinati durante l’Assemblea del Collegio
Elettorale alla quale l’area è associata cioè
l’Assemblea di Reggio Nord (prevista
successivamente), così come i voti raccolti
nell’Assemblea Separata del Lazio verranno
scrutinati durante l’Assemblea del Collegio
Elettorale al quale l’area è associata cioè
l’Assemblea Liguria/Toscana (prevista successivamente). L’area adibita allo scrutinio
delle schede sarà dislocata in altra zona
rispetto alla sala dell’assemblea e l’accesso
vietato a chiunque non sia membro della
Commissione elettorale. Le schede per
l’elezione alla carica di Presidente verranno
custodite nell’urna chiusa in modo ermetico
e sigillata con la firma dei componenti
della Commissione elettorale. Scrutinate
le schede si procederà ad aggregare i
dati e a rendere pubblico il risultato della
votazione per i candidati consiglieri, ai
soci presenti al ricevimento/rinfresco/cena
successivi all’assemblea. Lo scrutinio delle
schede per l’indicazione a candidato
Presidente avverrà durante l’Assemblea
Generale del 24 giugno 2016. Durante
l’Assemblea Generale non si potrà votare
per il candidato Presidente.
Per conoscere meglio i candidati al Consiglio
di Amministrazione abbiamo chiesto loro
di rispondere alla domanda:“Ti sei candidato
a Consigliere di Amministrazione. Perché
questa scelta e quali contributi pensi di
portare?”.
Nelle pagine seguenti le loro risposte.
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Anno XVII - Aprile 2016
Presentazione dei candidati alle prossim e
Lombardia - Collegio elettorale territoriale
"Essere... non apparire".
"Essere" è l'essere umano e noi soci siamo questo;
vorrei che venga valorizzato ancora di più il capitale
umano... la base della nostra mission!!!
Il mio viaggio è iniziato 14 anni fa, ho attraversato
vari fronti OSS, RAA, Coordinatore di Struttura e
per varie mete, dal Veneto alla Lombardia.
Grazie a questi viaggi ho avuto la possibilità di
Bongiorno Simona
Coordinatrice
Socia dal: 24/09/02
Impiegata: RSA Mario
Leone, Mesero (MI)
interfacciarmi con più professionalità e più culture e
vorrei che tutte le persone, che ho incontrato in
questo viaggio, potessero sentire la Cooperativa al
loro fianco azzerando le distanze territoriali.
In questi anni ho incontrato persone di grande valore
e vorrei che il merito diventasse la carta vincente
per il benessere lavorativo di tutti.
e delle loro famiglie: anche su questi temi il consiglio
Lavoro in Coopselios dal 1998, prima come ASA,
Di Filippo Gerardo
dovrà impegnarsi. Coopselios, in particolare in
RAA e poi coordinatore di struttura, mi sono
Responsabile produzione
Lombardia, deve continuare a investire nelle attività
occupato dello start-up di due Rsa e ho seguito
Socio dal: 01/06/1998
sociali e potenziarne l'organizzazione incrementando
lo sviluppo commerciale di progetti.
Impiegato: Area Piacenza
gli strumenti per una partecipazione condivisa, attiva,
Sono stato per tre mandati in CdA, come consigliere
e Parma
consapevole e responsabile.
dell’area Lombardia.
Occorre valorizzare le competenze di chi lavora
I lavori svolti e i rapporti con i soci del territorio,
bene, sopratutto per i percorsi di carriera interna,
mi hanno dato sempre più la possibilità di crescere
perché i soci devono sapere che il loro lavoro viene
e comprendere il ruolo che si ha quando si rappresentano i soci. Mi candido perché dopo 15 anni incontro soci che credono valorizzato. Poiché ho iniziato nelle strutture come operatore, mi spenderò
ancora in Coopselios, lavorano con responsabilità, professionalità e appartenenza particolarmente per organizzare incontri tra consiglieri e soci per informare
alla cooperativa e spendono quotidianamente passione e energie: la salvaguardia e raccogliere proposte: incontri in cui si permetterà ai soci di sentirsi ascoltati
e quindi parte della cooperativa e nello stesso tempo ai consiglieri la possibilità
del loro lavoro è per me fondamentale.
di rappresentare al meglio le loro esigenze.
Mi candido perché credo che i soci possano e debbano assumere un ruolo
diretto nella crescita della cooperativa con progetti, relazioni e solidarietà interna Se eletto, spero che la mia attività, anche per le esperienze maturate, possa
essere utile al nuovo gruppo di consiglieri e per una valorizzazione del socio
ed esterna per il bene comune da condividere. Non solo, l'attività che oggi
della Lombardia.
svolgo in cooperativa, come Responsabile di Produzione mi fa affrontare
tematiche importanti che riguardano i sempre più svariati bisogni degli utenti
La motivazione della mia scelta è molto semplice:
in tutto questo tempo ci sono state poche figure
O.S.S. nel Consiglio di Amministrazione, per non
dire nessuna e secondo me sarebbe d’aiuto la
presenza di altre figure che facciano luce sulle
rispettive problematiche. Tenendo conto che si
tratta della categoria di lavoratori (O.S.S/ASA)
presente in Coopselios che ha la parte più attiva
(senza nulla togliere alle altre), e quindi è giusto
Ruiz Marilù Rosario
O.S.S.
Socia dal: 13/02/2008
Impiegata: RSA Quarenghi, Milano
che ci sia. Il contributo che ritengo di portare sono
le problematiche che ci sono nel nostro lavoro, tanto
difficile quanto delicato, che giorno dopo giorno
dobbiamo affrontare. Anche noi desideriamo una
Coopselios migliore, sarò la voce degli operatori e
per tutto il resto mi ritengo una persona umile con
tanta voglia d’imparare. Una buona comunicazione
è la base per un buon rapporto.
come in tutta la cooperativa, di un progetto di
Paulo Coelho scrisse che quando non si può
Virgilio Leonardo
cambiamento iniziato con il nuovo Piano Strategico.
tornare indietro, bisogna soltanto preoccuparsi
Coordinatore
Ritengo sia fondamentale fare convergere l’aspetto
del modo migliore per avanzare.
Socio dal: 30/01/2013
sociale con quello imprenditoriale, fonte di sostenNel contesto sociale attuale dove tutto è in continua
Impiegato: RSA Villa Stefatamento agli operatori della Cooperativa e alle loro
evoluzione, occorre sostenere la natura fondante
nia, Sala Comacina (CO)
famiglie.
della nostra Cooperativa coniugandola con il futuro.
Vorrei però che il Consiglio abbia come parole
Sono Leonardo Virgilio e lavoro come coordinatore
d'ordine semplicità, chiarezza e trasparenza, affinché
della RSA Villa Stefania di Sala Comacina.
questo possa favorire la partecipazione alle assemblee,
Mi piacerebbe mettere a disposizione la mia
che diventino lo spazio per chi ha voglia di condividere e discutere, diventando
esperienza trentennale in ambito sociosanitario non solo nel lavoro di tutti i
luoghi del confronto vero.
giorni ma anche nel Consiglio per poter essere portavoce nel mio territorio,
lo scambio di idee, la condivisione. Ho intenzione
Continuità, crescita, unicità. Ho sempre creduto
Volpe Barbara*
di farmi promotrice di un dialogo continuo tra i soci
che ognuno di noi porti all’interno della nostra
Impiegata amministrativa
nell’ottica di una costruzione di una consapevolezza
Cooperativa la propria identità e il proprio valore.
Socia dal: 12/01/2007
cooperativa. Vedo la nostra Cooperativa come un
L’unicità del singolo e il mettersi in gioco nella
Impiegata: RSA Lainate,
giardino ricco di piante e fiori variegati, indispensabili
quotidianità, ma anche lo spirito di squadra che
Lainate (MI)
a renderlo unico; ma ci vogliono mani disposte a
ci contraddistingue ha permesso alla nostra orimpegnarsi con fatica. Ho voglia di far crescere
ganizzazione di crescere, di migliorare, di affrontare
l’esperienza acquisita durante il mio primo mandato
nuove sfide. Lavoro in Coopselios dal 2007. Fino
in CdA per poter contribuire con sempre maggiori
a tre anni fa, quando è iniziata la mia avventura
consapevolezze alla crescita del nostro giardino.
in CdA, non avevo la percezione di quanto fondamentale fosse il confronto,
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Anno XVII - Aprile 2016
m e elezioni al Consiglio d’Amministrazione
Piacenza - Collegio elettorale territoriale
che in questo momento così delicato e complesso
Ho preso l’importante decisione di mettermi ancora
Baiardi Giovanni*
di cambiamento, il nostro bisogno primario sia
a disposizione di Coopselios solamente dopo aver
Educatore professionale
ricordarsi e riconfermare con le scelte concrete, che
ponderato bene, confrontandomi con molti colleghi
Socio dal: 30/08/2005
abbiamo bisogno di trovare un punto saldo di
che mi hanno sollecitato a ricandidarmi. Questi
Impiegato: Servizio Minori
equilibrio fra la nostra nuova organizzazione lavorativa
colleghi dell’area di Piacenza ma non solo, pensano
Piacenza
di valida e competente impresa sociale e il manteche io sia predisposto a svolgere questo ruolo
nimento dei nostri valori di Cooperativa Sociale che
politico perché credono nelle mie buone capacità
si prende cura di persone fragili. Ecco, penso che
relazionali e vedono il mio impegno di vicinanza
sia molto chiara la mia posizione, vorrei contribuire
verso i soci e verso gli utenti, inoltre mi hanno
sempre riconosciuto la trasparenza che metto nella comunicazione trasversale a intensificare la qualità delle relazioni umane sia rispetto agli utenti che ai
committenti, ma in primis tra noi soci cooperatori che siamo i lavoratori ma
e nell’importanza che do al valore della coesione professionale e umana del
allo stesso tempo i padroni (piccoli imprenditori) di Coopselios.
gruppo di lavoro. Questi rimandi mi hanno gratificato e rimotivato a dare
seguito a questo difficile compito che ha come fine il bene comune. Credo
Essere lontani ma sentirsi vicini: alla base della mia
scelta non c’è solo il desiderio di fare una nuova
esperienza per aumentare il mio senso di appartenenza alla cooperativa, ma soprattutto l’impegno
a condividere problematiche e aspettative relative
al mio territorio. Mi chiamo Contini Claudia, lavoro
in Coopselios dal 1988 come educatore referente
al nido d’infanzia “Farnesiana” di Piacenza.
