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Serie di Fourier in soli seni o in soli coseni

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Serie di Fourier in soli seni o in soli coseni
Analisi di Fourier e alcune equazioni della fisica matematica 1
OTTAVA Lezione
Serie di Fourier in soli seni o in soli coseni
Sviluppo di funzioni nulle agli estremi/con derivata nulla agli estremi
1 prof. Claudio Saccon, Dipartimento di Matematica Applicata,
Via F. Buonarroti 1/C
email: [email protected]
web: http://www2.ing.unipi.it/ d6081/index.html
Ricevimento: ogni lunedı̀, dalle 8.30 alle 11.30
()
April 23, 2009
1 / 11
Fissiamo L > 0 e poniamo ω̃ :=
π
– metà della frequenza angolare
L
considerata finora.
Scriveremo L al posto di T e x al posto di t: la variabile ora sarà una variabile
spaziale.
Dato k ∈ N poniamo
sk (x) := sin(ω̃kx),
ck (x) := cos(ω̃kx).
Notiamo che sk (0) = sk (L) = 0 mentre c0k (0) = c0k (L) = 0.
()
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Definizione
Se f : [0, L] → C è una funzione definiamo per k ≥ 1
uk :=
2
T
Z L
0
f (x)sk (x) dx =
2
L
Z L
f (x) sin(kω̃x) dx
(1)
0
Gli uk sono i coefficienti di Fourier di f rispetto ai seni; chiamiamo
n
fs,n (x) :=
n
∑ uk sk (x) =
∑ uk sin(kω̃x)
k=1
k=1
il polinomio di Fourier di f rispetto ai soli seni
()
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Definizione
Se f : [0, L] → C è una funzione definiamo
1
T
v0 =
Z L
0
f (x)ck (x) dx =
1
L
Z L
f (x) cos(kω̃x) dx
0
(v0 è la media di f su [0, L]), mentre per k ≥ 1:
vk :=
2
T
Z L
0
f (x)ck (x) dx =
2
L
Z L
f (x) cos(kω̃x) dx
(2)
0
I vk sono i coefficienti di Fourier di f rispetto ai coseni; chiamiamo
n
fc,n (x) :=
n
∑ vk ck (x) = ∑ uk cos(kω̃x)
k=0
k=0
il polinomio di Fourier di f rispetto ai soli coseni
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Teorema
Se f : [0, L] → C è una funzione, se x0 è un punto di ]0, L[ tale che, per δ > 0
f è derivabile in ]x0 − δ , x0 [ e in ]x0 , x0 + δ [,
f 0 è continua e limitata sia in ]x0 − δ , x0 [ che in ]x0 , x0 + δ [;
allora
f (x0− ) + f (x0+ )
f (x0− ) + f (x0+ )
,
fc,n (x) →
fs,n (x) →
2
2
0
Inoltre, se f esiste continua e limitata, in ]0, δ [, allora
fs,n (0) → 0,
fc,n (0) → f (0+ );
mentre se f 0 esiste, continua e limitata, in ]L − δ , L[, allora
fs,n (L) → 0,
fc,n (L) → f (L− )
DIM
()
April 23, 2009
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Con gli stessi ragionamenti si ha:
Teorema
Supponiamo che f : [0, L] → C abbia derivata prima continua e che
f (0) = f (L) = 0. Allora fs,n → f uniformemente su [0, L].
Supponiamo che f : [0, L] → C abbia derivata prima continua, che
f (0) = f (L) e che f 0 (0) = f 0 (L) = 0. Allora fc,n → f uniformemente su [0, L].
Anche in questo caso possiamo ragionare al contrario: date due successioni
(un )n≥1 e (vn )n≥0 possiamo considerare
n
fs,n (x) :=
∑ uk sin(kω̃x),
k=1
n
fc,n (x) :=
∑ uk cos(kω̃x)
k=0
e chiederci in che ipotesi sui coefficienti uk /vk tali serie convergano in un
qualche senso. È chiaro che i risultati sono analoghi a quelli trovati nel caso
periodico.