Contini Claudia
Educatrice professionale
Socia dal: 15/02/1990
Impiegata: Nido Farnesiana, Piacenza
“benessere” delle persone che operano in coopeSono socia e lavoratrice cooperativa da moltissimi
Merli Paola
rativa e di quelle a cui rivolgiamo il nostro operare.
anni, gli ultimi 20 dei quali trascorsi in Coopselios
Tecnico progettista
Mi candido con la sola credenziale della mia onesta
dopo gli inizi in CoopSE a Piacenza. Lavorare nel
Socia dal: 03/05/1996
esperienza professionale di cooperatrice, convinta
sociale e in forma cooperativa è stata una scelta
Impiegata: Ufficio Gare e
che, nell’odierno contesto socio-economico, Cocoerente ai valori in cui credo, ben definiti nell’art.
Progetti
opselios debba promuovere un modo proprio e
3 della nostra bellissima Costituzione.
nuovo di essere “impresa sociale”, cercando nuovi
Sono una cooperatrice e sono orgogliosa di esserlo.
equilibri tra ricadute imprenditoriali (i “numeri”
Di più. Sono una cooperatrice Coopselios e rifinanziari, economici, ecc.), le persone che “fanno
vendico la diversità della mia condizione di appartenenza rispetto a chi ha infangato la cooperazione sociale con comportamenti cooperativa” e quelle a cui essa si rivolge con i propri servizi. In una società
nella quale il potere decisionale dei cittadini appare sacrificato a favore di
criminosi a discredito di tutto il movimento e del lavoro onesto di migliaia di
ristrette élite politiche e finanziarie, proprio il recuperare nel nostro contesto
soci e lavoratori. Un’affermazione di appartenenza convinta e determinata,
unita alla consapevolezza di aver contribuito anche con il mio quotidiano lavoro Coopselios un modello di “governance” ancora più condiviso credo sia
a far crescere un modello d’impresa diverso, in cui le logiche che la governano determinante per raggiungere gli ambiziosi obiettivi che la nostra cooperativa
si è prefissata.
devono essere prioritariamente finalizzate a creare le migliori condizioni di
dare un contributo a far sì che la Cooperativa continui
Mi propongo come consigliere perché sono prima
Schiaffonati Ester*
a crescere, si sviluppi in un contesto di solidarietà interna
di tutto socia e credo nei valori, nella potenzialità,
Direttore Area
ed esterna e di partecipazione sociale attiva, di vera
nelle capacità di Coopselios. Credo che la ricchezza
Socia dal: 29/05/1987
collaborazione, trasparenza e senso di appartenenza.
di una Cooperativa siano i soci, il loro lavoro, impegno,
Impiegata: Area Piacenza/
Tutto ciò testimoniando e promuovendo i nostri valori
rischio imprenditoriale, rispetto dell’identità personale
Parma
nell’agire quotidiano.
per raggiungere i risultati attesi e la soddisfazione
Ciò che mi propongo di fare:
professionale e umana per tutti. Sentirsi, quindi parte,
• consolidare un giusto equilibrio tra la crescita della
partecipi, costruttori e protagonisti di un’identità e
Cooperativa e dare risposte innovative e flessibili ai
di una missione collettiva sono elementi di forza della
bisogni dell’utenza e alle esigenze di vita dei soci, favorendo e investendo nel
nostra Cooperativa, che ne hanno determinato nel tempo la sua identità, il suo
riconoscimento all’esterno e il suo sviluppo. Penso che lo scopo di una Cooperativa radicamento territoriale;
Sociale sia dare risposte ai bisogni, agli interessi e aspettative del Socio, della Comunità • sostenere e migliorare, nella trasparenza, nella tempistica e negli strumenti, il
processo di informazione e comunicazione interna al fine di permettere a tutti i
in cui vive e, contemporaneamente, perseguire l’interesse di essere Impresa, ma
soci e lavoratori di essere a conoscenza delle scelte, degli indirizzi, degli obiettivi e
ricordando sempre che “ciò che ci distingue non può essere soltanto il semplice
dei risultati della Cooperativa e di sentirsi parte attiva attraverso la partecipazione
fatto di fare impresa in forma cooperativa ma di fare cooperazione attraverso
sociale e lavorativa.
l’impresa”. Candidandomi al nuovo Consiglio di Amministrazione credo di poter
Sono socio e lavoratore di Coopselios dal 1989, ho
e reale significato alla parola Cooperazione.
Solenghi Emilio
svolto il ruolo di educatore professionale e succesCon l’esperienza maturata negli anni passati e con la
Coordinatore
sivamente di Coordinatore, ho sempre lavorato nel
quotidiana esperienza che svolgo tutti i giorni nel settore
Socio dal: 25/09/1992
settore disabili. All’interno di Coopselios ho fatto
Impiegato: CSRR San Roc- disabili come coordinatore, cercherò di lavorare per
parte del Consiglio d’Amministrazione dal 1994 al
la valorizzazione del capitale umano, in quanto ritengo
co, Fiorenzuola (PC)
2000 con l’incarico di vicepresidente, 3 anni con la
che i soci lavoratori sono la più grande espressione
CoopSE e 3 con Coopselios. Ho deciso di ricandidarmi
di energia e qualità che la nostra organizzazione può
all’interno del consiglio d’amministrazione perché
vantare di avere. Lavorare insieme per portare avanti
sono consapevole di quanto il consiglio interviene
una cultura dell’imprenditorialità sociale, dove il termine
e decide nelle politiche di crescita aziendale e di crescita sociale della Cooperativa. impresa si contamina con il sociale e si mostri la natura di Coopselios di cooperativa
Ritengo fondamentale che nel percorso di sviluppo aziendale che la nostra
non lucrativa. Costruire insieme una strategia difensiva e nello stesso tempo di
Cooperativa ha intrapreso, non venga meno un’altrettanta attenzione allo sviluppo sviluppo e di crescita: 1) difendere i servizi che abbiamo sul territorio e che gestiamo
sociale, e una marcata attenzione ai nostri soci lavoratori che quotidianamente ci
in modo etico e professionale, 2) crescita e sviluppo su progetti che si riflettano
rappresentano nei servizi e nei luoghi di lavoro. Mi candido per cercare di salvaguardare nel concetto di impresa sociale.
con il mio contributo questa crescita parallela d’intenti necessaria per dare un vero
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Anno XVII - Aprile 2016
Presentazione dei candidati alle prossim e
Reggio Emilia - Collegio elettorale territoriale
La nostra cooperativa sta vivendo un periodo ricco
le vostre esigenze e riportarle in CdA e: incontrare
Alberini Andrea*
di opportunità ma anche di difficoltà e rischi: il
i soci, ascoltarli, rappresentarli – (come già fatto in
Addetto formazione
Consiglio di Amministrazione deve saper controllare
questi tre anni);
Socio dal: 17/10/2012
con attenzione l’operato e indicare la direzione
• intervenire con assiduità e impegno nei CdA in
Impiegato: Direzione
opportuna perché le sfide attuali ci portano
modo costruttivo e attivo: la cooperativa è dei soci
Risorse Umane
all’efficienza ma non dobbiamo dimenticare chi
(come già fatto in questi tre anni);
siamo e da dove veniamo quindi crescita sostenibile
• ri-proporre momenti di scambio attivo sedesignifica sapere, volere, dovere rispettare i diritti
strutture (anche tramite un maggior sostegno al
e i bisogni di tutti noi, tutelando il nostro lavoro
direttivo soci): siamo un'unica grande cooperativa;
di oggi ma soprattutto quello di domani.
• crescita sostenibile della cooperativa: prima di tutto la tutela del nostro lavoro;
Le parole sono contenitori vuoti senza impegni precisi e concreti quindi mi
• implementazione della comunicazione interna: usare i social si può e si deve;
impegno a:
• supporto dei soci in difficoltà: solidarietà… davvero!;
• devolvere l’intero gettone di presenza in beneficienza (come già fatto in
• supportare e monitorare progetti di valorizzazione dei soci: meritocrazia.
questi tre anni): la politica è un impegno ed una passione non un guadagno;
Scelgo di candidarmi per continuare a portare avanti queste iniziative e questa
• incontrare tutti i soci della mia area presso le loro strutture per ascoltare
visione… senza compromessi.
Lavoro da 17 anni in Cooperativa e ho iniziato
ha insegnato a lavorare in gruppo, ad ascoltare, a
Bortone Marco
come operatore in Casa Protetta; successivamente
dialogare e mi ha permesso di conoscere e rispettare
Addetto servizi generali
sono entrato nella Segreteria Reception sede di
il funzionamento della nostra Cooperativa. Mi ritengo
Socio dal: 10/03/1999
Reggio Emilia. Per 11 anni ho ricoperto, nel sindacato
una persona coerente e schietta nei rapporti inImpiegato: Servizi generali
CGIL di Reggio Emilia, per due mandati, il ruolo
terpersonali.
di Responsabile Provinciale della Cooperazione
Penso che la nostra Cooperativa debba continuare
Sociale e Terzo Settore.
nella direzione intrapresa in questi ultimi anni
Da sempre, sia come socio sia durante la mia
mantenendo i propri valori di Cooperativa Sociale
esperienza presso la CGIL, ho seguito e partecipato
moderna, partecipativa e democratica con al centro
ai mutamenti aziendali e a tutte le fasi di innovazione della nostra Cooperativa, la figura del socio. Credo sia importante rafforzare sempre di più le relazioni
cercando di governare e analizzare tutti i cambiamenti che si sono susseguiti
e le partecipazioni nel movimento cooperativo a tutti i livelli Nazionali, Regionali
negli anni. Questo mi ha portato a una buona conoscenza dei meccanismi
e Territoriali. Per questo, bisogna, sempre di più stimolare la partecipazione dei
aziendali e del Consiglio di Amministrazione (a volte anche portando avanti
soci alla vita della nostra cooperativa, nelle attività rivolte a noi stessi per
scelte difficili e complesse allo stesso tempo), portando a casa risultati assieme rafforzare la consapevolezza di essere soci. Diritti, partecipazione, mission, valori,
ai soci, alle socie, ai lavoratori e alle lavoratrici. La mia esperienza lavorativa mi Responsabilità sociale.
Lavoro da 25 anni nella gestione di servizi alla
che ho cercato di fare su un’area: migliorare l’efficienza
Cuoghi Costantini
persona e nella cooperazione sociale.
dei servizi migliorando al contempo la qualità, mettere
Katia
“Chi vuole muovere il mondo, prima muova se
a frutto il patrimonio di esperienze acquisite favorendo
Direttore Area
stesso”. Ho mosso me stessa da un contesto di
la crescita di nuovi talenti, stimolare le autonomie
Socia dal: 10/09/2008
lavoro ormai noto, in una cooperativa seria, affidabile,
mantenendo adeguate forme di controllo. Conoscere
Impiegata: Area Reggio
ma di carattere provinciale, per aprirmi a una
e gestire i servizi significa conoscere e valorizzare i
Emilia, Romagna
nuova entusiasmante esperienza in una grande
professionisti che vi operano: Coopselios Cooperativa
cooperativa come Coopselios, già proiettata su
sociale si è affermata perché ha saputo diventare
diversi territori regionali e tesa alla costante inCooperativa di Professionisti preparati e qualificati
novazione. Dal 2008 dirigo l’Area di Reggio e Romagna, la più storica e una
in ogni ruolo.Valorizzare la professionalità e l’impegno dei soci vuole anche
fra le maggiori per dimensione economica ed articolazione di servizi di tutta
dire destinare risorse crescenti per la formazione, l’aggiornamento costante
Coopselios. I risultati ottenuti in questi anni dall’area di Reggio sono il frutto
ma anche per riconoscere merito e risultati.
di un lavoro di squadra, fatto con il coinvolgimento di tutti gli operatori impegnati Essere una cooperativa con 30 anni di storia comporta anche avere soci con
nei servizi, i ruoli di coordinamento, i tecnici, gli amministrativi, la sede centrale limitazioni fisiche o difficoltà crescenti nello svolgere il proprio lavoro: il nuovo
e la periferia; questo è lo spirito che mi spinge a candidarmi al Consiglio
Consiglio d’Amministrazione dovrà impegnarsi per un progetto cooperativo
d’Amministrazione della cooperativa: favorire il dialogo e l’integrazione costante che affronti la questione dei lavoratori con prescrizioni individuando attività,
fra le politiche sociali e di sviluppo e le strategie economiche e manageriali
opportunità, sinergie che i vari territori possono offrire, andando oltre quanto
messe in campo per realizzarle. Vorrei riuscire a fare per la cooperativa quello sino a ora positivamente esperito per organizzare risposte più ampie e articolate.
Energie a valore: insieme per il futuro.
e nuove opportunità occupazionali, ma anche qualità
Lusuardi Annalisa*
Ho deciso di ricandidarmi perché credo fondae riconoscimento professionale a chi mette a diSpecialista Area Welfare
mentale costruire un progetto per il futuro che
sposizione il proprio impegno come socio, come
Socia dal: 04/09/1991
ci sosterrà nello sviluppo della nostra cooperativa.
lavoratore e come persona. Mi impegnerò a sostenere
Impiegata presso: Ufficio
Un’idea di futuro da consegnare alle prossime
il valore che attribuisco al lavoro collegiale, come
Progetti Speciali
generazioni che si costruisca sin da oggi dentro
valore imprescindibile, uno sforzo a costruire conad un'organizzazione che sostenga al meglio le
divisioni e percorsi partecipati per varcare insieme
linee strategiche dei prossimi anni, nel rispetto e
nuovi traguardi e raggiungere obiettivi comuni; questo
nella valorizzazione delle persone, dei ruoli e del
il motivo che mi ha sempre spinto e sostenuto a
lavoro. Vorrei impegnarmi affinchè la partecipazione dei soci alla cooperativa
non rinunciare mai al dialogo e all'ascolto e che, anche in occasione di questo
diventi un valore ed un elemento distintivo. Non se ne può parlare in modo
nuovo impegno elettorale, mi ha portato a costruire una collaborazione con
semplicistico e tantomeno pensare che i soci non abbiano un ruolo attivo nella altre persone.
progettazione delle attività sociali e mutualistiche, in un'ottica di conciliazione
Un confronto tra ruoli e specificità differenti all'interno dell’organizzazione,
dei tempi di vita e di partecipazione reale e consapevole all'interno della
unito però da valori e idee comuni, teso a percorrere e a concorrere allo
Cooperativa. Un'attenzione allo sviluppo della Cooperativa che porti stabilità sviluppo della cooperativa nei prossimi anni.
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Anno XVII - Aprile 2016
m e elezioni al Consiglio d’Amministrazione
Reggio Emilia - Collegio elettorale territoriale
Mi chiamo Liliana Mantini e lavoro in Coopselios
da circa vent’anni prima come OSA e ora come
RAA. Nella mia storia professionale ho affrontato
più volte con entusiasmo cambiamenti e innovazioni,
ancora oggi a guidarmi è la curiosità che mi spinge
a superare i miei limiti. Ho deciso di candidarmi
perché penso che la mia esperienza sul campo
sia un buon punto di partenza che possa avvicinare
Mantini Liliana
R.A.A.
Socia dal: 15/01/1997
Impiegata: Sad F.C.R. (RE)
il Consiglio di Amministrazione alla vita nei servizi,
dando spunti di riflessione anche su temi molto
concreti come ad esempio lo sviluppo di progetti
per la tutela dei lavoratori prescritti.
Vorrei contribuire a disegnare una Cooperativa che
sia in grado di concretizzare la speranza, condividendo
il bagaglio di esperienza che Coopselios mi ha aiutato
a sviluppare con i soci di domani.
e famigliare. Coopselios è impresa e deve garantirsi
Essere in cambiamento: carpe diem.
Marani Federica*
una credibilità politica e gestionale dei servizi per il
Sono Federica Marani, lavoro da più di dieci anni
Specialista processi/Coord.
benessere di tutti i soggetti che lavorano e vivono
come coordinatrice pedagogica nei servizi educativi
pedagogica
all’interno di questa cooperativa, dentro linee di
di Reggio Emilia e della provincia oltre che come
Socia da: 08/08/2008
sviluppo per il futuro. Il mio contributo è quello di,
specialista di processo 0-3 anni dell’Area Educativa
Impiegata: Settore Infanessendo già un “amministratore” nel ruolo che tutti
di Coopselios. Ho sentito l’impegno di ricandidarmi
zia
i giorni svolgo all’interno dei servizi, sviluppandone
a Consigliere di Amministrazione perché vorrei
l’identità e la gestione, garantire le condizioni per
essere il valore della continuità nel cambiamento.
la sicurezza e stabilità del lavoro. L’essere una cooOggi, più che mai, la scelta di essere dentro una
impresa sociale cooperativa, sostenendo le linee strategiche che ci siamo dati, perativa sociale pone, inoltre, la possibilità di essere parte di dimensioni come
diventa la condizione unica e necessaria per costruire lavoro e futuro per tutti. quella della coesione, socialità e mutualità dentro la necessità di stare più in
connessione con la voce dei soci, tra diritti e doveri, creando più scambio e
Vorrei mettere le mie energie e competenze a disposizione per costruire un
dialogo tra servizi e struttura organizzativa.
sistema di governance che possa, nel tempo, avere una visione necessaria per
garantire a tutti qualità del lavoro e condizioni di sostenibilità tra vita lavorativa
Lavoro nella nostra cooperativa da 4 anni e mezzo
di offrire il mio contributo in Consiglio di AmminiPallai Simone
all’interno dell’Ufficio Amministrazione e mi sono
strazione sperando che decidiate di darmene
Impiegato amministrativo
occupato principalmente della fatturazione e della
l’opportunità.
Socio dal: 30/01/2013
gestione dei rapporti con i clienti pubblici e privati
Sono convinto di poter apportare impegno, integrità
Impiegato: Direzione Amdell’area di Reggio. La passione per la cooperazione
e coraggio, cercando di dialogare con tutte le persone
ministrazione
e la voglia di partecipare attivamente alla vita sociale
e ridurre le distanze fra i centri decisionali e i soci,
mi hanno spinto a candidarmi per il direttivo della
mentre la mia formazione universitaria e il mio
mia sezione del quale sono stato responsabile negli
ambito lavorativo mi possono essere utili per
ultimi 2 anni e mezzo, cercando di contribuire ad
comprendere le importanti questioni economiche
aumentare il coinvolgimento dei soci e a rivitalizzare uno strumento di
trattate in CdA. Nella mia visione d’insieme coesistono principi cooperativi e
partecipazione che ritengo di grande importanza per la cooperativa.
competitività sul mercato, solidarietà e merito: la partecipazione alla vita
In linea con questa esperienza e dopo aver acquisito una maggior conoscenza cooperativa è, a mio parere, sia un diritto che un dovere da valorizzare per
delle dinamiche interne alla nostra organizzazione, penso sia giunto il momento formare un blocco unico che affronta insieme ogni situazione.