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Teorema
∞
unif .
Se ∑ |un | < +∞, allora fs,n −−→ f per una f continua e tale che
n=1
f (0) = f (L) = 0. Inoltre per ogni k
2 RL
f (x) sin(kω̃x) dx = uk .
L0
∞
Se ∑ n|un | < +∞, allora f è anche derivabile, f 0 è continua ed è limite
n=1
∞
∞
uniforme della serie ∑ un s0n = ∑ nω̃un cn .
n=1
n=1
∞
In generale, per h ∈ N, se ∑ nh |un | < +∞, allora per j = 0, . . . , h esiste
n=1
la derivata j-esima f (j) continua e limite uniforme della serie delle
∞
(j)
derivate ∑ un sn (che è una serie di seni o di coseni a seconda che j sia
n=1
pari o dispari).
Inoltre se j = 0, . . . , h e j è pari f (j) (0) = f (j) (L) = 0.
()
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Teorema
∞
unif .
Se ∑ |vn | < +∞, allora fc,n −−→ f per una f continua. Inoltre se k ≥ 1
n=0
2 RL
1 RL
f (x) cos(kω̃x) dx = vk mentre
f (x) dx = v0 .
L0
L0
∞
Se ∑ n|vn | < +∞, allora f è anche derivabile, f 0 (0) = f 0 (L) = 0, f 0 è
n=0
∞
∞
n=1
n=1
continua ed è limite uniforme della serie ∑ vn c0n = − ∑ nω̃un sn .
∞
In generale, per h ∈ N, se ∑ nh |vn | < +∞, allora per j = 0, . . . , h esiste
n=0
la derivata j-esima f (j) continua e limite uniforme della serie delle
∞
(j)
derivate ∑ un cn (che è una serie di coseni o seni a seconda che j sia
n=0
pari o dispari).
Inoltre se j = 0, . . . , h e j è dispari f (j) (0) = f (j) (L) = 0.
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Anche nel caso delle serie di soli seni o soli coseni l’ambiente in cui si
ottengono i risultati pi simmetrici quello delle funzioni a energia finita
L2 ([0, L])
Teorema
Sia f in L2 ([0, L]). Allora
lim kf − fs,n k2 = 0.
(3)
n→∞
Z L
|f (t)|2 dt =
0
L +∞
∑ |un |2 .
2 n=1
(4)
La (4) è l’eguaglianza di Parceval.
+∞
Viceversa se (uk ) è una successione in C con ∑ |un |2 < +∞ e se
n=−∞
n
fs,n (t) = ∑ uk sin(kω̃t), allora esiste f in
L2 ([0, L])
tale che valgano (3) e (4).
k=1
Inoltre per tale f vale
()
2 RL
L 0 f (x) sin(kω̃x) dx
= uk per ogni k.
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Teorema
Sia f in L2 ([0, L]). Allora
lim kf − fc,n k2 = 0.
(5)
n→∞
Z L
0
|f (t)|2 dt = Lv20 +
L +∞
∑ |vn |2
2 n=1
(6)
+∞
Viceversa se (vk ) ùna successione in C con ∑ |vn |2 < +∞ e se
n
n=0
fc,n (t) := ∑ vk sin(kω̃t), allora esiste una f in L2 ([0, L]) tale che valgano (5) e
k=0
(6).
R
Infine per tale f vale L2 0L f (x) cos(kω̃x) dx = vk per ogni k ≥ 1 e
1 RL
L 0 f (x) dx = v0
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Applichiamo le serie di Fourier in soli seni per studiare il problema
(
y00 + λ y = f
in [0, L],
y(0) = y(L) = 0
(Pf )
al variare del parametro reale λ e del termine noto f (x).
DISCUSSIONE
()
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