Care socie e soci, con lo spirito che mi ha guidato
i soci e il mio impegno di Consigliere di AmminiTavella Elena*
in questi tre anni di componente del Consiglio di
strazione sarà di tenere un rapporto costante con
Responsabile servizi generali
Amministrazione, in cui mi avete eletto nel 2013,
voi, di essere per ognuno di voi un punto di riferiSocia dal: 01/03/1994
chiedo anche oggi il vostro voto per proseguire
mento, un sicuro punto di ascolto. Lavorerò sui
Impiegata: Servizi Genenel lavoro iniziato. Oggi è ancora più forte in me
problemi che mi sottoporrete, per la loro positiva
rali
la passione che da oltre 20 anni mi rende orgogliosa
soluzione sino a sottoporli in CdA, quando ciò sarà
e onorata di essere, come voi, socia Coopselios,
rilevante. Per questo, sin dalle settimane successive
dapprima giovane maestra appena diplomata e
alla mia, spero possibile… elezione, organizzerò
poi nel delicato ruolo di Segreteria di Presidenza
incontri periodici per ascoltarvi: aspetto sin da ora
e Direzione e, da qualche anno, Responsabile dei Servizi Generali. In oltre 30
le richieste e sollecitazioni che vorrete mandarmi anche alla mia e-mail
riunioni di consiglio di amministrazione non mi sono mai accontentata di risposte [email protected]. Il mio impegno sarà anche verso l’esterno, sia in
superficiali, e ho sempre cercato di approfondire i temi all’ordine del giorno.
ambito cooperativo che con gli altri stakeholder, per esempio sulle “nuove
Partecipare al CdA è impegnativo, specie, per chi come me, non è interessato povertà, nuove emarginazioni, …”. Dobbiamo anche costruire una maggiore
a fregiarsi di un “titolo”: devo dire di non avere sensi di inferiorità su argomenti coesione tra i soci, a vantaggio della nostra vita lavorativa e della serenità
magari presentati da chi in azienda ha competenze professionali superiori alle familiare. Ringrazio sin d’ora tutti voi con il mio affetto e la mia passione, io e
mie. Votate Elena Tavella, perché il mio obiettivo è rappresentare al meglio tutti voi siamo la stessa cosa e insieme siamo Coopselios.
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Anno XVII - Aprile 2016
Presentazione dei candidati alle prossim e
Veneto - Collegio elettorale territoriale
Butto sempre il cuore oltre l’ostacolo. Questa è la
possano essere fonte di ispirazione per proseguire nei
Contro Francesca*
caratteristica che mi ha spinta a candidarmi nuovapercorsi di innovazione che a tanto finora ci hanno
Responsabile produzione
mente nel Consiglio di Amministrazione. Sono
portato. Le attività a favore dei soci devono, per me,
Socia dal: 12/11/2008
Francesca Contro lavoro in Coopselios dal 2008,
garantire stabilità e benessere lavorativo nel lungo
Impiegata: Area Lombarho fatto diverse esperienze, prima come coordinatore
periodo dando priorità ad azioni che vadano incontro
dia-Veneto
di strutture per anziani e successivamente come
alle esigenze di sicurezza a 360° dei soci e delle loro
Responsabile di produzione in diversi territori della
famiglie, nella consapevolezza che saper leggere i
cooperativa. Desidero proseguire nell’esperienza di
cambiamenti dell’ambiente che ci circonda e interpretarli
Consigliere d’Amministrazione (lo sono dal 2010),
sia il modo per garantire il nostro futuro. È per me
perchè penso che in Coopselios siano tante le socie e i soci con idee e progetti
importante tutelare il lavoro facendo in modo che i personalismi non abbiano il
di crescita e io vorrei essere la loro voce. L’esperienza che ogni giorno faccio nel
sopravvento sullo scopo più alto dell’operato di tutti.
mio lavoro mi porta a pensare che le idee di tutti, valorizzate e portate in luce,
Sono Valentina Pavan, socia in Coopselios dal
soggetti chiave del territorio, per assicurare il lavoro
Pavan Valentina
2000 e attuale coordinatrice del Centro Servizi
anche a fronte delle esigenze mutate delle “nuove”
Coordinatrice
“Valgrande”, e sono convinta che la diversità sia
famiglie. Poichè i servizi alla persona sono fatti di
Socia dal: 15/03/2000
una ricchezza. Questa consapevolezza mi ha spinto
persone, credo sia importante promuovere il beImpiegata: CSA Valgrana candidarmi: per rappresentare le molteplici idee
nessere dei dipendenti all’interno della realtà lavorativa
de, S. Urbano (PD)
e proposte dei soci e dei dipendenti che prestano
mettendo in atto azioni di facilitazione del tempo
servizio nella quotidianità delle strutture.
personale, e la valorizzazione delle peculiarità indiConsidero preziosa la sperimentazione di progetti
viduali. Ogni persona nasconde in sè un talento.
e prassi innovative, per poter offrire un servizio
A volte è visibile in superficie, altre bisogna scavare
di cura unico e speciale, che si distingua tra le altre realtà territoriali. In un
un po’ di più, ma non esiste sfida più entusiasmante del farlo emergere per
contesto economico e sociale in continua evoluzione come il nostro, è importante vederlo brillare.
costruire una solida rete sia interna, tra i servizi Coopselios, sia esterna, con
Anche se i candidati sono nello stesso numero degli eleggibili, è importante votare per confermare la preferenza.
Reggio Sud - Collegio elettorale territoriale
Sono nata e vivo a Castelnovo ne’ Monti, ho 41 anni,
determinazione e ottimismo gli obiettivi futuri. Credo
Bezzi Debora*
lavoro a Carpineti come educatrice al nido “La
e sono più che convinta, che il Consiglio debba essere
Educatrice
Mongolfiera”, anche se, ho cominciato la mia esperienza
rappresentativo delle diverse figure (educatori, operatori,
Socia dal: 23/11/1999
in Coopselios nel 1999 nella struttura per anziani
amministrativi...) che operano e lavorano nei diversi
Impiegata: Micronido La
“Villa delle Ginestre”, come ausiliaria. Mi ricandido
settori di Coopselios ogni giorno, affinché si possa dare
Mongolfiera, Carpineti
per dare continuità al gruppo di lavoro e contribuire
voce a chi non né ha. Proposte:
(RE)
attivamente e con responsabilità anche attraverso
1. Responsabilizzare il socio sul senso di appartenenza
un’accresciuta esperienza che desidero consolidare.
e sull'impegno professionale per salvaguardare
Credo che proseguire il percorso intrapreso in questi
l'occupazione stabile in montagna e nei diversi territori,
tre anni all'interno del consiglio possa essere un'importante occasione per contribuire per essere competitivi e innovativi.
ulteriormente alla crescita e al benessere della Cooperativa. Sono stati tre anni in
2. Rafforzare le iniziative di solidarietà, che sono già molte e articolate (Mutua Nuova
cui la Coopselios ha tenuto la sua stabilità, addirittura crescendo e consolidandosi, Sanità, fattorino sociale, sportelli sociali, convenzioni, progetti di conciliazione vitacapace di ridefinire il suo approccio al mercato, non solo come soggetto in grado
lavoro...).
di erogare servizi, ma come soggetto che propone di vendere soluzioni. L’esperienza 3. Riconoscere il lavoro del socio in termini qualitativi e quantitativi (rinnovo del
acquisita mi ha ulteriormente motivata a mettere a disposizione dei soci-cooperatori contratto nazionale, premiare il lavoro dei soci più meritevoli in modo trasparente
e dipendenti il mio impegno nel collaborare con i miei colleghi per affrontare con e condiviso...).
opinioni, esperienze, bisogni e proposte è un reciproco
21 anni in Coopselios trascorsi impegnandomi,
Bottazzi Ada Maria
arricchimento che va ben al di là dello sterile rapporto
all’interno del Servizio di Prevenzione e Protezione,
Stefania
che spesso nasce tra chi parla e chi ascolta. Penso
con una passione che mai è venuta meno per il
Imp. Serv. Prevenzioneche come nell’ambito della Sicurezza sul Lavoro non
mio lavoro che mi ha concesso il privilegio di poter
Protezione
siano le norme ad evitare il più possibile malattie ed
viaggiare da una regione all’altra incontrando mestieri,
Socia dal: 13/09/1996
infortuni, bensì il comportamento di ciascuno di noi
volti, accenti, bisogni differenti e di ciò ho fatto
Impiegata: Servizio Prevencoscienti della responsabilità nei confronti di sè stesso
tesoro, arricchendo via via la conoscenza che di
zione e protezione
e dei colleghi, così debba essere nel “governo” della
questa nostra cooperativa possiedo e che, candinostra cooperativa ove il singolo abbia consapevolezza
dandomi a Consigliere di Amministrazione, vorrei
del significato dell’essere socio, ovvero (rubando le parole di altri) che “uno vale
mettere al servizio di tutti voi. Quando indosso la giacca del formatore, grazie
alla quale ho incontrato e continuo ad incontrare davvero centinaia di lavoratrici uno”. Il mio contributo al Consiglio di Amministrazione di Coopselios sarà proprio
il non far mai perdere di vista questo principio, inalienabile ed indispensabile se
e lavoratori miei colleghi, spesso lontani geograficamente e diversi per ruolo gli
vogliamo continuare ad essere una cooperativa.
uni dagli altri, ho la consapevolezza che il continuo scambio di informazioni,
delle scelte, avere orizzonti concreti e che questi
“Fatti e non … !” Questa è la frase che ci ha
Manfredi Silvia
siano visibili e trasparenti per tutti. Sono convinta
dedicato Paolo Cevoli in occasione del trentennale
Coordinatrice
che per raggiungere obiettivi comuni, sostenibili e
del Centro Diurno di Bibbiano: un invito all’azione
Socia dal: 08/04/1993
sicuri, sia necessario un lavoro di squadra, dove
e al mettersi in gioco. Mi chiamo Silvia Manfredi
Impiegata: SAD e Centro
ognuno possa liberamente e consapevolmente dare
e lavoro in Coopselios da più di vent’anni come
Diurno, Bibbiano (RE)
il proprio contributo. Per questo motivo ho deciso
coordinatore nei servizi per anziani: per 21 anni
di candidarmi al Consiglio d’Amministrazione, per
ho coordinato la CRA di Villa Minozzo e da 2 anni
far sì che i nostri destini continuino a essere sicuri,
i servizi della Val d’Enza. Oltre alla passione e al
tangibili e reali.
divertimento, perché è importante lavorare e
imparare divertendosi, l’aspetto significante del mio lavoro si basa sulla condivisione Si impongono dei passaggi: un rinnovamento, che fa rima con cambiamento.
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Anno XVII - Aprile 2016
m e elezioni al Consiglio d’Amministrazione
Per fare un muro si parte dal basso.
riconosciuto e, alle volte, con la sensazione di essere
Ugolotti Angela
Questa è una frase che mi disse un giorno uno
lontani da chi prende le decisioni. Essere socio di
Educatrice/Animatrice
dei miei anziani... e credo sia una grande verità.
una cooperativa, al contrario, significa appartenenza
Socia dal: 04/06/1996
Anche i palazzi più grandi sono stati costruiti
e condivisione. Vorrei quindi lavorare per far sentire
Impiegata: RSA Villa Mipartendo da semplici mattoni poggiati uno sull'altro.
il socio al centro, coinvolto, andando da loro, stabilendo
nozzo,Villa Minozzo
Mi chiamo Angela Ugolotti e sono un’educatrice.
relazioni per parlare di futuro e di sogni. Perché i
(RE)
Lavoro da quasi 20 anni in strutture Coopselios
sogni diventano realtà solo se sono in tanti a crederci.
vivendo la quotidianità nei servizi fianco a fianco
Essere all’interno del Consiglio significa avere la
con i miei colleghi e colleghe. In questi anni sul
consapevolezza che ci sarà sempre da imparare,
campo, ho visto persone impegnate a svolgere il loro compito con passione
senza però mai dimenticare che si ha l’onere e l’onore di rappresentare il bene
e dedizione, ma anche persone provate da un lavoro duro, a volte non abbastanza più prezioso della cooperativa: i suoi soci.
Liguria/Toscana/Lazio - Collegio elettorale territoriale
Ricandidarmi per il consiglio di amministrazione
della nostra Cooperativa è stata per me la naturale
continuazione di un percorso importante iniziato
tre anni fa. Il mio impegno sarà quello di portare
in consiglio la forza di tutti coloro che come me
lavorano sui servizi e mantenere vivo il rispetto
Boni Gabriele*
O.S.S.
Socio dal: 01/03/2010
Impiegato: Residence degli Ulivi, Podenzana
(MS)
per l'identità che la nostra cooperativa ha costruito
in questi trent'anni e che è fondamentale tenere a
mente per creare un futuro di cooperazione, di
dignità e di rispetto reciproco. Scelgo di candidarmi
perchè scelgo di partecipare alla costruzione del
nostro futuro.
volezza che siamo una grande realtà, che abbiamo
“Abitudine al Cambiamento”.
Calabrese Giovanni*
una grande forza, che abbiamo un grande ruolo nella
Ecco ho scelto questa espressione paradossale
Responsabile produzione
società. Anche per questo motivo le nostre assemblee
che unisce due concetti antitetici, per sintetizzare
Socio dal: 01/06/2002
devono essere sempre di più uno spazio di libertà,
perfettamente la mia scelta di ricandidarmi alla
Impiegato: Area Liguria/
un momento di confronto, un luogo d’incontro di
carica di Consigliere. Se da una parte c’è il forte
Toscana/Lazio
tutte le socie e i soci.
attaccamento alle radici, ai valori del mondo CoÈ il tempo di riscoprire che nel nostro DNA la parola
operativo, dall’altra la necessità di avere lo sguardo
Cooperazione non si declina soltanto al passato, è
rivolto al futuro. In questi anni siamo cresciuti,
il desiderio profondo di tornare a riempire i nostri
abbiamo ampliato le nostre competenze, affinato
cuori di entusiasmo e passione.
la nostra organizzazione, avviato il nuovo Piano Strategico, e a chi è convinto
P.s. per i soci Li-To-La.
di vivere solo di ricordi e nel passato, come consigliere ribadirò che tutti noi
siamo orgogliosi delle nostre radici, delle nostre tradizioni, ma che la pagina più In questi anni ho avuto modo di conoscere anche sotto la veste di consiglieri
bella della nostra cooperativa la scriveremo tutti insieme perché è una pagina sia Carla che Gabriele (ora competitor con il sottoscritto). Vi posso assicurare
che abbiamo tutti e tre lo stesso comune denominatore: il bene della nostra
ancora tutta da scrivere. Non possiamo nasconderci, non possiamo far finta
di niente, dobbiamo guardare la realtà per quella che è e provare a cambiarla cooperativa, delle socie e soci. Quindi vi invito a votare tranquilli.
tutti insieme, partendo dal nostro piccolo quotidiano, ma anche dalla consape-
di tutti i soci e dipendenti di Coopselios più di
Il mio percorso nella Cooperazione è iniziato nel
Malaspina Carla*
vent’anni di esperienza.
1992, con la costituzione della Cooperativa SocioAdd. selezione personale
2) Per rafforzare sempre di più l’interazione e la
Educativa Aurora, ricoprendo le cariche di PresiSocia dal: 31/12/2003
partecipazione di tutti i soci, con l’obiettivo di
dente e di Responsabile dell’Area Educativa, laImpiegata: Area Liguria/
valorizzare la qualità del lavoro e favorire l’equità
vorando dal 1994 al 1999 anche come educatrice.
Toscana/Lazio
nella redistribuzione di esso.
Tra il 2001 e il 2010 sono stata Vicepresidente
3) Per partecipare a un processo in cui tutta la
del consorzio delle Cooperative sociali Promo.s.
cooperazione e quella sociale, in particolare, abbia
Dal 2003 al 2010 ho lavorato in Coop. Sociale Il
come fine quello di realizzare una società, più inGirasole ricoprendo il ruolo di Vicepresidente,
novativa, sostenibile e inclusiva credendo fermamente che per la riuscita di
Direttore del personale, Responsabile dell’Area Educativa, Responsabile
Commerciale, Responsabile della Comunicazione. Dall’ottobre del 2010 lavoro questo percorso la Cooperazione sociale tutta e in questo caso la Nostra
Cooperativa porti con sè quel valore aggiunto per cui sono i soci la grande
in Coopselios con il ruolo di ASA (Addetta selezione) Area Li-To-La. Inoltre
faccio parte della commissione Pari Opportunità e sono consigliere (uscente) risorsa della cooperazione e tutti insieme possiamo e dobbiamo affrontare un
percorso di crescita e di realizzazione sul territorio dei nostri progetti e servizi.
dell’attuale Consiglio di Amministrazione.
1) Mi sono nuovamente candidata come consigliere per mettere al servizio
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Anno XVII - Aprile 2016
Candidato a Presidente di Coopselios
Guido Saccardi*
Socio dal 27/02/2007 - PRESIDENTE
di condivisione (sharing economy), di
partecipazione allargata e consapevole
dei lavoratori nell’indirizzare e gestire il
lavoro nelle loro imprese: le cooperative
hanno, e devono continuare ad avere,
come primissimi stakeholder i soci lavoratori perché è per loro che si devono
creare le migliori condizioni professionali!
1. Qual è il significato della tua ricandidatura e quali le priorità di
questo nuovo mandato ?
La nostra cooperativa negli ultimi dieci
anni ha raggiunto risultati quantitativi
e qualitativi veramente significativi,
risultati ottenuti in un contesto sociale
profondamente cambiato e colpito da
una violenta crisi, non solo economica,
che non ha risparmiato nemmeno le
imprese cooperative, anche le più strutturate e longeve. Diversi valori e riferimenti, in passato considerati come ancoraggi stabili nell’indirizzare i
comportamenti sociali e imprenditoriali,
si sono confusi e indeboliti fino ad essere
considerati talvolta ostacoli, in primo
luogo nella percezione di noi stessi
cooperatori.
L’analisi dell’attuale scenario politico e
socio-economico, in evoluzione verso
una direzione che potrebbe minare alla
base gli stessi paradigmi costitutivi delle
imprese cooperative, impone una riflessione e un ripensamento del nostro
modello strategico e organizzativo non
tanto e solo per “rimanere al passo coi
tempi”, operazione in molti casi puramente formale ed estetica, quanto piuttosto per valorizzare, rendendoli contemporanei, quei principi cooperativi
che risultano straordinariamente attuali
ed efficaci anche come modello di
impresa.
Agiamo in sistemi economici e sociali
sempre più interconnessi, sistemi in cui
i linguaggi mutano ma si uniformano, in
cui l’agire locale nei territori si coniuga
con il pensare globale e nel lungo periodo, in cui la proprietà dei mezzi di
produzione si stempera nel controllo
della conoscenza e delle informazioni,
in cui il lavoro assume significati diversi
da quelli a cui eravamo abituati, in cui le
debolezze e le esclusioni si trasformano
in nuove povertà...
Scenari reali nei quali il modello cooperativo – e Coopselios, lo abbiamo
meditato e scritto nel Piano Strategico,
è una “impresa sociale, cooperativa di
produzione e lavoro” – rivela una straordinaria freschezza e modernità. Le
cooperative, quelle sociali in particolare,
devono pertanto mantenere le loro
dimensioni valoriali costituenti, che diventano fondamentali in un’economia
che si vuole solidaristica, in una economia
Ho fatto questa lunga premessa perché,
alla base della decisione di ricandidarmi
per un ulteriore mandato come Presidente, c’è questa visione che vorrei
portare sempre più nel cuore, nella
testa e nelle gambe di Coopselios,
perché i valori cooperativi restino la
bussola che orienta le nostre azioni e
i nostri comportamenti di impresa.
È anche per questo che gli assetti di
governance, le regole, la cultura
dell’appartenenza e della partecipazione
responsabile dovranno essere assunti
come ambito costante e strategico di
attenzione e di lavoro tanto in Consiglio
di Amministrazione quanto nella tecnostruttura (Direzione Operativa in primis).
Il sistema di governance di Coopselios
non può nemmeno prescindere da
un’analisi del ruolo ricoperto dai soci,
dagli amministratori e dai manager /
direttori / responsabili.
L’idea che “nei fatti i soci non contano
niente” è assai diffusa, purtroppo nei
pensieri o nei dichiarata di diverse
persone, anche con ruoli di responsabilità: è un approccio che, se diventasse
maggioritario, con effetto valanga porterebbe alla deresponsabilizzazione e
alla negazione della centralità del socio
nei nostri processi decisionali, abbandonando nelle mani di una ristretta
oligarchia le principali scelte d’impresa.
Vogliamo arrivare a questo?
La divaricazione concettuale tra “socio
che decide” e “socio vittima delle
decisioni”, decisioni che formalmente ha
assunto ma che in realtà ha delegato
alla dirigenza / tecnostruttura, non è
sostenibile sia in senso etico che sul
piano dei rischi rilevanti per l’agire di
Coopselios: pensiamo alle situazioni di
crisi in cui sono incappate, anche nei
nostri territori ad alto “dna
cooperativistico”, molte imprese cooperative le cui scelte di valenza strategica
formalmente sono state assunte dai soci,
ma che in realtà sono state forzate con
meccanismi informativi non sempre
trasparenti...
Ritengo che i soci siano responsabili
delle scelte della cooperativa, e non
possano non esserlo: senza la piena
riaffermazione di questa responsabilità,
accanto al riconoscimento dei diritti dei
lavoratori, non esiste cooperativa.
L’enfasi va posta non sul fatto se il socio
sia effettivamente responsabile, ma sul
come garantire nella misura massima
possibile che questi possa realmente
esercitare questa sua responsabilità ineludibile.
Andranno quindi pensati, aggiornati e
Anche se il candidato è unico, è importante votare per confermare la preferenza.
formalizzati gli strumenti per una partecipazione responsabile in termini di
trasparenza dei linguaggi, di informazione
strutturata e non episodica, di formazione
continua sui valori cooperativi.
Una priorità di questo mandato sarà
sugli strumenti di partecipazione in
quanto condizione necessaria per la
gestione democratica dell’impresa, e
fondamento per la valorizzazione del
lavoro non solo come fattore di produzione ma come asse intorno cui è possibile connettere sviluppo professionale
delle persone e produzione di ricchezza:
la partecipazione non nasce automaticamente, ha bisogno di intenzionalità, di
regole, e di molta manutenzione.
Altra preminenza sarà la compiuta
realizzazione del Piano Strategico 2015
– 2018, con un controllo di merito del
Consiglio di Amministrazione, per
l’attuazione del piano organizzativo e
della gestione delle risorse umane,
senza ovviamente trascurare gli altri
piani (commerciale, produttivo, sociale,
...) che rappresentano le dimensioni
complementari del nostro sviluppo
strategico.
Vista l’aumentata complessità del
“Gruppo Coopselios” in termini di diversificazione geografica, settoriale e
societaria un altro tema che dovremo
necessariamente porci è quello
dell’allargamento della governance per
presidiare con le corrette competenze
professionali e di principi cooperativi sia
le funzioni interne sia le partecipazioni
in società, enti e associazioni esterne.
La definizione di nuovi paradigmi e la
gestione della complessità del nostro
Gruppo richiedono una sapiente integrazione della capacità di leadership e di
management, riconoscendone la complementarietà; richiedono competenza, passione, coraggio, lealtà e gioco di squadra
e l’esigenza che funzionino i meccanismi
di controllo all’interno della cooperativa
per equilibrare i poteri tra Consiglio di
Amministrazione e Direzione.
Per tutto questo è grande la responsabilità dei dirigenti operativi e di quelli
eletti dai soci della cooperativa.
Il Consiglio di Amministrazione deve
avere piena consapevolezza che è suo
compito fondamentale preservare i
valori cooperativi e controllarne la
coerente realizzazione.
Alla Direzione, al management spetta
il compito di garantire le migliori condizioni per l’esercizio di quel ruolo,
con la trasparenza dell’informazione e
operando in modo che l’iniziativa imprenditoriale e quella mutualistica siano
egualmente efficienti.
I manager cooperativi non devono essere
semplicemente esperti nella gestione
d’impresa: essi interpretano e realizzano
la missione della cooperativa.
In questo rientra l’esigenza di meccanismi che disciplinino il potere del management, che assicurino relazioni fluide
con la base sociale.
Un’ultima, ma non meno importante,
priorità che vorrei vedere realizzata è
che in ogni situazione di relazione
organizzativa (tra colleghi, tra responsabili
e collaboratori diretti, ...) esista una
modalità che non dovrebbe neanche
essere sottolineata in un’organizzazione
cooperativa ma che vedo purtroppo
disattesa in molte situazioni: il rispetto
professionale e, soprattutto, il rispetto
della persona. Queste forme di considerazione vengono prima di qualsivoglia
relazione organizzativa e sono a fondamento di un buon clima lavorativo.
Anche su questo dovremo, tutti insieme
e utilizzando gli strumenti che abbiamo
adottato, lavorare!
2. Qual è il bilancio del tuo incarico?
Mi risulta particolarmente complesso
sintetizzare in poche righe quanto di
buono siamo stati in grado di creare
sapendo che, se ho appena espresso
delle priorità di lavoro per il prossimo
mandato, di migliorabile ce n’è ancora...!
Provo a sintetizzare, per punti, una specie
di bilancio, conscio di non fornire una
esaustiva descrizione dei significativi
risultati conseguiti dalla nostra Coopselios:
- aumento e consolidamento della reputazione esterna (stakeholder ma non
solo) della cooperativa;
- equilibrio reddituale e patrimoniale
invidiabile;
- mantenimento e, in diverse aree, crescita dell’occupazione;
- attenzione ai territori e alle comunità
locali;
- politiche sociali inserite nel sistema
organizzativo e per produrre vantaggi
ai soci;
- lancio di progetti di welfare che da
una dimensione solo interna sono diventati possibili opportunità di mercato;
- innovazione culturale e organizzativa
nei settori tradizionali di attività di Coopselios;
- affinamento di procedure e regolamenti interni per favorire la trasparenza
e la partecipazione;
- impegno costante per la legalità della
nostra azione imprenditoriale;
- iniziative di solidarietà interne ed
esterne;
- allargamento delle opportunità professionali con strumenti di formazione interna
e valorizzazione delle competenze;
- sistemi di controllo puntuali;
- sviluppo ulteriore della comunicazione
interna ed esterna (promozione
dell’immagine);
- attivazione di strumenti di ascolto dei
soci e lavoratori e tanto altro ancora.
Si poteva fare meglio? Sicuramente sì,
le aree di miglioramento sono ancora
tante ma mi piace pensare alla cooperazione soprattutto come una grande
opportunità di crescita umana e professionale e di continuo e democratico
confronto. Io, ma vorrei dire noi, mi
sento di proseguire in questo impegno.
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Anno XVII - Aprile 2016
Una storia al femminile lunga 30 anni
di Ilaria Morandi
In occasione dell’8 marzo 2016, Coopselios ha deciso di promuovere
progetti e percorsi a favore delle proprie socie e lavoratrici nei territori in
cui opera; sono state create iniziative
mirate, realizzate anche all’interno delle
strutture e dei servizi, in particolare
nei territori di La Spezia e Reggio
Emilia.
Nel territorio ligure, l’8 marzo, i ragazzi
della “Casa di Bastian” hanno partecipato all’evento “Donne di mare” a La
Spezia; il 24 marzo è stato promosso
il progetto “Di cotte e di crude” che
ha interessato le donne del Centro
Antiviolenza Irene di La Spezia; il 5
aprile, infine, l’evento “8 marzo… è
ogni giorno”, dove, in collaborazione
con la Commissione Pari Opportunità di Coopselios e il Comune di La
Spezia, è stato presentato il libro
“Vivere Irene”, una raccolta di storie,
emozioni e quotidianità vissuta e con-
Responsabile Comunicazione e Fund Raising
vissuta, raccolte dalle operatrici del
Centro Antiviolenza Irene.
A Reggio Emilia, il 17 marzo, l’Area
Educativa ha organizzato la proiezione
del film “Suffragette” presso il cinema
Al Corso di Reggio Emilia con la
collaborazione del Comune di Reggio
Emilia. Il progetto ha coinvolto oltre
150 studenti delle scuole secondarie
di secondo grado di Reggio Emilia e
ha visto la partecipazione della documentarista, attivista, blogger e autrice
Lorella Zanardo.
Tutti gli eventi sono stati organizzati
grazie anche al supporto della Commissione Pari Opportunità di Coopselios composta da Paolo Bortolan,
Annamaria Corradini, Sara Libbra,
Annalisa Lusuardi, Carla Malaspina,
Claudia Manzini, Ilaria Morandi, Katia
Palladini, Sara Ricci, Guido Saccardi ed
Elena Tavella.
Le iniziative sono state promosse
all’interno e all’esterno della cooperativa attraverso la realizzazione
dell’opuscolo “Una storia al femminile
lunga trent’anni” distribuito in 2.500
copie in tutte le strutture e servizi, ai
soci durante le assemblee territoriali
e l’assemblea generale e ai vari
stakeholder.
L’Ufficio Attività Sociali, inoltre, ha
realizzato, in collaborazione con L.I.L.T
di Reggio Emilia, un’importante campagna di prevenzione del tumore al
seno coinvolgendo oltre 200 donne.
Tutte queste attività, insieme a iniziative
di conciliazione dei tempi di vita-tempi
di lavoro e innovative politiche di parità
di genere, fanno sì che Coopselios
possa offrire alle proprie socie e lavoratrici un articolato piano di Welfare
Sociale che integra il sistema di welfare aziendale, in un’ottica di Pari
Opportunità.
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12
Anno XVII - Aprile 2016
Social Cohesion Days - II edizione
Reggio Emilia 26-27-28 maggio 2016
di Valeria Tiralongo
Anche quest’anno tornano i Social
Cohesion Days e Coopselios si conferma partner tecnico del Festival,
organizzato dall’Ufficio Progetti Speciali
(Ref. Valentina Ammaturo [email protected]) e da parte dello
staff (Martino Brogio,Valeria Tiralongo,
Barbara Cervi) di Fondazione Easy
Care.
Intervistiamo Valentina Ammaturo,
project manager dell’iniziativa, per
raccontarci in anteprima alcune novità
del Festival 2016.
Qual è l’obiettivo dei Social
Cohesion Days?
Come la scorsa edizione quest’anno
si rafforza l’impegno del Comitato
Promotore (Fondazione Easy Care in
qualità di capofila assieme a Comune
di Reggio Emilia e Fondazione per la
Collaborazione tra i Popoli – ndr.) nel
perseguire l’importante obiettivo di
“affermare la centralità dei temi della
coesione sociale per promuovere una
crescita più intelligente, equa e
sostenibile”.
Reggio Emilia si conferma nella seconda
edizione dell'evento come “capitale
della coesione sociale”, mettendo le
persone e i loro bisogni al centro del
progetto di comunità.
Per l’edizione 2016 abbiamo ampliato
gli obiettivi, volendo rivedere le modalità di confronto e diventare un
evento più vicino al grande pubblico.
A fianco dei momenti accademici e
teorici, il festival si arricchisce di eventi,
presentazioni e spettacoli: un modo
per rendere immediata e palpabile la
coesione sociale e avvicinare il concetto, spesso percepito come astratto,
dalla cittadinanza.
Quale il ruolo di Coopselios
all’interno dei Social Cohesion
Days?
Se i Social Cohesion Days nel 2014
sono nati è stato proprio grazie al
tempo, alle energie e le risorse dedicate da Coopselios per lo sviluppo
del progetto pilota (2014-2018). La
cooperativa ha visto subito questa
Fondazione Easy Care
iniziativa come uno dei possibili modi
di realizzare lo scopo statutario di
“perseguire l’interesse generale della
comunità alla promozione umana e
all’integrazione sociale dei cittadini”. Il
festival ha infatti questo scopo, cioè
contribuire alla promozione dello sviluppo sostenibile e del progresso umano, valorizzando in particolar modo il
ruolo degli attori sociali – come la
nostra cooperativa – nel ciclo di definizione delle politiche pubbliche nei
settori di interesse (educazione, assistenza e cura, benessere delle persone,
minori).
Sin dalla prima edizione, molte persone
all’interno della struttura centrale hanno aiutato a far sì che l’evento si realizzasse e, tuttora, contribuiscono alla
preparazione dell’edizione 2016 rafforzando le relazioni esterne,
l’organizzazione, la promozione,
l’ingaggio degli stakeholder: penso a
diversi uffici – tanti davvero – e so che
i diretti interessati (che ringrazio)
sapranno leggere i loro nomi tra le
righe!
Quali le principali novità e appuntamenti del Festival 2016?
Il Festival avrà luogo dal 26 al 28
Maggio, occupando alcuni prestigiosi
spazi in centro città (Musei civici,Teatro
della Cavallerizza, ad esempio) e si
concentrerà su tre tematiche principali:
• CHILDCARE: benessere del bambino, conciliazione dei tempi di vita/lavoro, qualità dei servizi educativi;
• IMMIGRAZIONE: crisi dei rifugiati,
politiche di cittadinanza per le seconde
generazioni;
• INCLUSIONE SOCIALE: indennità
di accompagnamento, reddito minimo.
Grande importanza verrà data
quest’anno allo storytelling: esperienze
e best practice verranno raccontate
dai protagonisti, al centro di una mappatura di progetti di coesione sociale
attualmente in corso. Abbiamo individuato 60 progetti in tutta Italia che
racconteremo sui nostri canali di comunicazione e porteremo a un evento
di presentazione nella giornata di chiusura (“La coesione attraverso le storie:
le buone prassi si raccontano” - sabato
28 maggio, ore 10:00), avviando un
percorso che porterà la Fondazione
a costituire un “incubatore di progetti
di coesione”.
In apertura della seconda edizione
verrà presentato, infine, il primo lavoro
a cura dell’Osservatorio Internazionale
sulla coesione e inclusione sociale
(OCIS), uno dei principali output della
prima edizione dei Social Cohesion
Days (“Misurare la coesione sociale:
regioni italiane a confronto” - giovedì
26 maggio, ore 11:30).
Ci puoi dare un assaggio dei protagonisti del 2016?
Quest’anno abbiamo lavorato sodo
per fare in modo che partecipi il grande pubblico, per questo motivo abbiamo ingaggiato illustri nomi del giornalismo italiano come: Ferruccio De
Bortoli, già direttore del Corriere
della Sera e del Sole 24 Ore, Gad
Lerner, giornalista e conduttore tv
de “L’Infedele” e Riccardo Iacona,
giornalista e conduttore tv di “Presa
diretta”.
In palinsesto oltre 20 appuntamenti
- tutti gratuiti - in cui saranno protagonisti i grandi nomi dell'economia e
della politica internazionale: il Ministro
del Lavoro Giuliano Poletti, gli economisti Benjamin Radcliff e Alexander
Pacek, Romano Prodi, François Bourguignon.
Nel primo comunicato stampa
lanciato il 24 marzo scorso, leggiamo che il tema di apertura è
“Politica e felicità”. Quale il rapporto tra queste due e la coesione sociale?
Si, è vero. La “Politica della Felicità”
sarà il tema di apertura, con Benjamin
Radcliff e Alexander Pacek, entrambi
politologi statunitensi, che si confronteranno sulla relazione tra le politiche
pubbliche e la felicità umana all'interno
delle democrazie industrializzate (giovedì 26 maggio, Teatro Cavallerizza).
I due politologi sono autori di un
importante saggio (The Political Economy of Human Happiness, edito da
Cambridge University Press), dal quale
è stato pubblicato un interessante
articolo sul numero di novembre 2015
della rivista Internazionale.
La tesi dei due professori è che la
felicità sia una questione sociale più
che psicologica e il miglior sistema per
garantirla sia una socialdemocrazia con
un forte stato sociale. Una tesi molto
forte, soprattutto se si pensa all’attuale
declino del Welfare State, ma ai Social
Cohesion Days vogliamo appunto
affermare che più welfare e più coesione equivalgono a dire più felicità.
Quali i temi dei dibattiti più importanti in programma?
Quest’anno vogliamo portare
all’attenzione della cittadinanza temi
molto vicini alle persone:
l’introduzione di schemi regionali di
reddito minimo in Italia, la riforma
dell’indennità di accompagnamento,
la qualità e l’innovazione nei servizi
educativi, le politiche di cittadinanza
per le seconde generazioni, la crisi dei
rifugiati e la questione migratoria.
E poi un grande momento di chiusura
del Festival, con un dialogo d’eccezione
su “Disuguaglianza, democrazia e coesione sociale” tra Romano Prodi, fondatore e presidente della Fondazione
per la Collaborazione tra i Popoli, e
François Bourguignon, ex capo economista della Banca Mondiale (sabato
28 maggio, Teatro Cavallerizza).
Sono previsti degli eventi dedicati ai più giovani?
Quest’anno abbiamo riservato una
parte del festival alle “Contaminazioni
Culturali”, momenti dedicati ad arte,
musica e spettacolo che pensiamo
possano cogliere l’interesse dei più
giovani.Tra questi ve ne segnalo alcuni:
lo spettacolo teatrale “Potevo Essere
io”, di Renata Ciaravino e con l’attrice
Arianna Scommegna (giovedì 26 maggio), la performance del violinista
siriano Alaa Arsheed (venerdì 27 maggio) e la proiezione in anteprima nazionale del documentario “Lampedusa
in winter” presentato all’ultimo Festival
del film di Locarno con l’autore Jacob
Brossmann.
Come si può essere aggiornati
e iscriversi al Festival?
La partecipazione al festival è gratuita
e l’iscrizione non è obbligatoria.
Per ulteriori informazioni invito tutti
a visitare il nostro sito
www.socialcohesiondays.com dove
è possibile scaricare il programma
completo, oppure a scrivere all’indirizzo
e-mail [email protected].
Come si può diventare cittadini
“coesi” e partecipare più attivamente a questa iniziativa?
Innanzitutto potete cliccare “mi piace”
sulla nostra pagina su Facebook e
potete seguirci su Twitter. Un’azione
molto forte è poi quella di condividere
i contenuti del Festival, contribuendo
a sensibilizzare l’opinione pubblica.
Eccovi i social principali:
Facebook: https://www.facebook.com/
socialcohesiondays
Twitter: https://twitter.com
/cohesiondays
Canale youtube: socialcohesiondays
Come concludere l’intervista in
modo da “Pensare Coesi”?
Direi che possiamo suggerire a tutti i
lettori di Coopselios Notizie di segnare
in agenda le date (26 – 27 – 28 maggio
2016) e di richiedere a tutti noi maggiori informazioni!
#pensacoeso#SCD2016.
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Ridi che ti passa
ANZIANI
Mai una frase è stata più appropriata.
Il Trentennale del Centro Diurno di
Bibbiano è stato contraddistinto
dall’allegria, quella di una pioggia chiara
e luminosa e dalla voglia di far festa.
Così venerdì 1 aprile, passo dopo
passo, abbiamo aperto la danza della
nostra storia con le battute di Antonio Guidetti suscitando l’ilarità degli
anziani che, nel corso dello spettacolo,
sono diventati i veri protagonisti delle
scenette.
Al rinfresco è seguito il lancio dei
palloncini e sui volti di tutti l’incanto,
lo stupore e lo sguardo rotondo che
ci riporta all’infanzia.
Con l’animo leggero di chi ha rotto
il ghiaccio e la contentezza per
l’appartenenza a un percorso, a una
comunità, ci siamo incamminati al
Teatro Metropolis per accogliere,
sabato 2 aprile, la seconda giornata
di festa alla presenza di tutti i protagonisti del Centro Diurno, attuali e
passati.
L’evento si è concluso con l’ironia di
Paolo Cevoli, che ha coinvolto la
platea con la simpatia tipica dei romagnoli e le battute che rallegrano
la mente e il cuore.
“Trent’anni sono un traguardo significativo, - ha dichiarato il sindaco di
Bibbiano Andrea Carletti - un pezzo
di storia importante della comunità,
Équipe C.D. - SAD Bibbiano (RE)
non solo bibbianese, una comunità
che si prende cura delle persone e
che riconosce il giusto valore
all’impegno e alla dedizione. Quello
di Bibbiano fu tra i primi centri diurni
istituiti in Emilia Romagna e, nel tempo, ha saputo innovarsi cogliendo
cambiamenti, domande e opportunità,
di bisogni in continua evoluzione. Un
percorso, condiviso con Coopselios,
che ha partecipato a fare della rete
di servizi alla persona, a Bibbiano,
una vera eccellenza. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione e alla crescita
del nostro centro diurno, dagli amministratori agli operatori, dagli ospiti
con le loro famiglie, ai volontari Auser,
dagli obiettori di coscienza che hanno
prestato servizio, all’Ausl. Noi continueremo a investire, con determinazione, nella domiciliarità e nei servizi
alle famiglie”.
Un viaggio di migliaia di miglia inizia
sempre con un primo passo. Per il
Centro Diurno questo passo è stato
compiuto trent’anni fa, ma il nostro
desiderio è che il cammino continui
e duri a lungo, con la voglia di fare,
con le emozioni di una personalità
forte e tanti sogni tutti disponibili...
Insomma attrezzati per rendere questo luogo “un posto speciale”.
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Dalla piramide al tempio greco, il paradigma
dell’abilitazione
ANZIANI
Il 15 marzo si è svolto a Reggio Emilia,
presso il Circolo Equitazione, davanti
a un uditorio di oltre 200 professionisti di cura di Coopselios, un convegno dal titolo “Dalla piramide al tempio
greco il paradigma dell’abilitazione”.
Questo evento è stato organizzato
dall’Area Assistenziale per promuovere
una discussione a forte valenza etica
e deontologica; la finalità del convegno
si basava sulla promozione delle buone
pratiche e sull’eliminazione della contenzione nell’assistenza della persona
anziana, la cui inefficacia è ormai
comprovata in numerose e autorevoli
pubblicazioni scientifiche. Il tema della
contenzione è stato analizzato nelle
diverse sfaccettature offrendo anche
contributi deontologici, medico-legali
e giuridici; l’obiettivo prioritario era
mettere in discussione le culture organizzative e le pratiche assistenziali,
ma anche analizzare e sviluppare competenze finalizzate alla gestione delle
relazioni critiche, fornire esempi concreti di metodi e strategie alternative
a supporto di un'assistenza abilitante,
promuovendo la capacità di mettersi
nei panni dell’altro e di costruire
l’alleanza terapeutica, la presa in carico
e di spostare l’attenzione dalle manifestazioni comportamentali della persona verso la lettura attenta e sensibile
del bisogno e le cause reali del disagio
di Dina Bonicelli - Direttore Tecnico Area Assistenziale
e del disturbo. La formazione in tutte
le sue forme (seminari, convegni, corsi
di formazione, attività didattiche) è di
fondamentale importanza nei programmi di contrasto alla contenzione,
che si basano innanzitutto sulla formazione del personale, per favorire i
cambiamenti culturali e organizzativi.
Relatori del convegno sono stati i
componenti del Gruppo dell’Asl 1
triestina che ormai da 10 anni, attraverso la collaborazione con l’Ordine
dei Medici, con varie iniziative e grazie
al contributo di alcuni magistrati, ha
sviluppato una cultura assistenziale
libera da contenzione eliminandola
in tutte le strutture residenziali per
anziani accreditate di Trieste.
Ai partecipanti è stato rilasciato un
certificato di accreditamento di: «Promotore di modelli assistenziali liberi
da pratiche di contenzione meccanica,
farmacologica ed ambientale».
Il gruppo di Trieste collaborerà con
Coopselios nella realizzazione di un
percorso interno, denominato
“Progetto (S)legami”, il cui primo step
operativo è stato proprio il convegno
del 15 marzo. Il progetto, finalizzato al
contrasto alla contenzione e alle cattive
pratiche assistenziali, verrà implementato in alcune strutture pilota: Residenza “I Ronchi” di Castelnovo ne’
Monti (RE), Residenza “Il Poggio” di
Casteggio (PV), Casa Residenza per
Anziani di Sorbolo (PR), Centro Servizi Anziani “Valgrande” di Sant’Urbano
(PD), ex Istituto Santi (La Spezia) con
il coinvolgimento di tutte le figure
professionali e delle équipe di coordinamento, di Responsabili delle Attività
Assistenziali, Coordinatori Infermieristici, Fisioterapisti, Educatori/Animatori,
Psicologi, Assistenti Sociali, Logopedisti.
Una Commissione permanente interna costituita per la realizzazione e il
monitoraggio del progetto (Cabina di
Regia) e composta dai Direttori Tecnici,
dagli Specialisti di Processo dell’Area
Assistenziale e dell’Area Sanitaria e dai
Coordinatori delle strutture coinvolte,
si dovrà altresì confrontare e definire
una tesi condivisa a livello professionale
e sostenibile anche giuridicamente, con
aggiornamento della documentazione,
per contribuire a un cambiamento di
paradigma culturale verso un “nursing
abilitante” con attività di formazione,
indicazione e introduzione di alternative
e cambiamenti organizzativi.
Delegazione Israeliana
in visita a Coopselios
Martedì 15 marzo 2016, presso la
sede di Coopselios, a Reggio Emilia, si
è svolto un incontro con 30 dirigenti
israeliani. Erano presenti 13 manager
delle cooperative regionali Kibutzim
(che opera prevalentemente nel settore agricolo), due consulenti legali,
due manager del settore industriale e
13 dirigenti del movimento dei Kibbutz
(il Segretario Generale e dirigenti
associativi che si occupano dei settori
sociale, economico, educativo e formazione), intenzionati a conoscere
come operano le cooperative di vari
settori: welfare, agricoltura, industria,
media, educazione, housing, costruzioni,
turismo, cooperative tra professionisti
e cooperative che offrono assistenza
sanitaria. La delegazione è stata ospitata
anche dalla nostra cooperativa. Gli
israeliani sono stati accolti da Ilaria
Morandi, Responsabile Comunicazione
e Fund Raising della cooperativa e da
Valentina Ammaturo, Responsabile dei
Progetti Speciali, che hanno illustrato
le numerose attività svolte, sia in Italia
che all’estero. I componenti della delegazione si sono mostrati molto
interessati all’esperienza trentennale
di Coopselios, ponendo numerose
domande riguardanti, in particolar
modo, le peculiarità del mondo cooperativo, i vantaggi che derivano
dall’essere soci, gli impegni e le responsabilità che ne conseguono.
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Il pranzo ricamato e cucito per mangiare
allegramente
ANZIANI
Il cibo può assumere, nella nostra vita,
differenti significati. È nutrimento, gusto,
condivisione e convivialità. L’estetica e
la fantasia hanno la loro importanza
nella presentazione dei piatti e
nell’allestimento delle tavole. La presentazione del cibo può anche avere
legami con i ricordi personali: una
tovaglia o un piatto sono in grado di
rievocare emozioni ed eventi del passato.
Rendere familiare e gradevole il momento del pasto è stato lo scopo del
nostro laboratorio di cucito. La bottiglia dell’acqua e il tovagliolo hanno
trovato posto in allegri centrotavola,
personalizzati con gattini, pesci e fiori.
Gli operatori indossano grembiuli ricamati e abbelliti con patchwork di
stoffe colorate. Su ogni cuffia c’è scritto
il proprio nome, cucito con filo blu.
Per orientare gli anziani nei vari momenti della giornata si è pensato di
giocare sui colori differenti delle tovaglie, mentre quella che rimane esposta
tra un pasto e l’altro è stata ricamata
con allegri soggetti patchwork.
di Marilena Vittadello e Valentina Miramonti - Animatrici RSA Mario Leone, Mesero (MI)
Tutto questo è stato realizzato nel
nostro laboratorio di cucito, dove
fervono le attività per tutti i gusti e le
abilità: chi sceglie i soggetti, chi ricama,
chi classifica filo di cotone multicolore
per gradazione e numero di filato, chi
si distingue per l’accuratezza del ricamo
e chi per l’accostamento dei colori.
Gli obiettivi relativi ai progetti sono
stati raggiunti. Gli utenti si sono sentiti
molto coinvolti nelle varie attività, in
particolare quelle relative alla creazione dei centrotavola, alla pittura
dei piatti e al ricamo dei grembiuli.
Il punto di forza di un progetto, con
vari percorsi e sottoprogetti, risiede
nell’ampia popolazione di anziani coinvolti. A differenti livelli, gran parte degli
anziani residenti è stata interessata dal
progetto.
Avere un filo conduttore tra i vari
progetti ha consentito ad animatori e
anziani di dare maggiore coerenza e
continuità al proprio lavoro.
Un altro importante aspetto da sottolineare, riguarda il grado di coinvolgimento degli operatori. Infatti, hanno
contribuito alla raccolta del materiale
per i centrotavola e si sono mostrati
estremamente propositivi per ulteriori
progetti riguardanti l’abbellimento della
struttura, come ad esempio
l’inserimento di piccole accortezze
per migliorare e rendere funzionale
l’ambiente e i momenti del pasto.
L’obiettivo comune è di provare a
rendere la vita in struttura il più simile
possibile a quella di casa propria.
Trenino del Bernina
di Monica Vezzulli
Tra le numerose iniziative che il Direttivo Soci di Piacenza ha scelto per il
2016, erano in programma 2 giorni
(12/13 marzo) in cui circa 50 soci e
famiglie hanno trascorso il sabato
attraversando, con il famoso Trenino
Rosso, il ghiacciaio del Bernina, arrivando alla innevatissima St. Moritz, dove
ci attendeva un luculliano pranzo.
Dopo una rilassante passeggiata sul
lago ghiacciato, che incornicia il bellissimo paesaggio della cittadina svizzera,
siamo ripartiti con destinazione Bormio, dove, nella giornata di domenica
abbiamo potuto godere di una matti-
Educatrice e Responsabile Sezione Soci Piacenza
nata di relax alle famose terme, mentre
gli amanti della neve hanno preferito
salire in funivia, arrivando a Bormio
2000 per ammirare un fantastico panorama!!
Queste uscite, ben gradite ai soci,
comprendono oltre a una parte ludica, ricreativa e culturale, anche momenti di conoscenza e condivisione
delle diverse esperienze lavorative e
territoriali dei vari settori in cui opera
Coopselios.
Pubblicazione stampata su carta FSC® MISTO: carta che contiene una combinazione di materiali da foreste
certificate FSC®, legno controllato FSC® e fibra riciclata FSC®. Carta da fonti gestite in maniera responsabile.
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